Monthly Archives: Giugno 2018

BFGoodrich Mud-Terrain T/A KM3

BFGoodrich presenta il Mud-Terrain T/A KM3, pneumatico di ultima generazione off-road per utilizzi in condizioni estreme. Riconosciuta come la marca leader dagli appassionati di fuoristrada, BFGoodrich ha introdotto in questo nuovo pneumatico tecnologie che migliorano ulteriormente le prestazioni in arrampicata, motricità e robustezza su terreni fangosi e rocce. Ultima innovazione tecnologica in 40 anni di storia off-road, il Mud-Terrain T/A KM3 è il pneumatico indispensabile per coloro che amano guidare in tutte le condizioni fuoristrada.

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BMW C 400 X, la video-prova

C 400 X è il nuovo scooter di fascia media di BMW Motorrad, pensato per offrire il massimo nel contesto urbano senza trascurare le gite fuori porta. È il fratello minore dei già noti C 650 Sport e GT e arriva sul mercato con una dotazione tecnologica mai vista prima d’ora su uno scooter. Mette nel mirino lo Yamaha XMAX 400 (6.780 euro) e il Kymco Xciting (6.490 euro), debuttando sul mercato con un prezzo di partenza di 6.950 euro. Ha uno stile moderno, con forti richiami al mondo moto del marchio tedesco.

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Honda Super Cub C125, da settembre in Italia

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Credits: HONDA SUPER CUB C125

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Credits: HONDA SUPER CUB C125

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Credits: HONDA SUPER CUB C125

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Credits: HONDA SUPER CUB C12

 

Arriva sul mercato italiano l’Honda Super Cub, uno dei veicoli a motore più famosi al mondo, caratterizzato da un design esclusivo e da una personalità senza tempo. È dotato di un motore da 125 cc, di un robusto telaio, di luci a LED e ruote alte, e si preannuncia il compagno ideale per gli spostamenti urbani.

Sono passati 60 anni da quando il primo esemplare di Super Cub (C100) fu lanciato sul mercato in occasione del 10° anniversario di Honda e nel 2017 è stato realizzato il 100 milionesimo pezzo. È venduto in oltre 160 paesi e ancora oggi, il modello più recente, il Super Cub C110, è disponibile in Giappone, dove è popolare tra gli utenti professionali, ad esempio i postini giapponesi, e in Asia sudorientale, dove è apprezzato come mezzo di trasporto privato.

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L’evoluzione di uno scooter di enorme successo

L’ultima evoluzione di uno scooter di enorme successo si presenta, dunque, sul mercato italiano con un design immediatamente riconoscibile. Lo scheletro è un telaio in acciaio, le ruote sono da 17”, l’impianto frenante è dotato di ABS e le luci full-LED apportano un tocco moderno insieme alla Smart-Key. Davanti c’è una forcella telescopica con steli da 26 mm, dietro due ammortizzatori tradizionali.

Il motore è un monocilindrico da 125 cc capace di erogare una potenza massima di 9,7 CV e 10,4 Nm. Il cambio è a 5 velocità, come da tradizione, e la frizione è automatica centrifuga. I consumi dichiarati nel ciclo medio WMTC sono pari a 66,7 km/l, con un’autonomia di circa 245 km. Arriva nelle concessionarie ufficiali a fine settembre ad un prezzo non ancora dichiarato.

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Nissan GT-R50 by Italdesign, il prototipo frutto della partnership

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Nissan GT-R50 by Italdesign è il nuovo prototipo nato dalla collaborazione tra Nissan e Italdesign, realizzato per celebrare il 50esimo anniversario del modello sportivo GT-R e del marchio Italdesign, il quale ha sviluppato e progettato la vettura.

Moderna e sportiva

Il look della nuova Nissan GT-R50 by Italdesign è impreziosito dalla presenza di sottili fari a LED, dalla nervatura sul cofano, dalla linea del tetto ribassata e dalle bocchette “samurai blade” (distintive del modello GT-R) messe maggiormente in evidenza da un intarsio dorato. Si fa notare anche una carreggiata larga con parafanghi possenti, l’ampio alettone regolabile su due montanti verticali e le ruote personalizzate: da 21×10 pollici anteriormente e 21×10,5 pollici posteriormente. Gli esterni sono rifiniti con vernice Liquid Kinetic Gray, con rifiniture di colore Energetic Sigma Gold proprio per l’anniversario. Dentro la vettura riflette il suo stile moderno e ad alte prestazioni, con diversi elementi in fibra di carbonio, tessuti come Alcantara® nero e pelle pregiata, cambio ispirato alle auto da corsa e volante con razze su misura realizzate in fibre di carbonio.

