Monthly Archives: giugno 2014

Infiniti/Mercedes-Benz: nuovo stabilimento in Messico

L’alleanza franco-giapponese Renault-Nissan e il costruttore tedesco Daimler hanno annunciato che amplieranno la loro collaborazione, iniziata quattro anni fa con lo sviluppo di un nuovo stabilimento in Messico (dove Nissan è già presente), nel quale verranno prodotti veicoli compatti di alta gamma (Infiniti/Mercedes).Il progetto ha un costo stimato di 1,385 milioni di euro che sarà suddiviso in parti uguali tra le due case, e sarà ubicato ad Aguascalientes, nel centro Nord del paese.I lavori inizieranno con il prossimo anno e la produzione di veicoli dovrebbe partire dal 2017 per i modelli della marca Infiniti, dal 2018 per quelli targati Mercedes-Benz.Per questo nuovo stabilimento ci si aspetta una produttività di 300.000 veicoli con l’assunzione di 5.700 nuovi dipendenti entro il 2021.Fino ad oggi, stando a quanto annunciato in video conferenza da Parigi e Stuttgrart, si tratta del più grande progetto congiunto dall’inizio dell’alleanza.La cooperazione tra i tre marchi si estende dal design alla produzione, ma le auto che usciranno da questo stabilimento messicano manterranno comunque la propria identità di brand con linee e caratteristiche differenziate. Tutti ci tengono a precisarlo.Obiettivo: conquistare gli States con le compatte di alta gammaEntrambi i marchi, Infiniti e Mercedes, puntano all’incremento della domanda di veicoli compatti negli Stati Uniti durante i prossimi anni, e lo stabilimento di Aguascalientes sarà il centro nevralgico da dove partirà questa offerta, oltre ad essere logisticamente parlando un ottimo punto per l’esportazione verso Nord e Sud.La cooperazione tra Daimler e Renault/Nissan iniziò nel 2010, focalizzata in Europa, e da allora si è estesa ad una dozzina di progetti alcuni dei quali, come la produzione di motori a quattro cilindri a Decherd, per il mercato internazionale.


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Opel Adam Rocks: i test di endurance

La marca automobilistica tedesca del Fulmine, Opel, lancerà nei prossimi mesi (a partire da settembre) la nuova Adam Rocks, versione crossover della city car con tetto in tela apribile, vista in anteprima mondiale ad inizio anno al Salone di Ginevra.Prima del suo debutto commerciale (anche se già è ordinabile) la “adamina muscolosa” è stata sottoposta a duri test di endurance nel centro prove di Dudenhofen (Germania) con l’obiettivo di garantirne l’affidabilità meccanica e strutturale. L’esito è stato, naturalmente, positivo.Aspetto più muscoloso e chassis ricalibratoRispetto alla Opel Adam standard, la Rocks si differenzia per un aspetto più “duro” rimarcato da linee rigonfiate e da un assetto rialzato di 15 mm.Anche a livello di tecnica la Opel Adam Rocks vanta regolazioni specifiche per gli ammortizzatori e le sospensioni così come una geometria degli assi rivista e accompagnata da uno sterzo ricalibrato e dal sistema di controllo della stabilità ottimizzato alle sue specifiche.Dal punto di vista meccanico la Opel Adam Rocks avrà subito a disposizione i nuovi motori tre cilindri Ecotec da 1,0 litri declinabili nei due step di potenza da 90 o 115 CV, oltre naturalmente ai già conosciuti aspirati 1.2 da 70 CV e 1.4 da 100 CV.E al suo interno sarà disponibile il nuovo sistema multimediale di ultima generazione IntelliLink. 


