Category Archives: Guida Acquisto

Land Rover Discovery 3.0 TD6 249 CV HSE

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La Land Rover Discovery si conferma come la più spaziosa e pratica della gamma, soprattutto e grazie ai sette posti e ad un bagagliaio kingsize. Su strada non è agilissima ma in compenso fuoristrada è inarrestabile.
Molto comoda e silenziosa, invece,nella guida rilassata, dove le sospensioni ad aria e il 3.0 TDI da 249 CV fanno la differenza. Il prezzo, naturalmente, è da auto di lusso.

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Land Rover è piuttosto brava a costruire fuoristrada, su questo non c’è dubbio. E la Land Rover Discovery è, da sempre, la Land Rover che coniuga meglio lusso, spazio e doti fuoristradiste. È più pratica e meno chic delle sorelle Range Rover e Range Rover Sport, e ben più spaziosa della filante Velar. Il frontale è cattivo e moderno, simile a quello delle altre sorelle maggiori, mentre il posteriore ha più personalità. Ha un sedere alto, altissimo, che può piacere o non piacere, ma è senza dubbio riconoscibile. Con i suoi 497 cm di lunghezza e 207 cm di larghezza, la Land Rover Discovery è davvero imponente. I cinque posti diventano sette pigiando un semplice pulsante e il bagagliaio con “giù tutto” passa da 1231 a 2500 litri. Ci sono pure le sospensioni ad aria che alzano e abbassano l’auto per facilitare l’accesso al bagagliaio o per attraversare i guadi con facilità (ha una capacità di guado di 90 cm). Non mancano tutti i lussi desiderabili su un’auto da 50.000 euro (più di 70.000 se scegliete la nostra versione 3.0 TDI HSE), tra cui: impianto stereo Meridian, schermi posteriori, sedili riscaldabili e refrigerabili e cruise control.
La nostra versione è la 3.0 TDI HSE da 249 CV con cambio automatico a 8 rapporti, scopriamo insieme come va.

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CITTÀ

La stazza della Land Rover Discovery è imponente: la seduta è così alta che qualsiasi altro SUV a confronto sembra un’utilitaria. La posizione di guida è più da furgoncino che da auto, questo suggerisce che la Discovery è una vera fuoristrada mascherata da SUV, non il contrario.
La visibilità è buona e si percepiscono bene tutti gli angoli, almeno quelli anteriori; parcheggiare tuttavia non è una passeggiata, visti i quasi cinque metri di lunghezza e i 2,7 di larghezza. È più larga di una Lamborghini Aventador, per rendere l’idea. Naturalmente i sensori di parcheggio e le telecamere rendono il compito più facile, ma inventarsi i parcheggi può essere difficoltoso. Ottimo invece il connubio motore-cambio: il 3.0 TDI ha potenza da vendere (249 CV e 600 Nm di coppia) e sposta le 2,3 tonnellate della Discovery con facilità disarmante, mentre lo ZF a 8 rapporti snocciola le marce con dolcezza e rapidità. La casa dichiara infatti uno 0-100 km/h in soli 8,1 secondi e una velocità massima di 209 km/h.

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FUORI CITTÀ

Tra le curve la Land Rover Discovery è piuttosto impacciata: il nuovo telaio in alluminio la rende più agile e leggera rispetto alla precedente versione (che montava un telaio a traverse e longheroni), ma lo sterzo leggero e scollegato e gli ammortizzatori morbidi invogliano ad una guida rilassata. Non voglio essere frainteso: il grip è tanto e l’auto rimane stabile e piantata, ma non si ha quella sensazione di auto “cucita addosso” che si ritrova in altri SUV. Sul tunnel centrale potete settare l’elettronica e le sospensioni a seconda del terreno che dovrete (o vorrete) affrontare, dalla neve allo sterrato. Ci sono pure le marce ridotte e il sistema di aiuto in discesa, che frena l’auto nelle pendenze più difficili.
Lode invece al motore: 600 Nm di coppia a 1750 giri sono davvero tanti e si sentono tutti e subito. Quando affondate il piede destro in quinta marcia a 50 km/h la Discovery è come se venisse lanciata in avanti da una mano invisibile. L’insonorizzazione poi è molto curata e il suono del V6, seppur diesel, è melodioso e gradevole.

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AUTOSTRADA

In autostrada, nonostante il metro e novanta d’altezza, si viaggia bene. A 130 km/h il V6 gira a meno di 2.000 giri in ottava marcia e i fruscii sono accettabili. I consumi tuttavia sono alti (attorno ai 10 km con un litro), ma non si possono chiedere miracoli.

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VITA A BORDO

Spazio e lusso sono le parole chiave della Land Rover Discovery. La plancia è pulita e ha un design moderno, anche se mancano quegli “effetti speciali” di schermi e di futurismo che troviamo sulla Velar.
Anche i materiali sono pregiati, ma c’è qualche pulsante un po’ plasticoso e qualche parte dura.
Nel complesso è un gran bel posto in cui stare, ed è bello scoprire poco a poco la quantità di vani porta oggetti che ci sono a bordo. La quantità di prese USB e HDMI è fin superflua (ci sono anche dietro), ed è facile che spunti una presa da 9 Volt dietro ogni angolo. Spazio in abbondanza ce n’è anche per i passeggeri posteriori, che possono essere tre o cinque a seconda di quanti sedili tiriate su. E poi c’è il bagagliaio da 1250 litri: piatto, quadrato, che si ingigantisce fino a 2.500 con tutti i sedili abbassati. Difficile fare meglio.

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PREZZO E COSTI

La Land Rover Discovery ha un prezzo di partenza di 54.000 euro nella versione 2.0 TD4 180 CV S, mentre la nostra versione 3.0 TDI HSE da 249 CV parte da 72.300 euro. Non costa poco, ma è difficile trovare una SUV così spaziosa e così abile nel fuoristrada, senza contare che sempre di lusso si parla…

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SICUREZZA

La Land Rover Discovery vanta le 5 stelle Euro NCAP per la sicurezza e grazie agli aiuti elettronici vigili e sempre stabile e sicura.

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SCHEDA TECNICA

DIMENSIONI

Lunghezza 497 cm
Larghezza 207 cm
Altezza 189 cm
Peso 2.305 kg
Bagagliaio 1231-2500 litri

TECNICA

Motore V6 turbodiesel
Cilindrata 2993 cc
Potenza 249 CV 3.700 giri
Coppia 600 Nm a 1.750 giri
Trazione Integrale permanente
Trasmissione 8 marce automatica

Prestazioni

0-100 km/h 8,1 secondi
Velocità massima 209 km/h
Consumo medio 7,2 l/100 km (Misto)
Prezzo 72.300 euro

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Promozioni auto gennaio 2018: le occasioni del mese

BMW serie 5BMW serie 5

Citroën C3Citroën C3

DS DS 3DS DS 3

Ford C-MaxFord C-Max

Hyundai i10Hyundai i10

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mini CabrioMini Cabrio

Nissan QashqaiNissan Qashqai

Toyota YarisToyota Yaris

Volkswagen GolfVolkswagen Golf

 

Sono tante le promozioni auto previste dalle Case a gennaio 2018.

