Promozioni auto agosto 2017: le occasioni del mese




















Ad agosto 2017 le promozioni auto non vanno in vacanza, anzi. Basta dare un’occhiata agli sconti proposti questo mese per trovare tante occasioni ghiotte.
Le offerte più importanti del mese riguardano soprattutto vetture tedesche e giapponesi e modelli appartenenti ai segmenti delle piccole e delle compatte anche se non mancano proposte di altre categorie e di altre nazioni.
Scopriamole insieme.
Promozioni auto luglio 2017: le occasioni del mese

BMW serie 2 Active Tourer
Prosegue anche ad agosto 2017 la promozione che regala a tutti quelli che acquistano una BMW serie 2 Active Tourer (esclusa la versione Luxury) lo Urban Connected Pack. Il pacchetto – del valore di 3.500 euro – comprende: antifurto con telecomando, Concierge Services, Head-Up Display, interfaccia Bluetooth avanzata, lettore CD, navigatore Connected Pro, Real Time Traffic Information e Remote Services.


Dacia Sandero
700 euro: è questo lo sconto previsto (da 7.450 euro a 6.750 euro) ad agosto 2017 sulla Dacia Sandero 1.0 “base”, l’auto meno cara del listino. Il finanziamento abbinato (TAN fisso 5,99%, TAEG 8,81%) comprende anticipo zero, 60 rate da 128,71 euro e una maxirata finale da 2.160 euro.


DS DS4
La DS DS4 BlueHDi 120 So Chic costa ufficialmente 26.250 euro ma grazie alle promozioni di agosto 2017 della Casa francese bastano 21.928 euro per acquistarla. L’offerta va obbligatoriamente abbinata al finanziamento Simplydrive (TAN fisso 3,99%, TAEG 5,68%): anticipo di 9.350 euro, 35 rate mensili da 139,84 euro e una maxirata finale da 10.414,76 euro.


Infiniti Q30
Grazie alle promozioni Infiniti di agosto 2017 la Q30 1.5d costa 22.900 euro anziché 25.640 euro. L’offerta è valida solo in caso di adesione al finanziamento (TAN fisso 2,49%, TAEG 3,62%): 6.140 euro di anticipo, 36 rate da 198,88 euro e una maxirata finale da 12.561,50 euro.


Lancia Ypsilon
3.400 euro (da 13.350 a 9.950 euro): è questo lo sconto previsto ad agosto 2017 per chi intende acquistare la Lancia Ypsilon meno cara del listino (la 1.2 Silver). Il prezzo scende a 8.950 euro se si aderisce al finanziamento Menomille (TAN fisso 5,95%, TAEG 9,36%): anticipo zero e 72 rate da 161 euro.


Mahindra XUV500
Sconti importanti ad agosto 2017 per la Mahindra XUV500: 2.000 euro in meno per la W6 a trazione anteriore, 2.500 per la W6 a trazione integrale, 3.000 euro per la W8 a trazione anteriore e 3.500 per la W8 a trazione integrale. La versione “base” FWD W6 costa quindi 17.854 euro anziché 19.854: un’offerta che va obbligatoriamente abbinata al finanziamento Agos (TAN fisso 4,95%, TAEG 6,22%) che comprende un anticipo di 2.854 euro e 60 rate da 288,38 euro.


Mazda Mazda2
La Mazda Mazda2 1.5 Skyactiv-G Evolve con l’aggiunta del Comfort Pack (antenna radio Shark, cerchi in lega da 15”, fendinebbia e sensori di parcheggio posteriori) costa ufficialmente 15.150 euro ma grazie alle promozioni di agosto 2017 sono sufficienti 13.500 euro per acquistarla. L’offerta – valida solo per vetture in stock – può essere abbinata al finanziamento Advantage (TAN 3,99%, TAEG 6,44%): 5.621 euro di anticipo, 36 rate da 150 euro e una maxirata finale da 5.310 euro.


