Cupra Ateca (2019): pregi e difetti della SUV sportiva spagnola

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La Cupra Ateca è il primo – e per il momento unico – modello della neonata Casa spagnola: una SUV sportiva a trazione integrale perfetta per chi cerca divertimento e praticità a un prezzo onesto. Puntare sugli esemplari a km zero del 2019 non conviene visto che gli sconti sul nuovo sono più sostanziosi: scopriamo insieme i pregi e i difetti della crossover iberica.

I pregi della Cupra Ateca del 2019

Abitabilità

Abitacolo ampio e spazioso.

Finitura

Materiali di qualità e assemblaggi precisi.

Dotazione di serie

Ricca: autoradio Aux Bluetooth DVD Mp3 USB, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari a LED, navigatore, sensore luci, sensore pioggia, telecamera 360° e vetri posteriori oscurati.

Capacità bagagliaio

Il vano soddisfa senza problemi le esigenze di una famiglia: 485 litri che diventano 1.500 quando si abbattono i sedili posteriori.

Posto guida

Posizione di seduta alta per dominare la strada e sedile avvolgente per affrontare meglio le curve.

Climatizzazione

Impianto potente e comandi ergonomici.

Sospensioni

Rigide ma non fastidiose.

Rumorosità

Mai eccessiva. L’abitacolo, oltretutto, è insonorizzato con cura.

Motore

Il 2.0 Euro 6d-Temp turbo benzina TSI della Cupra Ateca è lo stesso propulsore adottato da Audi S3 e Volkswagen Golf R: un propulsore grintoso (300 CV e 400 Nm di coppia) che inizia a spingere forte già ai bassi regimi.

Cambio

La trasmissione automatica a doppia frizione a sette rapporti regala passaggi marcia fluidi e veloci.

Sterzo

L’elemento meno sportivo della Cupra Ateca: ottimo alle andature normali, meno nella guida aggressiva.

Prestazioni

Da vera sportiva: 247 km/h di velocità massima e 5,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Dotazione di sicurezza

C’è tutto quello che serve: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore, avviso anti colpo di sonno, frenata automatica e mantenimento di corsia.

Visibilità

Ottima in ogni direzione.

Freni

Potenti ed efficaci.

Tenuta di strada

Da dieci e lode: fa quasi dimenticare di trovarsi a bordo di una vettura a baricentro alto.

Prezzo

Da nuova la Cupra Ateca costa quasi 45.000 euro ma è meglio evitare le km zero (si trovano a 40.600 euro, poco più di una Volkswagen Tiguan 2.0 TSI appena uscita dal concessionario) visto che le promozioni sul nuovo consentono di acquistarne una con meno di 40.000 euro.

Garanzie

La copertura globale terminerà nel 2023 (a patto che non siano stati percorsi prima più di 120.000 km).

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I difetti della Cupra Ateca del 2019

Tenuta del valore

Penalizzata dalla presenza di un potente motore a benzina e di un marchio poco conosciuto.

Consumo

13,5 km/l dichiarati: difficile pretendere di più da una SUV a benzina con 300 cavalli sotto il cofano.

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MotoGP 2019, le foto più belle di Motegi

Ecco una gallery con alcune delle foto più suggestive del weekend di Motegi appena concluso. Sul circuito giapponese la MotoGP 2019 ha visto nuovamente Marc Marquez imporsi da protagonista assoluto. Non sarà certo un titolo mondiale a cambiare le sue motivazioni. Il pilota spagnolo ha grande voglia di continuare a vincere per “gonfiare” il suo palmares e per portare a casa nuovi record.

La gara di Motegi però ha confermato anche che Quartararo orma non è più una sorpresa ma una piacevole certezza. È il rookie dell’anno ed è sicuramente un pilota che il prossimo anno potrà regalarci emozioni. Anche Dovizioso ha come sempre tirato fuori il massimo su un circuito non certo favorevolissimo alla sua Ducati; resta però con i piedi per terra consapevole che per lottare per un mondiale bisognerà fare passi avanti.

Altra domenica da dimenticare per Valentino Rossi, che tuttavia sembra continuare a trovare le motivazioni per andare avanti. Chissà se invece le ha ancora, le motivazioni, Jorge Lorenzo…

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BMW M235i xDrive Gran Coupé: la variante high-performance

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La BMW Serie 2 Gran Coupé è una delle principali novità del marchio tedesco che arriveranno durante il 2020. Questo inedito modello a tre volumi della compatta bavarese è stato sviluppato a partire dalla piattaforma UKL2 per le auto a motore trasversale e trazione anteriore. Pertanto questa berlina coupé condividerà gran parte degli elementi tecnici con la nuova generazione della BMW Serie 1.

