SEETROËN: arriva il nuovo modello

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Dopo il lancio, lo scorso anno, dei SEETROËN che hanno fatto registrare 15.000 ordini nel giro di pochi mesi e oltre 29milioni di visualizzazioni nel web, Citroen lancia un nuovo modello di occhiali contro la cinetosi, o mal d’auto: i SEETROËN S19.

Come il modello precedente, gli occhiali SEETROËN S19 sono stati studiati in collaborazione con la start-up Boarding Ring e lo studio di design 5.5. La montatura è trasparente, più sobria rispetto al modello già noto, nei toni del liquido blu che ricrea la linea dell’orizzonte per risolvere il problema all’origine del malessere.

 

L’esigenza di leggere il proprio smartphone o il tablet è sempre maggiore. La cinetosi tocca grandi e piccoli, in auto ma anche in nave, in bus, … Questa novità 100% INSPIRED BY YOU, al servizio del benessere, è stata lanciata al VivaTech, appuntamento mondiale dell’innovazione, che si è tenuto dal 16 al 18 maggio a Parigi, presso il Paris Expo, Portes de Versailles.

I nuovi occhiali SEETROËN S19 verranno prodotti in serie limitata con 1919 esemplari, in omaggio al centenario della Marca che ricorre quest’anno. I preordini sono già aperti dal 15 maggio, con le prime consegne previste a inizio luglio.

Entrambi i modelli SEETROËN, sul vecchio il nuovo, sono venduti al costo di 99 euro, acquistabili su lifestyle.citroen.com, la boutique Lifestyle della Marca che opera nei seguenti Paesi : Francia, Portogallo, Benelux, Spagna, Italia, Austria, Germania, Paesi Bassi, Gran Bretagna, Irlanda e Polonia. Ordinandoli attraverso il sito Citroën Racing, si possono però far spedire in tutto il mondo.

due modelli Seetroën sono adatti agli adulti e ai bambini oltre i 10 anni (età in cui viene completato lo sviluppo dell’orecchio interno). Gli occhiali non hanno lenti; quindi possono essere condivisi da tutti i membri della famiglia o dai compagni di viaggio, oppure possono essere posizionati sopra ad altri occhiali. Il beneficio si percepisce già dopo 10-12 minuti.


Accessori

SEETROËN, gli occhiali contro il mal d’auto

Ricreano la linea dell’orizzonete per ri-sincronizzare la mente e dare sollievo ai sensi

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Renault Megane RS Trophy VS Hyundai i30N Performance: Icon Wheels Face OFF

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Due compatte sportive, due compagne di vita quotidiana che si sentono a loro agio sia per andare a fare la spesa, sia in pista per un trackday. La Renault Megane RS è una delle compatte sportive più durature. È stata la prima del segmento della hatchbacks sportive a trazione anteriore a proporre una dinamica di guida “professionale” con tanto di differenziale autobloccante e un assetto rigido e tagliente. La Trophy è la sua ultima evoluzione, la più cattiva e potente.

La Hyundai i30 N, invece, è l’ultima arrivata; ma non per questo è una sprovveduta. Messa a punto dagli ex uomini della divisione BMW “M”, la i30 N Performance ha le stesse armi delle Renault: trazione anteriore, motore turbo e quasi 300 CV. Quale sarà, sulla carta, la migliore delle due?

In breve
Hyundai i30 N Performance
Motore Quattro cilindri turbo
Cilindrata 1998 cc
Potenza 275 Cv a 6.000 giri
Coppia 253 Nm a 1450 giri
Prezzo 36.400 euro
Renault Megane RS Trophy
Motore Quattro cilindri turbo
Cilindrata 1798 cc
Potenza 300 Cv a 6.000 giri
Coppia 400 Nm a 4.000 giri
Prezzo 41.200 euro

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Dimensioni

Renault Megane RS Trophy con 436 cm di lunghezza e ben 188 di larghezza (per le sue spalle larghissime) è più lunga e piazzata della Hyundai i30N Performance, lunga 2 cm in meno e più stretta di addirittura 8 cm (180 cm in totale). Anche il passo della Renault è leggermente più lungo, con 267 cm contro i 265 della coreana (la Renault però ha un sistema di 4 ruote sterzanti che “accorcia” virtualmente il passo).

Nonostante le dimensioni maggiori, la Renault pesa meno della Hyundai: 1419 kg contro i 1509 della i30.

Capitolo spazio: la Hyundai vince la prova bagagliaio con una capacità di 395 litri, mentre la Renault arriva a 384 litri.

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Potenza

Motore quattro cilindri turbo per entrambe: quello della Hyundai è da 1998 cc ed eroga 275 CV a 6.000 giri e 353 Nm a 1450 giri. Il cambio è una manuale a sei rapporti.
La Renault Mègane, invece, monta un più piccolo 1,8 litri (1798 cc) che eroga 300 Cv a 6.000 giri e ben 400 Nm di coppia a 4800 giri.

Quindi la Renault, nonostante il motore più piccolo, eroga più potenza e più coppia (anche se la coppia è ad un regime molto più alto rispetto alla Hyundai). Per lei manuale a 6 rapporti oppure automatico doppia frizione a 7.

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Prestazioni

Veniamo alla prova di forza: la Renault Megane RS Trophy scatta da 0 a 100 km/h in 5,7 secondi e raggiunge i 260 km/h. La Hyundai, per via del peso maggiore e della potenza inferiore, invece, impiega 6,1 secondi nello 0-100 e raggiunge i 250 km/h di velocità massima.

I numeri però non descrivono il reale comportamento di queste due vetture, e ci vorrebbero una pista e un cronometro per decretare quale sia realmente la più veloce.

2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

Credits: 2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

Credits: 2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

Credits: 2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

Credits: 2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

Credits: 2018 – Essais presse Renault MEGANE IV R.S. TROPHY au Portugal

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Fonte:

È morto Niki Lauda, mito della F1

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Credits: Photo by Mark Thompson/Getty Images

Niki Lauda è morto ieri all’età di 70 anni nella sua casa di Vienna (Austria): il pilota austriaco – tre volte campione del mondo di F1 – è stato un protagonista del Circus e la sua vita è stata raccontata nel film “Rush” del 2013.