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DMC: Lamborghini Aventador LP988 Edizione GT

Era stata annunciata ad inizio anno, ora il tuner tedesco DMC ha svelato l’ultimo progetto su base Lamborghini Aventador, per l’occasione rinominata “Edizione GT”.Se prima avevamo visto i rendering ora possiamo apprezzare le prime fotografie ufficiali di questa belva italiana, rivista alla tedesca… Dopo il cosiddetto Stage 1 (la Aventador Molto Veloce), e lo step intermedio, Stage 2, della “Spezial Version”, questo sembrerebbe il tuning definitivo e di riferimento per la top di gamma di Sant’Agata, secondo DMC.Progettata e sviluppata seguendo le normative FIA, questa sorprendente elaborazione della supercar del Toro è omologata per l’uso su strada e il kit completo, estetico (tutto rigorosamente in carbonio) e meccanico, ha un prezzo complessivo di ben 288 mila dollari…Tutte le specifiche non sono state rilasciate al dettaglio ma nel comunicato di rilascio si parla del body kit (evidente nella gallery), di un upgrade meccanico (che dovrebbe raggiungere i 1.000 CV), diverse colorazioni per la carrozzeria (ma uniche per ogni cliente accuratamente selezionato), interni personalizzati e cerchi in lega forgiati.Il pacchetto aerodinamico è completato da prese d’aria ingigantite, flap anteriore e diffusore posteriore oltre ad un imponente alettone posteriore fisso, regolabile manualmente su tre posizioni differenti in modo da ottimizzare l’aerodinamica.

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Mercedes Classe S Coupé by Voltage Design

Appena uscita sul mercato la nuovissima top di gamma della Stella, la Mercedes Classe S Coupé, riceve un bel tuning da parte di un atelier bavarese relativamente alle prime armi: si chiama Voltage Design ed ha sede a Goldbach (in Baviera).A livello estetico la mostruosa coupé di Stoccarda viene pompata con un bodykit in fibra di carbonio composto da un nuovo spoiler anteriore, nuove prese d’aria, cofano motore in fibra di carbonio, nuove bandelle laterali sottoporta e posteriore dotato di spoiler e diffusore inediti.Per il reparto ruote, i cerchi di serie sono stati sostituiti da un set di Vossen Cvt da 9×22 all’anteriore e 10.5×22 al posteriore. L’assetto è regolabile e si può ribassare da 10 a 35 mm.Molto interessante anche il “doping” al già poderoso V8 turbocompresso da 5,5 litri e 585 CV (900 Nm di coppia) che è stato ritoccato con nuovi collettori di scarico, filtri aria con relative airbox, nuovo impianto di scarico con catalizzatore racing, nuovi manicotti, nuovo intercooler e pressione di sovralimentazione dei turbocompressori modificata.Il risultato, dichiarato, è una potenza aumentata fino a 800 CV e 1.150 Nm di coppia massima, cioè il 20% in più rispetto alla versione di serie.Con una rimappatura della centralina differente, poi, volendo, si può optare per un secondo step di potenza che innalza ulteriormente la cavalleria di questa Classe S fino alla barriera degli 850 CV.I freni, inevitabilmente, sono stati maggiorati con dischi in carboderamica (con pinze a quattro pistoncini) da 420 mm all’avantreno e 370 mm al retrotreno.

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Infiniti, avviata la produzione del nuovo 2.0 litri

Frutto della partnership tra Renault-Nissan Alliance e Daimler AG, è il nuovo motore 2.0 litri benzina 4 cilindri turbocompresso Daimler la cui produzione è stata avviata presso il nuovo stabilimento Infiniti di Decherd Powertrain.Per Infiniti Q50 Sports Sedan e Mercedes-Benz Classe CIl nuovo propulsore sarà inizialmente indirizzato alle versioni europee delle Infiniti Q50 sports sedan e Mercedes-Benz classe C assemblate a Tuscaloosa, in Alabama.“L’inaugurazione di questa struttura è la prima tappa della nostra espansione produttiva. Infiniti necessita ampliare le sue capacità produttive per soddisfare la prevista espansione del suo portafogli prodotti” ha commentato de Nysschen. “Contemporaneamente, questo stabilimento rafforza ulteriormente il legame di partnership che abbiamo instaurato con Daimler AG, influenzando le tecnologie, le competenze e gli alti standard produttivi di entrambe le Società che di contro beneficiano delle sinergie e delle economie di scala che ne derivano.”Inizialmente sono previsti circa 200 nuovi posti di lavoro, destinati ad aumentare fino a 400, non appena lo stabilimento raggiungerà la piena capacità di 250.000 motori all’anno.La realizzazione della struttura è iniziata a maggio 2012, è costata $ 319 milioni per 310.000 piedi quadrati (circa 94.500 metri quadrati) e offre sistemi di risparmio d’energia intelligenti, tipo il tetto pitturato di bianco per riflettere i calore del sole e l’uso di un lucernaio a griglia per avere l’illuminazione tramite la naturale luce del giorno.Il prossimo anno la produzione della Q30Infiniti ha già annunciate che nel corso dell’anno avvierà la produzione locale in Cina delle versioni a passo lungo delle nuove Q50 sports sedan e QX50 crossover destinate al mercato cinese. Inoltre, l’anno prossimo è prevista la produzione nel Regno Unito, per tutti i mercati mondiali, della vettura compatta premium Q30.


