Monthly Archives: settembre 2018

Nissan Qashqai DIG-T 163 Tekna+, il nostro test

Foto Qashqai - Prova su strada - Irace.Foto Qashqai - Prova su strada - Irace.

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pagella

Città
7
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Fuori città
8
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Autostrada
8
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Vita a bordo
7
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Prezzo e costi
7
/10

Sicurezza
8
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verdetto
7.5
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La Nissan Qashqai è la SUV media di grande successo del marchio. Il suo ottimo rapporto qualità/prezzo, il suo perfetto equilibrio e la sua estrema versatilità hanno conquistato il grande pubblico italiano, e non solo. È disponibile sia con motori benzina che diesel, con le due e le quattro ruote motrici e con un listino prezzi che spazia tra i 21.250 euro e gli oltre 37.000 euro della top di gamma. La versione oggetto della nostra prova è la Tekna+ equipaggiata con il motore benzina 1.6 litri da 163 CV associata a cambio manuale e trazione anteriore, proposta a partire da 33.590 euro. Scopriamone insieme pregi e difetti.

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7
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Città

Lunga 4,38 metri, la Nissan Qashqai non è certo piccola come un’utilitaria eppure si rivela estremamente agile e maneggevole. È facile da parcheggiare e grazie ai sensori di parcheggio anteriori e posteriori, alla telecamera posteriore e all’Intelligent Around View Monitor (un sistema che attraverso quattro telecamere simula la visione dall’alto della vettura), anche le manovre più difficili o i passaggi più complicati diventano facili. La risposta delle sospensioni è un po’ brusca quando l’asfalto non è regolare, complici anche i cerchi da 19” (che però esaltano non poco il design della vettura). Il motore benzina da 163 CV alle basse andature è piacevole e silenzioso. E vanta consumi medi pari a circa 13-14l/100km.

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8
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Fuori Città

È piacevole da guidare anche fuori dalle mura urbane, dove si lascia cullare tra le curve con grande equilibrio. Ha un volante diretto e un assetto che ben si sposa con la guida dinamica. In questo caso il motore va tenuto un po’ più alto se si cerca un po’ di brio, ma chiaramente i consumi salgono in maniera proporzionata alle performance richieste. Guidando senza fretta, però, abbiamo registrato consumi medi superiori ai 15l/100km.

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Autostrada

In autostrada la Nissan Qashqai è silenziosa, stabile e regala una buona sensazione di sicurezza. Con il cruise control attivato a 132 km/h abbiamo registrato un consumo medio pari a 16,5 km/l: davvero niente male, insomma.

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Vita a bordo

La Nissan Qashqai è un’auto comoda, accogliente e spaziosa. Offre finiture curate e plastiche morbide nella parte superiore della plancia. Si viaggia comodamente in quattro, come su tutte le medie, mentre il bagagliaio vanta una capienza di 430 litri. Chiaramente quando si punta su una top di gamma con un prezzo di listino di oltre 33.000 euro non è difficile trovare concorrenti (con allestimento diverso) che offrono di più in termini di spazio per passeggeri e bagagli. Infine, il sistema di infotainment avrebbe bisogno di qualche aggiornamento nella grafica e nei contenuti.

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Prezzo e costi

La Nissan Qashqai 1.6 DIG-T 163 2WD Tekna+ protagonista della nostra prova su strada ha un prezzo alto ma in linea con i contenuti offerti. Molto interessante la dotazione di serie: autoradio Bose Bluetooth CD DAB MP3 USB, bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, porta USB e presa 12V, cerchi in lega da 19”, climatizzatore automatico bizona, cruise control (non adattivo), fari a LED, fendinebbia, Intelligent Around View Monitor, navigatore, sedile guida con regolazione elettrica, funzione memory e supporto lombare, sedili anteriori riscaldabili in pelle Nappa con impunture in rilievo, sensori luci e pioggia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera e tetto panoramico. Buona la garanzia (3 anni o 100.000 km) ed eccellente la tenuta del valore (la Qashqai non è solo una delle SUV più desiderate dagli italiani ma anche una delle più richieste sul mercato dell’usato).

