Chevrolet El Camino, la storia

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Auto o pick-up? La Chevrolet El Camino è stata un’unione tra queste due tipologie di vetture, degna rappresentante del segmento degli ute molto amato fino a qualche tempo fa soprattutto dagli australiani.

Di seguito troverete la storia della Chevrolet El Camino, l’auto protagonista del film di Breaking Bad.

Le evoluzioni del modello
Prima generazione 1959
Seconda generazione 1964
Terza generazione 1968
Quarta generazione 1973
Quinta generazione 1978

Chevrolet El Camino prima generazione (1959)

In breve
Anno di debutto 1959
Durata generazione 1 anno

La prima generazione della Chevrolet El Camino nasce nel 1959 come risposta della General Motors alla Ford Ranchero svelata due anni prima.

Un’automobile caratterizzata da un ampio cassone posteriore dotata di motori a sei cilindri in linea e V8 con cilindrate comprese tra 3,9 e 5,7 litri. La produzione termina già nel 1960 a causa dei deludenti risultati di vendita.

Chevrolet El Camino seconda generazione (1964)

In breve
Anno di debutto 1964
Durata generazione 3 anni

Chevrolet ci riprova nel 1964 con la seconda generazione della El Camino: un modello più compatto con una gamma motori al lancio composta da unità da 3,2 a 4,6 litri.

I propulsori più grossi arrivano dopo: nel 1965 debutta il 5.4 V8 mentre l’anno seguente è la volta di un 6.5, sempre a otto cilindri.

Chevrolet El Camino terza generazione (1968)

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In breve
Anno di debutto 1968
Durata generazione 4 anni

La terza generazione della Chevrolet El Camino vede la luce nel 1968, è sviluppata sulla stessa piattaforma dell’antenata ma presenta dimensioni esterne più ingombranti.

I motori? Da 3,8 a 7,4 litri di cilindrata.

Chevrolet El Camino quarta generazione (1973)

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In breve
Anno di debutto 1973
Durata generazione 4 anni

La quarta generazione è la Chevrolet El Camino più grande di sempre.

Nata nel 1973, ospita sotto il cofano motori da 4,1 a 7,4 litri.

Chevrolet El Camino quinta generazione (1978)

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In breve
Anno di debutto 1978
Durata generazione 9 anni

La quinta generazione della Chevrolet El Camino – svelata nel 1978 – è la protagonista del film di Breaking Bad.

La gamma motori – composta da unità da 3,3 a 5,7 litri – presenta due novità interessanti: la sparizione dei sei cilindri in linea (rimpiazzati da V6) e il debutto di un propulsore diesel (un 5.7 V8).

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Fonte

F1 2019 – Bottas vince il GP del Giappone, sesto Mondiale consecutivo per la Mercedes

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Credits: Photo by Dan Istitene/Getty Images

Valtteri Bottas ha vinto il GP del Giappone a Suzuka: un successo che – unito al terzo posto di Lewis Hamilton – ha permesso alla Mercedes di conquistare il Mondiale F1 2019 Costruttori (il sesto consecutivo) con quattro gare di anticipo.

F1 Grand Prix of Japan

Credits: Photo by Mark Thompson/Getty Images

F1 Grand Prix of Japan

Credits: Photo by Dan Istitene/Getty Images

F1 Grand Prix of Japan

Credits: Photo by Mark Thompson/Getty Images

F1 Grand Prix of Japan

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F1 Grand Prix of Japan

Credits: Photo by Mark Thompson/Getty Images

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La Ferrari? Alti e bassi. Sebastian Vettel ha tagliato il traguardo in seconda posizione dopo aver ottenuto la pole poche ore prima – le qualifiche sono state spostate dal sabato alla domenica mattina a causa del tifone Hagibis – mentre Charles Leclerc ha chiuso in settima piazza e ha ricevuto una penalità di 15 secondi (5 per aver rovinato la gara di Max Verstappen e 10 per aver continuato a girare in pista con la monoposto danneggiata).

Mondiale F1 2019 – GP Giappone: le pagelle

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Valtteri Bottas (Mercedes)

Valtteri Bottas – tornato al successo dopo quasi sei mesi e reduce dal quarto podio negli ultimi cinque GP – è rimasto l’unico pilota che teoricamente può soffiare a Hamilton il Mondiale F1 2019.

Un evento che ovviamente non si verificherà…

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Lewis Hamilton (Mercedes)

Specchietto retrovisore rotto da un pezzo perso dalla monoposto di Leclerc e una gestione non ottimale delle gomme e dei pit-stop (la seconda sosta non era necessaria): Lewis Hamilton ha fatto il possibile nel GP del Giappone ma si è dovuto accontentare del terzo posto per motivi indipendenti dalla sua volontà.

Il cinque volte campione del mondo (in attesa del sesto titolo iridato e con cinque podi conquistati negli ultimi sei Gran Premi) ha sbagliato solo in due occasioni: nella partenza non perfetta e nel finale, quando non è riuscito a superare Vettel.

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Sebastian Vettel (Ferrari)

Sebastian Vettel aveva bisogno di un risultato importante e lo ha ottenuto a Suzuka, portando a casa il secondo podio negli ultimi tre Gran Premi e raggiungendo Verstappen in quarta posizione nella classifica del Mondiale F1 2019.

Dopo aver conquistato la pole position a sorpresa ha rovinato tutto al via sbagliando i tempi e rischiando addirittura la penalizzazione per falsa partenza. Il pilota tedesco si è riscattato nel finale con un’ottima difesa dagli attacchi di Hamilton.

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Charles Leclerc (Ferrari)

Un GP del Giappone da dimenticare per Charles Leclerc: a Suzuka il pilota monegasco ha interrotto la striscia che lo vedeva sul podio da quattro Gran Premi consecutivi.

Al via ha mandato in testacoda Verstappen ed è rimasto in pista più del necessario con la monoposto danneggiata perdendo pezzi che hanno colpito in due occasioni la vettura di Hamilton.

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Mercedes

Sesto Mondiale Costruttori consecutivo per la Mercedes: eguagliato il record della Ferrari tra il 1999 e il 2004.