Le offerte più interessanti del mese riguardano soprattutto veicoli giapponesi e modelli appartenenti al segmento delle piccole, anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamole insieme.

BMW serie 5BMW serie 5

BMW serie 5

L’Ecobonus BMW offre – fino al 31 marzo 2018 – a tutti i proprietari di veicoli diesel Euro 4 o inferiori uno sconto di 2.000 euro sull’acquisto di una vettura della Casa tedesca con emissioni di CO2 fino a 130 g/km. La serie 5 meno cara in listino – la 520d Business – costa quindi 49.600 euro anziché 51.600.

BMW serie 5BMW serie 5

Citroën C3Citroën C3

Citroën C3

È valida solo fino al 7 gennaio 2018 (con immatricolazione entro il 31 gennaio 2018) l’offerta che permette di acquistare la Citroën C3 PureTech 68 Feel con l’aggiunta del Pack City (sensori di parcheggio, fendinebbia e copricerchi 3d da 16”) con 10.950 euro anziché 14.050.

Citroën C3Citroën C3

DS DS 3DS DS 3

DS DS 3

2.670 euro: è questo lo sconto previsto dalle promozioni DS per chi intende acquistare (fino al 7 gennaio 2018 e con immatricolazione entro il 31 gennaio 2018) una DS 3 PureTech 82 Connected Chic (da 18.900 a 16.230 euro). L’offerta è valida solo in caso di adesione al finanziamento SIMPLYDRIVE (TAN fisso 3,99%, TAEG 6,55%): anticipo di 8.050 euro, 35 rate mensili da 119,81 euro e una maxirata finale da 6.473,07 euro.

DS DS 3DS DS 3

Ford C-MaxFord C-Max

Ford C-Max

Grandi sconti in casa Ford fino al 14 gennaio 2018: chi ha un usato in permuta o da rottamare (immatricolato entro e non oltre il 31 dicembre 2009 e posseduto da almeno sei mesi) può acquistare la C-Max diesel più accessibile (la 1.5 TDCi 95 CV Plus) con l’aggiunta del pacchetto SYNC 3 con Touch Navigation con 16.950 euro (invece di 22.650). L’offerta può essere abbinata al finanziamento IdeaFord (TAN 4,95%, TAEG 6,40%): anticipo di 2.660 euro, 36 rate da 175,01 euro (escluse spese incasso rata 4 euro) e una maxirata finale da 10.971,00 euro.

Ford C-MaxFord C-Max

Hyundai i10Hyundai i10

Hyundai i10

Fino all’8 gennaio 2018 la Hyundai i10 “entry-level” (la 1.0 Classic) con l’aggiunta del climatizzatore costa 8.950 euro invece di 11.400. Il finanziamento abbinabile (TAN fisso 0,00%, TAEG fisso 3,66%) comprende un anticipo di 957 euro, 23 rate mensili da 159 euro e una maxirata finale di 4.686 euro.

Hyundai i10Hyundai i10

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mazda MX-5

La Mazda MX-5 “base” – la 1.5 Evolve – costa ufficialmente 25.500 euro ma grazie alle promozioni di gennaio 2018 della Casa giapponese bastano 24.500 euro per acquistarla. L’offerta – valida solo per vetture in stock – può essere abbinata ad un finanziamento (TAN 0%, TAEG 0,15%) che comprende un anticipo di 11.750 euro e altri 12.750 euro da pagare fra due anni.

Mazda MX-5Mazda MX-5

Mini CabrioMini Cabrio

Mini Cabrio

L’Ecobonus Mini – che offre uno sconto di 2.000 euro ai proprietari di veicoli diesel Euro 4 o inferiori a fronte dell’acquisto di un’auto della Casa britannica con emissioni di CO2 fino a 130 g/km – prosegue anche a gennaio 2018. Questo significa che la Cabrio One costa 21.500 euro anziché 23.500.

Mini CabrioMini Cabrio

Nissan QashqaiNissan Qashqai

Nissan Qashqai

Bastano 19.250 euro (invece di 20.950) a gennaio 2018 per entrare in possesso della Nissan Qashqai più economica del listino (la 1.2 DIG-T Visia).

Nissan QashqaiNissan Qashqai

Toyota YarisToyota Yaris

Toyota Yaris

La Toyota Yaris 1.0 3p. Cool costa ufficialmente 14.450 euro ma grazie alle promozioni di gennaio 2018 della Casa nipponica sono sufficienti 10.150 euro per acquistarla. L’offerta, valida solo in caso di rottamazione, può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 4,95%, TAEG 7,53%): 1.850 euro di anticipo, 47 rate da 124,70 euro e una maxirata finale da 4.060 euro.

Toyota YarisToyota Yaris

Volkswagen GolfVolkswagen Golf

Volkswagen Golf

Grazie allo sconto di 3.500 euro offerto da Volkswagen a gennaio 2018 la Golf 1.6 TDI 3p. con l’aggiunta del Tech Pack (App-Connect, Mirror Pack, Park Pilot e Climatronic) costa 23.800 euro invece di 27.300. L’offerta può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 3,99%, TAEG 5,18%): anticipo di 6.391,73 euro, 35 rate da 189,00 euro e una maxirata finale da 12.591,74 euro.

Volkswagen GolfVolkswagen Golf

Auto in promozione

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Kia Niro EV Concept: in anteprima al CES 2018

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L’imminente Consumer Electronics Show 2018 (CES) sarà una delle primissime vetrine internazionali dell’anno in cui i costruttori di auto inizieranno a svelare le novità, tecnologiche e non solo, del 2018 (e dei prossimi anni). Dalla mobilità elettrica alla connettività, senza tralasciare la guida autonoma, questi saranno i temi ricorrenti di questo CES 2018.

La Casa coreana Kia ha confermato la sua presenza alla kermesse statunitense e lo farà con una interessante concept car. Si tratta della futura Kia Niro EV che arriverà carica con tutte le tecnologie più avanzate della marca.

Interfaccia HMI e illuminazione Motion Graphic

Tra le varie novità la Kia Niro EV sarà infatti dotata dell’interfaccia HMI e di un sistema avanzato di illuminazione chiamato “Motion Graphic”, oltre a possedere, come prima auto al mondo, la connessione 5G.

