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L’erede della McLaren F1 sarà prodotta da IGM

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Che Gordon Murray, il creatore della McLaren F1, stesse lavorando allo sviluppo di un’inedita supercar ispirata all’iconica super sportiva degli Anni ’90, era già noto. Questo fine settimana però, in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione che commemora i 50 anni del lavoro di Murray, il genio sudafricano ha mostrato la prima immagine della sua nuova supercar, il cui nome non è ancora stato rivelato.

L’aerodinamica più avanzata al mondo

Per ora poco si può dire oltre che avrà una silhouette da supersportiva moderna, senza grandi alettoni e appendici troppo vistose, nonostante sia stato già annunciato che sarà l’auto stradale con l’aerodinamica più avanzata al mondo.

iStream Super Light

La nota ossessione di Gordon Murray per la leggerezza sarà applicata anche a questa nuova hyper car attraverso l’innovativo sistema produttivo ‘iStream super light’. Sfrutterà diverse sezioni in alluminio per minimizzare i pesi e il materiale utilizzato assicurerà livelli di rigidità strutturale, affidabilità e flessibilità mai visti prima.

La marca con cui verrà commercializzata sarà la IGM.

Auto d’epoca

McLaren F1 (1993): la regina del XX secolo

L’auto più evoluta dello scorso millennio è difficile da trovare: chi ce l’ha se la tiene ben stretta

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Maserati 250F: l’ultima F1 di Fangio

Maserati 250F frontaleMaserati 250F frontale

Maserati 250F motoreMaserati 250F motore

Maserati 250F profiloMaserati 250F profilo

Maserati 250F tre quarti posterioreMaserati 250F tre quarti posteriore

Maserati 250FMaserati 250F

 

La Maserati 250F non è solo una delle monoposto di F1 più vincenti degli anni ’50 ma anche una delle vetture da corsa italiane più importanti di sempre: tra il 1954 e il 1957 ha regalato due Mondiali a Juan Manuel Fangio e ha conquistato otto vittorie.

L’ultima F1 iridata italiana “non Ferrari” della storia è stata amatissima dai piloti. Di lei Fangio disse: “Con un’auto così potevi fare tutto quello che volevi”. Scopriamo insieme la sua storia.

Maserati 250F: la storia

La Maserati 250F – progettata per correre nel Mondiale F1 1954 – è una monoposto dotata di un motore 2.5 a sei cilindri in linea da 240 CV.

Un’auto da corsa veloce, leggera ma non priva di difetti. Due su tutti: l’eccessivo riscaldamento dell’olio e la fragilità del ponte posteriore.

1954

La Maserati 250F debutta ufficialmente in gara nel GP d’Argentina, prima prova del Mondiale F1 1954, affidata a due piloti locali: Juan Manuel Fangio (che in attesa che la Mercedes W196 sia pronta chiede – e ottiene – di poter correre i primi due Gran Premi della stagione con il Tridente per non perdere la possibilità di conquistare il titolo iridato) e Onofre Marimon.

Fangio sale sul gradino più alto del podio a Buenos Aires e si ripete anche in Belgio prima di trasferirsi alla Mercedes: i successi con il Tridente e con la Stella gli consentono di portare a casa il secondo campionato del mondo in carriera.

Lo sbarco del marchio di Stoccarda in F1 distrugge qualsiasi speranza dei rivali di prevalere nel campionato del mondo. Nel resto della stagione la Maserati 250F si deve accontentare di un terzo posto in Gran Bretagna con Marimon e di una seconda piazza in Spagna con il nostro Luigi Musso.

1955

La Maserati 250F si presenta al via del Mondiale F1 1955 con alcune modifiche: cambio a cinque marce, freni a disco e una carrozzeria con meno feritoie sulla fiancata per l’uscita dell’aria calda.

Cambiamenti che non riducono, però, il divario nei confronti delle “frecce d’argento”: i migliori risultati sono due terzi posti ottenuti con il francese Jean Behra a Monte Carlo e con Musso in Olanda.

1956

La Maserati 250F torna ad essere competitiva grazie a tre novità importanti: la risoluzione del problema riguardante le rotture al ponte De Dion, l’ingaggio del britannico Stirling Moss e – soprattutto – l’addio alla F1 della Mercedes.

Moss sale per due volte sul gradino più alto del podio (Monte Carlo e Monza) e porta a casa una seconda piazza in Germania. Altri piazzamenti rilevanti arrivano grazie a Behra (secondo in Argentina e terzo a Monte Carlo, in Francia, Gran Bretagna e Germania), al britannico Mike Hawthorn (3° in Argentina) e al nostro Cesare Perdisa (3° in Belgio).

