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Volkswagen Golf: le versioni, i prezzi e le rivali

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L’ottava generazione della Volkswagen Golf – realizzata sullo stesso pianale dell’Audi A3 e delle Seat Leon e Ateca – è già ordinabile mentre l’inizio della commercializzazione è previsto per marzo 2020.

Quattro allestimenti al lancio (Life, Style, 1st Edition Life e 1st edition Style; più avanti vedremo le varianti “base” e R-Line) e una gamma motori inizialmente composta da cinque unità sovralimentate: due TSI a benzina (1.0 tre cilindri da 110 CV e 1.5 da 130 CV), un 1.5 eTSI mild hybrid benzina da 150 CV e due 2.0 diesel TDI da 115 e 150 CV. Successivamente arriveranno in listino altre sette unità turbo: due TSI a benzina (1.0 tre cilindri da 90 CV e 1.5 da 150 CV), due mild hybrid benzina eTSI (1.0 tre cilindri da 110 CV e 1.5 da 130 CV), due 1.4 ibridi plug-in benzina da 204 e 245 CV e un 1.5 TGI a metano da 130 CV.

Di seguito troverete tutti i dettagli della nuova Volkswagen Golf, l’ultima evoluzione della compatta di Wolfsburg (la “segmento C” più amata dagli italiani): versioni, prezzi, rivali e chi più ne ha più ne metta.

Volkswagen Golf: le versioni

Volkswagen Golf Life

La dotazione di serie della Volkswagen Golf Life comprende:

  • cerchi in lega Norfolk da 16″
  • fari anteriori e posteriori a LED
  • Ambient Light esterno
  • specchietti retrovisori esterni con memoria
  • Keyless Go
  • climatizzatore automatico Climatronic
  • Ambient Light interno a 10 colori
  • volante multifunzione rivestito in pelle
  • strumentazione digitale Digital Cockpit
  • radio Ready2Discover con schermo da 10,25″
  • App-Connect
  • Wireless Charge
  • We Connect Plus (3 anni)
  • sensori di parcheggio anteriori e posteriori Park Pilot
  • Car2X
  • Fatigue Detection
  • Adaptive cruise control ACC
  • Front Assist con funzione di frenata di emergenza City, riconoscimento pedoni e ciclisti, assistente alle manovre di scarto e alla svolta
  • assistente al mantenimento di corsia Lane Assist
  • Dynamic Light Assist

Volkswagen Golf Style

La Volkswagen Golf Style costa 1.850 euro più della Life a parità di motore e aggiunge:

  • cerchi in lega Belmont da 17″
  • fari anteriori IQ.LIGHT LED Performance
  • climatizzatore automatico Climatronic a 3 zone
  • Ambient Light interno a 32 colori
  • sedile guidatore ergoActive a 14 vie, rivestimenti in ArtVelours
  • Light & Vision Pack
  • Travel Assist 2.0

Volkswagen Golf 1st Edition Life

La Volkswagen Golf 1st Edition Life costa 1.750 euro più della Life a parità di motore e aggiunge:

  • fari anteriori IQ.LIGHT LED Performance
  • Winter Pack per sedili anteriori
  • navigatore Discover Pro con schermo da 10,25″
  • Wireless App-Connect
  • Natural Voice Control
  • Light & Vision Pack

Volkswagen Golf 1st Edition Style

La Volkswagen Golf 1st Edition Style costa 2.800 euro più della Style a parità di motore e aggiunge:

  • fari anteriori IQ.LIGHT LED Matrix
  • allarme antifurto
  • Winter Pack per sedili anteriori e posteriori
  • navigatore Discover Pro con schermo da 10,25″
  • Wireless App-Connect
  • Natural Voice Control
  • predisposizione telefono Comfort LTE
  • sistema proattivo di protezione degli occupanti

Volkswagen Golf: i prezzi e le rivali

BENZINA

Volkswagen Golf 1.0 TSI Life 25.750 euro
Audi A3 SPB 30 TFSI 26.750 euro
Fiat Tipo 1.4 T-Jet Sport 23.800 euro
Ford Focus 1.0 EcoBoost 100 CV 22.850 euro
Mercedes A 160 Executive 26.980 euro

Volkswagen Golf 1.5 TSI Life 27.100 euro
BMW 118i 28.100 euro
Ford Focus 1.0 EcoBoost 125 CV ST Line 25.350 euro
Mercedes A 180 Executive 28.500 euro
Peugeot 308 PureTech Turbo 130 GT Line 26.200 euro

Volkswagen Golf 1.5 TSI Style 28.950 euro
BMW 118i Advantage 29.100 euro
Ford Focus 1.5 EcoBoost ST Line 26.850 euro
Mercedes A 180 Executive 28.500 euro
Peugeot 308 PureTech Turbo 130 GT Line 26.200 euro

Volkswagen Golf 1.5 TSI 1st Edition Life 28.850 euro
BMW 118i Advantage 29.100 euro
Ford Focus 1.5 EcoBoost ST Line 26.850 euro
Mercedes A 180 Executive 28.500 euro
Peugeot 308 PureTech Turbo 130 GT Line 26.200 euro

MILD HYBRID BENZINA

Volkswagen Golf 1.5 eTSI DSG Life 30.800 euro
Hyundai Ioniq Hybrid Prime 31.950 euro
Lexus CT Business 32.450 euro

Volkswagen Golf 1.5 eTSI DSG Style 32.650 euro
Hyundai Ioniq Hybrid Prime 31.950 euro
Lexus CT Business 32.450 euro

Volkswagen Golf 1.5 eTSI DSG 1st Edition Style 35.450 euro
Hyundai Ioniq Hybrid Prime 31.950 euro
Lexus CT Sport 35.050 euro

DIESEL

Volkswagen Golf 2.0 TDI 115 CV Life 29.600 euro
BMW 116d Advantage 30.300 euro
Ford Focus 1.5 EcoBlue 120 CV ST Line 27.350 euro
Mercedes A 180 d Business 29.220 euro
Peugeot 308 BlueHDi 130 GT Line 28.050 euro

Volkswagen Golf 2.0 TDI 115 CV Style 31.450 euro
Audi A3 SPB 30 TDI Admired 31.340 euro
BMW 116d Business Advantage 31.800 euro
Mercedes A 180 d Premium 32.390 euro
Peugeot 308 BlueHDi 130 GT Line 28.050 euro