All’interno della gamma della BMW Serie 2 Gran Coupé 2020, una delle versioni più spettacolari è la variante sportiva M235i xDrive, il cui prezzo, almeno per la Germania, parte da 51.000 euro. Sotto il cofano monta il quattro cilindri più potente mai realizzato da BMW, il 2.0 TwinPower Turbo da 306 CV erogati tra i 5.000 e i 6.250 giri, con una coppia massima di 450 Nm disponibile a partire dai 1.750 giri. Questo propulsore è abbinato alla versione ‘M’ del cambio Steptronic a otto rapporti.

Prestazioni

Abbinato anche all’evoluzione più sportiva della trazione integrale xDrive, questo powertrain promette grandi prestazioni per la BMW 235i xDrive Gran Coupé: dichiara infatti uno sprint da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi (4,8 secondi con il Pack M Performance) e una velocità massima come sempre limitata elettronicamente a 250 km/h. In quanto a livelli di consumi l’omologazione WLTP attesta 7,6l/100 km. Questo motore high-performances è inoltre abbinato a un sistema di scarico a doppio ramo recentemente sviluppato da BMW con una contropressione di scarico minima e che è immediatamente riconoscibile per i terminali personalizzati. Il sistema Active Sound Design (ASD) serve inoltre ad amplificare il sound del motore per offrire un esperienza di guida ancora più coinvolgente.

Telaio più sportivo

Così come il resto della gamma Serie 2 Gran Coupé, questa versione sportiva M235i xDrive è dotata della tecnologia ARB (aktornahe adschlupfbegrenzung) che si basa sul controllo della trazione intelligente e che rende la gestione elettronica del motore 3 volte più veloce del normale, rendendo praticamente impossibili perdite di trazione su ognuna delle ruote. Un altro interessante sistema in dotazione sulla BMW M235i xDrive Gran Coupé è la tecnologia BMW Performance Control, un sistema che, in caso di necessità, frena leggermente le ruote interne in piena curva. Inoltre la BMW M235i xDrive Gran Coupé si differenzia dal resto delle Serie 2 Gran Coupé per la presenza del differenziale autobloccante di tipo Torsen all’anteriore, per lo sterzo più veloce e i freni più grandi firmati M Sport.

Segni di riconoscimento

E infine, dal punto di vista estetico, la M235i Gran Coupé sfoggia segni di riconoscimento propri, come la griglia frontale personalizzata, le prese d0aria esterne e le calotte degli specchietti retrovisori in nero lucido. Inoltre le cornici dei finestrini adottano la rifinitura Shadowlinw BMW Individual e al posteriore si fa notare l’alettone montato sul portellone posteriore.


Anteprime

BMW Serie 2 Gran Coupé: il primo teaser della quattro porte

Debutterà a novembre al Salone di Los Angeles per poi sbarcare sui mercati nella Primavera del 2020

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Opel Corsa-E Rally: la versione da corsa a zero emissioni

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Credits: Opel Corsa-e Rally Concept

Lo sviluppo della Opel Corsa-E Rally  è iniziato come da programma. La nuova auto da corsa elettrica equipaggiata con una batteria da 50 kWh sta affrontando i numerosi test di durata e di rendimento presso il Centro Prove di Dudenhofen. L’obiettivo è far rispettare alla Corsa-E Rally da 136 CV con 260 Nm di coppia i rigorosi standard della ADAC Opel e-Rally Cup. Il debutto del primo campionato rally monomarca al mondo riservato alle auto elettriche è previsto per la fine dell’estate 2020. La prima stagione del campionato comprenderà almeno otto eventi e si estenderà fino al 2021, prevalentemente nell’ambito del Campionato Rally Tedesco (DRM). L’annuncio del calendario definitivo è pianificato per il Salone di Essen (30 novembre – 8 dicembre 2019).

Opel Corsa-e Rally Concept

Credits: Opel Corsa-e Rally Concept

Opel Corsa-e Rally Concept

Credits: Opel Corsa-e Rally Concept

IAA 2019 – Opel Corsa-e Rally Concept

Credits: IAA 2019 – Opel Corsa-e Rally Concept

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La Opel Corsa-E Rally è stata presentata ai concorrenti e ai rappresentanti dei media già in questo fine settimana (18-19 ottobre) durante la prova conclusiva del DRM 2019, l’ADAC 3-Städte Rallye nella regione di Freyung nella Bassa Baviera. L’auto elettrica da corsa è stata esposta nel parco assistenza di Freyung nelle due giornate di gara.

Jörg Schrott, Opel Motorsport Director, ha dichiarato:

Fino a oggi il mondo del rally tedesco ha potuto leggere articoli sulla  Opel Corsa-E Rallye ammirare il veicolo per la prima volta in occasione dell’anteprima mondiale ufficiale che si è tenuta al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte – adesso abbiamo il piacere di presentare l’auto ai team rally durante il finale di stagione del DRM. Alcuni potenziali partecipanti, alcuni addirittura dall’estero, verranno all’ADAC 3-Städte Rallye appositamente per vedere il veicolo e per avere ulteriori notizie sul nostro futuro progetto. Non vediamo l’ora di entrare in contatto con i team per un proficuo scambio di opinioni ”.