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Sicurezza

La dotazione di sicurezza della Nissan Qashqai offre, tra le altre cose, airbag frontali, laterali e a tendina, gli attacchi Isofix, i controlli di stabilità e trazione, il monitoraggio pressione pneumatici e il Safety Shield (controllo automatico dei fari abbaglianti, riconoscimento segnaletica stradale, avviso cambio di corsia involontario e frenata automatica). La Qashqai è una Sport Utility sicura (cinque stelle ottenute nei crash test Euro NCAP), stabile, con un buon impianto frenante e in grado di garantire una buona visibilità.

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Scheda tecnica

Dimensioni 439x181x159
Motore 1.6 benzina quattro cilindri
Potenza 163 CV
Prestazioni 200 km/h e 8,9′ da 0 a 100 km/h
Bagagliaio 430 litri
Consumo medio dichiarato 17,2 l/100km

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Fonte:

Toyota Hilux Executive+, pick-up al top

Toyota Hilux Executive+ frontaleToyota Hilux Executive+ frontale

Toyota Hilux Executive+ profiloToyota Hilux Executive+ profilo

Toyota Hilux Executive+ tre quarti posterioreToyota Hilux Executive+ tre quarti posteriore

Toyota Hilux Executive+Toyota Hilux Executive+

Toyota Hilux Executive+ logo ToyotaToyota Hilux Executive+ logo Toyota

Toyota Hilux Executive+ dettaglio faroToyota Hilux Executive+ dettaglio faro

Toyota Hilux Executive+ faro anterioreToyota Hilux Executive+ faro anteriore

Toyota Hilux Executive+ cerchi in legaToyota Hilux Executive+ cerchi in lega

Toyota Hilux Executive+ interniToyota Hilux Executive+ interni

Toyota Hilux Executive+ bocchette aerazioneToyota Hilux Executive+ bocchette aerazione

 

Si chiama Executive+ il nuovo allestimento top di gamma del pick-up Toyota Hilux: una nuova versione che verrà svelata ufficialmente a 4x4FEST 2018 (in programma a Marina di Carrara dal 12 al 14 ottobre).

Disponibile esclusivamente nella configurazione Double Cab con cambio automatico, è già in listino. Il prezzo? 34.500 euro (IVA e messa su strada esclusa).

Toyota Hilux Executive+: gli esterni

Il Toyota Hilux Executive+ si distingue dalle versioni meno lussuose nel frontale (griglia, fendinebbia e paraurti, con un Under-Run argento nel suo profilo) e nel posteriore (nuovo gradino di accesso al cassone e Under-Run argento). Senza dimenticare le pedane laterali tubolari e cromate, la nuova tinta Orange Met e la chiave che riporta il profilo della sagoma del nuovo frontale.

Toyota Hilux Executive+: gli interni

Gli interni del Toyota Hilux Executive+ sono completamente neri e presentano inserti “piano black” sul cruscotto, sul rivestimento delle portiere, sul volante e sulla leva del cambio. Il quadro strumenti – impreziosito da finiture cromate – ha un nuovo look enfatizzato dallo sfondo bianco nella parte perimetrale dei quadranti e da un’animazione speciale che all’accensione del veicolo appare nello schermo TFT al centro. Da non sottovalutare, inoltre, i sedili in pelle perforata: anteriori riscaldabili e lato guida regolabile elettricamente.

Toyota Hilux Executive+: il motore

Il motore del Toyota Hilux Executive+ è il già noto 2.4 turbodiesel D-4D da 150 CV.

