Monthly Archives: aprile 2017

Splendide trentenni (italiane): le auto Fiat del 1987

Nel 1987 le auto Fiat erano amatissime dagli italiani: la Casa torinese dominava la classifica delle immatricolazioni con una quota di mercato del 43,7% e aveva una gamma composta da sette modelli. Scopriamoli insieme.Fiat 126 BisLa Fiat 126 Bis – ultima evoluzione della citycar torinese nonché unica auto della Casa piemontese a trazione posteriore in commercio trent’anni fa – vede la luce proprio nel 1987 e si distingue dalle versioni precedenti per la presenza del portellone e del bagagliaio posteriore (ottenuto grazie alla nuova disposizione a sogliola del motore posteriore, un 700 bicilindrico da 25 CV).Fiat PandaLa Fiat Panda – disponibile a trazione anteriore o integrale – è offerta nel 1987 con quattro motori: tre a benzina (750 da 34 CV e 1.0 da 45 e 50 CV) e un 1.3 diesel da 37 CV.Fiat UnoLa piccola Fiat Uno – disponibile a tre o a cinque porte – ha nel 1987 una gamma motori composta da sei unità: quattro a benzina (1.0 da 45 CV, 1.1 da 58 CV e 1.3 da 65 e 105 CV) e due diesel (1.3 aspirato da 45 CV e 1.4 turbo da 70 CV).Fiat DunaLa Fiat Duna – disponibile nelle varianti berlina o station wagon (la Weekend) e prodotta in Brasile – vede la luce nel 1987. Derivata dalla Uno CS (design simile a quello della Uno ma meccanica meno raffinata), ha una gamma motori composta da tre unità: due a benzina (1.1 da 58 CV e 1.3 da 67 CV) e un 1.7 diesel da 60 CV.Fiat RitmoLa compatta Fiat Ritmo nel 1987 sta per andare in pensione. Disponibile a tre o a cinque porte, è offerta con sei motori: quattro a benzina (1.1 da 58 CV, 1.3 da 68 CV, 1.6 da 105 CV e 2.0 da 130 CV) e due diesel (1.7 da 60 CV e 1.9 turbo da 80 CV).Fiat RegataLa Fiat Regata – berlina derivata dalla Ritmo disponibile a quattro porte o station wagon (la versatile Weekend, dotata di una pratica ribaltina sul portellone posteriore) – è venduta nel 1987 con cinque motori: due a benzina (1.3 da 65 CV e 1.6 da 101 CV) e tre diesel (1.7 da 60 CV e 1.9 da 65 e 80 CV).Fiat CromaL’ammiraglia a cinque porte Fiat Croma – sviluppata sullo stesso pianale dell’Alfa Romeo 164, della Lancia Thema e della Saab 9000 – nel 1987 ha una gamma motori composta da sei unità: quattro a benzina (1.6 da 83 CV e 2.0 da 90, 120 e 155 CV) e due 2.5 diesel (aspirato da 75 CV e turbo da 101 CV).
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Mondiale F1 2017 – GP Russia a Soči: gli orari TV su Sky e Rai