Volkswagen Golf 2.0 TDI 115 CV 1st Edition Life 31.350 euro
BMW 116d Business Advantage 31.800 euro
Ford Focus 1.5 EcoBlue 120 CV ST Line 27.350 euro
Mercedes A 180 d Sport 30.340 euro
Peugeot 308 BlueHDi 130 GT Line 28.050 euro

Volkswagen Golf 2.0 TDI 150 CV DSG Life 33.900 euro
Audi A3 SPB 35 TDI S tronic 33.800 euro
Ford Focus 2.0 EcoBlue 150 CV aut. Active V Co-Pilot 35.350 euro
Mercedes A 200 d Automatic Executive 33.480 euro
Peugeot 308 BlueHDi 130 EAT8 GT Line 30.050 euro

Volkswagen Golf 2.0 TDI 150 CV DSG Style 35.750 euro
Alfa Romeo Giulietta 2.0 JTDm TCT Veloce Carbon Edition 33.950 euro
Audi A3 SPB 35 TDI S tronic Sport 35.400 euro
Ford Focus 2.0 EcoBlue 150 CV aut. Active V Co-Pilot 35.350 euro
Mercedes A 200 d Automatic Sport 35.770 euro

Volkswagen Golf 2.0 TDI 150 CV DSG 1st Edition Style 38.550 euro
Audi A3 SPB 35 TDI S tronic Admired 37.190 euro
Ford Focus 2.0 EcoBlue 150 CV aut. Active V Co-Pilot 35.350 euro
Infiniti Q30 2.2d DCT Sport 36.620 euro
Mercedes A 200 d Automatic Premium 37.820 euro

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Ercole Spada, la fantasia al potere

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Ercole Spada non è molto conosciuto dal grande pubblico ma è uno dei car designer italiani più importanti di sempre. Scopriamo insieme la storia dello stilista lombardo, creatore delle più belle Zagato degli anni ‘60, ideatore dello stile BMW degli anni ‘80 e capace di progettare negli anni ‘90 cinque auto profondamente diverse tra loro (Alfa Romeo 155, Fiat Tipo e Tempra e Lancia Delta e Dedra) costruite su un solo pianale.

Ercole Spada: la biografia

Ercole Spada nasce il 26 agosto 1938 a Busto Arsizio (Varese): appassionato di auto e di disegno fin dall’infanzia, consegue il diploma di perito industriale nel 1956 e quattro anni più tardi entra alla Zagato.

I primi progetti

A soli 22 anni Ercole Spada inizia a farsi conoscere nell’ambiente del car design grazie a due progetti che simboleggiano la sua filosofia stilistica, basata sulla leggerezza e sull’aerodinamica: l’Aston Martin DB4 GT Zagato e l’Alfa Romeo Giulietta SZ.

Alfa e Lancia

Avete presente tutte le più belle Alfa Romeo e Lancia firmate Zagato uscite negli anni ‘60? Le ha disegnate tutte Spada. Nel 1962 debuttano l’Alfa Romeo 2600 SZ e la Lancia Flavia Sport, nel 1963 tocca all’Alfa Romeo Giulia TZ e alla Lancia Flaminia Super Sport, nel 1965 viene presentata la Lancia Fulvia Sport mentre quattro anni più tardi sbarca in listino l’Alfa Romeo Junior Z.

Ford e BMW

Nel 1970 Ercole Spada lascia la Zagato per diventare responsabile del design alla Ford: tre anni più tardi viene mandato a occuparsi della Ghia dopo l’acquisizione della carrozzeria torinese da parte della Casa dell’Ovale Blu.

Dopo un breve periodo in Audi Spada viene chiamato dalla BMW e all’inizio degli anni ‘80 contribuisce alla creazione di due vetture importantissime del marchio bavarese: la terza generazione della serie 5 e la seconda evoluzione della serie 7.

Ritorno in Italia

Ercole Spada torna in Italia nel 1983 per lavorare all’I.De.A. Institute e nell’atelier torinese lavora alla progettazione di cinque modelli del Gruppo Fiat costruiti sullo stesso pianale per abbassare i costi di produzione.

La richiesta dei vertici del colosso piemontese è di creare cinque vetture completamente diverse e Spada ci riesce alla perfezione realizzando la Fiat Tipo (1988), la Lancia Dedra (1989), la Fiat Tempra (1990), l’Alfa Romeo 155 (1992) e la seconda generazione della Lancia Delta (1993).

Gli ultimi due progetti realizzati all’I.De.A. Institute sono la Nissan Terrano II (che viene presentata nel 1993) e la Lancia k (1994).

Gli ultimi anni

Nel 1992 Ercole Spada torna alla Zagato e realizza per il carrozziere milanese l’anno seguente la concept Ferrari FZ93 basata sulla 512 TR.

Nel 2006 fonda insieme al figlio Paolo la Spadaconcept e due anni più tardi progetta l’originale supercar Codatronca.

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Nissan GT-R50 Italdesign: il modello definitivo a Ginevra 2020

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Nissan ha annunciato l’arrivo della GT-R50 by Italdesign. La prima versione della serie limitata – ne saranno prodotti solo 50 esemplari – sarà svelta al Salone di Ginevra 2020 e, a partire già da fine 2019, la Casa giapponese aprirà gli ordini degli esemplari ancora senza proprietario, al costo di circa 900.000 euro l’uno. Il prototipo, infatti, svelato al Goodwood Festival of Speed del 2018, aveva già riscosso successo con nuemorsi pre-ordini arrivati a Yokohama.

Bob Laishley, global sports car program director di Nissan ha detto:

I nostri clienti hanno assaporato l’esperienza personalizzata fornita da Italdesign, che vanta una lunga tradizione nel campo esclusivo dei veicoli ad alte prestazioni ultra-rari e personalizzati. La loro esperienza con la GT-R50 è stata incredibile e posso dire in prima persona che ogni auto sarà sicuramente un capolavoro autonomo”.

I clienti potranno mettersi al volante della propria Nissan GT-R50 personalizzata da Italdesign tra la fine del 2020 e la fine del 2021. A spingere la supercar di Yokohama ci sarà il propulsore Nismo V6 da 3,8 litri costruito a mano e con 720 CV di potenza massima. 

Per la realizzazione di questa esclusiva supercar Nissan ha collaborato con Italdesign, con sede a Torino, basando il progetto sull’ultima Nissan GT-R Nismo. L’obiettivo è la celebrazione dei 50 anni della famosa gamma giapponese.

