Auto a 7 posti economiche: quale scegliere

Non è facile trovare auto a 7 posti economiche nuove (specialmente se non si considerano le multispazio, in quanto derivate da veicoli commerciali): il listino offre poche proposte sotto i 30.000 euro rivolte alle famiglie numerose dotate di un budget ridotto.
Di seguito troverete dieci vetture con sette posti di serie a meno di 40.000 euro: l’elenco comprende monovolume e SUV medie benzina, diesel o ibride provenienti soprattutto da Germania, Giappone e Francia, anche se non mancano proposte di altre nazioni. Scopriamole insieme nel dettaglio.

BMW 216i Gran Tourer – 28.900 euro
La BMW 216i Gran Tourer è la versione “base” della monovolume a 7 posti bavarese.
Il motore regala una spinta corposa ai bassi regimi.

Citroën Grand C4 SpaceTourer PureTech Feel – 29.200 euro
La Citroën Grand C4 SpaceTourer PureTech Feel è, secondo noi, la migliore auto economica a 7 posti tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto.
Una monovolume francese equilibrata spinta da un motore 1.2 turbo PureTech tre cilindri benzina da 131 CV.

Dacia Lodgy 1.5 Blue dCi 95 CV 7p. Essential – 13.900 euro
La Dacia Lodgy 1.5 Blue dCi 95 CV 7p. Essential è l’auto a 7 posti meno cara del listino. La monovolume “low-cost” rumena (guidabile dai neopatentati) monta un motore poco potente che regala consumi bassissimi ed è anche piacevole da guidare.
Relativamente compatta fuori (solo 4,50 metri di lunghezza), presenta un abitacolo più stretto e meno curato delle – ben più costose – rivali.

Mahindra XUV500 FWD W6 – 21.250 euro
La Mahindra XUV500 FWD W6 è una SUV media indiana a 7 posti rivolta a chi ha bisogno di spazio: i passeggeri posteriori hanno molti centimetri a disposizione delle spalle e della testa. Migliorabile la dotazione di serie: accessori utili come il cruise control adattivo e i sensori di parcheggio anteriori non sono disponibili neanche come optional.
Il motore 2.2 ha una cilindrata elevata che non aiuta a risparmiare sull’assicurazione RC Auto e non è un campione di consumi (colpa anche del peso elevato del corpo vettura, che incide negativamente sul comportamento stradale) ma si riscatta con una coppia corposa (330 Nm).

Mitsubishi Outlander 2.0 4WD Insport 7 posti – 36.350 euro
La Mitsubishi Outlander 2.0 4WD Insport 7 posti è l’unica auto a trazione integrale presente in questa guida all’acquisto e monta un cambio automatico CVT particolarmente fluido.
La proposta più costosa di questo elenco non offre molto spazio alle gambe dei passeggeri della seconda e della terza fila e il motore – non particolarmente brioso (13,3 secondi sullo “0-100”) e poco pronto ai bassi regimi – beve parecchia benzina.

Peugeot 5008 PureTech Turbo Active – 29.830 euro
La Peugeot 5008 PureTech Turbo Active è la versione “base” della SUV media a 7 posti francese.
Il motore 1.2 PureTech Turbo tre cilindri benzina da 131 CV è lo stesso della Citroën Grand C4 SpaceTourer.

Renault Grand Scénic TCe 115 CV – 23.950 euro
La Renault Grand Scénic TCe 115 CV è la variante “entry level” della monovolume a 7 posti francese.
Sotto il cofano si trova un motore 1.3 turbo benzina TCe da 115 CV.

Skoda Kodiaq 1.5 TSI S-Tech – 31.690 euro
La Skoda Kodiaq 1.5 TSI S-Tech è una SUV media ceca a 7 posti rivolta a chi vuole una dotazione di serie ricca.
Qualche esempio? Cruise control adattivo, fari full LED adattivi e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.

Toyota Prius+ Active – 33.050 euro
La Toyota Prius+ Active è una monovolume ibrida benzina giapponese a 7 posti costruita con cura e particolarmente parca nei consumi (soprattutto in città).
Il motore – povero di coppia (142 Nm) ma pronto ai bassi regimi – è rumoroso agli alti regimi a causa dell’effetto scooter dovuto alla trasmissione e i passeggeri posteriori più alti non hanno molto spazio nella zona della testa.

Volkswagen Touran 1.5 TSI Business – 33.500 euro
La Volkswagen Touran 1.5 TSI Business è una monovolume tedesca a 7 posti rivolta alle famiglie che cercano un mezzo confortevole ma che al tempo stesso non possono rinunciare al brio.
Una MPV silenziosissima e comoda con prestazioni quasi da sportiva.
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Ferrari FF (2013): pregi e difetti della supercar del Cavallino

La Ferrari FF – la prima auto a trazione integrale della storia del Cavallino – ha un futuro assicurato come auto d’epoca. Oggi “bastano” 125.000 euro per acquistare un esemplare del 2013 della supercar di Maranello, scopriamo insieme i pregi e difetti della versatile coupé emiliana.
I pregi della Ferrari FF del 2013
Abitabilità
La FF è una delle Ferrari più spaziose di sempre: quattro posti, tutti comodi.
Finitura
Una supercar curata (non in ogni dettaglio ma si può chiudere un occhio).
Dotazione di serie
Completa: autoradio CD MP3, cambio automatico, cerchi in lega, climatizzatore, differenziale elettronico, fari bixeno, freni carboceramici, navigatore, sensori di parcheggio posteriori e sospensioni attive.
Capacità bagagliaio
Il vano è ampio: 450 litri.
Posto guida
Posizione di seduta bassa e sportiva, sedile comodo e comandi abbastanza ergonomici. Promossa.
Climatizzazione
Impianto potente ed efficace, pulsanti posizionati un po’ troppo in basso.
Sospensioni
Adatte a qualsiasi situazione.
Rumorosità
La sinfonia dei 12 cilindri è evidente ma mai eccessiva.
Motore
Il 6.3 V12 Euro 5 aspirato a benzina della Ferrari FF genera una potenza di 660 CV e una coppia di 683 Nm. Un gioiello della tecnica che regala le cose migliori intorno alla zona rossa del contagiri.
Cambio
La trasmissione automatica (doppia frizione) a sette rapporti rasenta la perfezione offrendo passaggi marcia rapidissimi e fluidi.
Sterzo
Preciso e sensibile come pochi altri: l’ideale per divertirsi.
Prestazioni
Eccellenti: 335 km/h di velocità massima e 3,7 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.
Dotazione di sicurezza
C’è tutto quello che serve: airbag frontali e a tendina e controlli di stabilità e trazione.
Visibilità
La Ferrari FF sfiora i cinque metri di lunghezza ma è abbastanza facile da parcheggiare: merito della coda corta e dei sensori di serie.
Freni
Un impianto potentissimo penalizzato da un pedale poco sensibile.
Tenuta di strada
La trazione integrale rende la Ferrari FF una supercar incollata all’asfalto e relativamente rassicurante. Va però portata al limite solo da guidatori esperti.