Azerbaijan F1 Grand Prix

Credits: Photo by Mark Thompson/Getty Images

Malaysia Formula One Grand Prix

Credits: epa06235493 Chairman of Mercedes AMG Petronas Racing Team Niki Lauda is seen at the paddock area ahead of the Malaysian Formula One Grand Prix at the Sepang International Circuit, near Kuala Lumpur, Malaysia, 30 September 2017. The 2017 Formula One Grand Prix of Malaysia will be held on 01 October. EPA/AHMAD YUSNI

Formula 1 – German Grand Prix

Credits: epa05448864 Niki Lauda in the pit lane during the qualifier on the Hockenheimring in Hockenheim, Germany, 30 July 2016. EPA/ULI DECK / POOL

2° Niki Lauda

2° Niki Lauda (Austria)

Nato il 22 febbraio 1949 a Vienna (Austria)

Stagioni in Ferrari: 4 (1974-1977)
Palmares in Ferrari: 57 GP disputati, 2 Mondiali Piloti (1975, 1977), 15 vittorie, 23 pole position, 12 migliori giri, 32 podi

Stagioni: 13 (1971-1979, 1982-1985)
Scuderie: 5 (March, BRM, Ferrari, Brabham, McLaren)
Palmares: 171 GP disputati, 3 Mondiali Piloti (1975, 1977, 1984), 25 vittorie, 24 pole position, 24 migliori giri, 54 podi

Niki Lauda: la biografia

Niki Lauda nasce il 22 febbraio 1949 a Vienna (Austria) e inizia a correre – prima con una Mini e poi con una Formula Vee – grazie a prestiti bancari a causa del mancato sostegno economico da parte della famiglia (una delle più ricche della capitale austriaca).

Inizialmente considerato un “pilota pagante” (grazie ai soldi riesce a comprarsi prima un sedile in F2 e poi addirittura un posto alla March per l’intera stagione 1972), comincia a farsi notare l’anno seguente alla BRM (posto ottenuto sempre grazie ai prestiti): va veloce quanto il compagno svizzero Clay Regazzoni e fornisce consigli utili ai meccanici grazie alle ottime doti da collaudatore.

Gli anni in Ferrari

La svolta per Niki Lauda arriva nel 1974 con la chiamata da parte della Ferrari: il primo anno fa peggio di Regazzoni ma nel 1975 si laurea campione del mondo con cinque successi.

Nel Mondiale F1 1976 – campionato raccontato nel film “Rush” – Niki ha tutte le carte in regola per bissare il titolo iridato ma dopo cinque vittorie nei primi nove GP è vittima di un gravissimo incidente sul circuito tedesco del Nürburgring. Intrappolato tra le lamiere e salvato da diversi piloti (tra cui il nostro Arturo Merzario) viene ricoverato in ospedale con gravissime ustioni al volto e con i polmoni pieni di fumo ma ritorna in pista dopo soli 42 giorni (saltando due Gran Premi) e perde il Mondiale contro James Hunt nell’ultima corsa quando sulla pista giapponese del Fuji decide di ritirarsi sotto la pioggia battente per non rischiare la propria vita.

Lauda diventa campione del mondo per la seconda volta nel 1977 ma prima della fine della stagione abbandona la Scuderia di Maranello in seguito ai rapporti tesi con il team e con il nuovo compagno di squadra, l’argentino Carlos Reutemann.

Il primo ritiro

Niki Lauda passa alla Brabham nel 1978; l’anno seguente abbandona il mondo delle corse e fonda la compagnia aerea Lauda Air.

Il ritorno in F1

Niki torna in F1 nel 1982: ha bisogno di soldi per proseguire la sua nuova attività imprenditoriale e per questo motivo accetta l’offerta della McLaren. Con la scuderia britannica si aggiudica il terzo e ultimo Mondiale – quello del 1984 – con solo mezzo punto sul rivale francese Alain Prost.

Dopo la F1

Niki Lauda abbandona definitivamente la F1 nel 1985, si concentra sulla propria compagnia aerea e negli anni ’90 lavora come consulente nel mondo del Circus. Nel 1999 vende la Lauda Air a Austrian Airlines, nel 2001 e nel 2002 gestisce il team Jaguar e nel 2003 crea un’altra compagnia aerea: la Niki (diventata nel 2018 Laudamotion e da poche settimane Lauda).

Membro del management del team Mercedes dal 2012, subisce un trapianto di polmone nel 2018.

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BMW 220d xDrive Gran Tourer (2018): pregi e difetti della monovolume tedesca

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La monovolume perfetta non esiste ma la BMW serie 2 Gran Tourer ci va molto vicino, specialmente nella versione turbodiesel “top” 220d xDrive. Sette posti (non comodissimi, a dire il vero), trazione integrale, cambio automatico e un potente motore turbodiesel da 190 CV: oggi analizzeremo un esemplare del 2018 della MPV bavarese nell’allestimento Sport, introvabile (più facile rintracciare le più ricche Msport) e con quotazioni che superano i 35.000 euro. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

I pregi della BMW 220d xDrive Gran Tourer del 2018

Dotazione di serie

La BMW 220d xDrive Gran Tourer Sport è abbastanza completa: autoradio Aux Bluetooth USB, bagagliaio con apertura automatica, cerchi in lega, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari full LED, fendinebbia, sedili posteriori scorrevoli, sensore luci, sensore pioggia e sensori di parcheggio.

Capacità bagagliaio

Il vano è piccolo quando si viaggia in sette, ampio in configurazione a cinque posti e meno sfruttabile di quello delle rivali in modalità due posti.

Posto guida

Sedile comodo e comandi ergonomici (tranne quelli del climatizzatore).

Climatizzazione

L’impianto automatico bizona è potente ed efficace ma i pulsanti sono posizionati troppo in basso.

Sospensioni

La taratura tendente al soft degli ammortizzatori garantisce un buon comfort nei lunghi viaggi.

Rumorosità

Motore silenzioso e abitacolo ottimamente insonorizzato.