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Formula 1: i migliori piloti degli anni ‘10

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Gli anni ‘10 del XXI secolo sono stati molto importanti per la Formula 1: il passaggio ai motori ibridi, l’addio alle corse del pilota più grande di tutti i tempi (Michael Schumacher), il grande ritorno della Mercedes, la stagione più bella della storia della F1 – quella del 2012 – con ben sei campioni del mondo al via e la tragedia di Jules Bianchi. Senza dimenticare il fatto che per la prima volta la Ferrari ha chiuso un decennio senza conquistare neanche un Mondiale.

Di seguito troverete la nostra classifica – che analizza il periodo dal 2010 al 2019 soprattutto dal punto di vista dei risultati – dei migliori piloti di F1 degli anni ‘10: scopriamola insieme.

Fernando Alonso, Grand Prix Of Spain

Credits: Paul-Henri Cahier/Getty Images

2016 Malaysian Grand Prix

Credits: Alexandra Radu/Anadolu Agency/Getty Images

F1 Grand Prix of Brazil

Credits: Charles Coates/Getty Images

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I migliori piloti di F1 degli anni ‘10

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1° Lewis Hamilton (Regno Unito)

Nato il 7 gennaio 1985 a Stevenage (Regno Unito)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 10 stagioni (2010-), 198 GP disputati, 2 costruttori (McLarenMercedes), 5 Mondiali F1 (2014, 2015, 2017-2019), 73 vittorie, 71 pole position, 44 giri veloci, 124 podi

PALMARÈS IN F1: 13 stagioni (2007-), 250 GP disputati, 2 costruttori (McLaren, Mercedes), 6 Mondiali F1 (2008, 2014, 2015, 2017-2019), 84 vittorie, 88 pole position, 47 giri veloci, 151 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione britannico Formula Renault (2003), Bahrain Superprix (2004), campione europeo F3 (2005), Masters F3 (2005), campione GP2 (2006)

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2° Sebastian Vettel (Germania)

Nato il 3 luglio 1987 a Heppenheim (Germania Ovest)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 10 stagioni (2010-), 197 GP disputati, 2 costruttori (Red Bull, Ferrari), 4 Mondiali F1 (2010-2013), 48 vittorie, 52 pole position, 35 giri veloci, 111 podi

PALMARÈS IN F1: 13 stagioni (2007-), 240 GP disputati, 4 costruttori (BMW Sauber, Toro Rosso, Red Bull, Ferrari), 4 Mondiali F1 (2010-2013), 53 vittorie, 57 pole position, 38 giri veloci, 120 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione Formula BMW ADAC (2004)

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3° Nico Rosberg (Mercedes)

Nato il 27 giugno 1985 a Wiesbaden (Germania Ovest)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 7 stagioni (2010-2016), 136 GP disputati, 1 costruttore (Mercedes), Mondiale F1 (2016), 23 vittorie, 30 pole position, 18 giri veloci, 55 podi

PALMARÈS IN F1: 11 stagioni (2006-2016), 206 GP disputati, 2 costruttori (Williams, Mercedes), Mondiale F1 (2016), 23 vittorie, 30 pole position, 20 giri veloci, 57 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione Formula BMW ADAC (2002), campione GP2 (2005)

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4° Fernando Alonso (Spagna)

Nato il 29 luglio 1981 a Oviedo (Spagna)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 8 stagioni (2010-2018), 173 GP disputati, 2 costruttori (Ferrari, McLaren), 2° nel Mondiale F1 (2010, 2012, 2013), 11 vittorie, 4 pole position, 10 giri veloci, 44 podi

PALMARÈS IN F1: 17 stagioni (2001, 2003-2018), 312 GP disputati, 4 costruttori (Minardi, Renault, McLaren, Ferrari) 2 Mondiali F1 (2005, 2006), 32 vittorie, 22 pole position, 23 giri veloci, 97 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione Euro Open by Nissan (1999), 2 24 Ore di Le Mans (2018, 2019), campione del mondo WEC (2019)

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5° Valtteri Bottas (Finlandia)

Nato il 28 agosto 1989 a Nastola (Finlandia)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 7 stagioni (2013-), 139 GP disputati, 2 costruttori (Williams, Mercedes) 2° nel Mondiale F1 (2019), 7 vittorie, 11 pole position, 13 giri veloci, 45 podi

PALMARÈS IN F1: 7 stagioni (2013-), 139 GP disputati, 2 costruttori (Williams, Mercedes) 2° nel Mondiale F1 (2019), 7 vittorie, 11 pole position, 13 giri veloci, 45 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione europeo Formula Renault 2.0 (2008), campione NEC Formula Renault 2.0 (2008), 2 Masters F3 (2009, 2010), campione GP3 (2011)

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6° Jenson Button (Regno Unito)

Nato il 19 gennaio 1980 a Frome (Regno Unito)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 8 stagioni (2010-2017), 136 GP disputati, 1 costruttore (McLaren), 2° nel Mondiale F1 (2011), 8 vittorie, 1 pole position, 6 giri veloci, 26 podi

PALMARÈS IN F1: 18 stagioni (2000-2017), 306 GP disputati, 7 costruttori (Williams, Benetton, Renault, BAR, Honda, Brawn GP, McLaren), Mondiale F1 (2009), 15 vittorie, 8 pole position, 8 giri veloci, 50 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione britannico Formula Ford (1998), Formula Ford Festival (1998), campione Super GT (2018)

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7° Mark Webber (Australia)

Nato il 27 agosto 1976 a Queanbeyan (Australia)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 4 stagioni (2010-2013), 77 GP disputati, 1 costruttore (Red Bull), 3° nel Mondiale F1 (2010, 2011, 2013), 7 vittorie, 12 pole position, 16 giri veloci, 32 podi

PALMARÈS IN F1: 12 stagioni (2002-2013), 215 GP disputati, 4 costruttori (Minardi, Jaguar, Williams, Red Bull), 3° nel Mondiale F1 (2010, 2011, 2013), 9 vittorie, 13 pole position, 19 giri veloci, 42 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: Formula Ford Festival (1996), campione del mondo WEC (2015)

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8° Daniel Ricciardo (Australia)

Nato l’1 luglio 1989 a Perth (Australia)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 9 stagioni (2011-), 171 GP disputati, 4 costruttori (HRT, Toro Rosso, Red Bull, Renault), 3° nel Mondiale F1 (2014, 2016), 7 vittorie, 3 pole position, 13 giri veloci, 29 podi