I difetti della Ferrari FF del 2013
Prezzo
Da nuova nel 2013 la Ferrari FF costava molto (264.334 euro). Oggi si trova abbastanza facilmente a 125.000 euro: poco più di una Porsche 911 Cabriolet “base” appena uscita dal concessionario.
Tenuta del valore
La FF non è tra le Ferrari più richieste sul mercato dell’usato ma ha un futuro assicurato come auto d’epoca in quanto prima vettura 4×4 della storia del Cavallino.
Consumo
Molto alto: 6,5 km/l dichiarati. Immaginate il valore reale…
Garanzie
La copertura globale e quella sulla verniciatura sono scadute nel 2016.
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RCA auto elettriche: cosa cambia e come risparmiare

Le auto elettriche oggi si diffondo sempre più, grazie alle zero emissioni, molto apprezzate soprattutto per gli spostamenti in città e ovviamente per ridurre l’inquinamento atmosferico. Ci sono però ancora dei limiti da risolvere nel settore, come ad esempio la mancanza di una rete ben diffusa e completa di colonnine di ricarica, ma pian piano anche questo problema sarà superato. Affrontiamo il tema della Rc Auto e vediamo se l’assicurazione per i modelli elettrici costa meno e perché.
Rc Auto elettriche, perché costa meno
L’assicurazione per le auto a zero emissioni costa meno rispetto a quella che viene stipulata per le auto tradizionali. Un’auto elettrica offre un risparmio tra il 5% e il 30% rispetto alle soluzioni tradizionali, alcune compagnie scelgono di incentivare l’acquisto di auto con motorizzazioni ecosostenibili proponendo delle promozioni e premiando quindi chi sceglie auto elettriche (o ibride) con uno sconto fino al 20% sulla RC Auto. Chiaramente però la domanda sorge spontanea, qual è il motivo di questa differenza di prezzi delle polizze? Ci sono alcune ragioni differenti:
- i motori tradizionali, quelli a cui siamo abituati e che monta ancora la maggior parte delle nostre auto, alimentati principalmente a benzina e gasolio, oppure a metano e gpl, a causa del combustibile infiammabile che usano per muoversi, rischiano maggiormente di incorrere in incidenti. Le auto elettriche ovviamente eliminano del tutto questo problema, non essendo alimentate da alcuna sostanza infiammabile e quindi pericolosa, ma solo da energia elettrica, ricaricata alla presa di corrente di casa o alle note colonnine di ricarica che troviamo sulle strade;
- un altro dato che viene considerato importante da alcuni per la riduzione dei prezzi dell’Rc Auto per le vetture elettriche è il fatto che, avendo meno autonomia, percorrono meno km per ogni viaggio (prima di fermarsi per la ricarica) e quindi il guidatore, anche in questo caso, corre un rischio minore di incorrere in un sinistro stradale. Meno incidenti significa premio assicurativo più basso;
- la minore percentuale di incidenti riscontrata tra gli assicurati alla guida di un’auto ecologica può essere inoltre ricondotta al fatto che l’alimentazione elettrica (o ibrida) attira soprattutto guidatori tra i 30 e i 60 anni, in una fascia d’età quindi di guida esperta, che usano la macchina per spostamenti brevi. Questo si traduce in un minore rischio e garantisce quindi un ribasso del prezzo della polizza.
Auto elettriche: sconti, esenzioni e altri vantaggi
Diverse compagnie assicurative oggi sperimentano delle soluzioni ad hoc per le auto elettriche, l’obiettivo è ovviamente quello di riuscire a proporre prezzi più convenienti rispetto ai concorrenti. Nei prossimi anni sicuramente, vista l’espansione dei modelli a zero emissioni, ci saranno nuovi vantaggi e sconti per i possessori di questa tipologia di vetture ecosostenibili.
Vi sono altri punti di forza per i possessori di auto elettriche, gli incentivi di cui possono beneficiare. Un esempio è l’esenzione del bollo auto per i primi 5 anni dal momento dell’immatricolazione. La tassa di possesso si inizia a pagare infatti dal sesto anno in poi e in misura pari al 75%, la situazione non è comune a tutte le Regioni, alcune mantengono l’esenzione del bollo permanente e per la somma intera. Chiaramente uno dei vantaggi maggiori sta nel minor costo per ogni km percorso, visti i prezzi della benzina e del gasolio, l’elettricità è sicuramente sempre più conveniente rispetto al carburante. Ultima cosa da ricordare è che chi acquista auto elettriche o ibride può usufruire degli incentivi previsti dall’Ecobonus 2019-2021.
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Auto italiane: l’elenco completo

Le auto italiane non “tirano” più come un tempo ma rappresentano ancora oggi una fetta importante del mercato nazionale.
Nel 2019 quasi il 20% dei nostri connazionali ha acquistato una vettura del Bel Paese e la Fiat Panda è ancora oggi l’auto più amata dalle nostre parti. Ma non è tutto: lo scorso anno tre modelli italiani hanno conquistato i primi quattro posti nella classifica delle immatricolazioni (Panda prima, Lancia Ypsilon seconda e Fiat 500X quarta).
Le auto italiane, però, non sono solo modelli di massa: come non dimenticare, infatti, Case esclusive come Ferrari, Lamborghini e Maserati…
Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le auto italiane in commercio. Non abbiamo preso in considerazione i pick-up in quanto veicoli commerciali e quindi immatricolabili esclusivamente come autocarro.

Abarth
- 595 da 20.900 euro
- 595 C da 28.400 euro
- 695 34.600 euro

Alfa Romeo
- Giulietta da 24.600 euro
- Giulia da 40.000 euro
- Stelvio da 47.500 euro

Dallara
- Stradale 189.100 euro

DR
- dr3 da 14.900 euro
- dr4 da 16.900 euro
- dr Evo da 14.900 euro
- dr6 da 19.900 euro

Ferrari
- Portofino 198.061 euro
- 488 Pista 296.000 euro
- 488 Pista Spider 326.400 euro
- F8 Tributo 236.000 euro
- F8 Spider 262.000 euro
- GTC4 Lusso da 236.525 euro
- 812 Superfast 303.727 euro
- 812 GTS 336.000 euro

Fiat
- 500 da 16.050 euro
- 500 C da 18.750 euro
- Panda da 11.600 euro
- Panda Cross 19.100 euro
- Tipo 4p. da 15.800 euro
- Tipo 5p. da 17.050 euro
- Tipo SW da 18.300 euro
- 500L da 18.650 euro
- 500L Wagon da 19.550 euro
- 500X da 20.500 euro

Lamborghini
- Huracán 226.521 euro
- Huracán Spyder 248.973 euro
- Aventador da 345.701 euro
- Aventador Roadster da 384.510 euro
- Urus 214.766 euro

Lancia
- Ypsilon da 13.950 euro

Maserati
- Ghibli da 72.200 euro
- Quattroporte da 105.000 euro
- Levante da 77.200 euro
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Rollio, beccheggio e imbardata, cosa sono?