Il mondo Toyota

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Fonte:

F1 2018 – GP Russia: Hamilton e Bottas, trionfo Mercedes a Soči

Formula One Grand Prix of RussiaFormula One Grand Prix of Russia

Credits: epa07051470 British Formula One driver Lewis Hamilton (C) of Mercedes AMG GP attends an autograph session at the Sochi Autodrom circuit in Sochi, Russia, 27 September 2018. The 2018 Formula One Grand Prix of Russia will take place on 30 September 2018. EPA/YURI KOCHETKOV

Formula One Grand Prix of RussiaFormula One Grand Prix of Russia

Credits: epa07053808 Finish Formula One driver Valtteri Bottas (R) of Mercedes AMG GP during the first practice session at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 28 September 2018. The 2018 Formula One Grand Prix of Russia will take place on 30 September 2018. EPA/SRDJAN SUKI

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Credits: epa07058949 Third placed German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari holds his trophy during the award ceremony of the 2018 Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/YURI KOCHETKOV

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Credits: epa07051593 Finnish Formula One driver Kimi Raikkonen speaks during an autograph session at the Sochi Autodrom circuit in Sochi, Russia, 27 September 2018. The 2018 Formula One Grand Prix of Russia will take place on 30 September 2018. EPA/YURI KOCHETKOV

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Credits: epa07059260 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP in action during the Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/SRDJAN SUKI

Formula One Grand Prix of RussiaFormula One Grand Prix of Russia

Credits: epa07059277 Former F1 boss Bernie Ecclestone is seen in the paddock prior to Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/SRDJAN SUKI

Formula One Grand Prix of RussiaFormula One Grand Prix of Russia

Credits: epa07059264 Swedish Formula One driver Marcus Ericsson of Sauber F1 Team in action during the Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/SRDJAN SUKI

Formula One Grand Prix of RussiaFormula One Grand Prix of Russia

Credits: epa07059265 German Formula One driver Sebastian Vettel of Scuderia Ferrari in action during the Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/SRDJAN SUKI

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Credits: epa07059256 Spanish Formula One driver Carlos Sainz of Renault in action during the Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/SRDJAN SUKI

Formula One Grand Prix of RussiaFormula One Grand Prix of Russia

Credits: epa07059259 British Formula One driver Lewis Hamilton of Mercedes AMG GP in action during the Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/SRDJAN SUKI

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Credits: epa07059244 Australian Formula One driver Daniel Ricciardo of Aston Martin Red Bull Racing in action during the Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/SRDJAN SUKI

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Credits: epa07059523 Russian President Vladimir Putin (R) and President of the Republika Srpska entity of Bosnia and Herzegovina, Milorad Dodik, meet during the 2018 Formula One Grand Prix of Russia at the Sochi Autodrom circuit, in Sochi, Russia, 30 September 2018. EPA/MICHAEL KLIMENTYEV/SPUTNIK/KREMLIN POOL MANDATORY CREDIT

 

La Mercedes ha dominato – come da noi previsto – il GP di Russia a Soči: Lewis Hamilton si è aggiudicato la sedicesima tappa del Mondiale F1 2018 grazie al favore ricevuto dal compagno Valtteri Bottas (2° al traguardo, avrebbe meritato la vittoria ma è stato costretto dal suo team a cedere la posizione).

In una corsa che ha visto le Ferrari di Sebastian Vettel e Kimi Räikkönen rispettivamente al 3° e al quarto posto, segnaliamo l’immensa prestazione di Max Verstappen. Il pilota olandese della Red Bull, partito 19°, è stato protagonista di una rimonta eccezionale: 13° dopo il primo giro, 10° dopo tre giri, 5° dopo 8 tornate e addirittura in testa al 19° giro (prima di cambiare le gomme e chiudere la gara in quinta posizione).

Mondiale F1 2018 – GP Russia: le pagelle

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10
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Lewis Hamilton (Mercedes)

Lewis Hamilton è sempre più vicino al Mondiale F1 2018 grazie alla quinta vittoria negli ultimi sei GP. Un successo arrivato grazie al favore di Bottas ma anche dopo una corsa impeccabile nella quale è riuscito a rimediare a un errore di strategia dei box (che lo aveva portato dietro a Vettel) superando dopo poco tempo il pilota tedesco con una manovra agevole.

