MV Agusta è “Eccellenza del design lombardo”

MV Agusta ha ricevuto un importante premio il 17 dicembre presso l’auditorium Gaber di Palazzo Pirelli a Milano. È stata infatti riconosciuta come “eccellenza del design lombardo” soprattutto per le linee mozzafiato e l’eleganza senza tempo della Superveloce 800, già presentata con grande successo nelle scorse edizioni di EICMA.
ADI, Associazione per il Design Industriale, sezione Lombardia, insieme a Regione Lombardia, hanno così premiato il lavoro del team di designer del Centro Ricerche Castiglioni, guidato da Adrian Morton, che ha saputo portare innovazione in un segmento, quello delle moto vintage, tradizionalmente poco incline alle novità. Per la Superveloce 800 si è deciso di ribaltare l’approccio stilistico, lasciando che fosse la funzione a determinare la forma, privilegiando così le prestazioni, come da grande tradizione MV Agusta. Il risultato è una moto di rara bellezza, dalle linee essenziali e pure, votate ad un unico obiettivo: la velocità.
La Superveloce 800 è attualmente in lizza per l’inserimento nelle eccellenze del design italiano, con la partecipazione al premio Compasso d’oro 2020, promosso dalla fondazione ADI, il cui obiettivo è la tutela e la divulgazione della cultura del design, ma anche la promozione della sua eredità storica e delle sue prospettive future, con un impegno particolare a garantire un design sostenibile, rispettoso dell’etica della qualità verso gli individui, la società civile e l’ambiente.
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Dieci SUV compatte turbo benzina

Le SUV compatte turbo benzina sono vetture adatte ai padri di famiglia che percorrono pochi chilometri e che hanno bisogno di un veicolo pratico e poco ingombrante.
In questa guida all’acquisto troverete dieci SUV compatte turbo benzina a trazione anteriore con cambio automatico caratterizzate da una lunghezza fino a quattro metri e mezzo e da potenze comprese tra 160 e 200 CV. L’elenco è composto soprattutto da vetture tedesche, anche se non mancano proposte provenienti da altre nazioni.

BMW X1 sDrive20i – 39.150 euro
La BMW X1 sDrive20i è una SUV compatta a trazione anteriore spinta da un motore 2.0 turbo benzina da 192 CV abbinato a un cambio automatico (doppia frizione) a sette rapporti.
In poche parole si tratta della variante a ciclo Otto più potente della seconda generazione della crossover bavarese.

BMW X2 sDrive20i – 40.300 euro
La BMW X2 sDrive20i è una SUV compatta sviluppata sullo stesso pianale di serie 1, serie 2 Active Tourer e Gran Coupé e X1.
Comoda e poco assetata di carburante come la “cugina” X1 (anche il motore 2.0 turbo benzina da 192 CV abbinato al cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti è lo stesso), si distingue per un look più trendy – che penalizza però lo spazio a disposizione della testa dei passeggeri posteriori – e per un prezzo ancora più alto.

Citroën C5 Aircross PureTech 180 Shine – 35.900 euro
La Citroën C5 Aircross PureTech 180 Shine è, secondo noi, una delle migliori SUV compatte turbo benzina a trazione anteriore con cambio automatico in listino. Una Sport Utility tanto ingombrante – 4,50 metri di lunghezza – quanto spaziosa (molti centimetri per la testa e le gambe dei passeggeri posteriori e un bagagliaio immenso) caratterizzata da una dotazione di serie molto ricca: cruise control adattivo, fari full LED, interni in pelle/tessuto, monitoraggio angolo cieco, retrocamera 180° e retrovisori ripiegabili elettricamente).
Realizzata sullo stesso pianale della Peugeot 308 SW, ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbo benzina PureTech da 181 CV abbinato a un cambio automatico (convertitore di coppia) a 8 rapporti.

Honda HR-V 1.5T CVT – 31.300 euro
La Honda HR-V 1.5T CVT presenta due punti di forza da non sottovalutare: delle dimensioni esterne relativamente contenute (solo 4,33 metri di lunghezza) e un prezzo interessante.
L’abitacolo presenta qualche imprecisione di troppo nelle finiture delle zone più nascoste e potrebbe essere più spazioso per le spalle e le gambe dei passeggeri posteriori. Il motore – un 1.5 turbo benzina da 182 CV abbinato a un cambio automatico a variazione continua – è invece povero di coppia (240 Nm) e poco pronto ai bassi regimi.

Hyundai Tucson 1.6 T-GDI – 32.450 euro
La Hyundai Tucson 1.6 T-GDI è la variante più vivace della seconda generazione della SUV compatta coreana.
Una crossover a trazione anteriore che ospita sotto il cofano un motore 1.6 turbo benzina da 177 CV abbinato a un cambio automatico (doppia frizione) a 7 rapporti.

Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 turbo 2WD aut. Instyle SDA – 33.000 euro
La Mitsubishi Eclipse Cross 1.5 turbo 2WD aut. Instyle SDA è una SUV compatta giapponese penalizzata dal bagagliaio piccolo.
Realizzata sulla stessa base di ASX e Outlander, monta un motore 1.5 turbo benzina da 163 CV abbinato a un cambio automatico a variazione continua.

Opel Grandland X 1.6 T 120 Anniversary – 36.900 euro
La Opel Grandland X 1.6 T 120 Anniversary è una SUV compatta tedesca realizzata sullo stesso pianale della Peugeot 3008.
Una Sport Utility a trazione anteriore piacevole da guidare e con un ampio bagagliaio spinta da un motore 1.6 turbo benzina da 181 CV abbinato a un cambio automatico (convertitore di coppia) a 8 rapporti.