Il rollio, il beccheggio e l’imbardata sono i tre movimenti della scocca più importanti in un’automobile. Tre moti rotazionali rispetto agli assi di rotazione longitudinale, trasversale e verticale più evidenti in caso di vetture con baricentro alto. Di seguito troverete una breve spiegazione.
Cos’è il rollio?
Il rollio è l’oscillazione dell’automobile intorno al proprio asse longitudinale ed esprime la tendenza della vettura a coricarsi lateralmente in curva (inclinazione verso destra nelle curve a sinistra e inclinazione a sinistra nelle curve a destra)
Cos’è il beccheggio?
Il beccheggio è l’oscillazione dell’automobile intorno al proprio asse trasversale. In poche parole si tratta dell’inclinazione in avanti durante la frenata e dell’inclinazione all’indietro durante le accelerazioni. Il fenomeno può essere ridotto con sospensioni più rigide, con un passo più corto, con una lunghezza del veicolo più contenuta e con sbalzi ridotti.
Cos’è l’imbardata?
L’imbardata è l’oscillazione dell’automobile intorno al proprio asse verticale. Un fenomeno che dipende dell’angolo di sterzo dato alle ruote anteriori, dall’aderenza degli pneumatici, dalle condizioni dell’asfalto, dal passo e dalla carreggiata.
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Lucidare un’auto d’epoca senza danneggiarla: come fare

I collezionisti e gli appassionati di auto d’epoca in Italia sono molti, possessori di gioielli di valore, ricchi di storia e molto ambiti nel settore. Il fascino di queste vetture datate è molto particolare e, anche per questo, richiedono una cura meticolosa. Parliamo ad esempio di come devono essere lucidate, il lavoro necessita precisione e competenza, e una grande attenzione per i dettagli. La lucidatura è una procedura che deve essere eseguita senza dubbio a regola d’arte e che soprattutto è in grado di riportare alla luce il vero splendore originale di un’auto d’epoca, regalando grandi soddisfazioni al proprietario. Vediamo come far tornare a brillare una vettura preziosa e datata.
Come lucidare un’auto d’epoca, prima serve lavarla accuratamente
Il primo passaggio da eseguire per preparare l’auto d’epoca ad essere lucidata è la pulizia profonda della carrozzeria, da fare in un luogo all’ombra, non colpito dai raggi del sole. Sarebbe meglio scegliere quindi un posto auto coperto o un garage, in modo da non rischiare, ed è necessario usare un prodotto specifico, in commercio esistono degli shampoo ceranti che, contenendo cere naturali, garantiscono un effetto brillante e di lunga durata. Alla fine del procedimento, l’auto deve essere ben asciugata con un panno morbido, per ottenere un ottimo risultato.
Lucidare un’auto d’epoca, come preparare la vettura
Prima di lucidare la carrozzeria del vostro gioiellino storico, è indispensabile andare a coprire e proteggere tutte le cromature e le parti in plastica. Queste infatti potrebbero subire dei danneggiamenti, è necessario applicarvi del nastro da carrozziere per preservarle. Il colore delle auto d’epoca è il primo strato di protezione del veicolo, per questo motivo bisogna lavorare con cura sulla vettura e fare in modo che smalto e vernice rimangano sempre integri e brillanti. La lucidatura deve essere effettuata in maniera professionale. Le vernici che venivano usate in passato infatti non hanno alcuna protezione e per questo motivo le auto d’epoca hanno bisogno di un intervento protettivo, in modo da rimanere intatte, sempre come nuove.
Come lucidare un’auto d’epoca, la cera professionale e il tocco finale
Diffidate di prodotti di basso livello ed economici, per lucidare un’auto di valore storico ne serve uno ottimo e professionale, preferibilmente una cera in pasta che pulisce e lucida la carrozzeria, lasciando anche un sottile strato in grado di proteggere la vettura dall’invecchiamento e dagli agenti atmosferici. Deve essere una cera adatta ad ogni tipologia di smalto e vernice, che contenga solventi e fluidi siliconici in grado di garantire un ottimo risultato. La lavorazione dovrebbe essere effettuata con una lucidatrice rotorbitale, una piccola levigatrice manuale che permette di facilitare la lavorazione e di cospargere la cera in modo uniforme sull’auto. Il tocco finale? Un goccio di olio di gomito per rimuovere le imperfezioni, eventuali aloni e graffietti non profondi.
Infine, non dimenticate le parti in plastica e le cromature che avete coperto con il nastro da carrozziere, rimuovetelo e strofinate bene con un panno morbido, per farle brillare. Nel caso in cui alcune cromature della vostra auto d’epoca siano rovinate, è fondamentale portare la vettura dal carrozziere, che smonta gli elementi da lucidare e li immerge in una soluzione apposita per farli tornare a splendere. La procedura completa di lucidatura dell’auto d’epoca dovrebbe essere ripetuta almeno un paio di volte l’anno, in modo da proteggere al meglio la macchina. Lucidandola più volte, l’auto ritroverà e manterrà nel tempo il suo splendore, come se fosse appena uscita dalle linee di produzione.
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Volkswagen Passat: modelli, prezzi, dotazioni e foto

La sesta generazione della Volkswagen Passat – nata nel 2014, sottoposta a un restyling nel 2019 e vincitrice del premio Auto dell’Anno 2015 – è una berlina tedesca disponibile a trazione anteriore o integrale sviluppata sullo stesso pianale della Touran e della Tiguan Allspace.
In queste due guide all’acquisto della Volkswagen Passat (una relativa alla variante a quattro porte e l’altra alla station wagon Variant) analizzeremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino della “segmento D” di Wolfsburg, una delle migliori proposte della categoria: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.
Le foto della Volkswagen Passat
Volkswagen Passat: le caratteristiche principali
La sesta serie della Volkswagen Passat è una berlina ingombrante (quasi 4,80 metri di lunghezza) costruita con grande cura.
Alti e bassi alla voce “praticità”: i passeggeri posteriori non hanno molti centimetri a disposizione delle spalle e delle gambe ma c’è tanto spazio nella zona della testa e il bagagliaio è immenso (586 litri).