Sotto il cofano 720 CV e componenti racing

Attingendo all’esperienza nelle auto da corsa GT3 di Nissan, NISMO ha migliorato il motore V6 VR38DETT da 3,8 litri assemblato manualmente per offrire una potenza stimata di 720 CV e 780 Nm di coppia. La trasmissione è transaxle posteriore sequenziale a sei rapporti con doppia frizione rinforzata, con differenziali e alberi di trasmissione più forti che scaricano a terra tutta la potenza del motore. È stata sviluppata una sospensione rivisitata con sistema di smorzamento continuo regolabile BILSTEIN DampTronic® I. L’impianto frenante Brembo prevede freni anteriori a sei pistoni e posteriori a quattro pistoni, con pastiglie rosso acceso chiaramente visibili. Gli pneumatici Michelin Pilot Super Sport da 255/35 R21 sull’avantreno e 285/30 R21 sul retrotreno aggiungono il livello di aderenza necessario per sfruttare la potenza del motore.

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McLaren 600LT: le foto e info ufficiali

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In Casa McLaren la sigla LT significa Long Tail (coda lunga) e la nuova 600LT è la quarta di questa famiglia. Basata sulla 570S, rappresenta la sua alter ego sportiva, utilizzabile su strada ma orientata soprattutto all’uso in pista.

600 CV e 620 Nm di coppia

A spingere la nuova McLaren 600LT ci pensa il solito V8 da 3,8 litri che in questo caso eroga 600CV e 620 Nm di coppia massima.

Cura dimagrante

A renderla perfetta per i track dei ci sono i freni e le sospensioni derivati direttamente dalla sorella maggiore 720S, oltre agli pneumatici Pirelli P Zero Trofeo R. Rispetto alla 57 S è invece già snella, perde infatti 96 kg grazie alla carrozzeria, i sedili, il tetto, i montanti e i parafanghi realizzati in fibra di carbonio.

Anteprime

McLaren anticipa la nuova Sport Series

Un nuovo teaser svela un dettaglio di quella che probabilmente sarà la versione più potente, leggera e aerodinamica della 570S

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BMW i3 restyling: questione di stile

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BMW i3 restyling interniBMW i3 restyling interni

BMW i3 restyling abitacoloBMW i3 restyling abitacolo

BMW i3 restyling sedili posterioriBMW i3 restyling sedili posteriori

 

Comfort
Silenziosa ma un po’ rigida di sospensioni.
Costi
Prezzi alti: 39.150 euro.
Piacere di guida
Prestazioni vivaci, comportamento stradale più rassicurante che divertente (nonostante la trazione posteriore).
Ambiente
La BMW i3 è amica della natura: essendo elettrica non emette CO2.

La BMW i3piccola elettrica bavarese nata nel 2013 – ha beneficato lo scorso anno di un restyling che ha portato alcune modifiche estetiche e una nuova versione più sportiva: la i3s (più potente e con cerchi in lega da 20”).

Nel nostro primo contatto abbiamo avuto modo di guidare la variante base da 170 CV della “segmento B” tedesca a emissioni zero, tecnicamente identica alla 94 Ah pre-lifting da noi già testata nel 2016. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

BMW i3 restyling codaBMW i3 restyling coda

Prestazioni vivaci

Il punto di forza della BMW i3 è sempre stato il motore, un propulsore da 170 CV e 250 Nm di coppia capace di regalare alla piccola elettrica teutonica prestazioni vivaci: 150 km/h di velocità massima e 7,3 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h.

Il comportamento stradale, però, non è altrettanto sportivo: se è vero che lo sterzo è uno dei comandi più diretti mai montati su un’auto a emissioni zero e che l’impianto frenante è molto potente è altrettanto vero che nelle curve – nonostante la trazione posteriore – è più rassicurante che divertente. La silenziosità della vettura incide positivamente sul comfort, anche se le sospensioni potrebbero essere più morbide.

BMW i3 restyling sedili posterioriBMW i3 restyling sedili posteriori

Praticità

La BMW i3 restyling – unica (per ora) proposta full electric della Casa di Monaco insieme alla variante più cattiva i3s da 184 CV – non è l’auto ideale per chi cerca la praticità. La posizione di seduta rialzata (che ricorda quella di una SUV compatta) è di grande aiuto nel traffico e nelle manovre ma va detto che l’abitacolo (costruito con cura e omologato quattro posti) non offre molto spazio ai passeggeri posteriori, che devono oltretutto faticare più del previsto per accomodarsi a bordo per via delle piccole porte ad apertura controvento. Nella media il bagagliaio: 260 litri che diventano 1.100 quando si abbattono i sedili dietro.