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Valtteri Bottas (Mercedes)

Un GP di Russia eccezionale per Valtteri Bottas, autore a Soči della pole position e di una partenza ottima. Costretto a rinunciare al gradino più alto del podio dagli ordini di scuderia che lo invitano a cedere la posizione a Hamilton al 25° giro, porta comunque a casa il secondo podio iridato negli ultimi tre GP del Mondiale F1 2018.

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Sebastian Vettel (Ferrari)

Il terzo posto di Sebastian Vettel nel GP di Russia coincide con il quarto podio negli ultimi cinque Gran Premi ma c’è poco da festeggiare visto che la vittoria manca ormai da oltre un mese. Il sorpasso subito da Hamilton è la dimostrazione della superiorità netta delle frecce d’argento.

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Kimi Räikkönen (Ferrari)

Da quando ha firmato con la Sauber Kimi Räikkönen si è “adagiato”: un quarto posto senza guizzi per il pilota finlandese.

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Mercedes

Anche quest’anno a Soči la Mercedes ha lasciato le briciole agli avversari: quinta vittoria (e terza doppietta) in cinque edizioni del GP di Russia.

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Mondiale F1 2018 – I risultati del GP di Russia

Prove libere 1

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:34.488
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:34.538
3 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:34.818
4 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:34.999
5 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:35.524

Prove libere 2

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:33.385
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:33.584
3 Max Verstappen (Red Bull) 1:33.827
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:33.844
5 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:33.928

Prove libere 3

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:33.067
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:33.321
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:33.667
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:33.688
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:33.937

Qualifiche

1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:31.387
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:31.532
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:31.943
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:32.237
5 Kevin Magnussen (Haas) 1:33.181

Gara

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1h27:25.181
2 Valtteri Bottas (Mercedes) + 2.5 s
3 Sebastian Vettel (Ferrari) + 7.5 s
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) + 16.5 s
5 Max Verstappen (Red Bull) + 31.0 s

Le classifiche del Mondiale F1 2018 dopo il GP di Russia

Classifica Mondiale Piloti

1 Lewis Hamilton (Mercedes) 306 punti
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 256 punti
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 189 punti
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 186 punti
5 Max Verstappen (Red Bull) 158 punti

Classifica Mondiale Costruttori

1 Mercedes 495 punti
2 Ferrari 442 punti
3 Red Bull-TAG Heuer 292 punti
4 Renault 91 punti
5 Haas-Ferrari 80 punti

Il mondo Mercedes

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Superbike 2018, Rea conquista a Magny Cours il quarto titolo consecutivo

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Non poteva che finire così, il mondiale Superbike 2018. Con l’ennesimo dominio di Jonathan Rea, che vincendo Gara 1 sul circuito di Magny Cours festeggia – con tre round d’anticipo – il suo quarto titolo mondiale consecutivo nel mondiale delle derivate di serie. Il pilota inglese ha festeggiato a bordo pista con un simpatico siparietto (una partita a poker in cui cala in quattro assi). Sul podio, in Francia, ci finiscono Sykes e Fores, seguiti da un ottimo Lorenzo Savadori. Chiudono, invece, al 5° posto e al 6° posto i due ducatisti Davies e Melandri. Domani, alle 13.00, si ritorna in pista per Gara 2 e sicuramente Rea non si risparmierà.

