Monthly Archives: Giugno 2019

Ferrari F8 Tributo VS McLaren 720S: Icon Wheels FACE-OFF

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McLaren contro Ferrari: questa volta non è in ballo il Campionato del Mondo di Formula 1, ma il premio per la migliore auto sportiva a motore centrale.
Il brand inglese ha cominciato a costruire auto sportive in serie da una decina d’anni, ma si è preso una fetta importante di mercato. La McLaren 720S con buona probabilità è la migliore creatura della Casa di Woking, Ferrari; con la nuovissima F8 Tributo, ha dovuto costruire qualcosa “all’altezza”.
Vediamo insieme il confronto sulla carta nel nostro FACE-OFF.

In breve
Ferrari F8 Tributo
Potenza 720 CV
Coppia 770 Nm
Peso 1435 kg
0-100 km/h 2,9 secondi
Prezzo 236.000 euro
McLaren 720S
Potenza 720 CV
Coppia 770 Nm
Peso 1322 kg
0-100 km/h 2,9 secondi
Prezzo 252.620 euro

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Dimensioni

Con 454 cm di lunghezza, 193 di larghezza e 120 cm di altezza, la McLaren 720S è più piccola della Ferrari, che misura rispettivamente 461, 198 e 121 cm. La sua compattezza le dà un vantaggio in termini di peso anche piuttosto importante: 1322 kg contro i 1435 kg della Ferrari.

La McLaren però ha il passo più lungo di 2 cm (perun totale di 267 cm), quindi possiamo affermare che l’inglese è più leggera e compatta ma più stabile, mentre l’italiana è più pesante ma potenzialmente più agile.

Infine, i pneumatici della McLaren 720S misurano 245/35 ZR19 all’anteriore e 305/30 ZR20 al posteriore, mentre quelli della Ferrari F8 tributo hanno le stesse misure ma montano il cerchio da “20 anche davanti.

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Potenza

Veniamo alla potenza: entrambe montano motori V8 4,0 litri turbo montati centralmente, ed entrambe hanno 720 CV di potenza.
Quello della McLaren, nello specifico, produce 720 CV a 7250 giri/min e 770 Nm a 5.500 giri/min, mentre quello della Ferrari produce 720 Cv a 8000 giri/min e 770 Nm già a 3.000 giri. La F8 tributo così produce la stessa coppia della McLaren, ma molto più in basso, mentre eroga la potenza massima 800 giri più in alto.

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Prestazioni

Incredibilmente, le due auto impiegano lo stesso tempo nello scatto da 0 a 100 km/h e hanno la stessa velocità di punta. Sono numeri strabilianti: 0-100 km/h in 2,9 secondi e 340 km/h.

McLaren at Geneva Motor Show 2017

Credits: McLaren 720S Super Series

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MotoGP 2019, Barcellona: gli orari TV di Sky e TV8

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Il circus della MotoGP 2019 sbarca in Spagna, dove sul circuito di Barcellona andrà in scena la settima tappa del motomondiale. Che vedrà tutti i big impegnati a riprendersi la scena che il buon Petrucci ha rubato andando a vincere pochi giorni fa il GP del Mugello.

Sarà sempre Marc Marquez il principale favorito della giornata. Il campione del mondo in carica ha ottenuto 3 vittorie (come Jorge Lorenzo) su questo tracciato e farà il possibile per vedere questa cifra aumentare.

Sono invece sette i successi conquistati da Valentino Rossi a Barcellona, ma la sensazione è che quest’anno – almeno stando alle sue dichiarazioni – ci sarà un po’ da faticare. Riflettori puntati ovviamente anche sulle due Ducati di Dovizioso e Petrucci. Come di consueto la MotoGP 2019 andrà in onda in chiaro su Sky Sport MotoGP e su TV8.

MotoGP 2019, Barcellona: gli orari tv su SKY e su TV8

Sabato
08:55 FP3 Moto3
09:50 FP3 MotoGP
10:50 FP3 Moto2
12:30 QP Moto3 (anche TV8)
13:30 FP4 MotoGP
14:05 QP MotoGP (anche TV8)
15:00 QP Moto2 (anche TV8)

Domenica
08:40 WUP Moto3, Moto2 e MotoGP
11:00 Gara Moto3 (anche TV8)
12:20 Gara Moto2 (anche TV8)
14:00 Gara MotoGP (anche TV8)

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BMW serie 3 Touring: le versioni, i prezzi e le rivali

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La nuova BMW serie 3 Touring – variante station wagon della settima generazione della berlina bavarese è ufficialmente in listino.

La familiare “premium” teutonica è disponibile a trazione posteriore o integrale con cinque allestimenti (“base”, Business Advantage, Sport, Luxury e MSport) e tre motori turbo: un 2.0 a benzina da 258 CV e due diesel (2.0 da 190 CV e 3.0 a sei cilindri in linea da 265 CV).