1957

Il 1957 è l’anno più importante dell’intera storia della Maserati: la 250F beneficia di un aumento di potenza (270 CV) e torna ad essere guidata da Fangio, che conquista l’ultimo Mondiale F1 della sua carriera con quattro vittorie (Argentina, Monte Carlo, Francia e Germania) e due secondi posti (tra cui quello in Italia, ultimo podio di sempre per la monoposto del Tridente nonché unica gara iridata nella quale viene schierato un esemplare dotato di un motore 2.5 V12, affidato a Behra) in sette Gran Premi.

L’ultima vittoria iridata in carriera di Juan Manuel Fangio – il 4 agosto sul circuito del Nürburgring – entra di diritto nella storia della F1: prima della gara il pilota argentino capisce la strategia della Ferrari (nessun pit-stop) e decide quindi di usare pneumatici più morbidi e di riempire per metà il serbatoio. Si ferma ai box al 13° giro quando è primo con 30 secondi di vantaggio ma durante il cambio gomme i meccanici perdono tempo a causa di un gallettone finito sotto la vettura. Fangio riparte terzo con 48 secondi di ritardo dalla vetta ma in dieci giri batte il record della pista nove volte e già al 21° giro riesce a passare i britannici Peter Collins e Hawthorn riguadagnando la vetta. “Non ho mai corso così velocemente in tutta la mia vita e penso che non sarò mai più in grado di farlo”, dichiarerà Juan Manuel al termine del Gran Premio.

Alla fine del Mondiale F1 1957 Maserati abbandona l’attività ufficiale ma continua a fornire vetture a team privati.

Gli ultimi anni

Nel 1958 – al volante di una Maserati 250F privata – Juan Manuel Fangio disputa l’ultimo GP di F1 della sua carriera (in Francia) mentre l’ultima apparizione della mitica monoposto del Tridente risale al GP degli USA del 1960 con lo statunitense Bob Drake (13° al traguardo).

Passione Maserati

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Fiat alla London to Brighton 2017

Fiat 3 1-2 hp profiloFiat 3 1-2 hp profilo

Fiat 3 1-2 hp tre quarti posterioreFiat 3 1-2 hp tre quarti posteriore

Fiat 3 1-2 hpFiat 3 1-2 hp

 

La London to Brighton 2017 (competizione per auto d’epoca rivolta a modelli costruiti prima del 1905) vedrà ai nastri di partenza una Fiat 3 ½ hp del 1899.

La vettura – di proprietà di FCA UK e in mostra permanente presso il National Motor Museum di Beaulieu – può ospitare comodamente due adulti e due bambini rivolti verso il guidatore e monta un motore bicilindrico da 697 cc abbinato ad un cambio a tre rapporti privo di retromarcia.

La Fiat 3 ½ hp del 1899 che affronterà gli 87 km che separano l’Hyde Park di Londra dal Madeira Drive di Brighton può raggiungere una velocità massima di circa 34 km/h e può percorrere 15 chilometri con un litro di benzina.

Il mondo Fiat

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Promozioni auto novembre 2017: le occasioni del mese

Abarth 595Abarth 595

BMW serie 5BMW serie 5

DS DS3DS DS3

Honda CivicHonda Civic

Infiniti Q30Infiniti Q30

Lexus NXLexus NX

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mercedes classe EMercedes classe E

Mini CabrioMini Cabrio

 

Le promozioni auto di novembre 2017 offrono tanti sconti anche su modelli molto amati dal pubblico.

Le offerte più interessanti del mese riguardano soprattutto vetture giapponesi e veicoli appartenenti ai segmenti delle compatte, delle ammiraglie, delle SUV e delle sportive anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamole insieme.

Abarth 595Abarth 595

Abarth 595

Grazie alle promozioni Abarth di novembre 2017 il modello meno caro della Casa dello Scorpione – la 595 – si porta a casa con 2.000 euro di sconto (da 19.990 a 17.990 euro). Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 3,95%, TAEG 6,61%) comprende un anticipo di 6.400 euro, 36 rate da 129 euro e una maxirata finale da 8.972,30 euro.

Abarth 595Abarth 595

BMW serie 5BMW serie 5

BMW serie 5

Lo sconto BMW di 2.000 euro offerto a tutti i proprietari (da almeno sei mesi) di auto diesel Euro 4 o inferiori che intendono acquistare una vettura della Casa bavarese con emissioni di CO2 fino a 130 g/km consente di comprare – ad esempio – la 520d Business con meno di 50.000 euro (49.600 euro anziché 51.600).

BMW serie 5BMW serie 5

DS DS3DS DS3

DS DS3

La DS DS3 PureTech 82 Connected Chic costa ufficialmente 18.900 euro ma con le promozioni di novembre 2017 della Casa francese sono sufficienti 16.230 euro per acquistarla. L’offerta è valida solo in caso di adesione al finanziamento Simplydrive (TAN fisso 3,99%, TAEG 6,04%): anticipo di 6.200 euro, 35 rate mensili da 119,61 euro e una maxirata finale da 8.565,64 euro.