Fino a 500 km di autonomia

Il powertrain sarà elettrico e alimentato da un pacchetto di batterie ad alta efficienza. Dovrebbe trattarsi molto probabilmente della stessa meccanica adottata dalla Hyundai Ioniq: un propulsore elettrico da 88 kW (120 CV) alimentato da batterie agli ioni di litio con due step di potenza offerti, da 39,2 e 64,2 kWh. Querst’ultima opzione dovrebbe permettere alla coreana elettrica di percorrere fino a 500 km (Ciclo NEDC) con una sola ricarica. La versione di produzione dovrebbe debuttare al Salone di Ginevra 2018 il prossimo mese di marzo.

Primo contatto

Kia Niro: le prime impressioni di guida

Al volante della nuova crossover ibrida coreana

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Infiniti Q Inspiration Concept: la berlina del futuro

INFINITI Q Inspiration ConceptINFINITI Q Inspiration Concept

Il primo grande evento dell’anno del panorama automotive sarà il Salone di Detroit 2018 che aprirà le porte il prossimo 15 gennaio.

La kermesse statunitense sarà ricca di novità e tra queste ci sarà la Q Inspiration Concept, un’inedita concept car targata Infiniti. Si tratta di una reinterpretazione in chiave moderna della berlina classica secondo il brand premium giapponese che, tra le altre cose, anticipa il futuro linguaggio stilistico della Casa.

Karim Habib, direttore del design di Infiniti, ha commentato questo prototipo dicendo:

“Il nostro obiettivo è portare la berlina di architettura tradizionale a una seguente tappa evolutiva. La Q Inspiration Concept offre una forma alternativa dalle linee più fluide del normale e dall’aspetto muscoloso, con un abitacolo inusualmente lungo ed equilibrato. Insieme alla sperimentazione di nuove proporzioni e all’arrivo di motori più intelligenti e compatti, la Infiniti Q Inspiration Concept presenta un cofano più corto e un corpo allungato con tutti i benefici per i passeggeri, la comodità e lo spazio che garantisce questo design”.

Per ora Infiniti ha rilasciato solo un’immagine della nuova Q Inspiration Concept. Per vederla dal vivo e conoscere tutti i dettagli bisognerà aspettare l’unveiling al North American International Auto Show.

Anteprime

Infiniti, a Detroit 2018 arriva un nuovo concept

Anticipa un nuovo linguaggio stilistico del brand

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Volkswagen Golf, la storia del design

Volkswagen Golf prima generazioneVolkswagen Golf prima generazione

Volkswagen Golf seconda generazioneVolkswagen Golf seconda generazione

Volkswagen Golf terza generazioneVolkswagen Golf terza generazione

Volkswagen Golf quarta generazioneVolkswagen Golf quarta generazione

Volkswagen Golf quarta generazione designVolkswagen Golf quarta generazione design

Volkswagen Golf quinta generazioneVolkswagen Golf quinta generazione

Volkswagen Golf evoluzione design 5Volkswagen Golf evoluzione design 5

Volkswagen Golf evoluzione design 2Volkswagen Golf evoluzione design 2

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Volkswagen Golf quinta generazione design 2Volkswagen Golf quinta generazione design 2

Volkswagen Golf GTI quinta generazione designVolkswagen Golf GTI quinta generazione design

Volkswagen Golf quinta generazione design interniVolkswagen Golf quinta generazione design interni

Volkswagen Golf quinta generazione design tre quarti posterioreVolkswagen Golf quinta generazione design tre quarti posteriore

Volkswagen Golf Variant sesta generazione design tre quarti posterioreVolkswagen Golf Variant sesta generazione design tre quarti posteriore

Volkswagen Golf Variant quinta generazione designVolkswagen Golf Variant quinta generazione design

Volkswagen Golf quinta generazione designVolkswagen Golf quinta generazione design

Volkswagen Golf sesta generazioneVolkswagen Golf sesta generazione

Volkswagen Golf sesta generazione design frontaleVolkswagen Golf sesta generazione design frontale

Volkswagen Golf Cabriolet sesta generazione design tre quarti posterioreVolkswagen Golf Cabriolet sesta generazione design tre quarti posteriore

Volkswagen Golf sesta generazione designVolkswagen Golf sesta generazione design

Volkswagen Golf settima generazioneVolkswagen Golf settima generazione

Volkswagen Golf evoluzione designVolkswagen Golf evoluzione design

Volkswagen Golf evoluzione design 3Volkswagen Golf evoluzione design 3

Volkswagen Golf GTI evoluzione designVolkswagen Golf GTI evoluzione design

Volkswagen Golf GTI settima generazione designVolkswagen Golf GTI settima generazione design

Volkswagen Golf R settima generazione designVolkswagen Golf R settima generazione design

Volkswagen Golf settima generazione design profiloVolkswagen Golf settima generazione design profilo

Volkswagen Golf settima generazione designVolkswagen Golf settima generazione design

Volkswagen Golf settima generazione GTI Performance designVolkswagen Golf settima generazione GTI Performance design

Volkswagen Golf settima generazione GTI Performance GTE e e-Golf designVolkswagen Golf settima generazione GTI Performance GTE e e-Golf design

 

Passano gli anni ma la Volkswagen Golf resta la compatta più amata dagli italiani: la “segmento C” di Wolfsburg ha conquistato il pubblico grazie ai contenuti (le linee, per quanto sempre riuscite, non sono mai state particolarmente sexy o originali) ma nonostante questo può vantare alcune idee di design interessanti.

Scopriamo insieme la storia del design della Volkswagen Golf: una vettura nata quasi 45 anni fa grazie ad un designer italiano…

Volkswagen Golf prima generazioneVolkswagen Golf prima generazione

Volkswagen Golf prima generazione (1974)

La prima generazione della Volkswagen Golf – nata nel 1974 per rimpiazzare l’obsoleto Maggiolino – non rappresenta solo una rivoluzione tecnica rispetto al passato (motore anteriore trasversale raffreddato ad acqua e trazione anteriore) ma anche stilistica.

Disegnata nientepopodimeno che dal nostro Giorgetto Giugiaro, presenta forme oggi considerate tradizionali (due volumi e portellone posteriore) ma all’epoca utilizzate prevalentemente solo dalle compatte francesi. La maggioranza delle rivali aveva ancora la coda sporgente…

Nel 1976 debutta la variante sportiva della Volkswagen Golf – la GTI – mentre nel 1980 è la volta della Cabriolet, caratterizzata da un vistoso roll-bar fisso.