PALMARÈS IN F1: 9 stagioni (2011-), 171 GP disputati, 4 costruttori (HRT, Toro Rosso, Red Bull, Renault), 3° nel Mondiale F1 (2014, 2016), 7 vittorie, 3 pole position, 13 giri veloci, 29 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione WEC Formula Renault 2.0 (2008), campione britannico F3 (2009)

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9° Kimi Räikkönen (Finlandia)

Nato il 17 ottobre 1979 a Espoo (Finlandia)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 9 stagioni (2012-), 157 GP disputati, 3 costruttori (Lotus, Ferrari, Alfa Romeo), 3° nel Mondiale F1 (2018), 3 vittorie, 2 pole position, 11 giri veloci, 41 podi

PALMARÈS IN F1: 17 stagioni (2001-2009, 2012-), 313 GP disputati, 5 costruttori (Sauber, McLaren, Ferrari, Lotus, Alfa Romeo), Mondiale F1 (2007), 21 vittorie, 18 pole position, 46 giri veloci, 103 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: campione britannico invernale Formula Renault 2000 (1999), campione britannico Formula Renault 2000 (2000), 10° nel Mondiale Rally WRC (2010, 2011)

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10° Max Verstappen (Paesi Bassi)

Nato il 30 settembre 1997 a Hasselt (Belgio)

PALMARÈS IN F1 NEGLI ANNI ‘10: 5 stagioni (2015-), 102 GP disputati, 2 costruttori (Toro Rosso, Red Bull), 3° nel Mondiale F1 (2019), 8 vittorie, 2 pole position, 7 giri veloci, 31 podi

PALMARÈS IN F1: 5 stagioni (2015-), 102 GP disputati, 2 costruttori (Toro Rosso, Red Bull), 3° nel Mondiale F1 (2019), 8 vittorie, 2 pole position, 7 giri veloci, 31 podi

PALMARÈS EXTRA-F1: Masters F3 (2014)

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Crash test Euro NCAP dicembre 2019: otto auto a 5 stelle

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Nella sessione di dicembre 2019 dei crash test Euro NCAP otto auto hanno conquistato cinque stelle: Subaru Forester, Tesla Model X, Ford Kuga, Skoda Octavia, Renault Captur, Ford Mondeo, Audi Q7 e Porsche Taycan. Quattro stelle per Peugeot 2008 (cinque con il safety pack), Volkswagen Sharan e Seat Alhambra e solo tre stelle per la Jeep Renegade.

La vettura migliore testata questo mese è stata la Subaru Forester: la quinta generazione della SUV media giapponese ha ottenuto voti molto alti nella protezione dei bambini a bordo e nelle prove di urto laterale mentre non se l’è cavata molto bene nel test del ciclista e nella protezione del torace del passeggero posteriore nello scontro frontale pieno.

La Tesla Model X ha invece brillato nelle prove di urto laterale e in quelle del ciclista (con la frenata automatica che ha evitato la collisione in tutti i test previsti) mostrando qualche criticità nella protezione del collo del bambino di 10 anni in caso di urto frontale e in quella relativa al bacino del pedone.

La Ford Kuga ha realizzato ottime performance nella frenata automatica (con qualche défaillance nella protezione del torace e della tibia del conducente in caso di scontro frontale) mentre la Skoda Octavia ha conquistato il massimo punteggio nello scontro contro la barriera laterale e ha portato a casa una buona prestazione nella frenata automatica (qualche debolezza, invece, nella protezione del torace del passeggero posteriore, del collo del bambino nell’urto frontale e del torace del conducente nello scontro contro il palo).

Punteggio pieno nello scontro laterale contro la barriera per la Renault Captur (caratterizzata da una protezione insufficiente del bacino del pedone) ed eccellente protezione dei passeggeri per la Ford Mondeo (non altrettanto brillante, però, nella protezione del bacino del pedone in caso di investimento).

L’Audi Q7 si è distinta per il massimo punteggio nelle prove di urto laterale e nella protezione dei bambini a bordo mentre non ha convinto del tutto la salvaguardia del torace degli occupanti negli urti frontali. La Porsche Taycan ha invece brillato nella frenata automatica per il riconoscimento dei ciclisti ma ha mostrato una protezione marginale del torace del passeggero posteriore nello scontro frontale pieno e del collo dei passeggeri.

La Peugeot 2008 ha conquistato quattro stelle nei crash test Euro NCAP con piccole criticità (protezione marginale del collo e del torace del guidatore nello scontro frontale pieno) e cinque stelle se dotata del safety pack dotato di frenata automatica in grado di riconoscere anche i ciclisti.

Anche le gemelle Volkswagen Sharan e Seat Alhambra si sono dovute accontentare delle quattro stelle a causa del distacco della portiera posteriore nell’urto contro il palo e della scarsa protezione del torace del passeggero posteriore per via dell’eccessiva forza esercitata dalla cintura di sicurezza.

Ultima, con sole tre stelle ottenute nei crash test Euro NCAP, la Jeep Renegade: frenata automatica non considerata in quanto disponibile solo su alcune versioni, massimo punteggio nella prova di urto laterale ma qualche problema di troppo nella protezione del torace e del collo dei passeggeri posteriori.

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Opel Insignia restyling: le foto e i dati

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Tempo di restyling – a due anni dal lancio – per la Opel Insignia: la rinnovata seconda generazione della berlina tedesca (disponibile in due varianti di carrozzeria: Grand Sport a cinque porte e station wagon Sports Tourer) sarà presentata ufficialmente al Salone di Bruxelles 2020, in programma dal 10 al 19 gennaio.

Opel Insignia

Credits: Opel Insignia

Opel Insignia

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Opel Insignia

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Opel Insignia

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Opel Insignia

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Opel Insignia

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Opel Insignia restyling: il design

Il restyling ha portato alla seconda serie della Opel Insignia linee più dinamiche che contribuiscono a far sembrare la vettura più bassa e più larga: merito della griglia anteriore rivista con la barra cromata che si congiunge con le luci diurne (spostate dalla parte alta a quella bassa del gruppo ottico) e delle prese d’aria ridisegnate.

Sulla Grand Sport spariscono inoltre i fori rotondi per i terminali di scarico, rimpiazzati dalle due fessure squadrate già adottate dalla familiare Sports Tourer.