DS DS3DS DS3

Honda CivicHonda Civic

Honda Civic

A novembre 2017 la Honda Civic “base” – la 1.0 Comfort – costa 19.900 euro (invece di 22.500). Il tutto abbinato all’estensione di garanzia XL (2 anni a chilometraggio illimitato, valore 581 euro) in omaggio. L’offerta può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 2,95%, TAEG 4,19%): anticipo di 4.600 euro, 48 rate mensili da 199 euro e una maxirata da 7.500 euro ulteriormente rifinanziabile (TAN fisso 6,25%, TAEG 4,62%, 24 rate mensili da 332,44 euro).

Honda CivicHonda Civic

Infiniti Q30Infiniti Q30

Infiniti Q30

La Infiniti Q30 1.5d costa ufficialmente 25.900 euro ma grazie alle promozioni di novembre 2017 del marchio giapponese bastano 22.900 euro per acquistarla. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 2,49%, TAEG 3,62%) comprende un anticipo di 6.140 euro, 36 rate da 198,88 euro e una maxirata finale da 12.561,50 euro.

Infiniti Q30Infiniti Q30

Lexus NXLexus NX

Lexus NX

Grandi sconti in casa Lexus a novenbre 2017: bastano 38.950 euro (invece di 47.950 euro) per acquistare la NX Icon con il navigatore. L’offerta – valida in caso di permuta o rottamazione solo su vetture disponibili in stock – può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 3,90%, TAEG 4,61%): anticipo di 10.850 euro, 47 rate da 350 euro e maxirata finale da 17.527,50 euro.

Lexus NXLexus NX

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Mahindra XUV500

Gli sconti Mahindra per tutto il 2017 sulla XUV500? 3.000 euro per le varianti a trazione anteriore (2.000 euro per le W6) e 3.500 euro per quelle a trazione integrale (2.500 euro per le W6). La versione “entry level” W6 FWD della SUV indiana costa quindi 17.854 euro anziché 19.854 euro e può essere acquistata con un finanziamento (TAN fisso 4,95%, TAEG 6.34%) che comprende un anticipo di 2.854 euro e 60 rate da 288,38 euro.

Mahindra XUV500Mahindra XUV500

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mazda MX-5

Anche chi vuole comprare una Mazda MX-5 può approfittare delle promozioni. 1.000 euro di sconto sulle versioni “base” 1.5 Evolve in stock (da 25.500 a 24.500 euro) e la possibilità di sfruttare un finanziamento molto particolare (TAN fisso 0,00%, TAEG fisso 0,15%): anticipo di 11.750 euro e altri 12.750 euro da pagare dopo 24 mesi.

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mercedes classe EMercedes classe E

Mercedes classe E

Proseguono anche a novembre 2017 le promozioni Mercedes che offrono uno sconto di 2.440 euro a chi permuta una vettura Euro 4 diesel intestata a nome dell’acquirente da almeno sei mesi più il valore della vecchia auto riconosciuto a chi consegna una vettura a gasolio Euro 1, 2 o 3. Il risultato? La E 200d Executive si può comprare con 45.561 euro (invece di 48.001 euro).

Mercedes classe EMercedes classe E

Mini CabrioMini Cabrio

Mini Cabrio

L’Ecobonus Mini offre 2.000 euro di sconto su tutti i modelli con emissioni di CO2 fino a 130 g/km ai proprietari (da almeno sei mesi) di veicoli diesel Euro 4 o inferiori. La Cabrio One costa quindi 21.500 euro anziché 23.500.

Mini CabrioMini Cabrio

Auto in promozione

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Garmin: una promozione speciale per i visitatori dell’Eicma 2017

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Anche quest’anno il marchio Garmin sarà presente alla fiera motociclistica internazionale tra le più importanti al mondo: l’EICMA di Milano (9-12 novembre).

In occasione del salone, Garmin ha previsto una promozione speciale: consegnando allo stand presente nell’area shop un vecchio navigatore, di qualsiasi marca, sarà possibile acquistare un GPS della serie zūmo con uno sconto di 100,00 Euro. Inoltre l’acquirente riceverà in omaggio un abbonamento digitale per un anno a scelta tra le riviste Motociclismo e DueRuote e potrà ricevere gratis direttamente a casa con consegna in 24 ore la staffa moto personalizzata. Per scoprire tutti i dettagli della promozione basta collegarsi a sito web.