Volkswagen Golf seconda generazioneVolkswagen Golf seconda generazione

Volkswagen Golf seconda generazione (1983)

La seconda generazione della Volkswagen Golf del 1983 riprende le forme dell’antenata ma è più “cicciona”. Di questa serie non esiste la variante Cabriolet.

Il leggero restyling del 1987 svecchia la linea togliendo i deflettori fissi dalle portiere anteriori mentre è da segnalare la variante Country del 1990: assetto rialzato, protezioni per la carrozzeria e ruota di scorta sporgente. Una SUV ante litteram…

Volkswagen Golf terza generazioneVolkswagen Golf terza generazione

Volkswagen Golf terza generazione (1991)

La prima rivoluzione del design per la Volkswagen Golf arriva con la terza generazione realizzata nel 1991 dallo statunitense J Mays (l’uomo che tre anni più tardi disegnerà la Volkswagen Concept 1, prototipo che ispirerà la New Beetle).

La prima Volkswagen di sempre ad aggiudicarsi il prestigioso riconoscimento di Auto dell’Anno (nel 1992) presenta forme arrotondate e un elemento stilistico che diventerà una costante di tutte le Golf successive: il montante posteriore massiccio.

Il 1994 è l’anno del ritorno della Volkswagen Golf Cabriolet (sempre con roll-bar fisso) e del debutto della station wagon Variant (non molto originale, a dire il vero).

Due anni più tardi è invece la volta della versione limitata (poco più di 250 esemplari prodotti) Harlequin, verniciata con quattro colori diversi (blu, giallo, rosso e verde) sparsi per tutta la carrozzeria.

Volkswagen Golf quarta generazioneVolkswagen Golf quarta generazione

Volkswagen Golf quarta generazione designVolkswagen Golf quarta generazione design

 

Volkswagen Golf quarta generazione (1997)

La quarta generazione della Volkswagen Golf – nata nel 1997 – punta tutto sulla qualità percepita: design maturo e interni rifiniti con estrema cura impreziositi dalla colorazione blu usata per la strumentazione.

Per realizzare la versione Cabriolet si applica invece semplicemente il nuovo frontale alla vecchia serie della scoperta di Wolfsburg.

Volkswagen Golf quinta generazione design 2Volkswagen Golf quinta generazione design 2

Volkswagen Golf quinta generazioneVolkswagen Golf quinta generazione

Volkswagen Golf quinta generazione designVolkswagen Golf quinta generazione design

Volkswagen Golf Variant quinta generazione designVolkswagen Golf Variant quinta generazione design

Volkswagen Golf quinta generazione design tre quarti posterioreVolkswagen Golf quinta generazione design tre quarti posteriore

Volkswagen Golf quinta generazione design interniVolkswagen Golf quinta generazione design interni

Volkswagen Golf GTI quinta generazione designVolkswagen Golf GTI quinta generazione design

Volkswagen Golf evoluzione design 5Volkswagen Golf evoluzione design 5

Volkswagen Golf evoluzione design 4Volkswagen Golf evoluzione design 4

 

Volkswagen Golf quinta generazione (2004)

La quinta generazione della Volkswagen Golf è quella meno riuscita esteticamente: forme poco originali e una minore sensazione di qualità percepita.

La versione Cabriolet sparisce dai listini mentre entra in commercio la variante monovolume Plus.

Volkswagen Golf sesta generazione designVolkswagen Golf sesta generazione design

Volkswagen Golf sesta generazioneVolkswagen Golf sesta generazione

Volkswagen Golf Variant sesta generazione design tre quarti posterioreVolkswagen Golf Variant sesta generazione design tre quarti posteriore

Volkswagen Golf sesta generazione design frontaleVolkswagen Golf sesta generazione design frontale

Volkswagen Golf Cabriolet sesta generazione design tre quarti posterioreVolkswagen Golf Cabriolet sesta generazione design tre quarti posteriore

 

Volkswagen Golf sesta generazione (2009)

La Volkswagen Golf del 2009 è ufficialmente considerata come la sesta generazione della compatta teutonica anche se in realtà non è altro che un profondo restyling realizzato dal nostro Walter de Silva per regalare più personalità alla quinta serie.

Tra gli elementi più interessanti segnaliamo il frontale (contraddistinto dalla linea orizzontale della calandra tra i proiettori ispirata alla prima Golf) e i gruppi ottici posteriori simili a quelli della grande SUV Touareg. Negli interni spicca invece la strumentazione che ricorda quella della Passat CC.

Il 2011 è l’anno del ritorno della Cabriolet, per la prima volta senza roll-bar a vista.

Volkswagen Golf settima generazioneVolkswagen Golf settima generazione

Volkswagen Golf settima generazione GTI Performance GTE e e-Golf designVolkswagen Golf settima generazione GTI Performance GTE e e-Golf design

Volkswagen Golf settima generazione GTI Performance designVolkswagen Golf settima generazione GTI Performance design

Volkswagen Golf settima generazione designVolkswagen Golf settima generazione design

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Volkswagen Golf R settima generazione designVolkswagen Golf R settima generazione design

Volkswagen Golf GTI settima generazione designVolkswagen Golf GTI settima generazione design

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Volkswagen Golf settima generazione (2012)

La settima generazione della Volkswagen Golf – quella attualmente in commercio – nasce nel 2012 e si aggiudica l’anno seguente il premio di Auto dell’Anno.

L’ultima evoluzione della compatta tedesca riprende le forme della sesta serie ma con linee più spigolose. La differenza più rilevante nell’abitacolo riguarda invece la consolle centrale orientata verso il guidatore.

Tante le novità nella gamma: spariscono la Cabriolet e la monovolume Plus (quest’ultima rimpiazzata dalla Sportsvan) e debutta la Alltrack (versione “suvveggiante” della station wagon Variant).

Il mondo Volkswagen

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Immatricolazioni auto 2017: tutti i dati e le classifiche

Fiat 500LFiat 500L

Fiat 500XFiat 500X

Fiat logoFiat logo

Fiat Panda Cross interniFiat Panda Cross interni

Fiat Panda Cross tre quarti posterioreFiat Panda Cross tre quarti posteriore

Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Fiat Panda interniFiat Panda interni

Fiat Panda vista dall'altoFiat Panda vista dall'alto

Fiat PandaFiat Panda

Fiat QuboFiat Qubo

Fiat Tipo 4pFiat Tipo 4p

Fiat Tipo 5pFiat Tipo 5p

Fiat Tipo SWFiat Tipo SW

Ford C-MaxFord C-Max

Jeep RenegadeJeep Renegade

Lancia YpsilonLancia Ypsilon

Mercedes classe C CoupéMercedes classe C Coupé

Mercedes classe EMercedes classe E

Nissan LeafNissan Leaf

Porsche 911Porsche 911

Renault EspaceRenault Espace

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Toyota YarisToyota Yaris

Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

 

Le immatricolazioni auto in Italia nel 2017 hanno fatto registrare un + 7,92% rispetto al 2016. Tra le “big” i migliori risultati sono arrivati da Citroën (+ 29,23%) e Toyota (+ 18,37%).

Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto del 2017 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.

Fiat PandaFiat Panda

Immatricolazioni auto 2017: i 10 modelli più venduti in Italia

Anche nel 2017 la Fiat Panda è stata l’auto più venduta in Italia, seguita dalla Lancia Ypsilon. La classifica dei modelli più amati dagli italiani vede quattro vetture del gruppo FCA nelle prime quattro posizioni e l’ingresso nella “top ten” della Fiat Tipo e della Citroën C3 al posto della Fiat Punto e della Volkswagen Polo.

  1. Fiat Panda 145.919
  2. Lancia Ypsilon 60.321
  3. Fiat Tipo 56.046
  4. Fiat 500 53.960
  5. Renault Clio 52.618
  6. Citroën C3 48.625
  7. Fiat 500L 46.450
  8. Fiat 500X 45.789
  9. Volkswagen Golf 41.820
  10. Ford Fiesta 41.285

Fiat logoFiat logo

Immatricolazioni auto 2017: la classifica delle Case più amate in Italia

La classifica delle Case più amate dagli italiani nel 2017 è rimasta praticamente la stessa del 2016: prima Fiat, seconda Volkswagen, terza Ford e quarta Renault. Peugeot ha soffiato il quinto posto a Opel mentre per quanto riguarda la “top ten” segnaliamo l’addio della Lancia (rimpiazzata da Citroën).

  1. Fiat 402.355 (+ 4,29%)
  2. Volkswagen 144.825 (+ 4,06%)
  3. Ford 134.073 (+ 7,84%)
  4. Renault 133.666 (+ 12,99%)
  5. Peugeot 104.222 (+ 10,72%)
  6. Opel 98.949 (+ 4,10%)
  7. Toyota 85.146 (+ 18,37%)
  8. Citroën 78.198 (+ 29,23%)
  9. Audi 67.084 (+ 4,86%)
  10. Mercedes 65.859 (+ 2,19%)
  11. Nissan 62.708 (+ 13,56%)
  12. BMW 60.873 (+ 1,71%)
  13. Lancia/Chrysler 60.340 (- 8,15%)
  14. Hyundai 58.917 (+ 4,50%)
  15. Dacia 57.981 (+ 20,85%)
  16. Jeep/Dodge 49.486 (+ 22,32%)
  17. Kia 47.935 (+ 6,16%)
  18. Alfa Romeo 45.328 (+ 24,58%)
  19. Suzuki 31.088 (+ 37,37%)
  20. Smart 26.661 (- 5,85%)
  21. Mini 24.720 (+ 1,17%)
  22. Skoda 23.115 (+ 17,71%)
  23. Land Rover 18.673 (- 0,64%)
  24. Seat 17.518 (+ 13,22%)
  25. Volvo 16.964 (- 0,12%)
  26. Mazda 10.527 (- 3,94%)
  27. Honda 9.871 (+ 2,89%)
  28. Porsche 5.488 (+ 7,17%)
  29. Jaguar 5.308 (+ 8,00%)
  30. Lexus 4.003 (- 3,57%)
  31. Mitsubishi 3.752 (- 10,98%)
  32. Subaru 3.082 (- 12,27%)
  33. Maserati 2.917 (+ 42,08%)
  34. DS 2.651 (- 28,39%)
  35. Ssangyong 2.243 (- 20,15%)
  36. Infiniti 1.852 (+ 4,99%)
  37. Altre 813 (+ 21,52%)
  38. DR 415 (- 13,18%)
  39. Ferrari 344 (- 7,53%)
  40. Mahindra 283 (+ 7,60%)
  41. Lamborghini 133 (+ 41,49%)
  42. Chevrolet 53 (+ 43,24%)
  43. Aston Martin 41 (+ 141,18%)
  44. Lada 36 (+ 414,29%)
  45. Great Wall 1 (- 99,12%)

Immatricolazioni auto 2017: top 5 per alimentazione

Fiat Tipo 4pFiat Tipo 4p

Immatricolazioni auto 2017: i 5 modelli diesel più venduti in Italia

  1. Fiat Tipo 38.711
  2. Fiat 500X 37.568
  3. Fiat 500L 35.524
  4. Jeep Renegade 33.016
  5. Renault Clio 29.735
Fiat Tipo 4pFiat Tipo 4p

Fiat PandaFiat Panda

Immatricolazioni auto 2017: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia

  1. Fiat Panda 99.621
  2. Fiat 500 42.442
  3. Lancia Ypsilon 40.159
  4. Volkswagen Polo 22.609
  5. Citroën C3 20.154
Fiat PandaFiat Panda

Fiat Panda vista dall'altoFiat Panda vista dall'alto

Immatricolazioni auto 2017: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia

  1. Fiat Panda 10.626
  2. Opel Corsa 10.187
  3. Lancia Ypsilon 10.009
  4. Dacia Duster 9.306
  5. Renault Clio 7.657
Fiat Panda vista dall'altoFiat Panda vista dall'alto

Fiat Panda interniFiat Panda interni

Immatricolazioni auto 2017: i 5 modelli a metano più venduti in Italia

  1. Fiat Panda 6.788
  2. Volkswagen Golf 5.937
  3. Volkswagen up! 3.773
  4. Fiat Punto 3.733
  5. Skoda Octavia 3.176
Fiat Panda interniFiat Panda interni

Toyota YarisToyota Yaris

Immatricolazioni auto 2017: le 5 ibride più vendute in Italia

  1. Toyota Yaris 21.548
  2. Toyota C-HR 15.152
  3. Toyota Auris 8.264
  4. Toyota RAV4 6.350
  5. Lexus NX 2.666
Toyota YarisToyota Yaris

Immatricolazioni auto 2017: le 5 elettriche più vendute in Italia

  1. Nissan Leaf 464
  2. Renault Zoe 319
  3. Tesla Model S 266
  4. Tesla Model X 216
  5. Smart fortwo 184

Immatricolazioni auto 2017: top 5 per segmento

Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Immatricolazioni auto 2017: le 5 “segmento A” più vendute in Italia

  1. Fiat Panda 145.919
  2. Fiat 500 53.960
  3. Smart fortwo 18.009
  4. Volkswagen up! 16.205
  5. Hyundai i10 15.740
Fiat Panda CrossFiat Panda Cross