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Opel Insignia restyling: la tecnologia

La Opel Insignia restyling porta in dote tre novità tecnologiche interessanti: i fari full LED di serie su tutta la gamma, i nuovi fari anteriori IntelliLux LED con 168 moduli LED anziché 32 (che assicurano una visibilità ottimale senza abbagliare le auto che precedono o quelle che provengono dalla direzione opposta) e il Rear cross traffic alert, che avvisa in presenza di veicoli provenienti dai lati della vettura.

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Mini Cooper Cabrio (2004): bella e monella

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La Mini Cooper Cabrio prodotta dal 2004 al 2008 – variante scoperta della prima serie della Mini “moderna” – ha un futuro assicurato come auto d’epoca: una piccola scoperta sfiziosa non particolarmente vivace.

Mini Cooper Cabrio (2004): le caratteristiche principali

La Mini Cooper Cabrio arriva in listino nel 2004 in occasione del restyling della prima generazione “moderna” della piccola britannica.

Caratterizzata da finiture curatissime – l’ottima capote in tessuto si può aprire anche solo di 40 centimetri lasciando scoperta esclusivamente la zona sopra la testa dei passeggeri anteriori – e da una dotazione di serie abbastanza completa, non convince alla voce “praticità”: il bagagliaio è minuscolo e i sedili posteriori sono adatti solo a dei bambini.

Mini Cooper Cabrio (2004): la tecnica

Il motore 1.6 a benzina della Mini Cooper Cabrio è uno dei principali punti deboli della “baby” cabriolet inglese: un’unità da 116 CV non particolarmente vivace.

Mini Cooper Cabrio (2004): le quotazioni

La Mini Cooper Cabrio è facilissima da trovare. Le quotazioni? Variabili a seconda dello stato della vettura: meno di 4.000 euro per un esemplare con molti chilometri sul groppone, meno di 5.000 per vetture ben tenute e oltre 5.000 per modelli perfetti.

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Lamborghini: Dove. Perché. Chi. Quando. Cosa.

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Il mondo della Casa del Toro, dalle origini al suo presente di record e successi, è protagonista del nuovo volume fotografico “Lamborghini – Dove. Perché. Chi. Quando. Cosa.” edito da Rizzoli. Un libro di 224 pagine, dell’autore Antonio Ghini, i cui capitoli sono scanditi secondo la più classica delle regole di comunicazione, quella anglosassone delle 5 W: Who, What, When, Where, Why.

 

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Credits: MODELLO: Lamborghini Terzo Millennio
DATA GG/MM/AA: 04/12/2017
OCCASIONE – EVENTO:
INQUADRATURA: Frontale
PARTICOLARI:
COLORE:
TIPO DI FOTOGRAFIA: Rendering
NOME FOTOGRAFO: Philipp Rupprecht
LIBERATORIA: Informazione non pervenuta
NOTE:
N. TELAIO:
SOGGETTO:

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Attraverso la fisicità di un oggetto tradizionale come il libro, unita all’uso di un linguaggio giovane e contemporaneo, il lettore è guidato in un percorso di approfondimento della storia e presente del marchio sulla base delle consuete chiavi di ricerca con cui oggi si è abituati a cercare notizie sul web. Il racconto mette in relazione il ‘Dove’, il territorio emiliano, in cui Lamborghini è nata nel 1963 a Sant’Agata Bolognese, terra di motori e passione, insieme al ‘Chi’, i personaggi che hanno scandito oltre 50 anni di mito: non solo Ferruccio Lamborghini il fondatore, ma anche i grandi ingegneri e designer del passato fino ai protagonisti di oggi, come Stefano Domenicali, attuale Chairman e CEO. Il viaggio continua tra i ‘Perché’, le cui risposte sono capaci di spiegare l’unicità del marchio del Toro, e il ‘Quando’, narrazione storica delle vicende che hanno marcato la sua evoluzione fino a oggi, attraverso la dedizione e la sapienza professionale dei suoi protagonisti. Infine il ‘Cosa’, cioè il cuore di Lamborghini le sue auto.

Le pagine guidano il lettore nel racconto dei modelli iconici divisi in tre famiglie, noti per le loro caratteristiche di avanguardia stilistica e tecnologica e capaci di posizionarsi nelle rispettive epoche al vertice assoluto delle prestazioni, come la Miura, la Countach, la Diablo, la Murciélago e oggi l’Aventador. Un racconto testuale e fotografico che crea un ponte tra la prima Lamborghini e le ultime, come l’Urus, il Super SUV che ha rivoluzionato le sorti dell’Azienda, fino all’ultima, la Sián FKP 37 del 2019, primo passo del percorso di ibridizzazione di Lamborghini.

Infine uno sguardo al futuro, vocazione insita nel DNA del marchio, con le immagini della Lamborghini del domani, l’elettrica Terzo Millennio, capace di dimostrare che non ci sono rivoluzioni capaci di mortificare la passione per l’automobile. Il volume è in vendita al prezzo di €75 presso tutte le librerie italiane e lo store Lamborghini di Sant’Agata Bolognese. Tradotto in tre lingue (italiano, inglese e francese), da febbraio 2020 sarà inoltre distribuito in 70 paesi.

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Mercedes GLE Coupé

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La Mercedes GLE Coupé – nata nel 2015 – è la variante filante della prima generazione della grande SUV tedesca: una Sport Utility di lusso a trazione integrale che verrà presto rimpiazzata da un nuovo modello.

Mercedes GLE Coupé: gli esterni

La Mercedes GLE Coupé sta per andare in pensione ma può ancora vantare un design sexy e moderno ricco di curve e caratterizzato da un frontale aggressivo.

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Mercedes GLE Coupé: gli interni

L’abitacolo della Mercedes GLE Coupé è costruito con cura ma, a differenza della carrozzeria, accusa il peso degli anni.

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Mercedes GLE Coupé: i motori

La gamma motori della Mercedes GLE Coupé è composta da sei unità sovralimentate:

  • un 3.0 V6 biturbo benzina da 333 CV
  • un 3.0 V6 biturbo benzina da 390 CV
  • un 4.7 V8 biturbo benzina da 455 CV
  • un 5.5 V8 biturbo benzina da 557 CV
  • un 5.5 V8 biturbo benzina da 585 CV
  • un 3.0 V6 turbodiesel da 258 CV

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Mercedes GLE Coupé: gli allestimenti

Gli allestimenti della Mercedes GLE Coupé sono sette: Sport, Exclusive, Premium, Exclusive Plus, Premium Plus, 43 AMG e 63 AMG.