Peugeot 3008 PureTech Turbo 180 – 35.930 euro
La Peugeot 3008 PureTech Turbo 180 è una SUV compatta francese a trazione anteriore sviluppata sulla stessa piattaforma della Opel Grandland X.
La seconda generazione della Sport Utility transalpina ospita sotto il cofano un motore 1.6 PureTech Turbo benzina da 181 CV abbinato a un cambio automatico (convertitore di coppia) a 8 rapporti.

Ssangyong Korando 1.5 GDI-Turbo 2WD aut. Icon – 33.000 euro
La Ssangyong Korando 1.5 GDI-Turbo 2WD aut. Icon è una SUV compatta coreana a trazione anteriore che può vantare un divano posteriore ampio in grado di accogliere abbastanza comodamente tre passeggeri.
La quarta generazione della crossover asiatica monta un cambio automatico (convertitore di coppia) a sei rapporti lento nei passaggi marcia e un motore 1.5 GDI-Turbo benzina rumorosetto, poco vivace e un po’ troppo assetato di carburante.

Volvo XC40 T4 Momentum – 39.700 euro
La Volvo XC40 T4 Momentum è una SUV compatta svedese a trazione anteriore costruita con grande cura ma non molto agile nelle curve.
Il motore 2.0 turbo benzina da 190 CV – abbinato a un cambio automatico (convertitore di coppia) a otto rapporti – è pronto ai bassi regimi e ricco di coppia (300 Nm).
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Opel Corsa

La sesta generazione della Opel Corsa – nata nel 2019 – è una piccola tedesca a cinque porte realizzata sullo stesso pianale della Peugeot 208.
Opel Corsa: gli esterni
La nuova Opel Corsa ha un design sportivo caratterizzato da un profilo filante e slanciato e da una coda dinamica.

Opel Corsa: gli interni
La sesta serie della Opel Corsa offre un abitacolo piuttosto spazioso e un bagagliaio capiente nonostante le forme grintose. Buone le finiture.

Opel Corsa: i motori
La gamma motori della sesta generazione della Opel Corsa è composta da cinque unità:
- un 1.2 tre cilindri a benzina da 75 CV
- un 1.2 tre cilindri turbo benzina da 101 CV
- un 1.2 tre cilindri turbo benzina da 131 CV
- un 1.5 turbodiesel da 102 CV
- un’unità elettrica da 136 CV

Opel Corsa: gli allestimenti
Gli allestimenti della Opel Corsa sono cinque: Edition, GS Line, Elegance, e-Edition e e-Elegance.
Opel Corsa Edition
La dotazione di serie della Opel Corsa Edition comprende:
Sicurezza
- Hill Hold & Start System
- Airbag frontali e laterali lato guida e passeggero; airbag a tendina anteriori
- Disattivazione airbag lato passeggero
- Sistema rilevamento sgonfiaggio pneumatici
- Kit riparazione pneumatici
- Predisposizione Isofix sedili posteriori
- Riconoscimento segnali stradali
- Rilevatore di stanchezza
- Limitatore di velocità
- Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento vetture e pedoni
- Lane Keep Assist
Esterni
- Cerchi in acciaio da 15″ e pneumatico 185/65 R15 (solo con 1.2 75 CV)
- Cerchi in acciaio da 16″ e pneumatico 195/55 R16
- Fari diurni alogeni con contorno Silver
- Logo Bar cromata
- Spoiler posteriore integrato Eco con cambio manuale
- Spoiler posteriore integrato Sport con cambio automatico
- Maniglie portiere in tinta carrozzeria
- Specchietti retrovisori esterni in tinta nera, regolabili elettricamente e riscaldabili
Interni
- Illuminazione bagagliaio
- Info Display 3,5″ analogico
- Computer di bordo
- Climatizzatore manuale con filtro antipolline e antiodori
- Radio touch 5″, DAB+, Bluetooth, 4 altoparlanti, controllo vocale telefono
- Sedili in tessuto “Fresez – Marvel Black”
- Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 4 vie
- Sedile posteriore ripiegabile asimmetricamente
- Volante a 3 razze con fondo piatto, comandi radio e cruise control (in pelle se con cambio automatico)
- Sistema Quick Heat (solo con diesel)
Opel Corsa GS Line
La Opel Corsa GS Line costa 1.600 euro più della Edition a parità di motore e aggiunge:
Esterni
- Cerchi in lega da 16″, Silver, 4 razze doppie “Hurricane” con pneumatico 195/55 R16
- Fari Eco LED con fari diurni LED e fari fendinebbia LED
- Dynamic Appearance Pack (fasce sportive, scarico cromato) (standard su Elegance con cambio automatico)
- B-Pillar nero lucido
Interni
- Alzacristalli elettrici posteriori
- Cielo scuro
- Multimedia touch 7″ a colori, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore
- Info display 7″ digitale multicolor (da prod gen 2020 – prima info display da 3,5″)
- Pedaliera sportiva
- Sedili sportivi in tessuto “Banda – Marvel Black”
- Volante in pelle
- Modalità di guida Sport selezionabile
Opel Corsa Elegance
La Opel Corsa Elegance costa 1.600 euro più della Edition a parità di motore e aggiunge:
Esterni
- Cerchi in lega da 16″ Silver, 8 razze con pneumatico 195/55 R16
- Fari Eco LED con fari diurni LED e fari fendinebbia LED
- B-Pillar nero lucido
Interni
- Alzacristalli elettrici posteriori
- Luci ambient a LED anteriori e posteriori
- Multimedia touch 7″ a colori, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, 1 USB anteriore
- Console alta con: bracciolo anteriore con portaoggetti e 2 porta bicchieri
- Info display 7″ digitale multicolor (da prod gen 2020 – prima info display da 3,5″)
- Sedili comfort in tessuto/vinile “Imagination -Captain Blue/Mistral”
- Sedili anteriori regolabili a 6 vie
- Tasche portadocumenti schienali sedili anteriori
- Volante in pelle
- Sight & Light Pack (sensori pioggia, luci automatiche, specchietto retrovisore elettrocromatico)
Opel Corsa-e e-Edition
La dotazione di serie della Opel Corsa-e e-Edition comprende:
Sicurezza
- Caricatore alto voltaggio 7.2 kW
- Hill Hold & Start System
- Airbag frontali e laterali lato guida e passeggero; airbag a tendina anteriori
- Disattivazione airbag lato passeggero
- Sistema rilevamento sgonfiaggio pneumatici
- Kit riparazione pneumatici
- Predisposizione Isofix sedili posteriori
- Riconoscimento segnali stradali
- Rilevatore di stanchezza
- Limitatore di velocità automatico
- Frenata automatica d’emergenza con riconoscimento vetture, pedoni e ciclisti
- Lane Keep Assist
Esterni
- Cerchi in acciaio da 16″ con pneumatico 195/55 R16
- Fari diurni con contorno Silver
- Logo Bar cromata
- Maniglie portiere in tinta carrozzeria
- Specchietti retrovisori esterni in tinta nera, regolabili elettricamente e riscaldabili
Interni
- Keyless Start
- Illuminazione bagagliaio
- Info Display 3.5″ analogico
- Computer di bordo
- Freno di stazionamento elettrico
- Sistema Quick Heat
- Climatizzatore elettronico monozona
- Multimedia touch 7″ a colori, Bluetooth, DAB+, 6 altoparlanti, Apple CarPlay, Android Auto, USB anteriore
- Opel Connect
- Sedili in tessuto “Fresez – Marvel Black”
- Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 4 vie
- Sedile posteriore ripiegabile asimmetricamente (60/40)
- Volante a 3 razze, fondo piatto, comandi radio, cruise control e limitatore di velocità
- Sight & Light Pack
Opel Corsa-e e-Elegance
La Opel Corsa-e e-Elegance costa 1.600 euro più della e-Edition e offre:
Esterni
- Cerchi in lega 16″ con pneumatico 195/55 R16
- Fari Eco LED con fari diurni LED
- Fari fendinebbia LED
Interni
- Alzacristalli posteriori elettrici
- Luci ambient a LED
- Console alta con: bracciolo anteriore con portaoggetti e 2 porta bicchieri
- Info Display digitale 7″ multicolor
- Sedili in tessuto “Imagination – Captain Blue/Mistral”
- Sedile guida regolabile a 6 vie e passeggero a 6 vie
- Tasche portadocumenti schienali sedili anteriori
- Volante in pelle