Motore

Il 2.0 turbodiesel Euro 6d-Temp della BMW 220d xDrive Gran Tourer è molto potente (190 CV) e genera una coppia di 400 Nm.

Cambio

La trasmissione automatica a 8 rapporti (convertitore di coppia) regala passaggi marcia rapidi e fluidi: difficile trovare di meglio nel segmento.

Sterzo

Sensibile e preciso: l’ideale per chi vuole divertirsi.

Prestazioni

Molto vivaci: 218 km/h di velocità massima e 8 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Visibilità

La BMW serie 2 Gran Tourer è facile da parcheggiare: merito delle dimensioni esterne relativamente contenute (4,57 metri di lunghezza) e delle ampie superfici vetrate.

Freni

Potenti.

Tenuta di strada

Incollata all’asfalto e coinvolgente nelle curve: probabilmente la monovolume a 7 posti più divertente di sempre.

Prezzo

Da nuova nel 2018 la BMW 220d xDrive Gran Tourer Sport costava 45.100 euro. Oggi è introvabile (la maggioranza dei clienti ha preferito spendere qualcosa in più per le varianti Msport) e le sue quotazioni recitano 36.000 euro: poco meno di una BMW 216d Gran Tourer Sport appena uscita dal concessionario.

Tenuta del valore

Le monovolume a 7 posti sono sempre molto richieste sul mercato dell’usato, ancora di più se hanno (come nel caso della BMW 220d xDrive Gran Tourer) il cambio automatico, la trazione integrale e un marchio blasonato.

Consumo

Decisamente basso: 20,4 km/l dichiarati.

Garanzie

La copertura globale terminerà nel 2020.

I difetti della BMW 220d xDrive Gran Tourer del 2018

Abitabilità

Lo spazio non è il punto di forza della BMW serie 2 Gran Tourer: i posti sono sette ma quelli della terza fila sono scomodi (stiamo d’altronde parlando di un’auto lunga solo 4,57 metri).

Finitura

Qualche imprecisione di troppo negli assemblaggi.

Dotazione di sicurezza

Airbag frontali, laterali e a tendina, attacchi Isofix e controlli di stabilità e trazione. Tutto il resto si pagava (e si paga ancora) a parte.

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Tofinou 9.7, la barca a vela disegnata da Peugeot

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Si chiama Tofinou 9.7 la barca a vela alto di gamma del cantiere francese Latitude 46 disegnata da Peugeot (più precisamente da Peugeot Design Lab) e dall’architetto Michele Molino.

“Abbiamo affidato la realizzazione dei progetti della barca all’architetto Michele Molino, che ha disegnato una carena più potente e più larga, promessa di un’esperienza di navigazione intensa e controllata. Questa nuova scocca ha permesso di ripensare il progetto del ponte”, ha dichiarato Christian Iscovici, Direttore del cantiere navale Latitude 46.

Adatta a tutti gli specchi d’acqua grazie al sistema di chiglia a scelta fissa, basculante o sollevabile, sarà presentata ufficialmente al salone Grand Pavois a La Rochelle (in programma dal 18 al 23 settembre 2019) e al Salone Nautico di Parigi 2019 (7-15 dicembre).

Tofinou 9.7 – lunga 9,75 metri – presenta linee eleganti, raffinate e classiche ed è costruita con materiali pregiati come mogano verniciato, acciaio inox e carbonio. Il ponte è stato disegnato da Peugeot Design Lab e gli equpaggiamenti riprogettati sono stati integrati nel design per facilitare l’ergonomia e la fluidità degli spostamenti a bordo. Qualche esempio? Il cockpit integra due touchscreen con i comandi orientati verso il timoniere e protetti dagli spruzzi dell’acqua di mare e il ponte posteriore è ampiamente aperto verso il mare.

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Bugatti Atlantic, la supercar più rara del mondo

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Credits: Super rare and valuable 1936 Bugatti Atlantic stands out at the Petersen Automotive Museum in Los Angeles,California. (Photo by Markus Cuff/Corbis via Getty Images)

Bugatti oggi è un brand affermato grazie e soprattutto alla Veyron e al Gruppo Volkswagen. Un’auto da 400 km/h, nell’epoca di internet e dei videogames, fa presto a diventare un’icona.

Ma Bugatti in realtà ha dato luce a molto auto  incredibili, auto come la EB110, negli anni ’90 (ne aveva comprata una anche Schumacher) e, soprattutto, la Bugatti Atlantic del 1936.

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Credits: A Bugatti 57 S(C) Atlantic of 1938 is shown on April 27, 2011 at the Musee des Arts Decoratifs museum in Paris, during the “L’art de l’Automobile” exhibition, the first ever auto show presented in Europe of American fashion designer Ralph Lauren’s private collection of historical sports cars from the 1930’s to nowadays. Seventeen legendary sports cars will be on display for four months from April 28. AFP PHOTO MEHDI FEDOUACH (Photo credit should read MEHDI FEDOUACH/AFP/Getty Images)

Rara a dir poco

Ideata dal figlio di Ettore Bugatti, Gianoberto Maria Carlo (Soprannominato Jean), l’Atlantic venne prodotta dal 1936 al 1938, in soli 4 esemplari. Un esemplare venne perso durante la Seconda Guerra Mondiale, un altro distrutto in un incidente negli anni ’50.

Oggi ne rimangono solo 2 di esemplari in circolazione, uno dei quali appartiene allo stilista Ralph Lauren, gran collezionista di auto, che la comprò all’asta nel 1988.
Il secondo esemplare rimasto, appartenente a Peter Williamson, venne messo all’asta nel 2010 dopo la sua morte. Un compratore anonimo l’acquistò per 30 milioni di dollari.

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Credits: PARIS, FRANCE – FEBRUARY 01: A 1936 Bugatti Type 57SC Atlantic is seen at Retromobile 2012 Convention at Parc des Expositions Porte de Versailles on February 1, 2012 in Paris, France. (Photo by Richard Bord/Getty Images)

La prima supercar

La Bugatti Atlantic non solo era bellissima, ma anche incredibilmente veloce per l’epoca.
Il suo motore otto cilindri 3,2 litri erogava 200 CV a 5.500 giri e 300 Nm di coppia a 2.000 giri, una potenza sufficiente a lanciarla a 210 km/h, una velocità altissima per l’epoca.

