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Rc Auto, garanzia Kasko: in che cosa consiste e che cosa copre

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In Italia è obbligatoria la Rc Auto su ogni veicolo a motore, che copre parzialmente o integralmente i danni causati ad altre persone o cose nell’uso del mezzo stesso. Esistono anche delle garanzie accessorie che intervengono quando a provocare il danno è il proprietario stesso dell’auto e non un terzo. La Kasko è sicuramente una delle più note, che rimborsa il contraente in ogni caso, a prescindere dalla sua responsabilità. Vediamo di cosa si tratta.

Rc Auto, che cos’è la Kasko?

La Kasko consente un rimborso che non dipende dalla natura del danno subito ed è una formula consigliata in particolar modo a chi passa molto tempo alla guida dell’auto, principalmente per lavoro; in questi casi infatti il rischio di incorrere in un incidente è maggiore. Se il sinistro avviene a causa di una manovra improvvisa o di una distrazione e qualsiasi altro fattore che non rientra nella copertura della Rc Auto, l’unica salvezza è appunto la Kasko. Una garanzia che permette di avere una maggiore copertura e quindi il diritto di ottenere sempre l’indennizzo assicurativo. Chiaramente comporta una maggiorazione del premio annuo dell’assicurazione, come qualsiasi altra garanzia accessoria alla Rc Auto.

A chi si rivolge la Kasko della Rc Auto?

La Kasko è una garanzia molto indicata a chi passa tanto tempo al volante, chi viaggia parecchio ad esempio per lavoro, oppure si consiglia spesso a chi compra l’auto nuova, di elevato valore, e ai neopatentati. È una garanzia in più per chi ha meno esperienza in auto, per chi vuole ripararsi da eventuali danni di elevato valore o per chi, essendo ogni giorno alla guida, corre ovviamente un rischio maggiore. Le tipologie di Kasko proposte solitamente dalle compagnie assicurative ai clienti sono tre differenti:

  • Kasko a valore intero, senza alcun limite relativo alla copertura;
  • Kasko a primo rischio assoluto, è previsto un massimale fisso, a prescindere dal valore dell’auto;
  • Kasko a primo rischio relativo, si calcola la copertura massima in base al valore del veicolo.

Rc Auto, cosa copre la Kasko?

La Kasko non copre solo i danni causati da terzi al nostro veicolo, ma anche quelli che provochiamo noi stessi alla nostra auto. La copertura prevista può essere totale o parziale. Si chiama Kasko la garanzia che copre totalmente i danni, anche se il sinistro non coinvolge altre auto, a parte il guidatore assicurato. La mini-Kasko invece, chiamata anche polizza collisione, diminuisce la possibilità di risarcimento dei danni causati dal conducente quando provoca un sinistro con altre auto, non prevede quindi la copertura dei danni causati in un sinistro in solitaria. Ci sono anche delle esclusioni a cui è necessario prestare attenzione nel momento in cui si sottoscrive la polizza.

È necessario sapere infatti che non è garantita la copertura nel caso in cui il conducente stia guidando con patente scaduta o ritirata, sotto effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza. Oltretutto non si ottiene l’indennizzo se la causa dell’incidente è attribuibile a oggetti o animali trasportati, oppure per danni dolosi o causati da atti vandalici o eventi atmosferici, infatti per questi casi ci sono altre garanzie accessorie. La Kasko è quindi una garanzia ulteriore che può essere molto utile ad alcuni soggetti assicurati, è necessario valutare se il prezzo vale la necessità di attivarla.

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Patente italiana negli USA o patente internazionale, cosa bisogna sapere

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Se hai intenzione di fare un viaggio in America, allora è bene che tu conosca e rispetti le loro regole, anche per quanto riguarda la guida delle auto. Ci sono alcuni dubbi oggi inerenti alla patente di guida internazionale, se è obbligatoria o se basta avere la patente italiana per guidare negli Stati Uniti. Vediamo alcuni consigli utili e informazioni per chiarire la questione.

Patente italiana negli USA, è valida?

Per guidare negli Stati Uniti e per noleggiare un’auto è sufficiente avere la patente italiana in corso di validità. Se si ha una patente internazionale conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949, allora il consiglio è quello di abbinarla alla patente normale, in modo che gli eventuali controlli della Polizia possano essere più semplici e rapidi. Con la licenza di guida italiana si può guidare in tutti i Paesi che fanno parte dell’Unione Europea, ma anche in altri extra-europei e europei fuori dall’Unione.

Patente internazionale negli USA: validità

Esistono due modelli differenti di patente internazionale, negli Stati Uniti d’America serve quella conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949, che ha una validità di un solo anno, trascorso il quale va rifatta nuovamente, non può essere infatti rinnovata e devono essere sostenuti nuovamente tutti i costi. Per poter guidare negli USA comunque non serve necessariamente la patente internazionale, ma per ogni eventuale controllo ricordatevi di portare sempre con voi il passaporto.

In ogni caso, la patente internazionale conforme alla Convenzione di Ginevra del 1949 è valida in tutti gli Stati Uniti d’America, senza alcuna distinzione. Non è però indispensabile, ripetiamo infatti che può bastare la patente di guida italiana, valida in qualsiasi situazione, quindi sia per la guida del proprio mezzo che per il noleggio auto. La patente internazionale potrebbe servire solo ed esclusivamente in caso di un soggiorno prolungato, non legato ad una situazione turistica.

Patente internazionale per gli Stati Uniti: come fare la richiesta

Ci sono due vie differenti per poter richiedere la patente internazionale per gli Stati Uniti:

  • presso gli Uffici della Motorizzazione Civile, recandovisi autonomamente;
  • usando i servizi ACI, che richiedono però dei costi aggiuntivi.

Nel primo caso la procedura è la seguente:

  • innanzitutto serve l’apposito modello TT746 che si trova negli uffici stessi;
  • occorrono poi la ricevuta del versamento pari a 10,20 euro da effettuare sul c/c 9001 da bollettino, la ricevuta del versamento pari a 16,00 euro sul c/c 4028, entrambi i bollettini si trovano in posta o alla Motorizzazione, una marca da bollo da 16,00 euro, 2 fototessere di cui una autenticata, la fotocopia fronte e retro della patente di guida italiana in corso di validità.

Usando i servizi ACI invece:

  • innanzitutto è necessario sapere che si paga un sovrapprezzo per la gestione della pratica che facilita i tempi, il costo totale è di circa 76,00 euro;
  • vengono richiesti 2 fototessere di cui una autenticata, la patente di guida italiana valida, la Carta d’Identità valida e il Codice Fiscale.