Il Mondiale F1 2017 sbarca per la prima volta in Europa per il GP di Russia: la gara di Soči sarà trasmessa in diretta su Sky e in differita sulla Rai (di seguito troverete gli orari TV).La quarta tappa del campionato vedrà ancora una volta il duello tra Lewis Hamilton e Sebastian Vettel: il pilota britannico della Mercedes dovrebbe essere il favorito ma con una Ferrari così in forma tutto può succedere…F1 2017 – GP Russia a Soči: cosa aspettarsiIl circuito di Soči, sede del GP di Russia, è un tracciato “gentile” con gli pneumatici (per questo motivo i piloti effettueranno una sola sosta ai box). Le prime tre edizioni della corsa russa sono state vinte dalla Mercedes e chi ha vinto qui ha sempre portato a casa il Mondiale.Partire bene è fondamentale: per salire sul gradino più alto del podio bisogna scattare dalla prima fila. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di Formula 1, gli orari TV su Sky e Rai e il nostro pronostico.F1 2017 – Soči, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 28 aprile 2017
10:00 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita alle 14:45 su Rai Sport)14:00 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1 e differita alle 18:15 su Rai Sport)Sabato 29 aprile 2017
11:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1 e differita alle 15:15 su Rai Sport)14:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1 e differita alle 19:00 su Rai 2)Domenica 30 aprile 201714:00 Gara (diretta su Sky Sport F1 e differita alle 21:00 su Rai 2)F1 – I numeri del GP di Russia 2017
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.848 mGIRI: 53
RECORD IN PROVA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’35”337 – 2016
RECORD IN GARA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W07 Hybrid) – 1’39”094 – 2016RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes W05 H) – 1h31’50”744 – 2014F1 – Il pronostico del GP di Russia 20171° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton è senza dubbio il favorito del GP di Russia: a Soči ha infatti portato a casa due vittorie e un secondo posto in tre edizioni.Il pilota britannico della Mercedes è in un eccellente stato di forma – otto podi consecutivi – ma se vuole riconquistare la vetta del Mondiale F1 2017 deve puntare al successo.2° Sebastian Vettel (Ferrari)Il palmarès di Sebastian Vettel in Russia? Un secondo posto nel 2015.Il leader del Mondiale F1 2017 ha iniziato alla grande la stagione (due vittorie nei primi tre GP e una striscia di quattro podi consecutivi se si considera anche il 2016) ma secondo noi difficilmente riuscirà a stare davanti a Hamilton in un circuito amatissimo dal driver inglese.3° Kimi Räikkönen (Ferrari)Kimi Räikkönen non sale sul podio da troppo tempo (quasi dieci mesi) e ha un disperato bisogno di tornare in “top 3”.Potrà farcela sul circuito di Soči che lo ha visto chiudere in terza posizione lo scorso anno? Speriamo…Da tenere d’occhio: Valtteri Bottas (Mercedes)Valtteri Bottas ha iniziato il Mondiale F1 2017 discretamente (due podi nei primi tre GP stagionali) ma non riesce ad essere veloce quanto il compagno Hamilton.Nel primo GP di Russia del 2014 il pilota finlandese riuscì a portare a casa un terzo posto. Questo weekend ha buone possibilità di chiudere in “top 3” la gara.La squadra da seguire: MercedesLa Ferrari sarà pure in testa al Mondiale F1 2017 (Piloti e Costruttori) ma la Mercedes nelle prime tre gare della stagione ha portato sul podio cinque monoposto su sei.Un ottimo risultato per la scuderia tedesca, che oltretutto è imbattuta nel GP di Russia a Soči (tre successi e due doppiette nelle prime tre edizioni).
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Porsche Panamera Grand GT by TechArt

All’ultimo Salone di Ginevra 2017 la stella dello stand del tuner TechArt è stata senza dubbio la GTstreet R. Ma insieme a lei il preparatore tedesco ha svelato anche un’elaborazione speciale dell’ammiraglia di Zuffenhausen, la Porsche Panamera.Ribattezzata Grand GT, è stata realizzata sulla base della seconda generazione della Panamera e ne esalta tutto il suo potenziale sportivo.Esteticamente cattura l’attenzione per la sua carrozzeria muscolosa che riceve passaruota allargati che aumentano la carreggiata di 80 mm e ospitano cerchi da 22 pollici di diametro. Tutto il pacchetto aerodinamico della Porsche Panamera Grand GT di TechArt è realizzato in fibra di carbonio.In evidenza anche il nuovo paraurti anteriore con prese d’aria più grandi e che le da un aspetto radicale. Al posteriore il complesso alettone occultabile che monta di serie la Panamera è stato sostituito da un’appendice fissa di grandi dimensioni che, insieme al nuovo diffusore, contribuisce ad ottimizzare la carica aerodinamica della gran turismo familiare. Inedito anche il sistema di scarico con quattro terminali, tutto in titanio per risparmiare in peso.Le modifiche proseguono anche all’interno dell’abitacolo con tappezzeria in pelle nera con cuciture in tinta arancione a contrasto e finiture in fibra di carbonio.  
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Le quattro cilindri più potenti sul mercato

