Force India VJM10: la F1 del 2017 che pensa in grande
La Force India VJM10 è una monoposto molto ambiziosa: con questa vettura la scuderia asiatica vuole infatti puntare alla “top 3” nel Mondiale F1 2017 Costruttori.La vettura indiana – reduce dalla migliore stagione di sempre nel Circus (4° nel 2016) – monterà motori Mercedes per il nono anno consecutivo e sarà guidata dal messicano Sergio Pérez e dal francese Esteban Ocon.Sergio Pérez – nato a Guadalajara (Messico) il 26 gennaio 1990 – corre con la Force India dal 2014 dopo tre stagioni con Sauber e McLaren. In carriera ha ottenuto un 7° posto nel Mondiale F1 2016, 7 podi e 3 giri veloci.Esteban Ocon – nato a Évreux (Francia) il 17 settembre 1996 – ha debuttato in F1 nel 2016 con la Manor (23° nel Mondiale) e correrà quest’anno con la Force India. In carriera può vantare la vittoria nel campionato europeo F3 del 2014 e la conquista del titolo GP3 nel 2015.
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Auto ibride: dieci proposte nuove sotto i 50.000 euro
Le auto ibride stanno piacendo sempre di più anche se per il momento restano ancora marginali nel panorama motoristico italiano.In questa guida all’acquisto troverete dieci proposte e per non privilegiare un marchio rispetto ad un altro parleremo solo del modello più accessibile di ogni Casa.L’elenco delle dieci auto ibride più interessanti sotto i 50.000 euro è composto soprattutto da modelli giapponesi e da vetture appartenenti al segmento delle berline e delle SUV, anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di questi veicoli.BMW 225xe Active Tourer 37.500 euroLa BMW 225xe Active Tourer – variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente, tempi compresi tra le 2 e le 4 ore) a trazione integrale della monovolume tedesca – regala prestazioni davvero interessanti, “0-100” in 6,7 secondi, e ha un’autonomia di 41 km in modalità elettrica.Merito dell’ottimo motore: un 1.5 turbo tre cilindri (dal sound poco accattivante) a benzina abbinato ad un’unità elettrica ricco di cavalli (224) e di coppia (385 Nm).DS DS5 Hybrid So Chic 44.250 euroLa DS DS5 Hybrid So Chic è, a nostro avviso, l’ibrida più equilibrata presente nei nostri listini. Tanta eleganza, tanto spazio e trazione integrale in poco più di quattro metri e mezzo di lunghezza.Ibrida diesel come la Peugeot 508 RXH (soluzione che consente di consumare poco anche nei viaggi autostradali), monta un motore 2.0 a gasolio abbinato ad un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 200 CV.Ford Mondeo Hybrid Titanium 33.450 euroLa Ford Mondeo Hybrid Titanium – variante ibrida della berlina a trazione anteriore dell’Ovale Blu – è la proposta più ingombrante tra quelle analizzate nella nostra guida all’acquisto (4,87 metri di lunghezza) ma anche quella più spaziosa per le gambe dei passeggeri posteriori. La praticità è penalizzata dall’assenza del portellone (è disponibile solo a quattro porte).Il motore 2.0 a benzina abbinato ad un’unità elettrica (cilindrata importante, poco amica di chi deve stipulare un’assicurazione RC Auto) genera una potenza totale di 187 CV.Hyundai Ioniq Hybrid Classic 24.900 euroLa Hyundai Ioniq Hybrid Classic – risposta coreana alla Toyota Prius – è una compatta ibrida costruita con cura che condivide il pianale a trazione anteriore e la meccanica con la Kia Niro.Il motore è un 1.6 a benzina abbinato ad un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 