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Peugeot 208 GTi 30Th

Anche Peugeot parteciperà quest’anno al Festival of Speed di Goodwood, e la sua presenza sarà rappresentata dalla 208 GTi 30Th.L’occasione è la celebrazione dei 30 anni della iconica 205 GTi, un modello che con il suo successo ha nobilitato nella storia la tanto emblematica sigla GTI.Esteticamente questa 208 commemorativa è molto simile alla 208 GTi, già prodotta in ben 10.000 esemplari, ma si differenzia da questa per la doppia colorazione in nero opaco e rosso metallizzato, per le cornici dei fari fendinebbia e altri elementi come lo scarico arrotondato e rifiniture opache, là dove nella versione di serie sono cromate.Ma la novità più importante di questa Peugeot 208 GTi 30Th è nascosta dove non si vede. Sotto il cofano pulsa, infatti, una nuova versione del 1.6 THP che eroga in questo caso 208 CV e 300 Nm di coppia.Potenza non esagerata, ma la “finezza” di questa versione speciale della piccola del Leone riguarda il chassis, ribassato di 22 mm all’anteriore e di 16 mm al posteriore.Peugeot parla nel comunicato diffuso anche di una messa a punto più sportiva con ammortizzatori irrigiditi e molle specifiche.Rispetto alla trasmissione, inoltre, il 1.6 è stato abbinato ad un cambio manuale a sei marce con rapporti specifici e il treno anteriore dispone di un differenziale Torsen.Entrambi (trasmissione e differenziale) provengono direttamente dalla RCZ-R. Gli pneumatici sono i Michelin Pilot Super Sport da 205/40 ZR 18.Dietro ai cerchi da 18 pollici si nascondono dischi da 323 mm con pinze a quattro pistoncini, il tutto per cortesia di Brembo.Infine, parlando di prestazioni, la Peugeot 208 GTi 30Th scatta da 0 a 100 km/h in 6,5 secondi (3 centesimi in meno della 208 GTi).Dopo il debutto a Goodwood questa variante radicale della 208 riapparirà in autunno al Salone di Parigi. 


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Mazda, una MX-5 special al Goodwood

Mazda è presente al Festival of Speed di Godwood puntando sulla nuova tecnologia SKYACTIV e sulla MX-5, che celebra quest’anno il 25° anniversario.Mazda MX-5 Roadster Coupè 2.0l 25th AnniversaryPer l’occasione Mazda svela l’edizione limitata della MX-5 Roadster Coupe 2.0l 25th Anniversary; di questa versione 750 unità saranno dedicate al mercato inglese a partire dal mese di Agosto.Il motore 2.0 litri eroga una potenza di 160 CV e 188 Nm di coppia che gli consentono di toccare i 218 km/h, accelerando da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi.Lo stand principale MazdaAllo stand principale Mazda sarà presente anche la Hazumi, la concept car del segmento B (la concept car alla base della Nuova Mazda2), la nuova generazione di Mazda3, Mazda6 e CX-5, e diversi display che mostreranno le incredibili performance e benefici della tecnologia SKYACTIV, incluso i motori benzina e diesel e il cambio manuale e automatico.Tributo alla MX-5Il secondo stand Mazda è un vero e proprio tributo ai 25 anni della MX-5. Direttamente da collezioni private, verranno esposte una vasta gamma di MX-5 che hanno attraversato tutti questi anni, come le versioni speciali/limitate 10° e 20° anniversario, California, Le Mans, Sport Black e Sport Graphite. Tra queste anche alcune delle vetture sportive che hanno maggiormente ispirato il design della originale MX-5 del 1989, come la Lotus Elan e MG Midget, presente allo stand anche una rara versione race della Mazda MX-5 GT4 e il telaio della futura MX-5.