Il cambio era un manuale a 4 rapporti, la trazione, ovviamente, posteriore.
Ma non solo le prestazioni a renderla la prima supercar della storia. Il corpo dell’Atlantic era in alluminio, i finestrini “a fagiolo” erano bellissimi ma rendevano la visibilità tremenda, mentre suoni e vibrazioni rendevano l’auto terribilmente rumorosa. Tutti elementi da vera supercar.

È considerata una delle auto più sexy di sempre, e per questo ha un posto speciale nell’Olimpo delle supercar.

Motor Sport – 2013 Goodwood Press Day

Credits: 1938 Bugatti Type 57SC Atlantic (chassis 57473) (Photo by Michael Cole/Corbis via Getty Images)

1936 Bugatti Atlantic

Credits: Super rare and valuable 1936 Bugatti Atlantic stands out at the Petersen Automotive Museum in Los Angeles,California. (Photo by Markus Cuff/Corbis via Getty Images)

1936 Bugatti Atlantic

Credits: Super rare and valuable 1936 Bugatti Atlantic stands out at the Petersen Automotive Museum in Los Angeles,California. (Photo by Markus Cuff/Corbis via Getty Images)

1936 Bugatti Atlantic

Credits: Super rare and valuable 1936 Bugatti Atlantic stands out at the Petersen Automotive Museum in Los Angeles,California. (Photo by Markus Cuff/Corbis via Getty Images)

Retromobile 2012 Convention Opening At Porte de Versailles

Credits: PARIS, FRANCE – FEBRUARY 01: A 1936 Bugatti Type 57SC Atlantic is seen at Retromobile 2012 Convention at Parc des Expositions Porte de Versailles on February 1, 2012 in Paris, France. (Photo by Richard Bord/Getty Images)

A Bugatti 57 S(C) Atlantic of 1938  is s

Credits: A Bugatti 57 S(C) Atlantic of 1938 is shown on April 27, 2011 at the Musee des Arts Decoratifs museum in Paris, during the “L’art de l’Automobile” exhibition, the first ever auto show presented in Europe of American fashion designer Ralph Lauren’s private collection of historical sports cars from the 1930’s to nowadays. Seventeen legendary sports cars will be on display for four months from April 28. AFP PHOTO MEHDI FEDOUACH (Photo credit should read MEHDI FEDOUACH/AFP/Getty Images)

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Autovelox e Tutor: dove sono? (20-26 maggio 2019)

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Credits: Un autovelox della Polizia Roma Capitale, Roma, 14 maggio 2014. L’autovelox sbarca a Roma per combattere l’alta velocità in città. Da lunedì i primi 7 autovelox monitoreranno, a rotazione, le strade a maggiore rischio di incidenti mortali, dove i limiti da rispettare vanno dai 30 ai 70 chilometri orari.
ANSA/MASSIMO PERCOSSI

Nella settimana compresa tra il 20 e il 26 maggio 2019 vedremo tanti Autovelox e Tutor sulle strade e sulle autostrade d’Italia.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.

Autovelox mobili dal 20 al 26 maggio 2019

VALLE D’AOSTA

20/05-26/05 T1 Traforo Monte Bianco AO

PIEMONTE

20/05-26/05 A4 Torino-Trieste TO
20/05-26/05 A4 Torino-Trieste NO
20/05-26/05 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce NO
20/05-26/05 SS20 CN
20/05-26/05 SS21 del Colle della Maddalena CN
20/05-26/05 SS231 di Santa Vittoria CN
20/05-26/05 SS28 del Colle di Nava CN
20/05-26/05 SS32 Ticinese NO
20/05-26/05 SS702 CN
20/05-26/05 SS703 Tangenziale Est Novara NO
20/05-26/05 SS704 CN
20/05-26/05 SP142 NO
20/05-26/05 SP229 Lago d’Orta NO
20/05-26/05 SP299 di Alagna NO
20/05-26/05 SP3 CN
20/05-26/05 SP422 di Valle Macra CN
20/05-26/05 SP661 delle Langhe CN
20/05-26/05 SP662 di Savigliano CN
20/05 SS33 del Sempione VB
20/05 SR23 Colle del Sestriere TO
20/05 SP28 della Bazzana AT
20/05 SP37 Crescentino VC
21/05 SS34 del lago Maggiore VB
21/05 SP45 Nizza Terzo AT
21/05 SP53 di San Giorgio Canavese TO
22/05 SP230 di Massazza VC
22/05 SP33 del Sempione VB
22/05 SP500 della Collina Torinese TO
23/05-26/05 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
23/05 SS231 di Santa Vittoria AT
23/05 SP166 della Val d’Ossola VB
24/05 SS34 del lago Maggiore VB
25/05-26/05 SS33 del Sempione VB
25/05 SS231 di Santa Vittoria AT
25/05 SR23 Colle del Sestriere TO

LIGURIA

21/05 SS28 del Colle di Nava IM
22/05 A12 Genova-Roma GE
23/05 SC Vado Ligure SV
24/05 A15 Parma-La Spezia SP
25/05 SS1 Aurelia SV
26/05 SP1 Aurelia GE

LOMBARDIA

20/05 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
20/05 SP69 di Santa Caterina VA
21/05 SS233 Varesina VA
21/05 SS9 via Emilia LO
21/05 SP235 di Orzinuovi LO
23/05 SS9 via Emilia LO
23/05 SP235 di Orzinuovi LO
23/05 SP61 della Valle di Tresa VA
23/05 SP671 della Valle Seriana BG
24/05 A A4 Brescia/Milano BG
24/05 SP128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio BG
25/05-26/05 SS9 via Emilia LO
25/05-26/05 SP235 di Orzinuovi LO
25/05 SS629 del Lago di Monate VA
25/05 SC91 della Val Calepio BG
26/05 A07 Milano-Genova PV
26/05 A A4 Brescia/Milano BG
26/05 SS712 Tangenziale Est di Varese VA
26/05 SP10 Padana Inferiore MN

