Category Archives: Tuning

Nuovo Jaguar Design Studio: il Giaguaro apre le porte del suo cuore

title

Jaguar ha presentato il suo nuovo Design Studio di Gaydon. Per la prima volta nei suoi 84 anni di storia, l’intero team di progettisti avrà a disposizione uno spazio creativo appositamente costruito.

Guidato da Julian Thomson, Jaguar Design Director, il nuovo Studio è il centro di progettazione automobilistica più avanzato del mondo, sviluppato per migliorare il processo creativo-umano con l’ausilio di innovative tecnologie.

Lo ’”Heart Space”, un hub di cooperazione al centro del nuovo Jaguar Design Studio, riunirà insieme le 280 anime di specialisti e creativi che progetteranno le future generazioni di modelli Jaguar. L’Heart Space è caratterizzato da ambienti di lavoro specificatamente ideati per i team Interior, Exterior, Colour and Materials, unitamente a quelli di Design Visualisation e Jaguar Design Technical.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Credits: OLYMPUS DIGITAL CAMERA

/

Il Jaguar Design team è composto da progettisti provenienti da ogni parte del mondo e opera su una variegata gamma di settori industriali come la moda, lo sport, il gaming e l’orologeria. La provenienza da ambiti stilistici così differenti aiuterà il team nello sviluppo di una rinnovata interpretazione Jaguar della “Britishness”, che avverrà attraverso l’utilizzo di processi e materiali contemporanei. Tali processi impiegheranno delle innovative tecnologie, tra cui alcuni specifici macchinari per la modellazione al clay (argilla), che consentiranno di lavorare contemporaneamente su 20 modelli di auto.

I progettisti potranno lavorare anche con moderni sistemi di realtà virtuale (VR) e con un ledwall digitale 4K da ben 11 metri, che è stato ribattezzato “The Electric”’. La superficie del nuovo Jaguar Design Studio misura oltre 12.000 m2, con un incremento complessivo di circa il 33% rispetto ai precedenti spazi di Whitley.

Julian Thomson, Jaguar Design Director, ha detto

“Jaguar è un brand con una gloriosa tradizione stilistica e questo sarà sempre il pilastro centrale del nostro DNA. La filosofia e i valori del Jaguar Design che sono stati creati dal suo fondatore Sir William Lyons, rimarranno immutati e questo edificio ci consentirà di progettare le migliori auto del prossimo futuro. Nel nostro team comprendiamo le problematiche che sta affrontando l’industria automobilistica, alle quali saremo in grado di rispondere attraverso l’innovazione e la creatività. La nuova struttura riunisce insieme l’intero team di progettisti in un unico spazio estremamente creativo. Crediamo fermamente che l’ispirazione provenga dall’interazione e dalla collaborazione. Il nostro studio è dotato di tutte le più recenti tecnologie, ma ritengo sia altrettanto importante la diversità delle competenze umane unitamente alla nostra passione per il mondo Jaguar, che ci aiuta a progettare in modo così straordinario.”

I principali reparti sono stati denominati Studio 3 e Studio 4 e sono stati ispirati dai numeri delle Jaguar D-type vincitrici a Le Mans, rispettivamente nel 1957 e nel 1956. Al tempo stesso rendono omaggio agli studi 1 e 2 di Whitley, che dal 1985 è stata la casa di Jaguar Design. Questo approccio ad una nomenclatura celebrativa prosegue nelle sale riunioni, con una metà intitolata ai modelli iconici Jaguar e l’altra metà che prende spunto da personaggi di spicco della sua storia, tra cui il fondatore Sir William Lyons, il designer Geoff Lawson e l’attore Steve McQueen.

Lo Studio 3 e lo Studio 4 ospitano in totale 10 piattaforme per la modellazione al clay, ciascuna della lunghezza di 20 metri e in grado di ospitare due modelli in argilla, con una capacità di carico di 4,5 tonnellate. Per la prima volta, i designer potranno posizionare i modelli degli esterni e degli interni uno accanto all’altro, migliorando così la sinergia e la collaborazione tra i due ambiti progettuali.

Ogni piattaforma è equipaggiata con binari motorizzati nel pavimento, che consentono alle fresatrici Kolb Concept Line CNC a 3+2 assi di lavorare su entrambi i lati dei vari modelli. Ogni fresatrice è dotata di un mandrino motorizzato da 1 kW in grado di raggiunge i 16.000 giri/minuto. Questo avanzato sistema consente di passare dalla fase di misurazione a quella di fresatura in modo semplice e veloce.

Le piattaforme sono inoltre dotate di elevatori integrati a pavimento, che offrono la possibilità di usufruire di una regolazione continuativa dell’altezza, consentendo ai modellatori JAguar di lavorare in posizioni maggiormente ergonomiche.

Gli studi sono provvisti di specifici sistemi per il controllo della temperatura, in modo che l’argilla possa rimanere costantemente nel suo stato ideale ed essere lavorata dal team di 46 scultori. Per una visione ottimale durante le varie fasi di lavorazione, l’illuminazione viene sempre mantenuta nella corretta luminosità e temperatura di colore.

Alister Whelan, Jaguar Interior DesignDirector, ha detto“L’intero studio è stato concepito per affinare il processo progettuale e per renderlo ancora più dinamico, mantenendo al contempo il cuore e l’anima del marchio Jaguar. Come una vera famiglia, per dare vita alla nostra nuova casa abbiamo consultato tutto il team di progettisti e designer. Questa è una caratteristica fondamentale della nostra etica lavorativa, perché vogliamo incoraggiare sempre di più la collaborazione e la sinergia tra i vari reparti di progettazione e L’Heart Space rappresenta il cuore della nostra community.”

Lo Studio 4 è stato orientato a nord in modo da garantire alla luce più pura possibile di penetrare attraverso le enormi porte a vetri. I modelli possono essere facilmente trasportati anche all’esterno per essere visionati in condizioni di luce naturale e da differenti angolazioni e distanze. In totale, il nuovo Jaguar Design Studio ha 906 m2 di vetrate, inclusi tre lucernari a tutta lunghezza che inondano lo studio di luce naturale. L’ambientazione volutamente calda e luminosa dello studio viene completata da un vasto utilizzo di travature strutturali in legno.

Visionare i modelli da varie altezze è determinante al pari di una corretta illuminazione. Dai primi schizzi progettuali fino alla creazione dei modelli, la vista in pianta è sempre stata una fase incredibilmente importante per i designer Jaguar Ora, per la prima volta, i progettisti saranno in grado di analizzare i vari modelli da altezze diverse e lo potranno fare attraverso il Mezzanine, la View Room e The Steps, un’area salotto in stile anfiteatro.

Nel corso del tempo la realtà virtuale (VR) ha ricoperto un ruolo sempre più importante per Jaguar Design. Il team di trasformazione digitale lavora ormai ad ogni fase del processo, a partire dalle bozze di progetto fino all’animazione dei modelli. Un innovativo impianto VR consente a progettisti e ingegneri di testare le proprie idee nel mondo virtuale molto più velocemente di prima e in modo più efficiente che mai. Fin dalle prime fasi concettuali, gli specialisti del CAS (Computer-Aided Surfacing) convertono gli schizzi progettuali in modelli digitalizzati 3D, mentre i tecnici del DVA (Design Visualisation and Animation) lavorano a stretto contatto con i progettisti e gli analisti per renderizzare e animare gli schizzi e i modelli 3D.

Il nuovo Jaguar Design Studio darà anche maggior risalto alle tecnologie per lo sviluppo di materiali innovativi. Il team del settore Colour and Materials avrà più spazio e più sistemi avanzati a disposizione per scoprire, testare e sviluppare materiali sostenibili di nuova generazione. Rispettando i severi standard Jaguar in termini di qualità, questi materiali offriranno alla futura generazione di veicoli elevati livelli di raffinatezza e di pregevolezza tattile.

Il team Colour and Materials lavorerà sia sugli esterni che sugli interni e avrà un ruolo fondamentale nel processo di creazione di ogni singolo veicolo, dall’ideazione di nuove varianti cromatiche di vernice fino alla concettualizzazione di ogni minimo dettaglio stilistico degli interni, come ad esempio la stampa Jaguar presente nella console centrale della E-PACE.

Il Jaguar Design Studio, progettato con lo studio di architettura Bennetts Associates, è parte integrante dell’ampia riqualificazione dell’Engineering and Design Centre di Gaydon.

L’articolo Nuovo Jaguar Design Studio: il Giaguaro apre le porte del suo cuore proviene da Icon Wheels.

