Monthly Archives: novembre 2016

Car of the Year 2017: le 7 finaliste

Come ogni anno al Salone di Ginevra, la giuria di Car of the Year svelerà il nome della vincitrice del concorso annuale di miglior auto dell’anno.Le sette finalisteAlfa Romeo Giulia, Citroen C3, Mercedes Classe E, Nissan Micra, Peugeot 3008, Toyota C-HR e Volvo S90/V90 sono le sette finaliste che si contenderanno l’ambito riconoscimento internazionale.Tra le escluse dalla precedente lista delle 30 candidate ci sono delle sorprese tra cui le italiane Fiat 124 spider e Maserati Levante. Tagliati fuori anche altri nomi che ci si sarebbe potuto aspettare di trovare nella grande finale, come ad esempio le nuove Renault Megan e Scenic.L’ultima ad aggiudicarsi il premio di Car of The Year è stata, lo scorso anno, la nuova Opel Astra. 
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Formula 1: i volanti dal 1957 ad oggi

Ieri Nico Rosberg si è laureato 33° Campione del Mondo di Formula 1. Complice del suo successo è anche la tecnologia avanzata della sua monoposto. Ma quanta strada è stata fatta dagli Anni ’50 ad oggi per arrivare dalle prime rudimentali vetture del campionato massimo dell’automobilismo, fino alle sofisticatissime auto della Formula 1 di oggi? Questa bellissima produzione Donut Media ci ripropone l’evoluzione di una delle componenti più spettacolari delle monoposto di Formula 1, il volante. Ecco come è cambiato dal 1957 fino ad oggi, a partire dalle corone in legno e alluminio, fino a quei sofisticatissimi computer di oggi, veri e propri capolavori di ingegneria elettronica… 
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Mazda MX-5 RF Limited Edition

Per il lancio sul mercato italiano della nuova Mazda MX-5 RF, la versione con tetto rigido della spider di Hiroshima, la Casa giapponese lancia una ‘Limited Edition’ esclusiva e personale.A renderla unica come versione di lancio ci sono i cerchi in lega leggera da 17 pollici BBS “Glossy Black”, le calotte dei retrovisori esterni con rivestimento nero lucido e gli interni speciali con rivestimenti in Alcantara e sedili Recaro.La meccanica scelta per la Mazda MX-5 RF Limited Edition è il 2.0L  da 160 CV con cambio manuale a 6 rapporti dotato di tecnologia i-stop e i-ELOOP.Sarà prodotta e venduta in soli 50 esemplari, ognuno dei quali si contraddistinguerà, all’interno dell’abitacolo, peri l badge con l’indicazione del numero di serie.MX-5 RF Limited Edition è già ordinabile, solo on-line sul sito dedicato al prezzo di 36.500 euro (IVA inclusa) e in due colorazioni disponibili: Machine Grey o Soul Red, entrambe con tetto bicolore nero lucido.Il progetto ‘Impronte’Ad ognuno dei 50 acquirenti verrà inoltre richiesta la propria impronta digitale, che verrà utilizzata dall’artista Tommaso Spazzini Villa (in arte Tindar) per creare un’edizione personalizzata dell’opera originale da consegnare nel corso di una speciale cerimonia di consegna assieme alla vettura al possessore della Limited Edition.
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Keke Rosberg, il papà di Nico