Fino a qualche anno fa 300 CV si tiravano fuori unicamente da un V8, o tutt’al più da un V6. Ora, nell’era del downsizing (che sembra però arrivata ormai al suo capolinea) è possibile trovare sul mercato proposte molto sportive con solo quattro cilindri sotto al cofano. Turbocompressori di ultima generazione, iniezione diretta e distribuzione variabile permettono di estrapolare tanti cavalli anche da piccoli motori. Ecco le auto a quattro cilindri più potenti del momento.Mercedes Benz A 45 AMG, GLA 45 AMG e CLA 45 AMGLa famiglia della compatta di Mercedes propone nelle tre declinazioni di carrozzeria la variante 45 AMG che monta il piccolo quattro cilindri da 2 litri turbo, in grado di erogare ben 380 CV di potenza. Con questo poweretrain il riferimento della gamma è la A 45 AMG che scatta da 0 a 100 km/h in solo 4,2 secondi. La velocità è limitata a 250 km/h. I prezzi partono da 49.360 euro.Porsche 718 Cayman e 718 BoxsterAnche la casa di Zuffenhausen si è convertita alla filosofia dei quattro cilindri. Le entry level della famiglia con l’ultima generazione hanno infatti entrambe adottato delle unità più piccole. Nella variante S, la più pepata, il quattro cilindri turbo da 2,5 litri delle Porsche Cayman e Boxster eroga 350 CV (300 CV nelle versioni base). Le più veloci sono quelle equipaggiate con la trasmissione automatica PDK che scattano da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi e raggiungono i 288 km/h di velocità massima. La Porsche 718 Cayman S parte da 69.623 euro (56.660 la versione da 300 CV), mentre la Porsche 718 Boxster S parte da 71.697 euro (58.734 euro per la versione da 300 CV).Ford Focus RSLa belva dell’Ovale Blu è un’altra compatta spettacolare, dotata di trazione integrale e assetto ultra sportivo. A spingere la Ford Focus RS ci pensa il quattro cilindri turbo da 2,3 litri e da 350 CV di potenza. Copre lo sprint da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e raggiunge i 266 km/h di velocità massima. Costa 39.500 euro.Volvo S90, V90, XC60 y XC90 T6 AWD: 320 CVI quattro cilindri sono arrivati anche sulle grandi familiari premium di Casa Volvo, che non rinunciano per questo ai cavalli. Il propulsore a benzina che spinge le scandinave S90, V90, XC60 e XC90 è il 2.0 turbo capace di erogare 320 CV di potenza. Questo T6 abbina un turbo compressore al sistema di alimentazione per ottenere alte prestazioni. La S90 ad esempio, nonostante le sue dimensioni, accelera da 0 a 100 km/h in 5,9 secondi e può raggiungere i 250 km/h di velocità massima. Il suo prezzo parte da 61.950 euro.Ford MustangCon il suo debutto in Europa la Pony Car americana ha inaugurato anche l’era dei 4 cilindri. Oltre al V8 da 5.0 litri e 421 CV la Ford Mustang viene infatti proposta con un molto più umano quattro cilindri EcoBoost da 317 CV con il quale arriva a 100 all’ora da ferma in 5,8 secondi e raggiunge i 233 km/h di velocità massima. Per lei i prezzi partono da 39.000 euro.Audi S3, Audi TT S e Volkswagen Golf RIl Gruppo di Wolfsburg non è restato certo a guardare in questi anni ed ha diverse carte da calare nella partita dei 4 cilindri sportivi. Il motore comune alle Audi TT, Audi S3 e Volkswagen Golf R è il 2.0 litri turbo da 310 CV di potenza. Tutte sono dotate di trazione integrale e vantano uno sprint da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi. La più economica delle tre è l’Audi S3 che parte da 41.100 euro.Subaru WRX STICarattere sportivo, trazione integrale, divertimento alla guida assicurato. La Subaru WRX vanta 300 CV erogati dal quattro cilindri da 2,5 litri. Scatta da 0 a 100 in 5,2 secondi e raggiunge i 255 km/h di velocità massima. Costa 44.500 euro.Seat Leon Cupra 300Dopo gli ultimi aggiornamenti, di dieci cavalli in dieci, alla fine anche la compatta sportiva spagnola è arrivata a quota 300. La Leon Cupra 2017 infatti monta il 2.0 litri, lo stesso delle S3, TT e Golf R, leggermente meno potente, ma con la trazione tutta all’anteriore. Nella variante con cambio automatico DSG scatta da 0 a 100 km/ in 5,6 secondi e raggiunge i 250 km/h. Il prezzo di partenza è di 36.600 euro.
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Toyota C-HR: il 1.2 a benzina ora anche con il manuale

