Suzuki CELERIO, l’auto a benzina più efficiente
La Guida Ministeriale sul risparmio di carburanti e sulle emissioni di CO2 del 2015 ha attribuito alla Suzuki CELERIO il ruolo di ambasciatrice dell’efficienza, definendola il riferimento assoluto tra le vetture alimentate a benzina.Per le sue inarrivabili doti di efficienza e rispetto ambientale, CELERIO è stata premiata al Green Prix 2016, manifestazione istituita nell’ambito del progetto globale No Smog Mobility. Il premio è stato ritirato al Direttore Commerciale Mirko Dall’Agnola.Suzuki CELERIO DUALJET è leader in efficienza grazie a emissioni di CO₂ pari a 84 g/km, con consumi di carburante che arrivano a soli 3,6 l/100km nel ciclo combinato (3,4 l/100km nel ciclo extra-urbano – 4,1 l/100km nel ciclo urbano).Il merito di questi risultati è attribuibile alla tecnologia all’avanguardia del propulsore 1.0 tre cilindri con fasatura variabile VVT e sistema Start&Stop, assieme alla progettazione di ultima generazione orientata al più proficuo contenimento del peso della vettura. Efficiente anche su 4 ruote motriciLa tecnologia Suzuki in tema di rispetto per l’ambiente si sposa con la tradizione leader mondiale della Casa nel settore delle quattro ruote motrici.Il SUV compatto VITARA 1.6 DDiS con l’innovativo sistema 4WD ALLGRIP si attesta come la SUV a 4 ruote motrici con le emissioni di CO2 più basse del mercato italiano: soli 111 g/km, inferiore anche ai valori delle vetture utilitarie (auto ibride escluse) e consumi pari 4,2 l/100km nel ciclo combinato (4,0 l/100km nel ciclo extra-urbano – 4,7 l/100km nel ciclo urbano).
Fonte:
Renault Nissan: oltre 8,5 mln di vetture vendute nel 2015
L’Alleanza Renault-Nissan ha venduto 8.528.887 veicoli nel 2015, con un incremento di circa l’1% rispetto al 2014, grazie a vendite record negli Stati Uniti, in Cina e in Europa.Le vendite, in cumulato, del 4° costruttore automobilistico mondiale, che comprende il Gruppo Renault, Nissan Motor Co., Ltd e il russo AVTOVAZ, sono rimaste stabili tra il 2014 e il 2015, nonostante un forte calo del mercato russo e brasiliano.Gruppo Renault, terzo costruttore europeoRenault, terzo costruttore europeo, ha venduto 2.801.592 veicoli nel mondo nel 2015, in crescita del 3,3% rispetto al 2014, su un mercato in progressione dell’1,6%. La Casa francese registra così un incremento delle vendite per il terzo anno consecutivo. Il marchio Dacia ha realizzato, a sua volta, un record di vendite, con 550.920 veicoli, in crescita del 7,7%.Renault è la Marca che registra la crescita più rapida in Europa, con una quota di mercato del 10,1%, su un mercato in aumento del 9,4%, confermando, tra l’altro, la sua posizione di leader del veicolo commerciale in Europa per il 18° anno consecutivo.Nissan: + 2,1% nel 2015Nissan ha registrato vendite record con 5.421.804 autovetture e veicoli commerciali commercializzati nel mondo, pari ad un incremento del 2,1%. In ciascuno dei suoi due principali mercati, gli Stati Uniti e la Cina, Nissan ha venduto almeno 1,25 milioni di unità. Infiniti ha ottenuto vendite pari a 215.250 unità (+16%) rispetto all’anno precedente.Cede Autovaz, colpa del mercato russoAutovaz, che commercializza veicoli con marchio LADA, ha venduto 305.491 unità, in calo del 31,5% a causa del brusco degrado del mercato russo. L’Alleanza Renault-Nissan detiene una partecipazione di maggioranza nel capitale di AVTOVAZ, tramite una joint-venture con l’azienda pubblica Rostec. In Russia, circa un veicolo su tre è stato venduto dall’Alleanza Renault-Nissan e da AVTOVAZ.Nonostante il calo superiore al 35% dell’insieme del mercato automobilistico russo, l’Alleanza è riuscita ad aumentare la sua quota di mercato, che passa dal 30,7% nel 2014, al 32,3% nel 2015.I primi 10 mercati dell’alleanza Renault-NissanStati UnitiNegli Stati Uniti, Nissan ha registrato un record storico, con 1.484.918 veicoli