141 CV ma l’elemento più importante è senza dubbio il cambio automatico a doppia frizione, molto più rapido nei passaggi marcia rispetto alle trasmissioni adottate dalla concorrenza.Kia Niro Urban 25.000 euroLa Kia Niro Urban non è altro che la “cugina” SUV (rigorosamente a trazione anteriore) della Hyundai Ioniq: forme più trendy ma anche un’aerodinamica meno curata.Il motore (un po’ rumorosetto quello termico) è lo stesso 1.6 a benzina della Ioniq abbinato ad un’unità elettrica e ad un cambio automatico a doppia frizione: 141 CV di potenza totale.Lexus CT 27.800 euroLa Lexus CT è il modo più economico per entrare nel magico mondo del marchio “premium” Toyota.La base tecnica della compatta giapponese a trazione anteriore è la stessa della terza generazione della Toyota Prius: motore 1.8 a benzina abbinato ad un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 136 CV.Mitsubishi Outlander PHEV Instyle 46.850 euroLa Mitsubishi Outlander PHEV Instyle – l’ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) più venduta in Europa – è una SUV a trazione integrale che può vantare un’autonomia di 52 km in modalità elettrica (circa 5 ore i tempi di ricarica) e che grazie a questa soluzione offre consumi incredibilmente bassi (oltre 55 km/l dichiarati nel ciclo misto).Caratterizzata da una posizione di seduta molto rialzata che consente di dominare il traffico (ma anche da un comportamento stradale più adatto alle andature rilassate), costa parecchio.Peugeot 508 RXH 46.050 euroLa Peugeot 508 RXH – versione ibrida diesel a trazione integrale della station wagon francese – monta lo stesso motore 2.0 a gasolio abbinato ad un’unità elettrica (potenza totale di 200 CV) già visto sulla DS5.Rispetto alla berlina DS è più grande, più spaziosa (il bagagliaio è immenso) e più comoda nei lunghi viaggi (è silenziosissima). I consumi, invece, non fanno gridare al miracolo per via delle dimensioni esterne ingombranti.Suzuki Ignis Hybrid 16.800 euroLa Suzuki Ignis Hybrid ufficialmente è l’ibrida più economica in commercio ma in realtà è una “microibrida” dotata di un normalissimo cambio manuale che consuma poco meno della corrispondente variante a benzina. Il sistema ISG (Integrated Starter Generator) svolge una triplice funzione: motorino d’avviamento, motore elettrico di assistenza per supportare il propulsore termico in fase di accelerazione e ripresa accumulando il recupero dell’energia prodotta in frenata e alternatore per caricare sia la batteria tradizionale sia quella agli ioni di litio.La piccola SUV giapponese a trazione anteriore monta un motore 1.2 benzina/elettrico dalla cilindrata contenuta (l’assicurazione RC Auto costa poco) carente di cavalli (93) e non molto vivace. Agile nelle curve ma non molto spaziosa (solo quattro posti, pochi centimetri per le gambe e le spalle dei passeggeri posteriori e bagagliaio poco capiente: difficile fare di più, però, in 3,70 metri di lunghezza), si riscatta con una dotazione di serie molto ricca che comprende, tra le altre cose, i fari a LED, la frenata automatica e il navigatore.Toyota Yaris Hybrid Cool 18.700 euroLa Toyota Yaris Hybrid Cool – variante ibrida della piccola giapponese – è l’unica auto a doppia alimentazione guidabile dai neopatentati.Contraddistinta da finiture poco curate, monta un motore 1.5 a benzina abbinato ad un’unità elettrica in grado di generare una potenza totale di 101 CV. La coppia di 111 Nm non è eccezionale.
