Axa: il campanello intelligente per le bici




Sarebbero circa 5 milioni le biciclette che ogni giorno scendono in strada in tutto il mondo. 4.500 sarebbero i ciclisti che ogni anno, in tutto il mondo, sono coinvolti e feriti in incidenti stradali.
Una soluzione a questa difficile convivenza tra bici e auto sulle strade potrebbe arrivare dalla divisione polacca della compagnia di assicurazioni Axa. L’idea è quella di un campanello per biciclette intelligente capace di inviare il suo suono all’interno dell’abitacolo delle automobili. Lo farebbe attraverso il sistema RDS che è montato sulla maggior parte delle auto e che tra le sue funzioni ha quella di trovare frequenze alternative a quelle che stiamo ascoltando.
Inserendosi su queste frequenze, il campanello intelligente di Axa interromperebbe la trasmissione audio e attraverso gli altoparlanti dell’impianto stereo farebbe arrivare il suo segnale di pericolo al guidatore. Ecco come funziona nel video in basso:
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Superbike 2017, la domenica di Marco Melandri a Misano (Gallery)


A distanza di poche ore dal round di Misano della Superbike 2017, vi proponiamo una gallery che celebra la fantastica vittoria ottenuta da Marco Melandri in gara 2. Il pilota ravennate ha ritrovato il successo dopo un digiuno di circa 3 anni e lo ha fatto nel migliore dei modi: in sella a una moto italiana, la Ducati Panigale, e davanti al proprio pubblico.
Sentir risuonare l’inno italiano sul podio del mondiale delle derivate di serie è stata una cosa emozionante, che mancava da un bel po’ di tempo. Ora il campione del team Aruba ha ritrovato anche quel pizzico di fiducia in più che potrebbe rivelarsi importante in vista delle prossime gare (non certo per il mondiale che sembra ormai un affare di Jonathan Rea).
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Skoda: record di vendite a maggio 2017 per la Casa ceca


Il marchio ceco Skoda vola a maggio. Merito soprattutto dei nuovi prodotti lanciati recentemente sul mercato.
Spingono soprattutto le nuove sport utility
Secondo risultati dichiarati dal brand del Gruppo Volkswagen da marzo 2017, sarebbero già 17.100 le unità vendute a livello globale della nuova Skoda Kodiaq. Di queste 7.500 solo nello scorso mese di maggio. Senza contare che la gamma dei delle Sport Utility della firma boema accoglierà a breve la nuova Karoq, presentata da poche settimane e attesa sul mercato italiano all’inizio del 2018.
I risultati pe regione
In Europa Occidentale Skoda ha superato i risultati ottenuti lo scorso anno a maggio del 4,1% (2017: 42.800 consegne VS 2016: 41.100).
Buone le performance anche in Germania (15.500 auto), Francia (2.300 auto, +13,5%), UK (7.000 auto, +5,9%) e Austria (2.200, +5,9%).
In Italia Skoda ha segnato a maggio un altro risultato positivo, consegnando 2.600 auto con una crescita del 27,5%.
Crescono i numeri anche in Europa Centrale dove Skoda ha incrementato le consegne del 14,5% fino a 19.000 unità (maggio 2016: 16.600 unità). In Europa Orientale la crescita ha raggiunto il 9,9% (3.600 auto) con un +5,9% (5.000 unità) solo nel mercato russo.
Un calo è stato registrato solo in Cina, mercato numero uno per Skoda, dove le consegne sono state 22.700 (maggio 2016: 24.200). Infine, in India Skoda ha segnato una crescita del 34,1%, consegnando 1.300 automobili a maggio.
Skoda Karoq
La nuova SUV compatta della Casa boema pronta al debutto a metà maggio
Skoda Kodiaq
Svelata la nuova SUV a sette posti boema.
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Honda Civic Type R: in arrivo più versioni?


