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Skoda Octavia: primi bozzetti della quarta generazione

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La quarta generazione della Skoda Octavia sarà svelata il prossimo 11 novembre come sorpresa per il 60esimo anniversario della gamma. Il suo sbarco sul mercato è previsto comunque non prima del prossimo anno.

La nuova berlina ceca sarà una delle 30 novità che il marchio del Gruppo Volkswagen svelerà da qui al 2022. Di queste almeno 10 saranno elettrificate, con motori a zero emissioni o ibride. Le prime di questa offensiva sono state la Skoda Citigo iV e la Skoda Superb 2020 e prima della fine di questo 2019 ne arriveranno anche altre.

In questo modo la nuova Octavia, che aumenterà in dimensioni, rappresenterà un passo in avanti per la gamma. Diventerà più dinamica, senza però rinunciare alla sua essenza di auto elegante e di gamma alta che punta al segmento Premium.

L’arrivo della nuova Skoda Octavia era stato annunciato già da qualche tempo da Bernhard Maier, CEO di Skoda, durante la pubblicazione dei risultati economici del 2018. Con la quarta generazione del modello si celebreranno anche i 60 anni della Octavia. È infatti ormai lontano quel 1959 in cui venne presentata per la prima volta al mondo, anche se la Octavia dei tempi moderni, quella presentata nel 1996, era già un’auto completamente diversa dalla sua capostipite degli Anni ’50.

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MotoGP 2019, Motegi: gli orari TV

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Il weekend della MotoGP 2019 di Motegi è entrato nel vivo con le prime prove libere. Sul circuito giapponese ci si attende un altra prestazione super di Marc Marquez, già campione del mondo ma sempre affamato di risultati. Anche lo scorso anno lo spagnolo si impose e in queste ore ha già fatto capire che per gli avversari sarà una domenica difficile. C’è attesa di conoscere il potenziale delle Yamaha ufficiali e non (Quartararo ormai non è più una sorpresa, ma una certezza), così come ci si aspetta che anche le Ducati possano venir fuori bene. Come di consueto, prove e gara saranno trasmesse in chiaro su Sky Sport MotoGP e in differita su TV8. Di seguito gli orari TV.

MotoGP 2019, Motegi: gli orari TV

Sabato
2:00 Moto3 FP 3
2:55 Moto2 FP 3
3:50 MotoGP FP 3
5:35 Moto3 QP 1
6:00 Moto3 QP 2
6:30 Moto2 QP 1
6:55 Moto2 QP 2
7:25 MotoGP FP 4
8:05 MotoGP QP 1
8:30 MotoGP QP 2

Domenica
1:40 Moto3 Warm Up
2:10 Moto2 Warm Up
2:40 MotoGP Warm Up
5:00 – Moto3 Gara (11.00 su TV8)
6:20 – Moto2 Gara (12.15 su TV8)
8:00 – MotoGP Gara (14.00 su TV8)

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Mercedes classe C Cabrio

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La Mercedes classe C Cabrio – nata nel 2015 e sottoposta a un restyling nel 2018 – è la variante cabriolet, disponibile a trazione posteriore o integrale della quarta generazione della berlina della Stella.

Mercedes classe C Cabrio: gli esterni

La carrozzeria della Mercedes classe C Cabrio rappresenta il giusto mix tra eleganza (zona posteriore) e sportività (frontale): difficile trovare in commercio una scoperta così sensuale.

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Mercedes classe C Cabrio: gli interni

Gli interni della Mercedes classe C Cabrio sono costruiti con cura ma hanno un aspetto un po’ datato: tablet sporgente e touchpad sul tunnel.

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Mercedes classe C Cabrio: i motori

La gamma motori della Mercedes classe C Cabrio è composta da sette unità sovralimentate:

  • un 3.0 V6 biturbo benzina da 390 CV
  • un 4.0 V8 biturbo benzina da 476 CV
  • un 4.0 V8 biturbo benzina da 510 CV
  • un 1.5 turbo mild hybrid benzina da 197 CV
  • un 1.6 turbodiesel da 160 CV
  • un 2.0 turbodiesel da 194 CV
  • un 2.0 turbodiesel da 245 CV

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Mercedes classe C Cabrio: gli allestimenti

Gli allestimenti della Mercedes classe C Cabrio sono sette: Executive, Sport, Premium, Premium Plus, 43 AMG, 63 AMG e 63 AMG S.