Opel Corsa: gli optional
La dotazione di serie della Opel Corsa andrebbe a nostro avviso arricchita con il Parking Pack (450 euro, sensori di parcheggio posteriori e retrocamera 180°).
Sulla variante Edition aggiungeremmo i fendinebbia (200 euro) mentre sulle versioni GS Line e Elegance ci vorrebbe il Multimedia Navi (450 euro: navigazione 3D con TMC, Mappe Europa, PDI, destinazioni intermedie e programmazione vocale, funzione controllo vocale, equalizzatore DSP con 15 presets e Opel Connect).

Opel Corsa: i prezzi
Motori a benzina
- Opel Corsa 1.2 Edition 15.550 euro
- Opel Corsa 1.2 Elegance 17.150 euro
- Opel Corsa 1.2 100 CV Edition 16.550 euro
- Opel Corsa 1.2 100 CV GS Line 18.150 euro
- Opel Corsa 1.2 100 CV Elegance 18.150 euro
- Opel Corsa 1.2 100 CV aut. Edition 18.150 euro
- Opel Corsa 1.2 100 CV aut. GS Line 19.750 euro
- Opel Corsa 1.2 100 CV aut. Elegance 19.750 euro
- Opel Corsa 1.2 130 CV 20.750 euro
Motore diesel
- Opel Corsa 1.5 Edition 17.550 euro
- Opel Corsa 1.5 GS Line 19.150 euro
- Opel Corsa 1.5 Elegance 19.150 euro
Motore elettrico
- Opel Corsa-e e-Edition 30.800 euro
- Opel Corsa-e e-Elegance 32.400 euro
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Honda, 400 milioni di motoveicoli prodotti in tutto il mondo
400 milioni di motoveicoli prodotti tutto il mondo. È questo il risultato che oggi celebra il marchio Honda, fondato nel 1948. La prima moto prodotta è stata la D-Type nel 1949, mentre la produzione di massa di motocicli fuori dal Giappone è avvenuta per la prima volta in Belgio nel 1963. Da allora Honda ha, nel corso della sua storia, costantemente ampliato la propria produzione e il numero di impianti produttivi, arrivando a avere 35 fabbriche in 25 paesi diversi tra Europa, Asia, Africa, Nord America e Sud America.
Attualmente Honda produce un’ampia gamma di moto e scooter per il mercato mondiale: divertenti scooter 50 cc come il Dunk, performanti moto da cross come la CRF450R, icone Touring come la GL1800 Gold Wing, moto leggendarie come la CRF1100L Africa Twin, supersportive “born to race” come la nuovissima CBR1000RR-R Fireblade da 217 CV.
Sin dalla sua Fondazione, Honda ha prodotto e sviluppato motoveicoli sulla base delle richieste del mercato e rispettando il principio per cui “scopo ultimo della tecnologia è quello di aiutare le persone”. Ciò ha permesso alla Casa dell’Ala di raggiungere il traguardo di 100 milioni di unità prodotte nel 1997, 300 milioni nel 2014 e 400 milioni oggi.
Nel 2018 Honda ha raggiunto, per la prima volta nella sua storia, la produzione di 20 milioni di veicoli annui garantendo costantemente massima assistenza e supporto a tutti i suoi clienti in giro per il mondo, in quanto rispetta la visione con orizzonte 2030 di servire la sua audience globale con “gioia di espandere il potenziale di vita delle persone”.
70 anni di traguardi
1948 Fondazione Honda Motor Co, Ltd
1949 La prima moto Honda, la Dream D-Type, è in vendita
1958 Gli iconici Super Cub e Super Cub C100 si aggiungono alla gamma Honda
1959 Honda diventa il primo produttore al mondo di motoveicoli
1969 È in vendita la CB750, la prima 4 cilindri della storia ad essere prodotta su larga scala
1975 Fa il suo esordio sul mercato la GL1000 Gold Wing
1986 Prima apparizione per la XRV650 Africa Twin
1992 La CBR900RR FireBlade è in vendita per la prima volta
2009 La VFR1200F, la prima moto al mondo con cambio automatico a doppia frizione DCT è svelata al salone di Tokyo
2014 Honda Super Cub diventa il motoveicolo prodotto nel maggior numero di esemplari di tutti i tempi, con 87 milioni di unità vendute in 160 Paesi.
Marc Marquez è il più giovane Campione del Mondo della Classe Regina, a soli 21 anni
2019 I motoveicoli con cambio DCT raggiungono le 100.000 unità vendute in Europa
Honda celebra il 25° titolo Costruttori della sua storia in Classe Regina
Marc Marquez è campione del mondo per l’ottava volta (quarta consecutiva in MotoGp)
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Ducati Memorabilia, parti speciali delle moto da competizione in vendita