Fino a poco tempo fa la ricetta della Honda Civic Type-R è stata quella di una combinazione tra trazione anteriore, cambio manuale e motore a quattro cilindri.
Ma la necessità di creare una compatta sportiva sempre più competitiva, potente e veloce, potrebbe portare la Casa giapponese ad aggiungere agli ingredienti anche la trazione integrale e il cambio automatico? Nulla va escluso.
Bisogna infatti tenersi pronti all’eventualità di una Civic Type-R più umana, una con la trazione alle 4 ruote e una ancora più radicale di quella a venire. Che sta succedendo, quindi, con la gamma Civic Type-R?
Sembra che Honda si stia preparando ad aprire la sua compatta sportiva ad una clientela più ampia, almeno secondo quanto riportato ai microfoni di Automotive News da Hideki Matsumoto, responsabile dello viluppo della Honda Civic.
Secondo quanto dichiarato il marchio giapponese starebbe infatti pensando alla possibilità di produrre diverse versioni della Type-R in grado di coprire le esigenze di una clientela più grande e, quindi, di vendere di più.
Tra queste sarebbe papabile anche una variante con trazione integrale che la metterebbe in diretta concorrenza con la Ford Focus RS e la Volkswagen Golf R. L’arrivo dell’alternativa con cambio automatico, poi, la aprirebbe ad un mercato più vasto soprattutto in alcune regioni, come ad esempio gli Stati Uniti.
Honda Civic Type-R al Salone di Ginevra 2017
320 CV e tanta aggressività per la versione più sportiva della compatta giapponese
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Mercedes Classe E SW secondo Brabus
























La Mercedes Classe E Estate, la versione station wagon dell’ammiraglia tedesca, si è sottoposta a un tuning firmato Brabus, il preparatore ufficiale della marca di Stuttgart. Il risultato è un esteso lavoro di sviluppo a livello sia estetico che meccanico.
Look personalizzato
Fuori la nuova Mercedes Classe E Estate di Brabus sfoggia un kit aerodinamico, un sistema di scarico sportivo e cerchi personalizzati con misure fino a 21 pollici. Al frontale troviamo uno splitter inferiore, dietro dominano, invece, l’alettone posteriore e il diffusore. Completa il quadro la sospensione che ribassa la carrozzeria di circa 30 mm.
Upgrade per tutta la gamma motori
Dal punto di vista meccanico Brabus propone diversi upgrade per le varie motorizzazioni a listino per la Mercedes Classe E. Il kit PowerXtra B20 è disponibile per la E200 e offre 225 CV e 330 Nm di coppia, il PowerXtra B25 è destinato invece alla E250 e aggiunge 34 CV e 50 Nm di coppia extra elevando la potenza totale di questo allestimento a 245 CV e 400 Nm.
Nel caso della E43 AMG 4Matic con il V6 da 3.0 litri il kit PowerXtra B30-450 aumenta la potenza fino a 450 CV e 570 Nm sufficienti a lanciare la familiare tedesca da 0 a 100 km/h in solo 4,4 secondi.
E infine, per le versioni diesel E 220 ed E 350, saranno disponibili i kit PowerXtra D3 e D6. Il primo aggiunge 27 CV e 50 Nm di coppia alla motorizzazione (221 CV e 450 Nm totali), mentre il secondo fornisce un surplus di 51 CV e 100 Nm (309 CV e 720 Nm totali).
Mercedes Classe E SW: ecco la familiare
Le fotografie e le informazioni ufficiali della variante station wagon, lusso e spazio infinito dietro. Per chi non si accontenta c’è anche la AMG da 400 CV
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Audi: aperta al futuro


“È come guidare a occhi chiusi!”, dichiara chi è ormai navigato nella guida o nasce con un feeling geneticamente legato ai motori. Audi l’ha preso alla lettera e ha realizzato un sistema all’avanguardia che permette di aumentare la sicurezza alla guida.
Con il nuovo sistema Audi Intelligent Assistance hai la sensazione di avere un copilota al tuo fianco, anzi di averlo incorporato al volante: è un insieme di sistemi che aiutano e semplificano la guida e che lavorano sulla sicurezza, la comodità e il rendimento della vettura. In ogni istante non sei mai solo: in caso di distrazione interviene l’Adaptive Cruise Control che, tramite frenate e accelerazioni controllate, regola in autonomia la distanza di sicurezza, così il traffico diventa più facile da gestire. La tecnologia del Collision Avoid Assist, invece, aiuta a evitare il rischio di collisione nel traffico. E se i tuoi figli assillano per un fazzoletto o una bottiglietta d’acqua? Non ci sono problemi, alla minima defiance l’Active Lane Assist mantiene l’auto in carreggiata attraverso un sistema che attiva la vibrazione del volante nel caso l’auto stia superando la linea della corsia e corregge la traiettoria del veicolo.
Sei un po’ diffidente verso le nuove tecnologie? Allora non perdere la sfida che Audi ha lanciato con Trust Race, una gara in cui si sono sfidati due piloti alla guida di altrettante Audi S5 con motore da 354 CV e dotate del sistema Audi Intelligent Assistant. La gara non era solo di velocità, ma anche di fiducia: un’autostrada chiusa al traffico, banchi di nebbia improvvisi, visibilità ridotta o perfino completamente assente. È proprio in questi momenti che i piloti si sono affidati alla tecnologia che la Casa dei quattro anelli ha sviluppato, utilizzando l’Active Lane Assist, capace di mantenere le auto in carreggiata senza far diminuire la velocità.