All’EICMA 2017 Garmin sarà presente con due spazi espositivi, uno al padiglione 9, Stand O68, il secondo nell’area Temporary Bikers Shop, Padiglione 9, Stand R84.

EICMA 2017

Eicma 2017, le info: come arrivare, date e prezzo del biglietto

A Milano la 75esima edizione del più grande evento al mondo dedicato alle due ruote

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Immatricolazioni auto ottobre 2017: tutti i dati e le classifiche

Audi A4 AvantAudi A4 Avant

Citroën logoCitroën logo

Dacia DusterDacia Duster

Fiat 500LFiat 500L

Fiat 500XFiat 500X

Fiat logoFiat logo

Fiat Panda Cross tre quarti posterioreFiat Panda Cross tre quarti posteriore

Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Fiat Panda interniFiat Panda interni

Fiat Panda vista dall'altoFiat Panda vista dall'alto

Fiat PandaFiat Panda

Fiat QuboFiat Qubo

Ford C-MaxFord C-Max

Jeep CompassJeep Compass

Lancia YpsilonLancia Ypsilon

Maserati GhibliMaserati Ghibli

Mercedes classe E CoupéMercedes classe E Coupé

Mercedes classe EMercedes classe E

Mercedes classe VMercedes classe V

Nissan LeafNissan Leaf

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Toyota YarisToyota Yaris

Volkswagen Golf VariantVolkswagen Golf Variant

Volkswagen GolfVolkswagen Golf

Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

 

Continuano a crescere le immatricolazioni auto in Italia: nel mese di ottobre 2017 si è registrato un + 7,10% per quanto riguarda le vetture vendute (da 147.435 a 157.900) rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Tra le “big” segnaliamo gli ottimi risultati di Citroën (+ 41,79%) e Renault (+27.48%).

Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di ottobre 2017 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.

Fiat PandaFiat Panda

Immatricolazioni auto ottobre 2017: i 10 modelli più venduti in Italia

Ottobre 2017 è stato un mese particolare per le immatricolazioni auto in Italia. La classifica delle auto più vendute vede sempre in testa la Fiat Panda ma la graduatoria è molto diversa rispetto a quella del mese scorso: la Citroën C3 è balzata addirittura in terza posizione mentre sono sparite dalla “top ten” due Fiat (la Tipo e la 500L) e la Volkswagen Polo, rimpiazzate dalla Toyota Yaris, dalla Peugeot 208 e dalla Jeep Renegade.

  1. Fiat Panda 13.285
  2. Lancia Ypsilon 4.494
  3. Citroën C3 4.426
  4. Volkswagen Golf 4.130
  5. Toyota Yaris 3.626
  6. Fiat 500X 3.385
  7. Peugeot 208 3.363
  8. Renault Clio 3.258
  9. Fiat 500 3.169
  10. Jeep Renegade 3.063

 

Fiat logoFiat logo

Immatricolazioni auto ottobre 2017: la classifica delle Case più amate in Italia

Nessuna particolare novità nella classifica delle Case più amate in Italiaottobre 2017: il podio – dominato ovviamente da Fiat – è rimasto invariato mentre nella “top ten” l’unico cambiamento riguarda l’ingresso di Hyundai e Mercedes al posto di Nissan e Audi.

  1. Fiat 28.375 (- 4,39%)
  2. Volkswagen 11.659 (+ 1,69%)
  3. Renault 10.420 (+ 27,48%)
  4. Ford 10.135 (- 0,47%)
  5. Peugeot 9.148 (+ 17,16%)
  6. Opel 8.364 (+ 6,56%)
  7. Toyota 7.513 (+ 22,66%)
  8. Citroën 6.518 (+ 41,79%)
  9. Hyundai 5.925 (+ 16,61%)
  10. Mercedes 5.827 (+ 2,57%)
  11. Audi 5.564 (+ 3,06%)
  12. Jeep/Dodge 5.010 (+ 47,22%)
  13. BMW 4.847 (- 13,34%)
  14. Lancia/Chrysler 4.494 (- 17,60%)
  15. Nissan 4.484 (- 4,68%)
  16. Dacia 4.405 (+ 47,77%)
  17. Kia 4.218 (+ 11,09%)
  18. Alfa Romeo 3.297 (+ 10,27%)
  19. Suzuki 2.632 (+ 39,48%)
  20. Mini 2.141 (- 4,12%)
  21. Skoda 2.044 (+ 20,02%)
  22. Smart 1.891 (- 2,78%)
  23. Land Rover 1.676 (+ 28,33%)
  24. Seat 1.545 (+ 19,77%)
  25. Volvo 1.370 (- 2,07%)
  26. Mazda 987 (+10,16%)
  27. Honda 767 (- 5,66%)
  28. Jaguar 442 (- 14,34%)
  29. Porsche 425 (- 10,34%)
  30. Mitsubishi 302 (- 18,82%)
  31. Subaru 273 (- 19,71%)
  32. Lexus 260 (- 4,41%)
  33. Maserati 252 (- 0,40%)
  34. Ssangyong 222 (- 7,50%)
  35. DS 154 (- 13,97%)
  36. Infiniti 119 (- 33,89%)
  37. Altre 87 (- 14,71%)
  38. DR 45 (+ 25,00%)
  39. Mahindra 22
  40. Ferrari 18 (- 18,18%)
  41. Lamborghini 7 (+ 250,00%)
  42. Aston Martin 6 (+ 500,00%)
  43. Lada 6
  44. Chevrolet 4