Superbike 2018, i risultati

1 1 REA
2 66 SYKES 3.091
3 12 FORES 8.558
4 32 SAVADORI 9.193
5 7 DAVIES 10.074
6 33 MELANDRI 12.509

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Fonte:

Smart EQ Fortwo: come va la piccola elettrica

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Entro il 2020 tutte le Smart prodotte saranno elettriche. Già dal 2019 la produzione di quelle a benzina verrà interrotta e verranno smaltite le scorte. Nel 2007, quando nacque la prima Smart elettrica, era solo una proposta alternativa: da domani sarà l’unica scelta.
D’altronde la Smart è un’animale da città, e grazie ad un pacco batterie da 17 Kw/h garantisce 160 km di autonomia (diciamo 120 reali), la EQ garantisce ogni tipo di spostamento quotidiano.

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“con 81 CV e 160 Nm di coppia disponibili da quasi zero giri, è anche più divertente della più pretenziosa Brabus.”

COME SI GUIDA

L’abbiamo guidata in occasione della Green Power Run, una gara di regolarità “ a chi consuma di meno” su un percorso di circa 200 km. La gara l’abbiamo persa (io e il mio collega siamo arrivati secondi), ma è stata molto divertente e combattuta. Lottare contro il cronometro cercando di consumare poca energia è il metodo migliore per comprendere come guidare la piccola Smart EQ Fortwo, che con 81 CV e 160 Nm di coppia disponibili da quasi zero giri, è anche più divertente della più pretenziosa Brabus. È scattante, silenziosissima, e veloce abbastanza da strapparvi un sorriso.

I dati parlano di uno 0-60 km/h in 4,6 secondi (quello che serve per bruciare i semafori) e di 130 km/h di velocità massima (limitati elettronicamente).
La spinta è intensa e non si interrompe mai (non ci sono marce), e si può recuperare energia anche solo usando il potente freno motore. Ed è così che abbiamo “giocato”, cercando di frenare l’auto in discesa per recuperare preziosi Kw e di spendere meno energia possibile in rettilineo orientandoci con l’indicatore di potenza, uno strumento utilissimo (che sostituisce il contagiri) che vi permettere di essere precisi ed efficienti.

La Smart Fortwo EQ poi ha anche un buon telaio per essere una citycar, e nelle curve delle colline toscane risulta più divertente di quanto la sua sagoma da cubetto suggerisca. Lo sterzo è leggero e omogeneo, e le spallucce larghe della nuova generazione la rendono più piantata a terra, soprattutto al posteriore, dove le ruote da 205/45 16 garantiscono un appoggio niente male.

Capitolo ricarica: le batterie della EQ con una comune presa domestica si riempono fino all’80% in 6 ore, mentre tramite la Wallbox ce ne impigano solo 3,5.

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“con 81 CV e 160 Nm di coppia disponibili da quasi zero giri, è anche più divertente della più pretenziosa Brabus.”

PRO E CONTRO

Che dire, tra un anno e mezzo le “smartine” saranno tutte elettriche, quindi la scelta tra elettrico e benzina durerà ancora per poco; ma è giusto capire a cosa stiamo andando incontro.
Il prezzo della versione EQ è alto e più vicino a quello della versione Brabus che non a quello della 90 CV turbo, ma in quanto a prestazioni e piacere di guida è senza dubbio lei la regina.
Il con una spesa per di 45 euro al mese di “rifornimento elettrico”(calcolando un utente medio), si spende sicuramente meno che con la variante a benzina, ma non è nemmeno così conveniente. Allora dov’è il vantaggio?
Il vantaggio economico reale è in tutto il resto. Parcheggi, agevolazioni, ZTL, area C e manutenzione ordinaria. Chi vive in città senza dubbio noterà gli innumerevoli vantaggi, mentre chi ama le fughe nei weekend dovrà optare per la versione a motore termico.