Fonte

Con Opel i fari a LED sono a basso consumo energetico

title

Credits: LED headlights of the new Astra

Illuminazione ottimale, consumo minimo. Per ridurre ulteriormente le emissioni di CO2, Opel offre i nuovi fari anteriori a LED, più efficienti, sulla nuova Astra e su nuova Corsa.

La piccola di segmento B del marchio tedesco di PSA può essere equipaggiata con l’optional anteriori a LED a risparmio energetico.  Ognuno dei due proiettori consuma solo 13 Watt. Rispetto ai fari alogeni, che assorbono circa 70 Watt l’uno, si tratta di un risparmio di energia dell’81%, senza alcuna perdita di intensità luminosa.

2019 Opel Astra Sports Tourer

Credits: 2019 Opel Astra Sports Tourer

2019 Opel Astra mit LED

Credits: 2019 Opel Astra mit LED

LED headlights of the new Astra

Credits: LED headlights of the new Astra

/

Ingolf Schneider, responsabile delle tecnologie di illuminazione di Opel ha assicurato:

“Durante la fase di sviluppo, il nostro obiettivo è stato quello di portare sulle nostre vetture un ottimo sistema di illuminazione. Con la nuova Corsa e la nuova Astra prosegue la tradizione che vede in Opel un leader dell’innovazione. Con il minimo consumo. In futuro vogliamo che tutte le luci sulle nostre vetture utilizzino i LED a risparmio energetico”.

I fari anteriori con LED a risparmio energetico sulla versione base di Corsa permettono da soli di risparmiare in media 1,3 grammi di CO2 per chilometro (secondo il ciclo NEDC). Si tratta di 1,38 g/km con il turbobenzina e di 1,23 g/km con il diesel. L’Opel Astra a  5 porte registra un risparmio di 1,26 g/km di CO2 (secondo il ciclo NEDC): la versione turbo benzina scende di 1,34 g/km di CO2, il diesel di 1,19 g/km.

Resta solo il problema relativo all’ottimale potenza luminosa in presenza della minore potenza elettrica dei LED, che Opel compensa con il disegno speciale dei riflettori. Il riflettore di ogni faro ha la forma di una pala e proietta sulla strada la massima quantità di luce di ciascun LED. I nuovi fari anteriori a LED di Opel sono pertanto estremamente efficienti dal punto di vista del consumo di energia e anche per forma e intensità luminosa.

L’articolo Con Opel i fari a LED sono a basso consumo energetico proviene da Icon Wheels.

Fonte

Peugeot 208: le versioni, i prezzi e le rivali

title

La seconda generazione della Peugeot 208 è una piccola francese a cinque porte sviluppata sullo stesso pianale della Opel Corsa.

Cinque allestimenti (Like, Active, Allure, GT Line e GT) e una gamma motori composta da cinque unità: tre 3 cilindri a benzina (aspirato da 75 CV e turbo PureTech da 102 e 131 CV), un 1.5 turbodiesel BlueHDi da 101 CV e un’unità elettrica da 136 CV.

Di seguito troverete tutti i dettagli della nuova Peugeot 208: versioni, prezzi, rivali e chi più ne ha più ne metta.

Peugeot 208: le versioni

Peugeot 208 Like

La dotazione di serie della Peugeot 208 Like comprende: 2 fissaggi Isofix alle sedute laterale posteriori, ABS, REF e AFU, accensione automatica delle luci di emergenza in caso di forte decelerazione, airbag conducente/passeggero (con comando di disattivazione)/laterali anteriori/a tendina, ESP (include Hill Assist), indicatore perdita pressione pneumatici, kit di riparazione pneumatici, ADAS (Active Safety Brake, Distance Alert, Driver Attention Alert, Lane Keeping Assist, Speed Limit Detection), 3 appoggiatesta posteriori, 1 maniglia interna per passeggero anteriore, accensione automatica dei fari, alzacristalli anteriori elettrici, chiusura automatica delle porte in marcia, chiusura centralizzata con telecomando, climatizzatore manuale, doppio porta lattine dietro il freno a mano e sotto la console centrale, freno di stazionamento manuale, Gear Shift Indicator (GSI) – indicatore cambio rapporti, regolatore/limitatore di velocità con soglie programmabili, retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati, sedile conducente regolabile in altezza, sedile posteriore con schienale frazionabile 2/3 1/3, servosterzo elettrico, volante regolabile in altezza e profondità, bocchette di ventilazione con profili satinati, interni in tessuto Para Blu Zephyr/Nero Mistral, plancia e pannelli porta con effetto carbonio, “toggles switches” con profili nero matt, artigli anteriori con decoro inserto nero matt, cerchi in lamiera 15” Lapa, fari anteriori e posteriori alogeni, fari diurni alogeni, fascione nero matt sul portellone posteriore, griglia calandra e profilo superiore nero matt, maniglie esterne e retrovisori esterni nero matt, paraurti posteriore in tinta carrozzeria con estrattore centrale nero matt, computer di bordo, Peugeot i-Cockpit, quadro strumenti con display centrale monocromatico bianco e touchscreen 5” bianco/nero con radio DAB Bluetooth (4 altoparlanti, 1 presa USB dati/ricarica, 1 presa 12V).

Peugeot 208 Active

La Peugeot 208 Active costa 1.300 euro più della Like a parità di motore e aggiunge: Extended Traffic Sign Recognition, Peugeot Connect SOS & Assistance (solo su e-208), Autonomous Emergency Braking System 3 (sistema di frenata anticollisione giorno e notte, solo su e-208), 2 maniglie interne per passeggeri posteriori, alzacristalli anteriori elettrici e sequenziali con funzione antipizzicamento, climatizzatore automatico monozona (solo su e-208), Drive Mode (normal/eco/sport, solo su e-208), freno di stazionamento elettrico con console alta e bracciolo anteriore centrale (solo su e-208), Keyless Start (solo su e-208), retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, tergicristallo autiomatico (solo su e-208), vano bagagliaio con tasche laterali, volante in pelle con comandi integrati, bocchette di ventilazione con profili cromati, interni in tessuto Pneuma 3D Nero/Grigio Antracite, maniglie interne apertura porte cromate, pannelli porta con cuciture e dettagli Orange, plancia con inserto cromato, “toggle switches” con profilo cromato, artigli anteriori con DRL a LRED, badge dedicati (solo su e-208), cerchi in lamiera 16” Plaka, fascione nero lucido sul portellone posteriore, griglia calandra con dettagli in tinta carrozzeria (solo su e-208), griglia calandra con dettagli cromati, logo del Leone cangiante (solo su e-208), maniglie esterne e retrovisori esterni in tinta carrozzeria, modanatura del passaruota in nero lucido (solo su e-208), spoiler posteriore nero lucido, 1 presa USB anteriore aggiuntiva di ricarica e 2 prese USB posteriori di ricarica (solo su e-208), quadro strumenti con display centrale a colori 3,5”, touchscreen 7” con Mirror Screen (Apple CarPlay/Android Auto/MirrorLink) e 6 altoparlanti, caricatore OBC (On Board Charger) 7,4 kW monofase (per e-208) e cavo di ricarica domestica Tipo 2/EF presa Schuko (per e-208).

Peugeot 208 Allure

La Peugeot 208 Allure aggiunge rispetto alla Active: Peugeot Connect SOS & Assistance, alzacristalli posteriori elettrici e sequenziali con funzione antipizzicamento, climatizzatore automatico monozona, Drive mode (normal/eco con cambio manuale), Drive mode (normal/eco/sport con cambio automatico), freno di stazionamento elettrico con console alta e bracciolo anteriore centrale, Keyless Start, retrovisore interno elettrocromatico, retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio posteriori, tergicristallo automatico, interni in tessuto Cozy Grigio Antracite/TEP Nero Mistral, pannelli porta con cuciture e dettagli Azzurro, pomello cambio manuale specifico con inserto cromato, cerchi in lega 16” Elborn (solo su e-208), cerchi in lega 16” Soho, fari posteriori a LED, illuminazione soglia d’accesso, paraurti posteriore in tinta carrozzeria con estrattore centrale nero lucido, 1 presa USB anteriore aggiuntiva di ricarica e 2 prese USB posteriori di ricarica e Peugeot i-Cockpit 3D con Head-up Digital Display 10” 3D.