Lancia YpsilonLancia Ypsilon

Immatricolazioni auto 2017: le 5 “segmento B” più vendute in Italia

  1. Lancia Ypsilon 60.321
  2. Renault Clio 52.618
  3. Citroën C3 48.625
  4. Fiat 500L 46.450
  5. Ford Fiesta 41.285
Lancia YpsilonLancia Ypsilon

Fiat Tipo 5pFiat Tipo 5p

Immatricolazioni auto 2017: le 5 “segmento C” più vendute in Italia

  1. Fiat Tipo 56.046
  2. Fiat 500X 45.789
  3. Volkswagen Golf 41.820
  4. Jeep Renegade 37.632
  5. Nissan Qashqai 31.348
Fiat Tipo 5pFiat Tipo 5p

Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

Immatricolazioni auto 2017: le 5 “segmento D” più vendute in Italia

  1. Volkswagen Tiguan 29.161
  2. Ford Kuga 18.192
  3. BMW X1 13.336
  4. Audi A4 11.436
  5. Alfa Romeo Giulia 9.772
Volkswagen TiguanVolkswagen Tiguan

Mercedes classe EMercedes classe E

Immatricolazioni auto 2017: le 5 “segmento E” più vendute in Italia

  1. Mercedes classe E 5.981
  2. BMW serie 5 4.620
  3. Audi A6 4.023
  4. Jaguar F-Pace 3.459
  5. Land Rover Range Rover Sport 3.098
Mercedes classe EMercedes classe E

Porsche 911Porsche 911

Immatricolazioni auto 2017: le 5 “segmento F” più vendute in Italia

  1. Porsche 911 898
  2. Maserati Ghibli 856
  3. Porsche Panamera 527
  4. Mercedes classe S 462
  5. BMW serie 7 383
Porsche 911Porsche 911

Immatricolazioni auto 2017: top 5 per carrozzeria

Fiat Panda Cross interniFiat Panda Cross interni

Immatricolazioni auto 2017: le 5 berline più vendute in Italia

  1. Fiat Panda 145.919
  2. Lancia Ypsilon 60.321
  3. Fiat 500 53.954
  4. Renault Clio 46.092
  5. Citroën C3 42.425
Fiat Panda Cross interniFiat Panda Cross interni

Fiat 500XFiat 500X

Immatricolazioni auto 2017: le 5 crossover più vendute in Italia

  1. Fiat 500X 43.963
  2. Renault Captur 29.892
  3. Nissan Qashqai 29.312
  4. Jeep Renegade 27.122
  5. Opel Mokka X 25.142
Fiat 500XFiat 500X

Jeep RenegadeJeep Renegade

Immatricolazioni auto 2017: le 5 fuoristrada più vendute in Italia

  1. Jeep Renegade 10.510
  2. Volkswagen Tiguan 9.544
  3. Land Rover Range Rover Evoque 7.702
  4. Audi Q5 7.006
  5. Alfa Romeo Stelvio 6.873
Jeep RenegadeJeep Renegade

Fiat Tipo SWFiat Tipo SW

Immatricolazioni auto 2017: le 5 station wagon più vendute in Italia

  1. Fiat Tipo SW 17.936
  2. Audi A4 Avant 10.594
  3. Renault Mégane Sporter 9.838
  4. Skoda Octavia Wagon 9.138
  5. Ford Focus SW 7.941
Fiat Tipo SWFiat Tipo SW

Fiat 500LFiat 500L

Immatricolazioni auto 2017: le 5 monovolume piccole più vendute in Italia

  1. Fiat 500L 46.450
  2. Ford B-Max 9.944
  3. Hyundai ix20 6.564
  4. Citroën C3 Picasso 6.199
  5. Opel Meriva 4.558
Fiat 500LFiat 500L

Ford C-MaxFord C-Max

Immatricolazioni auto 2017: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia

  1. Ford C-Max 12.142
  2. Renault Scénic 10.608
  3. BMW serie 2 9.159
  4. Citroën C4 Picasso 8.834
  5. Mercedes classe B 7.772
Ford C-MaxFord C-Max

Fiat QuboFiat Qubo

Immatricolazioni auto 2017: le 5 multispazio più vendute in Italia

  1. Fiat Qubo 10.045
  2. Fiat Doblò 3.587
  3. Dacia Dokker 3.123
  4. Renault Kangoo 2.391
  5. Citroën Berlingo 2.163
Fiat QuboFiat Qubo

Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Immatricolazioni auto 2017: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia

  1. Smart fortwo cabrio 2.575
  2. Fiat 124 1.522
  3. Mini Cabrio 1.124
  4. Mercedes classe C Cabrio 827
  5. Volkswagen Maggiolino Cabrio 716
Smart fortwo cabrioSmart fortwo cabrio

Renault EspaceRenault Espace

Immatricolazioni auto 2017: le 5 monovolume grandi più vendute in Italia

  1. Renault Espace 1.703
  2. Ford S-Max 1.498
  3. Mercedes classe V 1.438
  4. Citroën SpaceTourer 835
  5. Peugeot Traveller 827
Renault EspaceRenault Espace

Mercedes classe C CoupéMercedes classe C Coupé

Immatricolazioni auto 2017: le 5 coupé più vendute in Italia

  1. Mercedes classe C Coupé 1.080
  2. Mercedes classe E Coupé 839
  3. BMW serie 4 684
  4. Porsche Panamera 527
  5. Audi A5 501
Mercedes classe C CoupéMercedes classe C Coupé

Le auto più vendute

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Fonte:

Auto sportive usate: Opel Speedster

Opel Speedster 4Opel Speedster 4

Opel Speedster 3Opel Speedster 3

Opel Speedster 1Opel Speedster 1

Opel Speedster 2Opel Speedster 2

Opel Speedster 5Opel Speedster 5

 

Opel Speedster 2Opel Speedster 2

A nessuno piace pagare il bollo, soprattutto quando sotto il cofano si hanno tanti cavalli, e nemmeno le soste troppo frequenti dal benzinaio sono una gioia; per fortuna sul mercato dell’usato ci sono auto come la Opel Speedster. La Speedster condivide il telaio con la Lotus Elise (infatti veniva assemblata in Inghilterra) e anche la filosofia “less is more”; in questo caso però la tedesca ha qualcosa in più, a partire dal motore grosso. Sotto il cofano (centrale) c’è un 2,2 litri quattro cilindri aspirato da 147 CV incaricato di muovere solo 950 kg.
La Speedster è qualche chilo più pesante della Elise, ma ha anche più coppia ed è leggermente più comoda. Nel look si assomigliano molto: basse, rasoterra, esotiche, ma la Opel è più discreta e  tagliata con l’accetta rispetto alla cugina.