Smart forfour
14.660 euro invece di 16.357: basta questa somma ad agosto 2017 per acquistare una Smart forfour 70 twinamic Passion. L’offerta è abbinabile ad un finanziamento (TAN fisso 5,95%, TAEG 7,74%) che prevede un anticipo di 2.950 euro, 35 rate da 130 euro e una maxirata finale da 9.002 euro. Per chi opta per il tasso agevolato (TAN fisso 1,90%, TAEG 4,93%) è invece previsto un anticipo di 4.660 euro e 36 rate da 286 euro.


Subaru
5 anni di garanzia a chilometraggio illimitato gratis – a pagamento sulla BRZ – per tutte le Subaru. I primi tre anni o 100.000 km sono coperti dalla garanzia di fabbrica, i successivi due anni scattano alla scadenza della copertura e sono coperti dalla garanzia Subaru Safe 5, nel rispetto delle condizioni riportate nell’accordo di garanzia Car Garantie.


Volkswagen Golf
Grandi sconti in casa Volkswagen sulla Golf: per tutto il mese di agosto 2017 la versione 1.6 TDI 115 CV Sport 5p. della compatta tedesca costa 23.700 euro anziché 26.700. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,28%) comprende un anticipo di 6.230 euro, 35 rate da 189,01 euro e una maxirata finale da 13.654,91 euro. Senza dimenticare l’estensione di garanzia Extra Time (2 anni o fino a 80.000 km) e la polizza furto incendio (36 mesi) in omaggio.

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Marchionne ammette l’ipotesi di una Ferrari crossover


Una SUV targata Ferrari? È forse la domanda del secolo nel panorama mondiale automotive.
In occasione della presentazione dei risultati trimestrali del Cavallino Rampante, Marchionne si è ritrovato faccia a faccia, di nuovo, con la domanda diretta della stampa. E la risposta è stata “ni”.
Nel senso che l’Amministratore Delegato del Gruppo FCA ha confermato che a Maranello si sta pensando seriamente a un nuovo modello inedito che aprirà il marchio italiano a nuovi segmenti di mercato. Ma a Sergio Marchionne non piace la parola SUV.
Ferrari è unica e in questo progetto – che comunque non ha ancora ricevuto la luce verde – si differenzierà dal resto della concorrenza. La parola chiave che circola in Ferrari è Crossover. Un’altra cosa, quindi, rispetto alle Porsche Cayenne, Lamborghini Urus, Bentley bentayga e alle future Sport Utility targate Rolls Royce e Aston Martin che verranno.
Sergio Marchiane ha parlato più che altro di una vera Ferrari, in stile GTC4 Lusso, ma con più spazio e “crossoverizzata”, quindi probabilmente con un’altezza superiore dal suolo.
L’obiettivo principale è rivolto al mercato asiatico, caratterizzato dalle forte ambizioni extra-large.
Si tratterà, quindi, di una possibile Ferrari GTC4 Lusso “Allroad”? Per ora impossibile dirlo anche se Marchiane, di fatto, un pista consistente sul prossimo modello Ferrari l’ha già data.
Ferrari GTC4Lusso: foto e informazioni ufficiali
L’erede della FF debutta a Ginevra tra poche settimane. Avrà quattro posti e quattro ruote motrici, con le ruote posteriori sterzanti
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Nissan Leaf: il video teaser della seconda generazione


Credits: It’s amazing when nothing holds you back
La presentazione della seconda generazione della Nissan Leaf è sempre più vicina e la Casa di Yokohama prosegue con la sua campagna di lancio. L’ultimo indizio ufficiale è un video tesser in cui l’elettrica compatta giapponese mostra una nuova aerodinamica.
Ispirata alle ali di un aereo
Secondo quanto dichiarato da Nissan sarà più bassa e vicina al suolo della generazione attuale (che vanta un coefficiente aerodinamico Cx di 0,28) e sfoggerà una silhouette appositamente studiata per una stabilità maggiore alle alte velocità e una maggiore resistenza al vento laterale. Per questo gli ingegneri si sono ispirati al design del profilo delle ali di un aereo.
Nuovo Look di rottura
I look della nuova Nissan Leaf 2018 sarà completamente diverso e in rottura con l’attuale generazione. Secondo le prime immagini filtrate dovrebbe ispirarsi alla nuova Nissan Micra soprattutto nella parte frontale dalle linee affilate.
A livello meccanico la nuova Nissan Leaf verrà probabilmente proposta in due versioni con diversi livelli i autonomia: una con batterie da 60 kWh e un’autonomia di 300 km e l’altra, entry level, con batterie da 40 kWh e con un’autonomia approssimativa di 265 km. Tra le tecnologie di ultima generazione di cui disporrà la nuova Leaf ci saranno il sistema ProPilot 1.0 e l’e-Pedal.
L’unveiling ufficiale avverrà il prossimo 6 settembre mentre il debutto in società avverrà al Salone di Francoforte 2017.
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Seat Mii FR Line, il nuovo allestimento top di gamma