Di seguito troverete tutti i dettagli sulla nuova BMW serie 3 Touring: versioni, prezzi, rivali e chi più ne ha più ne metta.

BMW serie 3 Touring: le versioni

BMW serie 3 Touring

La dotazione di serie della BMW serie Touring comprende, tra le altre cose: barre portatutto in nero opaco, cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico monozona, cruise control con funzione freno, fari anteriori Bi-LED, radio DAB, sensore pioggia, sistema di carico passante con schienale del sedile posteriore abbattibile 40:20:40

BMW serie 3 Touring Business Advantage

La BMW serie 3 Touring Business Advantage costa 2.950 euro più della “base” a parità di motore e aggiunge: BMW Connected Package Plus, BMW Live Cockpit Plus, climatizzatore automatico trizona, pacchetto portaoggetti, pacchetto retrovisori interno ed esterni autoanabbaglianti e richiudibili elettricamente, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e specchietto retrovisore interno con funzione anabbagliante automatica.

BMW serie 3 Touring Sport

La BMW serie 3 Touring Sport costa 3.100 euro più della Business Advantage a parità di motore e aggiunge: contenuti estetici Sport (Air Curtain in Black High gloss, battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, chiave vettura con design specifico, montante B in Black High Gloss, paraurti anteriore con elementi di design specifici in Black High Gloss, paraurti posteriore con elementi di design specifici in Black High Gloss e specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss), Ambient Light, barre portatutto BMW Individual nero lucido, BMW Connected Package Professional, BMW Live Cockpit Professional, cerchi in lega da 17”, fendinebbia a LED, impianto HiFi amplificato, modanature interne in Black High Gloss con profili in Pearl Chrome, Parking Assistant, sedili in stoffa/Sensatec Black, sedili sportivi, Shadow Line BMW Individual in Black High Gloss e supporto lombare elettrico.

BMW serie 3 Touring Luxury

La BMW serie 3 Touring Luxury costa 4.800 euro più della Business Advantage a parità di motore e aggiunge: contenuti estetici Luxury (Air Curtain cromate, battitacco anteriori in alluminio con denominazione BMW, calandra a doppio rene BMW con 8 listelli e cornice cromata, chiave vettura con design specifico, cornici dei finestrini cromate, montante B in Black High Gloss, paraurti anteriore con elementi di design specifici in tinta carrozzeria e Black High Gloss e specchietti retrovisori esterni con calotta verniciata in tinta carrozzeria e base in Black High Gloss), Ambient Light, barre portatutto in alluminio satinato, BMW Connected Package Professional, BMW Live Cockpit Professional, cerchi in lega da 17”, fendinebbia a LED, impianto HiFi amplificato, modanature interne in Ash Grey Brown High Gloss, Parking Assistant, plancia rivestita in Sensatec, sedili in pelle Vernasca Black con cuciture decorative e supporto lombare elettrico.

BMW serie 3 Touring Msport

La BMW serie 3 Touring Msport costa 6.100 euro più della Business Advantage a parità di motore e aggiunge: contenuti estetici Msport (badge laterale M, battitacco anteriori M, chiave vettura con design specifico M, pacchetto aerodinamico M, paraurti posteriore con inserto in Dark Shadow Metallic, pedaliera specifica M, selettore cambio con designazione specifica M (solo cambio manuale), strumentazione con display M, tapptini specifici M, terminali di scarico cromati e vernice carrozzeria Alpine White pastello), Ambient Light, assetto sportivo M ribassato di 10 mm, barre portatutto BMW Individual nero lucido, BMW Connected Package Professional, BMW Live Cockpit Professional, cerchi in lega da 18”, fendinebbia a LED, impianto HiFi amplificato, impianto frenante sportivo M, modanature interne in alluminio Tetragon con profili in Pearl Chrome, Parking Assistant, rivestimento interno del padiglione in colore antracite BMW Individual, sedili in Alcantara/Sensatec Black con cuciture a contrasto Blue, sedili sportivi, Shadow Line BMW Individual in Black High Gloss, supporto lombare elettrico, Variable sport steering e volante sportivo M con comandi multifunzione.