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Autonomia e ricarica

L’autonomia reale della BMW i3 è di circa 200 km: un valore non molto alto che potrebbe penalizzare le quotazioni future della piccola elettrica bavarese sul mercato dell’usato visto che molte concorrenti se la cavano meglio. Per quanto riguarda i tempi di ricarica (da 0% a 80%) ci vogliono 39 minuti (corrente continua Combo 2 da 50 kW), 2 ore e 45 minuti (corrente alternata da 11 kW) o sette ore e mezza (corrente alternata da 3,7 kW).

Chi vuole guidare senza ansia può acquistare la variante Range Extender: costa 4.700 euro in più e monta un motore bicilindrico Kymco a benzina da 650 cc e 38 CV che ha il compito di ricaricare la batteria regalando circa 130 km in più.

BMW i3 restyling interniBMW i3 restyling interni

Prezzo e costi

La BMW i3 restyling analizzata nel nostro primo contatto ha un prezzo un po’ alto (39.150 euro), abbinato ad una dotazione di serie che comprende cerchi in lega da 19”, climatizzatore manuale, fari a LED, radio Aux In Bluetooth USB e sensori di parcheggio posteriori.

La garanzia è di soli due anni a chilometraggio illimitato (il minimo di legge) mentre la batteria agli ioni di litio da 27,2 kWh è protetta per 8 anni o 100.000 km.

Scheda tecnica

Motore elettrico sincrono
Batteria ioni di litio/27,2 kWh
Potenza 125 kW (170 CV)
Coppia 250 Nm
Trazione posteriore
Velocità max 150 km/h
Acc. 0-100 km/h 7,3 s
Autonomia fino a 200 km
Dimensioni 4,01/1,78/1,60 m
Passo 2,57 m
39.150 euro

Il mondo BMW

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Range Rover Velar: novità per la gamma 2019

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Land Rover Range Rover Velar sedili anterioriLand Rover Range Rover Velar sedili anteriori

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La gamma Range Rover Velar si aggiorna con novità che comprendono una più ampia scelta di propulsori, le più recenti tecnologie di sicurezza ed altre caratteristiche opzionali, quali le sospensioni pneumatiche e l’Adaptive Dynamics.

Novità meccaniche

La Range Rover Velar 2019 dispone di un nuovo propulsore, che amplia la scelta offerta alla clientela. Il D275 è un 3.0-litri V6 diesel da 275 CV, che eroga 625 Nm di coppia.

Tutti i motori a benzina, inoltre, sono dotati di filtri antiparticolato che li rende ancora più puliti.

Ancora più sicura

La suite di dispositivi di assistenza alla guida si arricchisce con l’Adaptive Cruise Control con Steering Assist, attiva da 0 a 180 km/h che permette di sterzare il veicolo e rimanere nella propria corsia di marcia, mantenendo contemporaneamente una distanza predeterminata dalla vettura che precede. Fra le altre caratteristiche: l’Adaptive Cruise Control con Stop & Go, che consente di seguire un’auto nel traffico fermandosi se questa si arresta per poi ripartire al tocco dell’acceleratore. L’High-Speed Emergency Braking si avvale inoltre del radar per rilevare il rischio di un’eventuale collisione. Il sistema, che opera fra i 10 ed i 160 km/h, rileva un’imminente collisione, allerta il guidatore, e, se questi non interviene, arresta il veicolo. Di serie sono compresi anche la Telecamera posteriore, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, il Driver Condition Monitor, l’Emergency Braking e il Lane Keep Assist.

Adaptive Dynamics per tutta la gamma

Il sistema Adaptive Dynamics diventa disponibile, in opzione, su tutti i modelli della gamma. Il sistema controlla i movimenti delle ruote 500 volte al secondo, e quelli della scocca 100 volte al secondo, variando la funzione di ammortizzazione ai quattro angoli del veicolo. Ciò assicura che la rigidità delle sospensioni sia ottimizzata in funzione delle condizioni di guida, migliorando il comfort e la maneggevolezza.

Per la Range Rover Velar ci sono di serie anche le sospensioni a molle elicoidali, mentre quelle pneumatiche sono opzionali su tutti i modelli V6, sul quattro cilindri 240 CV diesel e sul 300 CV a benzina. Questa dotazione garantisce un comfort impareggiabile e capacità in off-road significativamente superiori.