Il consiglio è di fare la richiesta, in una qualsiasi delle due procedura alternative, almeno due mesi prima del bisogno. Nonostante i tempi di consegna del documento si siano accorciati negli ultimi anni, è sempre bene non arrivare all’ultimo momento e rischiare poi di non ricevere la propria patente di guida internazionale prima di partire per gli Stati Uniti. Ricordiamo che la patente italiana, nel caso in cui ci si rechi negli USA per turismo, è sufficiente.

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BMW serie 5 restyling: foto e dati

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Tempo di restyling per la BMW serie 5: a quattro anni dal lancio la settima generazione dell’ammiraglia bavarese ha beneficiato di numerose modifiche (più tecniche che estetiche).

Di seguito troverete le foto e i dati della rinnovata “segmento E” tedesca a trazione posteriore o integrale, disponibile nelle varianti berlina e station wagon Touring. Il debutto sul mercato è previsto per luglio 2020.

BMW serie 5 restyling: cosa cambia nel design

I principali cambiamenti di design apportati dagli stilisti BMW alla settima evoluzione della serie 5 in occasione del restyling sono concentrati soprattutto nel frontale con la griglia più larga e alta e i fari anteriori più sottili. Tra gli optional troviamo l’impianto full LED con funzione in curva adattiva, abbaglianti BMW Selective Beam con tecnologia a matrice e assistente abbaglianti o il sistema BMW Laserlight.

La zona posteriore è più simile alla versione pre-lifting: terminali di scarico trapezoidali su tutta la gamma e luci dei freni integrate nei gruppi ottici.

Negli interni della BMW serie 5 restyling spiccano invece il volante ridisegnato, i nuovi comandi sulla consolle centrale, il climatizzatore automatico con più funzionalità e – tra gli optional – i sedili multifunzione M o con rivestimento perforato Sensatec e inedite modanature.

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BMW serie 5 restyling: i motori

La tecnologia mild hybrid 48V BMW sbarca ufficialmente su tutti i motori a quattro e sei cilindri della serie 5 restyling.

Per quanto riguarda le versioni ibride plug-in segnaliamo invece il debutto della 530e Touring a quattro cilindri e l’arrivo – a novembre 2020 – della nuova variante 545e a sei cilindri in linea (propulsore 3.0 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica, 394 CV di potenza totale e un’autonomia di 54-57 km a emissioni zero).

La gamma motori della BMW serie 5 restyling è composta da nove unità sovralimentate:

  • un 4.4 V8 biturbo benzina da 530 CV (M550i)
  • un 2.0 turbo mild hybrid benzina da 184 CV (520i)
  • un 2.0 turbo mild hybrid benzina da 252 CV (530i)
  • un 3.0 a sei cilindri turbo mild hybrid benzina da 333 CV (540i)
  • un 2.0 mild hybrid turbodiesel da 190 CV (520d)
  • un 3.0 a sei cilindri in linea mild hybrid turbodiesel da 286 CV (530d)
  • un 3.0 a sei cilindri in linea mild hybrid turbodiesel da 340 CV (540d)
  • un 2.0 turbo ibrido plug-in benzina da 292 CV (530e)
  • un 3.0 a sei cilindri in linea turbo ibrido plug-in benzina da 394 CV (545e)

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BMW serie 5 restyling: arriva Android Auto (e non solo)

La BMW serie 5 restyling avrà (finalmente) Android Auto oltre a Apple CarPlay: è questa la novità più importante relativa all’infotainment dell’ammiraglia teutonica.

Da non sottovalutare, inoltre, l’aggiornamento remoto del software, il Control Display centrale standard da 10,25” e optional da 12,3” e il nuovo sistema operativo BMW 7 che permette i servizi del BMW Intelligent Personal Assistant.

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BMW serie 5 restyling: piacere di guida

I clienti della BMW serie 5 restyling possono incrementare il piacere di guida attingendo al ricco listino degli optional: sospensioni sportive M, sospensioni adattive M o sospensioni adattive M Professional con stabilizzazione attiva del rollio.

Senza dimenticare lo sterzo attivo integrale perfezionato ora in grado di ruotare le ruote posteriori anche a velocità inferiori a 3 km/h e la possibilità di avere le pinze freno rosse in alternativa a quelle blu dei freni M Sport.

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BMW serie 5 restyling: gli ADAS

Il Lane Departure Warning incluso con il Driving Assistant (optional) prevede anche il sistema di rientro in corsia tramite l’assistenza dello sterzo mentre lo Steering & Lane Control Assistant del nuovo pacchetto Driving Assistant Professional offrono anche la navigazione attiva (che utilizza i dati del GPS per individuare in anticipo quando sarà richiesto un cambio di corsia).

Tra gli altri dispositivi di assistenza alla guida acquistabili sulla BMW serie 5 restyling troviamo l’assistente di corsia di emergenza che guida automaticamente la vettura fino al bordo ideale della corsia negli ingorghi stradali e il Parking Assistant impreziosito con l’assistente alla retromarcia (che prende il controllo dello sterzo mentre esegue la manovra per distanze fino a 50 metri). Il Drive Recorder consente invece di girare e archiviare video dell’area in cui si trova il veicolo.

BMW serie 5 M Sport Edition

Oltre alla consueta versione M Sport la BMW serie 5 restyling sarà disponibile anche nell’edizione limitata (solo 1.000 esemplari in tutto il mondo) M Sport Edition: pacchetto M Sport, ruote Air Performance specifiche e finitura in vernice metallizzata Donington Grey.

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Bollino blu auto e moto: che cos’è e a cosa serve

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Il bollino blu in Italia è uno degli obblighi da rispettare da tutti coloro che possiedono un veicolo. Si tratta di una certificazione che dimostra che è stato effettuato il controllo dei gas di scarico dell’auto, introdotto nel 2012 per poter verificare quale impatto hanno sull’inquinamento i mezzi che circolano sulle nostre strade.

Che cos’è il bollino blu per auto e moto

Il bollino blu obbligatorio in Italia conferma che il veicolo ha superato il controllo periodico sui gas di scarico. Dal 2012 questa verifica su tutti i mezzi circolanti deve essere effettuata in concomitanza con la revisione auto e quindi ogni due anni per tutti i veicoli che hanno più di 4 anni e dopo 4 anni invece per le auto e le moto appena acquistate, poi anche per loro ogni due anni, esattamente la stessa disciplina della revisione.

Con questa tipologia di controllo, il meccanico analizza le emissioni di monossido di carbonio per le auto a benzina, il grado di opacità per il diesel e il fattore lambda per i mezzi catalizzati. Il bollino blu viene rilasciato solo ed esclusivamente se i valori non superano quelli stabiliti per legge.

Bollino blu per auto e moto: dove si fa e quanto costa?

Come abbiamo detto, i controlli ai gas di scarico vengono effettuati in concomitanza con la revisione, il rilascio del bollino blu poi avviene tramite l’officina stessa autorizzata, l’ACI o la Motorizzazione Civile.