Chi ha vinto? Chi si è fidato di più di Audi, sfidando l’alta velocità… a occhi chiusi: Mike Newman, pilota non vedente vincitore di 7 Guinness World Record e simbolo dei sogni impossibili che diventano realtà come recita il motto di Speed of Sight, la Onlus per piloti non vedenti di cui Mike è co-founder.
“Rendiamo possibile l’impossibile”: grazie ad Audi e alla sua tensione verso la tecnologia del futuro. Guarda il video della sfida su bit.ly/Audi_TrustRace e sui social ufficiali Audi.


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Tucano Urbano, al Wheels and Waves la collezione vintage


In occasione del Wheels and Waves 2017 il marchio Tucano Urbano ha presentato al pubblico la gamma abbigliamento vintage che strizza l’occhio ai possessori di moto classiche e café racer. Proprio a loro sono dedicate le giacche in vera pelle, Straforo e Pel, e una variegata proposta di guanti: dall’omologato Moto CE Bob Skin all’iconico GIG, dal modello mezze-dita Schiaffo all’elegante New Shorty. Senza dimenticare il nuovo casco El’Jet, nelle colorazioni opache giallo ocra e verde militare.
“Wheels and Waves – spiega Diego Sgorbati, Ceo di Tucano Urbano – è una vera e propria fucina di stile, è quindi naturale che un marchio come Tucano Urbano abbia voluto essere presente a questa kermesse e abbia voluto presentare la propria collezione, selezionando i capi dallo stile più affine ai motociclisti urbani”.
Oltre alle novità della collezione primavera-estate 2017, Tucano Urbano ha portato a Wheels and Waves 2017 la sua immancabile vena ironica e creativa: nella sua tenda, infatti, sono in mostra nella sua tenda la moto-vasca protagonista della campagna pubblicitaria estiva e un moto-robot, installazione realizzata da Antonio Calasso – in arte Tony’s Toy – di MOTOup, assemblando vari componenti tecnici di moto BMW, in occasione dei 100 anni del marchio tedesco.
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Toyota Yaris Trend White Edition


Presentata all’ultimo Salone di Ginevra a marzo, la nuova Toyota Yaris arricchisce la sua offerta con un nuovo allestimento denominato Trend White Edition.
Una variante della Trend Blu Edition
Si affiancherà in listino all’attuale Trend Blu Edition, sarà disponibile unicamente con la meccanica ibrida e si distinguerà per la carrozzeria in colore bianco perla con tetto e montanti in nero metallizzato, la fascia anteriore in piano black, i vetri oscurati, e i cerchi da 16 pollici della versione Trend Blue.
Gli interni della Toyota Yaris Trend White Edition si caratterizzano per il tessuto con cuciture grigie, il climatizzatore automatico bi-zona, il volante in pelle con inserti piano black e il display multi informazioni TFT a colori di 4,2 pollici.
Ricca dotazione di serie
Ricco anche l’equipaggiamento high-tech con telecamera posteriore, Bluetooth, 6 altoparlanti, USB e collegamento per ipod. Sul fronte sicurezza, infine, ci sarà di serie il Toyota Safety Sense di serie (Sistema di Pre-collisione, Avviso Superamento Corsia, Abbaglianti automatici, Riconoscimento stradale del sistema multimediale).
La nuova Toyota Yaris Hybrid Trend White Edition è proposta in promozione al prezzo di 17.700 euro in caso di permuta o rottamazione.
Nuova Toyota Yaris 2017, le nostre impressioni
Abbiamo guidato la nuova Toyota Yaris sulle strade olandesi
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Kia: arriva la linea Business Class