venduti, pari ad un incremento del 7,1%, corrispondente ad una quota di mercato record dell’8,5%. Nissan ha registrato vendite annue eccezionali, in particolare per i modelli Rogue, Versa, NV e NV200. Le vendite sono aumentate del 20% rispetto al 2014 nel segmento dei veicoli commerciali leggeri.CinaIn Cina, Nissan ha venduto 1,25 milioni di veicoli, pari da un incremento del 6,3%. Nissan conserva il suo posto di primo costruttore giapponese in Cina, con una quota di mercato superiore al 5%.All’inizio del mese, Renault ha avviato la produzione del Crossover Kadjar, primo modello prodotto da Renault in Cina nell’ambito della joint-venture con Dongfeng Motor Corp., nello stabilimento ubicato a Wuhan. Il nuovo sito disporrà di una capacità produttiva iniziale di 150.000 veicoli l’anno, con la possibilità di portarla successivamente a 300.000 unità l’anno.FranciaIn Francia, mercato domestico di Renault, il Costruttore ha venduto 607.173 unità, pari ad un incremento del 5,1%, con una quota di mercato che si attesta al 26,4%. Clio, piccola compatta, è il modello di autovettura più venduto per il 6° anno consecutivo. Renault ZOE è leader delle autovetture elettriche, con una quota di mercato del 60%.GiapponeIn Giappone, mercato domestico di Nissan, il costruttore ha venduto 589.046 veicoli, registrando una flessione del 12,1%. Nissan mantiene la sua quota di mercato all’11,7%.MessicoIn Messico, Nissan registra vendite record di 348.941 veicoli, pari ad un incremento del 19%. Con una quota di mercato del 25,8% nel 2015, Nissan è la Marca numero 1 in Messico per il sesto anno consecutivo.BrasileIn Brasile, secondo mercato di Renault, la penetrazione del Costruttore aumenta di 0,2 punti, raggiungendo il 7,3%, in un mercato che si contrae del 25,5%.IndiaIn India, mercato destinato a diventare in futuro un importante pilastro della crescita industriale e commerciale dell’Alleanza, Renault è la Marca europea preferita e realizza 53.848 vendite, in crescita di oltre il 20%.Oltre 80.000 clienti indiani hanno ordinato la berlina compatta Renault Kwid dal suo lancio, a settembre. Kwid è il primo veicolo dell’Alleanza realizzato sulla piattaforma Common Module Family-A. Si tratta della categoria più piccola ed accessibile di veicoli assemblati sulle CMF dell’Alleanza. La marca Datsun lancerà un modello basato sull’architettura CMF-A durante l’anno.Leader mondiale nel mercato EVL’Alleanza vende circa un veicolo al 100% elettrico su due nel mondo. A fine dicembre, l’Alleanza ha venduto un totale di 302.000 veicoli elettrici nel mondo. Nissan LEAF, con 201.000 unità vendute dal lancio nel 2010, resta il veicolo elettrico più venduto al mondo.Da ottobre 2011, data in cui ha cominciato a vendere veicoli elettrici, Renault ha venduto un totale di 83.000 veicoli elettrici nel mondo (compreso il quadriciclo urbano al 100% elettrico Twizy). Kangoo Z.E. continua a distinguersi come il veicolo commerciale elettrico più venduto in Europa.Nel 2015, l’Alleanza Renault-Nissan ha venduto 85.000 veicoli elettrici, pari ad un aumento di oltre il 2,5% rispetto al 2014. Le immatricolazioni dei veicoli elettrici Nissan hanno subìto una contrazione superiore al 9,8%, mentre quelle di Renault crescevano più del 45%. Nel 2016, Nissan LEAF sarà equipaggiata con una nuova batteria di una capacità di 30 kWh, che proporrà così un’autonomia superiore del 20% a quella della precedente versione 24 kWh. Oltre a LEAF, Nissan vende anche il furgone elettrico e-NV200.In Europa, le vendite di veicoli elettrici Nissan sono aumentate del 14,3% nel 2015 e rappresentano circa 20.000 unità. Le vendite di veicoli elettrici di Renault in Europa sono cresciute del 49% e registrano un totale di circa 23.100 veicoli (Twizy esclusa). Renault ZOE si è imposta come il veicolo elettrico più venduto in Europa nel 2015, e rappresenta una quota di mercato del 19% circa.