Anche nel 2019 le frecce d’argento hanno dominato a Suzuka: sesta vittoria e cinque gare con entrambe le monoposto in “top 3” negli ultimi sei anni.

Mondiale F1 2019 – I risultati del GP del Giappone

Prove libere 1

1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:28.731
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:28.807
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:29.720
4 Charles Leclerc (Ferrari) 1:29.912
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:30.046

Prove libere 2

1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:27.785
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:27.885
3 Max Verstappen (Red Bull) 1:28.066
4 Charles Leclerc (Ferrari) 1:28.141
5 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:28.376

Qualifiche

1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:27.064
2 Charles Leclerc (Ferrari) 1:27.253
3 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:27.293
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:27.302
5 Max Verstappen (Red Bull) 1:27.851

Le classifiche
La classifica del GP del Giappone 2019
Valtteri Bottas (Mercedes) 1h21:46.755
Sebastian Vettel (Ferrari) + 13,3 s
Lewis Hamilton (Mercedes) + 13,9 s
Alexander Albon (Red Bull) + 59,5 s
Carlos Sainz Jr. (McLaren) + 1:09,1 s
Classifica Mondiale Piloti
Lewis Hamilton (Mercedes) 338 punti
Valtteri Bottas (Mercedes) 274 punti
Charles Leclerc (Ferrari) 221 punti
Sebastian Vettel (Ferrari) 212 punti
Max Verstappen (Red Bull) 212 punti
Classifica Mondiale Costruttori
Mercedes 612 punti
Ferrari 433 punti
Red Bull-Honda 323 punti
McLaren-Renault 111 punti
Renault 77 punti

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Fonte

Peugeot 208

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La seconda generazione della Peugeot 208 – nata nel 2019 – è una piccola a cinque porte realizzata sullo stesso pianale della Opel Corsa.

Peugeot 208: gli esterni

Lo stile aggressivo della Peugeot 208 è caratterizzato all’anteriore da un’ampia calandra cromata e nel posteriore da un fascione trasversale nero lucido che collega i gruppi ottici.

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Peugeot 208: gli interni

L’abitacolo della Peugeot 208 è rifinito con grande cura ma non molto spazioso.

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Peugeot 208: i motori

La gamma motori della Peugeot 208 è composta da cinque unità:

  • un 1.2 tre cilindri a benzina da 75 CV
  • un 1.2 turbo PureTech tre cilindri a benzina da 102 CV
  • un 1.2 turbo PureTech tre cilindri a benzina da 131 CV
  • un 1.5 turbodiesel BlueHDi da 101 CV
  • un’unità elettrica da 136 CV

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Peugeot 208: gli allestimenti

Gli allestimenti della Peugeot 208 sono cinque: Like, Active, Allure, GT Line e GT.

Peugeot 208 Like

La dotazione di serie della Peugeot 208 Like comprende: 2 fissaggi Isofix alle sedute laterali posteriori, ABS, REF e AFU, accensione automatica delle luci di emergenza in caso di forte decelerazione, airbag conducente/passeggero (con comando di disattivazione)/laterali anteriori/a tendina, ESP (include Hill Assist), indicatore perdita pressione pneumatici, kit di riparazione pneumatici, Active Safety Brake, Distance Alert, Driver Attention Alert, Lane Keeping Assist, Speed Limit Detection, 3 appoggiatesta posteriori, 1 maniglia interna per passeggero anteriore, accensione automatica dei fari, alzacristalli anteriori elettrici, chiusura automatica delle porte in marcia, chiusura centralizzata con telecomando, climatizzatore manuale, doppio porta lattine dietro il freno a mano e sotto la console centrale, freno di stazionamento manuale, Gear Shift Indicator (GSI, indicatore cambio rapporti), regolatore/limitatore di velocità con soglie programmabili, retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati, sedile conducente regolabile in altezza, sedile posteriore con schienale frazionabile 2/3 1/3, servosterzo elettrico, volante regolabile in altezza e profondità, bocchette di ventilazione con profili satinati, interni in tessuto Para Blu Zephyr/Nero Mistral, plancia e pannelli porta con effetto carbonio, “toggles switches” con profilo nero matt, artigli anteriori con decoro inserto nero matt, cerchi in lamiera 15” Lapa, fari anteriori e proiettori alogeni, fari diurni alogeni, fascione nero matt sul portellone posteriore, griglia calandra e profilo superiore nero matt, maniglie esterne e retrovisori esterni nero matt, paraurti posteriore in tinta carrozzeria con estrattore centrale nero matt, computer di bordo, Peugeot i-Cockpit e quadro strumenti con display centrale monocromatico bianco e touchscreen 5” bianco/nero con Radio DAB Bluetooth (4 altoparlanti, 1 presa USB dati/ricarica, 1 presa 12V).

Peugeot 208 Active

La Peugeot 208 Active aggiunge rispetto alla Like: Extended Traffic Sign Recognition, Peugeot Connect SOS & Assistance (solo su e-208), Autonomous Emergency Braking System 3 (sistema di frenata anticollisione giorno e notte, solo su e-208), 2 maniglie interne per passeggeri posteriori, alzacristalli anteriori elettrici e sequenziali con funzione antipizzicamento, climatizzatore automatico monozona (solo su e-208), Drive mode (normal/eco/sport, solo su e-208), freno di stazionamento elettrico con console alta e bracciolo anteriore centrale (solo su e-208), Keyless Start (solo su e-208), retrovisori esterni riscaldabili e regolabili elettricamente, tergicristallo automatico (solo su e-208), vano bagagliaio con tasche laterali, volante in pelle con comandi integrati, bocchette di ventilazione con profili cromati, interni in tessuto Pneuma 3D Nero/Grigio Antracite, maniglie interne apertura porte cromate, pannelli porta con cuciture e dettagli Orange, plancia con inserto cromato, “Toggle switches” con profilo cromato, artigli anteriori con DRL a LED, badge dedicati (solo su e-208), cerchi in lamiera 16” Plaka, fascione nero lucido sul portellone posteriore, griglia calandra con dettagli in tinta carrozzeria (solo su e-208), griglia calandra con dettagli cromati, logo del Leone cangiante (solo su e-208), maniglie esterne e retrovisori esterni in tinta carrozzeria, modanatura del passaruota in nero lucido (solo su e-208), spoiler posteriore nero lucido, 1 presa USB aggiuntiva di ricarica e 2 prese USB posteriori di ricarica (solo su e-208), quadro strumenti con display centrale a colori 3,5”, touchscreen 7” con Mirror Screen (Apple CarPlay/Android Auto/MirrorLink) e 6 altoparlanti, caricatore OBC (On Board Charger) 7,4 kW monofase (solo per e-208) e cavo di ricarica domestica Tipo 2/EF presa Schuko (solo per e-208).