Toyota amplia la gamma meccnaica della nuova C-HR introducendo a listino la combinazione del benzina 1.2 con il cambio manuale, offerta unicamente per l’allestimento Active.Specifiche tecnicheCon il quattro cilindri turbo a iniezione diretta da 1.197 cc di cilindrata, 116 CV di potenza e una coppia massima di 185 Nm tra i 1.500 e i 4.000 giri la C-HR manuale garantisce uno scatto da 0 a 100 km/h in 10.9 secondi e raggiunge i 190 km/h di velocità massima.Dichiara consumi di 5,9l/100 km nel ciclo combinato con emissioni di CO2 di 135g/km e vanta tecnologie avanzate come il sistema di passaggio dal ciclo Otto a quello Atkinson che sfrutta nuovi collettori di aspirazione, un collettore di scarico integrato nella testata e un innovativo sistema di gestione della temperatura.Equipaggiamento di serieIn dotazione la Toyota C-HR Active 1.2 a benzina con cambio manuale avrà i cerchi in lega da 17 pollici, i fendinebbia, i sistemi Smart Entry & Push Start, il Toyota Touch2 con telecamera posteriore e schermo da 8 pollici, il climatizzatore automatico bi-zona, i sensori pioggia e crepuscolare e il pacchetto sicurezza Toyota Safety Sense (con Pre-Collision System, Road Sign Assist, Lane Departure Alert, Auto High Beam, Adaptive Cruise Control).PrezziI prezzi per questo nuovo allestimento partono da 20.950 Euro. Non saranno più disponibili in gamma, invece, gli allestimenti Active e Style CVT sia 2WD che 4WD, oltre alla versione Business CVT 2WD. 
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Honda Civic Type R: è record al Nürburgring

Dopo il debutto in anteprima mondiale al Salone di Ginevra 2017, la versione più radicale della decima generazione della compatta giapponese fa parlare già di se. Secondo la Casa giapponese infatti la nuova Honda Civic Type |R- 2017 avrebbe stabilito il nuovo record sul giro del Nürburgring nella categoria delle auto a trazione anteriore. Durante le fasi finali di collaudo, il 3 aprile di quest’anno, la hatchback avrebbe infatti girato in 7 minuti e 43,8 secondi (sette secondi in meno rispetto al modello precedente).Specifiche tecnicheIl cuore pulsante che ha permesso questo record è il sofisticato motore TURBO VTEC da 2 litri, ottimizzato per erogare 320 CV e una coppia di 400 Nm. I nuovi rapporti di trasmissione più bassi all’interno del cambio manuale a sei velocità migliorano anche l’accelerazione, mentre le nuove proprietà aerodinamiche ne migliorano la stabilità alle alte velocità. Il telaio ad alta rigidità della nuova Civic Type R è anche più leggero di 16 kg con una rigidità torsionale migliorata del 38%. Le nuove sospensioni posteriori multi-link migliorano il controllo in frenata e riducono il rollio complessivo della vettura permettendo di frenare e raggiungere una velocità maggiore in curva sul circuito.I passi fatti…Ryuichi Kijima, Ingegnere Capo Responsabile del telaio di Honda Civic Type R, spiega in quali punti il nuovo modello mostra i più importanti avanzamenti sul circuito del Nürburgring rispetto alla versione precedente: “La velocità in curva raggiunta con la nuova Type R è superiore grazie al passo ed agli pneumatici più larghi, alle nuove sospensioni multi-link sul posteriore ed alle dotazioni aerodinamiche ottimizzate che migliorano la stabilità”, ha commentato Kijima-san. “Per esempio, di solito i piloti entrano nella curva dopo Metzgesfeld a circa 150 km/h. Anche in questa curva di livello medio, la velocità è di circa 10 km/h superiore grazie all’eccellente stabilità offerta dalla nuova Type R. Con queste prestazioni in curva, possiamo aumentare la velocità sul giro, permettendo alla nuova Type R di segnare un tempo di percorrenza molto più veloce”.Poche differenze con la versione di serieLa protagonista del nuovo record del Nürburgring non era il modello definitivo, quello di serie, ma Honda assicura che le differenze con la nuova Civic Type-R 2017 erano minime: il prototipo era dotato infatti delle stesse caratteristiche tecniche del modello di serie ma, per motivi di sicurezza, montava un’intera gabbia di rotolamento galleggiante, ma ciò non ha comportato un aumento del grado di rigidità del telaio. Il peso aggiuntivo della gabbia è stato compensato rimuovendo temporaneamente il sistema di Infotainment ed i sedili posteriori. Gli pneumatici montati erano da pista omologati per la strada. 
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Ford Mustang: la sportiva più venduta nel 2016