Gli allestimenti della Volkswagen Passat
Gli allestimenti della Volkswagen Passat sono tre: Business, Executive e GTE.
Volkswagen Passat Business
La dotazione di serie della Volkswagen Passat Business comprende:
Equipaggiamento esterno
- 4 cerchi in lega da 7J x 17 con pneumatici 215/55 R17 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
- 4 cerchi in lega leggera “London” 7 J x 17, argento
- Bulloni antifurto con sistema antifurto ampliato
- Cristalli laterali, lunotto e parabrezza in vetro atermico
- Gruppi ottici anteriori a LED
- Inserti cromati sui vetri laterali
- Listelli cromati ai finestrini laterali
- Senza denominazione motore sul cofano vano bagagli
- Fari anteriori a LED
- Fari posteriori a LED
- Regolazione profondità luce dei proiettori
- Mascherine di scarico nere
Equipaggiamento interno
- 2 luci LED nel vano piedi anteriore
- 2 portabevande anteriori con coperchio
- 2 luci di lettura anteriori e 2 luci di lettura posteriori a LED con ritardo dello spegnimento
- Ambient light – Illuminazione diffusa nell’abitacolo
- Bocchette dell’aria, elemento di comando delle luci con inserti cromati
- Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, regolabile in altezza e 2 prese d’aria posteriori
- Cielo in colore St. Tropez
- Inserti decorativi “Cross Hatch” alla plancia e ai rivestimenti portiere
- Inserti decorativi “Piano Black” per la consolle centrale
- Interfaccia USB C
- Listelli d’entrata nei vani porta in materiale sintetico
- Luce all’entrata e di emergenza LED nelle portiere anteriori
- Piano di copertura vano bagagli estraibile e scorrevole
- Rivestimenti dei sedili in tessuto, design “Wave”
- Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in tessuto
- Divano posteriore non sdoppiabile, schienale ribaltabile asimmetricamente, carico passante, appoggiabr. centrale, vano portaogg. e portabevanda
- Sedile ergoComfort con regolazione elettrica per il conducente dell’inclinazione schienale. Inclinazione seduta e profondità manuali
- Sedili anteriori regolabili in altezza
- Specchietti di cortesia illuminati nelle alette parasole, alette parasole conducente estraibile
- Supporti lombari per sedili anteriori, a regolazione elettrica lato conducente
- Vano portaoggetti con coperchio nella consolle del tetto
- Volante multifunzione e pomello cambio in pelle
- Volante multifunzione in pelle con palette al volante (per cambio DSG)
Equipaggiamento di sicurezza
- 3 appoggiatesta posteriori, ribassabili
- Appoggiatesta anteriori ottimizzati per la sicurezza, con regolazione in altezza e profondità
- Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag passeggero e airbag per le ginocchia sul lato conducente
- Sistema airbag a tendina per la testa dei passeggeri anteriori e posteriori, airbag laterali anteriori
- Cinture di sicurezza anteriori automatiche a tre punti con regolazione verticale e pretensionatore (per sedili posteriori solo laterali)
- Dynamic Road Sign Display, riconoscimento della segnaletica stradale tramite telecamera posizionata nel logo anteriore
- Fari fendinebbia e luce direzionale
- Fatigue Detection: Sistema di rilevazione della stanchezza del conducente
- Freni a disco anteriori e posteriori
- Front assist con riconoscimento pedoni
- Kit Primo soccorso
- Lane Assist
- Spia controllo pressione pneumatici
- Occhielli fissaggio Isofix (dispositivo per il fissaggio di 2 seggiolini per bambini sul divano posteriore)
- Regolazione automatica della distanza ACC incluso regolatore di velocità
- Regolazione automatica della distanza ACC “Stop & Go” incluso limitatore di velocità (solo DSG)
- Servizio chiamata di emergenza “eCall”
- Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente
- Travel Assist senza “Emergency Assist” per cambio manuale
- Travel Assist con “Emergency Assist” per cambio DSG
- Traffic Jam Assist
Equipaggiamento funzionale
- Antenna Diversity per ricezione FM
- Attivazione automatica luce di marcia, con luci diurne, funzione “Leaving Home” e funzione “Coming Home”
- Attrezzi di bordo
- “We Connect Plus” durata 12 mesi
- Chiusura di sicurezza per bambini, manuale
- Clacson bitonale
- Climatizzatore “Climatronic” 3 zone
- Computer di bordo “Plus” con display multifunzione
- Freno di stazionamento elettrico con funzione Auto Hold e assistente di partenza in salita
- Funzione avviamento Comfort “Press & Drive”
- Illuminazione interna con spegnimento ritardato e funzione dimmer, 2 luci di lettura LED anteriori e posteriori
- Online Connectivity Unit – OCU
- Park Pilot – sensori di parcheggio anteriori e posteriori
- Presa 12 V nella consolle centrale posteriore e nel vano bagagli
- Radio Digitale DAB+
- Riscaldamento aria supplementare elettronico (non per TSI)
- Servosterzo elettromeccanico regolato in funzione della velocità
- Sistema operativo MIB3
- Sistema Start&Stop con sistema di recupero energia in frenata
- Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, su lato conducente schermabile automaticamente, illuminazione esterna e funzione cordolo
- Sensore pioggia
- Servizio Chiamata di Emergenza
- Tire Mobility Set, compressore a 12 volt e sigillante per pneumatici
Volkswagen Passat Executive
La Volkswagen Passat Executive – la versione che ci sentiamo di consigliare, caratterizzata da un ottimo rapporto prezzo/dotazione – costa 2.000 euro più della Business a parità di motore e aggiunge:
Equipaggiamento esterno
- 4 cerchi in lega leggera “Nivelles” 7 J x 17, color nero, superficie lucida
- Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
- Listello paraurti posteriore cromato
- Mascherine di scarico cromate
Equipaggiamento interno
- Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
- Inserti in alluminio spazzolato alla plancia e ai rivestimenti portiere
- Listelli sottoporta anteriori e posteriori in acciaio
- Rivestimento sedili con fasce centrali in Alcantara; appoggiabraccia centrale e fianchetti sedili in pelle “Vienna”
- Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in similpelle
- Sedili anteriori riscaldabili
Equipaggiamento di sicurezza
- Differenziale autobloccante XDS (solo per BiTDI)
Equipaggiamento funzionale
- Adaptive Chassis Control – DCC (solo per BiTDI)
- “We Connect Plus” durata 36 mesi
- Digital Cockpit, cruscotto digitale personalizzabile da 10,25″
- Funzione ECO (solo per BiTDI)
- Natural Voice Control – Comando vocale
- Ugelli lavavetro anteriori riscaldabili
Volkswagen Passat GTE
La Volkswagen Passat GTE aggiunge rispetto alla Business:
Equipaggiamento esterno
- 4 cerchi in lega 8J x 18 con pneumatici 235/45 R18 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
- 4 cerchi in lega leggera “Monterey” 8 J x 18, argento
- Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
- Listello paraurti posteriore cromato
- Logo “GTE” sul cofano vano bagagli, laterale e griglia anteriore
- Mascherine di scarico cromate
Equipaggiamento interno
- Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
- Volante multifunzione sportivo in pelle con palette al volante
Equipaggiamento di sicurezza
- Freni a disco anteriori e posteriori con pinze dei freni Blu
Equipaggiamento funzionale
- “We Connect Plus” durata 36 mesi
- Digital Cockpit, cruscotto digitale personalizzabile da 10,25″
- Natural Voice Control – Comando vocale
- Presa di ricarica e cavo di alimentazione per stazione di ricarica a corrente alternata
- Niente riscaldamento aria supplementare elettronico e Tire Mobility Set