Peugeot 208 Allure

La Peugeot 208 Allure aggiunge rispetto alla Active: Peugeot Connect SOS & Assistance, alzacrisalli posteriori elettrici e sequenziali con funzione antipizzicamento, climatizzatore automatico monozona, Drive mode (normal/eco con cambio manuale, normal/eco/sport con cambio automatico), freno di stazionamento elettrico con console alta e bracciolo anteriore, Keyless Start, retrovisore interno elettrocromatico, retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, sensori di parcheggio posteriori, tergicristallo automatico, interni in tessuto Cozy Grigio Antracite/TEP Nero Mistral, pannelli porta con cuciture e dettagli Azzurro, pomello cambio manuale specifico con inserto cromato, cerchi in lega 16” Elborn (solo su e-208), cerchi in lega 16” Soho, fari posteriori a LED, illuminazione soglia d’accesso, paraurti posteriore in tinta carrozzeria con estrattore centrale nero lucido, 1 presa USB anteriore aggiuntiva di ricarica e 2 prese USB posteriori di ricarica, Peugeot i-Cockpit 3D con Head-up Digital Display 10” 3D.

Peugeot 208 GT Line

La Peugeot 208 GT Line aggiunge rispetto alla Allure: Autonomous Emergency Braking System 3, fissaggio Isofix sedile passeggero anteriore, 1 maniglia interna anteriore lato conducente, Drive mode (normal/eco/sport), plafoniera anteriore “i-dome” a LED con luci di lettura a LED anteriore e posteriore, sedile passeggero manuale regolabile in altezza, sensori di parcheggio anteriori, VisioPark 180° (telecamera di retromarcia a 180°), battitacco anteriore in alluminio, rivestimento cielo Nero Mistral, illuminazione d’ambiente in 8 colori sulla plancia e sui pannelli porta, interni in tessuto Capy Nero/TEP Nero Mistral, pannelli porta con cuciture e dettagli Lime, pedaliera in alluminio, retrovisore interno elettrocromatico “frameless”, sedili sportivi, tappetini anteriori e posteriori specifici GT Line, volante in pelle traforata “Pieno Fiore” con cuciture Lime e badge “GT”, badge specifico GT Line, cerchi in lega 17” Camden con ruotino di scorta, cerchi in lega 17” Shaw (solo su e-208), doppio terminale di scarico cromato (solo su PureTech 130), griglia calandra con dettagli upper cromati, logo GT Line sulle fiancate, modanatura del passaruota in nero lucido, proiettori Peugeot Full LED Technology con High Beam Assist, retrovisori esterni in nero lucido e vetri posteriori e lunotto oscurati.

Peugeot e-208 GT

La Peugeot e-208 GT aggiunge rispetto alla GT Line: Active Blind Corner Assist, Keyless Access & Start, sedili anteriori riscaldabili, interni in Alcantara Diamantato Grigio/TEP Nero Mistral, badge specifico GT e touchscreen 10” HD con 3D Connected Navigation.

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Peugeot 208: gli optional

La dotazione di serie della Peugeot 208 Active andrebbe a nostro avviso arricchita con tre optional fondamentali: i cerchi in lega da 16” (335 euro per la e-208, 535 euro per le BlueHDi e 550 euro per le PureTech) e i sensori di parcheggio posteriori con Visiopark 180° (500 euro). Quest’ultimo accessorio andrebbe acquistato anche sulla Allure (250 euro) insieme al Drive Assist (600 euro su cambio manuale con cruise control adattivo e frenata automatica, 800 euro su cambio automatico con l’aggiunta del Lane Positioning Assist) e al tetto panoramico (500 euro).

Gli ultimi due accessori starebbero bene anche sulla GT Line (Drive Assist a 300 euro per le varianti con cambio manuale e a 500 euro per le versioni automatiche) insieme al navigatore (800 euro).

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Peugeot 208: i prezzi

Motori a benzina

  • Peugeot 208 PureTech 75 Like 14.950 euro
  • Peugeot 208 PureTech 75 Active 16.250 euro
  • Peugeot 208 PureTech 100 Active 17.650 euro
  • Peugeot 208 PureTech 100 Allure 19.450 euro
  • Peugeot 208 PureTech 100 GT Line 21.250 euro
  • Peugeot 208 PureTech 100 EAT8 Active 19.450 euro
  • Peugeot 208 PureTech 100 EAT8 Allure 21.250 euro
  • Peugeot 208 PureTech 100 EAT8 GT Line 23.050 euro
  • Peugeot 208 PureTech 130 24.750 euro

Motore diesel

  • Peugeot 208 BlueHDi 100 Like 18.150 euro
  • Peugeot 208 BlueHDi 100 Active 19.450 euro
  • Peugeot 208 BlueHDi 100 Allure 21.250 euro
  • Peugeot 208 BlueHDi 100 GT Line 23.050 euro

Motore elettrico

  • Peugeot e-208 Active 33.400 euro
  • Peugeot e-208 Allure 34.600 euro
  • Peugeot e-208 GT Line 36.400 euro
  • Peugeot e-208 GT 38.200 euro

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Fonte:

Dieci berline sportive a trazione integrale

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Le berline sportive – a quattro o a cinque porte – a trazione integrale sono auto perfette per chi cerca la grinta e non vuole rinunciare all’eleganza.

In questa guida all’acquisto troverete dieci berline sportive con prezzi compresi tra 60.000 euro e 75.000 euro che impiegano meno di 6 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. L’elenco è composto soprattutto da vetture tedesche, anche se non mancano proposte provenienti da altre nazioni.