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March 711: la prima F1 di Niki Lauda
La March 711 non ha mai vinto un GP di F1 valido per il Mondiale ma è indubbiamente una delle monoposto più originali mai scese in pista. Scopriamo insieme la storia della vettura britannica, la prima guidata nel Circus da Niki Lauda.March 711: la storiaLa March 711 – sviluppata per correre il Mondiale F1 1971 – è la seconda monoposto sviluppata dalla scuderia britannica e ha il duro compito di raccogliere l’eredità della 701, capace di conquistare l’anno prima al debutto una vittoria e il terzo posto a sorpresa nel campionato Costruttori.Inizialmente i tecnici del team inglese pensano di puntare sul motore 3.0 V8 Alfa Romeo ma dopo aver visto le scarse prestazioni del propulsore del Biscione (unite ad un’affidabilità non eccezionale) viene deciso di ritornare al robusto tre litri V8 Ford Cosworth. Gli unici risultati importanti ottenuti da questa monoposto arriveranno proprio grazie a quest’ultima unità.1971La March 711 debutta nel Mondiale F1 1971 nel GP del Sudafrica con tre piloti: il nostro Andrea de Adamich, lo svedese Ronnie Peterson (10° al traguardo) e lo spagnolo Alex Soler-Roig.Le prime soddisfazioni arrivano a Monte Carlo, nel terzo appuntamento iridato, con il secondo posto a sorpresa di Peterson: primo podio per la monoposto inglese e primo piazzamento in “top 3” per il talento scandinavo.Ronnie torna sul podio con la March 711 in Gran Bretagna (2°) mentre in Austria debutta un giovane pilota locale (un certo Niki Lauda) destinato alla grandezza. In Italia Peterson arriva secondo dietro alla BRM del britannico Peter Gethin nel GP più combattuto della storia della F1: un centesimo di secondo di distacco tra i primi due e i primi cinque piloti racchiusi in poco più di sei decimi.Peterson continua a sfiorare il successo (secondo in Canada e terzo negli USA) senza però mai riuscire a salire sul gradino più alto del podio. La March chiude il Mondiale F1 1971 in quarta posizione (stessi punti della Ferrari, terza, ma con meno vittorie all’attivo) e Ronnie secondo nel campionato Piloti e primo tra gli “umani” considerando il dominio assoluto di Jackie Stewart con la Tyrrell.1972Nel 1972 la March 711 – mandata in pensione dal team ufficiale – viene affidata a scuderie private e riesce ad andare a punti in due occasioni grazie al driver brasiliano Carlos Pace (6° in Spagna e 5° in Belgio).
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Pio Manzù, il giovane talento del design italiano
Pio Manzù può essere considerato uno dei più importanti designer italiani di sempre. Gli appassionati di design lo ricordano per l’orologio Cronotime e per la lampada Parentesi (sviluppata in seguito da Achille Castiglioni) mentre per gli esperti di auto è il ragazzo che morì a soli 30 anni mentre stava andando a mostrare ai vertici Fiat il progetto definitivo della 127. Scopriamo insieme la storia di questo “enfant prodige” dello stile.Pio Manzù, la biografiaPio Manzù (vero nome Pio Manzoni) nasce a Bergamo il 2 marzo 1939. Figlio del noto scultore Giacomo Manzù, dopo aver conseguito il diploma classico a Milano si trasferisce nel 1960 in Germania per studiare nella prestigiosa Scuola di Design di Ulm.Appassionato di auto, vince il suo primo premio già a 23 anni quando si aggiudica il concorso internazionale Annèe Automobile con un progetto su base Austin Healey 3000 realizzato da Pininfarina ed esposto ai Saloni di Londra e Torino.I primi lavoriPio Manzù riceve un altro riconoscimento nel 1963 (dall’Associazione Industriale tedesca) e l’anno seguente alterna il lavoro di assistente presso la scuola di Ulm con alcune collaborazioni con il Corriere della Sera e con riviste di design.Nel 1965 termina gli studi in disegno industriale a Ulm e si diploma con una tesi dal titolo “Design di un trattore da 80 CV”: un mezzo caratterizzato da un roll-bar che protegge il guidatore in caso di ribaltamento. Nello stesso anno realizza due concept “marchiate” Autonova: la GT (una sportiva che viene mostrata allo stand NSU del