Con il nuovo progetto Ducati Memorabilia tutti gli appassionati del marchio bolognese potranno da ora collezionare parti originali delle moto che partecipano ai campionati MotoGP e SBK. Non sarà più solo un sogno, dunque, acquistare pezzi autentici e certificati delle moto utilizzate negli ultimi anni dai piloti dei Team Ducati Corse.
Bielle, alberi motore, alberi a camme e pistoni delle “rosse” ufficiali rappresentano le parti motore disponibili in questo primo lotto di componenti proposti, tutti certificati personalmente da Claudio Domenicali e Gigi Dall’Igna, con tanto di descrizione tecnica e riferimento al pilota e alla stagione iridata in cui ha gareggiato, ulteriore garanzia di unicità e originalità.
I Memorabilia possono essere acquistati al Ducati Store di Borgo Panigale, presso i concessionari Ducati e, a partire dal 2020, anche online su www.ducati.com. Ogni pezzo verrà consegnato, protetto e impreziosito da una teca di plexiglass, oltre ad essere corredato dal certificato di autenticità. La disponibilità dei pezzi è limitata.
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Peugeot 308 SW

La Peugeot 308 SW – nata nel 2014 e sottoposta a un restyling nel 2017 – è la variante station wagon della seconda generazione della compatta francese. Una familiare a trazione anteriore realizzata sullo stesso pianale della Citroën C5 Aircross.
Peugeot 308 SW: gli esterni
La Peugeot 308 SW ha uno stile riuscito caratterizzato da un frontale aggressivo.

Peugeot 308 SW: gli interni
Volante piccolo, cruscotto in posizione rialzata e un touchscreen che gestisce quasi tutti i comandi: sono questi gli elementi principali dell’abitacolo della Peugeot 308 SW.

Peugeot 308 SW: i motori
La gamma motori della Peugeot 308 SW è composta da cinque unità sovralimentate:
- un 1.2 tre cilindri turbo benzina PureTech da 110 CV
- un 1.2 tre cilindri turbo benzina PureTech da 131 CV
- un 1.5 turbodiesel BlueHDi da 102 CV
- un 1.5 turbodiesel BlueHDi da 131 CV
- un 2.0 turbodiesel BlueHDi da 177 CV