Fonte:
Automotoretrò 2016, auto d’epoca in festa a Torino
Automotoretrò 2016, in programma a Torino dal 12 al 14 febbraio, è uno degli eventi più importanti d’Italia dedicati alle auto d’epoca. Di seguito troverete tutte le informazioni utili (date, orari, prezzi dei biglietti, etc…) per seguire nel migliore dei modi la 34° edizione della rassegna piemontese.Lo scorso anno Automotoretrò ha visto la partecipazione di oltre 60.000 visitatori e più di 1.200 espositori. Nel 2016 sarà possibile ammirare una decina di prototipi appartenenti alla Collezione Bertone recentemente acquisita dall’ASI, 16 stand dedicati alle moto e si festeggeranno i 70 anni della Vespa, gli 80 anni della Fiat Topolino e i 50 anni dell’Alfa Romeo Duetto.Automotoretrò 2016: informazioni utili
Indirizzo: Lingotto Fiere – Via Nizza 294 – Torino
Date: da venerdì 12 febbraio a domenica 14 febbraio 2016
Orari: Venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 09:00 alle 19:00
Biglietti: Intero 12 euro, ridotto (per ragazzi da 10 a 12 anni e invalidi inferiori all’80% con accompagnatore) 8 euro, gratis per ragazzi fino a 10 anni e invalidi oltre 80% con accompagnatore.Abbonamenti: due giorni 20 euro, tre giorni 30 euro
Fonte
Stefano Iacoponi, progettista made in Italy
Stefano Iacoponi non è un personaggio molto conosciuto ma ha scritto la storia del Gruppo Fiat supervisionando alcuni dei progetti più importanti del colosso torinese. Un esempio su tutti? Il motore FIRE. Scopriamo insieme la storia dell’ingegnere e progettista toscano.Stefano Iacoponi, la biografiaStefano Iacoponi nasce il 20 agosto 1941 a Cascina (Pisa). Dopo aver conseguito la laurea con lode in ingegneria meccanica all’Università di Pisa entra in Ferrari nel 1965 come progettista motori e telaio.A Maranello si occupa dello sviluppo del propulsore 2.0 boxer 12 cilindri della 212 E (vettura che conquista il campionato europeo della montagna nella categoria prototipi con lo svizzero Peter Schetty), lavora su una monoposto di F1 a trazione integrale e viene nominato responsabile dell’Ufficio Studi Speciali del Cavallino.Il trasferimento in AbarthNel 1969 Stefano Iacoponi lascia la Ferrari per diventare dirigente responsabile della progettazione, sperimentazione e produzione di motori e cambi di velocità all’Abarth. In Corso Marche lavora sull’introduzione dell’iniezione e crea diversi propulsori entrati nella storia della Casa dello Scorpione.Qualche esempio? Il 1.0 dell’Autobianchi A112 Abarth (1971), il 1.756 bialbero della Fiat 124 Abarth Rally (campionessa europea 1972 con Raffaele Pinto e 1975 con Maurizio Verini) e, soprattutto, il 2.0 della Fiat 131 Abarth capace di conquistare cinque mondiali WRC: due Piloti (1978 con il finlandese Markku Alén e 1980 con il tedesco Walter Röhrl) e tre Costruttori (1977, 1978, 1980).L’era FiatIl 1977 è l’anno in cui Stefano Iacoponi diventa responsabile della progettazione dei motori, dei cambi e degli organi di guida e frenatura di Fiat Auto. Da questo momento in poi tutti i propulsori e le trasmissioni di nuova progettazione del colosso torinese vengono realizzati sotto la sua direzione.Nel 1984 Iacoponi viene nominato direttore dell’ingegneria motopropulsori e risale all’anno successivo il lancio dell’innovativo motore FIRE (Fully Integrated Robotized Engine). Nel 1988 viene invece chiamato a ricoprire il ruolo di responsabile dell’ingegneria Alfa Romeo.Gli anni ’90Tra il 1991 – anno di debutto della concept Alfa Romeo Proteo (una spider con un innovativo tetto ripiegabile a scomparsa) e il 1999 Stefano Iacoponi è Direttore tecnico Fiat Auto. Sotto la sua direzione vedono la luce tre vetture capaci di aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno: la Fiat Punto (1995), le Fiat Bravo e Brava (1996) e l’Alfa Romeo 156 (1998).La berlina del Biscione merita di essere ricordata anche perché nel 1997 porta al debutto il primo motore turbodiesel common rail, sviluppato dal Gruppo Fiat e industrializzato da Bosch.Stefano Iacoponi lascia nel 1999 il ruolo di Direttore Tecnico Fiat Auto per diventare presidente del Centro Ricerche Fiat (carica ricoperta fino al 2003). Ora gestisce uno studio di progettazione indipendente.