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Fonte:

Skoda Octavia G-TEC, la versione a metano con un motore più potente

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Tra le diverse novità attese al Salone di Parigi 2018, Skoda presenta la nuova Octavia G-TEC Wagon equipaggiata con la nuova motorizzazione 1.5 TSI 130 CV capace di garantire un’autonomia di 480 km a metano, grazie ai tre serbatoi che contengono complessivamente 17,7 chilogrammi di gas naturale. Il nuovo motore eroga 20 CV (15 kW) in più rispetto al precedente 1.4 TSI, per un totale di 130 CV (96 kW) e risulta particolarmente efficiente, grazie alle valvole di aspirazione a comando variabile e allo sfruttamento del ciclo di combustione Miller. Quando alimentato a gas naturale le emissioni di CO2 sono circa il 25% inferiori rispetto al funzionamento a benzina, inoltre la quantità di ossidi di azoto (NOx) cala sensibilmente e le emissioni di particolato vengono completamente eliminate.

Alternativa ecologica ai carburanti tradizionali

La Skoda Octavia G-TEC è così in grado di soddisfare lo standard EU6d-TEMP, la norma sulle emissioni più severa attualmente in vigore, e rappresenta un’alternativa ecologica alle vetture alimentate con carburanti convenzionali. Il metano come tecnologia ecologica di transizione Rispetto alla benzina e al Diesel, il gas naturale è caratterizzato da un contenuto energetico più elevato, inoltre è più conveniente e garantisce una combustione più pulita e silenziosa. L’utilizzo di biogas da acque reflue o da produzione agricola oppure di gas sintetico al posto del gas naturale riduce in modo ancora più significativo l’impatto ambientale.

Può andare anche a benzina

In caso di esaurimento della riserva di gas naturale, l’auto commuta automaticamente l’alimentazione a benzina, sfruttando il carburante contenuto nel serbatoio da 11,8 litri. Skoda Octavia G-TEC 1.5 TSI è disponibile esclusivamente in versione Wagon con cambio DSG a 7 rapporti. Inoltre, i servizi online di Skoda Connect per la versione G-TEC comprendono anche Emergency Call e Care Connect. La Skoda Connect App, per esempio, permette di visualizzare l’autonomia a gas naturale, a benzina e quella totale. Le prime consegne sono previste nel corso del primo trimestre 2019.

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Fonte:

KTM 450 Rally Replica, come una Dakar

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Sono già stati tutti venduti i 75 esemplari numerati della KTM 450 Rally Replica, il modello in edizione limitata che deriva direttamente della moto plurivincitrice nelle ultime edizioni della Dakar proposto al prezzo di 26.000 euro.

Com’è fatta?

Il motore monoalbero a camme in testa a iniezione elettronica da 450 cc è stato aggiornato ed offre oggi maggiore potenza grazie alla testata ridisegnata, maggiore durata e una nuova trasmissione. Sono stati rinnovati anche il sistema di gestione della centralina motore e il corpo farfallato. La cassa filtro è stata ridisegnata e questo ha consentito di riposizionare la batteria e parte dell’impianto elettrico, a tutto vantaggio della centralizzazione delle masse, un fattore chiave nello sviluppo di questa nuova moto. Completamente nuova è la ciclistica, testata e sviluppata dai piloti ufficiali per affrontare al meglio i percorsi a tratti veloci e a tratti tecnici che hanno caratterizzato le ultime edizioni della Dakar. La moto offre infatti una maggiore stabilità in frenata senza rinunciare all’incredibile precisione e rigore sui lunghi tratti veloci, particolari che hanno reso celebri le moto da rally KTM.

Moto leggera e stabile

C’è un nuovo forcellone, che combinato al monoammortizzatore e al leveraggio entrambi rivisti, garantisce maggior trazione in accelerazione. La forcella WP XACT PRO da 48 mm a cartuccia chiusa, grazie al sofisticato sistema di smorzamento Cone Valve, garantisce ampia escursione e maggior precisione sulle asperità, a tutto vantaggio della precisione di guida. Le nuove sovrastrutture hanno un’aerodinamica avanzata, per aumentare il comfort del pilota e ottimizzare la visibilità sulla ruota anteriore attraverso l’innovativa torretta in carbonio che ospita gli strumenti di navigazione. L’obiettivo di creare una moto leggera, agile, comoda e stabile è sottolineato da una serie di elementi che contribuiscono alla centralizzazione delle masse e alla distribuzione del peso, tra cui una nuova sella più morbida, serbatoi riprogettati e il nuovo silenziatore Akrapovič.