Dieci berline sportive a trazione integrale

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Alfa Romeo Giulia 2.0 T 280 CV Veloce TI – 66.300 euro

L’Alfa Romeo Giulia 2.0 T 280 CV Veloce TI è una berlina sportiva (giunta alla seconda generazione) a trazione integrale dotata di un motore 2.0 turbo a benzina caratterizzato da un sound poco emozionante.

La proposta meno potente (280 CV) tra quelle analizzate in questa guida all’acquisto impiega 5,2 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

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Audi S4 TDI – 74.650 euro

L’Audi S4 TDI è – per il momento – la variante più cattiva della quinta generazione della A4. Una berlina costosa realizzata sullo stesso pianale di A4 allroad, A5 e Q5 dotata di un motore 3.0 V6 mild hybrid turbodiesel.

Un propulsore da 347 CV ricchissimo di coppia (700 Nm) che permette alla “segmento D” sportiva di Ingolstadt di accelerare da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi.

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BMW M340i xDrive – 69.650 euro

La BMW M340i xDrive è – in attesa della M3 – la versione più grintosa della settima generazione della serie 3.

La berlina sportiva bavarese a trazione integrale ospita sotto il cofano un motore 3.0 turbo benzina a sei cilindri in linea da 374 CV e scatta da 0 a 100 chilometri orari in 4,4 secondi.

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BMW 340iA xDrive Gran Turismo Msport – 63.950 euro

La BMW 340iA xDrive Gran Turismo Msport è una berlina sportiva a trazione integrale rivolta a chi vuole il massimo della praticità: una “segmento D” a cinque porte ingombrante fuori (4,82 metri di lunghezza) e spaziosissima dentro (bagagliaio immenso e un abitacolo ampio per la testa e le gambe dei passeggeri posteriori).

Il motore? Un 3.0 turbo benzina a sei cilindri in linea da 326 CV che consente a questa variante della serie 3 Gran Turismo di impiegare 5 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

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BMW 440i xDrive Gran Coupé Advantage – 63.650 euro

La BMW 440i xDrive Gran Coupé Advantage monta lo stesso motore 3.0 turbo benzina a sei cilindri in linea da 326 CV della 340iA Gran Turismo e dichiara anche lei 5 secondi per scattare da 0 a 100 chilometri orari.

A parte questo – e le cinque porte – è totalmente diversa: la serie 4 Gran Coupé, infatti, ha un design più filante e offre poco spazio alle gambe di chi si accomoda dietro.

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Infiniti Q50 S Hybrid Sport Tech – 63.400 euro

La Infiniti Q50 S Hybrid Sport Tech è una berlina sportiva ibrida a trazione integrale.

Dotata di un motore 3.5 V6 a benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza totale di 364 CV, accelera da 0 a 100 km/h in 5,4 secondi.

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Jaguar XE 2.0 300 CV R-Dynamic HSE – 63.135 euro

La Jaguar XE 2.0 300 CV R-Dynamic HSE è una berlina sportiva a trazione integrale caratterizzata da una ricca dotazione di serie (cruise control adattivo, fari a LED e sedili in pelle Windsor traforata) e da un abitacolo che offre tanti centimetri alle spalle dei passeggeri posteriori.

Il motore 2.0 turbo benzina da 300 CV è il meno scattante tra quelli analizzati in questa guida all’acquisto: 5,7 secondi sullo “0-100”.

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Mercedes C 300 e 4Matic Premium – 64.194 euro

La Mercedes C 300 e 4Matic Premium è una berlina ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) benzina a trazione integrale spinta da un motore 2.0 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza totale di 321 CV e una coppia – non molto alta, a dire il vero – di 350 Nm.

La variante “ecologica” della quarta generazione della classe C scatta da 0 a 100 chilometri orari in 5,4 secondi e ha un’autonomia di circa 50 km in modalità elettrica. L’abitacolo è un po’ angusto (in tre dietro si sta stretti) e alla voce “finiture” presenta qualche imprecisione di troppo nelle zone più nascoste.

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Tesla Model 3 Dual Motor Performance – 65.570 euro

La Tesla Model 3 Dual Motor Performance è una berlina elettrica pazzesca: una vettura potentissima (462 CV), silenziosissima e in grado di offrire prestazioni da supercar (3,4 secondi sullo “0-100”).

La dotazione di serie è buona ma poco personalizzabile.

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Volvo S60 T8 R-design – 60.400 euro

La Volvo S60 T8 R-design – variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) della terza generazione della berlina svedese – è la proposta più accessibile tra quelle esaminate nella nostra guida all’acquisto ma anche quella con le finiture più curate.

La “segmento D” scandinava a trazione integrale – realizzata sullo stesso pianale di V60, V60 Cross Country e XC60 – monta un motore 2.0 a benzina a doppia sovralimentazione (turbo + compressore volumetrico) abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza totale di 392 CV. “0-100” in 4,6 secondi e un’autonomia di circa 50 km in modalità elettrica.

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Fonte:

Mercedes CLS

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La terza generazione della Mercedes CLS – nata nel 2017 – è un’ammiraglia coupé disponibile a trazione posteriore o integrale.

Mercedes CLS: gli esterni

Lo stile della terza serie della Mercedes CLS punta più sull’aggressività che sull’eleganza: frontale grintoso, linea di cintura alta e slanciata e una coda sexy che riprende le forme delle coupé della Stella.

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Mercedes CLS: gli interni

L’abitacolo della Mercedes CLS, contrariamente alla carrozzeria, punta più sulla raffinatezza che sulla sportività: elementi decorativi in legno, volante in pelle nappa e bocchette di ventilazione illuminate. Meno “estrema” delle antenate, può accogliere – a differenza delle serie precedenti – cinque persone.

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Mercedes CLS: i motori

La gamma motori della Mercedes CLS è composta da cinque unità sovralimentate:

  • un 3.0 a sei cilindri in linea turbo mild hybrid benzina da 367 CV
  • un 3.0 a sei cilindri in linea turbo mild hybrid benzina da 435 CV
  • un 2.0 turbodiesel da 245 CV
  • un 2.9 turbodiesel a sei cilindri in linea da 286 CV
  • un 2.9 turbodiesel a sei cilindri in linea da 340 CV

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Mercedes CLS: gli allestimenti

Gli allestimenti della Mercedes CLS sono quattro: Business Sport, Premium, Premium Plus e AMG.