Salone di Francoforte) e la monovolume Fam (in grado di offrire tanto spazio e cinque porte in soli tre metri e mezzo di lunghezza).La famaPio Manzù viene riconosciuto come uno dei designer italiani più talentuosi in circolazione: nel 1967 diventa membro della giuria del premio “Compasso d’oro” ADI, realizza un autobus per l’azienda tedesca Magirus-Deutz e un portamatite da scrivania per Kartell e svolge servizi di consulenza per Fiat (che per la prima volta nella sua storia si rivolge ad uno stilista esterno), Piaggio e Olivetti.L’anno successivo vengono svelate le prime due collaborazioni con la Casa automobilistica torinese: il Fiat City Taxi, un concept di taxi da città esposto al Salone di Torino il cui design servirà come spunto per la 126, e l’Autobianchi Coupé, prototipo di una sportiva a basso costo con motore centrale e carozzeria in poliestere. Degno di nota anche Cronotime, il primo orologio italiano a transistor: un oggetto ancora oggi presente nel catalogo Alessi esposto nientepopodimeno che al MOMA di New York.La 127 e la morteIl 26 maggio 1969 Pio Manzù perde la vita in un incidente stradale a Brandizzo, in provincia di Torino, al volante della sua Fiat 500 mentre si sta recando dai vertici della Casa piemontese per mostrare il modello in scala 1:1 della vettura che diventerà – nel 1971 – la 127. Sempre in quell’anno debutterà sul mercato la lampada Parentesi: una sua idea – sviluppata da Achille Castiglioni – vincitrice del Compasso d’Oro 1979 e ancora oggi nel catalogo Flos.
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Lamborghini PoloStorico: un nuovo centro per le auto d’epoca del Toro
Si chiama Lamborghini PoloStorico il nuovo centro inaugurato a Sant’Agata Bolognese dedicato alle auto d’epoca del Toro.Uno spazio destinato al restauro e alla certificazione delle Lamborghini fuori produzione da almeno 10 anni (dalla 350 GT alla Diablo) oltre che alla conservazione di archivi e registri e alla fornitura di ricambi originali (il magazzino copre oltre il 65% dei componenti del modelli storici della Casa emiliana e può fornire su richiesta pezzi aggiuntivi).Lamborghini PoloStorico si appresta a diventare un punto di riferimento per i clienti di Lamborghini classiche di tutto il mondo e in caso di restauri si occupa anche del trasporto delle vetture (mezzi che in caso di “trattamento” completo possono rimanere in Italia anche due anni).Lamborghini PoloStorico: il comitato di espertiDurante la presentazione di Lamborghini PoloStorico è stata anche annunciata la costituzione ufficiale di un comitato di esperti, responsabile dell’accuratezza delle fonti storiche ufficiali, della loro documentazione, dei processi di fabbricazione e delle specifiche dei modelli storici.Un sistema a due livelli che prevede un Comitato dei Saggi composto da tre membri: Maurizio Reggiani (attuale membro del Board per la Ricerca e Sviluppo, in Lamborghini dal 1998), Giampaolo Dallara (direttore tecnico Lamborghini dal 1963 al 1969, anni in cui sono nate la 350 GT, la Miura, la Marzal e la Espada) e Mauro Forghieri (direttore tecnico del reparto corse Lamborghini Engineering alla fine degli anni ’80 nonché punto di riferimento per tutte le questioni riguardanti il motorsport all’interno di Lamborghini PoloStorico).Il secondo livello del comitato (Commissioni Tecniche) è invece composto da team interni di R&D, design, produzione e altri reparti, oltre che da esperti esterni responsabili della ricerca e documentazione di dati storici, compresi policy e registri riguardanti progettazione e produzione, dati tecnici, fornitori e informazioni di archivio che comprendono materiali sul marchio, comunicati stampa e documentazione relativa agli eventi.I primi quattro progetti che vedono coinvolti i due comitati riguardano le distinta base che consentiranno di riprodurre ricambi originali, le immagini storiche dei modelli classici Lamborghini, la certificazione del numero esatto di vetture prodotte per ogni modello e versione differenti e la definizione dei codici colori degli interni e delle parti esterne.