Volkswagen Passat: modelli e prezzi di listino
Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Volkswagen Passat. La gamma motori della sesta generazione della berlina teutonica è composta da sei unità sovralimentate:
- un 1.5 turbo benzina TSI da 150 CV
- un 1.4 turbo ibrido plug-in benzina GTE da 218 CV
- un 1.6 turbodiesel TDI da 120 CV
- un 2.0 turbodiesel TDI da 150 CV
- un 2.0 turbodiesel TDI da 190 CV
- un 2.0 biturbodiesel BiTDI da 240 CV
Volkswagen Passat 1.5 TSI (da 34.000 euro)
La Volkswagen Passat 1.5 TSI (prezzi fino a 36.550 euro) è l’unica versione a benzina della “segmento D” tedesca e monta un motore 1.5 turbo benzina da 150 CV e 250 Nm di coppia.
Volkswagen Passat GTE (51.350 euro)
La Volkswagen Passat GTE è la variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile con una presa di corrente) benzina della berlina di Wolfsburg. Il motore è un 1.4 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza totale di 218 CV.
Volkswagen Passat 1.6 TDI (36.750 euro)
La Volkswagen Passat 1.6 TDI è la versione diesel “base” della sesta serie della berlina teutonica e ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbodiesel da 120 CV e 250 Nm di coppia.
Volkswagen Passat 2.0 TDI (da 37.500 euro)
La Volkswagen Passat 2.0 TDI (prezzi fino a 42.050 euro) è spinta da un motore 2.0 turbodiesel da 150 CV e 340 Nm di coppia.
Volkswagen Passat 2.0 TDI 190 CV (da 44.200 euro)
La Volkswagen Passat 2.0 TDI 190 CV (prezzi fino a 46.200 euro) è la versione che ci sentiamo di consigliare della “segmento D” germanica: poco agile nelle curve, monta un motore poco assetato di gasolio penalizzato da un’erogazione poco convincente (non particolarmente corposa in basso e debole in fase di allungo).
Volkswagen Passat 2.0 BiTDI (50.400 euro)
La Volkswagen Passat 2.0 BiTDI è la versione più grintosa della berlina di Wolfsburg: piacevole da guidare nel misto, ospita sotto il cofano un motore dalla cilindrata contenuta che consente di risparmiare sull’assicurazione RC Auto. Va detto, però, che esistono rivali a sei cilindri più scattanti, meno assetate di gasolio, con un sound più coinvolgente e con un cambio automatico più reattivo.

Volkswagen Passat: gli optional
La dotazione di serie della Volkswagen Passat andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: gli IQ-LIGHT – Fari Matrix LED (2.020 euro: fari anteriori LED Matrix IQ.LIGHT, gruppi ottici posteriori a LED con indicatori di direzione dinamici e regolazione dinamica dei fari abbaglianti Dynamic Light Assist) e la vernice metallizzata (860 euro).
Sulle versioni Business e GTE ci vorrebbero gli interni in pelle“Vienna” (2.475 euro con sedili anteriori “comfort sport” riscaldabili e ugelli tergicristalli anteriori riscaldati automaticamente) mentre sulla Executive aggiungeremmo il tetto panoramico apribile elettricamente (1.235 euro).
Volkswagen Passat usata
La versione a quattro porte della sesta generazione della Volkswagen Passat non è molto richiesta sul mercato dell’usato (le station wagon Variant sono molto più apprezzate) ma si trovano abbastanza facilmente di seconda mano i primi esemplari del 2014 dotati del motore 2.0 turbodiesel TDI da 150 CV a meno di 20.000 euro.
Le foto della Volkswagen Passat Variant
Volkswagen Passat Variant: le caratteristiche principali
La Volkswagen Passat Variant – versione station wagon della sesta generazione della berlina di Wolfsburg è una familiare relativamente compatta se paragonata alle concorrenti – sotto i 4,80 metri di lunghezza – contraddistinta da un ampio bagagliaio (non curato come l’abitacolo).
Per quanto riguarda lo spazio a disposizione di chi si accomoda dietro troviamo tanti centimetri nella zona della testa e pochi per le spalle e le gambe.