Peugeot 208 GT Line

La Peugeot 208 GT Line aggiunge rispetto alla Allure: Autonomous Emergency Braking System 3, fissaggio Isofix sedile passeggero anteriore, 1 maniglia interna anteriore lato conducente, Drive mode (normal/eco/sport), plafoniera anteriore “i-dome” a LED con luci di lettura a LED anteriore e posteriore, sedile passeggero manuale regolabile in altezza, sensori di parcheggio asnteriori, VisioPark 180° (telecamera di retromarcia a 180°), battitacco anteriore in alluminio, rivestimento cielo Nero Mistral, illuminazione d’ambiente in 8 colori sulla plancia e sui pannelli porta, interni in tessuto Copy Nero/TEP Nero Mistral, pannelli porta con cuciture e detagli Lime, pedaliera in alluminio, retrovisore interno elettrocromatico “frameless”, sedili sportivi, tappetini anteriori e posteriori specifici GT Line, volante in pelle traforata “Pieno Fiore” con cuciture Lime e badge “GT”, badge specifico GT Line, cerchi in lega 17” Camden con ruotino di scorta, cerchi in lega 17” Shaw (solo su e-208), doppio terminale di scarico cromato (solo su PureTech 130), griglia calandra con dettagli upper cromati, logo “GT Line” sulle fiancate, modanatura del passaruota in nero lucido, proiettori Peugeot Full LED Technology con High Beam Assist, retrovisori esterni in nero lucido e vetri posteriori e lunotto oscurati.

Peugeot e-208 GT

La Peugeot e-208 GT aggiunge rispetto alla GT Line: Active Blind Corner Assist, Keyless Access & Start, sedili anteriori riscaldabili, interni in Alcantara Diamantato Grigio/TEP Nero Mistral, badge specifico GT e touchscreen 10” HD con 3D Connected Navigation.

Peugeot 208: i prezzi e le rivali

BENZINA

Peugeot 208 PureTech 75 Like 14.950 euro
Citroën C3 PureTech 83 Feel 14.900 euro
Lancia Ypsilon 1.2 Gold 15.100 euro
Renault Clio SCe 75 CV Zen 16.250 euro
Toyota Yaris 1.0 Cool 15.250 euro

Peugeot 208 PureTech 75 Active 16.250 euro
Citroën C3 PureTech 83 Shine 16.350 euro
Lancia Ypsilon 1.2 Platinum 16.100 euro
Renault Clio SCe 75 CV Zen 16.250 euro
Toyota Yaris 1.0 Active 16.550 euro

Peugeot 208 PureTech 100 Active 17.650 euro
Citroën C3 PureTech 110 Shine 17.900 euro
Ford Fiesta 1.1 5p. Business 17.550 euro
Renault Clio TCe 100 CV Business 18.050 euro
Toyota Yaris 1.5 Active 17.550 euro

Peugeot 208 PureTech 100 Allure 19.450 euro
Citroën C3 PureTech 110 Origins 18.750 euro
Ford Fiesta Active 1.0 Ecoboost 19.900 euro
Renault Clio TCe 100 CV Intens 18.900 euro
Toyota Yaris 1.5 Lounge 19.100 euro

Peugeot 208 PureTech 100 GT Line 21.250 euro
Citroën C3 PureTech 110 Origins 18.750 euro
Ford Fiesta 1.0 Ecoboost 5p. ST-Line 20.150 euro
Renault Clio TCe 100 CV Edition One 20.750 euro
Toyota Yaris 1.5 Lounge 19.100 euro

Peugeot 208 PureTech 100 EAT8 Active 19.450 euro
Citroën C3 PureTech 110 EAT6 19.300 euro
Ford Fiesta 1.0 Ecoboost aut. Titanium 21.400 euro
Opel Corsa 1.2 100 CV aut. Elegance 19.750 euro
Volkswagen Polo 1.0 TSI DSG Sport 20.450 euro

Peugeot 208 PureTech 100 EAT8 Allure 21.250 euro
Citroën C3 PureTech 110 EAT6 19.300 euro
Ford Fiesta 1.0 Ecoboost aut. Titanium 21.400 euro
Opel Corsa 1.2 100 CV aut. Elegance 19.750 euro
Volkswagen Polo 1.0 TSI DSG Highline 20.750 euro

Peugeot 208 PureTech 100 EAT8 GT Line 23.050 euro
Audi A1 SPB 30 TFSI S tronic 24.450 euro
Ford Fiesta Active 1.0 Ecoboost aut. 22.400 euro
Hyundai i20 1.0 T-GDI DCT 21.350 euro
Volkswagen Polo 1.0 TSI DSG Highline 20.750 euro

Peugeot 208 PureTech 130 24.750 euro
Audi A1 SPB 30 TFSI S tronic 24.450 euro
Renault Clio TCe 130 CV Initiale Paris 25.600 euro
Volkswagen Polo 1.0 TSI 115 CV DSG 21.950 euro

DIESEL

Peugeot 208 BlueHDi Like 18.150 euro
Citroën C3 BlueHDi Shine 18.550 euro
Ford Fiesta 1.5 EcoBlue Plus 18.200 euro
Renault Clio Blue dCi 85 CV Zen 19.050 euro
Volkswagen Polo 1.6 TDI Comfortline 19.850 euro

Peugeot 208 BlueHDi Active 19.450 euro
Citroën C3 BlueHDi Origins 19.400 euro
Ford Fiesta 1.5 EcoBlue Business 19.300 euro
Renault Clio Blue dCi 115 CV Zen 19.850 euro
Volkswagen Polo 1.6 TDI Comfortline 19.850 euro

Peugeot 208 BlueHDi Allure 21.250 euro
Citroën C3 BlueHDi Origins 19.400 euro
Ford Fiesta 1.5 EcoBlue 5p. ST-Line 20.900 euro
Renault Clio Blue dCi 85 CV Intens 20.900 euro
Volkswagen Polo 1.6 TDI Sport 21.350 euro

Peugeot 208 BlueHDi GT Line 23.050 euro
Ford Fiesta 1.5 EcoBlue Vignale 23.350 euro
Nissan Micra dCi Tekna 20.530 euro
Renault Clio Blue dCi 115 CV R.S. Line 22.600 euro
Volkswagen Polo 1.6 TDI Highline 21.650 euro

ELETTRICA

Peugeot e-208 Active 33.400 euro
Opel Corsa-e First Edition 33.300 euro

Peugeot e-208 Allure 34.600 euro
Opel Corsa-e First Edition 33.300 euro

Peugeot e-208 GT Line 36.400 euro
Opel Corsa-e First Edition 33.300 euro

Peugeot e-208 GT 38.200 euro

L’articolo Peugeot 208: le versioni, i prezzi e le rivali proviene da Icon Wheels.

Fonte

Auto ibride: l’elenco completo

title

Le auto ibride stanno conquistando sempre più clienti, anche in Italia: nel 2018 le vetture a doppia alimentazione termica/elettrica rappresentavano il 4,5% del mercato e nei primi otto mesi del 2019 la quota è aumentata (5,1%).

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le auto ibride in commercio suddivise per tipologia: ibride plug-in benzina, ibride plug-in diesel, ibride benzina, mild hybrid benzina e mild hybrid diesel.

Auto ibride plug-in benzina: l’elenco completo

title

Le auto ibride plug-in benzina montano un motore a benzina abbinato a un’unità elettrica e a batterie grandi (ricaricabili attraverso una presa di corrente) che permettono di guidare in modalità esclusivamente elettrica per alcuni chilometri.

title

Audi

  • A3 Sportback e-tron 252 CV da 39.850 euro
  • Q5 55 TFSI e da 63.300 euro

title

BMW

  • 330e 292 CV da 55.750 euro
  • 530e 252 CV da 60.400 euro
  • 745e 394 CV da 106.400 euro
  • 225xe Active Tourer 224 CV 38.550 euro
  • i8 374 CV 149.600 euro
  • i8 Roadster 374 CV 165.400 euro
  • X5 xDrive45e 394 CV da 85.650 euro

title

DS

  • DS 7 Crossback E-Tense 300 CV da 51.050 euro

title

Hyundai

  • Ioniq 1.6 Plug-in Hybrid 141 CV da 36.800 euro

title

Kia

  • Niro 1.6 PHEV 141 CV 36.700 euro

title

Land Rover

  • Range Rover Sport 2.0 Si4 PHEV 404 CV da 93.000 euro
  • Range Rover 2.0 Si4 PHEV 404 CV da 127.400 euri

title

Mercedes

  • C 300 e EQ-Power 321 CV da 51.617 euro
  • C 300 e S.W. EQ-Power 321 CV da 52.997 euro
  • E 300 e EQ-Power 320 CV da 63.351 euro
  • S 560 e EQ-Power 489 CV da 121.220 euro

title

Mini

  • Countryman Cooper S E 224 CV da 39.400 euro

title

Mitsubishi

  • Outlander 2.4 PHEV 224 CV da 49.900 euro

title

Opel

  • Grandland X 1.6 Hybrid4 46.650 euro

title

Porsche

  • Panamera 2.9 E-Hybrid 462 CV da 119.609 euro
  • Panamera 4.0 E-Hybrid 680 CV da 198.665 euro
  • Cayenne 3.0 E-Hybrid 462 CV 95.923 euro

title

Toyota

  • Prius Plug-in 122 CV 42.250 euro

title

Volkswagen

  • Passat 1.4 GTE 218 CV 50.950 euro
  • Passat Variant 1.4 GTE 218 CV 51.950 euro

title

Volvo

  • S60 T8 392 CV 60.400 euro
  • S60 T8 405 CV 68.200 euro
  • V60 T6 340 CV da 55.950 euro
  • V60 T8 392 CV da 59.000 euro
  • V60 T8 405 CV 71.750 euro
  • S90 T8 390 CV da 71.250 euro
  • V90 T8 390 CV da 76.150 euro
  • XC40 T5 261 CV da 45.150 euro
  • XC60 T8 392 CV da 69.500 euro
  • XC60 T8 405 CV 85.300 euro
  • XC90 T8 392 CV da 80.700 euro