Simbolo nazionale statunitense, icona automobilistica, un pezzo della cultura popolare… la Ford Mustang non è solo una coupé. E dal suo sbarco in Europa, con l’ultima generazione, ha fatto assaporare la sua ‘pasta’ anche al vecchio continente. E il salto internazionale, anche da questa parte dell’Oceano, le è valso un traguardo sublime per un’auto: è stata la sportiva più venduta al mondo nel 2016.Lo scorso anno sono state vendute oltre 150.000 Ford Mustang di cui 45.000 destinate a mercati internazionali in 140 paesi. Insomma, la globalizzazione della Pony Car a stelle e strisce le ha fatto veramente bene, dal 2015 a oggi è stata infatti scelta da 98.000 clienti non statunitensi.Ford menziona Germania (dove a inizio 2016 era stata la più venduta tra le sportive) e Cina come i mercati esteri più rilevanti per la sua muscle car.E in vista del 2018 l’Ovale Blu aggiorna la Mustang: uscirà di listino la motorizzazione V6 (in Italia non presente), arriverà un cambio automatico a 10 rapporti e ci saranno anche piccole novità estetiche. La nuova Ford Mustang 2018 arriverà sul mercato a partire dal prossimo Autunno.
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Tragedia alla Targa Florio 2017: muoiono un pilota e un commissario di gara

L’edizione 2017 della Targa Florio, in programma a Palermo dal 20 al 23 aprile, è stata appena sospesa in seguito a un incidente avvenuto questa mattina alle 12.30 nella località Piano Torre che ha causato due morti.La Mini Cooper, con a bordo la coppia Gemma Amendolia – Mauro Amendolia, ha investito un commissario di gara, il quale ha perso la vita insieme al pilota Mauro Amendolia; è invece rimasta ferita Gemma, la figlia di 27 anni, ricoverata ora in gravi condizioni all’ospedale Madonna dell’Alto di Petralia Sottana.Al momento dell’incidente la strada era cosparsa di nevischio dopo la nevicata verificatasi nelle prime ore del mattino. Lo riporta l’edizione di Palermo di Repubblica.it.  
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Nuovo SsangYong Korando 2017, nelle concessionarie da maggio

In occasione del Rimini Off Road Show, SsangYong presenta per la prima volta in Italia il nuovo SUV Korando, caratterizzo da un nuovo design e da nuovi equipaggiamenti. Nuovo SsangYong KorandoIl frontale del nuovo SsangYong Korando è stato ridisegnato con una nuova griglia e nuovi gruppi ottici. In coda, il paraurti bi-tono con doppio scappamento sottolinea l’immagine sportiva e intraprendente del SUV. I nuovi cerchi diamantati da 18 pollici si accostano con eleganza alle modanature laterali scure a contrasto.La versione 2017 ha interni riprogettati per garantire ancora più praticità e comfort, a partire dal nuovo volante ergonomico e piacevole al tatto, con i comandi di impianto audio e cruise control a semplice portata di mano. Il nuovo cruscotto ad alta visibilità permette al guidatore di cambiare colore degli strumenti scegliendo tra sei diverse opzioni.La plancia ha un’impostazione sportiva, con una nuova armonia di materiali e accenti cromati, una superficie a grana geometrica e finitura in carbonio per le portiere. C’è un monitor da 7’’ del sistema Infotainment e tanto spazio per passeggeri e bagagli. Tra le novità spicca il sistema di parcheggio con telecamera anteriore e posteriore.Motorizzazioni e prezziPer le motorizzazioni, Nuovo Korando offre la scelta tra un’unità turbodiesel Euro 6 da 2,2 litri o un benzina 2.0, abbinati a una trasmissione manuale a 6 marce o alla trasmissione automatica opzionale Aisin a 6 rapporti che offre passaggi di marcia fluidi e dinamici, guida confortevole e accelerazioni grintose.Il modello è disponibile con trazione anteriore o sistema di trazione integrale intelligente on-demand. SsangYong New Korando sarà disponibile presso la rete nazionale Ssangyong (www.ssangyong-auto.it ) nel mese di Maggio a partire dal prezzo promozionale di € 17.950 € e con 2.500 € di sconto su tutta la gamma.
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McLaren M23: la prima iridata