Tutte le Mercedes CLS offrono: SE Package, inserti in legno di frassino grigio a poro aperto, consolle centrale in legno di frassino grigio a poro aperto, organizer per spazi interni (incluso portabevande doppio nella consolle centrale con capacità di 2 x 750 ml, due giubbetti ad alta visibilità arrotolati nei vani dei rivestimenti delle porte anteriori, tasche sugli schienali dei sedili anteriori, ganci per appendere le borse sotto la cappelliera, rete sul pianale del bagagliaio), Dynamic Select (permette di selezionare 5 setup per la dinamica di marcia agendo su motore, sterzo, cambio automatico se presente, sospensioni automatiche se presenti), sedile posteriore con schienale ad abbattimento frazionato 40/20/40, sedili anteriori riscaldabili elettricamente, touchpad nella consolle centrale (consente di accedere a tutte le funzioni telematiche della vettura in aggiunta al controller centrale), cockpit widescreen (plancia completamente digitale, con doppio display ad alta risoluzione da 12,3”, quello sinistro è dedicato al quadro strumenti con tre modalità di visualizzazione selezionabili per la strumentazione e ampie possibilità di personalizzazione per le informazioni visualizzate, modulo LTE per l’utilizzo dei servizi Mercedes me connect, predisposizione per Mercedes-Benz Link (sistema operativo Android), Media Display con schermo 12,3”, DAB (digital audio broadcast, tuner digitale per radio), Mirror Package (specchi retrovisori esterni ripiegabili elettricamente, retroviaore interno ed esterno sinistro autoanabbagliante), luci soffuse “ambient” con 3 zone cromatiche (ai 64 colori aggiunge la presenza di tre zone cromaticamente indiopendenti. Il colore della luce può essere scelto uniforme, oppure diverso tra le varie zone, o infine dinamico, con cambi di colore tra le varie zone in modo automatico e continuo. L’animazione Coming Home dà il benvenuto al guidatore e la climatizzazione comunica, attraverso il colore dell’illuminazione di atmosfera, se la temperatura sta aumentando o si sta abbassando), pacchetto luci (illuminazione indiretta delle maniglie portiere – vano piedi – elementi nella consolle centrale – luci di lettura posteriori – luci di cortesia e di ingombro nelle portiere), chiamata di emergenza Mercedes-Benz (sistema di chiamata di emergenza automatica in caso di incidente, non necessita di telefono cellulare), Live Traffic Information (permette di ricevere informazioni sulla viabilità stradale in tempo reale adattando l’itinerario del navigatore di conseguenza: validità tre anni, rinnovo a pagamento), cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus con regolatore di velocità Speedtronic e limitatore di velocità Speedtronic inclusi, comandi al volante per uso sequenziale), sistema di controllo della pressione pneumatici RDK, kneebag per il guidatore, cofano motore attivo per sicurezza pedoni, disattivazione automatica airbag lato passeggero, orologio analogico nella consolle cengtrale, Collision Prevention Assist Plus (avvisa il guidatore con nun segnale ottico e acustico quando la distanza tra la vettura e il veicolo che la precede o l’ostacolo fermo è inferiore al limite di sicurezza; in caso di rischio impatto effettua una frenata parziale automatica), pneumatici estivi e climatizzazione automatica con due zone di climatizzazione (temperatura per guidatore e passeggero regolabile separatamente, filtro al carbone attivo per polveri sottili per ridurre polvere e odori, ricircolo dell’aria con funzione Comfort, sensore raggi solari e sensore antiappannamento, nonché bocchette di ventilazione per il vano posteriore).

Mercedes CLS Business Sport

La dotazione di serie della Mercedes CLS Business Sport comprende: Advantage pack, esterni standard (mascherina del radiatore con lamella singola, inserto cromato e mascherina del radiatore Matrix con pin in nero lucidato a specchio, cerchi in lega leggera da 18” a 5 razze, listelli sulla linea di cintura e cornice dei finestrini in alluminio lucidato, paraurti posteriore con inserto nel look diffusore nero, assetto Comfort ribassato), interni standard (sedili dalla struttura leggera con forma sportiva, pacchetto Comfort per i sedili, rivestimenti in pelle nera, volante sportivo multifunzione a tre razze in pelle nappa con pulsanti touch control e paddle del cambio integrati, plancia portastrumenti e porte con elementi decorativi in alluminio continui, consolle centrale in look laccato lucido nero, parte superiore della plancia portastrumenti con morbido rivestimento in pelle sintetica Artico con cuciture di contrasto orizzontali e cielo in tessuto grigio cristallo), cerchi in lega da 18” a 5 doppie razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 245/45 R18, post. 275/40 R18, serbatoio maggiorato da 66 litri, tappetini in velours, serbatoio maggiorato per additivo Ad Blue, filtro antiparticolato per motorizzazioni diesel (DPF), navigazione cartografica con schede di memoria SD (amplia l’Audio 20 con display più grande trasformandolo in un sistema multimediale abilitato alla connessione a Internet con navigazione con scheda SD, Live Traffic Information e riconoscimento vocale), Audio 20 GPS (sistema multimediale con touchpad con controller, pulsanti touch control al volante e sistema di comando vocale Voicetronic, impianto vivavoce Bluetooth, interfaccia SD, due porte USB, interfaccia Bluetooth e comunicazione Car-To-X), pacchetto parcheggio (include sensori i parcheggio e telecamera post. per la retromarcia assistita), Shift Paddles (leve del cambio automatico integrate nel volante), fari anteriori LED e fari posteriori full LED, volante sportivo multifunzione in pelle nappa, assetto comfort ribassato, Airpanel e rivestimenti in pelle nera.