Auto ibride plug-in diesel: l’elenco completo

title

Le auto ibride plug-in diesel montano un motore turbodiesel abbinato a un’unità elettrica e a batterie grandi (ricaricabili attraverso una presa di corrente) che permettono di guidare in modalità esclusivamente elettrica per alcuni chilometri.

title

Mercedes

  • C 300 de EQ-Power 306 CV da 52.839 euro
  • C 300 de S.W. EQ-Power 306 CV da 54.219 euro
  • E 300 de EQ-Power 306 CV da 66.083 euro
  • E 300 de S.W. EQ-Power 306 CV da 67.808 euro

Auto ibride benzina: l’elenco completo

title

Le auto ibride benzina (anche note come full hybrid) montano un motore a benzina abbinato a un’unità elettrica. Quest’ultima entra in funzione da sola esclusivamente in partenza e alle basse velocità e “collabora” con quella termica in tutte le altre situazioni di guida per abbassare i consumi e migliorare le prestazioni. La batteria si ricarica da sola nelle fasi di decelerazione e di frenata.

title

Ford

  • Mondeo Hybrid 4p. 187 CV da 36.050 euro
  • Mondeo Hybrid SW 187 CV da 37.300 euro

title

Honda

  • NSX 581 CV 201.000 euro
  • CR-V 2.0 Hev 184 CV da 33.650 euro

title

Hyundai

  • Ioniq 1.6 Hybrid 141 CV da 29.300 euro
  • Kona 1.6 HEV 141 CV da 26.300 euro

title

Infiniti

  • Q50 Hybrid 364 CV da 51.990 euro

title

Kia

  • Niro 1.6 HEV 141 CV da 25.500 euro

title

Lexus

  • CT 136 CV da 32.100 euro
  • IS 223 CV da 41.300 euro
  • ES 218 CV da 50.800 euro
  • LS 359 CV da 105.000 euro
  • RC 223 CV da 50.900 euro
  • LC Hybrid 359 CV da 107.500 euro
  • UX 184 CV da 37.900 euro
  • NX 197 CV da 48.150 euro
  • RX 313 CV da 71.350 euro

title

Toyota

  • Yaris 1.5 Hybrid 101 CV da 21.300 euro
  • Corolla 1.8 Hybrid 122 CV da 27.350 euro
  • Corolla 2.0 Hybrid 180 CV da 31.900 euro
  • Corolla Touring Sports 1.8 Hybrid 122 CV da 28.350 euro
  • Corolla Touring Sports 2.0 Hybrid 180 CV da 32.900 euro
  • Prius 1.8 122 CV da 29.750 euro
  • Prius+ 1.8 134 CV da 33.050 euro
  • C-HR 1.8 Hybrid 122 CV da 29.050 euro
  • RAV4 2.5 218 CV da 35.450 euro
  • RAV4 2.5 222 CV da 37.950 euro

Auto mild hybrid benzina: l’elenco completo

title

Le auto mild hybrid benzina montano un motore a benzina abbinato a un modulo elettrico che gestisce le funzioni di motorino d’avviamento e di alternatore. Il tutto per ridurre i consumi.

title

Audi

  • A4 35 TFSI 150 CV da 36.500 euro
  • A4 40 TFSI 190 CV da 42.900 euro
  • A4 45 TFSI 245 CV da 50.050 euro
  • A4 Avant 35 TFSI 150 CV da 38.100 euro
  • A4 Avant 40 TFSI 190 CV da 44.500 euro
  • A4 Avant 45 TFSI 245 CV da 51.650 euro
  • A4 allroad 45 TFSI 245 CV da 53.650 euro
  • A6 45 2.0 TFSI 245 CV da 57.050 euro
  • A6 55 3.0 TFSI 340 CV da 67.000 euro
  • A6 Avant 45 2.0 TFSI 245 CV da 59.450 euro
  • A6 Avant 55 3.0 TFSI 340 CV da 69.400 euro
  • A7 45 2.,0 TFSI 245 CV da 64.450 euro
  • A7 55 3.0 TFSI 340 CV da 76.100 euro
  • A5 Sportback 40 TFSI 190 CV da 44.480 euro
  • A5 Sportback 45 TFSI 245 CV da 52.580 euro
  • A5 40 TFSI 190 CV da 44.800 euro
  • A5 45 TFSI 245 CV da 52.900 euro
  • A5 Cabrio 40 TFSI 190 CV da 51.600 euro
  • A5 Cabrio 45 TFSI 245 CV da 59.700 euro
  • Q5 45 TFSI 245 CV da 56.200 euro
  • Q8 55 TFSI 340 CV da 79.400 euro

title

Land Rover

  • Discovery Sport 2.0 Si4 200 CV da 45.400 euro
  • Discovery Sport 2.0 Si4 249 CV  da 49.700 euro
  • Range Rover Evoque 2.0 I4 200 CV da 46.400 euro
  • Range Rover Evoque 2.0 I4 249 CV da 50.700 euro
  • Range Rover Evoque 2.0 I4 300 CV da 55.450 euro
  • Range Rover Sport 3.0 I6 MHEV 400 CV da 91.400 euro
  • Range Rover 3.0 I6 MHEV 400 CV da 117.000 euro

title

Mazda

  • Mazda3 2.0L M-Hybrid 122 CV da 23.200 euro
  • Mazda3 2.0L M-Hybrid 179 CV da 27.800 euro
  • CX-30 2.0L M Hybrid 122 CV da 24.750 euro
  • CX-30 2.0L M Hybrid 179 CV da 29.350 euro

title

Mercedes

  • C 200 EQ-Boost 197 CV da 43.842 euro
  • C 200 S.W. EQ-Boost 197 CV da 45.222 euro
  • C 200 EQ-Boost Coupé 197 CV da 48.137 euro
  • C 200 EQ-Boost Cabrio 197 CV da 57.379 euro
  • E 200 EQ-Boost 210 CV da 53.682 euro
  • E 350 EQ-Boost 313 CV da 65.882 euro
  • E 53 AMG 457 CV 93.500 euro
  • E 200 S.W. EQ-Boost 210 CV da 55.503 euro
  • E 53 S.W. AMG 457 CV 97.821 euro
  • E 350 EQ-Boost Coupé 313 CV da 67.080 euro
  • E 53 AMG Coupé 457 CV 94.900 euro
  • E 350 EQ-Boost Cabrio 313 CV da 73.540 euro
  • E 53 AMG Cabrio 457 CV 101.350 euro
  • S 450 EQ-Boost 389 CV da 108.470 euro
  • S 500 EQ-Boost 457 CV da 123.015 euro
  • CLS 450 EQ-Boost 367 CV da 81.180 euro
  • CLS 53 AMG 435 CV 110.310 euro
  • GT Coupé 4 43 AMG 389 CV 101.670 euro
  • GT Coupé 4 53 AMG 457 CV 121.310 euro
  • GLC 200 EQ-Boost 197 CV da 48.176 euro
  • GLC 300 EQ-Boost 351 CV da 57.395 euro
  • GLE 450 EQ-Boost 389 CV da 77.815 euro

title

Suzuki

  • Swift 1.2 Hybrid 90 CV da 15.990 euro
  • Baleno 1.2 Hybrid 90 CV da 17.600 euro
  • Ignis 1.2 Hybrid 90 CV da 15.700 euro

Auto mild hybrid diesel: l’elenco completo

title

Le auto mild hybrid diesel montano un motore turbodiesel abbinato a un modulo elettrico che gestisce le funzioni di motorino d’avviamento e di alternatore. Il tutto per ridurre i consumi.