Peugeot 308 SW: gli allestimenti
Gli allestimenti della Peugeot 308 SW sono sette: Active, Style, Business, Allure, GT Line, Tech Edition e GT.
Peugeot 308 SW Active
La Peugeot 308 SW Active offre:
Sicurezza attiva e passiva
- ABS, ESP, REF e AFU
- Accensione automatica delle luci di emergenza in caso di forte decelerazione
- Airbag conducente e passeggero (con disattivazione a chiave), laterali doppi + a tendina (due)
- Appoggiatesta anteriori e posteriori (tre) regolabili
- Chiusura centralizzata anteriori e posteriori a pretensione pirotecnica con limitatore di sforzo, regolabili in altezza, con tre punti di ancoraggio
- Fissaggi Isofix per seggiolino bambini
- Indicatore perdita pressione pneumatici
- Kit di riparazione pneumatici
- Servosterzo ad assistenza variabile
- Peugeot i-Cockpit
Comfort
- Alzacristalli anteriori e posteriori elettrici antipizzicamento con comando sequenziale
- Appoggiagomiti centrale anteriore
- Cassetto portaoggetti refrigerato
- Climatizzatore automatico bi-zona
- Coprivano bagagli
- Hill Assist
- Palette al volante con cambio EAT8/EAT6
- Freno di stazionamento elettrico con cambio EAT8/EAT6
- Parabrezza stratificato
- Presa 12V (potenza max 120 W) nel pannello anteriore
- Regolatore e limitatore di velocità programmabile
- Retrovisori esterni riscaldabili e a regolazione elettrica
- Sensori di parcheggio posteriori
- Volante regolabile in altezza e profondità
- Volante in pelle multifunzione
Sedili
- Regolazione lombare sedile conducente
- Sedili conducente e passeggero regolabili in altezza
- Sedile posteriore frazionabile 2/3-1/3
Interni
- Interni in tessuto Meco Mistral
Cerchi
- Cerchi in lega da 16″ Quartz
Visibilità
- Pack Visibilità (parabrezza a isolamento acustico, accensione automatica proiettori e tergicristalli, retrovisore interno elettrocromatico e Follow Me Home automatico)
- Tergilavalunotto
Linea e stile
- Fari diurni a LED
- Maniglie e calotte degli specchietti in tinta carrozzeria
- Profili vetratura neri
Strumentazione
- Computer di bordo con schermo LCD a contrasto bianco
Audio e telematica
- Touchscreen capacitivo 9,7″ (radio trituner con comandi al volante, 6 altoparlanti, MP3, USB, Bluetooth, Aux In)
- Radio DAB
- MirrorScreen (CarPlay, Android Auto, Mirror Link)
Peugeot 308 SW Style
La Peugeot 308 SW Style aggiunge alla dotazione della Active:
Comfort
- Retrovisori
- Appoggiagomiti centrale posteriore con passaggio sci
Interni
- Interni in tessuto Meco Mistral con cuciture Blu
Cerchi
- Cerchi in lega da 16″ Topaze
Visibilità
- Fari
Linea e stile
- Vetri posteriori oscurati
- Doppio terminale di scarico
- Minigonne laterali
- Barre al tetto
- Battitacco e pedaliera in alluminio
Peugeot 308 SW Business
La Peugeot 308 SW Business aggiunge alla dotazione della Active:
Sicurezza attiva e passiva
- Ruotino di scorta
- Active Lane Departure Warning
- Active Safety Brake & Distance Alert
- High Beam Assist
- Speed Limit Detection
- Driver Attention Alert
Comfort
- Appoggiagomiti centrale posteriore con passaggio sci
- Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente
Audio e telematica
- 3D Connected Navigation con Peugeot Connect
- MirrorScreen
Visibilità
- Fari fendinebbia
Peugeot 308 SW Allure
La Peugeot 308 SW Allure aggiunge alla dotazione della Active:
Sicurezza attiva e passiva
- Active Lane Departure Warning
- Active Safety Brake & Distance Alert
- High Beam Assist
- Speed Limit Detection
- Driver Attention Alert
Comfort
- Appoggiagomiti centrale posteriore con passaggio sci
- Freno di stazionamento elettrico
- Retrovisori esterni ripiegabili elettricamente
- Sensori di parcheggio anteriori
- Specchi di cortesia anteriori illuminabili e occultabili e LED ad altezza piedi
Interni
- Interni in misto TEP/tessuto Oxford
- Sedili anteriori sportivi (rinforzi laterali e seduta allungata)
Cerchi
- Cerchi in lega da 17″ Rubis
Linea e stile
- Profili vetratura cromati
- Barre al tetto in alluminio
Visibilità
- Fari fendinebbia
Audio e telematica
- 3D Connected Navigation con Peugeot Connect
- MirrorScreen
Peugeot 308 SW GT Line
La Peugeot 308 SW GT Line aggiunge alla dotazione della Allure:
Interni
- Interno TEP/tessuto con cuciture rosse
- Rivestimento del “cielo” nero
- Regolazione lombare sedile passeggero
Visibilità
- Fari fendinebbia a LED
Linea e stile
- Fondo del bagagliaio con profili in alluminio e ganci modulabili
- Vetri posteriori oscurati
- Pedaliera e soglie porte in alluminio
- Badge GT Line
- Personalizzazioni interne ed esterne
- Proiettori full LED
Strumentazione
- Ambiente Touchscreen Redline dedicato
Peugeot 308 SW Tech Edition
La Peugeot 308 SW Tech Edition aggiunge alla dotazione della Allure:
Sicurezza
- Adaptive Cruise Control
Comfort
- Keyless System + presa USB posteriore
- Visiopark 180°
Interni
- Interni Misto TEP Alcantara con inserto azzurro e doppia cucitura azzurro e arancio
Linea e stile
- Badge Tech Edition
- Pedaliera e soglie porte in alluminio
- Personalizzazioni interne con doppia cucitura azzurro e arancio
- Soglie porte in alluminio
- Tappetini specifici
- Vetri posteriori oscurati
Peugeot 308 SW GT
La Peugeot 308 SW GT aggiunge alla dotazione della Allure:
Comfort
- Keyless System + presa USB posteriore
- Driver Sport Pack (palette al volante con EAT8)
- Visiopark 180°
Interni
- Interno tep/alcantara con cuciture rosse
- Rivestimento del “cielo” nero
- Regolazione lombare sedile passeggero
Cerchi
- Cerchi in lega da 18″ Diamant
Linea e stile
- Assetto ribassato (7 mm ant. – 10 mm post.)
- Fondo del bagagliaio con profili in alluminio e ganci modulabili
- Vetri posteriori oscurati
- Pedaliera e soglie porte in alluminio
- Badge GT
- Personalizzazioni interne ed esterne
- Proiettori Full LED
Visibilità
- Fari fendinebbia a LED
Strumentazione
- Ambiente Touchscreen Redline dedicato

Peugeot 308 SW: gli optional
La dotazione di serie della Peugeot 308 SW andrebbe a nostro avviso arricchita con la vernice metallizzata (650 euro). Sulla variante Active aggiungeremmo i fendinebbia (200 euro) e il 3D Connected Navigation con Peugeot Connect SOS & Assistance (1.000 euro) mentre sulla Business ci vorrebbe il cruise control adattivo (500 euro, 300 sulle versioni con cambio automatico).
Sulla Allure (con gli interni in pelle: 1.490 euro) e sulle Tech Edition, GT Line e GT (con il Park Assist: 350 euro) acquisteremmo invece il tetto panoramico (500 euro).