Tutte le Mercedes GLE Coupé offrono: climatizzatore automatico Thermatic con regolazione della temperatura nell’abitacolo, sensore di umidità e temperatura abitacolo, con funzione disappannamento cristalli automatica, filtro per polveri fini e antiodore, funzione di ricircolo dell’aria, sedili anteriori regolabili elettricamente in altezza del sedile, posizione dello schienale, inclinazione del sedile, posizione di seduta in senso longitudinale, supporto lombare regolabile su 4 parametri per il guidatore, Adaptive Highbeam Assist Plus (sistema di assistenza abbaglianti adattivi), airbag per le ginocchia guidatore, chiamata di emergenza Mercedes-Benz (sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, non necessita di telefono cellulare), disattivazione automatica airbag lato passeggero, ECO start/stop, kit sostituzione ruota, LED Intelligent Light System, luci ambient con la proiezione del logo integrate nei retrovisori esterni, Mirror Package (specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante), pacchetto retrovisori (specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente), Parking-Pilot, segnalazione cintura posteriore non allacciata sulla strumentazione, sistema di controllo della pressione pneumatici, pacchetto retrovisori (retrovisore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante), portellone vano bagagli Easy Pack con comando elettrico di apertura e chiusura, luci Stop adattive (in caso di frenata di emergenza lampeggiano automaticamente), serbatoio maggiorato a 93 litri e modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect.

Mercedes GLE Coupé Sport

La Mercedes GLE Coupé Sport offre: DYNAMIC SELECT, cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) inclusi e comandi al volante per uso sequenziale, cerchi in lega da 20” a 10 razze in argento vanadio con pneumatici 275/50 R 20 su cerchi 8,5 J x 20 ET53, Audio 20 (upgrade schermo da 7” ad 8”, stesse dimensioni del Comand), Audio 20 CD (sistema multimediale con predisposizione per Garmin Map Pilot, display ad alta definizione con tecnologia TFT da 7”, radio e CD, 2 porte USB e uno slot per schede di memoria SD nella console centrale, interfaccia Bluetooth con funzione vivavoce e streaming audio per la riproduzione di file musicali, trasferimento degli indirizzi dal telefono cellulare alla head unit), lettore CD per Audio 20CD, sistema multimediale Tablet Garmin Map Pilot (navigatore con display a colori da 8”, rappresentazione cartografica topografica e 3D – cartografia su scheda SD – e suggerimento per la corsia di marcia), inserti in alluminio su plancia consolle e portiere con rifiniture longitudinali, Brake Assist attivo (il sistema avverte visivamente il guidatore in caso di distanza insufficiente da un veicolo che precede, se rileva un rischio di collisione, oltre a emettere un segnale acustico di avvertimento il sistema può fornire assistenza in frenata in funzione della situazione e – in mancanza di reazioni da parte del guidatore – ridurre automaticamente la velocità), cofano motore attivo per sicurezza pedoni, telecamera posteriore per la retromarcia assistita, ruota di scorta Minispare e pelle ecologica Artico nera.

Mercedes GLE Coupé Exclusive

La Mercedes GLE Coupé Exclusive offre: interni Exclusive, assetto con sistema di sospensioni attive ADS Plus, pacchetto Airmatic con sospensioni pneumatiche e sistema di sospensioni attive con regolazione del livello e abbassamento automatico alle alte velocità, cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus con regolatore di velocità Speedtronic e limitatore di velocità Speedtronic inclusi, comandi al volante per uso sequenziale, cerchi in lega da 20” a 5 doppie razze verniciati in grigio himalaya e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 275/50 R20 su 8,5 Jx20 ET53, post. 275/50 R20 su 8,5 J x 20 ET29, DVD Player, pacchetto integrazione per smartphone comprendente Apple CarPlay e Android Auto, riconoscimento automatico dei segnali stradali (riconosce i limiti di velocità segnalati e visualizza sul display la velocità massima riconosciuta), Comand Online (sistema multimediale con display a colori ad alta definizione da 8”), luci soffuse “ambient” per gli inserti in 3 tonalità cromatiche a scelta, illuminazione dei portabevande (2), del vano piedi posteriore e delle bocchette, soglie d’ingresso anteriori illuminate di bianco con logo Mercedes-Benz (per Mercedes-AMG con logo AMG) e luci di segnalazione/di cortesia delle porte posteriori, plancia rivestita in pelle ecologica Artico, tappetini in velours, inserti in legno di frassino marrone a pori aperti, Brake Assist attivo, cofano motore attivo per sicurezza pedoni, telecamera posteriore per la retromarcia assistita, ruota di scorta Minispare, predisposizione Remote Online (possibilità di predisposizione tecnica per l’utilizzo dei servizi Mercedes Connect me, come ad esempio stato della vettura da remoto, tracking del veicolo, ecc. tramite smartphone).

Mercedes GLE Coupé Premium

La Mercedes GLE Coupé Premium offre: AMG Line Exterior, interni sportivi AMG Line (sedili sportivi in pelle Nappa, sedili anteriori a regolazione completamente elettrica per l’adeguamento individuale della posizione di seduta, volante sportivo multifunzione a tre razze in pelle Nappa nera leggermente appiattito nella parte inferiore, strumentazione con quadrante differenziato con sfondo a scacchi, pedaliera sportiva in acciaio legato spazzolato con gommini antisdrucciolo e tappetini AMG con scritta “AMG”), assetto con sistema di sospensioni attive ADS Plus, pacchetto Airmatic con sospensioni pneumatiche e sistema di sospensioni attive ADS Plus con regolazione del livello e abbsssamento automatico alle alte velocità, cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, cerchi in lega sportivi AMG da 21” a 5 doppie razze grigio titanio e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 275/45 E 21 su 10 J x 21ET52, post. 315/40 R 21 su 11 J x 21 ET38, Comand Online, DVD Player, pacchetto integrazione per smartphone comprendente Apple CarPlay e Android Auto, riconoscimento automatico dei segnali stradali, tappetini AMG, inserti in alluminio su plancia consolle e portiere con rifiniture longitudinali, Brake Assist attivo, cofano motore attivo per sicurezza pedoni, telecamera posteriore per la retromarcia assistita, ruota di scorta Minispare, kit aerodinamico AMG e predisposizione Remote Online.