Da quando Rosberg ha vinto il Mondiale F1 2016 con la Mercedes i ruoli in famiglia si sono invertiti: ora Nico non è più “il figlio di Keke” ma è Keke – anche lui vincitore di un titolo iridato (ma con meno merito) – ad essere ufficialmente diventato “il papà di Nico”. Scopriamo insieme la storia del pilota finlandese che diventò campione del mondo nel 1982 vincendo… un solo GP.Keke Rosberg, la storiaKeke Rosberg nasce il 6 dicembre 1948 a Solna (Svezia) ma si trasferisce presto in Finlandia con la famiglia. Appassionato di auto, debutta piuttosto tardi nel motorsport visto che inizia a cimentarsi nel campionato finlandese di Formula Vee quando ha già 24 anni. Nel 1973 si aggiudica la serie nazionale, nel 1974 arriva terzo nel campionato europeo di Formula Super Vee e l’anno successivo porta a casa il titolo tedesco.Nel 1976 Keke debutta nel campionato europeo di F2 e nel biennio 1977-1978 porta a casa due titoli nella serie neozelandese International Series.Il debutto in F1Keke Rosberg esordisce in F1 nel 1978 al volante di una Theodore nel GP del Sudafrica (ritiro) e si fa notare conquistando pochi giorni dopo una corsa a Silverstone non valida per il Mondiale. Nello stesso anno corre in Svezia, Francia e Gran Bretagna con la ATS (15° posto come miglior piazzamento, peggio del compagno tedesco Jochen Mass), gareggia in Germania, Austria e Olanda con la Wolf (10° come miglior risultato) e torna con la ATS nelle ultime due prove stagionali (USA Est e Canada).L’anno successivo porta a casa due successi nella serie nordamericana Can-Am (Road Atlanta e Watkins Glen) e viene richiamato nel Circus dalla Wolf per rimpiazzare James Hunt nella seconda parte del Mondiale. Taglia una sola volta il traguardo (9° in Francia).La FittipaldiNel 1980 Keke Rosberg disputa la sua prima stagione completa in F1 al volante della Fittipaldi, scuderia fondata dal pilota brasiliano Emerson Fittipaldi (all’ultimo anno di carriera come driver), e stupisce tutti con un terzo posto nella prima gara in Argentina (primi punti iridati e primo podio in carriera).L’anno seguente non è altrettanto convincente: miglior piazzamento un 9° posto in Brasile e risultati peggiori di quelli del compagno brasiliano Chico Serra.Campione del mondo a sorpresaKeke Rosberg passa alla Williams nel 1982 e diventa a sorpresa campione del mondo portando a casa un solo GP (quello della Svizzera). Il suo merito? Aver ottenuto piazzamenti importanti in una stagione funestata da due morti (Gilles Villeneuve e Riccardo Paletti) e dall’incidente che chiude la carriera del principale rivale per il titolo: Didier Pironi.Gli anni con la WilliamsIl 1983 è l’anno in cui Keke vince a Monte Carlo con la Williams (in una stagione con risultati migliori di quelli del compagno francese Jacques Laffite, anche se al GP d’Europa si ritira, a differenza del terzo pilota schierato per l’occasione, il britannico Jonathan Palmer). Fuori dal campionato segnaliamo il trionfo alla Race of Champions e il terzo posto alla 1000 km del Nürburgring al volante di una Porsche 956 insieme all’olandese Jan Lammers e a Palmer.L’anno successivo Keke Rosberg vince a Dallas e chiude ancora una volta il campionato davanti a Laffite e nel 1985 termina il Mondiale in terza posizione (meglio del compagno britannico Nigel Mansell) e sale sul gradino più alto del podio in due occasioni (Detroit e Australia, ultima vittoria in carriera in F1).Addio alla F1Nel 1986 Rosberg disputa l’ultima stagione in F1 con la McLaren e sale sul podio in una sola occasione. Per fare un paragone con la stessa monoposto il coéquipier francese Alain Prost si laurea campione del mondo.Dopo la F1Keke Rosberg torna in pista nel 1989 alla 24 Ore di Spa con una Ferrari Mondial e l’anno seguente viene chiamato dalla Peugeot per correre il Mondiale Sportprototipi. Al volante della 905 porta a casa due trionfi nel 1991 insieme al francese Yannick Dalmas (Magny-Cours e Messico).Nel 1992 si cimenta nel campionato turismo DTM con la Mercedes 190E e ottiene la prima (nonché unica) vittoria a Wunstorf, l’anno seguente passa alla Opel Calibra e conquista un solo podio (una terza piazza a Hockenheim) nel 1994.Il casco al chiodoKeke Rosberg appende il casco al chiodo nel 1995 e crea il Team Rosberg (inizialmente dedicato a far correre le Opel nel DTM). Nel 1997 passa al campionato tedesco Super Tourenwagen con le Nissan Primera mentre nel 1999 punta sulle serie teutoniche destinate alle monoposto (F3 e Formula BMW).Il Team Rosberg torna nel DTM con le Mercedes CLK nel 2000 ma ottiene i risultati più rilevanti nel 2002 con la conquista del campionato tedesco di F3 con il britannico Gary Paffett e con la vittoria di Nico Rosberg nella serie teutonica Formula BMW.Nel 2003 Keke Rosberg entra con la sua scuderia nel campionato europeo F3 e due anni più tardi si ritrova a gestire il team Austria nella serie A1 Grand Prix. Il 2006 è l’anno del ritorno nel DTM con l’Audi A4 (rimpiazzate nel 2012 con la A5).
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Volkswagen Polo: guida all’acquisto