Opel Speedster 2Opel Speedster 2

Opel Speedster 3Opel Speedster 3
Il contatto con la strada è intimo, immediato

PIACERE DI GUIDA PRIMA DI TUTTO

Non è un’auto comoda da usare tutti i giorni, nemmeno per scherzo. I sedili sono imbottiti quanto basta per non causarvi formicolio alle gambe dopo 20 minuti e ogni suono meccanico (e non) passa attraverso la scocca per finire dritto nelle vostre orecchie. L’unica nota positiva è un bagagliaio dignitoso (206 litri) in grado di ospitare due borse per un weekend.
Per chi ama la guida, quella vera, questi sono solo pregi. Il contatto con la strada è intimo, immediato: ogni dettaglio dell’asfalto risale dal fondoschiena e dai polpastrelli, come succede con i go-kart. Lo sterzo è connesso, vivo e preciso: bastano pochi gradi per puntare l’auto dove si desidera e bisogna anche sapere quello che si fa, quando si va forte. Non è un’auto dalle prestazioni scioccanti – anche se 0-100 km/h in 5,9 e 217 km/h di velocità massima sono dati rispettabili -, ma offre un’esperienza davvero immersiva. Motore centrale e trazione posteriore sono una combinazione vincente, ma allo stesso tempo ci vuole consapevolezza per andare forte. L’equilibrio quasi perfetto (49-51 è la distribuzione dei pesi) si rompe facilmente se siete bruschi con il volante o irruenti con l’acceleratore, ma una volta che trovate il ritmo giusto danzare con lei diventa assolutamente eccitante.

Opel Speedster 3Opel Speedster 3
Il contatto con la strada è intimo, immediato

Opel Speedster 5Opel Speedster 5

SPENDO POCO MI DIVERTO TANTO

Sul mercato dell’usato la Opel Speester spazia dai 16.000 ai 20.000 euro a seconda dell’anno e del chilometraggio. Molti esemplari hanno fatto parecchia pista, quindi meglio controllare freni e sospensioni; per il resto la tedesca è un’auto molto affidabile, fatta eccezione per qualche noia elettronica (le spie luminose sul cruscotto amano il Natale tutto l’anno).
La poca potenza non incide nemmeno troppo sul bollo, e i consumi, grazie al peso contenuto, sono più che accettabili. Insomma, la Opel Speedster è una sportiva dura e pura, ha dei costi di utilizzo bassi e si trova a prezzi davvero interessanti.

Opel Speedster 5Opel Speedster 5

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Fonte:

Le novità in arrivo con il 2018

BMW-Z4_Concept-2017-1600-03BMW-Z4_Concept-2017-1600-03

Alfa_Romeo-Stelvio_Quadrifoglio-2018-1600-06Alfa_Romeo-Stelvio_Quadrifoglio-2018-1600-06

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BMW-X2-2019-1600-09BMW-X2-2019-1600-09

Citroen-C3_Aircross-2018-1600-0b (1)Citroen-C3_Aircross-2018-1600-0b (1)

Dacia-Duster-2018-1600-31Dacia-Duster-2018-1600-31

DS-7_Crossback-2018-1600-04DS-7_Crossback-2018-1600-04

Infiniti-QX50-2019-1600-04Infiniti-QX50-2019-1600-04

Jaguar-E-Pace-2018-1600-0eJaguar-E-Pace-2018-1600-0e

Jaguar-I-Pace_Concept-2016-1600-0cJaguar-I-Pace_Concept-2016-1600-0c

Lamborghini-Urus-2019-1600-01Lamborghini-Urus-2019-1600-01

Nissan-Leaf-2018-1600-01Nissan-Leaf-2018-1600-01

Porsche-Cayenne-2018-1600-49Porsche-Cayenne-2018-1600-49

Tesla-Model_3-2018-1600-02Tesla-Model_3-2018-1600-02

Volvo-XC40-2018-1600-1bVolvo-XC40-2018-1600-1b

 

Che i SUV detengano ormai il dominio del mercato auto è una sentenza ormai quasi noiosa da ripetere. Anche gli ultimi dati del 2017 hanno confermato che le Sport Utility valgono quasi il 24% del volume di vendite e non serve essere dei veggenti per affermare che questa tendenza continuerà a crescere inesorabilmente anche nei prossimi mesi.

SUV e ancora SUV…

Praticamente tutte le marche ormai scommettono sulle SUV, anche quelle che da sempre, nella loro storia, si erano posizionate come brand sportivi. È il caso, ad esempio, di Lamborghini pronta a lanciare sul mercato il SUV più veloce al mondo, la Urus, con 305 km/h di velocità massima dichiarata (e uno scatto da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi).

A vestirsi con l’abito sportivo in questo 2018 è anche la Sport Utility neo arrivata di Casa Alfa Romeo, la Stelvio che arriva in concessionaria con la versione top di gamma Quadrifoglio, spinta da un motore di origine Ferrari da 510 CV di potenza.

Nel segmento Premium arrivano invece le interessanti BMW X2, Volvo XC40 e DS7 Crossback. Le prime due occupano un posto importante tra le compatte di prima categoria (con 4,36 e 4,42 metri di lunghezza rispettivamente) e andranno a competere direttamente con la Range Rover Evoque e la Mercedes GLA, per citare alcune delle concorrenti. In quanto alla Ds7 Crossback – lunga 4,57 metri -, le sue sfidanti saranno le tedesche Audi Q5, BMW X3 o l’inglese Jaguar E-Pace attesa anche lei per gennaio 2018.

Nello stesso segmento all’offerta del mercato andranno ad aggiungersi anche le rinnovate Infiniti QX50 e Porsche Cayenne. Tra le SUV più popolari attese per il 2018 ci saranno invece la Citroen C3 Aircross (già sul mercato) e la nuova generazione della Dacia Duster, la best seller franco rumena. Senza contare la SUV grande di Casa Seat, il cui nome non è ancora stato svelato e che si posizionerà nel listino di Martorell al di sopra della Ateca.

Tornano 3 sportive iconiche

Ma il 2018 sarà un anno importante anche per le sportive, visto che ritorneranno sul mercato tre modelli con un passato storico di quelli pesanti: la BMW Z4, la Toyota Supra e la mitica Alpine A110.

Le elettriche

E ovviamente ci sarà spazio anche per nuove elettriche. Tra le più attese ci sono senz’altro la nuova generazione, la seconda, della Nissan Leaf che arriva con più tecnologia e un’autonomia aumentata, la prima elettrica di Casa Jaguar, la i-Pace e, tempi di produzione permettendo, la Tesla Model 3.