Mercedes GLE Coupé Exclusive Plus

La Mercedes GLE Coupé Exclusive Plus offre: interni Exclusive, assetto con sistema di sospensioni attive ADS Plus, pacchetto Airmatic con sospensioni pneumatiche e sistema di sospensioni attive ADS Plus con regolazione del livello e abbassamento automatico alle alte velocità, cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, cerchi in lega da 21” a 5 doppie razze grigio tremolite e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 275/45 E 21 su 10 J x 21 ET52, post. 315/40 E 21 su 11 J x 21 ET38, Comand Online, DVD Player, pacchetto integrazione per smartphone comprendente Apple CarPlay e Android Auto, riconoscimento automatico dei segnali stradali, luci soffuse “ambient” per gli inserti in 3 tonalità cromatiche a scelta, illuminazione dei portabevande (2) del vano piedi posteriore e delle bocchette, soglie d’ingresso anteriori illuminate di bianco con logo Mercedes-Benz – per Mercedes-AMG con logo AMG – e luci di segnalazione/di cortesia delle porte posteriori), plancia rivestita in pelle ecologica Artico, tappetini in velours, inserti in legno di frassino marrone a pori aperti, Active Blind Spot Assist, Active Brake Assist con funzione di assistenza agli incroci in caso di rischio collisione con un veicolo o un pedone – e se il guidatore preme il pedale del freno – il Brake Assist attivo può aumentare la pressione frenante in funzione della situazione per evitare un incidente (se il guidatore continua a non reagire il sistema può ridurre autonomamente la velocità), Active Lane Keep Assist, avviso e protezione tamponamento (in caso di imminente tamponamento attiva il lampeggio di emergenza e applica la massima forza frenante per evitare il tamponamento a catena in caso di impatto), cofano motore attivo per sicurezza pedoni, controllo della distanza Distronic con Steering Pilot (aiuta a mantenere la distanza di sicurezza dal veicolo che precede e a rimanere al centro della carreggiata), Distronic Plus incroci laterali, Pre-Safe Plus, sistema frenante Pre-Safe con riconoscimento dei pedoni, telecamera posteriore per la retromarcia assistita, tetto apribile elettrico “Panorama” con apertura one-touch e tendine parasole elettriche, ruota di scorta Minispare e predisposizione Remote Online

Mercedes GLE Coupé Premium Plus

La Mercedes GLE Coupé Premium Plus offre: AMG Line Exterior, interni sportivi AMG Line, Premium Plus Pack, assetto con sistema di sospensioni attive ADS Plus, pacchetto Airmatic con sospensioni pneumatiche e sistema di sospensioni attive ADS Plus con regolazione del livello e abbassamento automatico alle alte velocità, cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, cerchi in lega sportivi AMG 21” a 5 doppie razze neri e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 275/45 R 21 su 10 J x 21 ERT52, post. 315/40 R 21 su 11 J x 21 ET38, Comand Online, DVD Player, pacchetto integrazione per smartphone comprendente Apple CarPlay e Android Auto, riconoscimento automatico dei segnali stradali, tappetini AMG, inserti in alluminio su plancia consolle e portiere con rifiniture longitudinali, Active Blind Spot Assist, Active Brake Assist con funzione di assistenza agli incroci, Active Lane Keep Assist, avviso e protezione tamponamento, cofano motore attivo per sicurezza pedoni, controllo della distanza Distronic con Steering Pilot, Distronic Plus incroci laterali, pacchetto assistenza alla guida Plus, Pre-Safe Plus, sistema frenante Pre-Safe con riconoscimento dei pedoni, telecamera posteriore per la retromarcia assistita, tetto apribile elettrico Panorama con apertura one-touch e tendine parasole elettriche, ruota di scorta Minispare, kit aerodinamico AMG e predisposizione Remote Online.

Mercedes GLE Coupé 43 AMG

La Mercedes GLE Coupé 43 AMG offre: AMG Line Exterior, interni sportivi AMG Line, alettone posteriore AMG, AMG eSound, assetto con sistema di sospensioni attive ADS Plus, Dynamic Select con 5 programmi di marcia, pacchetto Airmatic con sospensioni pneumatiche e sistema di sospensioni attive ADS Plus con regolazione del livello e abbassamento automatico alle alte velocità, cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, cerchi in lega sportivi AMG 21” a 5 doppie razze neri e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 275/45 R 21 su 10 J x 21 ET52, post. 315/40 R 21 su 11 J x 21 ET38, Comand Online, DVD Player, pacchetto integrazione per smartphone comprendente Apple CarPlay e Android Auto, riconoscimento automatico dei segnali stradali, tappetini AMG, inserti in alluminio su plancia consolle e portiere con rifiniture longitudinali, Brake Assist attivo, cofano motore attivo per sicurezza pedoni, telecamera posteriore per la retromarcia assistita, ruota di scorta Minispare, kit aerodinamico AMG, predisposizione Remote Online e imbottitura laterale rialzata del cuscino sedile.

Mercedes GLE Coupé 63 AMG

La Mercedes GLE Coupé 63 AMG offre: alettone posteriore AMG, Active Curve System (riduzione dell’angolo di rollio della vettura in curva ed in marcia fuoristrada grazie alle barre stabilizzatrici attive su ogni asse), assetto con sistema di sospensioni attive ADS Plus, Dynamic Select con 5 programmi di marcia, pacchetto Airmatic con sospensioni pneumatiche e sistema di sospensioni attive ADS Plus con regolazione del livello e abbassamento automatico alle alte velocità, cambio 7G-Tronic Speedshift Plus AMG con cinque programmi di marcia e la funzione Eco start/stop, Comand Online, DVD Player, pacchetto integrazione per smartphone comprendente Apple CarPlay e Android Auto, Parking Package (sistema di ausilio al parcheggio con telecamera a 360° e Park Assist incluso Parktronic), riconoscimento automatico dei segnali stradali, telecamera a 360°, inserti in alluminio su plancia consolle e portiere con rifiniture longitudinali, sedili anteriori riscaldabili elettricamente, Brake Assist attivo, impianto tergilavavetro termico, ruotino di scorta al posto del tirefit, kit aerodinamico AMG e predispisizione Remote Online.

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Mercedes GLE Coupé: gli optional

La dotazione di serie della Mercedes GLE Coupé andrebbe a nostro avviso arricchita con la vernice metallizzata (1.086 euro).