La Volkswagen Polo – arrivata alla quinta generazione – è una piccola molto apprezzata dal pubblico e dalla critica (nel 2010 si è aggiudicata il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno) che ha saputo oltretutto farsi valere nel motorsport. Negli ultimi quattro anni la “segmento B” di Wolfsburg ha infatti vinto ben otto Mondiali rally WRC (quattro Piloti con Sébastien Ogier e quattro Costruttori).In questa guida all’acquisto vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.Volkswagen Polo: guida all’acquistoLa quinta serie della Volkswagen Polo è disponibile a tre porte (come quella che ha dominato nei rally) o a cinque porte e può vantare un design realizzato dal nostro Walter de Silva. Realizzata sullo stesso pianale delle “cugine” Audi A1, Seat Ibiza e Skoda Fabia, presenta finiture estremamente curate e dimensioni esterne non troppo ingombranti (meno di quattro metri di lunghezza) che consentono di parcheggiarla senza problemi.Una piccola teutonica che accusa il peso degli anni – è nata nel 2009 ed è stata sottoposta ad un restyling nel 2014 – solo alla voce “versatilità”: i passeggeri posteriori hanno pochi centimetri a disposizione delle gambe e delle spalle e il bagagliaio potrebbe essere più capiente.Gli allestimenti della Volkswagen PoloGli allestimenti della Volkswagen Polo – tutti avari di accessori, a dire il vero – sono cinque: Trendline, Comfortline, Highline, Cross e GTI. La versione “base” offre il sistema Anti Collisione Multipla, il sistema di rilevazione della stanchezza “Fatigue Detection”, la radio “Composition Touch” con display touchscreen da 5”, lettore MP3, SD Card, AUX-IN e 4 altoparlanti, il climatizzatore manuale, la chiusura centralizzata con comando a distanza e specchietti retrovisori esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, il display multifunzione, i cerchi in acciaio da 14” e la spia controllo pressione pneumatici.La variante Comfortline (quella che ci sentiamo di consigliare) costa 950 euro più della Trendline a parità di motore e aggiunge la radio “Composition Colour” con display touchscreen a colori da 5”, lettore CD/MP3, SD card, AUX-IN e 8 altoparlanti, il sedile posteriore abbattibile 40/60, i cerchi in acciaio da 15”, gli interni dedicati, le finiture cromate e il sedile conducente regolabile in altezza. La Highline (1.400 euro più della Comfortline a parità di propulsore) risponde con: radio “Composition Media” con display touchscreen da 6,5”, porta USB, lettore CD/MP3, SD card, AUX-IN, Bluetooth e 6 altoparlanti, cerchi in lega da 16” “Portago” bruniti, fari fendinebbia, volante, pomello, leva del cambio in pelle, bracciolo centrale anteriore, display multifunzione “Plus” e portaoggetti sotto i sedili anteriori.La Volkswagen Polo Cross prevede un sovrapprezzo di 550 euro rispetto alla Highline a parità di motore e si distingue dalle varianti “normali” per un look che strizza l’occhio al mondo delle SUV: assetto rialzato di 1,5 cm, cerchi in lega esclusivi da 17”, protezioni laterali e frontali, mancorrenti cromati sul tetto, radio “Composition Colour” con display touchscreen a colori da 5”, lettore CD/MP3, SD card, AUX-IN e 8 altoparlanti, fari fendinebbia, volante in pelle traforata e cuciture a contrasto, sedili esclusivi con caratterizzazione “Cross” e cassetti portaoggetti sotto i sedili anteriori, display multifunzione e specchietti retrovisori esterni cromati.La sportiva (nonché cara) GTI punta sul look aggressivo: cerchi in lega “Parabolica” da 17”, radio “Composition Media” con display touchscreen a colori da 6,5”, porta USB, lettore CD/MP3, SD card, AUX-IN, Bluetooth e 8 altoparlanti, volante sportivo a 3 razze, in pelle con cuciture rosse e decorazioni in alluminio, rivestimenti dei sedili “Clark” a quadretti con cuciture rosse, cielo, maniglie di appiglio, aletta parasole e rivestimento del montante tetto neri, griglia del radiatore nera con finiture rosse e cromate con logo GTI, fari fendinebbia, sedili sportivi anteriori, battitacco personalizzato, gruppo ottico posteriore rosso scuro e doppio terminale di scarico cromato.Volkswagen Polo: tutti i modelli in listinoDi seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Volkswagen Polo. La gamma motori della piccola tedesca è composta da sette unità: cinque a benzina (1.0 da 60, 75 e 110 CV, 1.2 da 90 CV e 1.8 da 190 CV) e due 1.4 turbodiesel TDI da 75 e 90 CV.Volkswagen Polo 1.0 60 CV (da 12.850 euro)La Volkswagen Polo 1.0 60 CV (prezzi fino a 13.500 euro) non è un mostro di potenza e questo spiega lo “0-100” non particolarmente esaltante (15,5 secondi). Ottima, in compenso, la prontezza ai bassi regimi.Volkswagen Polo 1.0 75 CV (15.350 euro)La Volkswagen Polo 1.0 75 CV (disponibile esclusivamente a cinque porte nell’allestimento Comfortline) offre 15 CV in più della versione “base” ma per ottenerli bisogna tirare le marce. Carente di coppia ma poco assetata di carburante (19,6 km/l dichiarati), ospita sotto il cofano un propulsore dalla cilindrata contenuta utile per chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto. I cilindri sono solo tre (come sulla variante da 60 CV) ma l’abitacolo ottimamente insonorizzato regala una grande sensazione di comfort.Volkswagen Polo 1.2 TSI (da 15.600 euro)La Volkswagen Polo 1.2 TSI (prezzi fino a 19.700 euro) è, a nostro avviso, la versione da acquistare della piccola di Wolfsburg. Nelle curve non è molto agile ma il silenziosissimo motore turbo da 90 CV regala prestazioni vivaci (10,8 secondi sullo “0-100”) e una risposta eccezionale ai bassi regimi.Volkswagen Polo 1.0 TSI (18.900 euro)La Volkswagen Polo 1.0 TSI – disponibile solo a cinque porte nell’allestimento Highline – è adatta a chi non si accontenta delle prestazioni offerte dalla 1.2 TSI. 110 CV di potenza e meno di 10 secondi (9,3 per la precisione) per scattare da 0 a 100 chilometri orari.Volkswagen Polo 1.8 (da 22.350 euro)La Volkswagen Polo 1.8 (prezzi fino a 24.500 euro) – meglio nota con la sigla GTI – è una piccola sportiva caratterizzata da un motore elastico (ma penalizzato da una cilindrata elevata che aumenta i costi assicurativi) e da un comfort ineguagliabile nel segmento. Va detto, però, che molte concorrenti sono più divertenti e reattive nel misto stretto.Volkswagen Polo 1.4 TDI 75 CV (da 15.700 euro)La Volkswagen Polo 1.4 TDI 75 CV (prezzi fino a 17.500 euro) monta un motore vivace (12,9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h) e pronto ai bassi regimi. L’ottimo lavoro di insonorizzazione dell’abitacolo attenua il rumore proveniente dai tre cilindri.Volkswagen Polo 1.4 TDI 90 CV (da 18.000 euro)La Volkswagen Polo 1.4 TDI 90 CV (prezzi fino a 21.450 euro) è, secondo noi, la versione diesel da acquistare. Silenziosa (più come abitacolo che come sound proveniente dal motore) ed elastica come la variante da 75 CV, offre 15 CV e (soprattutto) 20 Nm di coppia in più. Valori che non incidono più di tanto sullo spunto ma che regalano una maggiore sensazione di reattività. Più orientata al comfort che al piacere di guida (come tutte le Polo, del resto), non è una campionessa di consumi: la versione Cross DSG, per via del peso elevato e del cambio automatico, dichiara percorrenze pari a 27,0 km/l dichiarati.Volkswagen Polo: gli optionalLa dotazione di serie della Volkswagen Polo andrebbe arricchita con la vernice metallizzata (560 euro). Sulla Trendline aggiungeremmo il Design Pack (850 euro, cerchi in lega da 15”, vetri posteriori e lunotto oscurati e fendinebbia) mentre sulla Comfortline il Comfort Pack (540 euro, fendinebbia, sensori di parcheggio e cruise control).Sulla Highline e sulla Cross ci vorrebbero il navigatore (770 euro) e il Tech&Sound Pack (300 euro, 500 euro per la Cross, radio “Composition Media”, Bluetooth, porta USB, App-Connect, fendinebbia, sensori di parcheggio e cruise control). Sulla GTI, oltre al navigatore, acquisteremmo il Comfort Pack (405 euro, sensori di parcheggio e cruise control).
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BMW Serie 5: gli accessori M Performance

