Monthly Archives: settembre 2017

Superbike, Jonathan Rea vince il titolo 2017

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Non è bastata la pioggia sul circuito di Magny Cours a cambiare gli equilibri di un mondiale “mononota”. Nella prima gara del terzultimo appuntamento della Superbike 2017 Jonathan Rea, come da pronostico, fa ancora una volta un altro mestiere e vince dominando dal primo all’ultimo giro, portandosi a casa un titolo stra-meritato: il terzo consecutivo. Il pilota britannico ha chiuso con un vantaggio di oltre 16 secondi sugli inseguitori Marco Melandri e Tom Sykes.

Il ravennate non è partito fortissimo ma con il passare dei giri è riuscito a trovare l’equilibrio giusto con la sua Panigale risalendo pian piano la china e battagliando nell’ultimo giro con Sykes per la seconda posizione. Il terzo gradino del podio resta comunque un ottimo risultato per Tom Sykes, che ha corso con una mano malconcia recentemente operata. Gara da dimenticare per Chaz Davies, alle prese con un setting che probabilmente non gli ha regalato il feeling sperato.

Superbike 2017, Magny Cours (gara 1): i risultati

11REA

233MELANDRI16.316

366SYKES16.666

42CAMIER22.133

522LOWES41.210

650LAVERTY> 1′

736MERCADO > 1′

834GIUGLIANO > 1′

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Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, record al Nurburgring

La nuova Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, versione più estrema del nuovo SUV del Biscione, ha stabilito un nuovo record di categoria sul leggendario circuito tedesco del Nurburgring, percorrendo oltre 20 chilometri nel tempo record di 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi, migliorando di 8 secondi il precedente primato della categoria SUV. Alla guida della Stelvio c’era Fabio Francia, lo stesso pilota che al Nurburgring ha registrato il record con la Giulia Quadrifoglio (7’32).

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MV Agusta F4 LH44, la superbike firmata da Lewis Hamilton

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Citroen C3 Aircross

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Citroen C3 Aircross è il nuovo crossover del marchio francese. Nasce sulla base della nuova generazione di C3 e sostituisce la vecchia Picasso.

Dimensioni

La nuova Citroen C3 Aircross è lunga 4,15 metri, larga 1,76 e alta 1,64 metri. Ha un passo di 2,60 metri e a un bagagliaio capace di garantire una capienza che va dai 410 ai 520 litri (in funzione della posizione del divano posteriore, che scorre orizzontalmente inclinando lo schienale in due posizioni). Con i sedili abbattuti arriva a una capienza massima di 1.289 litri, garantendo un carico lungo 2,40.

Motori

La nuova Citroen C3 Aircross è disponibile in abbinamento a tre motori benzina e due diesel. Si parte dal PureTech 85 realizzato per i neopatentati fino ad arrivare al PureTech 110 (disponibile anche con l’automatico EAT6), a cui farà seguito più avanti un PureTech 130. Sul fronte dei diesel troviamo invece il BlueHDi 100 e il 120 S&S.

Prezzi

Arriva nelle concessionarie nel weekend del 21 e 22 ottobre in tre allestimenti, con prezzi compresi tra i 15.500 e i 22.500 della top di gamma.

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Citroen C3 Aircross, le prime impressioni di guida

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Citroen C3 Aircross è un SUV compatto dall’aspetto moderno e accattivante caratterizzato da un abitacolo allegro ed estremamente modulabile. Ha il compito di sostituire la C3 Picasso (oltre 500.000 unità vendute nel mondo) e punta a ritagliarsi uno spazio importante nel segmento sempre più affollato delle crossover. Arriva nelle concessionarie nel weekend del 21 e 22 ottobre in tre allestimenti, con prezzi compresi tra i 15.500 e i 22.500 euro della top di gamma. L’abbiamo provata per voi tra le strade della Corsica alla ricerca di pregi e difetti.