BMW serie 3 Touring: i prezzi e le rivali

BENZINA

BMW 330i Touring 52.700 euro

BMW 330i Touring Business Advantage 55.650 euro

BMW 330i Touring Sport 58.750 euro

BMW 330i Touring Luxury 60.450 euro

BMW 330i Touring Msport 61.750 euro

BMW 330i xDrive Touring 55.300 euro
Volvo V60 T5 AWD R-design 52.700 euro
Volvo V60 Cross Country T5 Pro 53.950 euro

BMW 330i xDrive Touring Business Advantage 58.250 euro
Volvo V60 T5 AWD R-design 52.700 euro
Volvo V60 Cross Country T5 Pro 53.950 euro

BMW 330i xDrive Touring Sport 61.350 euro

BMW 330i xDrive Touring Luxury 63.050 euro

BMW 330i xDrive Touring Msport 64.350 euro

DIESEL

BMW 320d Touring 43.450 euro

BMW 320d Touring Business Advantage 46.400 euro

BMW 320d Touring Business Advantage aut. 48.600 euro
Mercedes C 220 d S.W. Sport 48.817 euro

BMW 320d Touring Sport 49.500 euro

BMW 320d Touring Luxury 51.200 euro

BMW 320d Touring Msport 52.500 euro

BMW 320d xDrive Touring 48.450 euro
Audi A4 Avant 40 TDI quattro Sport 49.000 euro
Audi A4 allroad TDI 49.700 euro
Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI 190 4MOTION 44.950 euro
Volvo V60 D4 AWD Business Plus 49.000 euro

BMW 320d xDrive Touring Business Advantage 51.400 euro
Audi A4 Avant 40 TDI quattro edition 51.550 euro
Audi A4 allroad TDI Business 51.200 euro
Volvo V60 D4 AWD Inscription 52.450 euro
Volvo V60 Cross Country D4 Business Plus 50.700 euro

BMW 320d xDrive Touring Sport 54.500 euro
Audi A4 Avant 40 TDI quattro edition 51.550 euro
Audi A4 allroad TDI Business 51.200 euro
Volvo V60 D4 AWD R-design 53.000 euro
Volvo V60 Cross Country D4 Pro 53.550 euro

BMW 320d xDrive Touring Luxury 56.200 euro
Audi A4 Avant 40 TDI quattro edition 51.550 euro
Audi A4 allroad TDI Business 51.200 euro
Volvo V60 D4 AWD R-design 53.000 euro
Volvo V60 Cross Country D4 Pro 53.550 euro

BMW 320d xDrive Touring Msport 57.500 euro
Audi A4 Avant 40 TDI quattro edition 51.550 euro
Volvo V60 D4 AWD R-design 53.000 euro
Volvo V60 Cross Country D4 Pro 53.550 euro

BMW 330d xDrive Touring 55.600 euro
Audi A4 Avant 50 TDI Sport 55.550 euro

BMW 330d xDrive Touring Business Advantage 58.550 euro
Audi A4 Avant 50 TDI quattro edition 58.100 euro

BMW 330d xDrive Touring Sport 61.650 euro
Audi A4 Avant 50 TDI quattro edition 58.100 euro

BMW 330d xDrive Touring Luxury 63.350 euro
Audi A4 Avant 50 TDI quattro edition 58.100 euro

BMW 330d xDrive Touring Msport 64.650 euro
Audi A4 Avant 50 TDI quattro edition 58.100 euro

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Jaguar F-Type

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La Jaguar F-Type – nata nel 2013 e sottoposta a un restyling nel 2017 – è una supercar britannica disponibile a trazione posteriore o integrale.

Jaguar F-Type: gli esterni

La Jaguar F-Type è una seducente coupé caratterizzata da un cofano lungo (impreziosito da un frontale aggressivo) e da una coda corta.

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Jaguar F-Type: gli interni

Due posti secchi, un ampio bagagliaio e una plancia rifinita con cura che presenta una bocchetta d’aerazione centrale a scomparsa che si ritira dopo l’uso: sono queste le caratteristiche principali degli interni della Jaguar F-Type.

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Jaguar F-Type: i motori

La gamma motori della Jaguar F-Type è composta da cinque unità sovralimentate a benzina:

  • un 2.0 turbo benzina da 300 CV
  • un 3.0 V6 a benzina con compressore volumetrico da 340 CV
  • un 3.0 V6 a benzina con compressore volumetrico da 380 CV
  • un 5.0 V8 a benzina con compressore volumetrico da 551 CV
  • un 5.0 V8 a benzina con compressore volumetrico da 575 CV

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Jaguar F-Type: gli allestimenti

Gli allestimenti della Jaguar F-Type sono cinque: “base”, R-Dynamic, Chequered Flag, R e SVR.

Jaguar F-Type

La dotazione di serie della Jaguar F-Type comprende: scarichi sportivi attivi, modalità Dynamic, frenata d’emergenza, spoiler posteriore estraibile su bagagliaio, fari allo xeno con luci a LED caratteristiche, luci di coda a LED, parabrezza anti-infrarossi, sedili Sport con rivestimenti in pelle e tessuto scamosciato, sedili elettrici anteriori a 6 regolazioni, volante in pelle a tre razze con levette di selezione marce argento (solo cambio automatico), console centrale in alluminio zigrinato, touch screen da 10” impianto audio Meridian Sound System, Navigation Pro, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e telecamera posteriore. Le varianti da 300 CV e 340 CV hanno anche le sospensioni passive, il differenziale aperto con Torque Vectoring, i cerchi in lega da 18” e i freni anteriori da 355 mm e posteriori da 325 mm con pinze dei freni argento. Sulla versione da 380 CV troviamo invece l’Adaptive Dynamics, il differenziale a slittamento limitato con Torque Vectoring, i cerchi in lega da 19, i freni anteriori da 380 mm e posteriori da 325 mm con pinze dei freni nere e la trazione integrale (optional).