Mercedes CLS Premium

La Mercedes CLS Premium costa 8.630 euro più della Business Sport a parità di motore e offre: Premium pack, esterni AMG Line (kit aerodinamico AMG, mascherina del radiatore Matrix con pin cromati, Stella Mercedes integrata a lamella singola in argento con inserti cromati, cerchi in lega leggera AMG da 19” a 5 doppie razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio, dischi dei freni anteriori forati e pinze dei freni anteriori con scritta “Mercedes-Benz”, paraurti posteriore con inserto nel look diffusore nero e un elemento decorativo cromato, impianto di scarico con due mascherine dei terminali integrate nel paraurti con funzione puramente estetica per i motori diesel), interni AMG Line (sedili sportivi effetto integrale con impuntura orizzontale, rivestimenti in pelle, volante sportivo multifunzione in pelle nappa nera a tre razze appiattito nella parte inferiore e goffrato in corrispondenza dell’impugnatura con pulsanti touch control e paddle del cambio galvanizzati, cielo in tessuto nero, pedaliera sportiva AMG in acciaio legato spazzolato con inserti in gomma antisdrucciolo neri, tappetini AMG neri con scritta “AMG” e illuminazione di atmosfera in 64 tonalità), cerchi in lega leggera AMG da 19” a 5 doppie razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 245/40 R19, post. 275/35 R19, tappetini in velours sportivi AMG, pacchetto integrazione per smartphone Apple o Android (permette di visualizzare e comandare le funzioni principali del telefono sul display centrale della plancia, cavi non inclusi in abbinamento con il Comand Online), pacchetto parcheggio, pacchetto Memory (compresi sedili anteriori, poggiatesta e piantone dello sterzo a regolazione elettrica con funzione Memory e regolazione in profondità del cuscino senza fessure, nonché supporto lombare regolabile su quattro parametri per i sedili anteriori e funzione di posizionamento Pre-Safe per il sedile del passeggero anteriore), navigatore multimediale Comand Online (abilitato a Internet con display multimediale 12,3” controllo mediante touchpad con controller, pulsanti touch control al volante e sistema di comando vocale Voicetronic, navigazione su hard disk con visualizzazione di mappe satellitari, sistema di riconoscimento automatico dei segnali stradali, integrazione per smartphone, servizi di navigazione Mercedes me connect e impostazione vettura, aggiornamenti cartografici online gratuiti per tre anni, due porte USB, interfaccia Bluetooth e SD, hotspot WLAN, comunicazione Car-to-X e servizio Concierge), Multibeam LED con 84 LED indipendenti, sistema di assistenza abbaglianti adattivi Plus e gruppi ottici posteriori in tecnica LED, Shift Paddles, Speed limit assist (il sistema con l’ausilio di una telecamera legge i cartelli stradali con il limite di velocità e lo visualizza sul display della strumentazione), volante sportivo multifunzione in pelle Nappa nero a tre razze (leggermente appiattito nella parte inferiore, goffrato in corrispondenza dell’impungnatura con pulsanti Touch Control), assetto comfort ribassato, styling AMG, Airpanel e rivestimenti in pelle nera/plancia nera.

Mercedes CLS Premium Plus

La Mercedes CLS Premium Plus costa 12.160 euro più della Business Sport a parità di motore e offre: Premium Plus pack, esterni AMG Line, interni AMG Line, cerchi in lega leggera AMG da 19” a 5 doppie razze verniciati in grigio tremolite e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 245/40 R19, post. 275/35 R19, pacchetto integrazione per smartphone Apple o Android, tappetini in velours sportivi AMG, pacchetto parcheggio, pacchetto Memory, tetto scorrevole elettrico in cristallo con chiusura Comfort e chiusura automatica in caso di pioggia, protezione antincastro e funzione di chiusura Pre-Safe, navigatore multimediale Comand Online, Multibeam LED, Shift Paddles, Sound System Surround Burmester, Speed limit assist, volante sportivo multifunzione in pelle Nappa nero a tre razze (leggermente appiattito nella parte inferiore, goffrato in corrispondenza dell’impugnatura con pulsanti Touch Control), assetto comfort ribassato, pacchetto Keyless-Go (permette di aprire e chiudere comodamente la vettura semplicemente avendo con sé la chiave elettronica, la funzione Hands-Free Access consente di aprire e chiudere il bagagliaio in modo completamente automatico senza usare le mani), styling AMG, Airpanel e rivestimenti in pelle nera/plancia nera.

Mercedes CLS AMG

La dotazione di serie della Mercedes CLS AMG comprende: Premium pack, interni AMG Line, esterni AMG Line, pacchetto integrazione per smartphone Apple o Android, serbatoio del carburante con volume maggiorato (80 l), tappetini in velours AMG, filtro antiparticolato per motori a benzina, pacchetto parcheggio, pacchetto Memory, navigatore multimediale COMAND Online, fari Multibeam LED, Speed limit assist, styling AMG, volante Performance AMG in pelle Nappa nera, pelle Nappa AMG nera cuciture grigie, AMG Ride Control + e cerchi in lega leggera AMG da 19” a 5 doppie razze verniciati in nero lucido e torniti con finitura a specchio con pneumatici ant. 245/40 R19, post. 275/35 R19.

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Mercedes CLS: gli optional

La dotazione di serie della Mercedes CLS andrebbe arricchita con due optional fondamentali: il pacchetto assistenza alla guida (2.318 euro: Active Drive Assist, regolazione automatica della distanza e frenata automatica fino all’arresto – Active Brake Assist with Cross-Traffic Function, riconosce i veicoli che funzionano più lentamente, che stanno frenando o che sono fermi, nonché il traffico trasversale negli incroci, i veicoli al termine di una coda e i pedoni e frena autonomamente in caso di pericolo imminente – assistenza allo sterzo nelle manovre di scarto, aiuta il guidatore in una eventuale sterzata per evitare un ostacolo improvviso – Active Lane Keep Assist, interviene in caso di abbandono involontario della corsia di marcia – Active Blind Spot Assist, sistema di controllo attivo dell’angolo morto degli specchietti – avviso e protezione in caso di rischio tamponamento, in caso di rischio tamponamento a vettura ferma attiva gli indicatori di direzione, blocca i freni e attiva i pretensionatori) e la vernice metallizzata (1.061 euro).