Il prezzo complessivo di revisione auto e moto e bollino blu varia a seconda del luogo in cui si decidono di fare i controlli al proprio veicolo. La disciplina potrebbe variare in base alla Regione di residenza, per questo motivo si raccomanda di chiedere sempre alle officine autorizzate.

Solitamente, in media, per chi sceglie di fare la revisione e il bollino blu presso un’officina autorizzata, il prezzo è di 64,80 euro, presso le officine ACI invece 65,25 euro, più 25 euro da aggiungere se non siete soci; se scegliete la Motorizzazione Civile allora il costo è di 45 euro, anche se ci sono tempi di attesa molto lunghi e dei moduli da compilare e consegnare prima.

La sanzione prevista per chi non effettua la revisione e non ha il bollino blu va dai 159,00 a 639,00 euro, con sospensione della circolazione fino alla conferma dell’esito positivo della verifica dei gas di scarico. Nel caso di controllo in autostrada, si rischia anche il fermo amministrativo del veicolo. Se mancano revisioni anche di più anni precedenti, la sanzione viene raddoppiata.

Oggi non è più obbligatorio esporre il bollino blu sul parabrezza del veicolo, ma è necessario avere con sé il certificato in grado di dimostrare che sia stato effettuato il controllo dei gas di scarico durante la revisione. In ogni caso, è sempre meglio consultare il regolamento della Regione di residenza in materia, per non sbagliare e rischiare multe.

Bollino blu: quali categorie di veicoli sono esenti

Alcuni mezzi circolanti sulle nostre strade sono esentati dal controllo dei gasi di scarico e quindi dall’ottenimento del bollino blu, si tratta delle auto elettriche e di quelle storiche. Queste ultime devono essere registrate all’ACI Storico e non devono circolare con frequenza: ovviamente una vettura molto datata oggi non è sicuramente in regola con i nuovi valori di emissioni stabiliti per legge. Il bollino blu viene indicato come bollino verde in alcune Regioni d’Italia ed è obbligatorio praticamente in quasi tutti i comuni del nostro Paese. Le auto non civili e di proprietà delle Forze Armate sono esenti dal controllo.

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Cinghia dei servizi, cos’è e a che cosa serve

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La cinghia dei servizi è un elemento fondamentale dell’auto, nonostante questo purtroppo spesso passa in secondo piano, invece è necessaria per il corretto funzionamento della vettura, e per questo è importante una buona manutenzione. Vediamo di cosa si tratta e a cosa serve.

La differenza tra cinghia dei servizi e cinghia di distribuzione

Quando parliamo della cinghia dei servizi non dobbiamo confonderla con la cinghia di distribuzione, si tratta di due elementi differenti, che cooperano tra loro per il corretto funzionamento del motore dell’auto, ma che agiscono su diverse componenti. La cinghia di distribuzione infatti alimenta il sistema principale, andando ad agire sugli alberi a camme, e sincronizza le fasi di apertura e chiusura delle valvole con la posizione e il movimento dei pistoni. Invece la cinghia dei servizi ha un ruolo secondario, e va ad alimentare un circuito ausiliario, nonostante questo, non va assolutamente considerata come un elemento marginale e di minore importanza.

Perché è importante controllare il funzionamento della cinghia dei servizi

Anche se la funzione della cinghia dei servizi è semplice, è di fondamentale importanza per il funzionamento dell’auto. Essa trasforma il movimento dell’albero a motore in energia e alimenta tutto quello che è complementare al motore, quindi il compressore del climatizzatore, le pompe dell’acqua e del servofreno, l’alternatore. Il consiglio è quello di fare un controllo alla cinghia almeno una o due volte all’anno, non fare mai passare più di 12 mesi.

A cosa serve la cinghia dei servizi

L’alternatore è uno degli elementi di maggiore interesse per la cinghia dei servizi, se questo non gira correttamente, l’auto infatti non produce energia. Da questa dipendono quindi il funzionamento degli alzacristalli, dei fari e degli impianti audio e di climatizzazione e tutto ciò che viene alimentato dal suo circuito elettrico.

La cinghia garantisce una guida fluida mediante il servosterzo, il suo danneggiamento quindi potrebbe farci tornare a quello sterzo duro che caratterizzava le auto del passato. Come abbiamo già visto prima, la cinghia dei servizi permette anche il funzionamento del climatizzatore, perché si occupa di azionarne il compressore.

Altro compito della cinghia dei servizi è quello di alimentare la pompa di raffreddamento, che consente al liquido refrigerante di circolare in maniera forzata e permettere lo scambio termico. Questo è fondamentale, visto che un motore surriscaldato potrebbe subire un danneggiamento anche molto grave e irreversibile.

Come sostituire la cinghia dei servizi

La sostituzione della cinghia dei servizi è un’operazione complessa, sicuramente non può essere considerata uno degli interventi semplici da realizzare anche in autonomia, come ad esempio il gonfiaggio delle gomme, la pulizia dell’auto o il rabbocco di olio e vari liquidi. Per questo lavoro servono degli strumenti appositi e delle conoscenze approfondite del motore, che solo un professionista esperto del settore può avere, e forse pochi altri soggetti appassionati di meccanica. Se non rientrate in una di queste due categorie quindi evitate il fai da te se dovete cambiare la cinghia dei servizi e affidatevi ad un meccanico, non acquistate un prodotto di fascia bassa per risparmiare, perché ci sono dei marchi molto validi che offrono sul mercato cinghie ed elementi ottimi. Fatevi chiaramente consigliare dalla vostra officina di fiducia, per non sbagliare. La cinghia dei servizi deve essere inserita prestando attenzione alla corretta tensione da applicare e al posizionamento sulle pulegge che garantiscono il movimento al circuito. Per questo è un lavoro che deve fare un professionista.

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Pompa dell’acqua, come capire se è malfunzionante e cosa fare

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Credits: Car mechanic replacing water pump of modern engine

Nella grande maggioranza delle auto è presente la pompa dell’acqua. Si tratta infatti di una componente essenziale per il corretto funzionamento dei motori e concorre al mantenimento delle temperature di esercizio entro i livelli corretti. Per questo motivo chiaramente, nel caso in cui si rompe o dà segnali di malfunzionamento, tutto il sistema propulsore ne risente. La circolazione del liquido di raffreddamento infatti subisce delle variazioni e con essa anche la regolare attività di scambio del calore fra esterno e motore.

Le conseguenze del malfunzionamento della pompa dell’acqua

Quando la pompa dell’acqua non funziona, le conseguenze possono essere anche molto gravi:

  • rischio di grippaggio;
  • brucia la guarnizione della testata;
  • si usurano precocemente le parti meccaniche dell’auto.

Vediamo quindi come è necessario comportarsi nel caso in cui la pompa non funzioni e come captare il malfunzionamento.