TRENTINO-ALTO ADIGE

20/05 SS12 del Brennero BZ
20/05 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
20/05 SS48 delle Dolomiti TN
21/05 SS49 della Val Pusteria BZ
22/05 SS43 di Val di Non TN
22/05 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
22/05 SS48 delle Dolomiti TN
24/05 SS38 dello Stelvio BZ

VENETO

20/05-26/05 SS47 della Valsugana BL
20/05-26/05 SS53 Postumia TV
20/05-26/05 SR15 Cadore Mare TV
20/05-23/05 SR89 Treviso Mare TV
20/05-22/05 SS13 Pontebbana TV
20/05 A4 Torino-Trieste VI
20/05 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
20/05 SP667 di Caerano TV
20/05 SP71 del Ponte della Muda TV
21/05-22/05 SR348 Feltrina TV
21/05 A4 Torino-Trieste VE
21/05 A22 Brennero-Modena VR
22/05 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
22/05 SP667 di Caerano TV
22/05 SC Tangenziale Padova PD
23/05-24/05 A4 Torino-Trieste VI
23/05 A4 Torino-Trieste VR
23/05 SS434 Transpolesana RO
23/05 SS667 di Caerano TV
23/05 SP71 del Ponte della Muda TV
24/05-26/05 SS13 Pontebbana TV
24/05-25/05 SR348 Feltrina TV
25/05-26/05 A4 Torino-Trieste PD
25/05-26/05 SR89 Treviso Mare TV
25/05-26/05 SP71 del Ponte della Muda TV
25/05 SR245 Castellana TV
26/05 SP19 di Vedelago TV

FRIULI-VENEZIA GIULIA

20/05-24/05 A4 Torino-Trieste UD
20/05-24/05 A23 Palmanova-Tarvisio UD
20/05-21/05 SS13 Pontebbana UD
20/05 A34 GO
20/05 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
20/05 SR252 di Palmanova UD
20/05 SA326 Lacotisce Rabuiese TS
21/05 SS14 della Venezia Giulia TS
21/05 SS202 Triestina TS
21/05 SS58 della Carniola TS
21/05 SR353 della Bassa Friulana UD
21/05 SP1 del Carso TS
21/05 SP95 di Madrisio UD
22/05 SS14 della Venezia Giulia UD
22/05 SS15 via Flavia TS
22/05 SS352 di Grado UD
22/05 SR252 di Palmanova UD
22/05 SP35 di Opicina TS
22/05 SC viale Miramare TS
23/05 A34 GO
23/05 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
23/05 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
23/05 SS13 Pontebbana UD
23/05 SR353 della Bassa Friulana UD
23/05 SA326 Lacotisce Rabuiese TS
24/05-25/05 SS352 di Grado UD
24/05 SS14 della Venezia Giulia TS
24/05 SS14 della Venezia Giulia UD
24/05 SS202 Triestina TS
24/05 SS676 Tangenziale UD
24/05 SP35 di Opicina TS
25/05 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
25/05 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
25/05 SS56 di Gorizia UD
25/05 SC1 del Carso TS
26/05 A4 Torino-Trieste UD
26/05 A23 Palmanova-Tarvisio UD
26/05 SS13 Pontebbana UD
26/05 SS15 via Flavia TS
26/05 SS202 Triestina TS
26/05 SR353 della Bassa Friulana UD
26/05 SP14 di Muggia TS

EMILIA-ROMAGNA

20/05-25/05 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
20/05-25/05 SS16 Adriatica FE
20/05-25/05 SS309 Romea FE
20/05-21/05 SP Chiozzola PR
20/05 SS3 Bis Tiberina FC
20/05 SS9 via Emilia PR
21/05-24/05 SS9 via Emilia BO
21/05 SS63 del Valico del Cerreto RE
21/05 SS9 via Emilia FC
21/05 SP258 Marecchia RN
22/05-23/05 SS16 Adriatica RA
22/05-23/05 SS3 Bis Tiberina FC
22/05 SS16 Adriatica RN
22/05 SS72 di San Marino RN
22/05 SP62 R Variante Cispadana RE
22/05 SP Langhirano PR
23/05-25/05 SS63 del Valico del Cerreto RE
23/05 SS12 Nuova Estense MO
23/05 SS63 R Variante Cispadana RE
23/05 SP62 della Cisa PR
24/05 SS12 var. Mirandola MO
24/05 SS16 Adriatica RN
24/05 SS72 di San Marino RN
24/05 SS9 via Emilia FC
25/05-26/05 SS67 Tosco Romagnola FC
25/05 SC Complanare Luigi Einaudi MO

TOSCANA

20/05-21/05 A1 Milano-Napoli FI
20/05-23/05 A1 Milano-Napoli AR
20/05 A12 Genova-Roma LU
20/05 A15 Parma-La Spezia MS
21/05-22/05 A11 Firenze-Pisa Nord PT
21/05-23/05 A12 Genova-Roma LI
21/05 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
21/05 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
22/05-25/05 RA06 Bettolle-Perugia AR
22/05 A12 Genova-Roma LU
22/05 RA03 Siena-Firenze SI
22/05 SS1 Aurelia LI
23/05-25/05 A1 Milano-Napoli FI
23/05-24/05 A15 Parma-La Spezia MS
23/05 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno PI
24/05-25/05 A11 Firenze-Pisa Nord PT
24/05 SS1 Aurelia LI
24/05 SS223 di Paganico GR
25/05-26/05 A12 Genova-Roma LI
25/05 SS1 Aurelia MS
26/05 A12 Genova-Roma LU
26/05 A15 Parma-La Spezia MS
26/05 SS1 Aurelia LI

MARCHE

20/05-26/05 A14 Bologna-Taranto PU
20/05-26/05 A14 Bologna-Taranto FM
20/05-26/05 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
20/05-26/05 SS16 Adriatica PU
20/05-26/05 SS16 Adriatica AN
20/05-26/05 SS3 Flaminia PU
20/05-26/05 SS76 della Valle d’Esino AN
20/05-26/05 SS77 della Val di Chienti MC
20/05-23/05 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
21/05-26/05 SP423 Urbinate PU
22/05 SP30 Montelabbatese PU
24/05 SP73 Bis di Bocca Trabaria PU
25/05-26/05 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU

UMBRIA

21/05 A06 Bettolle-Perugia PG
22/05 SS3 Flaminia PG
25/05 SS SS3 Bis E45 Acquasparta PG

LAZIO

23/05-24/05 SS4 Salaria RI
23/05 SS675 Umbro-Laziale VT
23/05-24/05 SS79 Ternana RI
23/05-24/05 SR578 Salto Cicolana RI
25/05 A12 Genova-Roma RM
26/05 A A24 RM

ABRUZZO

20/05-26/05 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
20/05-26/05 SS16 Adriatica CH
20/05-26/05 SS649 di Fondo Valle Alento CH
20/05-26/05 SS650 Fondo valle Trigno CH
20/05-26/05 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
20/05-26/05 SS656 Val Pescara e Chieti CH
20/05-26/05 SS714 var. Francavilla al mare CH

MOLISE

24/05 SS85 Venafrana IS

CAMPANIA

20/05-26/05 A1 Milano-Napoli CE
20/05-26/05 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
20/05-26/05 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
20/05-26/05 A16 Napoli-Canosa AV
20/05-26/05 A2 del Mediterraneo SA
20/05-26/05 A30 Napoli-Salerno SA
20/05-26/05 SS268 del Vesuvio NA
20/05-26/05 SS7 Appia CE
20/05-26/05 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
20/05-24/05 A30 Napoli-Salerno CE
20/05 RA02 di Avellino CE
20/05 SP430 SA
21/05-26/05 RA02 Salerno-Avellino AV
21/05 SR562 Omingardina SA
22/05 RA09 di Benevento BN
22/05 SS517 Variante Bussentina SA
23/05 SS18 Tirrena Inferiore SA
24/05 RA09 di Benevento BN
24/05 SP430 SA
25/05 SS18 Tirrena Inferiore SA
26/05 A30 Napoli-Salerno CE

BASILICATA

20/05 SS99 MT
21/05-22/05 SS407 Basentana MT
21/05 SS598 di Fondo Valle d’Agri PZ
22/05-23/05 SS658 Potenza-Melfi PZ
22/05 SS407 Basentana PZ
23/05-24/05 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
25/05 SS407 Basentana PZ
25/05 SS598 di Fondo Valle d’Agri PZ
26/05 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
26/05 SS658 Potenza-Melfi PZ

PUGLIA

20/05-26/05 SS379 Egnazia e dele Terme di Torre Canne BR
22/05 SP367 Maglie-Galatina LE
23/05 A14 Bologna-Taranto BA
23/05-24/05 SS16 Adriatica FG
24/05 SP367 Maglie-Galatina LE

CALABRIA

21/05-22/05 SS106 Jonica RC
23/05 SS682 Jonio-Tirreno RC
24/05-26/05 SS106 Jonica RC
26/05 SS682 Jonio-Tirreno RC

SICILIA

20/05-26/05 A18 Messina-Palermo ME
20/05-26/05 A19 Palermo-Catania PA
20/05-26/05 A20 Messina-Catania ME
20/05-26/05 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
20/05-26/05 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
20/05-26/05 SS113 Settentrionale Sicula ME
20/05-26/05 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
20/05-26/05 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
20/05-26/05 SS121 PA
20/05-26/05 SS189 AG
20/05-26/05 SS624 PA
20/05-26/05 SS626 CL
20/05-26/05 SS640 di Porto Empedocle CL
20/05 SS115 RG
20/05 SS284 CT
21/05 SS114 Orientale Sicula CT
21/05 SS117 Bis e 4 Turistica EN
21/05 SS417 CT
22/05 SS115 RG
22/05 SS284 CT
23/05 SS114 Orientale Sicula CT
23/05 SS117 Bis e 4 Turistica EN
23/05 SS417 CT
24/04 SS284 CT

SARDEGNA

20/05-21/05 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
21/05 SS131 Carlo Felice CA
21/05 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
22/05 SS129 Trasversale Sarda NU
22/05 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
23/05-25/05 SS131 Carlo Felice SS
23/05-25/05 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
23/05 SS125 Orientale Sarda NU
24/05 SS125 Orientale Sarda CA
24/05 SS131 Carlo Felice NU
25/05 SS131 Carlo Felice OR
25/05 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)

VENETO

A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)

TOSCANA

A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)

CAMPANIA

RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

BASILICATA

SS658 Potenza-Melfi km 2+600 (dir. Nord) Potenza

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone

Tutor: dove sono

A1 Milano-Napoli

Direzione Nord

San Vittore-Cassino
Cassino-Pontecorvo
Colleferro-Valmontone
Allacciamento Racc. Roma Nord per A1-Ponzano Romano
Ponzano Romano-Magliano Sabina
Magliano Sabina-Orte
Firenzuola-Badia
Reggio Emilia-Campegine
Campegine-Parma

Direzione Sud

Badia-Firenzuola
Allacciamento A1 per Roma Sud-Colleferro
San Vittore-Caianello

A7 Milano-Genova

Direzione Nord

Busalla-Ronco Scrivia
Ronco Scrivia-Isola del Cantone

A10 Genova-Ventimiglia

Direzione Ovest

Celle Ligure-Albisola

Direzione Est

Albisola-Celle Ligure

A13 Bologna-Padova

Direzione Nord

Bologna Interporto-Altedo
Altedo-Ferrara Sud

A14 Bologna-Taranto

Direzione Nord

Forlì-Faenza
Faenza-All. Ravenna Sud
Valle del Rubicone-Cesena

Direzione Sud

Faenza-Forlì
Cesena-Valle del Rubicone
Valle del Rubicone-Rimini

A16 Napoli-Canosa

Direzione Ovest

Monteforte-Baiano

Direzione Est

Monteforte-Avellino Ovest

A26 Genova-Gravellona Toce

Direzione Nord

Masone-Broglio

Direzione Sud

Masone-Massimorisso

A30 Caserta-Salerno

Direzione Nord

Sarno-Palma Campania

Direzione Sud

Allacciamento A1 per A30-Nola
Sarno-Nocera Pagani

A5 Torino-Monte Bianco

Direzione Francia

Traforo Monte Bianco Sud-Traforo Monte Bianco Nord

Direzione Italia

Traforo Monte Bianco Nord-Traforo Monte Bianco Sud

A56 Tangenziale di Napoli

Direzione Ovest

Camaldoli Dir. Ovest-Vomero Dir. Ovest
Fuorigrotta Dir. Ovest-Agnano Dir. Ovest

Direzione Est

Agnano Dir. Est-Fuorigrotta Dir. Est
Arenella Dir. Est-Capodimonte Dir. Est

 