Immatricolazioni auto ottobre 2017: top 5 per alimentazione

 

Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Immatricolazioni auto ottobre 2017: i 5 modelli diesel più venduti in Italia

  1. Fiat Panda 2.870
  2. Volkswagen Golf 2.632
  3. Fiat 500X 2.524
  4. Jeep Renegade 2.394
  5. Renault Captur 2.255
Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Fiat Panda vista dall'altoFiat Panda vista dall'alto

Immatricolazioni auto ottobre 2017: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia

  1. Fiat Panda 8.877
  2. Lancia Ypsilon 3.338
  3. Fiat 500 2.374
  4. Citroën C3 1.898
  5. Peugeot 208 1.637
Fiat Panda vista dall'altoFiat Panda vista dall'alto

Dacia DusterDacia Duster

Immatricolazioni auto ottobre 2017: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia

  1. Dacia Duster 1.105
  2. Fiat Panda 828
  3. Opel Corsa 779
  4. Lancia Ypsilon 582
  5. Citroën C3 536
Dacia DusterDacia Duster

Volkswagen GolfVolkswagen Golf

Immatricolazioni auto ottobre 2017: i 5 modelli a metano più venduti in Italia

  1. Volkswagen Golf 878
  2. Fiat Panda 710
  3. Volkswagen up! 420
  4. Skoda Octavia 314
  5. Fiat Punto 299
Volkswagen GolfVolkswagen Golf

Toyota YarisToyota Yaris

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 ibride più vendute in Italia

  1. Toyota Yaris 2.588
  2. Toyota C-HR 1.154
  3. Toyota Auris 806
  4. Toyota RAV4 730
  5. Kia Niro 206
Toyota YarisToyota Yaris

Nissan LeafNissan Leaf

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 elettriche più vendute in Italia

  1. Nissan Leaf 56
  2. Tesla Model X 33
  3. Renault Zoe 29
  4. Tesla Model S 26
  5. Smart fortwo 24
Nissan LeafNissan Leaf

Immatricolazioni auto ottobre 2017: top 5 per segmento

Fiat Panda Cross tre quarti posterioreFiat Panda Cross tre quarti posteriore

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 “segmento A” più vendute in Italia

  1. Fiat Panda 13.285
  2. Fiat 500 3.169
  3. Volkswagen up! 1.718
  4. Hyundai i10 1.663
  5. Smart fortwo 1.449
Fiat Panda Cross tre quarti posterioreFiat Panda Cross tre quarti posteriore

Lancia YpsilonLancia Ypsilon

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 “segmento B” più vendute in Italia

  1. Lancia Ypsilon 4.494
  2. Citroën C3 4.426
  3. Toyota Yaris 3.626
  4. Peugeot 208 3.363
  5. Renault Clio 3.258
Lancia YpsilonLancia Ypsilon

Volkswagen Golf VariantVolkswagen Golf Variant

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 “segmento C” più vendute in Italia

  1. Volkswagen Golf 4.130
  2. Fiat 500X 3.385
  3. Jeep Renegade 3.063
  4. Fiat Tipo 2.417
  5. Dacia Duster 2.233
Volkswagen Golf VariantVolkswagen Golf Variant

Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 “segmento D” più vendute in Italia

  1. Volkswagen Tiguan 2.381
  2. Ford Kuga 1.677
  3. BMW X1 1.136
  4. Audi A4 1.016
  5. Mercedes GLA 907
Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

Mercedes classe EMercedes classe E

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 “segmento E” più vendute in Italia

  1. Mercedes classe E 662
  2. Audi A6 428
  3. BMW serie 5 385
  4. Jaguar F-Pace 281
  5. Land Rover Range Rover Sport 182
Mercedes classe EMercedes classe E

Maserati GhibliMaserati Ghibli

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 “segmento F” più vendute in Italia

  1. Maserati Ghibli 96
  2. Porsche 911 84
  3. Jaguar F-Type 56
  4. Porsche Panamera 46
  5. Tesla Model X 33
Maserati GhibliMaserati Ghibli