L’importanza della pompa dell’acqua nell’auto

Partiamo con il definire l’impianto di raffreddamento nelle auto, che è di tipo “sigillato” oggi, infatti il liquido di raffreddamento, che serve per mantenere la corretta temperatura di esercizio (abbassa infatti il punto di congelamento e innalza quello di ebollizione, oltre a combattere la corrosione), cattura il calore in eccesso e lo invia all’esterno attraverso il radiatore. Il liquido refrigerante circola grazie alla pompa dell’acqua, per questo è fondamentale per il gruppo propulsore.

Somiglia molto a una turbina e si compone di una flangia, un alberino, per il trasferimento della potenza dalla flangia a una girante. Il liquido di raffreddamento arriva nella pompa dal radiatore, e viene a sua volta inviato verso il motore, tornando poi nuovamente al radiatore, a ciclo continuo.

Il giusto funzionamento della pompa dell’acqua è importantissimo per la salute del motore. La rottura o il malfunzionamento della stessa infatti può provocare gravi danni al motore e anche ad altre parti che compongono l’impianto di raffreddamento, come il radiatore, i condotti, i raccordi e il termostato.

Pompa dell’acqua: i segnali di malfunzionamento

Come ogni elemento, anche la pompa dell’acqua non si rompe improvvisamente, senza dare prima alcun segnale, l’importante è saperli riconoscere. Vediamo i principali:

  • innalzamento frequente dell’indicatore della temperatura del motore;
  • presenza di liquido di raffreddamento all’esterno della pompa;
  • suono acuto e stridulo che proviene dal vano motore, è assolutamente necessario controllare la tensione della cinghia, che può essersi allentata, e della pompa, infatti potrebbero essere usurati i cuscinetti.

Sostituzione della pompa dell’acqua: quanto costa

Nel caso in cui la pompa sia usurata, conviene immediatamente sostituirla. Quest’operazione può costare dai 300 ai 700 euro circa, a volte anche di più. Il prezzo dipende dalla marca e dal tipo di auto. La pompa stessa infatti può costare mediamente dai 50 ai 100 euro, la manodopera almeno 200 euro, in base alla semplicità di accesso alla pompa e alla complessità dell’operazione.

Il funzionamento della pompa dell’acqua nelle auto è determinato dalla cinghia o catena di distribuzione e dalla cinghia dei servizi, o cinghia dell’alternatore. Nel primo caso potrebbe essere necessario anche sostituire la cinghia stessa, a meno che non sia stata appena cambiata, sarà il meccanico a provvedervi e a capire ovviamente cosa sia indispensabile fare. Nel secondo caso invece in officina viene semplicemente sostituita la pompa e ripristinata la cinghia dei servizi. Prestate comunque sempre molta attenzione perché rompere la cinghia di distribuzione purtroppo, nella maggior parte dei casi, provoca danni anche molto gravi al motore dell’auto.

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BMW 48V: guida completa alla tecnologia mild hybrid

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La tecnologia mild hybrid 48V è l’ultima arrivata nella gamma BMW: la Casa bavarese, già presente in listino con motori benzina, diesel, ibridi plug-in ed elettrici, sta allargando la famiglia con sempre più modelli “ibridi leggeri”.

Di seguito troverete una guida completa alla tecnologia BMW 48V: come funziona il sistema mild hybrid del marchio teutonico, quali vetture lo montano e quanto costano queste auto.

BMW 48V: come funziona il sistema mild hybrid

Il sistema mild hybrid 48V BMW consiste nell’integrazione di un generatore di avviamento a 48 volt con batteria aggiuntiva che è in grado di migliorare l’efficienza e la dinamica del veicolo.

Una tecnologia che sfrutta l’energia recuperata in fase di frenata non solo per alimentare le utenze elettriche ma anche per generare potenza addizionale (11 CV in più offerti dal generatore di avviamento a 48V montato sui nuovi modelli diesel).

Durante la guida normale il contributo elettrico può essere utilizzato per supportare il motore termico consentendogli di funzionare il più frequentemente possibile entro un intervallo di carico ottimizzato in termini di efficienza e di ridurre i picchi di consumo.

Il generatore da 48V consente inoltre uno spegnimento dell’unità a combustione interna a una velocità inferiore a 15 km/h e la decelerazione successiva, fino all’arresto, viene utilizzata per il recupero di energia. Da non sottovalutare, infine, la funzione di veleggio (disponibile quando l’interruttore Driving Experience Control è impostato su ECO PRO o COMFORT) in grado di spegnere completamente il propulsore.

BMW 48V: quali auto montano il sistema mild hybrid

La tecnologia mild hybrid BMW 48V è stata introdotta per la prima volta nell’autunno del 2019 sulla 520d. Oggi i modelli “ibridi leggeri” della Casa bavarese sono:

  • BMW serie 3
  • BMW serie 3 Touring
  • BMW serie 5
  • BMW serie 5 Touring
  • BMW X3
  • BMW X4
  • BMW X5
  • BMW X6

BMW 48V: i prezzi dei modelli mild hybrid

BMW serie 3

  • BMW 320d 48V 44.950 euro
  • BMW 320d 48V Business Advantage 47.900 euro
  • BMW 320d 48V Sport 51.000 euro
  • BMW 320d 48V Luxury 52.700 euro
  • BMW 320d 48V Msport 54.000 euro
  • BMW 320d 48V xDrive 47.750 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Business Advantage 50.700 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Sport 53.800 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Luxury 55.500 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Msport 56.800 euro
  • BMW M 340d 48V xDrive 71.100 euro

BMW serie 3 Touring

  • BMW 320d 48V Touring 46.800 euro
  • BMW 320d 48V Touring Business Advantage 49.750 euro
  • BMW 320d 48V Touring Sport 52.850 euro
  • BMW 320d 48V Touring Luxury 54.550 euro
  • BMW 320d 48V Touring Msport 55.850 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Touring 49.600 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Touring Business Advantage 52.550 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Touring Sport 55.650 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Touring Luxury 57.350 euro
  • BMW 320d 48V xDrive Touring Msport 58.650 euro
  • BMW M 340d 48V xDrive Touring 72.950 euro

BMW serie 5

  • BMW 520d 48V Business 56.250 euro
  • BMW 520d 48V Sport 60.450 euro
  • BMW 520d 48V Luxury 63.650 euro
  • BMW 520d 48V Msport 64.950 euro
  • BMW 520d 48V xDrive Business 58.700 euro
  • BMW 520d 48V xDrive Sport 62.900 euro
  • BMW 520d 48V xDrive Luxury 66.100 euro
  • BMW 520d 48V xDrive Msport 67.400 euro