Tutte le Mercedes classe C Cabrio offrono: DAB (digital audio broadcast, tuner digitale per radio), telecamera posteriore per la retromarcia assistita, disattivazione automatica airbag lato passeggero, controllo della pressione pneumatici, kneebag per il guidatore, luci stop adattive (in caso di frenata di emergenza lampeggiano automaticamente), cofano motore attivo per sicurezza pedoni, climatizzatore automatico Thermatic con temperatura regolabile separatamente per lato, filtro antipolline/antipolvere e dispositivo di sfruttamento del calore residuo, pacchetto Comfort, porgicintura automatico per guidatore e passeggero anteriore (facilita l’alloggiamento della cintura di sicurezza, una volta saliti la cintura è portata automaticamente in una posizione più facilmente raggiungibile, il porgicintura può essere azionato anche manualmente mediante un pulsante sulla consolle, pneumatici estivi, Tempomat (consente di definire e mantenere autonomamente la velocità di crociera impostata, il limitatore di velocità Speedtronic integrato consente di stabilire la velocità massima desiderata), Brake Assist attivo, pacchetto sicurezza sedili post. (airbag laterali post., cinture sicurezza con limit. forza di ritenuta), soft top nero, modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, chiamata di emergenza Mercedes-Benz (sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, non necessita di telefono cellulare), tergicristalli con sensore pioggia, Keyless Start (accensione/spegnimento motore tramite pulsante) e sedile posteriore con schienale ad abbattimento frazionato.

Mercedes classe C Cabrio Executive

La dotazione di serie della Mercedes classe C Cabrio Executive comprende: fari anteriori LED e fari posteriori full LED, esterni standard con mascherina del radiatore Matrix con pin in nero lucidato a specchio, stella integrata e lamella in argento iridium opaco con inserto cromato, equipaggiamenti di serie per gli interni, cerchi in lega 17” a 5 razze in nero e torniti con finitura a specchio, con pneumatici 225/45 R17 su 7,5 J x 17 ET52, pelle sintetica Artico e tessuto nera/plancia nera/cielo grigio cristallo, inserti look nero pianoforte lucido (consolle centrale e portiere), sospensioni Direct Control (configurazione Sport, con sistema di ammortizzazione selettiva, ribassato di 15 mm), Audio 20 GPS (sistema multimediale con display centrale multimediale da 7”, controller centrale, pulsanti touch control al volante e sistema di comando vocale), Voicetronic (impianto vivavoce Bluetooth, interfaccia SD, due porte USB, interfaccia Bluetooth e comunicazione Car-to-X) e volante sportivo multifunzione in pelle.

Mercedes classe C Cabrio Sport

La Mercedes classe C Cabrio Sport costa 2.666 euro più della Executive a parità di motore e offre: Advantage pack, fari anteriori LED e fari posteriori full LED, esterni standard con mascherina del radiatore Matrix con pin in nero lucidato a specchio, Stella integrata e lamella in argento iridium opaco con inserto cromato, equipaggiamenti di serie per gli interni, cerchi in lega 17” a 5 razze in nero e torniti con finitura a specchio con pneumatici 225/45 R17 su 7,5 K x 17 ET52, pelle sintetica Artico e tessuto nera/plancia nera/cielo grigio cristallo, inserti look nero pianoforte lucido (consolle centrale e portiere), serbatoio maggiorato per additivo AdBlue, sospensioni Direct Control (Configurazione Sport), Audio 20 GPS, Voicetronic e volante sportivo multifunzione in pelle.

Mercedes classe C Cabrio Premium

La Mercedes classe C Cabrio Premium costa 7.911 euro più della Executive a parità di motore e offre: pacchetto Premium, interni AMG Line, rivestimenti in pelle sintetica Artico/microfibra Dinamica, esterni AMG Line, assetto sportivo, Shift Paddles (leve del cambio automatico integrate nel volante), comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento e cerchi in lega leggera AMG da 18” a 5 razze.

Mercedes classe C Cabrio Premium Plus

La Mercedes classe C Cabrio Premium Plus costa 8.930 euro più della Executive a parità di motore e offre: interni AMG Line, pacchetto Premium Plus, esterni AMG Line, cerchi in lega leggera AMG da 18” a 5 razze, rivestimenti in pelle sintetica Artico/microfibra Dinamica, assetto sportivo, Shift Paddles e comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento.

Mercedes classe C Cabrio 43 AMG

La dotazione di serie della Mercedes classe C Cabrio 43 AMG comprende: interni AMG Line, pacchetto Premium, esterni AMG Line, alettone posteriore AMG, cerchi in lega leggera AMG da 18” a 5 razze, volante Performance AMG in pelle Nappa nera, cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus (con regolatore di velocità Speedtronic e limitatore di velocità Speedtronic, inclusi comandi al volante per uso sequenziale), comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, sound sportivo attivabile mediante Dynamic Select, styling AMG, parafanghi ampliati AMG, assetto sportivo Ride Control AMG, rivestimento in pelle sintetica artico e dinamica nero e impianto di scarico Performance AMG.