Immatricolazioni auto ottobre 2017: top 5 per carrozzeria

Fiat Panda interniFiat Panda interni

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 berline più vendute in Italia

  1. Fiat Panda 13.285
  2. Lancia Ypsilon 4.494
  3. Citroën C3 4.002
  4. Toyota Yaris 3.626
  5. Volkswagen Golf 3.539
Fiat Panda interniFiat Panda interni

Fiat 500XFiat 500X

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 crossover più vendute in Italia

  1. Fiat 500X 3.230
  2. Renault Captur 2.958
  3. Jeep Renegade 2.352
  4. Dacia Duster 1.934
  5. Peugeot 2008 1.893
Fiat 500XFiat 500X

Jeep CompassJeep Compass

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 fuoristrada più vendute in Italia

  1. Jeep Compass 981
  2. Audi Q5 768
  3. Land Rover Range Rover Evoque 751
  4. Volkswagen Tiguan 743
  5. Alfa Romeo Stelvio 732
Jeep CompassJeep Compass

Audi A4 AvantAudi A4 Avant

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 station wagon più vendute in Italia

  1. Audi A4 Avant 918
  2. Fiat Tipo SW 896
  3. Skoda Octavia Wagon 856
  4. Volkswagen Passat Variant 647
  5. BMW serie 3 Touring 607
Audi A4 AvantAudi A4 Avant

Fiat 500LFiat 500L

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia

  1. Fiat 500L 3.023
  2. Ford B-Max 953
  3. Hyundai ix20 713
  4. Citroën C3 Picasso 424
  5. Kia Venga 410
Fiat 500LFiat 500L

Ford C-MaxFord C-Max

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia

  1. Ford C-Max 1.019
  2. Renault Scénic 1.011
  3. BMW serie 2 794
  4. Citroën C4 Picasso 627
  5. Mercedes classe B 621
Ford C-MaxFord C-Max

Fiat QuboFiat Qubo

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 multispazio più vendute in Italia

  1. Fiat Qubo 442
  2. Dacia Dokker 233
  3. Citroën Berlingo 223
  4. Peugeot Partner Tepee 192
  5. Renault Kangoo 182
Fiat QuboFiat Qubo

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia

  1. Smart fortwo cabrio 120
  2. Mini Cabrio 79
  3. Mercedes classe E Cabrio 45
  4. Mazda MX-5 44
  5. Mercedes classe C Cabrio 39
Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Mercedes classe VMercedes classe V

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 grandi monovolume più vendute in Italia

  1. Mercedes classe V 144
  2. Ford S-Max 105
  3. Citroën SpaceTourer 100
  4. Toyota Proace Verso 92
  5. Renault Espace 75
Mercedes classe VMercedes classe V

Mercedes classe E CoupéMercedes classe E Coupé

Immatricolazioni auto ottobre 2017: le 5 coupé più vendute in Italia

  1. Mercedes classe E Coupé 95
  2. Mercedes classe C Coupé 81
  3. Porsche 911 60
  4. Jaguar F-Type 54
  5. Porsche Panamera 46
Mercedes classe E CoupéMercedes classe E Coupé

Le auto più vendute

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Non chiamateli giochi

Porsche GT3 RS Assetto CorsaPorsche GT3 RS Assetto Corsa


Dico Gran Turismo ed è subito malinconia. Chi non ha sudato sangue per ottenere le patenti oro, chi non si è piegato il pollice a furia di pigiare la “X” (l’acceleratore) per vincere quello stramaledetto trofeo Toyota Altezza. Momento malinconia finito.
Il modello di guida di GT, allora (era il 1997), era davvero realistico:The Real Driving Simulator”, così c’era scritto sulla copertina. Devo ammettere che un paio di nozioni di guida, almeno per fare le patenti, bisognava averle. Un’idea di traiettoria, magari di frenata. Era tutto molto semplificato, ma la base c’era. Di certo non potevi allenarti sulla Play uno per poi scendere in pista. Cosa che, con i giochi di oggi, invece si può fare.
Già, sono dell’idea che i videogiochi di guida possano davvero insegnare a guidare. Non sto parlando di Mario Kart o Need For Speed, ma di titoli dalla forte impronta simulativa come Assetto Corsa, Project Cars e Forza Motorsport; senza tirare in ballo iRacing e R-Factor, simulatori veri e propri.
Non ho una carriera da pilota da millantare (ho fatto solo qualche gara con vetture turismo), ma posso vantare x-mila ore davanti allo schermo con il mio bel volante e i miei giochi-barra-simulatori di guida. E posso dirvi con certezza che questi “giochi” fanno miracoli.