title

Audi

  • A4 30 TDI 136 CV 40.300 euro
  • A4 35 TDI 163 CV da 42.150 euro
  • S4 347 CV 74.650 euro
  • A4 Avant 30 TDI 136 CV da 41.900 euro
  • A4 Avant 35 TDI 163 CV da 43.750 euro
  • S4 Avant 347 CV 76.250 euro
  • A6 35 2.0 TDI 163 CV da 52.750 euro
  • A6 40 2.0 TDI 204 CV da 54.850 euro
  • A6 45 3.0 TDI 231 CV da 61.550 euro
  • A6 50 3.0 TDI 286 CV da 63.300 euro
  • S6 349 CV 80.450 euro
  • A6 Avant 35 2.0 TDI 163 CV da 55.150 euro
  • A6 Avant 40 2.0 TDI 204 CV da 57.250 euro
  • A6 Avant 45 3.0 TDI 231 CV da 63.950 euro
  • A6 Avant 50 3.0 TDI 286 CV da 65.700 euro
  • S6 Avant 349 CV 82.850 euro
  • A6 allroad 45 3.0 TDI 231 CV 67.550 euro
  • A6 allroad 50 3.0 TDI 286 CV 69.300 euro
  • A6 allroad 55 3.0 TDI 349 CV 75.500 euro
  • A7 40 2.0 TDI 204 CV da 63.550 euro
  • A7 45 3.0 TDI 231 CV da 71.000 euro
  • A7 50 3.0 TDI 286 CV da 74.050 euro
  • S7 349 CV 90.100 euro
  • A8 286 CV da 96.200 euro
  • SQ5 347 CV 76.250 euro
  • Q7 45 TDI 231 CV da 71.300 euro
  • Q7 50 TDI 286 CV da 72.000 euro
  • Q8 45 TDI 231 CV da 77.600 euro
  • Q8 50 TDI 286 CV da 79.550 euro
  • SQ8 435 CV 109.850 euro

title

Kia

  • Sportage 1.6 CRDi Mild Hybrid 115 CV da 28.000 euro
  • Sportage 1.6 CRDi Mild Hybrid 136 CV da 30.500 euro
  • Sportage 2.0 CRDi 185 CV da 36.000 euro

title

Land Rover

  • Discovery Sport 2.0D 150 CV da 44.200 euro
  • Discovery Sport 2.0 TD4 180 CV da 46.350 euro
  • Discovery Sport 2.0 SD4 241 CV da 50.150 euro
  • Range Rover Evoque 2.0D 150 CV da 45.300 euro
  • Range Rover Evoque 2.0D 180 CV da 47.450 euro
  • Range Rover Evoque 2.0D 240 CV da 51.350 euro

title

Volvo

  • XC60 B4 211 CV da 51.950 euro
  • XC60 B6 249 CV da 55.800 euro
  • XC90 B5 249 CV da 67.100 euro

L’articolo Auto ibride: l’elenco completo proviene da Icon Wheels.

Fonte

Mercedes classe A 4p.

title

La Mercedes classe A 4p. – nata nel 2018 e disponibile a trazione anteriore o integrale – è la variante con la coda della quarta generazione della compatta tedesca.

Mercedes classe A 4p.: gli esterni

La coda, non troppo sporgente, ha regalato una decina di cm in più di lunghezza alla Mercedes classe A 4p. rispetto alla variante tradizionale dotata di portellone.

title

Mercedes classe A 4p.: gli interni

L’abitacolo della Mercedes classe A 4p. è spazioso e costruito con grande cura. Il bagagliaio è più ampio di quello della versione a cinque porte: merito della coda.

title

Mercedes classe A 4p.: i motori

La gamma motori della Mercedes classe A 4p. è composta da sei unità sovralimentate:

  • un 1.3 turbo benzina da 136 CV
  • un 1.3 turbo benzina da 163 CV
  • un 2.0 turbo benzina da 190 CV
  • un 2.0 turbo benzina da 224 CV
  • un 2.0 turbo benzina da 306 CV
  • un 1.5 turbodiesel da 116 CV

title

Mercedes classe A 4p.: gli allestimenti

Gli allestimenti della Mercedes classe A 4p. sono cinque: Executive, Business, Sport, Premium e AMG.

Tutte le Mercedes classe A 4p. offrono: pacchetto Comfort, predisposizione per il car sharing, modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, chiamata di emergenza Mercedes-Benz (sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, non necessita di telefono cellulare), Adaptive Brake con funzione Hold, cofano motore attivo per la sicurezza pedoni, Dynamic Select (comando nella consolle centrale che permette di scegliere il programma di marcia preferito, Tirefit, disattivazione automatica airbag lato passeggero, schienali dei sedili posteriori ripiegabili, illuminazione del vano bagagli, soglie d’ingresso con scritta Mercedes-Benz, vano portaoggetti, sistema di controllo della pressione pneumatici, Tempomat (cruise control, consente di definire e mantenere autonomamente la velocità di crociera impostata), tergicristalli con sensore pioggia, sterzo diretto, sistema multimediale MBUX, telecamera posteriore per la retromarcia assistita, autoradio digitale (sono integrati tre sintonizzatori digitali per la ricezione di programmi della radio digitale terrestre DAB, DAB+ e DMB), touchpad, portabevande doppio, Visibility Light Pack (illumina l’abitacolo con diverse componenti fra cui: illuminazione della console, del vano piedi anteriore, del portabevande, gruppo cpomandi sul tetto con 4 luci incassate, luce dell’abitacolo/spot di lettura nel vano posteriore su piastra di fissaggio, illuminazione del touchpad, spot di lettura e luci di cortesia anteriori, sistema antisbandamento attivo (una vibrazione del volante avvisa il guidatore in caso di allontanamento accidentale della sua corsia di marcia e il sistema ESP può intervenire attivamente con un intervento frenante unilaterale a velocità tra 60 e 200 km/h, sistema di rilevamento automatico del limite di velocità, Brake Assist attivo, kneebag per il guidatore e funzioni avanzate MBUX.

Mercedes classe A 4p. Executive

La dotazione di serie della Mercedes classe A 4p. Executive comprende: sedili anteriori regolabili manualmente, tessuto Tandel nero, rivestimenti cielo in tessuto grigio, assetto comfort ribassato (l’assetto ribassato di 15 millimetri è dotato di molle e ammortizzatori di taratura particolare, molto più sportiva rispetto a un assetto standard), cerchio in acciaio da 16” con copriruota a 10 fori con pneumatici 205/60 R16 su 6,5 J x 16 ET 44, volante sportivo multifunzione, tappetini in velours, fari alogeni con luci diurne a LED integrate e climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo e filtro per polveri sottili.

Mercedes classe A 4p. Business

La Mercedes classe A 4p. Business costa 1.320 euro più della Executive a parità di motore e aggiunge: sistema di navigazione su disco fisso (il Live Traffic Information fornisce informazioni di viabilità aggiornate per gran parte della rete stradale utilizzando diverse fonti e la comunicazione Car-To-X fa comunicare i veicoli tra loro e con l’infrastruttura di viabilità. Live Traffic Information, Car-To-X e aggiornamenti cartografici online sono gratuiti per tre anni dalla prima immatricolazione e si possono rinnovare dal portale Mercedes me), sedili Comfort anteriori, pelle sintetica Artico/tessuto Bertix nero, pacchetto Style (mascherina del radiatore Matrix con pin neri, lamella color argento e inserto cromato, sottoporta in tinta con la vettura e listelli della linea di cintura cromati, inserti cromati nelle bocchette di ventilazione e fascia colorata nella plancia portastrumenti), cielo in tessuto nero, assetto comfort ribassato, volante sportivo multifunzione in pelle, tappetini in velours, vano portaocchiali, alette parasole con deflettore estendibile, sedile posteriore con schienale ad abbattimento, reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, pacchetto Comfort per i sedili (regolazione in altezza del sedile lato passeggero, dell’inclinazione del cuscino dei sedili anteriori, della profondità del cuscino per un miglior comfort di seduta, grazie alla maggiore superficie – + 60 mm – di appoggio per le gambe) e climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione elettronica, funzione ricircolo e filtro per polveri sottili.