Mercedes classe C Cabrio 63 AMG

La dotazione di serie della Mercedes classe C Cabrio 63 AMG comprende: pelle sintetica Artico e tessuto black, cambio a 9 marce Speedshift MCT AMG, comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, aletta parasole con deflettore estendibile, sound sportivo attivabile mediante Dynamic Select, cerchi in lega leggera AMG 18” a 10 razze verniciati in grigio tantalio e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 245/40 R18 e post. 265/40 R18, pacchetto Premium, alettone posteriore AMG, volante Performance AMG in pelle Nappa nera, styling AMG, parafanghi ampliati AMG, impianto di scarico Performance AMG a lunghezza variabile, tasti sul volante AMG e assetto sportivo Ride Control AMG.

Mercedes classe C Cabrio 63 AMG S

La dotazione di serie della Mercedes classe C Cabrio 63 AMG S comprende: pelle sintetica Artico e tessuto black, cambio a 9 marce Speedshift MCT AMG, comandi del cambio al volante galvanizzati con superficie cromata color argento, alette parasole con deflettore estendibile, sound sportivo attivabile mediante Dynamic Select, AMG Driver’s Package (innalza la velocità massima della vettura a 280 km/h), differenziale autobloccante posteriore AMG a gestione elettronica, styling AMG, parafanghi ampliati AMG, impianto di scarico Performance AMG a lunghezza variabile, tasti sul volante AMG, assetto sportivo Ride Control AMG, cerchi in lega leggera AMG ant. 255/35 R19 post. 285/30 R19 a 5 doppie razze, pacchetto Premium, alettone posteriore AMG e volante Performance AMG in pelle Nappa nera.

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Mercedes classe C Cabrio: gli optional

La dotazione di serie della Mercedes classe C Cabrio andrebbe a nostro avviso arricchita con la vernice metallizzata (952 euro). Sulla variante Executive aggiungeremmo il pacchetto parcheggio (769 euro: include Park-Pilot e telecamera 360°) e i fari anteriori full LED con Intelligent Light System (958 euro).

Quest’ultimo accessorio starebbe bene anche sulla Sport insieme ai rivestimenti in pelle (1.757 euro), optional che andrebbe acquistato anche sulle versioni Premium, Premium Plus, 43 AMG, 63 AMG e 63 AMG S.

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Mercedes classe C Cabrio: i prezzi

Motori a benzina

  • Mercedes C 43 4Matic AMG Cabrio 88.217 euro
  • Mercedes C 63 AMG Cabrio 109.695 euro
  • Mercedes C 63 AMG Cabrio S 117.797 euro

Motore mild hybrid benzina

  • Mercedes C 200 Cabrio Executive 57.379 euro
  • Mercedes C 200 Cabrio Sport 60.045 euro
  • Mercedes C 200 Cabrio Premium 65.290 euro
  • Mercedes C 200 Cabrio Premium Plus 66.309 euro

Motori diesel

  • Mercedes C 200 d Cabrio Executive 53.443 euro
  • Mercedes C 200 d Cabrio Sport 56.109 euro
  • Mercedes C 200 d Auto Cabrio Executive 56.005 euro
  • Mercedes C 200 d Auto Cabrio Sport 58.671 euro
  • Mercedes C 200 d Auto Cabrio Premium 63.916 euro
  • Mercedes C 200 d Auto Cabrio Premium Plus 64.935 euro
  • Mercedes C 220 d Cabrio Executive 57.562 euro
  • Mercedes C 220 d Cabrio Sport 60.228 euro
  • Mercedes C 220 d Cabrio Premium 65.473 euro
  • Mercedes C 220 d Cabrio Premium Plus 66.492 euro
  • Mercedes C 220 d 4Matic Cabrio Executive 59.697 euro
  • Mercedes C 220 d 4Matic Cabrio Sport 62.363 euro
  • Mercedes C 220 d 4Matic Cabrio Premium 67.608 euro
  • Mercedes C 220 d 4Matic Cabrio Premium Plus 68.627 euro
  • Mercedes C 300 d Cabrio Executive 61.174 euro
  • Mercedes C 300 d Cabrio Sport 63.840 euro
  • Mercedes C 300 d Cabrio Premium 69.085 euro
  • Mercedes C 300 d Cabrio Premium Plus 70.104 euro

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Gabriel Voisin: dagli aerei alle auto

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Gabriel Voisin è stato un protagonista dei primi anni del XX secolo: fino al termine della Prima Guerra Mondiale ha contribuito in modo rilevante allo sviluppo dell’aviazione europea mentre negli anni ‘20 e ‘30 ha realizzato vetture raffinate e aerodinamiche. Scopriamo insieme la sua storia.