BMW serie 5 Touring

  • BMW 520d 48V Touring Business 58.800 euro
  • BMW 520d 48V Touring Sport 63.000 euro
  • BMW 520d 48V Touring Luxury 66.200 euro
  • BMW 520d 48V Touring Msport 67.500 euro
  • BMW 520d 48V xDrive Touring Business 61.300 euro
  • BMW 520d 48V xDrive Touring Sport 65.500 euro
  • BMW 520d 48V xDrive Touring Luxury 68.700 euro
  • BMW 520d 48V xDrive Touring Msport 70.000 euro

BMW X3

  • BMW X3 xDrive20d 48V 52.450 euro
  • BMW X3 xDrive20d 48V Business Advantage 55.350 euro
  • BMW X3 xDrive20d 48V xLine 59.250 euro
  • BMW X3 xDrive20d 48V Luxury 60.850 euro
  • BMW X3 xDrive20d 48V Msport 61.650 euro

BMW X4

  • BMW X4 xDrive20d 48V 57.150 euro
  • BMW X4 xDrive20d 48V Business Advantage 59.850 euro
  • BMW X4 xDrive20d 48V Xline 62.850 euro
  • BMW X4 xDrive20d 48V Msport-X 64.650 euro
  • BMW X4 xDrive20d 48V Msport 64.650 euro

BMW X5

  • BMW X5 xDrive40d 48V Business 77.250 euro
  • BMW X5 xDrive40d 48V Xline 82.200 euro
  • BMW X5 xDrive40d 48V Msport 84.850 euro

BMW X6

  • BMW X6 xDrive40d 48V Business 83.750 euro
  • BMW X6 xDrive40d 48V xLine 87.650 euro
  • BMW X6 xDrive40d 48V Msport 91.250 euro

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Porsche 911 Targa: foto, dati e prezzi

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Porsche ha svelato oggi le foto, i dati e i prezzi della nuova 911 Targa. La variante “semi-scoperta” dell’ottava generazione della supercar di Zuffenhausen a trazione integrale – caratterizzata da un tetto che si apre in 19 secondi – costa come la Cabriolet (e quindi circa 15.000 euro più della Coupé).

Due versioni

La nuova Porsche 911 Targa è disponibile in due versioni – 4 e 4S – dotate di un motore 3.0 biturbo benzina a sei cilindri contrapposti abbinato a un cambio automatico PDK a doppia frizione a otto rapporti.

La Porsche 911 Targa 4 ha 385 CV, raggiunge una velocità massima di 289 km/h e impiega 4,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari (se si opta per il pacchetto Sport Chrono).

La Porsche 911 Targa 4S costa 15.860 euro più della 4 e risponde con 450 CV, 304 km/h di velocità massima e uno “0-100 da 3,6 secondi. Senza dimenticare il PTV Plus (Porsche Torque Vectoring Plus) con differenziale posteriore regolato elettronicamente con distribuzione variante della coppia, gli pneumatici più grandi e la possibilità di avere gratis il cambio manuale a 7 marce e il pacchetto Sport Chrono.

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Porsche 911 Targa 4

La Porsche 911 Targa 4 offre:

Power unit

  • Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata 3,0 l, potenza massima 283 kW (385 CV), coppia massima 450 Nm

Tecnica di trazione

  • Monoblocco e testata cilindri in alluminio
  • Raffreddato ad acqua con gestione termica
  • 4 valvole per cilindro
  • 2 turbocompressori a gas di scarico, 2 intercooler
  • Iniezione diretta del carburante (Direct Fuel Injection DFI)
  • Apertura e alzata valvole variabili (VarioCam Plus)
  • Lubrificazione a carter secco integrata con pompa olio regolata in funzione del fabbisogno
  • Due catalizzatori a 3 vie e sistema di diagnosi On-Board per il controllo delle emissioni
  • 2 filtri antiparticolato per motori a benzina (GPF)
  • Collettore di aspirazione ad espansione
  • Impianto di scarico con 2 terminali fissati al paraurti (in acciaio legato)

Trasmissione

  • Cambio a doppia frizione a 8 rapporti Porsche Doppelkupplung (PDK) con volano bimassa
  • Trazione integrale con frizione multidisco a controllo elettronico Porsche Traction Management (PTM)
  • Sistema di gestione vettura ferma con funzione Hold
  • Funzione Start-Stop automatica

Telaio

  • Asse anteriore McPherson con barre antirollio
  • Asse posteriore multilink con barre antirollio
  • Servosterzo elettromeccanico a rapporto variabile e impulso di sterzata
  • Porsche Active Suspension Management (PASM)
  • Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni di frenata ampliate

Ruote

  • Cerchi in lega leggera Carrera anteriori 8,5 J x 19″ con pneumatici 235/40 ZR 19, posteriori 11,5 J x 20″ con pneumatici 295/35 ZR 20
  • Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (RDK)

Freni

  • Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 4 pistoncini anteriori e posteriori, dischi freno con diametro 330 mm anteriore e posteriore, autoventilanti e forati, pinze freno in colore nero
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Freno elettromeccanico

Performance

  • Tasto Sport per attivare l’impostazione di guida dinamica per motore e cambio

Carrozzeria

  • 2+2 sedili con motore posteriore
  • Costruzione intelligente leggera in composito di alluminio e acciaio
  • Prese d’aria laterali anteriori con alette dell’aria di raffreddamento attive e airblade
  • Sistema tetto completamente automatico, composto da una capote in tessuto con guscio e elementi integrati in magnesio e lunotto termico curvo in vetro stratificato di sicurezza, azionamento del tetto a vettura ferma
  • Protezione antivento integrata nella cornice del parabrezza
  • Roll bar Targa fisso con rifinitura in alluminio, lamelle e logo “targa”
  • Spoiler posteriore ad estrazione automatica
  • Rifiniture nelle minigonne laterali in nero
  • Maniglie delle porte a scomparsa
  • Denominazione modello parte posteriore in argento chiaro
  • Scritta “Porsche” integrata nella fascia luminosa di raccordo
  • Griglia del cofano posteriore con lamelle verticali in argento (lucido)

Fari e visibilità

  • Fari principali a LED con luci diurne a 4 punti
  • Luci di lettura e illuminazione di orientamento nonché luci di cortesia per scendere dalla vettura con tecnologia a LED compresa illuminazione blocchetto di accensione, vano bagagli, vano piedi e vano portaoggetti
  • Specchi di cortesia illuminati integrati nelle alette parasole lato guidatore e passeggero
  • Luci supplementari separate nella parte anteriore, con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali con tecnologia a LED
  • Fascia di raccordo luminosa compreso luce di parcheggio e fendinebbia posteriore
  • Attivazione automatica dei fari inclusa Welcome Home
  • Luci posteriori a LED tridimensionali incluso luci di retromarcia, indicatori di direzione e 3a luce stop integrata
  • Specchi esterni riscaldabili e regolabili elettricamente fissati sulle porte, asferico sul lato guidatore
  • Tergicristalli anteriori con spazzole aerodinamiche e ugelli lavavetro