Jaguar F-Type R-Dynamic

La Jaguar F-Type R-Dynamic costa 4.920 euro più della “base” a parità di motore e aggiunge: scarichi sportivi attivi, Design Pack in Gloss Black, fari a LED con luci diurne caratteristiche, console centrale in alluminio Delta e soglie d’ingresso R-Dynamic. Senza dimenticare in cerchi in lega da 19” sulle versioni da 300 e 340 CV e da 20” su quelle da 380 CV.

Jaguar F-Type Chequered Flag

La Jaguar F-Type Chequered Flag costa 9.390 più della R-Dynamic a parità di motore e offre: Exterior Black Design Pack con minigonne laterali estese, tetto a contrasto Black, cerchi da 20” Style 6003 a 6 razze doppie con finitura Gloss Black, pinze dei freni rosse, badge anteriore e posteriore “Chequered Flag”, interni in pelle Windsor Ebony con cuciture Pimento Red o Cirrus, rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato Ebony, sedili Performance con logo “Chequered Flag” a rilievo, cinture di sicurezza rosse, volante riscaldato con logo “Chequered Flag” e contrassegno rosso al centro in alto, tappetinio con logo “Chequered Flag” ricamato, finitura della console in alluminio Black Brushed e soglie d’ingresso in metallo illuminate a luce rossa.

Jaguar F-Type R

La dotazione di serie della Jaguar F-Type R comprende: trazione integrale, freni anteriori da 380 mm e posteriori da 376 mm con pinze dei freni rosse, differenziale attivo a controllo elettronico con Torque Vectoring, modalità Configurable Dynamics, cerchi in lega da 20”, pedali in metallo lucidato, interni in pelle Windsor, sedili R Performance, sedili elettrici anteriori a 12 regolazioni con funzione memoria, volante in pelle a tre razze con logo R e levette di selezione marce Silver, console centrale in alluminio Linear Vee con logo R e illuminazione interna d’ambiente configurabile.

Jaguar F-Type SVR

La Jaguar F-Type SVR offre in più rispetto alla R: terminali di scarico leggeri in titanio e Inconel, cerchi in lega forgiati da 20” aerodinamica riprogettata, spoiler posteriore aerodinamico in fibra di carbonio, sedili SVR Performance, rivestimento del padiglione in tessuto scamosciato, volante in pelle riscaldabile con logo SVR e levette di selezione marce in alluminio e console centrale in alluminio Dark Brushed con logo SVR.

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Jaguar F-Type: gli optional

La dotazione di serie della Jaguar F-Type andrebbe a nostro avviso arricchita con il Blind Spot Monitor con monitoraggio posteriore del traffico (461 euro). Sulle versioni “base” e R-Dynamic aggiungeremmo anche gli specchietti retrovisori riscaldabili e ripiegabili elettricamente (240 euro) e la vernice metallizzata (1.155 euro.

I retrovisori ripiegabili starebbero bene anche sulla Chequered Flag insieme al tetto panoramico (1.217 euro), accessorio che andrebbe acquistato anche sulle varianti R (con la tinta metallizzata) e SVR (con il Park assist: 306 euro).

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Jaguar F-Type: i prezzi

Motori a benzina

  • Jaguar F-Type 2.o 64.450 euro
  • Jaguar F-Type 2.o R-Dynamic 69.370 euro
  • Jaguar F-Type 2.o Chequered Flag 78.760 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 73.680 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 R-Dynamic 78.600 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 aut. 76.240 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 aut. R-Dynamic 81.160 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 Chequered Flag 90.550 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 380 CV 88.240 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 380 CV R-Dynamic 93.160 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 380 CV aut. 90.800 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 380 CV aut. R-Dynamic 95.720 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 380 CV aut. Chequered Flag 103.700 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 380 CV AWD 96.950 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 380 CV AWD R-Dynamic 101.870 euro
  • Jaguar F-Type 3.0 V6 380 CV AWD Chequered Flag 109.850 euro
  • Jaguar F-Type R 124.940 euro
  • Jaguar F-Type SVR 148.530 euro

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Peugeot e Alitalia: i dettagli dell’accordo per i clienti MilleMiglia

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L’accordo tra Peugeot e Alitalia offre tanti vantaggi ai clienti MilleMiglia.

Tutti i soci iscritti al programma frequent flyer della nostra compagnia di bandiera in possesso di biglietto A/R Linate-Fiumicino – o viceversa – in giornata possono noleggiare gratuitamente (fino al 12 luglio 2019) per un giorno la nuova Peugeot 508 SW.