Certo, guidare un’auto da corsa vera richiede esperienza, pelo sullo stomaco e tanta sensibilità. E tutto questo si acquisisce solo sull’asfalto. Ma le traiettorie, la frenata, il comportamento dell’auto e la costanza, nei videogiochi, sono rese alla perfezione. Non solo le piste sono riprodotte alla perfezione (e con perfezione intendo scandite con il laser e riprodotte al computer), ma anche i comportamenti delle auto (sottosterzo, sovrasterzo, controsterzo) sono spaventosamente vicini alla realtà. Bisogna guidare puliti, aprire lo sterzo presto per far scorrere la macchina, pazientare sul gas. Tutte regole che poi applicano anche con un’auto vera. Non mi stupisco infatti che i ragazzini cresciuti con i simulatori salgono su una macchina da corsa e vanno forte: basta pensare alla Nissan GT Accademy, una “selezione” dei migliori giocatori di Gran Turismo, messi poi su una Nissan GT-R da gara e preparati ad affrontare niente di meno che la 24h di Le Mans. E vanno pure molto forte.

Non per niente tutti i piloti del mondo passano più ore al simulatore che nel loro sedile.
Questo per dire che, se non avete i soldi per correre, potete spendere qualche euro e provare la stessa…no, forse no. Ma ci si può divertire parecchio, e migliorare la propria guida. Se poi anche voi fate qualche garetta sporadica, allora non c’è modo migliore per allenarsi.

DIFFERENZA VIDEOGIOCO – REALTÀ (ASSETTO CORSA)


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Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio: al via gli ordini

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Alfa Romeo apre gli ordini della nuova Stelvio Quadrifoglio, la versione top di gamma sportiva della SUV del Biscione. I prezzi partiranno da 95.000 euro.

Motore 2.9 V6 Bi-Turbo benzina da 510 CV

A spingere l’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio ci pensa il motore 2.9 V6 Bi-Turbo benzina in alluminio di derivazione Ferrari – che eroga 510 CV di potenza massima a 6.500 giri/min e sviluppa una coppia massima di 600 Nm  tra i 2.500 e i 5.000. La trasmissione è affidata al cambio automatico a otto rapporti con calibrazione specifica. In quanto a prestazioni la Stelvio Quadrifoglio è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 3,8 secondi con una velocità massima di 283 km/h.

Trazione integrale Q4 e Alfa Active Torque Vectoring

Sulla Stelvio Quadrifoglio il V6 è abbinato all’innovativo sistema di trazione integrale Q4. In condizioni normali trasferisce il 100% della coppia all’assale posteriore ma, all’approssimarsi del limite di aderenza delle ruote, il sistema trasmette in tempo reale fino al 50% della coppia motrice all’assale anteriore attraverso un transfer case.

Alfa Chassis Domain Control (CDC), il cervello elettronico

Il ‘cervello’ che coordina tutta l’elettronica di bordo dell’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio è l’Alfa Chassis Domain Control che gestisce e assegna, in contemporanea, compiti specifici ai diversi sistemi attivi, quali il selettore Alfa DNA Pro, la trazione integrale Q4, il sistema Alfa Active Torque Vectoring e le sospensioni attive Alfa Active Suspensione l’ESC.

Sospensioni con tecnologia esclusiva AlfaLink

All’avantreno la Stelvio Quadrifoglio monta una sospensione a quadrilateri sovrapposti con asse di sterzo semi-virtuale, che ottimizza l’effetto filtrante e consente di sterzare in modo rapido e preciso. È un’esclusiva Alfa Romeo che, mantenendo costante l’impronta a terra dello pneumatico in curva, è in grado di garantire accelerazioni laterali elevate.
Il retrotreno presenta invece la soluzione Multilink a quattro bracci e mezzo – brevetto Alfa Romeo – che assicura contemporaneamente  prestazioni, piacere di guida e comfort. Lo smorzamento è assicurato da elementi a controllo elettronico che si adattano istante per istante alle condizioni di guida e permettono di scegliere tra un comportamento più orientato alle prestazioni oppure al comfort.

Integrated Brake System (IBS) e dischi carbo-ceramici

L’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio è equipaggiata anche con l’Integrated Brake System (IBS), il sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno garantendo una risposta istantanea del freno, limitando  quindi la distanza di arresto, oltre a consentire un’importante ottimizzazione dei pesi. A richiesta, successivamente al lancio, sarà  possibile richiedere anche i dischi freno carbo-ceramici.

Sistema infotainment Alfa Connect 3D con Apple Car Play e Android

A livello di connettività spicca il nuovo sistema infotainment Connect da 8,8 pollici con funzione di navigazione 3D che integra Apple CarPlay e Android Auto.