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Fonte:

Peugeot 208 Signature, la nuova serie limitata

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La nuova Peugeot 208 Signature è un’edizione limitata realizzata in 1.200 esemplari per celebrare le oltre 200.000 unità vendute in Italia. Si distingue per il design e la tecnologia presente di serie, ed è proposta al prezzo di 16.950 euro.
Offerta con il benzina da 82 CV
Offerta unicamente con carrozzeria 5 porte e con motorizzazione a benzina PureTech da 82 CV S&S omologato Euro 6.2, ha di serie i cerchi in lega da 16” diamantati con personalizzazione sequenziale nera e ruota di scorta, la calandra frontale in stile Allure, i fari fendinebbia, interni in tessuto Cran grigio Adamantium con cuciture blu, volante in pelle e vetri posteriori e lunotto oscurati. Elementi stilistici che, assieme al badge specifico posto vicino agli specchi retrovisori, esaltano ancor più le cinque tinte di carrozzeria disponibili (grigio hurricane, bianco banchisa, grigio platinium, grigio artense e bianco madreperla).

Apple CarPlay e Android Auto
È altresì presente di serie il pacchetto di connettività rappresentato dal Mirror Screen con Android Auto e Apple CarPlay per poter integrare al meglio il proprio smartphone e gestirlo attraverso il touchscreen a centro plancia. Per garantire poi la massima facilità in fase di manovra, sono presenti di serie i sensori di parcheggio posteriori. Gli specchietti retrovisori esterni sono ripiegabili elettricamente, mentre quello interno è schermabile automaticamente e i tergicristalli e proiettori hanno il sensore per l’attivazione automatica. Unici optional disponibili l’Active City Brake e la vernice metallizzata/speciale.

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Seat Arona TGI: a Parigi la variante a metano

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Oltre alla nuova Tarraco, Seat presenterà quest’anno al Salone di Parigi 2018 anche un’altra novità per la gamma SUV: la piccola Arona si declina nella variante a metano, denominata TGI.

A spingere questa versione della crossover di segmento B spagnola c’è il tre cilindri da 1.0 litri con una potenza di 90 CV erogata tra i 4.500 e 5.800 giri e una coppia massima di 160 Nm tra i 1.900-3.500 rpm, abbinato di serie al cambio manuale a 6 rapporti.

Con questo powertrain a doppia alimentazione, la nuova Seat Arona TGI dichiara una velocità massima di 172 km/h e un’accelerazione 0-100 km/h in 12,8 secondi.

Rispetto alla versione a benzina o diesel, la Arona a metano perde spazio nel portabagagli (su questa versione da 282 litri anziché 400), per ospitare i tre serbatoi del gas compresso in grado di immagazzinare 14,3 kg di combustibile. L’autonomia complessiva è di 560 km, di cui 400 garantiti proprio dal metano.

La Seat Arona TGI verrà proposta con tutti gli allestimenti della gamma (Reference, Style, XCellence e FR) e andrà ad aggiungersi alla lista delle proposte a metano di Martorell, insieme alle Leon, Ibiza e Mii.

Anteprime

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WRC – Ogier torna alla Citroën nel 2019

WRC Rally Italia Sardegna 2018WRC Rally Italia Sardegna 2018

Credits: epa06791333 Sebastien Ogier of France smiles during a press conference at the service park before the shakedown of the Rally Italia Sardegna 2018 as part of the World Rally Championship (WRC) in Olmedo, Italy, 07 June 2018. EPA/FRANCESCO MORITTU

Rally Mexico 2018Rally Mexico 2018

Credits: epa06597040 French driver Sebastien Ogier celebrates victory with his team, the M-Sport Ford World Rally Team, after the Rally Mexico WRC in Leon, Guanajuato, Mexico, 11 March 2018.