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La promozione rivolta ai clienti MilleMiglia Alitalia non finisce qui: chi si prenota attraverso il call center dedicato (in collaborazione con Avis) ha diritto a un bonus di 3.000 miglia accreditate direttamente sul conto mentre chi deciderà di acquistare la station wagon francese entro il 31 ottobre 2019 avrà in regalo 50.000 miglia.

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La Peugeot 508 SW – variante station wagon della seconda generazione della berlina del Leone – è realizzata sullo stesso pianale della Citroën C4 SpaceTourer e ha una gamma motori composta da cinque unità sovralimentate: due 1.6 PureTech Turbo a benzina da 181 e 224 CV e tre diesel BlueHDi da 131, 163 e 177 CV.

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Bentley Flying Spur: la terza generazione

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Nonostante esteticamente la uova Bentley Flying Spur somigli molto alla versione uscente, la marca di lusso britannica assicura che questa terza generazione è stata ricreata da zero.

 

Poco più lunga di 5.300 mm, vanta un passo di 3190 mm che assicura uno spazio extra particolarmente gradito dai passeggeri dei sedili posteriori.
Le lamelle verticali della griglia frontale ricordano quelle della S1 Continental Flying Spurerebbero del 1957 che risaltano con la loro brillantezza su tutti e 17 i colori disponibili per la carrozzeria. I fari Matrix, i cerchi da 21 pollici e l’emblema retrattile e illuminato frontale completano il quadro estetico.

Motore e prestazioni

A spingere la nuova Bentley Flying Spur 2020 ci pensa il propulsore W12 da 6.0 litri con 635 CV di potenza e una coppia massima di 900 Nm, abbinato alla trasmissione automatica a doppia frizione e otto rapporti. Il sistema di trazione è integrale, anche se la coppia viene inviata all’asse anteriore solo in caso di una perdita di aderenza. In quanto a prestazioni la nuova Flying Spur scatta da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi ed è in grado di raggiungere una velocità massima di 333 km/h, nonostante i suoi considerevoli 2.437 kg di peso.

Dal punto di vista del chassis è da sottolineare la presenza dell’inedito (per la marca) sistema di quattro ruote direzionali, abbinato alla sospensione pneumatica con controllo degli ammortizzatori e barre stabilizzatrici attive.

Com’è dentro

 

Altro capitolo è l’abitacolo. Dentro alla Bentley Flying Spur di terza generazione troviamo un mix perfetto di materiali di primissima qualità come il legno e la pelle, oltre a 15 tonalità disponibili per i rivestimenti degli interni. L’interfaccia del sistema di infotainment è lo schermo touch da 12,3 pollici posizionato al centro della plancia e che, volendo, può essere nascosto da un pannello retrattile. Il sistema audio è affidato a un impianto firmato Bang&Olufsen con 19 altoparlanti da 1.500 watt o, in optional, uno ancora più potente da 2.2000 watt, in questo caso firmato Naim.

I primi ordini per la nuova Bentley Flying Spur 2020 verranno accettati a partire dal prossimo autunno, con le prime consegne previste per l’inizio del 2020.

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ICONICARS: Renault 5 Turbo

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Credits: OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Verso la fine degli anni ’70 il rally era lo sport automobilistico più in voga. Tutte le Case costruttrici volevano parteciparvi, il pubblico impazziva, e le macchine erano vere e proprie belve.
La Fiat 131 Abarth era l’auto da battere, e le forze messe in campo da Renault con l’Alpine A110 non era sufficienti; così, nei primi anni ’80, Renault progettò un’auto da corsa derivata dall’umile utilitaria: la Renault 5 Turbo.

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Bomba anni ’80

Dotata di motore centrale e trazione posteriore, la “Turbona” era una vera e propria supercar in miniatura. Renault decise di prelevare la scocca della normale Renault 5 (dotata di motore e trazione anteriore) e di trasformarla in modo da ospitare il motore dietro i sedili. La ruota di scorta, la pompa dei freni e le batterie erano posizionate davanti in modo da bilanciare i pesi, mentre sull’asse posteriore vennero aperte enormi prese d’aria per raffreddare freni e motore.

Tra il 1980 e il 1983 vennero prodotte più di 1.800 Renault 5 Turbo. Era un’auto veramente esotica, nessuna utilitaria sportiva era come lei: per risparmiare peso le portiere originali vennero sostituite con portiere in alluminio, i parafanghi e i paraurti allargati (l’auto era larga 175 cm, tantissimo per un’utilitaria) erano in vetroresina, mentre l’alettone era in poliuretano.

La plancia, poi, venne sostituita con un insieme di strumenti molto “racing”, che poco c’entrava con la Renault 5 originale. Infatti la prima versione fu concepita per essere facilmente trasformabile in auto da corsa, e così fu.