Sulle versioni Sport, Exclusive e Premium aggiungeremmo il Blind Spot Assist (549 euro, sistema di controllo dell’angolo morto di visuale degli specchietti retrovisori esterni) e il controllo della distanza Distronic (1.177 euro). Quest’ultimo accessorio starebbe bene anche sulle versioni AMG insieme al sistema di telefonia per auto (854 euro), optional che andrebbe comprato anche sulle varianti “Plus”.

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Mercedes GLE Coupé: i prezzi

Motori a benzina

  • Mercedes GLE Coupé 400 Sport 73.074 euro
  • Mercedes GLE Coupé 400 Exclusive 79.235 euro
  • Mercedes GLE Coupé 400 Premium 81.330 euro
  • Mercedes GLE Coupé 400 Exclusive Plus 85.558 euro
  • Mercedes GLE Coupé 400 Premium Plus 86.699 euro
  • Mercedes GLE Coupé 43 AMG 87.020 euro
  • Mercedes GLE Coupé 500 Sport 92.644 euro
  • Mercedes GLE Coupé 500 Exclusive 97.142 euro
  • Mercedes GLE Coupé 500 Premium 99.298 euro
  • Mercedes GLE Coupé 500 Exclusive Plus 103.472 euro
  • Mercedes GLE Coupé 500 Premium Plus 104.673 euro
  • Mercedes GLE Coupé 63 AMG 128.344 euro
  • Mercedes GLE Coupé 63 AMG S 142.124 euro

Motore diesel

  • Mercedes GLE Coupé 350 d Sport 72.804 euro
  • Mercedes GLE Coupé 350 d Exclusive 78.965 euro
  • Mercedes GLE Coupé 350 d Premium 81.060 euro
  • Mercedes GLE Coupé 350 d Exclusive Plus 85.288 euro
  • Mercedes GLE Coupé 350 d Premium Plus 86.429 euro

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Audi e-tron: più autonomia per la 55 quattro

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Audi ha annunciato un aggiornamento per la sua prima elettrica, la e-tron. La maxi SUV a zero emissioni dei Quattro Anelli migliora soprattutto l’autonomia. I modelli 55 quattro saranno infatti ora in grado di percorrere sino a 436 chilometri nel ciclo WLTP con un “pieno” d’energia, vale a dire 25 chilometri in più rispetto alla vettura originale.

+25 km di autonomia

Per ottenere questo risultato gli ingegneri Audi hanno sensibilmente ridotto le perdite d’energia concentrate negli istanti in cui le pastiglie dei freni sfiorano i dischi. Anche il powertrain ha beneficiato di una serie di affinamenti nel segno dell’efficienza. Nella marcia ordinaria, il SUV a zero emissioni utilizza in misura prevalente, quando non esclusiva, il motore elettrico posteriore, mentre l’unità anteriore è ora pressoché totalmente disinserita e scollegata dalla rete d’alimentazione. Il propulsore all’avantreno entra in azione solo quando il guidatore richieda più potenza di quanta il motore elettrico posteriore possa fornire oppure, proattivamente, prima che la motricità si riduca. Inoltre la batteria dell’Audi e-tron 55 quattro ha una capacità nominale complessiva di 95 kWh, dei quali 86,5 kWh saranno effettivamente fruibili.

Gestione termica migliorata

Per quanto riguarda la gestione termica del powertrain, Audi ha sviluppato una soluzione particolarmente efficace, forte di quattro circuiti variamente combinabili in funzione delle necessità, ora ulteriormente affinata così da gestire in modo ancor più efficiente la temperatura della batteria ad alta tensione, dei motori elettrici e dei relativi rotori, delle elettroniche di potenza e del dispositivo di carica. Nello specifico, la portata del circuito del liquido refrigerante è stata ridotta. Questa modifica comporta una minore richiesta d’energia per l’azionamento della pompa dedicata e al tempo stesso garantisce una ricarica rapida a corrente continua (DC), una lunga durata dell’accumulatore e prestazioni riproducibili anche con marcate sollecitazioni.

Frenata elettrica nel 90% dei casi

Il sistema di recupero integra i motori elettrici e contribuisce sino al 30% dell’autonomia dell’Audi e-tron. Il SUV elettrico recupera energia in due modi: quando il conducente rilascia il pedale dell’acceleratore, pertanto nelle fasi non di carico del powertrain a zero emissioni, oppure quando preme il pedale del freno, quindi nelle fasi di frenata. In entrambi i casi, i motori elettrici agiscono da alternatori trasformando l’energia cinetica della e-tron in energia elettrica. Con frenate sino a 0,3 g, vale a dire nel 90% dei casi, il SUV dei quattro anelli recupera energia grazie ai soli motori elettrici che, come accennato, agiscono da generatori. Il sistema si adatta alle diverse condizioni di guida ed è potente al punto da rendere residuale l’intervento dei freni meccanici. Oltre che in frenata, l’Audi e-tron recupera energia nelle fasi di rilascio, durante le quali il guidatore può impostare il recupero in base a tre livelli, selezionabili mediante i bilancieri al volante, ora dall’azione sensibilmente più marcata. Un affinamento che favorisce il cosiddetto “one-pedal feeling”. Nel caso di una frenata da 100 km/h, il SUV a zero emissioni può recuperare fino a un massimo di 300 Nm e 220 kW di potenza elettrica. Valori equivalenti a oltre il 70% della potenza motore.

Pacchetto S line

Altra novità per la e-tron è il pacchetto S line. Include i cerchi in lega da 20 pollici e le sospensioni pneumatiche adaptive air suspension Sport. Il paraurti dal profilo specifico, più muscoloso, prevede prese d’aria maggiorate che migliorano la pulizia dei flussi prolungandosi sino alla base dei proiettori e contribuiscono a un look particolarmente dinamico. Il logo S line caratterizza la griglia del single frame, mentre i battitacco illuminati in alluminio sono contraddistinti dal logo S. Nella zona posteriore, lo spoiler di serie e l’estrattore a tutta larghezza contribuiscono alla raffinata aerodinamica. Le modanature ai passaruota, le longarine sottoporta, i paraurti e gli specchietti retrovisivi esterni sono in tinta con la carrozzeria. A richiesta, il pacchetto look nero prevede accenti total black in corrispondenza del single frame, delle cornici dei cristalli laterali e dei paraurti. Sempre a richiesta, sono disponibili in nero le calotte dei retrovisori esterni.

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