Seat lancia sul mercato il nuovo allestimento top di gamma FR Line per la Mii. La nuova versione della citycar spagnola arriverà nei saloni da metà settembre e andrà ad aggiungere una dimensione sportiva al modello del marchio Seat.
Com’è fatta dentro e fuori
Si tratta di una alternativa alla versione femminile Mii by Cosmopolitan. È infatti orientata a un pubblico maschile dinamico e sportivo. Gli esterni della vettura – disponibile solo nei colori Bianco o Rosso Tornado – sono caratterizzati da elementi distintivi come il tetto a contrasto in nero assoluto, i cerchi in lega da 16’’, i vetri posteriori oscurati, gli specchietti esterni in colore grigio atomo, gli stickers laterali e posteriori FR line black e il duplice logo FR Line sulla griglia frontale e posteriore della vettura. All’interno viene ripresa la linea sportiva, con il volante e il pomello del cambio rivestiti in pelle con cuciture a contrasto, i sedili con logo FR Line, la console centrale in nero lucido con i bordi rossi, il cielo dell’abitacolo nero e il battitacco personalizzato FR Line.
Prezzi da 12.600 euro
A richiesta è disponibile la versione cinque porte e il ruotino di scorta da 14’’. La nuova Seat Mii FR Line arriverà sul mercato in abbinamento ai motori benzina 1.0 MPI da 60 CV e metano 1.0 Ecofuel 68 CV, con prezzi a partire da 12.600 euro per la versione benzina e 15.150 euro per la variante a metano.
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Auto a trazione integrale: l’elenco completo






















































































































































































































































































































































































Credits: Outback




























































Le auto a trazione integrale non sono solo SUV: basta dare un’occhiata al listino per scoprire infatti tanti mezzi 4×4 appartenenti a qualsiasi segmento per tutti i gusti e tutte le tasche.
Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le auto 4×4 in commercio, i pregi e i difetti della trazione integrale inseribile e di quella permanente e una breve analisi delle vetture a quattro ruote motrici economiche e sportive. Specificheremo inoltre quali modelli hanno le marce ridotte, fondamentali nella guida in fuoristrada. Non abbiamo preso in considerazione i pick-up in quanto veicoli commerciali e quindi immatricolabili esclusivamente come autocarro.


Auto a trazione integrale economiche
Chi ha bisogno di un’auto a trazione integrale e non vuole (o non può) spendere grosse somme può trovare in listino diverse vetture 4×4 economiche. La Dacia Duster 1.6 4×4 Ambiance, ad esempio, è l’unica quattro ruote motrici nuova che costa meno di 15.000 euro ma basta aumentare il budget a 20.000 euro per ampliare la rosa: Fiat Panda 4×4 e Panda Cross, Subaru XV e Suzuki Swift, Jimny e Ignis.


Auto a trazione integrale sportive
Il mercato offre un’ampia scelta di auto sportive a trazione integrale: coupé, spider e cabriolet 4×4 perfette per chi cerca la massima sicurezza e tenuta in curva.
Le Case che vendono auto a trazione integrale sportive sono 12: Audi (A3 Cabrio, A5 Coupé e Cabrio, TT Coupé e Roadster, R8 Coupé e Spider), Bentley (Continental GT e GTC), BMW (serie 2 Coupé e Cabrio, serie 4 Coupé e Cabrio, serie 6 Coupé e Cabrio e i8), Cadillac (ATS Coupé), Ferrari (GTC4Lusso), Honda (NSX), Infiniti (Q60), Jaguar (F-Type Coupé e Convertibile), Lamborghini (Huracán Coupé e Spyder e Aventador), Mercedes (classe C Coupé e Cabrio, classe E Coupé e Cabrio, classe S Coupé e Cabrio), Nissan (GT-R) e Porsche (911 Coupé e Cabrio).