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Mercedes CLS: i prezzi

Motori mild hybrid benzina

  • Mercedes CLS 450 4Matic Premium 81.180 euro
  • Mercedes CLS 450 4Matic Premium Plus 93.340 euro
  • Mercedes CLS 53 AMG 4Matic 110.310 euro

Motori diesel

  • Mercedes CLS 300 d Business Sport 78.730 euro
  • Mercedes CLS 300 d Premium 87.360 euro
  • Mercedes CLS 300 d Premium Plus 90.890 euro
  • Mercedes CLS 350 d Business Sport 82.140 euro
  • Mercedes CLS 350 d Premium 90.770 euro
  • Mercedes CLS 350 d Premium Plus 94.300 euro
  • Mercedes CLS 350 d 4Matic Business Sport 84.950 euro
  • Mercedes CLS 350 d 4Matic Premium 93.580 euro
  • Mercedes CLS 350 d 4Matic Premium Plus 97.110 euro
  • Mercedes CLS 400 d 4Matic Business Sport 89.020 euro
  • Mercedes CLS 400 d 4Matic Premium 97.650 euro
  • Mercedes CLS 400 d 4Matic Premium Plus 101.180 euro

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Bentley Flying Spur Blackline

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Dopo essersi rinnovata quest’anno con la terza generazione, la Flying Spur di Bentley amplia la sua proposta con l’arrivo della già nota versione Blackline (adottata per prima dalla Continental GT).

I dettagli (scuri) che fanno la differenza

 

Nello specifico si tratta di un allestimento che si differenzia dal resto della gamma unicamente per le caratteristiche estetiche esterne. Tutti i dettagli della carrozzeria – disponibile con ben 30 colorazioni diverse – che da tradizione sono cromati, in questo caso vengono tinti di nero. In questa tonalità scura troviamo infatti il logo sul cofano, la griglia frontale e quelle laterali. Stessa sorte anche per i gruppi ottici bruniti e i terminali di scarico verniciati anch’essi in nero.  Altro dettaglio sono i cerchi specifici firmati Mulliner da 21 o 22 pollici.

Nessuna novità per gli interni, per i quali i clienti potranno scegliere 15 diverse colorazioni da abbinare alla tinta della livrea. L’offerta meccanica della nuova Bentley Flying Spur Blackline è una: il W12 da 6.0 Litri, 635 CV di potenza e 900 Nm di coppia massima.


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Bentley Flying Spur First Edition: parte più esclusiva

La serie limitata di lancio sarà prodotta per il primo anno di commercializzazione della nuova generazione

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Volkswagen Golf 8: le prime immagini

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In attesa dell’anteprima mondiale, prevista per prossimo 24 ottobre, Volkswagen ha svelato i primi due bozzetti dell’ottava generazione della Golf. La compatta di Wolfsburg inizia così a svelarsi fuori e dentro.

Frontale tutto nuovo

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La prima immagine degli esterni della nuova Volkswagen Golf 8 rivela un look molto conservatore rispetto all’attuale generazione. Le novità più significative riguarderanno il laterale, con una linea più alta e definita, e il nuovissimo frontale, caratterizzato da nuovi gruppi ottici sottili che si estendono verso i passaruaota e collegati da una banda trasversale a LED. Il nuovo logo Volkswagen sarà infine incastonato tra il cofano e il paraurti, quest’ultimo dominato da un’unica grande presa d’aria.

Interni rifatti da zero

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Il secondo bozzetto svela invece una prima panoramica degli interni della nuova Volkswagen Golf 2020. Il quadro strumenti digitale e lo schermo di grandi dimensioni sulla plancia centrale sono collegati da un unico pannello, con alcuni elementi ripresi dalla nuova elettrica ID.3. In generale l’ambientazione dell’abitacolo della nuova Golf è più minimalista e pulita con le nuove bocchette dell’areazione dalle linee squadrate e pochi pulsanti fisici. E infine il volante sembra dotato di sensori touch sulle razze, per il controllo di alcune funzioni di bordo.

Oltre alle novità estetiche, la nuova Volkswagen Golf di ottava generazione arriverà con una nuova gamma motori più efficiente, grazie all’arrivo dell’elettrificazione e tecnologie di ultima generazione.

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Mondiale F1 2019 – GP Giappone a Suzuka: gli orari TV su Sky e TV8

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Credits: CREDITS: Thomas Niedermueller / www.niedermueller.de

Il GP del Giappone a Suzuka – diciassettesima tappa del Mondiale F1 2019 – sarà trasmesso in diretta su Sky e in differita su TV8 (di seguito troverete gli orari TV).

La Mercedes – imbattuta nel Sol Levante da cinque anni – può conquistare già qui il titolo Costruttori (dovrà fare 14 punti più della Ferrari) ma dovrà vedersela, oltre che con il Cavallino (che non vince qui da 15 anni), anche con Max Verstappen (pilota che ama particolarmente questo tracciato).

F1 Grand Prix of Russia

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Alternative Views – 15th Zurich Film Festival

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F1 Grand Prix of Russia

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F1 Grand Prix of Russia – Qualifying

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F1 2019 – GP Giappone: cosa aspettarsi

Il circuito di Suzuka – sede del GP del Giappone – è molto amato dai piloti: una pista completa caratterizzata da curvoni veloci e da poche frenate importanti che premia i campioni. Dal 1993 a oggi solo Rubens Barrichello è stato capace di trionfare senza mai laurearsi campione del mondo.

Partire bene qui è molto importante – dal 2009 (anno in cui Suzuka è tornata nel calendario del Mondiale F1) il vincitore è sempre scattato dalla prima fila – ma la pioggia abbondante prevista per sabato potrebbe rivoluzionare le qualifiche. Di seguito troverete il calendario del GP del Giappone, gli orari TV su Sky e TV8 e il nostro pronostico.