La McLaren M23 non è solo la monoposto di F1 non Mercedes più vincente di sempre (tre Mondiali e 16 GP conquistati) ma anche la prima vettura della scuderia britannica capace di aggiudicarsi il titolo iridato. Scopriamo insieme la storia di questa vettura.McLaren M23: la storiaLa McLaren M23 nasce nel 1973 per rimpiazzare la M19C. Non particolarmente evoluta tecnicamente – il motore è l’indistruttibile 3.0 V8 Ford Cosworth – e meno potente della concorrenza, può però vantare consumi contenuti, una grande affidabilità e un’aerodinamica curatissima.Il debuttoLa monoposto britannica debutta nel GP del Sudafrica – terza tappa del Mondiale F1 1973 – con Denny Hulme: il pilota neozelandese ottiene subito la pole position ma deve accontentarsi di un quinto posto in gara.Per il primo podio (nonché la prima vittoria) della McLaren M23 bisogna attendere il GP di Svezia (sempre grazie a Hulme) mentre il britannico Peter Revson sale sul gradino più alto del podio in Gran Bretagna e in Canada.I primi MondialiLa svolta per la McLaren arriva nel 1974 con l’arrivo del giovane talento brasiliano Emerson Fittipaldi, un pilota veloce ma anche bravo nell’offrire consigli utili ai tecnici per rendere più competitiva la M23.Il Mondiale F1 inizia alla grande: Hulme sale sul gradino più alto del podio in Argentina mentre Fittipaldi trionfa in casa. Il driver sudamericano trionfa anche in Belgio e in Canada e regala alla scuderia britannica i primi due titoli iridati (Piloti e Costruttori) della sua storia.Nel 1975 la McLaren M23 guadagna un nuovo cambio a sei marce e sale sul gradino più alto del podio nella prima gara stagionale con Fittipaldi. Il driver brasiliano vince anche in Gran Bretagna mentre il tedesco Jochen Mass trionfa in Spagna. A fine stagione Fittipaldi lascia la scuderia inglese.Hunt e il 1976Il mitico Mondiale F1 1976 – raccontato nel film “Rush” del 2013 – si apre con l’arrivo in McLaren del britannico James Hunt al posto di Fittipaldi.Al volante della M23 il driver inglese si laurea campione del mondo con sei vittorie: in Spagna, in Francia, in Germania (nella gara del Nürburgring, teatro del terribile incidente di Niki Lauda), in Olanda, in Canada e negli USA Est. A Watkins Glen, tra l’altro, si registra l’ultima vittoria di sempre della longeva monoposto britannica.Gli ultimi anniLa McLaren M23 viene schierata anche nelle prime gare del Mondiale F1 1977 al posto dell’erede M26 (considerata meno affidabile): Hunt arriva secondo in Brasile mentre Mass regala l’ultimo podio e gli ultimi punti a questa vettura chiudendo in seconda posizione il GP di Svezia.Nel 1978 la McLaren M23 viene usata solo da team privati senza ottenere risultati particolarmente rilevanti e corre per l’ultima volta in Italia terminando la corsa in 9° posizione con un giovane pilota brasiliano destinato alla grandezza: Nelson Piquet.
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