Foto

Le auto che non vedremo più dal 2018

I modelli che salutiamo insieme al 2017

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Fonte:

La Polizia tedesca riceve una Golf R da 400 CV

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Nel 2016 fu una Chevrolette preparata, nel 2017 una Ford Mustang appositamente modificata, e per il 2018 la protagonista sarà una Volkswagen Golf R passata per le officine del tuner Oettinger e con ben 400 CV di potenza a disposizione. Parliamo del nuovo veicolo della Polizia tedesca che con l’arrivo del 2018 ha ricevuto una delle Golf più potenti (modificate) del momento.

Tune it! Safe!

La Volkswagen Golf 400R Oettinger della Polizia tedesca è una compatta ad alte prestazioni che, nonostante derivi dalla variante già più potente della gamma di Wolfsburg e grazie alle modifiche del preparatore tedesco, vanta prestazioni e performance impressionanti.

La consegna di questo modello alle autorità tedesche forma parte della campagna TUNE IT! SAFE! iniziata già qualche anno fa in collaborazione tra l’Associazione dei Preparatori di Auto tedesca e il Ministero Federale dei Trasporti del paese.

Un’iniziativa con cui si vuole sensibilizzare gli appassionati tedeschi a modificare le auto in tutta sicurezza e nel rispetto delle norme. La Golf 400R Oettinger della Polizia era stata presentata già qualche settimana fa in occasione dell’Essen Motor Show con una carrozzeria speciale ed elementi specifici propri dell’equipaggiamento della polizia, come le sirene, la radio, etc…

Sospensioni ribassate e body kit minaccioso

Rispetto alla Golf R di serie, questa versione riservata alla Polizia tedesca sfoggia anche un inedito body-kit aerodinamico con paraurti anteriore e posteriore più aggressivi, un generoso alettone posteriore e un diffusore con 4 terminali di scarico da 90 mm di diametro. per quanto riguarda le modifiche al telaio le sospensioni ribassate la schiacciano a terra, mentre i cerchi in lega da 20 pollici montano pneumatici Hankook e nascondono freni sovradimensionati con pinze fisse e dischi perforati.

0-100 in 3,9 secondi e 290 km/h di velocità massima

Ma la modifica più interessante della Volkswagen Golf by Oettinger si trova sotto il cofano. Il quattro cilindri 2.0 TSI che originariamente eroga 310 CV di potenza, raggiunge ora 400 CV e 500 Nm di coppia trasmessi alle quattro ruote attraverso il sistema di trazione integrale 4Motion e la trasmissione a doppia frizione DSG. Con questo intervento la compatta tedesca si trasforma in una vera e propria super car in grado di scattare da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi e di raggiungere i 290 km/h di velocità massima.

Anteprime

Volkswagen Golf R 2017: 310 CV e 400 Nm

Dieci cavalli in più e 0-100 km/h in 4,6 secondi per la compatta di Wolfsburg più potente di sempre

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Fonte:

Camion: ecco quando non possono viaggiare nel 2018

Camion RenaultCamion Renault

L’elenco dei giorni del 2018 nei quali i camion e i mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate non potranno circolare (salvo deroghe) fuori dai centri abitati è stato stabilito da un decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Di seguito troverete il calendario completo del divieto di circolazione ai mezzi pesanti disposto dal Ministero e relativo al 2018.

2018: i giorni di divieto per i TIR

GENNAIO 2018

Lunedì 1 gennaio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Sabato 6 gennaio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 7 gennaio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 14 gennaio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 21 gennaio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 28 gennaio 2018 dalle 09:00 alle 22:00

FEBBRAIO 2018

Domenica 4 febbraio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 11 febbraio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 18 febbraio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 25 febbraio 2018 dalle 09:00 alle 22:00

MARZO 2018

Domenica 4 marzo 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 11 marzo 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 18 marzo 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 25 marzo 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Venerdì 30 marzo 2018 dalle 14:00 alle 22:00
Sabato 31 marzo 2018 dalle 09:00 alle 16:00

APRILE 2018

Domenica 1 aprile 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Lunedì 2 aprile 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Martedì 3 aprile 2018 dalle 09:00 alle 14:00
Domenica 8 aprile 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 15 aprile 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 22 aprile 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Mercoledì 25 aprile 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 29 aprile 2018 dalle 09:00 alle 22:00

MAGGIO 2018

Martedì 1 maggio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 6 maggio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 13 maggio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 20 maggio 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 27 maggio 2018 dalle 09:00 alle 22:00

GIUGNO 2018

Sabato 2 giugno 2018 dalle 08:00 alle 22:00
Domenica 3 giugno 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Domenica 10 giugno 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Domenica 17 giugno 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Domenica 24 giugno 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Sabato 30 giugno 2018 dalle 08:00 alle 16:00

LUGLIO 2018

Domenica 1 luglio 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Sabato 7 luglio 2018 dalle 08:00 alle 16:00
Domenica 8 luglio 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Sabato 14 luglio 2018 dalle 08:00 alle 16:00
Domenica 15 luglio 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Sabato 21 luglio 2018 dalle 08:00 alle 16:00
Domenica 22 luglio 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Venerdì 27 luglio 2018 dalle 16:00 alle 22:00
Sabato 28 luglio 2018 dalle 08:00 alle 22:00
Domenica 29 luglio 2018 dalle 07:00 alle 22:00

AGOSTO 2018

Venerdì 3 agosto 2018 dalle 14:00 alle 22:00
Sabato 4 agosto 2018 dalle 08:00 alle 22:00
Domenica 5 agosto 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Sabato 11 agosto 2018 dalle 08:00 alle 22:00
Domenica 12 agosto 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Mercoledì 15 agosto 2018 dalle 08:00 alle 22:00
Sabato 18 agosto 2018 dalle 08:00 alle 16:00
Domenica 19 agosto 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Sabato 25 agosto 2018 dalle 08:00 alle 16:00
Domenica 26 agosto 2018 dalle 07:00 alle 22:00

SETTEMBRE 2018

Domenica 2 settembre 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Domenica 9 settembre 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Domenica 16 settembre 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Domenica 23 settembre 2018 dalle 07:00 alle 22:00
Domenica 30 settembre 2018 dalle 07:00 alle 22:00

OTTOBRE 2018

Domenica 7 ottobre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 14 ottobre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 21 ottobre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 28 ottobre 2018 dalle 09:00 alle 22:00

NOVEMBRE 2018

Giovedì 1 novembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 4 novembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 11 novembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 18 novembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 25 novembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00

DICEMBRE 2018

Domenica 2 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Sabato 8 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 9 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 16 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Sabato 22 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 14:00
Domenica 23 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Martedì 25 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Mercoledì 26 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00
Domenica 30 dicembre 2018 dalle 09:00 alle 22:00

Il mondo dei camion

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