F1 2019 – Suzuka, il calendario e gli orari TV su Sky e TV8
Venerdì 11 ottobre 2019
Prove libere 1 03:00-04:30 (diretta su Sky Sport F1)
Prove libere 2 07:00-08:30 (diretta su Sky Sport F1)
Sabato 12 ottobre 2019
Prove libere 3 05:00-06:00 (diretta su Sky Sport F1)
Qualifiche 08:00-09:00 (diretta su Sky Sport F1, differita alle 15:00 su TV8)
Domenica 13 ottobre 2019
Gara 07:10 (diretta su Sky Sport F1, differita alle 15:00 su TV8)

F1 – I numeri del GP del Giappone
LUNGHEZZA CIRCUITO 5.807 m
GIRI 53
RECORD IN PROVA Lewis Hamilton (Mercedes F1 W08 EQ Power +) – 1’27”319 – 2017
RECORD IN GARA Kimi Räikkönen (McLaren MP4-20) – 1’31”540 – 2005
RECORD DISTANZA Fernando Alonso (Renault R26) – 1h23’53”413 – 2006

F1 – Il pronostico del GP del Giappone 2019

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1° Lewis Hamilton (Mercedes)

Lewis Hamilton è il favorito assoluto del GP del Giappone secondo i bookmaker e anche secondo noi: cinque vittorie nel Sol Levante (quattro negli ultimi 5 anni), quattro pole position e sempre nelle prime due file da quando corre per la Mercedes.

Il cinque volte campione del mondo è tutt’altro che fuori forma: quattro podi negli ultimi cinque Gran Premi disputati.

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2° Valtteri Bottas (Mercedes)

Valtteri Bottas non ha mai vinto a Suzuka ma nel 2018 è arrivato secondo e negli ultimi quattro anni ha tagliato il traguardo in “top 5” per tre volte.

Dopo un’estate così così il pilota finlandese si è risollevato con tre podi nelle ultime quattro corse e può contare su una Mercedes che ama molto il tracciato nipponico.

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3° Max Verstappen (Red Bull)

Da quando corre con la Red Bull (tre anni) Max Verstappen è sempre salito sul podio del GP del Giappone e ha sempre centrato le prime due file in qualifica.

Suzuka sarà secondo noi la corsa del riscatto per il driver olandese, salito una sola volta sul podio a settembre e desideroso di soffiare a Leclerc il terzo posto nel Mondiale F1 2019.

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Da tenere d’occhio: Sebastian Vettel (Ferrari)

Sebastian Vettel è in crisi nera (a settembre, tolta la vittoria a Singapore, ha combinato ben poco) e ha un disperato bisogno di risultati per non perdere le speranze di centrare la terza piazza nel campionato del mondo.

Da quattro anni non chiude in “top 3” il GP del Giappone, anche se a Suzuka può vantare quattro vittorie e quattro pole position (tutte ottenute al volante della Red Bull) più sette podi totali.

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La squadra da seguire: Mercedes

La Mercedes ha tutte le carte in regola per conquistare il Mondiale F1 2019 Costruttori già a Suzuka.

Le frecce d’argento – capaci di ottenere in Giappone cinque vittorie, cinque pole e di portare sul podio entrambe le monoposto per quattro volte negli ultimi cinque anni – possono secondo noi ripetere la doppietta già centrata (in modo fortunato) due settimane fa in Russia.

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Uber: le novità 2019 per la sicurezza

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Uber ha introdotto per il 2019 nuove funzionalità che vanno ad arricchire il Centro Sicurezza (lanciato lo scorso anno) integrato nell’app per assicurare ai clienti maggiori tutele prima, durante e dopo ogni spostamento. Scopriamole insieme.

Uber: le novità 2019 per la sicurezza

Verifica della corsa: per essere sicuri di salire sull’auto giusta sarà possibile richiedere un PIN a quattro cifre da riferire verbalmente all’autista (il quale sarà in grado di iniziare il viaggio solo dopo aver inserito il codice corretto nell’applicazione). Più avanti verranno utilizzate onde ultrasoniche per verificare automaticamente la macchina giusta.

Segnalazione in viaggio: non sarà più necessario uscire dall’auto per segnalare un problema a Uber. Presto i driver avranno a disposizione nel proprio toolkit di sicurezza l’opzione “Segnala incidente di sicurezza” che permetterà loro di far presente eventuali problemi durante il viaggio.

Chiamata al numero di emergenza: in alcuni Paesi come gli USA c’è ora la possibilità di inviare un messaggio di testo ai numeri di emergenza con i dettagli del viaggio come marca e modello dell’auto, targa e posizione in modo da far intervenire più rapidamente gli operatori.

Controllo ID: evoluzione del sistema Real-Time ID Check che aiuta a garantire che il driver al volante corrisponda all’account del sistema Uber. Ora non sarà più sufficiente il selfie del conducente: il guidatore dovrà eseguire una serie di movimenti di base (sbattere le palpebre, sorridere e girare la testa) per il riconoscimento.

Avvisi di piste ciclabili: entro la fine di ottobre i passeggeri di oltre 200 città in tutto il mondo riceveranno una notifica in-app quando vengono lasciati in prossimità di una pista ciclabile. Un promemoria che aiuterà ad aumentare il livello di attenzione verso i ciclisti prima di aprire la portiera.

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Sciopero autostradale il 13 e il 14 ottobre 2019

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Domenica 13 e lunedì 14 ottobre 2019 ci sarà un nuovo sciopero autostradale dopo quelli dello scorso agosto: uno stop proclamato unitariamente da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Sla Cisal e Ugl Viabilità e Logistica a “seguito dell’ennesima grave rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale, scaduto da ormai 10 mesi e della necessità di proseguire la mobilitazione del personale, dopo i primi due scioperi degli scorsi 4 e 5 agosto e 25 e 26 agosto”.

Lo sciopero si terrà dalle 10 alle 14 e dalle 18 di domenica alle 2 di lunedì e riguarderà il personale turnista, sottoposto alla 146, addetto agli impianti alla sala radio e gli ausiliari alla viabilità, garantendo i servizi minimi. Il resto del personale – compreso quello addetto ai caselli – si fermerà invece fino a 8 ore secondo modalità stabilite a livello territoriale e interesserà la quasi totalità dei lavoratori aderenti alle concessionarie associate a Fise Acap mentre per 4 ore si fermerà il personale delle concessionarie aderenti a Federreti, compreso quello di Autostrade per l’Italia.

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