Mercedes classe A 4p. Sport

La Mercedes classe A 4p. Sport offre: sistema di navigazione su disco fisso, Entry Progressive Pack, sedili Comfort anteriori, pelle sintetica Artico/tessuto Fléron nero, pacchetto Progressive (mascherina del radiatore Matrix con pin neri, lamella color argento e inserto cromato, sottoporta in tinta con la vettura, listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini e mascherine dei terminali di scarico a vista e grembialatura posteriore con elemento cromato), cielo in tessuto nero, assetto comfort ribassato, cerchi in lega da 17” a 10 razze con pneumatici 205/55 R 17 su 6,5 J x 17 ET 44, volante sportivo multifunzione in pelle, tappetini in velours, alette parasole con deflettore estendibile, vano portaocchiali, climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo e filtro per polveri sottili, pacchetto Comfort per i sedili, reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, sedile posteriore con schienale ad abbattimento e fari LED High Performance.

Mercedes classe A 4p. Premium

La Mercedes classe A 4p. Premium offre: sistema di navigazione su disco fisso, Entry AMG Line Pack, cielo in tessuto nero, climatizzatore automatico mono zona con distribuzione dell’aria a gestione automatica, funzione di ricircolo e filtro per polveri sottili, assetto comfort ribassato, cerchi in lega sportivi AMG da 18” a 5 doppie razze con pneumatici 225/45 R18 su 7,5 J x 18 ET 49, volante sportivo multifunzione in pelle nappa a tre razze, appiattito nella parte inferiore e traforato all’altezza dell’impugnatura, con pulsanti touch control, mascherina color cromo argentato e cuciture decorative rosse o nere a seconda dei rivestimenti, alette parasole con deflettore estendibile, vani portaocchiali, tappetini in velours sportivi AMG, pacchetto Comfort per i sedili, reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, sedile posteriore con schienale ad abbattimento, fari LED High Performance, styling AMG, AMG Line (mascherina del radiatore Matrix AMG con pin cromati e lamella singola, grembialatura anteriore AMG con splitter cromato, rivestimenti sottoporta AMG e grembialatura posteriore AMG con elemento decorativo cromato e mascherine dei terminali di scarico a vista, pinze dei freni anteriori con logo Mercedes-Benz, listelli cromati sulla linea di cintura e dei finestrini e pedaliera sportiva AMG in acciaio legato spazzolato con gommini antisdrucciolo), sedili sportivi in pelle sintetica Artico e microfibra Dinamica neri e sedili sportivi anteriori.

Mercedes classe A 4p. AMG

La Mercedes classe A 4p. AMG offre: climatizzatore automatico Comfortmatic (temperatura regolabile individualmente da guidatore e passeggero, regolazione automatica di temperatura, portata e distribuzione dell’aria, tasto Auto, controllo costante dei gas nocivi nell’aria aspirata con commutazione automatica sulla modalità di ricircolo dell’aria, filtro al carbone attivo e bocchette posteriori centrali), pacchetto Comfort per i sedili, reti portaoggetti sugli schienali dei sedili anteriori, sedile posteriore con schienale ad abbattimento, AMG Line, alette parasole con deflettore estendibile, vano portaocchiali, vano portaoggetti nella consolle centrale con avvolgibile, tappetini in velours sportivi AMG, cielo in tessuto nero, fari LED High Performance, cerchi in lega leggera sportivi AMG da 18” a 5 doppie razze neri e con bordo del cerchio rifinito a specchio con pneumatici 225/45 R 18 su 7,5 J x 18 ET 49, inserti in alluminio chiaro con rifinitura longitudinale, styling AMG, sedili sportivi in pelle sintetica Artico e microfibra Dinamica neri, assetto AMG, volante Performance AMG in pelle Nappa nera e sedili sportivi anteriori.

title

Mercedes classe A 4p.: gli optional

La dotazione di serie della Mercedes classe A 4p. andrebbe a nostro avviso arricchita con la vernice metallizzata (720 euro).

Sulla variante Executive aggiungeremmo i cerchi in lega da 16” (549 euro) e i fari full LED (1.013 euro) mentre sulle altre versioni ci vorrebbero l’antifurto (500 euro) e il tetto Panorama scorrevole (1.135 euro).

title

Mercedes classe A 4p.: i prezzi

Motori a benzina

  • Mercedes A 180 4p. Executive 29.010 euro
  • Mercedes A 180 4p. Business 30.330 euro
  • Mercedes A 180 4p. Sport 31.450 euro
  • Mercedes A 180 4p. Premium 34.176 euro
  • Mercedes A 180 Automatic 4p. Executive 31.160 euro
  • Mercedes A 180 Automatic 4p. Business 32.480 euro
  • Mercedes A 180 Automatic 4p. Sport 33.600 euro
  • Mercedes A 180 Automatic 4p. Premium 36.326 euro
  • Mercedes A 200 4p. Executive 30.850 euro
  • Mercedes A 200 4p. Business 32.170 euro
  • Mercedes A 200 4p. Sport 33.290 euro
  • Mercedes A 200 4p. Premium 36.016 euro
  • Mercedes A 200 Automatic 4p. Executive 33.000 euro
  • Mercedes A 200 Automatic 4p. Business 34.320 euro
  • Mercedes A 200 Automatic 4p. Sport 35.440 euro
  • Mercedes A 200 Automatic 4p. Premium 38.166 euro
  • Mercedes A 220 4p. Business 36.330 euro
  • Mercedes A 220 4p. Sport 36.960 euro
  • Mercedes A 220 4p. Premium 39.230 euro
  • Mercedes A 220 4MATIC 4p. Business 38.590 euro
  • Mercedes A 220 4MATIC 4p. Sport 39.220 euro
  • Mercedes A 220 4MATIC 4p. Premium 41.490 euro
  • Mercedes A 250 4p. Business 39.660 euro
  • Mercedes A 250 4p. Sport 40.290 euro
  • Mercedes A 250 4p. Premium 42.560 euro
  • Mercedes A 250 4MATIC 4p. Business 41.580 euro
  • Mercedes A 250 4MATIC 4p. Sport 42.210 euro
  • Mercedes A 250 4MATIC 4p. Premium 44.480 euro
  • Mercedes A 35 AMG 4op. 47.970 euro

Motori diesel

  • Mercedes A 180 d Executive 30.720 euro
  • Mercedes A 180 d Business 32.040 euro
  • Mercedes A 180 d Sport 33.160 euro
  • Mercedes A 180 d Premium 35.886 euro

L’articolo Mercedes classe A 4p. proviene da Icon Wheels.

Fonte

Mazda Mazda6

title

La terza generazione della Mazda Mazda6 – nata nel 2012 e sottoposta a un restyling nel 2018 – è una “berlinona” (considerando che è lunga 4,87 metri potremmo pure considerarla un’ammiraglia) giapponese a trazione anteriore.

Mazda Mazda6: gli esterni

Nonostante l’età avanzata la Mazda Mazda6 resta una delle quattro porte più belle in circolazione: un design elegante e sportivo al tempo stesso ricco di personalità.

title

Mazda Mazda6: gli interni

L’abitacolo della Mazda Mazda6 è meno originale nelle forme ma è costruito con grande cura.

title

Mazda Mazda6: i motori

La gamma motori della terza generazione della Mazda Mazda6 è composta da quattro unità:

  • un 2.0 a benzina da 165 CV
  • un 2.5 a benzina da 194 CV
  • un 2.2 turbodiesel Skyactiv-D da 150 CV
  • un 2.2 turbodiesel Skyactiv-D da 184 CV

title

Mazda Mazda6: gli allestimenti

Gli allestimenti della Mazda Mazda6 sono tre: Business, Exclusive e Signature.

Mazda Mazda6 Business

La dotazione di serie della Mazda Mazda6 Business comprende: paraurti e maniglie esterne in tinta carrozzeria, cerchi in lega da 17”, retrovisori esterni di colore carrozzeria regolabili e riscaldabili elettricamente, retrovisori esterni ripiegabili automaticamente in avvio e spegnimento motore, vetri posteriori scuri, fari anteriori a Led con funzione fendinebbia, fari anteriori diurni a LED, interni in tessuto nero, sedile posteriore abbattibile 60/40, volante multifunzione e pomello cambio rivestiti in pelle, doppi vetri Silence, luci diurne con funzione Leaving/Coming Home, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, chiusura centralizzata con telecomando, Mazda Push Button per avviamento/spegnimento motore, radio con 6 altoparlanti, radio digitale (DAB), MZD Connect con display TFT a colori da 8”, Bluetooth, 4xUSB, Aux-in, CD/Mp3, navigatore satellitare integrato in plancia, MZD Connect dotato di interfacce Apple CarPlay, Android Auto, climatizzatore automatico bi-zona con bocchette posti posteriori e sensore umidità, cruise control con limitatore di velocità, HMI Commander, sensori luce/pioggia, retrovisore interno fotocromatico, sensori parcheggio anteriori e posteriori, Head Up Display, videocamera posteriore, Skyactiv Tecnology, Skyactiv Dynamics Technology G-Vectoring Plus (GVC Plus), ABS, EBD, EBA, DSC, TCS, ESS, i-Stop, sistema di recupero energia in frenata i-ELOOP (no 2.0), freno di stazionamento elettrico con sistema Auto Hold, airbag frontali e laterali (guidatore e passeggero), airbag a tendina anteriori e posteriori, sistema di assistenza alla partenza in salita (Hill Hold Assist), sensori pressione pneumatici (Tyre Pressure Monitoring System), attacchi Isofix per i sedili posteriori (2), sistema intelligente frenata in città (SCBS) con rilevamento pedoni (Pedestrian AEB), sistema di monitoraggio angoli ciechi (BSM) con sistema di rilevazione pericolo uscita parcheggio (RCTA), sistema di controllo del mantenimento della carreggiata (Lane Assist Keeping), controllo automatico fari abbaglianti (High Beam Control), fari anteriori adattivi (Adaptive Front Light System), cruise control adattivo (Mazda Radar Cruise Control) con Intelligence Assist (con funzione Stop&Go per versioni automatiche), sistema intelligente di frenata in autostrada (Smart Brake Support), kit riparazione pneumatici e 3 anni di garanzia (o 100.000 km).