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Skoda Yeti Xtreme al Festival di Goodwood

Una Yeti in versione rally: questa sarà una delle “prodezze” che la casa ceca Skoda porterà a fine mese al Festival of Speed di Goodwood.A rendere muscolosa e aggressiva questa Skoda Yeti Xtreme – così è stata battezzata – sono i cerchi da 17 pollici gommati con pneumatici offroad, vetri scuri e un paraurti anteriore poderoso con fari a LED.Dentro monta, invece, sedili sportivi Recaro, volante a tre razze con leve per il cambio, rifiniture in carbonio e dettagli in alluminio. Estintori e un supporto per l’iPad completano il quadro.Le altre Skoda a GoodwoodAltro prototipo che Skoda porterà a Goodwood è la già vista VisionC, la coupé cinque porte presentata quest’anno al Salone di Ginevra. E ancora a fare presenza per la firma ceca in Inghilterra ci sarà la Skoda Fabia Super 2000, vincitrice nel 2013 di tre campionati continentali di Rally in Europa, Asia e Sudamerica.Il lato “potente” e adrenalinico del marchio sarà infine rappresentato dalla Octavia vRS Bonneville Special, che con i suoi 365 km/h segnò nel 2011 il record di massima velocità nelle saline di Bonneville, negli Stati Uniti.


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McLaren Special Operation 650S

McLaren Special Operations (MSO) ha presentato al Goodwood Festival of Speed 2014 una versione speciale della McLaren 650S, realizzata in serie limitata di 50 esemplari.Coupè e spyder, entrambe ricche di fibra di carbonioSi distingue per gli elementi in fibra di carbonio che compongono tra le altre cose anche il pacchetto aerodinamico.Sarà proposta sia nella variante coupè che in quella spider. Monta cerchi in lega Palladium più leggeri di 4 kg rispetto alla vettura standard, mentre all’interno si distingue per i rivestimenti in pelle e Alcantara e per componenti realizzate in fibra di carbonio.Motore V8 3.8 da 650 CVSotto il cofano pulsa invece un V8 biturbo da 3.8 litri capace di sviluppare una potenza di 650 CV. Il prezzo della coupè è di 252.500 sterline (circa 314.700 euro), mentre la spyder sarà proposta a 272.500 (circa 339.700 euro).Ogni vettura sarà autografata da Frank Stephenson, numerata e corredata da una borsa in pelle.


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Jaguar F-Type Project 7

Al Goodwood Festival of Speed 2014 Jaguar presenterà la F-Type Project 7, attesa sul mercato in soli 250 esemplari numerati. La Jaguar più potente di sempreLa Jaguar F-Type Project 7 è la Jaguar più potente mai costruita. È equipaggiata con un 5.0 V8 sovralimentato da 575 CV e 680 Nm di coppia massima e pesa 1.585 kg.Scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e raggiunge una velocità massima autolimitata di 300 km/h.La potenza è trasmessa alle ruote posteriori attraverso la trasmissione automatica a otto rapporti Quickshift.Tanta fibra di carbonio, dentro e fuoriJaguar F-Type Project 7 è omologata senza tetto, è prevista solo una sorta di “capote” rimovibile a mano. Dal punto di vista estetico, la base di partenza è la F-Type roadster.L’assetto è però stato completamente rivisto, e sono presenti elementi aerodinamici in fibra di carbonio.I cerchi in lega da 20’’ sono completamente nuovi, così come l’impianto frenante carboceramico con pinze freno gialle.L’abitacolo è sportivo e prevede largo utilizzo di alluminio e fibra di carbonio. Arriva nel 2015 Jaguar F-Type Project 7 sarà commercializzata a partire dalla metà del 2015. 


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