Trazione integrale inseribile
Le auto a trazione integrale inseribile in condizioni normali sono a trazione anteriore o posteriore e diventano 4×4 su richiesta del guidatore. Una soluzione tecnica più semplice rispetto a quella permanente e meno efficace su asfalto.
La trazione integrale inseribile sta diventando sempre più rara in quanto rivolta soprattutto a chi affronta spesso percorsi in fuoristrada (senza dimenticare, però, che esistono molte off-road “dure e pure” a trazione integrale permanente). L’unica “anomalia” di questo elenco è la BMW i8, la supercar ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) bavarese è infatti a tutti gli effetti una vettura a trazione integrale disinseribile: quando si preme il tasto eDrive per entrare in modalità “full electric” si viaggia a trazione anteriore in quanto il motore elettrico gestisce le due ruote anteriori.
L’elenco delle auto a trazione integrale inseribile

BMW
i8


Cadillac
Escalade


Dacia
Duster


Jeep
Wrangler (con marce ridotte)
Wrangler Unlimited (con marce ridotte)


Mitsubishi
ASX
Outlander (2.0 benzina e 2.2 diesel DI-D)
Pajero 3p (con marce ridotte)
Pajero 5p (con marce ridotte)


Nissan
Juke
Qashqai
X-Trail


Renault
Kadjar


Ssangyong
Rodius (con marce ridotte)
Rexton W (con marce ridotte)


Suzuki
Jimny (con marce ridotte)



Trazione integrale permanente
La trazione integrale permanente è la tipologia di 4×4 più usata, anche se tecnicamente più complessa di quella inseribile: le quattro ruote motrici “sempre in presa” (o “on demand”, cioè che si attivano automaticamente in caso di perdita di aderenza) garantiscono un comportamento stradale migliore su asfalto rispetto ai veicoli dotati di trazione integrale inseribile.
La trazione integrale permanente se la cava bene anche nel fuoristrada “estremo” come dimostra la grande quantità di vere “off-road” presenti in questo elenco.
L’elenco delle auto a trazione integrale permanente

Alfa Romeo
Giulia
Stelvio


Audi
S1
A3 3p
A3 Sedan
A3 SPB
A3 Cabrio
A4
A4 Avant
A4 allroad
A6
A6 Avant
A6 allroad
A7
A8
A5 SPB
A5 Coupé
A5 Cabrio
TT
TT Roadster
R8
R8 Spyder
Q2
Q3
Q5
Q7
Q7 e-tron


Bentley
Continental GT
Continental GTC
Flying Spur
Mulsanne
Bentayga


BMW
serie 1 3p
serie 1 5p
serie 3
serie 3 Touring
serie 3 Gran Turismo
serie 5
serie 5 Touring
serie 5 Gran Turismo
serie 7
serie 2 Active Tourer
serie 2 Gran Tourer
serie 2 Coupé
serie 2 Cabrio
serie 4 Coupé
serie 4 Cabrio
serie 4 Gran Coupé
serie 6 Coupé
serie 6 Cabrio
serie 6 Gran Turismo
serie 6 Gran Coupé
X1
X3
X4
X5
X6


Cadillac
ATS
ATS Coupé
CTS
CT6
XT5


DS
DS5 Hybrid


Ferrari
GTC4Lusso


Fiat
Panda 4×4
Panda Cross
500X


Ford
Focus RS
Mondeo 4p Vignale
Mondeo 5p
Mondeo SW
S-Max
Galaxy
Kuga
Edge


Great Wall
H6 (con marce ridotte)