Peugeot 308 SW: i prezzi
Motori a benzina
- Peugeot 308 SW PureTech Turbo 110 Active 22.750 euro
- Peugeot 308 SW PureTech Turbo 110 Style 23.450 euro
- Peugeot 308 SW PureTech Turbo 130 Active 23.400 euro
- Peugeot 308 SW PureTech Turbo 130 Style 24.100 euro
- Peugeot 308 SW PureTech Turbo 130 Allure 25.650 euro
- Peugeot 308 SW PureTech Turbo 130 GT Line 27.100 euro
- Peugeot 308 SW PureTech Turbo 130 EAT8 Allure 27.650 euro
- Peugeot 308 SW PureTech Turbo 130 EAT8 GT Line 29.100 euro
Motori diesel
- Peugeot 308 SW BlueHDi 100 Active 24.150 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 100 Style 24.850 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 100 Business 25.500 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 Active 25.250 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 Style 25.950 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 Business 26.600 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 Allure 27.500 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 Tech Edition 28.750 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 GT Line 28.950 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 EAT8 Active 27.250 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 EAT8 Style 27.950 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 EAT8 Business 28.600 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 EAT8 Allure 29.500 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 EAT8 Tech Edition 30.750 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 130 EAT8 GT Line 30.950 euro
- Peugeot 308 SW BlueHDi 180 34.400 euro
Il mondo Peugeot
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Mercedes EQA: la prima fotografia ufficiale

Mercedes-Benz ha affidato a Twitter la prima immagine della futura EQA, la versione elettrica a zero emissioni della neo-arrivata nuova generazione della GLA. La crossover compatta della Stella, ormai dalle sembianze SUV simili quelle delle sorelle maggiori di GLC e GLE, sarà declinata nella variante alla spina il prossimo anno.
Insieme alla prima fotografia Mercedes ha anche rilasciato le prime informazioni:
“La sorella elettrica della GLA riunisce le caratteristiche off-road e gli ultimi sistemi di assistenza alla guida con il piacere di guidare emettendo zero emissioni, con un elevata efficienza e con una gestione della ricarica conveniente”.
Per il momento da Stoccarda non si sono sbilanciati sulle caratteristiche meccaniche della nuova GLA. Il prototipo svelato due anni fa montava però un powertrain simile a quello dell’attuale EQC, con due unità elettriche montate sui due assi – per un totale di 272 CV e 550 Nm – e una batteria da 60 kW che le garantiva 400 km di autonomia.
Anteprime
Nuova Mercedes GLA: foto e dati
Le foto e i dati della nuova Mercedes GLA: la seconda generazione della SUV compatta della Stella è più spaziosa di prima
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Barney Roos, il vero padre della Jeep

Barney Roos può essere considerato il vero padre della Jeep. Scopriamo insieme la storia dell’ingegnere statunitense che ha migliorato la Willys MB militare (progettando, tra le altre cose, il mitico motore Go Devil) e ha aiutato la 4×4 americana a muovere i primi passi nel mondo dei “civili”.
Barney Roos: la biografia
Delmar Roos nasce l’11 ottobre 1888 a New York (USA): appassionato di scherma, di fotografia e di meccanica, decide di farsi chiamare Barney come il suo pilota preferito (Barney Oldfield).
Nel 1911 – dopo aver conseguito due lauree in ingegneria meccanica ed elettrica alla Cornell University – entra alla General Electric, due anni dopo passa alla Locomobile e nel 1919 si trasferisce alla Pierce-Arrow.
Gli anni ‘20
Nel 1921 Barney Roos viene nominato capoingegnere della Pierce-Arrow ma già l’anno successivo torna alla Locomobile. Stabilitosi nel 1925 alla Marmon, cambia nuovamente lavoro l’anno dopo diventando capoingegnere alla Studebaker.
USA, Regno Unito e ritorno
Nel 1936, dopo il divorzio dalla moglie, Roos chiede e ottiene dalla Studebaker il permesso di trascorrere un anno nel Regno Unito nel gruppo Rootes (azienda che, tra le altre cose, si occupa della distribuzione britannica delle Studebaker).
Barney Roos torna negli States nel 1938 e diventa vicepresidente e capoingegnere della Willys-Overland.
La Willys MB
Roos non è l’inventore della Willys MB – la mitica Jeep usata dall’esercito statunitense durante la Seconda Guerra Mondiale frutto del lavoro di numerosi tecnici della Casa a stelle e strisce – ma l’uomo che trasforma la 4×4 americana nel mezzo di ricognizione a trazione integrale preferito dal Dipartimento della Guerra USA. Come? Attraverso una serie di modifiche tecniche – peso ridotto e un nuovo motore 2.2 chiamato Go Devil – che rendono la fuoristrada “yankee” più potente e più economica da produrre delle rivali Bantam e Ford.
Il futuro delle Jeep
Alla fine della guerra la Willys-Overland si concentra sulla produzione di Jeep per “civili” spinte dal motore Go Devil. Barney Roos sottovaluta le potenzialità delle fuoristrada (inizialmente le ritiene adatte solo agli agricoltori) ma crea le basi per il loro successo.
Gli ultimi anni
Roos lascia la Willys nel 1953 dopo l’acquisizione da parte della Kaiser ma continua a lavorare come consulente per questa azienda fino al 1958. Scompare il 13 febbraio 1960 a Filadelfia (USA) dopo aver avuto un malore su un treno il giorno prima.
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Ferrari Roma: i dettagli tecnici e meccanici