Citroen C3 Aircross - Primo contattoCitroen C3 Aircross - Primo contatto

Tanto spazio dentro in un involucro compatto

Più alta di 20 mm rispetto alla nuova generazione di C3 da cui eredita molto, la nuova C3 Aircross regala al guidatore una posizione di guida rialzata, strizzando l’occhio alle donne, esaltando il look da SUV pensata per la città ma anche per il tempo libero. Lo spazio a bordo è tanto e può essere gestito in modo ottimale. Si viaggia comodissimi in quattro, ma anche in cinque non si sta stretti. In solo 4,15 metri di lunghezza si riesce a trasportare anche un carico di 2,40 metri, abbattendo il divano posteriore e ripiegando il sedile del passeggero anteriore. Il bagagliaio ha una capacità che va dai 410 ai 520 litri in funzione di come viene posizionato il divano posteriore: è frazionabile e può scorrere e inclinarsi in due posizioni. Tuttavia abbattendo i sedili posteriori si arriva a disporre di ben 1.289 litri di capienza massima.

Citroen C3 Aircross - Primo contattoCitroen C3 Aircross - Primo contatto

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Personalizzabile e connessa

All’interno dell’abitacolo spiccano numerosi vani portaoggetti, così come nella consolle centrale si fa notare la zona di ricarica wireless per lo smartphone. Sono tante le combinazioni disponibili per quel che riguarda la scelta dei colori. Grazie a una gamma di 8 tinte per la carrozzeria, 5 per gli interni e 4 Pack Color, il cliente può scegliere tra ben 85 opzioni. Il tutto impreziosito ulteriormente dalla presenza di un tetto scorrevole in vetro che esalta l’allegria dell’abitacolo della Aircross. La plancia è moderna e simile a quella della C3, con il display touch da 7’’ da cui si gestisce il sistema di infotainment con funzione Mirror Screen compatibile con AndroidAuto, Apple CarPlay e MirrorLink, e con navigazione 3D abbinata ai servizi TomTom Traffic. Unico neo la gestione del clima, affidata sempre al touch.

Citroen C3 Aircross - Primo contattoCitroen C3 Aircross - Primo contatto

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Comoda, tecnologica e sicura

L’attenzione per il comfort è uno dei punti di forza del marchio Citroen. Dunque, non ci si poteva aspettare che sedute comode ed accoglienti, anche dopo tante ore alla guida. Anche la qualità dei materiali è in linea con le aspettative; migliorabili solo le plastiche dure delle portiere. Per quanto riguarda invece la tecnologia al servizio del comfort e della sicurezza ci sono a bordo 12 funzioni, tra cui, l’Head-Up Display, il riconoscimento dei limiti di velocità, l’Active Safety Brake, il Cruise Control, il sistema di sorveglianza dell’angolo morto, il Park Assist e l’avviso di superamento involontario della linea di carreggiata. Disponibile in optional su tutti gli allestimenti c’è anche il Grip Control con Hill Assist Descend, pensato per agevolare il pilota di fronte a discese molto ripide su terreni scivolosi, sentieri battuti o piccoli tratti di fuoristrada.

Citroen C3 Aircross - Primo contattoCitroen C3 Aircross - Primo contatto

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La gamma motori

La nuova Citroen C3 Aircross è disponibile in abbinamento a tre motori benzina e due diesel. Si parte dal PureTech 85 realizzato per i neopatentati fino ad arrivare al PureTech 110 (disponibile anche con l’automatico EAT6), a cui farà seguito più avanti un PureTech 130. Sul fronte dei diesel troviamo invece il BlueHDi 100 e il 120 S&S. Nel corso della nostra prova abbiamo testato il benzina da 110 CV abbinato al cambio automatico e il diesel da 120 CV che si è rivelato molto piacevole. Il primo è silenzioso, lineare, caratterizzato dalla potenza giusta per far tutto. Il secondo è più scattante e brioso, ma allo stesso tempo è anche un po’ più rumoroso. Quale scegliere tra i due? A noi ha convinto di più il benzina con il cambio automatico, ma dipende sempre dalla destinazione d’uso. Infine, la maggiore altezza da terra rispetto alla C3 non ha compromesso troppo il piacere di guida. La nuova Aircross è piacevole sia in città che fuori. Considerando il segmento di appartenenza, ha un volante piuttosto diretto e un assetto equilibrato, che regala il giusto comfort e un buon sostegno quando si aumenta un po’ il ritmo.