Fonte
Giulia: in ritardo per colpa dei crash test?
Cosa succede in Casa Alfa Romeo? Il piano di rilancio del Biscione sembrerebbe continuare a trovare intoppi dopo intoppi sul suo cammino. Giulia è il nome che tutti hanno in bocca ormai da qualche anno.A giugno del 2015, finalmente, era stata svelata nella versione più esclusiva di tutta la gamma, la Quadrifoglio, che subito si era tolta lo sfizio di girare al Nurburgring con tempi da record. Questa doveva essere la carta di presentazione in grado di riaprire una breccia nei cuori degli alfisti. Poi la prima frenata: si annunciano ritardi sulla produzione, mesi dopo mesi il suo arrivo sul mercato slitta tanto che ancora, ad oggi, non si e fatta vedere nei concessionari. Anzi, è di pochi giorni fa l’annuncio di Marchionne di altri ritardi: il piano di rilancio Alfa Romeo slitterà ancora (ufficialmente a causa della crisi cinese) e alcuni modelli previsti arriveranno solo nel 2020.Crash test non superati?Ma torniamo alla Giulia. È di oggi la notizia del richiamo di FCA di Roberto Fedeli che dopo poco più di un anno in BMW ritorna (con 26 anni di esperienza in Ferrari e con un ruolo chiave nello sviluppo de LaFerrari) a dare una mano come CTO (Chief Technical Officer) di Alfa e Maserati. Che c’entra questo nuovo incarico con la nuove berlina del Biscione? Secondo la testata Automotive News Europe alcuni fornitori di Alfa Romeo avrebbero dichiarato che la Giulia non avrebbe passato i test di sicurezza nei crash test frontali, laterali e posteriori. Proprio questo fail sarebbe il motivo dei ritardi causati da un necessario e vasto re-engineering della Giulia.
Fonte:
Nissan Kicks, il nuovo crossover debutterà presto
Nissan, attraverso Carlos Ghosn (Presidente e CEO di Nissan Motor Co., Ltd.), ha annunciato la produzione di un nuovo crossover ispirato al Concept Kicks, presentato al São Paulo Motor Show 2014. Grazie a investimenti pari a 750 milioni di Real (192 milioni di $), Nissan Kicks verrà prodotto presso il Resende Industrial Complex, nello Stato di Rio de Janeiro.Lo stabilimento è stato inaugurato nel 2014 e attualmente produce i veicoli compatti March e Versa. Con la produzione di Kicks, Nissan prevede di assumere 600 nuovi dipendenti e di avviare un secondo turno di lavoro nello stabilimento produttivo. Il Concept Kicks ha preso forma grazie alla collaborazione di due studi locali di design Nissan: il Nissan Design America (NDA) di San Diego e il Nissan Design America – Rio (NDA–R), che hanno lavorato sotto la guida del Nissan Global Design Center in Giappone. I due team sono attualmente impegnati nella progettazione e nello sviluppo del modello destinato alla vendita.Parallelamente al lancio sui mercati sudamericani, Nissan è impegnata nello studio del piano di lancio di Kicks in altri mercati, sottolineando l’impegno del Marchio nel consolidare la propria leadership globale nel segmento Crossover.