Aria condizionata e vetratura

  • Climatizzatore automatico a 2 zone con regolazione della temperatura separata per guidatore e passeggero, funzione di ricircolo aria automatica con sensore di qualità dell’aria
  • Filtro per polveri sottili incluso filtro ai carboni attivi
  • Vetri termicamente isolati di colore verde
  • Lunotto termico

Sedili

  • Sedili sportivi con regolazione elettrica di schienali e altezza e regolazione longitudinale manuale
  • Fascia centrale dei sedili anteriori, fasce laterali anteriori e poggiatesta rivestiti in pelle stampata

Sicurezza e protezione

  • Sistema europeo di chiamata automatica eCall
  • Airbag full-size (2 fasi) per guidatore e passeggero
  • Porsche Side Impact Protection System (POSIP), comprende elementi di protezione contro gli urti laterali nelle porte e airbag Head-Thorax per il conducente e il passeggero anteriore
  • Punti di supporto sul sedile del passeggero per il sistema di fissaggio del seggiolino per bambini Isofix
  • Immobilizzatore del motore con chiusura centralizzata a distanza e sistema di allarme con sorveglianza interna basata su ultrasuoni
  • Protezione antiribaltamento integrata nel roll bar Targa fisso

Sistemi di assistenza

  • Modalità Porsche WET
  • Sistema di avvertimento e di assistenza alla frenata
  • Avviamento vettura senza impiego attivo della chiave
  • ParkAssistant anteriore e posteriore incluso telecamera posteriore
  • Alzacristalli elettrici con comando e dispositivo di protezione nella guarnizione della porta
  • Cruise control
  • Radiocomando per la chiusura centralizzata e lo sbloccaggio del vano bagagli

Strumenti

  • Strumentazione con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici
  • Indicatore della marcia inserita nel contagiri

Interno

  • Volante sportivo multifunzione con paddle regolabile manualmente in altezza e profondità
  • Corona volante, maniglie porte, poggiabraccia rivestimento porte e vano portaoggetti della consolle centrale rivestiti in pelle liscia
  • Modanatura cruscotto, modanatura consolle centrale e modanature porte in argento scuro Diamar
  • Rivestimento capote in stoffa nera
  • Listelli sottoporta con denominazione modello
  • 2 prese USB nel vano portaoggetti del tunnel centrale, presa (12 volt) nel vano piedi del passeggero anteriore
  • Tappetini
  • Gancio appendiabiti sul retro dei sedili

Audio e comunicazione

  • Sound Package Plus, 8 altoparlanti, 150 watt di potenza complessiva con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale
  • Porsche Communication Management (PCM) con modulo di navigazione online, predisposizione telefono cellulare, interfacce audio e controllo vocale
  • Connect Plus incl. Apple CarPlay, modulo di comunicazione LTE con lettore SIM, accesso Internet wireless e numerosi servizi Porsche Connect
  • Porsche Vehicle Tracking System (PVTS)
  • Radio digitale

Scomparto bagagli

  • Vano bagagli anteriore
  • Consolle centrale ascendente con vano portaoggetti
  • Vani portaoggetti nelle porte
  • Vano portaoggetti (con serratura) e vani portaoggetti nelle porte
  • Due portabevande (1 nella consolle centrale e 1 sul lato passeggero anteriore

Colori

  • Colori esterni di serie, standard: bianco, giallo Racing, rosso, nero
  • Colori interni di serie: nero, grigio ardesia

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Porsche 911 Targa 4S

La Porsche 911 Targa 4S offre:

Power unit

  • Motore boxer a 6 cilindri con sovralimentazione biturbo, cilindrata 3,0 l, potenza massima 331 kW (450 CV), coppia massima 530 Nm

Tecnica di trazione

  • Monoblocco e testata cilindri in alluminio
  • Raffreddato ad acqua con gestione termica
  • 4 valvole per cilindro
  • 2 turbocompressori a gas di scarico, 2 intercooler
  • Iniezione diretta del carburante (Direct Fuel Injection DFI)
  • Apertura e alzata valvole variabili (VarioCam Plus)
  • Lubrificazione a carter secco integrata con pompa olio regolata in funzione del fabbisogno
  • Due catalizzatori a 3 vie e sistema di diagnosi On-Board per il controllo delle emissioni
  • 2 filtri antiparticolato per motori a benzina (GPF)
  • Collettore di aspirazione ad espansione
  • Impianto di scarico con 2 terminali doppi fissati al paraurti (in acciaio legato)

Trasmissione

  • Cambio a doppia frizione a 8 rapporti Porsche Doppelkupplung (PDK) con volano bimassa
  • Trazione integrale con frizione multidisco a controllo elettronico Porsche Traction Management (PTM)
  • Porsche Torque Vectoring Plus (PTV Plus) incluso differenziale posteriore regolato elettronicamente con ripartizione della coppia variabile
  • Sistema di gestione vettura ferma con funzione Hold
  • Funzione Start-Stop automatica

Telaio

  • Asse anteriore McPherson con barre antirollio
  • Asse posteriore multilink con barre antirollio
  • Servosterzo elettromeccanico a rapporto variabile e impulso di sterzata
  • Porsche Active Suspension Management (PASM)
  • Porsche Stability Management (PSM) incl. ABS con funzioni di frenata ampliate

Ruote

  • Cerchi in lega leggera Carrera S anteriori 8,5 J x 20″ con pneumatici 245/35 ZR 20; posteriori 11,5 J x 21″ con pneumatici 305/30 ZR 21
  • Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (RDK)

Freni

  • Pinze freno fisse monoblocco in alluminio a 6 pistoncini anteriori e posteriori a 4 pistoncini, dischi freno con diametro 350 mm anteriore e posteriore, autoventilanti e forati, pinze freno in colore rosso
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Freno elettromeccanico

Performance

  • Tasto Sport per attivare l’impostazione di guida dinamica per motore e cambio

Carrozzeria

  • 2+2 sedili con motore posteriore
  • Costruzione intelligente leggera in composito di alluminio e acciaio
  • Prese d’aria laterali anteriori con alette dell’aria di raffreddamento attive e airblade
  • Sistema tetto completamente automatico, composto da una capote in tessuto con guscio e elementi integrati in magnesio e lunotto termico curvo in vetro stratificato di sicurezza, azionamento del tetto a vettura ferma
  • Deflettore antivento nella cornice del parabrezza
  • Roll bar Targa fisso con rifinitura in alluminio, lamelle e logo “targa”
  • Spoiler posteriore ad estrazione automatica
  • Rifiniture nelle minigonne laterali in nero
  • Maniglie delle porte a scomparsa
  • Denominazione modello parte posteriore in argento chiaro
  • Scritta “Porsche” integrata nella fascia luminosa di raccordo
  • Griglia del cofano posteriore con lamelle verticali in argento (lucido)