Honda
NSX
CR-V


Hyundai
Tucson
Santa Fe


Infiniti
Q30
Q50 Hybrid
Q60
QX30
QX70


Jaguar
XE
XF
XF Sportbrake
XJ
F-Type
F-Type Convertibile
F-Pace


Jeep
Renegade (2.0 Mjt aut. con marce ridotte)
Compass
Cherokee (Trailhawk e Overland con marce ridotte)
Grand Cherokee (diesel con marce ridotte)


Kia
Sportage
Sorento


Lamborghini
Huracán
Huracán Spyder
Aventador


Land Rover
Discovery Sport
Discovery (2.0 SD4 SE, HSE e HSE Luxury e 3.0 con marce ridotte, optional su 2.0 SD4 S)
Range Rover Evoque Coupé
Range Rover Evoque
Range Rover Evoque Convertibile
Range Rover Velar
Range Rover Sport (5.0 V8 510 CV e 4.4 SD8 con marce ridotte, optional su SDV6)
Range Rover (con marce ridotte)


Lexus
LS
NX
RX


Mahindra
XUV500


Maserati
Ghibli
Quattroporte
Levante


Mazda
Mazda6 Wagon
CX-3
CX-5


Mercedes
classe A
classe B
classe C
classe C S.W.
classe C Coupé
classe C Cabrio
classe E
classe E S.W.
classe E Coupé
classe S
classe S Coupé
classe S Cabrio
CLA
CLA S.W.
CLS
CLS SW
GLA
GLC
GLC Coupé
GLE
GLE Coupé
GLS (400, 500 e 350 d optional con marce ridotte)
classe G (con marce ridotte)
classe V


Mini
Clubman
Countryman


Mitsubishi
Outlander PHEV


Nissan
GT-R


Opel
Insignia Grand Sport
Insignia ST
Mokka X
Antara


Peugeot
Partner Tepee
Traveller


Porsche
Panamera
911
911 Cabrio
Macan
Cayenne


Renault
Koleos


Seat
Leon ST
Alhambra
Ateca


Skoda
Octavia Wagon
Superb
Superb Wagon
Yeti
Yeti Outdoor
Kodiaq


Ssangyong
Tivoli
XLV
Korando


Subaru
WRX
Levorg
XV (1.6 con marce ridotte)
Forester
Outback


Suzuki
Swift
Ignis
Vitara
S-Cross


Tesla
Model S
Model X


Toyota
C-HR
RAV4 Hybrid
Land Cruiser 3p (con marce ridotte)
Land Cruiser 5p (con marce ridotte)


Volkswagen
Golf
Golf Variant Alltrack
Passat
Passat Variant
Arteon
Sharan
Tiguan
Touareg
Caddy
Multivan


Volvo
V40 Cross Country
S60
S60 Cross Country
V60
V60 Cross Country
S90
V90
V90 Cross Country
XC60
XC90

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Ermanno Cressoni, stile italiano


Ermanno Cressoni è stato un protagonista del car design italiano, specialmente negli anni ’70 e ’80. Noto per aver disegnato la 75 e altri modelli marchiati Alfa Romeo e Fiat, come responsabile dei centri stile del Biscione e della Casa torinese ha visto nascere geni della matita come Chris Bangle, Walter de Silva e Andreas Zapatinas. Scopriamo insieme la sua storia.
Ermanno Cressoni: la biografia
Ermanno Cressoni nasce a Milano il 22 luglio 1939 e nel 1965, dopo aver conseguito la laurea in architettura, viene assunto all’Alfa Romeo.
Le Alfa di Cressoni
Nel 1975 Cressoni viene nominato direttore del Centro Stile del Biscione e sotto la sua guida – due anni più tardi – vede la luce la seconda generazione della Giulietta.
Nel 1983 è la volta della 33 mentre due anni più tardi nasce la 75: l’auto più famosa da lui disegnata in realtà non è altro che un profondo restyling (riuscitissimo) della Giulietta.
Gli anni in Fiat
Ermanno Cressoni si trasferisce alla Fiat nel 1986 e cinque anni più tardi viene svelato il suo progetto più importante per il marchio torinese: la Cinquecento. Tra gli altri modelli da lui approvati segnaliamo le compatte Bravo e Brava presentate nel 1995.
Dopo una breve parentesi al Centro Ricerche Design – da lui ideato nel 1998 presso il Centro Ricerche Fiat per unire le competenze dei designer e dei progettisti – torna alla guida del reparto stile del colosso piemontese.
Gli ultimi anni
Negli ultimi anni di carriera Ermanno Cressoni lavora come consulente presso l’I.De.A. Institute prima di perdere la vita a Milano il 30 giugno 2005 dopo una lunga battaglia contro il cancro.
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Incentivi imprese autotrasporto 2017: tutte le informazioni sul decreto