Fonte:
Quando Renault vinceva in F1, le foto più belle del biennio 2005-2006
In occasione del ritorno della Renault in F1 abbiamo voluto ricordare i momenti migliori della scuderia francese nel Circus e più precisamente le stagioni 2005 e 2006, quelle in cui – grazie a Fernando Alonso e al nostro Giancarlo Fisichella – la Régie riuscì a conquistare quattro Mondiali fermando il dominio della Ferrari e di Michael Schumacher.In questa gallery troverete le foto più belle del biennio che vide la Renault dominare in F1, un periodo che segnò il passaggio dai motori V10 ai propulsori V8.
Fonte
Promozioni auto febbraio 2016: le occasioni del mese
Le promozioni auto di febbraio 2016 sono molto ricche: questo mese sarà possibile beneficiare di sconti particolarmente sostanziosi su tanti modelli amati dal pubblico italiano.Le proposte più “sfiziose” riguardano soprattutto vetture giapponesi appartenenti al segmento delle compatte anche se non mancano veicoli di altre nazioni e di altre categorie: scopriamoli insieme.Alfa Romeo GiuliettaLa SuperRottamazione (2.000 euro di incentivo su tutta la gamma in caso di rottamazione di veicoli targati provvisti di carta di circolazione e con cilindrata superiore a 50 cc) sull’Alfa Romeo Giulietta continua anche a febbraio 2016. Grazie agli sconti del Biscione è inoltre possibile acquistare la versione “entry-level” della compatta lombarda – la 1.4 Turbo 105 CV – con 15.900 euro anziché 21.750. A patto di aderire al finanziamento (TAN fisso 4,85%, TAEG 6,27%) che prevede anticipo zero e 72 rate mensili da 264 euro. Ma non è tutto: su un lotto limitato di vetture il navigatore e i sensori di parcheggio sono in omaggio.Dacia DusterGrazie alle promozioni auto di febbraio 2016 firmate Dacia la Duster “base” – la 1.6 4×2 – costa 11.000 euro invece di 11.900 euro. L’offerta è valida fino all’1 marzo 2016 ma solo in caso di adesione al finanziamento “Super Days per te” (TAN fisso 5,99%, TAEG 8,44%): 2.000 euro di anticipo e 60 rarte da 198,89 euro.Ford C-MaxLa Ford C-Max meno cara in listino – la 1.0 EcoBoost 100 CV – con l’aggiunta degli alzacristalli elettrici posteriori, del Plus Pack (cerchi design da 16”, consolle centrale premium, fendinebbia e luci diurne LED) e del SYNC 2 con Touch Navigation (radio CD/Mp3, navigatore, touchscreen da 8” e Bluetooth a comandi vocali) costa ufficialmente 21.750 euro ma grazie ai 5.800 euro di sconto offerti dalla Casa statunitense la cifra scende a 15.950 euro (15.700 se si effettua un test drive). La promozione – che prevede anche una garanzia di cinque anni o 100.000 km – è valida solo su vetture in stock se si ha un usato in permuta o da rottamare immatricolato entro il 31/12/2005 e posseduto da almeno sei mesi e può essere abbinata ad un finanziamento (TAN 3,95%, TAEG 5,18%): anticipo zero, 36 quote da 240,02 euro e una rata finale di 10.373 euro.Honda CivicLe promozioni Honda di febbraio 2016 sulla Civic consentono di acquistare la versione d’accesso della compatta giapponese con uno sconto di 4.000 euro (da 19.900 a 15.900 euro). Il finanziamento abbinabile (TAN 5,04%, TAEG 6,18%) prevede anticipo zero e 60 rate da 311,67 euro.Mitsubishi Space StarBastano 9.450 euro (anziché 11.990) per comprare la Mitsubishi più economica in commercio: la Space Star 1.0 Invite. È inoltre possibile beneficiare di un finanziamento (TAN fisso 5,96%, TAEG fisso 9,08%): anticipo di 2.300 euro, 35 rate mensili da 149 euro e una maxiquota finale di 3.597 euro.Peugeot 2008La Peugeot 2008 BlueHDi 100 Active con l’aggiunta del Pack Urban Plus (alzacristalli elettrici posteriori, retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e sensori di parcheggio posteriori) costa ufficialmente 20.460 euro ma grazie alle promozioni di febbraio 2016 della Casa francese sono sufficienti 17.450 euro per portarsela a casa (se si rottama una vettura intestata da almeno sei mesi). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 3,49%, TAEG 5,28%) comprende un anticipo di 5.460 euro, 35 rate mensili da 179,74 euro e una maxiquota finale da 9.058,14 euro.Renault ClioLa Renault Clio – la straniera più amata dagli italiani – è in offerta: fino all’1 marzo 2016 la versione “base” 1.2 Life costa 9.450 euro anziché 13.850. La promozione è valida in caso di ritiro di un usato con immatricolazione antecedente al 31/12/2006 o da rottamare e di proprietà del cliente da almeno sei mesi ed esclusivamente in caso di adesione al finanziamento “Super Days x Te” (TAN fisso 5,99%, TAEG 9,33%): 2.900 euro di anticipo e 60 rate da 149,16 euro.Skoda Octavia WagonSono sufficienti 19.500 euro (invece di 23.690) per entrare in possesso della Skoda Octavia Wagon G-Tec Ambition a metano. L’offerta è valida in caso di permuta o rottamazione.Toyota AygoGrazie alle promozioni auto Toyota di febbraio 2016 la Aygo meno cara del listino – la 3p. x-cool – costa 9.500 euro anziché 10.970. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,90%, TAEG 8,53%) comprende un anticipo di 1.900 euro, 47 rate da 100 euro e una maxirata finale di 3.800 euro.Volvo V40Sconti pazzeschi a febbraio 2016 in casa Volvo: la V40 diesel più accessibile – la D2 Kinetic – costa 19.900 euro invece di 25.300.
Fonte:
La febbre dei SUV: in Europa sono i più venduti
La crescita dei SUV prosegue inarrestabile, tanto che le Sport Utility, per la prima volta nel 2015, hanno rappresentato il segmento più venduto in Europa ritagliandosi la fetta di mercato più grande (22,5%).La spinta dei “baby SUV” Stando ai dati di Jato Dynamics lo scorso anno nel vecchio continente sono stati venduti ben 3,2 milioni di SUV, l’equivalente di una crescita del 24% rispetto all’anno precedente.Tra i SUV venduti in Europa, quelli compatti di segmento C sono i più richiesti (40% del mercato) ma Jato Dynamics rileva che il primato europeo delle Sport Utility è arrivato grazie alla spinta del sotto-segmento delle piccole SUV (arrivata al 38% del mercato).ItaliaL’Italia segue il trend (come del resto tutti e 29 i Paesi Ue) incrementando la quota di SUV venduti del 3%, anche se nel nostro paese le più vendute rimangono le berline e le utilitarie che nel 2015 hanno rappresentato una quota di mercato del 55,1%.I tre SUV più venduti in EuropaI tre SUV più venduti in Europa nel 2015 sono stati: 1) Nissan Qashqai 2) Renault Captur 3) Opel Mokka.
Fonte:
Renault R.S. 16, il ritorno della Régie in F1
Si chiama R.S. 16 la monoposto simbolo del ritorno della Renault in F1 come costruttore dopo cinque anni di assenza. La Casa francese parteciperà al Mondiale 2016 al posto della Lotus con due giovani piloti: il danese Kevin Magnussen e il britannico Jolyon Palmer.Kevin Magnussen, nato il 5 ottobre 1992 a Roskilde (Danimarca), ha già corso in F1 nel 2014 con la McLaren (11° in campionato) ottenendo come miglior piazzamento in gara un 2° posto in Australia. Prima della F1 è stato campione danese di Formula Ford (2008) e campione Formula Renault 3.5 (2013).Il secondo pilota che guiderà la Renault R.S. 16 nel Mondiale F1 2016 sarà il debuttante britannico Jolyon Palmer. Nato il 20 gennaio 1991 a Horsham (Regno Unito), può vantare nel proprio palmarès il campionato GP2 del 2014.La Renault ha corso in F1 per 19 stagioni (1977-1985 e 2002-2011) conquistando nel biennio 2005-2006 due Mondiali Piloti con Fernando Alonso e due titoli Costruttori. Nel Circus la Régie può vantare 35 vittorie, 51 pole position, 31 giri veloci, 100 podi e 2 doppiette in 300 GP disputati.
Fonte