Fari e visibilità

  • Fari principali a LED con luci diurne a 4 punti
  • Luci di lettura e illuminazione di orientamento nonché luci di cortesia per scendere dalla vettura con tecnologia a LED compresa illuminazione blocchetto di accensione, vano bagagli, vano piedi e vano portaoggetti
  • Specchi di cortesia illuminati integrati nelle alette parasole lato guidatore e passeggero
  • Luci supplementari separate nella parte anteriore, con luci di posizione, indicatori di direzione e indicatori laterali con tecnologia a LED
  • Fascia di raccordo luminosa compreso luce di parcheggio e fendinebbia posteriore
  • Attivazione automatica dei fari inclusa Welcome Home
  • Luci posteriori a LED tridimensionali incluso luci di retromarcia, indicatori di direzione e 3a luce stop integrata
  • Specchi esterni riscaldabili e regolabili elettricamente fissati sulle porte, asferico sul lato guidatore
  • Tergicristalli anteriori con spazzole aerodinamiche e ugelli lavavetro

Aria condizionata e vetratura

  • Climatizzatore automatico a 2 zone con regolazione della temperatura separata per guidatore e passeggero, funzione di ricircolo aria automatica con sensore di qualità dell’aria
  • Filtro per polveri sottili incluso filtro ai carboni attivi
  • Vetri termicamente isolati di colore verde
  • Lunotto termico

Sedili

  • Sedili sportivi con regolazione elettrica di schienali e altezza e regolazione longitudinale manuale
  • Fascia centrale dei sedili anteriori, fasce laterali anteriori e poggiatesta rivestiti in pelle stampata

Sicurezza e protezione

  • Sistema europeo di chiamata automatica eCall
  • Airbag full-size (2 fasi) per guidatore e passeggero
  • Porsche Side Impact Protection System (POSIP), comprende elementi di protezione contro gli urti laterali nelle porte e airbag Head-Thorax per il conducente e il passeggero anteriore
  • Punti di supporto sul sedile del passeggero per il sistema di fissaggio del seggiolino per bambini Isofix
  • Immobilizzatore del motore con chiusura centralizzata a distanza e sistema di allarme con sorveglianza interna basata su ultrasuoni
  • Protezione antiribaltamento integrata nel roll bar Targa fisso

Sistemi di assistenza

  • Modalità Porsche WET
  • Sistema di avvertimento e di assistenza alla frenata
  • Avviamento vettura senza impiego attivo della chiave
  • ParkAssistant anteriore e posteriore incluso telecamera posteriore
  • Alzacristalli elettrici con comando e dispositivo di protezione nella guarnizione della porta
  • Cruise control
  • Radiocomando per la chiusura centralizzata e lo sbloccaggio del vano bagagli

Strumenti

  • Strumentazione con contagiri analogico centrale e due display TFT da 7 pollici, display centrale da 10,9 pollici
  • Indicatore della marcia inserita nel contagiri

Interno

  • Volante sportivo multifunzione con paddle regolabile manualmente in altezza e profondità
  • Corona volante, maniglie porte, poggiabraccia rivestimento porte e vano portaoggetti della consolle centrale rivestiti in pelle liscia
  • Modanatura cruscotto, modanatura consolle centrale e modanature porte in argento scuro Diamar
  • Rivestimento capote in stoffa nera
  • Listelli sottoporta con denominazione modello
  • 2 prese USB nel vano portaoggetti del tunnel centrale, presa (12 volt) nel vano piedi del passeggero anteriore
  • Tappetini
  • Gancio appendiabiti sul retro dei sedili

Audio e comunicazione

  • Sound Package Plus, 8 altoparlanti, 150 watt di potenza complessiva con amplificatore integrato ed elaborazione del segnale digitale
  • Porsche Communication Management (PCM) con modulo di navigazione online, predisposizione telefono cellulare, interfacce audio e controllo vocale
  • Connect Plus incl. Apple CarPlay, modulo di comunicazione LTE con lettore SIM, accesso Internet wireless e numerosi servizi Porsche Connect
  • Porsche Vehicle Tracking System (PVTS)
  • Radio digitale

Scomparto bagagli

  • Vano bagagli anteriore
  • Consolle centrale ascendente con vano portaoggetti
  • Vani portaoggetti nelle porte
  • Vano portaoggetti (con serratura) e vani portaoggetti nelle porte
  • Due portabevande (1 nella consolle centrale e 1 sul lato passeggero anteriore

Colori

  • Colori esterni di serie, standard: bianco, giallo Racing, rosso, nero
  • Colori interni di serie: nero, grigio ardesia

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Porsche 911 Targa: i prezzi

Porsche 911 Targa 4 132.571 euro
Porsche 911 Targa 4S 148.431 euro

L’articolo Porsche 911 Targa: foto, dati e prezzi proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Tesla Model S: modelli, prezzi, dotazioni e foto

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La Tesla Model S – nata nel 2013 e sottoposta a un restyling nel 2016 – è un’ammiraglia elettrica statunitense a cinque porte a trazione integrale. La berlinona californiana a emissioni zero è una delle vetture più importanti dello scorso decennio: un mezzo che ha fatto conoscere al grande pubblico la Casa fondata da Elon Musk.

In questa guida all’acquisto della Tesla Model S analizzeremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino dell’ammiraglia ecologica americana: prezzimotori, accessori, prestazioni, pregidifetti e chi più ne ha più ne metta.

Le foto della Tesla Model S

Tesla Model S: le caratteristiche principali

La Tesla Model S è una grande berlina elettricatrazione integrale contraddistinta da un’autonomia incredibile. La plancia è dominata da un immenso display touchscreen da 17″.

Un concentrato di tecnologia, ecologia e prestazioni che non trascura la praticità: i bagagliai sono due (oltre a quello posteriore tradizionale c’è un vano anteriore più piccolo) e l’abitacolo è spaziosissimo.

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Tesla Model S: gli allestimenti

Gli allestimenti della Tesla Model S sono due: Long RangePerformance.