Citroen C3 Aircross - Primo contattoCitroen C3 Aircross - Primo contatto

Conclusioni

A nostro avviso il punto di forza della nuova Aircross è la capacità di coniugare un design compatto e dalla grande personalità con un abitacolo che garantisce tanto spazio ben sfruttabile. Va bene, insomma, per un giovane che vuole un’auto moderna e accattivante ma anche per una famiglia non troppo numerosa che necessita allo stesso tempo di tanto comfort e di una buona capacità di carico.

Scheda tecnica

Dimensioni 415x176x164
Motore 1.2 benzina da 110 CV e 205 Nm
Consumi 5l/100km e 115 g/km
Prestazioni 185 km/h e 10,2 sec da 0 a 100
Bagagliaio 410/520 – 1.289 litri

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La nuova Volkswagen Golf è già realtà (virtuale)

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Arriverà sul mercato solo tanto tra qualche anno ma la prossima generazione della Volkswagen Golf, l’ottava, già inizia a far parlare di se. E lo fa per le innovative tecnologie con cui la Casa di Wolfsburg la sta progettando, sin dall’inizio.

La nuova Volkswagen Golf sta infatti nascendo in una maniera completamente inedita presso l’IT Virtual Engeneering Lab del Gruppo Volkswagen. Nel quartier generale tedesco la prossima compatta della famiglia è già reale, ma in maniera virtuale. Nel senso che grazie alle ultimissime tecnologie in tema di realtà virtuale gli ingegneri possono già sedersi a bordo della nuova Golf e sperimentare, ad esempio, l’ergonomia dell’abitacolo, la posizione dei comandi e perfino i flussi d’aria che fuoriescono dalle bocchette del sistema di ventilazione.

Nel Virtual Engineering Lab trasformiamo la realtà virtuale in strumenti pratici per i nostri colleghi nello sviluppo”, ha detto Frank Ostermann, a capo del Virtual Engineering Lab di Wolfsburg. L’uso di questa concept car virtuale permette tra l’altro di ottimizzare i costi di sviluppo, riducendo il numero di prototipi fisici, e i tempi, visto che tutti i componenti sono progettati virtualmente e i loro dati possono essere facilmente passati al programma.

Ciò permette di confrontarsi su dettagli specifici già nella fase iniziale del processo; cosa che non è possibile con prototipi fisici e che rappresenta, quindi, un grande passo in avanti”, ha spiegato Mathias Mohring alla guida della digitalizzazione e della progettazione del prodotto.

Insomma, alla nuova Volkswagen Golf non rimane che farsi toccare con mano… ma anche questo avverrà presto visto che Volkswagen ha infatti lanciato una partnership con la Stanford University per la realizzazione di un sistema capace di fornire anche un feedback tattile.

Foto

A bordo della nuova Volkswagen Golf 2017

Digital cockpit e comandi gestuali, ecco come la compatta di Wolfsburg diventa ipertecnologica

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I pericoli della disidratazione al volante

Nissan invita i conducenti a bere più acqua quando sono al volante, evidenziando il potenziale impatto della disidratazione sulla sicurezza stradale.

Se da un lato i pericoli della guida in stato di ebbrezza sono ampiamente riconosciuti, dall’altro le ricerche sugli effetti della disidratazione dei conducenti sono relativamente scarse.

Uno studio del 2015, finanziato dall’European Hydration Institute e condotto dalla Loughborough University (Regno Unito), ha rivelato quanto segue:

  • I conducenti che hanno ingerito soltanto un sorso d’acqua (25 ml) ogni ora hanno commesso oltre il doppio degli errori in strada rispetto ai conducenti correttamente idratati
  • Il numero di errori era equivalente a quello riscontrato in persone con un tasso alcolemico dello 0,08%, l’attuale limite consentito per la guida nel Regno Unito
  • Tra gli errori più comuni sono stati riscontrati: azionamento tardivo dei freni, difficoltà a mantenere la traiettoria all’interno della propria corsia e perfino invasione involontaria delle corsie adiacenti

Non solo: oltre due terzi dei conducenti non sono in grado di riconoscere i sintomi della disidratazione, ossia stanchezza, capogiro, mal di testa, bocca secca e riflessi rallentati. 

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Honda Sports EV Concept: una nuova elettrica per il Salone di Tokyo

Honda ha un piano ambizioso per convertire gran parte della sua gamma all’elettrico. Questo vuol dire che da ora in poi inizieranno ad arrivare sempre più ibride nella famiglia giapponese, a partire dalla nuova Honda CR-V, ed elettriche. Insomma, l’obiettivo è l’elettrificazione.