In attesa della nuova generazione della BMW M5, la Casa bavarese presenta il nuovo pacchetto di accessori M Performance dedicato alla BMW Serie 5 2017, appena rinnovata e in procinto di sbarcare sul mercato (già in listino con prime consegne previste a febbraio 2017).L’obiettivo è dare un tocco di esclusività e soprattutto di sportività all’ammiraglia di Monaco, senza però dover ricorrere alla versione top di gamma che probabilmente vedremo a breve.La BMW Serie 5 conta con una vasta gamma motori che vanno dai 190 CV del diesel entry level, fino ai 462 CV della versione M550i xDrive equipaggiata con l’otto cilindri, il cambio Steptronic ad 8 rapporti e la trazione integrale.Kit meccaniciI nuovi accessori M Performance sono stati quindi pensati per esaltare l’anima sportiva di questa berlina di rappresentanza, non solo dal punto di vista estetico ma anche sotto il profilo delle prestazioni. A questo proposito troveremo in listino il pacchetto Power and Sound che migliora le prestazioni e il suono del sei cilindri della BMW 540i elevandone la potenza a 360 CV (+20 CV) senza compromettere i consumi e le emissioni.Per le BMW 540i e BMW 530i sarà disponibile anche un sistema di scarico ‘Silencer’, mentre le motorizzazioni diesel potranno essere equipaggiate con il sistema Active Sound, basato su terminali specifici che migliorano il sound. Restando in tema di diesel, verrà proposto anche un Power Kit per il sei cilindri a gasolio che incrementa la potenza di 27 CV, fino a raggiungere quota 292 CV.Accessori esteticiTra gli altri accessori troviamo i cerchi in lega leggera da 20 pollici ‘Orbit Grey’, il volante sportivo e i freni specifici. Per quanto riguarda le novità aerodinamiche ed estetiche, infine, vale la pena menzionare il pacchetto M Performance che vanta paraurti più aggressivi, un diffusore posteriore, uno spoiler posteriore in carbonio e minigonne laterali. 
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Nissan Qashqai Black Edition scontata per il Black Friday