Un serbatoio carburante di maggiore capacità – 82 litri contro i 63 del precedente – incrementa l’autonomia dei modelli motorizzati con i propulsori Ingenium 2.0 litri da 300 CV e Ingenium 2.0 litri da 250 CV.

La Range Rover Velar MY 2019 è già disponibile in Italia per gli ordini, con prezzi a partire da 57.900 Euro. 

Foto

Land Rover Range Rover Velar

Le fotografie e le informazioni sulla quarta fuoristrada della gamma Range Rover

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Auto Sportive usate – BMW Z4

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Poche auto sono invecchiate bene come la BMW Z4 di Chris Bangle. Ho sempre amato il suo cofano lungo e curvo, la coda corta. Le sue linee così decise, scolpite e morbide allo stesso tempo l’hanno resa una piccola opera d’arte.
Sono passati ben sedici anni dal suo debutto, e questo è senza dubbio un bene per il mercato dell’usato. Si trovano moltissimi esemplari, parecchi tenuti maniacalmente, alla metà del prezzo di un’utilitaria.

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LA BMW Z4 SEI CILINDRI

Capelli al vento, trazione posteriore, sterzo diretto e cambio manuale: la BMW Z4 è un anti-depressivo naturale. Da guidare la prima Z4 è ancora attualissima. La posizione di guida è bassa ma l’accesso è abbastanza agile; dentro la strumentazione è minimalista e leggermente austera, in pieno stile Bangle, ma anche se gli interni sono invecchiati di più degli esterni, sono comunque ricchi di fascino.
Una delle versioni più interessanti della BMW Z4 è la 2.2i: si trova a prezzi interessanti ed è dotata del glorioso 6 cilindri in linea 2,2 litri da 170 CV, sostituito poi nel 2006 dal 2.5i da 177 CV divenuti in seguito 192 CV. C’è anche una versione 2.0i quattro cilindri da 150 CV, ma il 6 cilindri, oltre ad avere più potenza, ha anche una colonna sonora meravigliosa, sebbene consumi di più. La Casa dichiara (per la 2.2i) una media di 8,8 l/100 km nel ciclo combinato; un consumo non proibitivo, se cercate un’auto per il fine settimana con cui percorrere pochi chilometri.

La 2.2i scatta da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiunge una punta di 225 km/h; le sue prestazioni non sono esaltanti (una moderna Mazda MX-5 va molto più forte), ma il cambio dalla leva corta e secca, lo sterzo ricco di feeling e il latrato del 6 cilindri in linea rendono l’esperienza di guida molto appagante. Ed è anche abbastanza comoda e vivibile da utilizzare tutti i giorni o per andarci al mare.

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PREZZI

La BMW Z4 2.2i si trova a prezzi che vanno dai 4.000 fino ai 10.000 euro. Con 7.000 euro si possono già trovare esemplari con meno di 100.000 Km all’attivo. Non bisogna farsi spaventare dagli alti chilometraggi: la Z4 è un’auto molto affidabile e i motori a benzina aspirati sono poco spinti e dei “trattori” che difficilmente vi daranno problemi.

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Nuova Honda CR-V, più tecnologica che mai

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La rinnovata Honda CR-V ha debuttato un’anteprima mondiale, a inizio anno, al Salone di Ginevra 2018. La nuova generazione del popolare SUV giapponese arriva farcita di importanti novità in materia di connettività, sicurezza, comfort e dinamica. Migliora rispetto alla generazione uscente, per difendersi in un competitivo segmento dove la concorrenza è vorace.

Durante lo sviluppo della nuova Honda CR-V i tecnici giapponesi hanno seguito un esaustivo programma di ingegneria e design e il risultato è una CR-V dal telaio più robusto e sofisticato. Il più avanzato fino ad oggi per la gamma. Inoltre la piattaforma, dalla bassa inerzia e dall’elevata rigidità, è stata elaborata con materiali leggeri e altamente resistenti e offre livelli i sicurezza alti in caso di incidente.

Telaio più rigido

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Il 9% del telaio, ad esempio, è stato realizzato con acciaio ad altissima resistenza stampato a caldo per rafforzare le aree più esposte in caso di collisione, riducendo al tempo stesso il peso complessivo.

La combinazione di acciaio ad alta resistenza da 780 MPa, 980 MPa, e 1500 MPa passa al 36%, dal 10% del modello precedente. L’unione di materiali di qualità superiore e sofisticati processi ingegneristici ha inoltre portato ad un aumento della resistenza alla flessione del 35% ed alla torsione del 25%.