Tesla Model S Long Range

La dotazione di serie della Tesla Model S Long Range comprende:

  • Due motori elettrici (potenza complessiva di 423 CV)
  • Ricariche Supercharger illimitate e gratuite
  • Sospensioni pneumatiche adattive
  • Interni premium (impianto audio premium, sedili anteriori e posteriori riscaldati, volante riscaldato, sbrinatore per tergicristalli, riscaldamento per ugelli, filtraggio aria HEPA, Premium Connectivity per 1 anno con mappe satellitari e visualizzazione del traffico in tempo reale, contenuti multimediali e musica in streaming via Internet, aggiornamenti via Internet tramite cellulare più frequenti e browser Internet, musica e contenuti multimediali tramite Bluetooth, fendinebbia a LED, tetto in vetro oscurato con protezione dai raggi UV e infrarossi, specchietti retrovisori riscaldati, ripiegabili elettricamente e fotocromatici e profili di guida personalizzati)
  • Vernice micalizzata
  • Cerchi in lega da 19″
  • Pilota automatico (consente alla vettura di sterzare, accelerare e frenare automaticamente in base alla presenza di altri veicoli e di pedoni nella corsia di marcia)

Tesla Model S Performance

La Tesla Model S Performance aggiunge alla dotazione della Long Range:

  • Due motori elettrici (potenza complessiva di 613 CV)
  • Modalità Ludicrous
  • Design degli interni migliorato
  • Spoiler Fibra di carbonio

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Tesla Model S: modelli e prezzi di listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Tesla Model S. La gamma motori dell’ammiraglia elettrica californiana è composta da due unità:

  • due motori elettrici da 423 CV
  • due motori elettrici da 613 CV

Tesla Model S Long Range (89.880 euro)

La Tesla Model S Long Range è la versione “base” dell’ammiraglia elettrica “yankee” ed è anche l’auto a emissioni zero con più autonomia (610 km) tra quelle in commercio in Italia. I due motori generano una potenza complessiva di 423 CV e permettono alla berlinona statunitense di raggiungere una velocità massima di 250 km/h e di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 3,8 secondi.

Tesla Model S Performance (106.680 euro)

La Tesla Model S Performance è la versione più brutale della “segmento E” ecologica americana: 261 km/h di velocità massima e “0-100″in 2,6 secondi. I due motori elettrici generano una potenza totale di 613 CV mentre l’autonomia è di 593 km.

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Tesla Model S: gli optional

La dotazione di serie della Tesla Model S andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: la guida autonoma al massimo potenziale (6.700 euro: funzione Navigazione con Autopilot, guida automatica nella gestione dello svincolo autostradale, inclusi incroci e sorpassi di auto più lente, cambio di corsia automatico durante la guida in autostrada, parcheggio automatico parallelo e perpendicolare e parcheggio e recupero automatico del veicolo) e la vernice metallizzata (1.600 euro).

Tesla Model S usata

Le Tesla Model S usate si trovano abbastanza facilmente: per i primi esemplari dotati della batteria da 85 kWh “bastano” meno di 40.000 euro.

Tesla Model S interni

L’abitacolo della Tesla Model S – illuminato da un ampio tetto in vetro – è spazioso e tecnologico. Degno di nota l’ampio display touchscreen da 17″ sulla plancia.

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Fonte:

Primo bollo auto, tutte le informazioni utili

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Quando un automobilista in Italia acquista un nuovo veicolo, sa che deve essere iscritto del Pubblico Registro Automobilistico, il PRA, che deve stipulare un contratto di assicurazione e che deve versare il bollo auto prima immatricolazione. Si tratta della tassa di possesso da pagare al momento dell’immatricolazione alla regione in cui si risiede e che poi va versata ogni anno. Vediamo tutte le informazioni riguardanti il bollo auto prima immatricolazione.

Primo bollo auto, modalità di pagamento

Tutti i nuovi proprietari di un’auto, per il pagamento del primo bollo immatricolazione, hanno differenti opzioni a disposizione. Tra i metodi più sicuri ci sono:

  • affidarsi alle agenzie ACI sul territorio, uffici in cui viene calcolato l’importo della tassa senza inesattezze;
  • rivolgersi alle agenzie pratiche auto, che eseguono ogni giorno questo tipo di servizio.

Si sconsiglia il versamento del primo bollo auto presso le Poste Italiane, il calcolo preciso infatti non viene eseguito da questi uffici, dove si può solo compilare un bollettino. Sul sito ufficiale dell’ACI e su quello dell’Agenzia delle Entrate si può trovare un pratico strumento di calcolo, che si consiglia di utilizzare prima di effettuare il pagamento del bollo auto prima immatricolazione. Inserendo i dati dell’auto e la regione di residenza, potrete così sapere in anticipo l’ammontare preciso del tributo.

Bollo auto prima immatricolazione, quando scade

È fondamentale sapere quando si paga il bollo dell’auto nuova, la scadenza è sempre quella del mese di immatricolazione. Poi sappiamo che tutti i successivi pagamenti della tassa di possesso del veicolo dovranno essere effettuati ogni 12 mesi. Regola che vale per tutti gli automobilisti, tranne i proprietari del nuovo veicolo che risiedono in Lombardia o Piemonte, in questo caso infatti i nuovi termini da rispettare sono:

  • 31 maggio se il bollo che scade ad aprile;
  • 30 settembre se il bollo scade ad agosto;
  • il 20 gennaio dell’anno successivo se il bollo scade a dicembre.

Dopo il primo versamento, per il bollo auto immatricolazione, la scadenza ha i termini fissi nei mesi di aprile, agosto e dicembre, quindi il pagamento della tassa deve avvenire obbligatoriamente rispettivamente nei mesi di maggio, settembre e gennaio.

Nel caso in cui l’auto non venga acquistata nei mesi di dicembre, aprile e agosto, esiste il frazionamento del pagamento del bollo auto per la nuova immatricolazione. Significa che il calcolo della somma da versare viene effettuato su una quota ad esempio di 10 mesi, moltiplicando il totale che si deve versare per l’intera annualità per i mesi di copertura. Il risultato deve essere poi diviso per 12.

In quasi tutte le regioni italiane vale la stessa identica regola per il pagamento del bollo auto per la prima immatricolazione. È differente invece per la Lombardia e per il Piemonte, in cui il versamento può essere effettuato in qualsiasi mese dell’anno. Allo stesso modo, oltre alla possibilità di pagamento del bollo nel mese successivo rispetto a quello di immatricolazione, è possibile anche pagare da subito l’intero periodo annuale, non dovendo rientrare nei termini classici di pagamento.

Bollo auto, di cosa si tratta

Diamo una breve definizione di bollo auto, una delle tasse maggiormente odiate dagli automobilisti, si tratta della tassa di possesso di un veicolo, che deve essere pagata alle scadenze previste dalla Legge. Da quest’anno sono aumentate le alternative di pagamento, il versamento si può fare presso le banche abilitate e gli sportelli ATM, gli Uffici Postali o utilizzando i relativi portali o le applicazioni PosteItaliane. Si può pagare il bollo auto presso le tabaccherie che usano Lottomatica o Sisal oppure tramite l’home banking. Continuano ad essere abilitate anche le delegazioni ACI e le agenzie di pratiche automobilistiche, è possibile altrimenti utilizzare il sito aci.it.

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