Nel 1983 poi venne messa in produzione la “Turbo 2”, una versione quasi identica alla prima, ma con materiali meno pregiati al fine di ridurre i costi.

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Credits: Renault 5 Rally car at Goodwood Festival of Speed 2013. Artist Unknown. (Photo by National Motor Museum/Heritage Images/Getty Images)

Turbo vecchia scuola

Ma arriviamo al cuore della Renault 5 Turbo: il motore 4 cilindri in linea 1,4 litri turbo era capace di erogare 160 CV a 6.000 giri e 210 Nm di coppia a 3.250 giri.
La turbina Garret T3 aveva un pressione di 0,86 bar, e come tutti i turbo dell’epoca, ci metteva il suo tempo prima di cominciare a soffiare a pieni polmoni, così la coppia massima arriva come un grosso calcio a più di 3.000 giri.

Il cambio era un manuale a 5 rapporti, mentre la frizione era bidisco.
Grazie anche al suo peso di 970 kg, la Renault 5 Turbo scattava da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi e toccava i 200 km/h di velocità massima.

La Renault 5 Turbo è una leggenda ancora oggi, ambita dai collezionisti e osannata dagli appassionati.

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Credits: OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Renault 5 Rally car at Goodwood Festival of Speed 2013

Credits: Renault 5 Rally car at Goodwood Festival of Speed 2013. Artist Unknown. (Photo by National Motor Museum/Heritage Images/Getty Images)

Interclassics Maastricht Car Show 2018

Credits: MAASTRICHT, NETHERLANDS – JANUARY 11: A detailed view of the Renault 5 Turbo 2 during the 25th edition of InterClassics Maastricht held at MECC Halls on January 11, 2018 in Maastricht, Netherlands. Exhibitors and participants will be showing classic cars, engines, restoration equipment and supplies, new and used accessories, interiors, maintenance materials, literature, models, objects of art with the theme “classic race cars” plus club stands and museum representation. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

Interclassics Maastricht Car Show 2018

Credits: MAASTRICHT, NETHERLANDS – JANUARY 11: A detailed view of the Renault 5 Turbo 2 during the 25th edition of InterClassics Maastricht held at MECC Halls on January 11, 2018 in Maastricht, Netherlands. Exhibitors and participants will be showing classic cars, engines, restoration equipment and supplies, new and used accessories, interiors, maintenance materials, literature, models, objects of art with the theme “classic race cars” plus club stands and museum representation. (Photo by Dean Mouhtaropoulos/Getty Images)

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Nuova BMW serie 3 Touring: le foto e i dati

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La nuova BMW serie 3 Touring – variante station wagon della settima generazione della berlina bavarese (disponibile a trazione posteriore o integrale) – sarà presente al Salone di Francoforte 2019 e sarà commercializzata a partire dal prossimo 28 settembre.

BMW serie 3 Touring: più grande e più versatile

Sette centimetri in più di lunghezza (4,70 metri) e un passo più lungo di 4 cm (2,85 metri) rispetto alla serie precedente: l’ultima evoluzione della BMW serie 3 Touring è più spaziosa e più versatile di prima.

Il bagagliaio (anche stavolta impreziosito dall’utile lunotto apribile di serie su tutta la gamma) è più capiente – 500 litri che diventano 1.510 in configurazione a due posti e un vano più largo di 11,2 cm – ed è ampliabile attraverso un divano posteriore abbattibile 40:20:40.

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Nuova BMW serie 3 Touring: i motori

La gamma motori della nuova BMW serie 3 Touring è composta da sei unità sovralimentate: tre a benzina (2.0 da 184 e 258 CV e 3.0 a sei cilindri in linea da 374 CV) e tre diesel (2.0 da 150 e 190 CV e 3.0 a sei cilindri in linea da 265 CV).

Nel 2020 vedremo in listino una variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) benzina.

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Renault Clio, buona (anche) la quinta

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La nuova Renault Clio è senza dubbio una delle auto più attese del 2019: la quinta generazione della piccola francese – la prima vettura capace di conquistare due volte il premio di Auto dell’Anno – punta a ripetere il successo dell’antenata (la straniera più amata dagli italiani dal 2015 e il secondo veicolo più venduto in Italia nel 2018).

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare quella che per il momento è la variante più sportiva della “segmento B” transalpina: la TCe 130 CV nel grintoso allestimento R.S. Line abbinata a un cambio automatico EDC (doppia frizione) a sette rapporti caratterizzato da passaggi marcia particolarmente fluidi. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

Renault Clio: la gamma motori della quinta generazione

La gamma motori al lancio della nuova Renault Clio è composta da quattro unità turbo: due TCe a benzina (1.0 tre cilindri da 101 CV e 1.3 da 131 CV) e due 1.5 diesel Blue dCi da 86 e 116 CV.