Buone notizie per le imprese di autotrasporto: nella Gazzetta Ufficiale dello scorso 1 agosto è stato infatti pubblicato l’atteso decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti relativo agli incentivi.
In cosa consiste il decreto sugli incentivi alle imprese di autotrasporto?
Grazie al provvedimento vengono stanziati 35,9 milioni di euro, finanziabili entro il 15 aprile 2018 e così ripartiti:
- 10,5 milioni di euro vengono destinati all’acquisizione di autoveicoli nuovi con massa totale a terra (mtt) uguale o superiore a 3,5t a trazione alternativa con alimentazione a CNG, LNG, ibrida o elettrica. Fino a 7t di mtt il contributo per ogni autoveicolo è individuato in € 4.000 per alimentazioni a CNG e a trazione ibrida, in 10.000 per autoveicoli ad alimentazione elettrica. Per autoveicoli con mtt superiore alle 7t il contributo è determinato in € 8.000 per ciascuna unità alimentata con CNG ed euro 20.000 per quelle alimentate a LNG o a trazione ibrida.
- 10 milioni di euro sono destinati per radiazione per rottamazione di veicoli pesanti di mtt uguale o superiore a 11,5t e contestuale acquisizione di autoveicoli nuovi, conformi alla normativa Euro VI. Il contributo individuale è determinato in € 5.000 per veicoli fino a 16t di mtt ed € 10.000 per autoveicoli con mtt pari o superiore a 16t.
- 14,4 milioni di euro sono destinati all’acquisizione di rimorchi e semirimorchi nuovi per il trasporto combinato (secondo norme UIC e IMO) dotati di dispositivi per maggior sicurezza ed efficienza energetica, o equipaggiamenti avanzati destinati al trasporto in regime di ATP, ai sensi di quanto disposto in merito dal Regolamento (CE) n.651/2014, per autoveicoli con mtt superiore a 7t.
- 1.050.177 euro vanno infine all’acquisizione di casse mobili e rimorchi o semirimorchi porta casse.
L’importo massimo ammissibile per singola impresa non potrà superare i 700.000,00 euro ed è esclusa la cumulabilità con altre agevolazioni pubbliche. I beni acquisiti ai sensi del decreto in oggetto devono rimanere nella disponibilità del beneficiario del contributo fino a tutto il 31 dicembre 2019.
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Volkswagen T-Roc: un nuovo video teaser


La famiglia SUV di Casa Volkswagen sta per ricevere una new entry. La nuova T-Roc – crossover compatta – sarà una delle protagoniste dello stand di Wolfsburg al prossimo Salone di Francoforte (14-24 settembre).
In anticipo sui tempi la Casa tedesca ha rilasciato un nuovo video tesser in cui vengono svelati nuovi dettagli sul design della piccola Sport Utility che avrà quattro porte anziché due come visto sul precedente prototipo (del 2014).
Derivata dalla nuova piattaforma MQB A0 ( la stessa della nuova Polo e della nuova Seat Ibiza), la Volkswagen T-Roc sarà più piccola rispetto alla Tiguan, più grande rispetto alle Audi Q2 e Seat Arona.
Per quanto riguarda le motorizzazioni la nuova T-Roc dovrebbe ricevere i propulsori della famiglia già noti tra cui il 3 cilindri turbo da 1.0 litri e 115 CV e il nuovo 1.5 TSI Evo da quattro cilindri e 150 CV.
Svelati i primi dettagli estetici
Per quanto riguarda il look, nel video rilasciato da Volkswagen si possono apprezzare diversi particolari che caratterizzeranno questa nuova T-Roc. Tra questi spiccano il frontale simile a quello della nuova Polo e il posteriore con fari a forma di L rovesciata. I paraurti sfoggiano invece linee robuste con prese d’aria dall’aspetto sportivo e la doppia tonalità cromatica per la carrozzeria che fa contrastare il tetto e i montanti con il resto dell’auto. All’interno dell’abitacolo la plancia è la vera protagonista con il Virtual Cockpit per la strumentazione digitale e varie possibilità di personalizzazione per gli interni.
L’uveiling ufficiale della nuova Volkswagen T-Roc, prima del Salone di Frabncoforte, è fissato per il prossimo 23 agosto.
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Germania: accordo tra governo e Case sulle emissioni