Nissan partecipa al Black Friday – venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento negli Stati Uniti e appuntamento immancabile per fare acquisti ai migliori prezzi di mercato – lanciando un’offerta eccezionale su Qashqai Black Edition: 4.000 euro di sconto (IVA inclusa), per i contratti stipulati il giorno 25 novembre 2016, con immatricolazione entro il 31/12/2016.Nissan Qashqai Black Edition, il top di gammaNissan Qashqai Black Edition è caratterizzata da un design esclusivo e note stilistiche che collocano la vettura nella fascia premium del segmento.Basata sull’allestimento Tekna, la versione Black Edition offre, di serie, elementi di pregio e distintivi quali: eleganti cerchi in lega di colore nero da 19” ‘Ibiscus’, battitacco portiere personalizzato, rifiniture esterne cromate all’anteriore e al posteriore e Tetto Panoramico con sistema oscurante “one touch”. Disponibile nella colorazione esterna Pearlescent Black metallizzato, per un eccezionale aspetto totalmente nero.E’ compreso, di serie, il sistema Nissan Safety Shield per la sicurezza e assistenza alla guida, che prevede: avviso cambio corsia involontario, fari abbaglianti automatici, riconoscimento segnaletica stradale, dispositivo frenata d’emergenza, sistema di copertura angoli ciechi, allerta oggetti in movimento e rilevamento di attenzione del conducente.Ulteriori contenuti di prodotto di assoluto prestigio sono rappresentati dagli interni in pelle nera, dal dispositivo di parcheggio assistito, dai fari bi-LED e dall’avanzato sistema di navigazione e intrattenimento Nissan Connect. Quest’ultimo è basato su un touch-screen integrato ad alta risoluzione da 7” e comprende la radio digitale DAB e il sistema di navigazione satellitare.Nelle dotazioni di serie è presente anche l’Around View Monitor, che facilita le manovre a bassa velocità. Per quanto riguarda motorizzazioni e trasmissioni si potrà scegliere tra motore 1.6 dCi da 130CV, 2WD e cambio X-Tronic (35.450 euro) oppure motore 1.6 dCi da 130CV, 4WD e cambio manuale a 6 marce (35.950 euro).
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Miss Tuning 2017: il calendario