Più avanti vedremo altri tre propulsori a tre cilindri (due 1.0 aspirati a benzina da 65 e 75 CV e un 1.0 turbo a GPL da 101 CV) mentre nel 2020 sarà la volta della variante ibrida E-Tech, dotata di un motore 1.6 aspirato a benzina abbinato a due unità elettriche e a una batteria da 1,2 kWh, che promette di percorrere fino all’80% dei percorsi urbani a emissioni zero.

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Più piccola (ma sempre spaziosa)

Nonostante il (lieve) rimpicciolimento rispetto a prima – più corta di 12 mm, più bassa e con un passo più corto di 1 cm – la quinta serie della Renault Clio continua a essere una delle proposte più versatili della categoria.

I passeggeri posteriori hanno tanto spazio a disposizione delle gambe e delle spalle e il bagagliaio – 391 litri – è il più capiente del segmento. Due le note stonate: il volume del vano con i sedili posteriori abbattuti (solo 1.069 litri, colpa del tetto spiovente) e la soglia di carico alta.

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Renault Clio TCe 130 CV R.S. Line: il prezzo e la dotazione di serie

La Renault Clio TCe 130 CV R.S. Line protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo (22.600 euro) in linea con quello delle dirette concorrenti e può vantare una dotazione di serie che comprende: armonia interna Black con cielo nero, badge esterno R.S. Line, cerchi in lega da 16” Boa Vista, climatizzatore automatico, commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti, cruise control, Driver Display da 7”, Easy Access System II, Easy Link 7” compatibile con Android Auto e Apple CarPlay, estrattore posteriore Dark Grey, fari anteriori a LED, fendinebbia a LED, lama anteriore F1, leva del cambio in pelle con cuciture rosse, modanatura laterale Dark Grey, Multi-Sense, palette del cambio al volante, paraurti R.S. Line, pedaliera in alluminio, profili interni Red, quattro alzacristalli elettrici, radio DAB, retrovisori ripiegabili automaticamente, sedili anteriori sportivi con logo R.S., sellerie in tessuto con inserti in pelle TEP R.S. Line, sensore luci, sensore pioggia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, telecamera posteriore, terminale di scarico ovale e volante in pelle pieno fiore con badge R.S. Line.

Anche la dotazione di sicurezza è molto ricca: ABS, airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix posteriori più passeggero anteriore, avviso distanza di sicurezza, chiamata d’emergenza automatica, frenata automatica con riconoscimento pedoni, Lane Departure Warning (avviso superamento linea), Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia) e riconoscimento segnali stradali.

Più avanti sarà possibile ordinare (a 300 euro) il pacchetto Highway and Traffic Jam Companion: frenata e ripartenza automatica da 0 a 170 km/h e mantenimento di corsia da 70 a 180 km/h. Accessori che andranno acquistati obbligatoriamente – nel caso della versione R.S. Line del nostro test – in abbinamento al Pack Relax (300 euro: retrovisore interno fotocromatico, freno di stazionamento elettrico con funzione Auto-Hold, bracciolo centrale regolabile con vano portaoggetti e sedile passeggero regolabile in altezza) e al Pack Security (400 euro: cruise control adattivo e monitoraggio angolo cieco).

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Nuova Renault Clio: il design

Lo stile esterno della quinta generazione della Renault Clio riprende il look della serie precedente in modo più “maturo” e incisivo: il frontale – che ora ricorda quello della sorella maggiore Mégane – è impreziosito da fari full LED di serie su tutta la gamma e da nervature sul cofano.

La vera rivoluzione stilistica è arrivata nell’abitacolo (criticato in passato per le finiture): la plancia è realizzata con materiali curati e può vantare – tra gli optional – un cruscotto interamente digitale e un touchscreen verticale (fino a 9,3”) orientato verso il guidatore.

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Renault Clio: le novità in 5 punti

  • Il pianale CMF-B
  • Il design esterno rivisto (nel segno della tradizione)
  • Gli interni completamente ridisegnati (e più curati)
  • I nuovi motori benzina e diesel
  • La versione ibrida (dal 2020)

Scheda tecnica
Lunghezza 4,05 metri
Larghezza 1,80 metri
Altezza 1,44 metri
Serbatoio 42 litri
Bagagliaio 391/1.069 litri
Caratteristiche motore turbo benzina, 1.333 cc, 131 CV e 240 Nm di coppia
Prezzo 22.600 euro

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Dove l’abbiamo guidata

Il nostro primo contatto della nuova Renault Clio si è svolto in Portogallo tra Lisbona e Évora passando per Setúbal: un percorso lungo e affascinante caratterizzato da tratti misto-veloci nell’entroterra lusitano intervallati da alcuni tragitti in autostrada.