Mazda Mazda6 Exclusive

La Mazda Mazda6 Exclusive aggiunge rispetto alla Business: cerchi in lega da 19”, tetto apribile elettricamente, sedili anteriori riscaldabili elettricamente e con sistema di ventilazione, sedili anteriori regolabili elettricamente e lato guida con memorie, rivestimento interno in pelle traforata Black, impianto audio Bose Surround Sound System con 11 altoparlanti, strumentazione Premium con display centrale a colori da 7”, sbrinatore parabrezza anteriore, monitor 360°, sistema intelligente frenata in città anche posteriore (Rear Smart City Brake Support), fari anteriori adattivi a matrice con controllo automatico (Adaptive Led Headlights), sistema rilevazione stanchezza guidatore (Driver Attention Alert), shift paddles al volante (versioni con cambio automatico 2.5 e 2.2 184 CV) e sistema antifurto.

Mazda Mazda6 Signature

La Mazda Mazda6 Signature costa 1.150 euro più della Exclusive a parità di motore e aggiunge: rivestimento cielo interno in tessuto nero, volante e sedili posteriori riscaldabili elettricamente, inserti interni in legno, illuminazione interna a LED, dettagli interni cromati e retrovisore interno Frameless.

title

Mazda Mazda6: gli optional

La dotazione di serie della Mazda Mazda6 andrebbe arricchita con la vernice metallizzata (800 euro).

title

Mazda Mazda6: i prezzi

Motori a benzina

  • Mazda Mazda6 2.0 33.800 euro
  • Mazda Mazda6 2.5 Exclusive 38.750 euro
  • Mazda Mazda6 2.5 Signature 39.900 euro

Motori diesel

  • Mazda Mazda6 2.2 Skyactiv-D 150 CV 35.650 euro
  • Mazda Mazda6 2.2 Skyactiv-D 184 CV Exclusive 42.250 euro
  • Mazda Mazda6 2.2 Skyactiv-D 184 CV Signature 43.400 euro

L’articolo Mazda Mazda6 proviene da Icon Wheels.

Fonte

Ferdinand Piëch: il Kaiser dell’auto

title

Sarebbe riduttivo considerare Ferdinand Piëch solo come l’uomo che ha trasformato la Volkswagen in un colosso globale. Questo ingegnere austriaco scomparso il mese scorso, nipote di Ferdinand Porsche, è uno dei personaggi più rilevanti dell’automobilismo tedesco: scopriamo insieme la sua storia.

Ferdinand Piëch: la biografia

Ferdinand Piëch nasce il 17 aprile 1937 a Vienna (Austria): nipote di Ferdinand Porsche (la madre Louise è la figlia dell’inventore del Volkswagen Maggiolino), consegue nel 1962 la laurea in ingegneria meccanica al Politecnico di Zurigo con una tesi sui motori di F1.

Gli anni in Porsche

Nel 1963 Ferdinand entra in Porsche e diventa responsabile dello sviluppo motorsport dell’azienda di famiglia.

Tre anni più tardi vede la luce la 906 (vincitrice della Targa Florio con il belga Willy Mairesse e lo svizzero Herbert Müller) mentre nel 1969 è la volta della 917, la più grande auto da corsa di tutti i tempi. Il suo palmarès? Due Mondiali Sportprototipi, due 24 Ore di Le Mans (nel 1970 con il britannico Richard Attwood e il tedesco Hans Herrmann e nel 1971 con l’austriaco Helmut Marko e l’olandese Gijs van Lennep), due Can-Am e tanto altro.

La rinascita Audi

Ferdinand Piëch si trasferisce all’Audi nel 1972 in seguito alla decisione di Porsche di rimuovere dal management tutti i membri della famiglia. In pochi anni trasforma la Casa di Ingolstadt in un brand “premium” specializzato nell’innovazione tecnologica (motori a 5 cilindri e trazione integrale) e attivo nelle corse.

La coupé Quattro del 1980 è il simbolo di questa svolta: una sportiva a quattro ruote motrici capace di aggiudicarsi quattro Mondiali rally (due Piloti – 1983 con il finlandese Hannu Mikkola e 1984 con lo svedese Stig Blomqvist – e due Costruttori nel 1982 e nel 1984).

L’epopea Volkswagen

Quando Ferdinand Piëch, nel 1993, viene nominato amministratore delegato del Gruppo Volkswagen l’azienda di Wolfsburg è sull’orlo del fallimento. In pochi anni il colosso tedesco viene risollevato grazie a una politica di riduzione dei costi e nel 1998 fa “shopping” tra le Case di lusso acquistando Bentley, Bugatti, Lamborghini e Rolls-Royce (quest’ultima ceduta a BMW nel 2002).

Nel 2002 – anno in cui Ferdinand diventa presidente del consiglio di sorveglianza – viene presentata la Volkswagen Phaeton, il punto più alto mai raggiunto dalla Casa teutonica: un’elegantissima ammiraglia creata per sconfiggere BMW serie 7 e Mercedes classe S prodotta senza badare a spese in una fabbrica trasparente a Dresda. Purtroppo sarà un flop.

Fine di un’epoca

Ferdinand Piëch si dimette nell’aprile del 2015 per via della decisione del consiglio di amministrazione Volkswagen di appoggiare Martin Winterkorn. Cinque mesi più tardi il gruppo teutonico viene coinvolto nel dieselgate. L’imprenditore tedesco scompare il 25 agosto 2019 a Rosenheim (Germania).

L’articolo Ferdinand Piëch: il Kaiser dell’auto proviene da Icon Wheels.

Fonte

Opel Astra 2020: restyling ecologico e a basse emissioni

title

Che vita difficile ha avuto, l’Astra: vittima di una competizione imposta dall’esterno – la stampa ha sempre provato un certo piacere sadico nel costruire una rivalità con la Golf, neanche fossero la Cuccarini e la Parisi dell’automotive – la compatta di Opel ha sembrato non riuscire mai a soddisfare le aspettative.

Di chi, poi, non è dato a saperlo, perché l’Opel Astra è un’auto che non è mai dispiaciuta veramente a nessuno, vuoi per lo stile equilibrato, vuoi per i contenuti tecnologici di buon livello. Ma un po’ come quelle ragazze carine ma moderate, l’Astra sta simpatica a tutti ma non è mai finita “in copertina”, sgomitata via da auto con décolleté più generosi o modelli androgini dai zigomi pronunciati.

Con questo facelift della quinta generazione, l’Opel Astra prova a dare una svolta. Mettendo su un vestitino francese (Opel è entrata in orbita PSA, con l’acquisizione del brand da parte del Gruppo), rifacendosi il trucco e ricordando al mondo che ehi, anche lei è in età da marito. Ed è un buon partito.

Opel Astra, restyling 2020: il design

Certo, l’Opel Astra è e rimane un’auto fedele a se stessa, e la cosa si sente soprattutto in questo restyling di metà carriera.

Non è il momento dei cambiamenti, quindi ecco pochi, pochissimi ritocchi al frontale con una nuova cromatura “ad ali di gabbiano” che taglia a metà la mascherina, e un sottile listello cromato nell’alloggiamento dei fendinebbia, per aumentare – a detta di Opel stessa – la percezione della qualità del prodotto.

Per il resto, la compatta di casa Opel è sostanzialmente immutata. A cambiare, di più, è sotto la pelle.