Gabriel Voisin: la biografia

Gabriel Voisin nasce il 5 febbraio 1880 a Belleville-sur-Saône (Francia): dopo aver studiato presso l’accademia delle belle arti di Lione inizia ad appassionarsi al mondo del volo e nel 1903 trova lavoro presso Ernest Archdeacon, pioniere dell’aviazione transalpina.

Mettersi in proprio

Dopo numerosi lavori in campo aeronautico Gabriel si mette in proprio e fonda nel 1907 insieme al fratello Charles la Voisin Frères. I due iniziano subito a farsi notare per i loro prodotti innovativi e vengono considerati come i fratelli Wright europei.

La tragedia e il successo

Nel 1912 – in seguito alla morte del fratello Charles in un incidente automobilistico – Gabriel Voisin cambia nome alla società (Aéroplanes G. Voisin) e ingaggia giovani progettisti talentuosi come un certo André Lefèbvre (l’uomo che creerà le Citroën Traction Avant, 2CV e DS).

Durante la Prima Guerra Mondiale gli affari vanno a gonfie vele grazie alla fornitura di velivoli all’aeronautica francese, russa e italiana.

Dagli aerei alle automobili

Al termine del conflitto Gabriel Voisin decide di concentrarsi sulla produzione di automobili e fonda la Avions Voisin: il primo modello – la C-1 (C come omaggio a Charles) – vede la luce nel 1919.

Le vetture Voisin seducono il pubblico grazie al design aerodinamico e ad alcune innovazioni tecniche come la carrozzeria di serie a partire dal 1926 (in quegli anni le Case automobilistiche vendevano solo telaio e motore: per il “vestito” bisognava solitamente rivolgersi ad aziende esterne).

La crisi

L’inizio degli anni ‘30 coincide con un periodo di crisi per la Avions Voisin: mancano i soldi per pagare gli stipendi e Lefèbvre abbandona l’azienda per passare prima alla Renault e poi alla Citroën.

La Avions Voisin viene nazionalizzata dopo la Seconda Guerra Mondiale e assorbita dal neonato colosso statale SNECMA. Voisin progetta ancora un veicolo – una piccola vettura economica dotata di un motore 125 – che avrà un discreto successo in Spagna con il nome Biscúter.

Gli ultimi anni

Gabriel Voisin si ritira a vita privata alla fine degli anni ‘50 e muore il 25 dicembre 1973 a Ozenay (Francia).

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Lexus RX: come va il restyling

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La quarta generazione della Lexus RX ha beneficiato di un leggero restyling a quattro anni dal lancio che ha portato alcune modifiche estetiche e tecniche alla grande SUV ibrida “premium” giapponese.

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la Lexus RX restyling nell’allestimento sportivo F Sport: scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Cosa è cambiato con il restyling

Il restyling ha portato alla quarta generazione della Lexus RX alcune modifiche estetiche (frontale e coda rivisti), un sistema di infotainment impreziosito da un touchscreen e dalla compatibilità con Android Auto e Apple CarPlay e diversi cambiamenti alla scocca e alle sospensioni per migliorare il piacere di guida. Senza dimenticare gli originali abbaglianti adattivi BladeScan: i fari a LED generano luce con uno specchio rotante ad alta velocità, che viene poi trasferita su una lente per illuminare la strada.

Per quanto riguarda il resto stiamo parlando della solita RX: una grande SUV relativamente poco ingombrante per il segmento (4,89 metri di lunghezza, la concorrenza risponde con mezzi che sfiorano i cinque metri) penalizzata da un bagagliaio non molto capiente (539 litri che diventano 1.612 quando si abbattono i sedili posteriori) e da un abitacolo che non offre molto spazio alle gambe e alle spalle dei passeggeri posteriori.

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Lexus RX restyling: come va su strada

La Lexus RX restyling non nasce per aggredire le curve ma per offrire il massimo comfort: il motore 3.5 V6 a benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza totale di 313 CV predilige le andature rilassate, anche perché quando si preme più del necessario il pedale dell’acceleratore ci si ritrova a dover gestire l’effetto scooter del cambio automatico CVT a variazione continua. Il risultato? Prestazioni penalizzate (“0-100” in 7,7 secondi) e una rumorosità marcata dovuta all’incremento immotivato del numero di giri del propulsore termico.

Per quanto riguarda il resto segnaliamo uno sterzo sufficientemente reattivo e un comportamento stradale leggermente migliorato rispetto a prima: merito dell’irrigidimento della scocca, delle barre stabilizzatrici e dei mozzi e del Friction Control Device che massimizza lo smorzamento delle alte frequenze (cioè le oscillazioni causate dalle micro-asperità della carreggiata). Migliorabile, invece, l’impianto frenante.