Con questo obiettivo la firma nipponica presenterà un nuovo prototipo al Salone di Tokyo 2017 (27 ottobre – 5 novembre), denominato Honda Sports EV Concept. Per il momento, a parte il teaser rilasciato, non abbiamo ancora molte informazioni su questa sportiva elettrica che seguirà le orme della Urban EV concept vista al Salone di Francoforte e che arriverà nelle concessionarie nel 2019 e col suo aspetto non sarà molto lontano da questa concept car.

Francoforte 2017: le foto

Honda a Francoforte 2017

Tre novità firmate Honda al Salone di Francoforte 2017: due showcar ecologiche (Concept Urban EV e CR-V Hybrid Prototype) e la Civic diesel

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Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, record al Nuburgring

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La nuova Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, versione più estrema del nuovo SUV del Biscione, ha stabilito un nuovo record di categoria sul leggendario circuito tedesco del Nurburgring, percorrendo oltre 20 chilometri nel tempo record di 7 minuti, 51 secondi e 7 decimi, migliorando di 8 secondi il precedente primato della categoria SUV. Alla guida della Stelvio c’era Fabio Francia, lo stesso pilota che al Nurburgring ha registrato il record con la Giulia Quadrifoglio (7’32).

Il cuore di questo SUV ad alte prestazioni è costituito dal propulsore 2.9 V6 a iniezione diretta 24 valvole Twin-Turbo Intercooled, che sprigiona 510 CV di potenza e 600 Nm di coppia e a cui è abbinato, per la prima volta, il sistema di  trazione integrale Q4 di serie. Il motore è associato al cambio automatico a otto marce con calibrazione specifica che consente cambiate in soli 150 millisecondi in modalità Race.

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McLaren: nuove foto dell’erede della F1

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McLaren BP23 interior muleMcLaren BP23 interior mule

Credits: McLaren BP23 interior mule
World Copyright: Patrick Gosling/ Beadyeye
Ref: McLaren_BP23_Mule-2017-0115.CR2

McLaren BP23 interior muleMcLaren BP23 interior mule

Credits: McLaren BP23 interior mule
World Copyright: Patrick Gosling/ Beadyeye
Ref: McLaren_BP23_Mule-2017-0399.CR2

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Circa un anon fa iniziò a spargersi al voce che McLaren avrebbe prodotto una nuova super sportiva a tre posti, un’erede della mitica McLaren F1. Dopo qualche iniziale timida smentita, la stessa Casa di Woking aveva confermato che questa new entry sarebbe arrivata nel 2019.

Catalogata dalla Casa inglese come la prima Hyper-GT al mondo, verrà prodotta in 106 unità – la stessa quantità della McLaren F1 – ognuna delle quali ha già un acquirente in lista d’attesa.

Denominata internamente come McLaren BP23 (“Bespoke Project 2”, mentre il 3 si riferisce al numero dei posti), McLaren non l’ha definita ufficialmente come erede della F1 anche se l’ha presentata come una Gran Turismo dalle prestazioni elevate configurata con un abitacolo a tre posti con il sedile del guidatore al centro, proprio come sulla vecchia F1.

Per facilitare l’accesso all’abitacolo, specialmente per il sedile centrale, la nuova super sportiva a tre posti di McLaren monterà porte automatiche che occuperanno gran parte della superficie del tetto.

Secondo quanto confermato dalla firma d’Oltremanica, il powertrain sarà ibrido e probabilmente monterò un’evoluzione del noto propulsore M838T adottato da praticamente tutta la gamma anche se in questo caso potrebbe superare i 900 CV di potenza. E poi McLaren ci tiene a sottolineare che sarà anche la “la stradale più aerodinamica mai prodotta dalla Casa’.

Altra notizia che ha rilasciato McLaren è che ognuno dei futuri proprietari della McLaren a tre posti sta attualmente collaborando con il dipartimento MSO per la scelta di colori, materiali ed equipaggiamento, tutti personalizzati.

Anteprime

McLaren: primo bozzetto dell’erede della F1

Il progetto si chiama BP23. Ne nascerà una serie limitata che arriverà nel 2019

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