Gli allestimenti della Volkswagen Passat Variant
Gli allestimenti della Volkswagen Passat Variant sono quattro: Business, Alltrack, Executive e GTE.
Volkswagen Passat Variant Business
La Volkswagen Passat Variant Business – la versione che ci sentiamo di consigliare – è ricca ma costosa e offre:
Equipaggiamento esterno
- 4 cerchi in lega da 7J x 17 con pneumatici 215/55 R17 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
- 4 cerchi in lega leggera “London” 7 J x 17, argento
- Bulloni antifurto con sistema antifurto ampliato
- Cristalli laterali, lunotto e parabrezza in vetro atermico
- Gruppi ottici anteriori a LED
- Inserti cromati sui vetri laterali
- Listelli cromati ai finestrini laterali
- Senza denominazione motore sul cofano vano bagagli
- Fari anteriori a LED
- Fari posteriori a LED
- Mancorrenti al tetto cromati
- Regolazione profondità luce dei proiettori
- Mascherine di scarico nere
Equipaggiamento interno
- 2 luci LED nel vano piedi anteriore
- 2 portabevande anteriori con coperchio
- 2 luci di lettura anteriori e 2 luci di lettura posteriori a LED con ritardo dello spegnimento
- Ambient light – Illuminazione diffusa nell’abitacolo
- Bocchette dell’aria, elemento di comando delle luci con inserti cromati
- Bracciolo centrale anteriore con vano portaoggetti, regolabile in altezza e 2 prese d’aria posteriori
- Cielo in colore St. Tropez
- Inserti decorativi “Cross Hatch” alla plancia e ai rivestimenti portiere
- Inserti decorativi “Piano Black” per la consolle centrale
- Interfaccia USB C
- Listelli d’entrata nei vani porta in materiale sintetico
- Luce all’entrata e di emergenza LED nelle portiere anteriori
- Piano di copertura vano bagagli estraibile e scorrevole
- Rivestimenti dei sedili in tessuto, design “Wave”
- Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in tessuto
- Divano posteriore non sdoppiabile, schienale ribaltabile asimmetricamente, carico passante, appoggiabr. centrale, vano portaogg. e portabevanda
- Sedile ergoComfort con regolazione elettrica per il conducente dell’inclinazione schienale. Inclinazione seduta e profondità manuali
- Sedili anteriori regolabili in altezza
- Specchietti di cortesia illuminati nelle alette parasole, alette parasole conducente estraibile
- Supporti lombari per sedili anteriori, a regolazione elettrica lato conducente
- Vano portaoggetti con coperchio nella consolle del tetto
- Volante multifunzione e pomello cambio in pelle
- Volante multifunzione in pelle con palette al volante (per cambio DSG)
Equipaggiamento di sicurezza
- 3 appoggiatesta posteriori, ribassabili
- Appoggiatesta anteriori ottimizzati per la sicurezza, con regolazione in altezza e profondità
- Airbag per conducente e passeggero, con disattivazione airbag passeggero e airbag per le ginocchia sul lato conducente
- Sistema airbag a tendina per la testa dei passeggeri anteriori e posteriori, airbag laterali anteriori
- Cinture di sicurezza anteriori automatiche a tre punti con regolazione verticale e pretensionatore (per sedili posteriori solo laterali)
- Dynamic Road Sign Display, riconoscimento della segnaletica stradale tramite telecamera posizionata nel logo anteriore
- Fari fendinebbia e luce direzionale
- Fatigue Detection: Sistema di rilevazione della stanchezza del conducente
- Freni a disco anteriori e posteriori
- Front assist con riconoscimento pedoni
- Kit Primo soccorso
- Lane Assist
- Spia controllo pressione pneumatici
- Occhielli fissaggio Isofix (dispositivo per il fissaggio di 2 seggiolini per bambini sul divano posteriore)
- Regolazione automatica della distanza ACC incluso regolatore di velocità
- Regolazione automatica della distanza ACC “Stop & Go” incluso limitatore di velocità (solo DSG)
- Servizio chiamata di emergenza “eCall”
- Specchietto retrovisore interno schermabile automaticamente
- Travel Assist senza “Emergency Assist” per cambio manuale
- Travel Assist con “Emergency Assist” per cambio DSG
- Traffic Jam Assist
Equipaggiamento funzionale
- Antenna Diversity per ricezione FM
- Attivazione automatica luce di marcia, con luci diurne, funzione “Leaving Home” e funzione “Coming Home”
- Attrezzi di bordo
- “We Connect Plus” durata 12 mesi
- Chiusura di sicurezza per bambini, manuale
- Clacson bitonale
- Climatizzatore “Climatronic” 3 zone
- Computer di bordo “Plus” con display multifunzione
- Freno di stazionamento elettrico con funzione Auto Hold e assistente di partenza in salita
- Funzione avviamento Comfort “Press & Drive”
- Illuminazione interna con spegnimento ritardato e funzione dimmer, 2 luci di lettura LED anteriori e posteriori
- Online Connectivity Unit – OCU
- Park Pilot – sensori di parcheggio anteriori e posteriori
- Presa 12 V nella consolle centrale posteriore e nel vano bagagli
- Radio Digitale DAB+
- Riscaldamento aria supplementare elettronico (non per TSI)
- Servosterzo elettromeccanico regolato in funzione della velocità
- Sistema operativo MIB3
- Sistema Start&Stop con sistema di recupero energia in frenata
- Specchietti retrovisori esterni regolabili, riscaldabili e ripiegabili elettricamente, su lato conducente schermabile automaticamente, illuminazione esterna e funzione cordolo
- Sensore pioggia
- Servizio Chiamata di Emergenza
- Tire Mobility Set, compressore a 12 volt e sigillante per pneumatici
Volkswagen Passat Alltrack
La Volkswagen Passat Alltrack ha un buon rapporto prezzo/dotazione e aggiunge rispetto alla Business:
Equipaggiamento esterno
- Assetto rialzato
- 4 cerchi in lega da 8J x 17 con pneumatici 225/55 R17 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
- 4 cerchi in lega “Ancona” 8 J x 17, argento
- Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
- Listello paraurti posteriore cromato
- Logo “Alltrack” sul cofano vano bagagli, laterale e griglia anteriore
- Mascherine di scarico cromate
Equipaggiamento interno
- Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
- Inserti decorativi “Tracks” alla plancia portastrumenti e ai rivestimenti portiere
- Listelli sottoporta anteriori e posteriori in acciaio
- Pedaliera in acciaio spazzolato
- Rivestimento sedili in tessuto, design “7 Summits”, fianchetti lat. dei sedili in Alcantara, appogg. con logo “Alltrack”
- Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in similpelle
- Volante multifunzione sportivo in pelle con palette al volante
Equipaggiamento di sicurezza
- Differenziale autobloccante XDS (solo per BiTDI)
Equipaggiamento funzionale
- Adaptive Chassis Control – DCC (solo per BiTDI)
- “We Connect Plus” durata 36 mesi
- Digital Cockpit
- Driving Profile Selection – Selezione del profilo di guida
- Freno di stazionamento elettrico con funzione Auto Hold e assistente di partenza in salita e “Hill Descent Control”
- Funzione ECO
- Natural Voice Control
Volkswagen Passat Variant Executive
La Volkswagen Passat Variant Executive – piuttosto cara – costa 2.000 euro più della Business a parità di motore e aggiunge:
Equipaggiamento esterno
- 4 cerchi in lega leggera “Nivelles” 7 J x 17, color nero, superficie lucida
- Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
- Listello paraurti posteriore cromato
- Mascherine di scarico cromate
Equipaggiamento interno
- Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
- Inserti in alluminio spazzolato alla plancia e ai rivestimenti portiere
- Listelli sottoporta anteriori e posteriori in acciaio
- Rivestimento sedili con fasce centrali in Alcantara; appoggiabraccia centrale e fianchetti sedili in pelle “Vienna”
- Rivestimento porte e pannelli laterali in schiuma espansa, inserti in similpelle
- Sedili anteriori riscaldabili
Equipaggiamento di sicurezza
- Differenziale autobloccante XDS (solo per BiTDI)
Equipaggiamento funzionale
- Adaptive Chassis Control – DCC (solo per BiTDI)
- “We Connect Plus” durata 36 mesi
- Digital Cockpit, cruscotto digitale personalizzabile da 10,25″
- Funzione ECO (solo per BiTDI)
- Natural Voice Control – Comando vocale
- Ugelli lavavetro anteriori riscaldabili
Volkswagen Passat Variant GTE
La Volkswagen Passat Variant GTE aggiunge rispetto alla Business:
Equipaggiamento esterno
- 4 cerchi in lega 8J x 18 con pneumatici 235/45 R18 autosigillanti e a bassa resistenza al rotolamento
- 4 cerchi in lega leggera “Monterey” 8 J x 18, argento
- Cristalli laterali posteriori e lunotto oscurati
- Listello paraurti posteriore cromato
- Logo “GTE” sul cofano vano bagagli, laterale e griglia anteriore
- Mascherine di scarico cromate
Equipaggiamento interno
- Bocchette dell’aria ed elementi di comando delle luci e specchietti retrovisori con inserti cromati
- Volante multifunzione sportivo in pelle con palette al volante
Equipaggiamento di sicurezza
- Freni a disco anteriori e posteriori con pinze dei freni Blu
Equipaggiamento funzionale
- “We Connect Plus” durata 36 mesi
- Digital Cockpit, cruscotto digitale personalizzabile da 10,25″
- Natural Voice Control – Comando vocale
- Presa di ricarica e cavo di alimentazione per stazione di ricarica a corrente alternata
- Niente riscaldamento aria supplementare elettronico e Tire Mobility Set