Kia Italia amplia l’offerta della sua famiglia di prodotti e presenta la nuova gamma Business Class dedicata alle Carens, Cee’d, Optima e Sportage (in tutte le varianti di carrozzeria). Pensata per coprire tutte le esigenze professionali, questa linea offrirà una dotazione di serie al top per tutti i modelli.
Equipaggiamento top di gamma
Sarà infatti incluso nel prezzo il navigatore Kia Navigation System (con mappe aggiornate per 7 anni) compatibile con Apple CarPlay, Android Auto e con funzione di Mirroring. Gli interni avranno in dotazione il volante in pelle, il climatizzatore automatico, i cristalli e gli specchietti retrovisori a regolazione elettrica mentre, fuori, tutte le Business Class avranno i cerchi in lega di serie. E per finire l’equipaggiamento comprende anche i fari a LED, la smart key, il cruise control, i fendinebbia con funzione cornering, i fari automatici e i sensori di parcheggio posteriori.
Kia Express Service
Incluso nell’allestimento Business Class Kia offre anche il pacchetto Kia Express Service che prevede la manutenzione gratuita durante tutta la durata del leasing, oltre ad un trattamento speciale per i tagliandi stop and go in soli 60 minuti. Per chi volesse la copertura totale c’è anche l’opzione K-Lase riservato ai professionisti e che comprende anche il bollo, l’assicurazione Rc auto, l’assicurazione sull’auto e sul credito.
Motorizzazioni
Tutte le proposte Kia Business Class saranno disponibili con la motorizzazione 1.7 CRDi 141 CV con la scelta tra il cambio manuale e quello automatico Dct doppia frizione sette marce, ad eccezione solo della Cee’d disponibile solo con il 1.6 CRDi da 110 CV.
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24 Ore di Le Mans 2017: Porsche trionfa davanti al team di Jackie Chan




Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche 919 Hybrid, Porsche LMP Team: Earl Bamber, Timo Bernhard, Brendon Hartley


Credits: Porsche LMP Team: Earl Bamber
La Porsche ha conquistato la 24 Ore di Le Mans 2017 con la 919 guidata dall’equipaggio composto dai neozelandesi Earl Bamber e Brendon Hartley (al primo trionfo assoluto sul circuito della Sarthe) e dal tedesco Timo Bernhard.
Una vittoria molto sofferta, se si considera che la vettura di Zuffenhausen all’inizio della corsa è stata ferma ai box per circa un’ora a causa di un problema al motore elettrico. Da quando è tornata in pista ha dato vita ad una rimonta spettacolare e si è aggiudicata la gara approfittando del ritiro dell’altra Porsche a quattro ore dalla fine e della crisi Toyota (due ritiri – uno per incidente, l’altro per un problema tecnico – e un misero 9° posto finale, a causa di una sosta parecchio prolungata ai box).
In una 24 Ore di Le Mans 2017 che ha visto la crisi della classe regina LMP1 ad approfittarne sono state le LMP2: la Oreca 07 del team Jackie Chan DC guidata dall’equipaggio composto dal britannico Oliver Jarvis, dal francese Thomas Laurent e dal sino-olandese Ho-Pin Tung ha ottenuto a sorpresa il secondo posto assoluto (condito dal successo di classe e da numerosi giri in testa alla corsa) mentre sul gradino più basso del podio è salita un’altra Oreca (del team Vaillante Rebellion) guidata dallo svizzero Mathias Beche, dal danese David Heinemeier Hansson e dal brasiliano Nelson Piquet Jr..
Per quanto riguarda le GT segnaliamo l’emozionante successo sul filo di lana nella classe LMGTE Pro dell’Aston Martin Vantage GTE guidata dai britannici Jonathan Adam e Darren Turner e dal brasiliano Daniel Serra e il dominio Ferrari in LMGTE Am con il trionfo della 488 GTE del team JMW e dell’equipaggio formato dai britannici Robert Smith e Will Stevens e dal belga Dries Vanthoor.
24 Ore di Le Mans 2017: la classifica
1 Porsche (Porsche 919) – Earl Bamber (NZL), Timo Bernhard (GER), Brendon Hartley (NZL) – 367 giri
2 Jackie Chan DC (Oreca 07) – Oliver Jarvis (GBR), Thomas Laurent (FRA), Ho-Pin Tung (HOL) – 366 giri
3 Vaillante Rebellion (Oreca 07) – Mathias Beche (SWI), David Heinemeier Hansson (DAN), Nelson Piquet Jr. (BRA) – 364 giri
4 Jackie Chan DC (Oreca 07) – Alex Brundle (GBR), David Cheng (USA), Tristan Gommendy (FRA) – 363 giri
5 Signatech Alpine Matmut (Alpine A470) – André Negrão (BRA), Nelson Panciatici (FRA), Pierre Ragues (FRA) – 362 giri
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