L’ultima creatura di Maranello è la nuova Ferrari Roma, svelata a metà novembre nella capitale, come cornice perfetta per la Dolce Vita che la Gran Turismo di Modena vuole rappresentare. Ora, a distanza di poco più di un mese da Maranello arrivano nuove fotografie e informazioni della coupé elegante e sportiva del Cavallino Rampante.
Con le sue proporzioni armoniose e i volumi bilanciati, la nuova Ferrari Roma si ispira alle mitiche GT Ferrari a motore anteriore degli anni ’60. Introduce inoltre una serie di importanti novità in grado di porla ai vertici della categoria in termini di prestazioni assolute e fun to drive. Tra queste novità spiccano soprattutto il rinnovato powertrain con cambio a 8 rapporti, l’introduzione del Manettino a cinque posizioni (novità assoluta per la gamma Gran Turismo Ferrari) e il migliore rapporto peso/potenza del segmento, aspetti che contribuiscono a renderla una delle V8 2+ a motore anteriore del più potente e divertente della storia Ferrari.
Il Motore della Ferrari Roma
La Ferrari Roma monta un V8 turbo da 620 CV appartenente alla famiglia vincitrice del premio Engine of the Year per 4 anni consecutivi. Le principali innovazioni di questa versione del propulsore V8 Ferrari sono nuovi profili dell’albero a camme, un sensore di velocità che misura la rotazione della turbina consentendo di aumentarne il regime massimo di oltre 5000 giri/min. e l’introduzione del Gasoline Particulate Filter, filtro a matrice chiusa volto ad assicurare il rispetto della normativa anti-inquinamento europea Euro 6D.
Cambio
Il nuovo cambio a doppia frizione e 8 rapporti, ottimizzato negli ingombri e più leggero di 6 kg rispetto alla precedente trasmissione a 7 marce, consente di ridurre i consumi e di esaltare il piacere di guida della Ferrari Roma in contesto urbano e nelle manovre di Stop&Go, nonché di rendere la cambiata più dinamica ed emozionante durante la guida sportiva grazie anche all’impiego di un olio a bassa viscosità e di una configurazione a carter secco per minimizzare le perdite di efficienza fluidodinamica.
Inoltre questa trasmissione a doppia frizione in bagno d’olio, deriva dal nuovissimo cambio introdotto con la SF90 Stradale; in questa versione può però contare su una rapportatura più lunga e sulla retromarcia, che nella SF90 Stradale viene eseguita tramite motore elettrico. Gli ingombri del nuovo gruppo frizione sono stati ridotti del 20% e la coppia trasmessa è aumentata del 35%. Le strategie del software di trasmissione sono state migliorate grazie a una centralina di controllo più potente e alla maggiore integrazione con il programma di controllo motore. I cambi marcia sono così stati resi più rapidi, ma soprattutto più fluidi e omogenei. La risposta pressoché immediata del motore agli input dell’acceleratore è dovuta, stando a quanto dichiarato da Ferrari, al suo albero piatto, che garantisce maggiore compattezza e contenimento delle masse migliorando così la fluidodinamica; alle dimensioni contenute delle turbine, meno soggette alle forze inerziali; alla tecnologia twin scroll, che riduce il livello di interferenza tra i cilindri; e al collettore di scarico monoblocco dotato di condotti di eguale misura, volti a ottimizzare le onde di pressione nella turbina e a ridurre le perdite di carico.
Elettronica
La Ferrari Roma è dotata di Variable Boost Management, software di controllo sviluppato internamente che varia la coppia erogata in funzione della marcia utilizzata grazie al quale la vettura gode di una spinta sempre crescente, ottimizzando i consumi. All’aumentare dei rapporti viene accresciuta la quantità di coppia disponibile fino a raggiungere i 760 Nm in 7° e 8° marcia: ciò ha permesso di utilizzare rapporti più lunghi alle marce alte, utili al contenimento di consumi ed emissioni, e al contempo di adottare curve di coppia sempre crescenti alle marce inferiori per garantire una propulsione costante.
Sound
Anche la Ferrari Roma, come tutte le auto del Cavallino Rampante che l’hanno preceduta, è caratterizzata da un sound unico e inconfondibile. Per raggiungere questo obiettivo sono stati studiati alcuni accorgimenti, tra i quali una nuova geometria della linea di scarico tramite l’eliminazione dei due silenziatori posteriori, che ha permesso di ridurre sensibilmente la contropressione sulle code; una nuova geometria delle valvole di by-pass, che hanno ora una forma ovale per ridurre notevolmente la contropressione sullo scarico e ottenere un miglioramento della qualità sonora; e il controllo delle suddette valvole di by-pass di tipo “proporzionale” effettuato in modo continuo e progressivo a seconda della situazione di guida.
Il telaio della Ferrari Roma
Lo sviluppo dinamico della Ferrari Roma si è concentrato sulla massimizzazione dei concetti di fun to drive e semplicità di guida grazie alla notevole riduzione di massa e all’introduzione dell’ultima versione del concept di controllo Side Slip Control. Scocca e telaio della Ferrari Roma sono stati riprogettati applicando le più recenti metodologie di alleggerimento e le più avanzate tecnologie produttive: la percentuale di componenti totalmente nuovi ha raggiunto così il 70% e la Ferrari Roma risulta la vettura a motore anteriore-centrale 2+ con il miglior rapporto peso/potenza del segmento (2,37 kg/cv).
Side Slip Control 6.0
La Ferrari Roma è dotata di Side Slip Control 6.0, concept che coordina gli interventi dei sistemi di controllo del veicolo grazie all’adozione di un apposito algoritmo. Il SSC 6.0 comprende tra gli altri i sistemi E-Diff, F1-Trax, SCM-E Frs e Ferrari Dynamic Enhancer. L’obiettivo del Manettino a 5 posizioni (Wet, Comfort, Sport, Race, ESC-Off) è quello di massimizzare la fruibilità di handling e trazione della Ferrari Roma rispetto alla già ottima offerta data dall’assetto meccanico di base del veicolo, che rende la vettura estremamente divertente da guidare.
Ferrari Dynamic Enhancer