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Alfa Romeo Stelvio

La prima SUV sportiva del Biscione

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Pneumatici invernali: guida completa al cambio gomme

Pneumatici invernaliPneumatici invernali

Gli pneumatici invernali – obbligatori su alcune tratte italiane dal 15 novembre 2017 al 15 aprile 2018 (a meno che non si abbiano le catene a bordo) – sono fondamentali quando la temperatura scende sotto i 7 gradi.

Di seguito troverete una guida completa agli pneumatici invernali realizzata da Assogomma (Associazione fra le Industrie della Gomma Cavi Elettrici ed Affini): tanti consigli utili per gli automobilisti che si apprestano al cambio gomme.

Cosa sono gli pneumatici invernali?

Gli pneumatici invernali – detti anche “da neve” o “termici” – sono coperture che, per legge, non necessitano dei montaggi di catene da neve. Sono distinguibili dalla marcatura M+S presente sul fianco del pneumatico e possono avere anche un ulteriore pittogramma (una montagna a 3 picchi con un fiocco di neve al suo interno) che attesta il superamento di uno specifico test di omologazione su neve.

Quando vanno montati e quando vanno tolti gli pneumatici invernali?

Il periodo di utilizzo degli pneumatici invernali è compreso, in generale, tra il 15 novembre e il 15 aprile, a prescindere dalle condizioni climatiche e/o dalla presenza di neve al suolo. Tale periodo può essere esteso in zone con condizioni climatiche particolari e in caso di vigenza di Ordinanze è fatto obbligo il loro rispetto.

Ci sono differenze di prestazione tra gli pneumatici invernali e quelli estivi?

Gli pneumatici invernali offrono prestazioni migliori durante la stagione fredda (basse temperature e scarsa aderenza) mentre quelli estivi danno il meglio nelle condizioni normali di impiego.

Con gli pneumatici invernali si può viaggiare alla stessa velocità di quelli normali?

Certo. Gli pneumatici invernali possono avere un codice di velocità massima inferiore a quello previsto per il veicolo e comunque non inferiore a 160 km/h: tale indicazione va posta all’interno dell’abitacolo, in posizione ben visibile dal conducente.

Gli pneumatici invernali vanno gonfiati alla stessa pressione di quelli normali?

Normalmente sì.

Cosa sono gli pneumatici “all season”?

Sono pneumatici adatti a tutte le stagioni che – se dotati di marcatura M+S – possono circolare anche in presenza di ordinanze.

Gli pneumatici invernali si usano solo sulla neve?

No: gli pneumatici invernali garantiscono prestazioni superiori alle coperture estive quando la temperatura scende sotto i 7°.

Le misure specifiche per gli pneumatici invernali riportate sulla carta di circolazione in aggiunta alle altre misure sono da considerarsi un obbligo esclusivo?

No, sono da considerarsi aggiuntive alle versioni M+S delle altre misure indicate.

Info utili

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Jeep Wrangler 2018: le prime fotografie

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Jeep ha approfittato del SEMA 2017 per svelare in anteprima mondiale le prime fotografie ufficiali della nuova Wrangler 2018. La nuova generazione del fuoristrada d’Oltreoceano debutterà a fine novembre al Salone di Los Angeles. Esteticamente le novità riguardano l’inedita griglia frontale, i gruppi ottici anteriori e posteriori ridisegnati e miglioramenti aerodinamici.

Oltre alle prime immagini della nuova Jeep Wrangler, apparse allo stand Mopar del SEMA, il marchio del Gruppo FCA non ha rilasciato altre informazioni per le quali bisognerà attendere il 29 novembre, data dell’unveiling. Il brand di accessori ha però introdotto oltre 200 optional Jeep Performance che renderanno estremamente personalizzabile la nuova Wrangler.

Tra questi ci saranno dozzine di combinazioni diverse per le porte e il tetto. La nuova Wrangler continuerà ad essere proposta con carrozzeria a due o quattro porte e con varie opzioni per il tetto: con capote in tela elettrica o manuale o l’hard top composto da tre pannelli disponibile in nero o in tinta carrozzeria.

Le opzioni meccaniche della nuova Jeep Wrangler 2017 non sono state ancora rivelate ma sotto il cofano dovrebbero trovar posto il quattro cilindri 2.0 turbo, il V6 da 3,6 litri e, forse, più avanti, arriverà anche il V6 3.0 di Fiat-Chrysler. La trasmissione potrà invece essere affidata al cambio automatico ad otto rapporti o a un manuale a sei marce.

Tra gli altri accessori anticipati da Mopar ci saranno anche il portapacchi adattabile per sci, tavole da snowboard e biciclette, un tavolino per il portellone posteriore, un kit per sollevare la carrozzeria di due pollici, paraurti Rubicon e protezioni contro le rocce.

Auto Story

Jeep Wrangler, la storia

Le tre generazioni dell’erede della fuoristrada per antonomasia.

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