L’articolo Autovelox e Tutor: dove sono? (20-26 maggio 2019) proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Berline premium 2019: dieci proposte diesel

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Le berline premium non sono più di moda come un tempo (oggi il pubblico preferisce le SUV) ma continuano a essere apprezzate come auto aziendali da chi deve percorrere molti chilometri per lavoro.

In questa guida all’acquisto troverete 10 berline premium diesel a trazione posteriore o integrale a quattro o a cinque porte dotate di cambio automatico con prezzi compresi tra 43.000 e 56.000 euro: un elenco composto soprattutto da vetture tedesche, anche se non mancano proposte provenienti da altre nazioni.

Berline premium 2019: 10 proposte diesel

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Alfa Romeo Giulia 2.2 TD 190 CV Lusso – 50.450 euro

L’Alfa Romeo Giulia 2.2 TD 190 CV Lusso è senza dubbio la berlina premium più divertente da guidare tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto: merito della trazione posteriore, delle dimensioni esterne relativamente contenute (4,64 metri di lunghezza) e di un comportamento stradale coinvolgente nel misto stretto.

Senza dimenticare il motore: questa variante della seconda generazione della “segmento D” del Biscione monta infatti un 2.2 turbodiesel da 190 CV ricchissimo di coppia (450 Nm).

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Audi A4 40 TDI quattro edition – 49.950 euro

L’Audi A4 40 TDI quattro edition è una berlina premium a trazione integrale realizzata sullo stesso pianale della A5 e della Q5 che ospita sotto il cofano un motore 2.0 turbodiesel da 190 CV. Presto verrà rimpiazzata dalla variante restyling.

L’allestimento quattro edition è il più ricco a disposizione dei clienti della quinta generazione della “segmento D” di Ingolstadt e può vantare una dotazione di serie molto interessante. Qualche esempio? Pacchetto S line exterior, cerchi in lega da 18” con logo Audi Sport, sedili sportivi, sistema di ausilio al parcheggio plus e climatizzatore automatico trizona.

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Audi A5 Sportback 40 TDI quattro Business Sport – 53.510 euro

L’Audi A5 Sportback 40 TDI quattro Business Sport non è altro che una A4 a cinque porte con un design più filante (che penalizza lo spazio a disposizione della testa dei passeggeri posteriori più alti).

Dotata della trazione integrale e dello stesso pianale della A4 e della Q5, monta un motore 2.0 turbodiesel da 190 CV.

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BMW 320d xDrive Msport – 54.600 euro

La BMW 320d xDrive Msport è una berlina premium a trazione integrale perfetta per chi cerca le massime prestazioni.

Grazie al motore 2.0 turbodiesel da 190 CV questa versione della settima generazione della serie 3 può accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,9 secondi. Il tutto con consumi bassissimi…

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Ford Mondeo 2.0 EcoBlue 190 CV AWD 4p. Vignale – 46.350 euro

La Ford Mondeo 2.0 EcoBlue 190 CV AWD 4p. Vignale è una berlina premium a trazione integrale ingombrante – 4,87 metri di lunghezza – che offre tanto spazio alla testa di chi si accomoda dietro. Il bagagliaio, però, potrebbe essere più sfruttabile considerando le dimensioni esterne.

Questa variante esclusiva della quarta generazione della “segmento D” statunitense – sviluppata sullo stesso pianale di S-Max, Galaxy ed Edge – ospita sotto il cofano un motore 2.0 turbodiesel da 190 CV poco pronto ai bassi regimi, rumorosetto, non molto vivace (9,3 secondi sullo “0-100”) e un po’ troppo assetato di gasolio.

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Infiniti Q50 2.2d AT – 47.090 euro

La Infiniti Q50 2.2d AT è una berlina premium giapponese a trazione posteriore poco agile nelle curve e caratterizzata da una dotazione di serie non molto personalizzabile. A breve andrà in pensione.

Il motore 2.2 turbodiesel è il meno potente tra quelli analizzati nella nostra guida all’acquisto (170 CV) ma offre un’eccellente risposta ai bassi regimi.

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Jaguar XE 2.0 D R-Dynamic HSE – 55.785 euro

La Jaguar XE 2.0 D R-Dynamic HSE è una berlina premium britannica a trazione posteriore dotata di un motore 2.0 turbodiesel da 180 CV.

La proposta più cara tra quelle analizzate nella nostra guida all’acquisto può vantare un divano posteriore largo che potrebbe ospitare comodamente tre passeggeri (se solo il tunnel centrale non fosse così ingombrante).

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Mercedes C 220 d Premium – 54.839 euro

La Mercedes C 220 d Premium è, secondo noi, la berlina premium diesel più interessante in listino: questa versione a trazione posteriore della quarta generazione della classe C ospita sotto il cofano un motore 2.0 turbodiesel potente (194 CV), silenzioso e poco assetato di gasolio abbinato a un eccellente cambio automatico a 9 rapporti.

Perfetta nei lunghi viaggi grazie all’ottima risposta delle sospensioni, non è il massimo alla voce abitabilità (in tre dietro si sta stretti) e le finiture presentano qualche imperfezione di troppo nelle zone più nascoste.

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Skoda Superb 2.0 TDI 190 CV 4×4 Laurin&Klement – 45.850 euro

La Skoda Superb 2.0 TDI 190 CV 4×4 Laurin&Klement è una berlina cinque porte a trazione integrale realizzata sullo stesso pianale della Volkswagen Arteon.