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Prezzo giusto, dotazione ottima

La Lexus RX F Sport restyling protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo interessante – 76.900 euro (solo 550 euro in più rispetto a prima) – e una dotazione di serie ricca: allestimento esterni F Sport (griglia a nido d’ape e loghi laterali, specchietti retrovisori esterni neri e disegno dei paraurti dedicato F Sport), AVS (ammortizzatori adattivi ad alte prestazioni), barra stabilizzatrice attiva antirollio, barre al tetto, cerchi in lega da 20” con pneumatici 235/55 R20 Design F-Sport, comandi integrati nel volante audio/display/telefono/riconoscimento vocale/safety, EPS (servosterzo elettrico ad indurimento variabile), display multifunzione da 4,2”, doppia porta USB e presa AUX, fari 3LED Blade Scan automatici adattivi, impianto audio con 12 altoparlanti, subwoofer e lettore CD (!), lavafari, Lexus Premium Navigation con display a colori da 12,3” touchscreen e touchpad, luci diurne, luci posteriori e luci di stop a LED, modalità di guida Eco/Normal/Sport, modalità di guida EV, modalità di guida Sport+, orologio analogico con illuminazione a LED e sistema GPS, proiettori e fari fendinebbia a LED con funzione cornering, sensore crepuscolare con dispositivo “Follow Me Home”, sintonizzatore DAB, sistema di connessione telefonica Bluetooth e connettività audio, smartphone integration, Smartphone Wireless Charger, sound generator, specchietti retrovisori esterni ripiegabili e regolabili elettricamente, riscaldati, elettrocromatici con memoria, telecamera posteriore di assistenza al parcheggio, trazione integrale, vernice anti-graffio, vetri con filtro UV e ad isolamento termico e vetri posteriori oscurati.

La dotazione di sicurezza comprende: ABS, airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia dei passeggeri anteriori, BAS (sistema di assistenza alla frenata), ECB (controllo elettronico della frenata), EBD (distribuzione elettronica della forza frenante), EBS (segnale frenata di emergenza), HAC (assistenza alla partenza in salita), Lexus Safety System+ (sistema Pre Crash Safety e cruise control adattivo, riconoscimento segnaletica stradale basato su telecamera, avviso e assistenza mantenimento corsia e sistema di rilevazione stanchezza), pretensionatori cinture sedili anteriori e posteriori esterni, sedili anteriori con protezione del colpo di frusta,segnale acustico e spia luminosa cinture sedili anteriori non allacciate, sistema di sicurezza Isofix per ancoraggio del seggiolino sui sedili posteriori laterali, TPWS (controllo elettronico pressione pneumatici), TRC (controllo elettronico della trazione), VDIM (gestione integrata delle dinamiche del veicolo) e VSC+ (controllo elettronico della stabilità).

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Lexus RX restyling: il design

I designer Lexus hanno approfittato del restyling della RX per effettuare qualche lieve modifica allo stile: nuova griglia frontale a clessidra ispirata a quella della sorella minore UX, fari anteriori più sottili, paraurti con forme più arrotondate e una linea più estesa che collega i pannelli sottoporta con la parte inferiore della mascherina per dare un maggiore senso di potenza e stabilità.

Nella coda troviamo un look più muscoloso ed elegante con più continuità tra il paraurti inferiore e i parafanghi. I fari, i catarifrangenti, l’underguard e i terminali di scarico sono posizionati su una linea orizzontale e i gruppi ottici presentano uno schema a forma di L. Negli interni – sempre rifiniti in modo eccellente – spicca invece il nuovo display centrale da 12,3” finalmente dotato di touchscreen (troppo lontano dal guidatore).

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Lexus RX restyling: le novità in 5 punti

  • scocca più rigida
  • sospensioni più performanti
  • Android Auto e Apple CarPlay
  • nuova griglia frontale
  • fari anteriori più sottili

Scheda tecnica
Lunghezza 4,89 metri
Larghezza 1,89 metri
Altezza 1,71 metri
Acc. 0-100 km/h 7,7 s
Bagagliaio 539/1.612 litri
Caratteristiche motore V6 ibrido benzina, 3.456 cc, 313 CV
Prezzo 76.900 euro

Dove l’abbiamo guidata

Abbiamo guidato la Lexus RX restyling sulle strade di Ibiza (Spagna) su un percorso caratterizzato da curve tortuose affrontato a velocità contenuta, quasi sempre sotto i 100 km/h.

NON TUTTI SANNO CHE – La discoteca più grande del mondo si trova a Ibiza: il Privilege.

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Dove vorremmo guidarla

La Lexus RX restyling – come tutte le full hybrid – regala le cose migliori nel traffico cittadino: nel ciclo urbano il motore elettrico interviene molto spesso consentendo di risparmiare tantissimo carburante.