Volkswagen Passat Variant: modelli e prezzi di listino
Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Volkswagen Passat Variant. La gamma motori della sesta serie della station wagon tedesca è composta da sei unità sovralimentate:
- un 1.5 turbo benzina TSI da 150 CV
- un 1.4 turbo ibrido plug-in benzina GTE da 218 CV
- un 1.6 turbodiesel TDI da 120 CV
- un 2.0 turbodiesel TDI da 150 CV
- un 2.0 turbodiesel TDI da 190 CV
- un 2.0 biturbodiesel BiTDI da 240 CV
Volkswagen Passat Variant 1.5 TSI (da 35.000 euro)
La Volkswagen Passat Variant 1.5 TSI (prezzi fino a 37.550 euro) – l’unica versione a benzina della familiare di Wolfsburg – è agile nelle curve, comoda, silenziosa e scattante (“0-100” in 8,9 secondi). Il motore (particolarmente pronto ai bassi regimi) beve poco carburante, tranne nei percorsi urbani…
Volkswagen Passat Variant GTE (52.350 euro)
La Volkswagen Passat Variant GTE è la versione ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) benzina della station teutonica. Il motore è un 1.4 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 218 CV.
Volkswagen Passat Variant 1.6 TDI (37.750 euro)
La Volkswagen Passat Variant 1.6 TDI è la versione diesel “base” della sesta generazione della wagon tedesca e ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbodiesel da 120 CV e 250 Nm di coppia.
Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI (da 38.500 euro)
La Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI (prezzi fino a 43.050 euro) – la versione della station wagon germanica che ci sentiamo di consigliare – punta più sul comfort (comodità e silenziosità da dieci e lode) che sul piacere di guida. Il motore è pronto ai bassi regimi, vivace e si accontenta di poco gasolio.
Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI 190 CV (da 45.200 euro)
La Volkswagen Passat Variant 2.0 TDI 190 CV (prezzi fino a 47.200 euro) è una familiare comoda e piacevole da guidare al tempo stesso. Il motore è silenziosissimo ma ha un’erogazione concentrata in un arco ridotto di giri (debole ai bassi regimi e poco pimpante in allungo).
Volkswagen Passat Variant 2.0 BiTDI (da 49.500 euro)
La Volkswagen Passat Variant 2.0 BiTDI (prezzi fino a 51.400 euro) è la versione più “cattiva” della station di Wolfsburg: una wagon potente (240 CV) e agile nelle curve spinta da un motore dalla cilindrata contenuta che aiuta a risparmiare sull’assicurazione RC Auto. La concorrenza offre però propulsori a sei cilindri con un sound più riuscito e prestazioni più sportive e trasmissioni più fluide nei passaggi marcia quando si guida in modo allegro.

Volkswagen Passat Variant: gli optional
La dotazione di serie della Volkswagen Passat Variant andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: gli IQ-LIGHT – Fari Matrix LED (2.020 euro) e la vernice metallizzata (860 euro).
Sulle versioni Business, Alltrack e GTE aggiungeremmo gli interni in pelle “Vienna” (2.475 euro con sedili anteriori “comfort sport” riscaldabili e ugelli tergicristalli anteriori riscaldati automaticamente) mentre sulla Executive aggiungeremmo il tetto panoramico apribile elettricamente (1.235 euro).
Volkswagen Passat Variant usata
La sesta generazione della Volkswagen Passat Variant è molto richiesta sul mercato dell’usato: bastano poco più di 10.000 euro per trovare esemplari (iperchilometrati, va detto) del 2015 dotati del motore 1.6 turbodiesel TDI.
Volkswagen Passat Variant dimensioni
La Volkswagen Passat Variant è lunga 4,77 metri, larga 1,83 metri e alta 1,52 metri. La versione Alltrack che strizza l’occhio al mondo delle SUV è lunga 4,78 metri, larga 1,85 metri e alta 1,53 metri.
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Revisione auto e tagliando: le differenze

Spesso si confondono la revisione con il tagliando auto o vengono utilizzati come sinonimi, ma non lo sono affatto. La prima differenza infatti è che la revisione è obbligatoria per Legge, il tagliando invece non lo è, ma comunque si tratta di due controlli e interventi completamente differenti.
Revisione auto: di cosa si tratta
La revisione dell’auto è un controllo che la Legge impone e che serve per verificare che la vettura possa circolare sulle strade senza problemi e nella massima sicurezza, che le sue emissioni siano a norma (per l’inquinamento e la rumorosità). Infatti un’auto esce dalla fabbrica perfettamente a norma, poi negli anni la situazione può cambiare e quindi la stessa macchina potrebbe diventare meno sicura o addirittura pericolosa, per questo è obbligatorio fare la prima revisione dopo 4 anni dall’immatricolazione e poi ogni due anni. I controlli effettuati durante la revisione sono:
- stato dell’impianto frenante e delle sospensioni;
- stato degli avvisatori acustici e della marmitta;
- leggibilità del numero di telaio e coincidenza con quello scritto nella Carta di Circolazione;
- eventuale presenza di difetti sulla carrozzeria;
- visibilità e conformità dei dispositivi di pulizia e anti appannamento;
- idoneità di specchietti e vetri;
- stato delle luci e regolarità delle emissioni inquinanti e sonore;
- presenza del triangolo di emergenza e della ruota di scorta.
Se l’auto non supera la revisione, allora:
- se il risultato è “ripetere”, allora si può circolare per un mese ma bisogna nel frattempo mettere in regola le anomalie segnalate e rifare la revisione;
- se il risultato è “sospeso dalla circolazione” si può solo portare l’auto presso un’officina per la riparazione.
La revisione può essere effettuata presso la Motorizzazione Civile o una qualsiasi officina autorizzata dal Ministero dei Trasporti. Il costo è di 45 € presso la Motorizzazione e di 65,68 € circa in officina.
Tagliando auto: di cosa si tratta
Il tagliando è un altro controllo obbligatorio, ma solo sino alla fine della garanzia dell’auto, se non vi si provvede in questo periodo infatti si perde il diritto della garanzia stessa che offre la Casa produttrice. Il tagliando può essere fatto a scadenze temporali o anche in base al numero di km percorsi. Si tratta comunque nello specifico di un check-up approfondito della vettura, che serve a verificare lo “stato di salute” dei vari componenti. I controlli fatti solitamente per ogni modello sono i seguenti:
- l’impianto di illuminazione e frenante;
- livello dell’olio motore e dell’olio dei freni;
- condizione dei filtri e del climatizzatore;
- verifica del liquido di raffreddamento;
- stato delle sospensioni e delle gomme.
Una volta terminato il periodo di garanzia dell’auto, il tagliando periodico non è più obbligatorio, ma ovviamente è una procedura molto utile per la sicurezza e la salute della propria macchina. È infatti importante controllare periodicamente lo stato generale dell’auto, in questo modo si possono notare eventuali anomalie o malfunzionamenti in tempo, evitando così degli interventi più profondi e quindi anche più costosi.
Dal momento dell’entrata in vigore del Regolamento Europeo CE 461/2010 oggi si può scegliere qualsiasi officina per il proprio tagliando auto, senza che perda la garanzia. Il tagliando non ha un costo fisso, anzi dipende dalla marca e dal modello dell’auto che si possiede e si porta in officina appunto per il controllo approfondito periodico. Molto dipende ovviamente anche dalle componenti da sostituire e dai controlli che vengono eseguiti nel dettaglio.
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Pulizia tergicristalli, tutti i consigli per spazzole efficienti