Come ogni anno in questo periodo, vi presentiamo l’ultima edizione del Calendario Miss Tuning 2017. In questa occasione la sessione fotografica è stata messa in scena a Dubai, dove ha posato la giovane modella 23enne Julia Oemler, accompagnata da spettacolari auto sportive come una Lamborghini SuperVeloce, una Mercedes AMG-GT, una Ford Mustang, una BMW M5, una Lotus o la mastodontica G63 AMG 6×6. Nella gallery in apertura potete sfogliare i dodici scatti di Julia Oemler, uno per ogni mese dell’anno.
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Milano AutoClassica novembre 2016: le date, gli orari e i prezzi dei biglietti

Milano AutoClassica raddoppia nel 2016: dopo l’edizione di marzo si terrà a Fiera Milano Rho un altro evento dedicato alle auto d’epoca dal 25 al 27 novembre.Una manifestazione suddivisa in tre macroaree: novità di prodotto (presentate accanto ai modelli iconici delle Case automobilistiche), auto classiche (oltre 1.500 vetture storiche in vendita) e mercato di pezzi di ricambio originali, accessori, automobilia.A fianco dei padiglioni di Milano AutoClassica, nell’area espositiva esterna di Fiera Milano, sarà allestita la Classic Circuit Arena ma la novità più importante dell’edizione di novembre 2016 della manifestazione lombarda riguarda la più grande asta d’auto europea di sempre.Milano AutoClassica novembre 2016: l’asta più grande d’EuropaMilano AutoClassica ospiterà dal 25 al 27 novembre 2016 la più grande asta d’auto europea di sempre: “Duemila ruote”. Organizzata da RM Sotheby’s, comprende più di 430 autovetture, 150 moto e 60 natanti, con l’aggiunta di biciclette ed oggetti di automobilia.Tra i mezzi più pregiati segnaliamo le Ferrari 275GTB/6C Alluminio, 365 GTB/4 Daytona e F40, una delle 50 versioni stradali della Maserati MC12 e una Lancia Delta Integrale Gruppo A ufficiale.Milano AutoClassica novembre 2016: le date e i prezzi dei bigliettiMilano AutoClassica sarà aperta dal 25 al 27 novembre 2016 dalle 09:30 alle 19:00. I biglietti costano 18 euro, 15 euro per i ragazzi da 13 a 17 anni compiuti e sono gratis per i bambini fino a 12 anni compiuti.
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Alfa Romeo 4C: gli accessori by Romeo Ferraris

Questa settimana il preparatore Romeo Ferraris ha presentato la sua nuova linea di accessori – tanto meccanici quanto estetici – tutta dedicata alla piccola supercar del Biscione, l’Alfa Romeo 4C.Diversi upgrade meccaniciTanto per cominciare vengono proposti diversi upgrade per il motore da 1750cc che può guadagnare – a seconda del tipo di intervento – dai 30 ai 77 CV in più. Le modifiche coinvolgono l’elettronica, la sostituzione del filtro dell’aria, l’istallazione di nuovi alberi a camme e una turbina maggiorata. C’è anche la possibilità di montare uno scarico con valvole controllabili. Altre novità sono il differenziale autobloccante meccanico e le sospensioni regolabili.Accessori esteticiL’estetica è rivista con l’adozione di un kit aerodinamico composto da elementi in fibra di carbonio come il coprimotore, le appendici aerodinamiche e numerosi cerchi disponibili in diverse misure e modelli. Ovviamente una vasta scelta di personalizzazioni viene proposta anche per gli interni con rifiniture che vanno dalla pelle pregiata alla firma di carbonio.
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