La grande SUV ibrida “premium” nipponica se la cava egregiamente anche sulle strade statali, a patto di saperla guidare in modo efficiente: la Casa del Sol Levante dichiara percorrenze pari a 16,9 km/l e durante il nostro primo contatto siamo riusciti a sfiorare quota 15 con uno stile di guida normale. Difficile, se non impossibile, trovare mezzi a doppia alimentazione benzina/elettrica così virtuosi in questo segmento: molte Case rivali sono state capaci di creare mezzi più divertenti da guidare ma alla voce “consumi” nessuno riesce ancora a eguagliare i prodotti del Gruppo Toyota.

Le concorrenti

Audi Q7 50 TDI Business Ibrida (mild, però) e diesel: una grande SUV grintosa fuori e spaziosa dentro.
Audi Q8 55 TFSI Quasi una rivale diretta: ibrida benzina (ma mild), prezzi simili e un motore più potente e più cattivo sotto il cofano. Costa e consuma di più della Lexus.
Mercedes GLE 400 d Sport Una grande SUV diesel per i tradizionalisti che non sono soggetti a blocchi del traffico.
Mercedes GLE Coupé 400 Exclusive Per chi percorre pochi chilometri (il motore è a benzina) e per chi vuole un look più sportivo. Attenzione: presto arriverà il nuovo modello.

L’articolo Lexus RX: come va il restyling proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Nuova Lexus RX Hybrid: le novità della gamma

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Con 3 milioni di unità vendute alle spalle, dal suo lancio nel 1998, la Lexus RX è il modello, in occasione del 30° anniversario del brand premium giapponese, si presenta in una veste rinnovata.

Novità estetiche

 

Esteticamente il design esterno mantiene un aspetto potente e sportivo, con una nuova linea che taglia lateralmente la vettura, pensata per dare al modello maggiore fluidità e consistenza. Gli ingegneri hanno inoltre lavorato su ogni dettaglio della vettura, incrementando la rigidità della scocca e delle sospensioni, inserendo nuovi ammortizzatori e nuovi sistemi di controllo per l’impianto frenante. Il risultato è una vettura maneggevole e precisa che segue alla perfezione le intenzioni del guidatore.

Connessa Online per i servizi Lexus

Il nuovo Lexus RX è equipaggiato inoltre con il primo sistema al mondo di fari abbaglianti adattivi BladeScan AHS e con il Lexus Safety System+ di ultima generazione.
La nuova gamma RX dispone anche della nuova piattaforma di connessione Data Communication Module (DCM), che permette di registrare i dati di utilizzo dell’auto creando le condizioni per l’offerta di numerosi servizi connessi accessibili attraverso la nuova applicazione ‘Lexus Link’.

Tra i vari servizi connessi offerti, spicca la nuova formula d’acquisto Pat per Drive Connected che aumenta ulteriormente la flessibilità del piano finanziario, rendendo il costo del finanziamento legato all’effettivo utilizzo dell’auto.

Tutta la gamma RX, beneficia del nuovo programma Lexus Hybrid Service che prevede la possibilità di avere una garanzia supplementare esclusiva e senza costi aggiuntivi per il cliente, rinnovabile fino a 10 anni o 250.000 km per le componenti ibride e meccaniche non soggette a usura e chilometraggio illimitato per la batteria ibrida. Il programma è valido in caso di manutenzione regolare delle vetture Full Hybrid Electric presso le concessionarie e le officine autorizzate Lexus.

Gamma e prezzi

La gamma Lexus RX mantiene i 3 allestimenti della precedente versione: Executive, F Sport e Luxury. Tutti gli allestimenti beneficiano delle nuove specifiche, aggiungendo alla configurazione originaria la Smartphone integration, l’ultima versione del Lexus Safety System+, il display 12.3″ touch-screen del Lexus Premium Navigation, il nuovo touchpad e la nuova piattaforma di connessione DCM.

Gli allestimenti F Sport e Luxury aggiungono inoltre il nuovo sistema BladeScan AHS. L’allestimento Executive – porta d’accesso al mondo RX- dispone di serie di un equipaggiamento molto completo con cerchi da 20”, fari tri LED, Lexus Premium Navigation con display touch screen da 12.3″, telecamera per la retromarcia, clima bi-zona, Smart Entry and start system, sedili in pelle elettrici riscaldati e ventilati.

I colori disponibili sono 12, di cui 2 di nuova introduzione: Verde Cargo ed Ecru. A questi, possono combinarsi ben 8 colori per gli interni, garantendo massima scelta e personalizzazione.
I prezzi di listino partiranno da 73.000€ per la versione Executive, prezzo che scenderà a 66.000€ grazie agli Hybrid Bonus di 7.000€ in caso di permuta e rottamazione.

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