Per un’ottima visibilità in auto è fondamentale che i vetri siano sempre ben puliti, infatti se si appannano o sono sporchi, la visuale peggiora e può essere pericoloso per la sicurezza dell’automobilisai e degli altri utenti che incontra per la strada. Bastano poche e semplici azioni per tenere sempre puliti i vetri della macchina, in modo da affrontare la guida nel massimo della sicurezza e anche eventuali situazioni che potrebbero essere rischiose.
Chiaramente un altro fattore molto importante nel tenere l’auto sempre pulita e igienizzata, compresi quindi parabrezza, lunotto e vetri laterali, è l’aspetto esteriore del veicolo, che può sembrare sempre come nuovo e soprattutto l’igiene, che è fondamentale. Un elemento che deve sempre essere mantenuto pulito, senza che si rovini e in modo che resti morbido, sono le spazzole tergicristallo.
Come pulire le spazzole tergicristallo
La prima cosa da tenere presente prima di iniziare a pulire le spazzole è che bisogna trovarsi in una zona all’ombra per lavorare e che è necessario sollevarle, per poter intervenire meglio sulle lame. Anzi, prima di pulire, controllate in che stato sono le lame di gomma, potrebbero essersi indurite o addirittura essere talmente usurate da dover essere sostituite.
Di seguito i vari metodi per la pulizia dei tergicristalli, che garantiscono la morbidezze delle lame:
- con aceto e vaselina;
- con olio da cucina;
- con alcol denaturato.
I passaggi da eseguire sono i seguenti:
- nel primo caso è bene utilizzare un panno morbido, versarvi dell’aceto e passarlo sulle lame di gomma dei tergicristalli; alla fine è necessario risciacquare con un panno imbevuto d’acqua, fare asciugare e passare la vaselina sulle lame, per poi far nuovamente asciugare il tutto;
- con l’olio da cucina, anche questo basta passarlo sulle spazzole con l’aiuto di un panno e lasciare agire una notte intera. Al mattino prendere un panno pulito e rimuovere i residui di olio, poi far partire i tergicristalli spruzzando un po’ d’acqua;
- anche l’alcol denaturato si può passare con un panno morbido sulle lame dei tergicristalli della vostra auto. L’alcol scalda la gomma delle spazzole e la rende più fluida e morbida, per questo motivo è bene lasciarlo agire per qualche ora.
Sono solo dei semplici consigli per pulire i vostri tergicristalli senza rovinarli e anzi facendoli apparire come nuovi, morbidi, fluidi e funzionali. Queste operazioni di manutenzione andrebbero fatte all’occorrenza oppure ogni 3.000-5.000 km al massimo. Se le spazzole invece sono usurate, devono essere sostituite.
Liquido dei tergicristalli: a cosa serve
Si tratta del detergente che si usa per pulire il parabrezza anteriore e il lunotto posteriore. Il liquido deve essere ricaricato periodicamente, è un’operazione molto veloce e semplice, che può essere effettuata autonomamente. Non vi è alcuna difficoltà, basta riempire la vaschetta del liquido lavavetri, anche senza l’intervento di un meccanico o di un benzinaio. Fate attenzione prima di procedere con la ricarica del liquido, aspettate che il motore dell’auto sia completamente freddo, altrimenti rischiate di scottarvi. Poi basta aprire il cofano, cercare la vaschetta del lavavetri, che si può riconoscere da un simbolo che rappresenta il parabrezza con delle gocce d’acqua, il disegno appare sul tappo della vaschetta stessa. Una volta aperto il tappo basta versare il liquido per i tergicristalli senza farlo fuoriuscire. Infine riavvitate bene il tappo, chiudete il cofano e accendete l’auto per provare il nuovo detergente.
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Carta verde, a cosa serve e in quali Paesi la chiedono ancora
La carta verde – nota anche come Carta Internazionale di assicurazione dei veicoli a motore – è un documento fondamentale per chi guida all’estero. Scopriamo insieme a cosa serve e in quali Paesi la chiedono.
Che cos’è la carta verde?
La carta verde è il certificato internazionale che consente a un veicolo di entrare e circolare in un Paese estero essendo in regola con l’obbligo dell’assicurazione RCA (Responsabilità Civile Auto) obbligatoria nel Paese visitato.
In quali Paesi non è più necessaria la carta verde?
La carta verde non è più necessaria nei seguenti Paesi:
- Andorra
- Austria
- Belgio
- Bulgaria
- Cipro
- Croazia
- Danimarca
- Estonia
- Finlandia
- Francia
- Germania
- Grecia
- Irlanda
- Islanda
- Italia
- Lettonia
- Liechtenstein
- Lituania
- Lussemburgo
- Malta
- Norvegia
- Paesi Bassi
- Polonia
- Portogallo
- Repubblica Ceca
- Regno Unito
- Romania
- Serbia
- Slovacchia
- Slovenia
- Spagna
- Svezia
- Svizzera
- Ungheria
Quali Paesi chiedono ancora la carta verde?
La carta verde è ancora richiesta nei seguenti Paesi:
- Albania
- Azerbaigian
- Bielorussia
- Bosnia ed Erzegovina
- Iran
- Israele
- Macedonia del Nord
- Marocco
- Moldavia
- Montenegro
- Russia
- Tunisia
- Turchia
- Ucraina
Le imprese di assicurazione hanno però libera facoltà di escludere la garanzia per alcuni Paesi barrando la relativa casella sulla carta verde.
Cosa bisogna fare nei Paesi non citati in questi due elenchi?
Acquistare alla frontiera un’apposita polizza temporanea. Questo va fatto anche se si è privi di carta verde nei Paesi che ancora la chiedono.
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