Come si verifica il fermo amministrativo dell’auto?

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Il fermo amministrativo di un veicolo è una misura cautelare che serve per evitare che il bene del debitore, in attesa di pignoramento, subisca un deprezzamento (cosa che infatti può succedere se l’auto viene usata). Una volta avvenuta la notifica della cartella, per diventare definitiva e non più impugnabile servono 60 giorni, 40 se ha ad oggetto contributi previdenziali, 30 per multe stradali. Scaduto il termine, l’agente della riscossione può attivare misure esecutive, quali pignoramento dello stipendio, della casa o altro, e/o misure cautelari, come appunto il fermo del veicolo o l’ipoteca.

Fermo amministrativo auto: che cosa succede

La macchina sottoposta a fermo amministrativo non può essere usata e nemmeno rottamata (la rottamazione è possibile solo in alcuni casi specifici dettati dalla legge). Chi circola con un veicolo sottoposto a fermo rischia una sanzione da 774 a 3.105 euro e la confisca del mezzo. L’auto però può essere venduta, ma nemmeno chi la compra può usarla (l’acquirente deve esserne a corrente).

Come verificare il fermo

L’iscrizione del fermo amministrativo avviene con annotazione al PRA, è importante per garantire certezza nei rapporti; chiunque in questo modo infatti può sapere attraverso un controllo se ci sono dei pignoramenti o un fermo, per esempio, su una vettura che vorrebbe comprare di seconda mano.

La verifica della presenza di un fermo può essere fatta:

  • online;
  • al PRA;
  • in un’agenzia pratiche auto.

Verifica online

Basta cercare sul sito dell’ACI, al seguente link https://iservizi.aci.it/VisureInternet/welcome.do per controllare la presenza di fermo amministrativo. È necessario poi scegliere il metodo di pagamento, dare i dati del richiedente e della fatturazione, oltre a compilare chiaramente il format con le informazioni sul veicolo. Dal menu a tendina bisogna poi scegliere la tipologia di mezzo tra autoveicolo, motoveicolo o rimorchio, inserire la targa, cliccare su Effettua il pagamento.

Verifica presso il Pubblico Registro Automobilistico

È necessario recarsi all’ufficio provinciale Aci (PRA) e chiedere la visura sull’auto; serve solo fornire il numero di targa e pagare i diritti per 8,83 euro (6 euro per la visura; 2,32 euro + 22% IVA come costo del servizio telematico). Chiunque può fare questa verifica, non per forza il proprietario del mezzo.

Verifica tramite Delegazione Aci o Agenzia Pratiche auto

L’Aci offre assistenza ai soci tramite gli Automobile Club provinciali e le delegazioni che sono state istituite per andare incontro alle esigenze dei Soci e degli automobilisti (presenti su tutto il territorio nazionale). Presso le delegazioni si possono espletare le pratiche automobilistiche, pagare le tasse sui veicoli, acquistare prodotti associativi.

Altrimenti è possibile anche rivolgersi ad un’agenzia di pratiche auto privata.

Fermo amministrativo sul veicolo: come cancellarlo

Nel momento in cui si paga la cartella, si può chiedere la cancellazione del fermo, portando all’ufficio provinciale del PRA:

  • il modello NP-3 (se non si utilizza il CdP o il CDPD come nota di richiesta);
  • il provvedimento di revoca in originale;
  • il certificato di proprietà (CdP) o il Certificato di Proprietà Digitale (CDPD), compilando la nota di richiesta sul retro, oppure il foglio complementare.

Quanto costa la cancellazione del fermo? Al PRA bisogna versare:

  • 32 euro di imposta di bollo se si usa il CDPD come nota di richiesta o il retro del CdP;
  • diventano invece 48 euro per chi usa il modello NP-3.

Se la richiesta ottiene esito positivo, allora viene cancellato il fermo amministrativo e viene rilasciato il nuovo Certificato di Proprietà Digitale (CDPD).

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