EFE/Mario Castillo/jn IVE EPA/MARIO CASTILLO

WRC Rally Mexico 2018WRC Rally Mexico 2018

Credits: epa06591639 Sebasian Ogier of France during the shakedown of the Rally Mexico 2018 as part of the World Rally Championship (WRC) in Guanajuato, Mexico, 08 March 2018. EPA/REPORTER IMAGES

WRC Rally Sweden 2018WRC Rally Sweden 2018

Credits: epa06528869 Sebastien Ogier of France prepares for the shakedown of the Rally Sweden 2018 as part of the World Rally Championship (WRC) in Torsby, Sweden, 15 February 2018. EPA/REPORTER IMAGES

WRC Rally Monte Carlo 2018WRC Rally Monte Carlo 2018

Credits: epa06481687 Sebastien Ogier of France celebrates on the podium after winning the 86th Rallye Automobile Monte Carlo as part of the World Rally Championship (WRC) in Monaco, 28 January 2018. EPA/NIKOS MITSOURAS

WRC Rally Monte Carlo 2018WRC Rally Monte Carlo 2018

Credits: epa06478699 Sebastien Ogier of France during the 86th Rallye Automobile Monte Carlo as part of the World Rally Championship (WRC) near Gap, France, 27 January 2018. EPA/NIKOS MITSOURAS

WRC Rally Monte Carlo 2018WRC Rally Monte Carlo 2018

Credits: epa06478697 Sebastien Ogier of France during the 86th Rallye Automobile Monte Carlo as part of the World Rally Championship (WRC) near Gap, France, 27 January 2018. EPA/NIKOS MITSOURAS

FIA Champions 2017 press conferenceFIA Champions 2017 press conference

Credits: epa06376759 WRC (World Rally Championship) pilot and world champion Sebastien Ogier attends the press conference of the 2017 FIA Champions in Paris, France, 08 December 2017. EPA/ETIENNE LAURENT

FIA Champions 2017 press conferenceFIA Champions 2017 press conference

Credits: epa06376754 WRC (World Rally Championship) pilot and world champion Sebastien Ogier attends the press conference of the 2017 FIA Champions in Paris, France, 08 December 2017. EPA/ETIENNE LAURENT

FIA Champions 2017 press conferenceFIA Champions 2017 press conference

Credits: epa06376755 WRC (World Rally Championship) pilot and world champion Sebastien Ogier attends the press conference of the 2017 FIA Champions in Paris, France, 08 December 2017. EPA/ETIENNE LAURENT

WRC - Kennards Hire Rally Australia 2017WRC - Kennards Hire Rally Australia 2017

Credits: epa06333067 Sebastien Ogier of France during the shakedown of Kennards Hire Rally Australia 2017, as part of the World Rally Championship (WRC), Coffs Harbour, New South Wales, Australia, 16 November 2017. EPA/REPORTER IMAGES

Rally Italia Sardegna 2018Rally Italia Sardegna 2018

Credits: epa06795707 Sebastien Ogier of France during day two of the Rally Italia Sardegna 2018, in Sardinia, Italy, 08 June 2018 (issued 09 June 2018). EPA/REPORTER IMAGES

 

Sébastien Ogier torna alla Citroën: il cinque volte campione del mondo rally correrà nel WRC 2019 con la C3.

Sébastien Ogier – nato il 17 dicembre 1983 a Gap (Francia) – ha debuttato nel WRC grazie a Citroën (conquistando tra l’altro il titolo iridato Junior con la C2) e ha portato a casa cinque Mondiali rally WRC consecutivi tra il 2013 e il 2017 (quattro con la Volkswagen Polo e uno con la Ford Fiesta). Attualmente si trova in terza posizione nel campionato 2018.

Il mondo Citroën

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