Il processo di assemblaggio della carrozzeria utilizza poi un’innovativa tecnica di giunzione ad alta efficienza che si concentra innanzitutto sull’assemblaggio della struttura interna, per poi proseguire con quella esterna ed infine i giunti. Questa tecnologia di produzione si oppone al tradizionale metodo di assemblaggio del corpo vettura contribuendo ampiamente alla rigidità complessiva della carrozzeria.

Comfort e dinamica

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Le nuove sospensioni contribuiscono a massimizzare la rigidità della carrozzeria.

Sull’asse anteriore la sospensione MacPherson con braccio ribassato offre un’elevata rigidità laterale ed una bassa rigidità longitudinale garantendo una guida ottimale, mentre al posteriore la nuova sospensione Multi-link offre una maggiore stabilità nella guida ad alte velocità, un comfort di guida superiore ed una manovrabilità più lineare abbinata al servosterzo elettrico a doppio pignone (EPS).

Lo sterzo è composto da un sistema elettrico a doppio pignone dal rapporto variabile, appositamente realizzato per il mercato europeo.

La solida barra stabilizzatrice posteriore riduce il rollio della vettura, mentre la nuova struttura sospesa del sotto telaio migliora l’isolamento acustico rispetto al modello precedente. All’anteriore e al posteriore, sono montate boccole idrauliche per offrire durante la guida un isolamento di livello superiore, oltre ad un controllo della vibrazione del telaio migliorato.

AHA (Agile Handling Assist) e Real Time AWD

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Sul nuovo CR-VIl è inoltre disponibile il sistema Honda AHA (Agile Handling Assist). Il sistema di stabilità elettronica è stato appositamente tarato per le condizioni del manto stradale e gli stili di guida europei. Risponde agli input dello sterzo con un’assistenza discreta per una maggiore sicurezza ed un comportamento del veicolo più fluido e prevedibile, tra cui la stabilità in curva ed il cambio di corsia alle rotatorie, a basse e alte velocità.

Disponibile sul nuovo Honda CR-V, la recente e sofisticata tecnologia a trazione integrale Real Time AWD con Intelligent Control System™. Gli aggiornamenti al sistema software AWD prevedono la capacità di inviare fino al 60% di coppia alle ruote posteriori quando necessario, soprattutto in salita. Il guidatore può tenere traccia della distribuzione della coppia attraverso l’apposito indicatore sul display informativo. Il sistema è inoltre in grado di offrire prestazioni in curva più dinamiche basandosi sulla percentuale di imbardata e sulle informazioni ricevute dai sensori dello sterzo.

Sicurezza al top

Al pari delle altre vetture Honda, la nuova piattaforma di Honda CR-V integra l’esclusiva struttura della carrozzeria di nuova generazione ACE (Advanced Compatibility Engineering), che si avvale di una rete interconnessa di telai frontali per assorbire e deviare l’energia in caso di collisione frontale.
Il sistema di sicurezza passiva ACE è accompagnato dal pacchetto di tecnologie di sicurezza attiva Honda Sensing e guida assistita, installato di serie su tutte le versioni e comprensivo del sistema di mantenimento della corsia, controllo predittivo della velocità di crociera, avviso di collisione frontale e sistema di frenata con riduzione dell’impatto.

Le prime consegne in Europa del nuovo Honda CR-V con motore benzina TURBO VTEC da 1.5 litri sono previste per l’autunno; la commercializzazione dei modelli ibridi seguirà agli inizi del 2019.

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Honda CR-V, tanta tecnologia

Tutti i nuovi sistemi del SUV compatto giapponese al servizio della connettività, della sicurezza e del comfort

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Honda CR-V, tanta tecnologia

La rinnovata Honda CR-V ha debuttato un’anteprima mondiale, a inizio anno, al Salone di Ginevra 2018. La nuova generazione del popolare SUV giapponese arriva farcita di importanti novità in materia di connettività, sicurezza, comfort e dinamica. Migliora rispetto alla generazione uscente, per difendersi in un competitivo segmento dove la concorrenza è vorace.

Durante lo sviluppo della nuova Honda CR-V i tecnici giapponesi hanno seguito un esaustivo programma di ingegneria e design e il risultato è una CR-V dal telaio più robusto e sofisticato. Il più avanzato fino ad oggi per la gamma. Inoltre la piattaforma, dalla bassa inerzia e dall’elevata rigidità, è stata elaborata con materiali leggeri e altamente resistenti e offre livelli i sicurezza alti in caso di incidente.

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