Il sistema Ferrari Dynamic Enhancer, attivo nella sola posizione Race del Manettino, controlla la dinamica laterale tramite l’attuazione di una pressione idraulica puntuale e coerente con la situazione dinamica all’impianto frenante di ciascuna delle quattro ruote. Il sistema FDE non è un controllo di stabilità e si affianca al tradizionale Electronic Stability Control: rispetto a quest’ultimo ha infatti l’obiettivo di massimizzare il divertimento di guida rendendo la dinamica dell’assetto vettura più semplice da gestire tramite un’azione calibrata e mai invasiva sui freni di una o più ruote. Si supporta così l’obiettivo della posizione Race, vale a dire il piacere e il divertimento di guida.
Gli ADAS
Sono inoltre disponibili su richiesta gli avanzati sistemi ADAS Ferrari di aiuto ed assistenza alla guida (SAE Level 1) come il Cruise Control adattivo, attivabile direttamente dal volante per un utilizzo quotidiano o per lunghi viaggi in pieno comfort, e i sistemi Autonomous Emergency Braking, Lane Departure Warning con Traffic Sign Recognition, Blind Spot Detection con Rear Cross Traffic Alert e Surround View Camera.Il sistema opzionale di proiettori Matrix LED ha lo scopo di migliorare la visibilità della strada mediante l’uso dei fari abbaglianti, evitando di infastidire le vetture sia nella propria direzione sia in quella opposta. Quando viene rilevata un’auto nel raggio di illuminazione il sistema spegne selettivamente e automaticamente le parti del fascio che abbaglierebbero il conducente dell’altro veicolo, formando un cono d’ombra. Se il numero di vetture rilevato è notevole, gli abbaglianti si possono spegnere completamente per riattivarsi in parte o in toto a strada libera. Nelle strade a scorrimento veloce il sistema è in grado di impedire l’abbagliamento delle vetture provenienti dalla direzione opposta. In presenza di cartelli stradali riflettenti, il sistema è in grado di ridurre l’intensità dei singoli LED al fine di rendere più confortevole la guida. Un’altra interessante funzionalità dei proiettori Matrix LED è la possibilità di adattare il fascio luminoso degli anabbaglianti a seconda della situazione di guida.
Ferrari Roma, l’aerodinamica
Per garantire prestazioni aerodinamiche al vertice della categoria, e mantenere al contempo intatta la purezza stilistica della Ferrari Roma, sono state studiate svariate soluzioni tecnologiche all’avanguardia, su tutte l’adozione di un’ala mobile posteriore integrata nel lunotto che mira a conservare l’eleganza delle linee ad ala chiusa e a garantire, grazie alla sua apertura automatica alle alte velocità, il livello di carico aerodinamico indispensabile per una vettura dalle prestazioni straordinarie.
Carico aerodinamico
La sinergia e la collaborazione quotidiana tra Aerodinamica e Centro Stile hanno permesso di adottare soluzioni atte alla generazione di carico verticale tipiche delle auto sportive senza alcuna ripercussione sulla purezza del design. La Ferrari Roma genera 95 kg di deportanza in più a 250 km/h rispetto all’altro modello 2+ presente in gamma, vale a dire la Ferrari Portofino, tramite l’utilizzo di generatori di vortice installati sul sottoscocca anteriore e di una soluzione di aerodinamica attiva sul posteriore. Ai primi è affidato il compito di generare una quantità sufficiente di carico anteriore con un aumento di resistenza trascurabile, mentre lo spoiler posteriore mobile ad attivazione automatica è finalizzato al bilanciamento aerodinamico della vettura tramite la generazione di carico sul retrotreno.
Ala attiva
Grazie a un apposito cinematismo, l’ala mobile posteriore può assumere tre diverse posizioni: Low Drag, Medium Downforce e High Downforce. In posizione LD l’elemento mobile è allineato al lunotto e permette all’aria di fluire sopra di esso, diventando invisibile al flusso. In condizione di massima apertura (HD) l’elemento mobile si solleva fino a formare un angolo di 135 gradi con il lunotto, generando circa 95 kg di carico verticale a 250 km/h con un incremento resistenziale pari ad appena il 4%. In posizione intermedia (MD) l’ala mobile genera invece circa il 30% del carico verticale massimo con un incremento di resistenza inferiore all’1%. Il cinematismo è attivato da un motore elettrico la cui logica si basa sulla velocità e sull’accelerazione longitudinale e laterale. In condizioni di bassa velocità, quando il contributo del carico verticale alla performance della vettura è modesto, l’ala assume automaticamente la posizione Low Drag. Tale configurazione viene mantenuta sino ai 100 km/h. Una volta superati i 300 km/h l’ala assume invece la posizione Medium Downforce: in condizioni di guida estreme si preferisce infatti avere una vettura meglio bilanciata, vista anche la minima penalizzazione di resistenza. Anche nell’intervallo di velocità intermedio, in cui il carico verticale ricopre un ruolo di primaria importanza, lo spoiler assume la posizione MD: in questo caso, tuttavia, la sua movimentazione dipenderà dalle accelerazioni longitudinali e trasversali della vettura. La posizione dell’ala mobile non può essere in alcun caso selezionata manualmente: la sua soglia di attivazione è variabile ed è legata alla posizione del Manettino. Tale scelta nasce dalla volontà di armonizzare generazione di carico verticale e controlli dinamici della vettura. In condizioni di handling o frenata prestazionale l’elemento mobile si porta infine automaticamente in configurazione HD, generando il massimo carico verticale e rendendo la vettura aerodinamicamente bilanciata.
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Ford Mustang Shelby GT350 Heritage Edition: omaggio a Ken Miles

Si chiama Heritage Edition il nuovo pacchetto estetico creato da Ford per le Mustang Shelby GT350 (motore 5.2 V8 da 533 CV) e GT350R (stesso propulsore ma più orientata alla pista). Un omaggio a Ken Miles, protagonista del film “Le Mans ‘66 – La grande sfida” nonché primo uomo a portare in un circuito (il 14 febbraio 1965 sul tracciato texano di Green Valley) la Ford Mustang Shelby GT350.
Il pacchetto estetico Heritage Edition costa 1.965 dollari (quasi 1.800 euro) e comprende: vernice bianca Wimbledon White impreziosita da strisce blu sulla fiancata e sul cofano e stemmi blu all’anteriore, al posteriore e nell’abitacolo. Sulla GT350R troviamo anche i sedili neri con cuciture a contrasto rosse.
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