Dopo una riunione di alto livello svoltasi nella giornata di ieri, l’Associazione dell’Industria Automobilistica Tedesca ha deciso che 5 milioni di automobili tedesche con motore Diesel dovranno ricevere obbligatoriamente un nuovo software con l’obiettivo di ridurre le emissioni. La metà dei modelli coinvolti – 2,5 ml di vetture – appartengono alle diverse marche del Gruppo Volkswagen ma anche alcune BMW, Daimler e Opel aggiorneranno il software dei loro modelli.
Cartello tedesco? Il Der Spiegel apre un nuovo scandalo
Oltre vent’anni di riunioni segrete tra i marchi per raggiungere accordi su temi di tecnologie, forniture ed emissioni
Obiettivo -30% di emissioni
La riunione alla quale hanno partecipato diverse imprese di settore e alti funzionari del governo tedesco si è centrata sulle automobili classificate nelle categorie Euro5 ed Euro6, quelle su cui sono state riscontrate più irregolarità, con l’obiettivo di ridurre le emissioni di ossido di nitrogeno fino ad un 30%.
Secondo quanto è stato assicurato dall’Associazione dell’Industria Automobilistica Tedesca, la misura ha l’obiettivo di ridurre le emissioni agli stessi livelli che si otterrebbero limitando la circolazione dei veicoli alimentati a gasolio.
Tanto VAG quanto Daimler, Opel-PSA e BMW offriranno a breve ai loro clienti un pacchetto di aggiornamento che non implicherà nessun costo per gli automobilisti ma che costerà alle Case automobilistiche circa 100 euro per auto.
È stato inoltre assicurato che queste modifiche non influenzeranno in nessun modo il rendimento dei motori.
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Nissan: un sistema per non dimenticare i bimbi a bordo






Quante volte abbiamo ascoltato la triste storia di bambini dimenticati in auto… Per evitare che in futuro si ripetano incidenti di questo tipo Nissan corre ai ripari e presenta un innovativo sistema di sicurezza chiamato Rear Door Alert.
Voluto da due mamme…
Il sistema è capace di avvisare il guidatore, sia con degli avvisi grafici dal cruscotto che con avvisi acustici, se dimentica un bambino o un animale domestico sui sedili posteriori. L’idea proviene, neanche a dirlo, da due mamme, nonché ingegneri della Nissan.
Come funziona il Rear Door Alert
Come funziona? Il sistema monitora lo stato di ogni porta dell’auto confrontandolo con la sequenza di apertura delle portiere all’accensione del veicolo. In questo modo il sistema sa che all’inizio del viaggio è stata aperta una porta posteriore per caricare un bambino o un animale. A fine percorso, quando l’auto viene spenta, se non vengono aperte le porte posteriori per far scendere i piccoli passeggeri l’auto avvisa, prima con un segnale grafico sul quadro strumenti e, se questo dovesse essere ignorato, con dei colpi di clacson.
Il Rear Door Alert verrà introdotto sui modelli Nissan inizialmente negli Stati Uniti e la prima della famiglia ad adottarlo sarà la Pathfinder. In seguito dovrebbe estendersi anche ad altri modelli.
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