NON TUTTI SANNO CHE – A Setúbal esiste una via intitolata al suo concittadino più famoso: l’allenatore José Mourinho.

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Dove vorremmo guidarla

Vorremmo tornare a guidare la Renault Clio TCe 130 CV negli stessi posti nei quali abbiamo avuto la possibilità di analizzarla.

La variante più sportiva (per ora, in attesa della “vera” R.S.) della quinta generazione della piccola francese si esalta (e sa come esaltare) nelle curve veloci non troppo strette grazie a un assetto tendente al rigido – ma mai fastidioso – e può contare su un motore 1.3 turbo benzina da 131 CV (già testato sulla Captur) elastico, ricco di coppia (240 Nm) e vivace (9 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h). Senza dimenticare lo sterzo sensibile, la tenuta di strada impeccabile e l’impianto frenante potente.

Capitolo consumi: anche guidando in modo allegro il quattro cilindri della Régie sta sempre sopra quota 15 km/l ma soffre più del previsto le ripartenze nel traffico.

Le concorrenti

Audi A1 Sportback 30 TFSI S tronic Più comoda della Clio (per quanto riguarda le sospensioni) e meno assetata di benzina. Il bagagliaio, però, è piccolo e i prezzi sono molto alti.
Ford Fiesta 1.0 Ecoboost aut. 5p. Titanium La rivale più pericolosa per la Clio: il prezzo è simile ma i cavalli sono molti meno (100 contro 131).
Honda Jazz 1.5 Dynamic Navi CVT Potente come la Clio ma più versatile. Peccato per il motore aspirato (poco pronto ai bassi regimi e un po’ troppo bevitore) e per il cambio automatico CVT che incide negativamente sul piacere di guida.
Seat Ibiza 1.0 EcoTSI 115 CV DSG XCELLENCE Condivide il pianale e il motore con l’Audi A1 Sportback ma è più spaziosa e costa meno.

L’articolo Renault Clio, buona (anche) la quinta proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Mercedes-Benz GLB: sette posti in formato compatto

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Dopo l’unveiling di qualche mese fa della concept car, Mercedes-Benz ha svelato la versione definitiva della nuova GLB 2019. La fuoristrada compatta della Stella arriva con un abitacolo spazioso in grado di ospitare fino a sette passeggeri e con diverse proposte meccaniche sia diesel che benzina.

Le dimensioni della nuova Mercedes-Benz GLB

 

La nuova Mercedes-Benz GLB sfoggia un look più off-road rispetto alle GLA e GLC, tra le quali si andrà a posizionare in listino e misura 4,62 metri in lunghezza. È alta 1,65 metri e larga 1,82, mentre la distanza tra gli assi è di 2,83 metri. Avrà inoltre la possibilità di montare, come optional, i fari Multibean Led in grado di adattarsi alle differenti condizioni di luce.

Gli interni della GLB 2019

 

All’interno la nuova Mercedes-Benz GLB 2019 offre una configurazione inusuale per un’auto di queste dimensioni: sette posti disposti du tre file. La seconda fila inoltre scorre longitudinalmente di 15 centimetri, modulando l’ampiezza del bagagliaio tra i 560 e i 1.755 litri. Per il resto l’abitacolo della nuova GLB riprende il motivo comune alle new entry della famiglia Mercedes, con la plancia dominata dai due schermi digitali che fanno da interfaccia al quadro strumenti e al sistema di infotainment di ultima generazione MBUX.

Mercedes-Benz GLB: le motorizzazioni

La gamma meccanica della Mercedes-Benz GLB 2019 offre diverse opzioni sia a benzina che diesel, tutte a quattro cilindri e con cambio automatico a doppia frizione. L’opzione entry level è rappresentata dal 1.3 a benzina da 163 CV, seguito dal 2.0 da 224 CV e con trazione integrale 4Matic. Sul fronte diesel ci saranno in listino il 2.0 litri da 150 CV sia a trazione anteriore che integrale e la versione da 190 CV offerta unicamente con la trazione integrale.

Telaio e sicurezza

Altra caratteristica degna di nota della nuova Mercedes-Benz GLB riguarda le sospensioni, McPherson all’anteriore e multibraccio al posteriore, anche se come optional si potrà richiedere la sospensione adattiva. La GLB 2019 potrà inoltre contare su una lunga lista di sistemi di assistenza alla guida tra cui il Cruise Control adattivo Distronic in grado di regolare le velocità in base alle curve e altre situazioni di traffico o il sistema di mantenimento automatico della corsia e il Parktronic.

L’arrivo sul mercato della Mercedes-Benz GLB 2019 è previsto entro la fine dell’anno, mentre la produzione avverrà in Messico presso gli stabilimenti Mercedes di Aguascalientes.


Anteprime

Mercedes-Benz GLB Concept: il fuoristrada compatto

Svelato il prototipo che anticipa il prossimo fuoristrada compatto della Stella

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