Opel Astra: le dimensioni
Opel Astra
Lunghezza 4,37 metri
Larghezza 2,04 metri
Altezza 1,48 metri
Bagagliaio 370-1.210 litri
Opel Astra ST
Lunghezza 4,70 metri
Larghezza 2,04 metri
Altezza 1,51 metri
Bagagliaio 540-1.630 litri

Opel Astra, restyling 2020: i motori

Il parco motori della Opel Astra, infatti, è completamente rinnovato (e già in grado di rispettare i futuri standard Euro 6D).

Realizzati completamente in alluminio, sono tutti tricilindrici dalle prestazioni piacevoli, quasi inaspettate (se si pensa ad esempio alla gradevolezza del 1.2 da 130CV in abbinata alla versione Sports Tourer).

  • Quattro i motori a benzina: un 1.2 Turbo in 3 step di potenza (110CV, 130CV, 145CV) con cambio manuale a 6 rapporti, e un 1.4 Turbo da 145CV abbinabile a un cambio automatico CVT a 7 rapporti
  • Tre le motorizzazioni diesel: un 1.5 Turbo in 2 step di potenza (105CV e 122CV) con cambio manuale a 6 rapporti, e un 1.5 Turbo da 122CV abbinato a un nuovo cambio automatico a 9 rapporti

Opel Astra, restyling 2020: le novità in 5 punti

  • Questo restyling dell’Opel Astra punta tutto sull’abbassamento delle emissioni: 5 fra i motori disponibili (3 benzina e 2 diesel, tutti quelli con cambio manuale) scendono sotto la soglia dei 100 g di CO2 prodotto per Km percorso
  • Migliora anche l’aerodinamicità: il coefficiente aerodinamico scende a 0,26 per la versione berlina e anche per la versione station wagon SportsTourer, che la posizione al vertice della sua categoria
  • Come per i segmenti superiori, ora il sistema audio è fornito da Bose, garantendo una maggiore qualità del sonoro
  • Negli interni aggiornamenti al sistema di infotainment e al quadro strumenti, ora disponibile anche in versione digitale con schermo da 8 pollici
  • In Germania, il modello d’attacco partirà da 19.990 euro. Per l’Italia si è scelto un approccio diverso, con modelli più accessoriati e lussuosi e un prezzo d’attacco di 23.800 euro.

 

Opel Astra Restyling 2020: dove l’abbiamo guidata

Per questa prova Opel ha deciso di giocare in casa, portandoci nella Francoforte dove – fra meno di una settimana – la nuova Astra sarà presentata al consueto Salone.

Da lì ci siamo mossi verso Oberusel e il Parco Naturale del Taunus, che – dopo un breve tratto autostradale – ci ha regalato un percorso nel verde boschivo e in leggera salita.

Opel Astra Restyling 2020: dove ci piacerebbe guidarla

Di venerdì, dopo una lunga settimana in ufficio nel nostro stressante ruolo dirigenziale, prenderemmo l’Opel Astra – magari in versione Sportstourer – per correre a fare un weekend in campagna, con la nostra famiglia, carichi di bagagli e giochi. Siamo family man, ci vuole un po’ di quality time con loro.

Opel Astra Restyling 2020: le concorrenti

Volkswagen Golf La rivale storica è ormai a fine carriera: la Golf 8 dovrebbe essere presentata a brevissimo, forse già il prossimo mese. Buoni affari in vista?
Renault Megane L’unica francese “non di famiglia” è una segmento C valida, elegante e di contenuto. Ma per scendere sotto i 100 grammi di CO2 c’è solo il diesel energyDCI.
Toyota Corolla Un’alternativa “eco” per contrastare le basse emissioni di CO2 dell’Astra con la tecnologia ibrida. Ma il prezzo di listino, salvo promozioni, è molto più alto.
Skoda Octavia Wagon Un’altra auto spaziosa, razionale, “tedesca”. L’Octavia ha dimensioni simili all’Astra SportsTourer, ma con un design ancora più misurato. Less is better?

L’articolo Opel Astra 2020: restyling ecologico e a basse emissioni proviene da Icon Wheels.

Fonte

Mercedes GLB 35 AMG: per famiglie sempre di corsa

title

La Mercedes GLB 35 AMG è la variante più sportiva della versatile SUV media della Stella. Una Sport Utility a trazione integrale decisamente fuori dagli schemi: 306 CV, “0-100” in 5,2 secondi e fino a 7 posti.

Mercedes GLB 35 AMG: il motore

Il motore della Mercedes GLB 35 AMG è lo stesso 2.0 turbo benzina da 306 CV già visto sotto il cofano di classe A e CLA. Un’unità – abbinata a un cambio automatico 8G SPEEDSHIFT AMG a doppia frizione – che permette alla crossover della Stella di raggiungere una velocità massima (autolimitata) di 250 km/h e di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 5,2 secondi. Degna di nota la funzione RACE START di serie, che assicura la massima trazione e la massima accelerazione offrendo un numero di giri alla partenza più elevato insieme a momenti di innesto ottimali.

title

Mercedes GLB 35 AMG: il piacere di guida

Il piacere di guida a bordo della Mercedes GLB 35 AMG è garantito (oltre che dal motore) dal sistema DYNAMIC SELECT AMG con cinque programmi di marcia – Slippery (per i fondi stradali scivolosi), Comfort (per una guida comoda e attenta ai consumi), Sport, Sport+ e Individual – e dalla regolazione dell’agilità AMG DYNAMICS che permette di modificare parametri importanti per la guida come la ripartizione della coppia nella trazione integrale (dalla pura trazione anteriore a 50:50) o le soglie di regolazione del controllo di stabilità.

Senza dimenticare l’impianto frenante AMG ad alte prestazioni con pinze dei freni color argento e scritta AMG nera per le ruote anteriori: sull’asse anteriore troviamo pinze fisse a 4 pistoncini con dischi da 350 x 34 mm mentre su quello posteriore pinze a pugno a 1 pistoncino con dischi da 330 x 22.

title

Mercedes GLB 35 AMG: il design

Facile distinguere una 35 AMG da una Mercedes GLB “normale”: mascherina del radiatore specifica AMG, splitter frontale, grembialatura posteriore con le due mascherine circolari dei terminali di scarico singoli e spoiler sul tetto AMG in tinta con la carrozzeria.

Da non sottovalutare, inoltre, i cerchi in lega AMG da 19” (optional fino a 21”) e – tra gli optional – il pacchetto Night AMG: splitter frontale ed elementi decorativi in nero lucido nella grembialatura posteriore e mascherine dei terminali di scarico cromate nere. Dentro spiccano invece i sedili sportivi in pelle sintetica ARTICO/microfibra DINAMICA nera con cucitura decorativa rossa e le cinture di sicurezza rosse.

L’articolo Mercedes GLB 35 AMG: per famiglie sempre di corsa proviene da Icon Wheels.

Fonte

MotoGP 2020, il calendario provvisorio

title

Mentre gran parte dei piloti della MotoGP sono impegnati nei test di Misano in vista dei prossimi appuntamenti in calendario (e anche in vista della prossima stagione), Dorna ha intanto rilasciato un elenco provvisorio dei GP del motomondiale 2020. Si parte dal Qatar, come da tradizione, l’8 di Marzo ma ci sarà una novità assoluta: il 12 luglio, salvo cambi di programma, si correrà in Finlandia. La stagione, invece, si chiuderà il 15 novembre a Valencia.

Calendario MotoGP 2019

08/03 Qatar* Losail International Circuit
22/03 Thailandia Chang International Circuit
05/04 Delle Americhe Circuit of the Americas
19/04 Republica Argentina Termas de Rio Hondo
03/05 Spagna Circuito de Jerez – Ángel Nieto
17/05 Francia Le Mans
31/05 Italia Autodromo del Mugello
07/06 Catalogna Barcelona – Catalunya
21/06 Germania Sachsenring
28/06 Olanda TT Circuit Assen
12/07 Finlandia** KymiRing
09/08 Rep. Ceca*** Automotodrom Brno
16/08 Austria Red Bull Ring-Spielberg
30/08 Gran Bretagna Silverstone
13/09 S.Marino e Riv.di Rimini Misano World Circuit M.Simoncelli
04/10 Aragona MotorLand Aragón
18/10 Giappone Twin Ring Motegi
25/10 Australia Philip Island
01/11 Malesia Sepang International Circuit
15/11 Comunità Valenciana Comunitat Valenciana-Ricardo Tormo

* Gara in notturna
** Soggetto a omologazione FIM
*** In attesa di rinnovo contrattuale

L’articolo MotoGP 2020, il calendario provvisorio proviene da Icon Wheels.

Fonte