La variante a gasolio più esclusiva della terza generazione della “segmento D” ceca è contraddistinta da un bagagliaio immenso (625 litri) e monta un motore 2.0 turbodiesel da 190 CV.

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Volkswagen Passat 2.0 TDI 190 CV 4MOTION – 43.950 euro

La Volkswagen Passat 2.0 TDI 190 CV 4MOTION – realizzata sullo stesso pianale della Touran – è la proposta più accessibile tra quelle analizzate nella nostra guida all’acquisto ma a breve verrà sottoposta a un restyling.

Questa versione della sesta generazione della berlina di Wolfsburg – poco spaziosa per il quinto passeggero – ospita sotto il cofano un motore 2.0 turbodiesel da 190 CV.

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Fonte:

Porsche Cayenne S Coupé: la terza versione con il V6 da 440 CV

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La nuova gamma coupé della Porsche Cayenne – svelata a fine marzo – inizia la sua espansione e si declina nella versione ’S’ spinta dal V6 turbo da 2,9 litri con 440 CV di potenza. Affiancherà in listino le due versioni già presenti: quella con il sei cilindri in linea da 340 CV e l’altra ( la Turbo) con il V8 da 550 CV.

0-100 sotto i 5 secondi con il Lightweight Sport Package

 

La nuova Porsche Cayenne Coupé, concorrente diretta dell’Audi Q8 e della Mercedes GLE, si propone così nella sua terza versione. La ’S’ è spinta dal sei cilindri a V da 2,9 litri di cilindrata in grado di erogare 440 CV 550 Nm di coppia. Abbinato  al cambio Tiptronic S a otto marce e alla trazione integrale le garantisce uno sprint da 0 a 100 km/h in 5 secondi netti. Sulla carta dichiara una velocità massima di 263 km/h. Con il Lightweight Sport Package migliora lo 0-100, coperto in questo caso in 4,9 secondi, grazie alla riduzione del peso. Il consumo medio è compreso tra 9,2 e 9,4 l/100 km e 212-216 g/km a seconda dell’allestimento.

Tetto spiovente e parabrezza inclinato 

 

Esteticamente la Porsche Cayenne S Coupé sfoggia lo stesso look del resto della gamma con il tetto spiovente. Anche il parabrezza si caratterizza per una maggiore inclinazione e i sedili sono montati più in basso di 30 mm rispetto alla Cayenne standard, per garantire una buona abitabilità e spazio sufficiente per la testa dei passeggeri. Di serie, come su tutte le versioni Coupé della Cayenne, il tetto è panoramico e, volendo, lo si può sostituire con l’alternativa in carbonio.

 Sempre compresi nel prezzo ci sono anche: il pacchetto Sport Chrono, il servosterzo parametrico, le sospensioni attive Pasm, i cerchi di lega da 20″, il Park Assist e i sedili sportivi a regolazione elettrica.

In Italia la nuova Porsche Cayenne S Coupé è già ordinabile con prezzi a partire da 103.040 euro. Le prime consegne sono previste per la fine di luglio.


Anteprime

Porsche Cayenne: Coupé è più sexy

Tetto spiovente e spalle più larghe per la nuova SUV della famiglia di Stoccarda

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Fonte:

Fiat 124 Spider

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La Fiat 124 Spider – nata nel 2016 – è una scoperta biposto a trazione posteriore “cugina” della Abarth 124 Spider.

Fiat 124 Spider: gli esterni

Il design della Fiat 124 Spider riprende in chiave moderna – specialmente nel frontale – le forme della 124 Sport Spider del 1966.

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Fiat 124 Spider: gli interni

Negli interni della Fiat 124 Spider spiccano le cuciture a vista sulla palpebra del cruscotto e sulla plancia inferiore, le finiture cromo-satinate e la leva corta del cambio.

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Fiat 124 Spider: il motore

Il motore della Fiat 124 Spider è un propulsore sovralimentato:

  • un 1.4 turbo benzina MultiAir da 140 CV

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Fiat 124 Spider: gli allestimenti

Gli allestimenti della Fiat 124 Spider sono due: “base” e Lusso.

Fiat 124 Spider

La dotazione di serie della Fiat 124 Spider comprende: cerchi in lega da 16” con pneumatici 195/50 R 16 Yokohama, specchi esterni in tinta carrozzeria riscaldati, paraurti in tinta carrozzeria, doppio scarico in acciaio, capote manuale in tessuto nero insonorizzato, proiettori anteriori autolivellanti, luci diurne DRL, montante anteriore in tinta carrozzeria, climatizzatore manuale, sedili in tessuto nero, volante e pomello cambio in pelle, roll bar nero, airbag guidatore e passeggero single stage, pretensionatore cinture, attacchi Isofix, Push Start Button, alzacristalli e bloccaporte elettrici, radio 3” Mp3 + USB con 4 speakers, Bluetooth, comandi radio al volante, kit Fix&Go, TPMS (sistema di monitoraggio pressione pneumatici) e cruise control.

Fiat 124 Spider Lusso

La Fiat 124 Spider Lusso costa 2.300 euro più della “base” e aggiunge: cerchi in lega da 17” con pneumatici 205/45 R 17 Bridgestone, doppio scarico cromato, montante anteriore in Premium Silver, fendinebbia, sensori di parcheggio posteriori, sedili in pelle, roll bar Premium Silver e climatizzatore automatico.

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Fiat 124 Spider: gli optional

La dotazione di serie della Fiat 124 Spider andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: il Pack Radio (1.000 euro: radio DAB, schermo touch da 7” e pomello comando multimediale) e la vernice metallizzata (700 euro). Sulla Lusso aggiungeremmo il Pack Premium (800 euro: retrocamera posteriore, navigatore 3D e keyless entry).

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Fiat 124 Spider: i prezzi

Motore a benzina

  • Fiat 124 Spider 28.040 euro
  • Fiat 124 Spider Lusso 30.340 euro
  • Fiat 124 Spider AT6 Lusso 32.340 euro

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