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Auto diesel economiche: 10 proposte nuove sotto i 16.000 euro
Le auto diesel non sono ancora morte (nonostante i blocchi del traffico sempre più severi adottati in numerose città) e restano la soluzione migliore per chi percorre tanti chilometri.In questa guida all’acquisto troverete dieci valide proposte a gasolio che costano meno di 16.000 euro.L’elenco delle dieci auto diesel economiche più interessanti che costano meno di 16.000 euro comprende nove piccole e una citycar e modelli provenienti soprattutto da Francia e Germania, anche se non mancano mezzi di altre nazioni. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di questi veicoli.Citroën C3 BlueHDi 75 Live 15.000 euroLa Citroën C3 BlueHDi 75 Live è a nostro avviso la piccola diesel migliore in commercio: il motore 1.6 turbodiesel – ricco di coppia (233 Nm) – è penalizzato esclusivamente da una cilindrata elevata (una brutta notizia quando bisogna pagare l’assicurazione RC Auto).L’abitacolo è spazioso (in tre dietro si sta abbastanza comodi) e costruito con cura e il bagagliaio offre una capienza notevole quando si abbattono i sedili posteriori.Dacia Sandero 1.5 dCi 75 CV Ambiance 9.850 euroLa Dacia Sandero 1.5 dCi 75 CV Ambiance è l’unica auto diesel in commercio in Italia che costa meno di 10.000 euro.Un prezzo molto basso che costringe a qualche rinuncia solo alla voce “finiture” (poco curate).Fiat Panda 1.3 MJT 95 CV Easy 14.500 euroLa Fiat Panda 1.3 MJT 95 CV Easy è l’unica citycar presente nella nostra guida all’acquisto e il divario con le piccole si nota soprattutto quando si parla di versatilità: solo quattro posti, poco spazio per le spalle e le gambe di chi si accomoda dietro (ma tanta “aria” nella zona della testa) e un bagagliaio poco capiente se paragonato a quello delle “segmento B”.La “baby” torinese, in compenso, è perfetta per la città (merito delle dimensioni esterne compatte: 3,65 metri di lunghezza) e monta un motore potente (95 CV) e silenzioso che regala un comfort eccellente anche nei lunghi viaggi.Ford Fiesta 1.5 TDCi 75 CV 3p. Plus 14.250 euroPassano gli anni ma la Ford Fiesta 1.5 TDCi 75 CV 3p. Plus resta l’auto diesel ideale per chi vuole divertirsi.Merito di un assetto perfetto che offre un’agilità sorprendente nelle curve.Kia Rio 1.1 CRDi Active 14.600 euroLa Kia Rio 1.1 CRDi Active sta per andare in pensione ma resta una soluzione interessante per chi vuole risparmiare sull’assicurazione RC Auto visto che monta un motore dalla cilindrata contenuta.Per quanto riguarda il resto è invece meglio aspettare la nuova versione visto che la terza serie della piccola diesel coreana è poco vivace, rumorosa, carente di coppia e non molto divertente nel misto stretto.Opel Corsa 1.3 CDTI Coupé 14.390 euroLa Opel Corsa 1.3 CDTI Coupé è la variante a tre porte della piccola tedesca.Una “segmento B” a gasolio realizzata sullo stesso pianale della Fiat Punto e dell’Alfa Romeo MiTo e dotata dello stesso propulsore turbodiesel Multijet.Renault Clio dCi 75 CV Life 15.350 euroDifficile trovare un’auto diesel più economica (per quanto riguarda i consumi) della Renault Clio dCi 75 CV Life.Nonostante le dimensioni esterne generose (supera abbondantemente i quattro metri di lunghezza) la piccola francese “beve” pochissimo in qualsiasi situazione.Skoda Fabia 1.4 TDI 75 CV Active 15.610 euroLa Skoda Fabia 1.4 TDI 75 CV Active è la scelta migliore per chi cerca un’auto diesel economica e versatile: il bagagliaio della “segmento B” ceca è immenso.Migliorabili, invece, i consumi offerti dal 1.4 turbodiesel, la stessa unità montata dalla Volkswagen Polo.Toyota Yaris 1.4 D-4D 14.800 euroLa Toyota Yaris 1.4 D-4D è una piccola diesel che ospita sotto il cofano un motore a gasolio vivace (ma anche poco pronto ai bassi regimi).La versione “base” della piccola giapponese è però uno specchietto per le allodole per mantenere il prezzo sotto i 15.000 euro. Nella dotazione di serie mancano infatti l’autoradio, il climatizzatore e i fendinebbia (e non si possono avere neanche pagando).Volkswagen Polo 1.4 TDI 3p. 15.700 euroLa Volkswagen Polo 1.4 TDI 3p. è la cugina della Skoda Fabia precedentemente analizzata: stesso pianale, stesso motore ma meno versatilità per via delle tre porte e di un bagagliaio meno capiente.Il prezzo, poi, è molto alto: la versione “base” Trendline sfiora i 16.000 euro.
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Lancia Ypsilon Unyca
Unyca è la nuova serie speciale della Lancia Ypsilon, regina incontrastata del segmento B. È un allestimento speciale che strizza l’occhio principalmente al pubblico femminile.“È una vettura dal perfetto equilibrio tra raffinatezza casual e dinamismo”. Sviluppata sulla base dell’allestimento Silver, offre di serie una dotazione completa.Viene proposta al prezzo promozionale di 10.050 euro sulla pronta consegna in caso di permuta o rottamazione, che diventano 9.050 euro in caso di finanziamento.Per chi restituisce la sua vecchia Ypsilon, un ulteriore vantaggio di 450 euro e un prezzo promozionale di 8.600 euro. Il porte aperte è previsto nel weekend dell’11 e 12 marzo.In cosa si distingue?La nuova Lancia Ypsilon Unyca sfoggia innanzitutto una nuova livrea Pastello Blu Velvet (tra il blu e il viola), molto alla moda e perfetta per le donne attente all’estetiche e allo stile. Ci sono specifici elementi testurizzati sulla calandra e sull’inserto della griglia inferiore, sulle coppe ruota, sulle maniglie delle portiere e sulle calotte degli specchi retrovisori.La vettura può inoltre essere personalizzata con i temi “Blu Laser” e “Bianco Laser” con finitura grigia e logo Y su coppe ruota: la prima impreziosisce la vettura attraverso una grafica geometrica sul montante, il logo “Y” Blu Velvet sulle coppe ruota e il logo Ypsilon sul portellone posteriore contraddistinto da una finitura anch’essa Blu Velvet; il “Bianco Laser” include invece il badge “Y” sul montante e il logo Ypsilon sul portellone.I due temi sono ripresi anche all’interno dell’abitacolo, con inserti e rifiniture dedicate. Lancia ha infine creato in collaborazione con Mopar un pacchetto che comprende la Radio Kenwood 210UI. Motori e Ypsilon Social StarLa nuova Lancia Ypsilon Unyca è spinta da motori Euro 6 efficienti e performanti. Nel dettaglio sono disponibili il 1.2 da 69 CV, lo 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV abbinato al cambio robotizzato, il 1.3 Multijet II 95 CV, il 1.2 GPL/Benzina da 69 CV ed il bicilindrico 0.9 TwinAir Turbo Metano/Benzina da 80 CV.Lancia e Vanity Fair danno vita a “The next Ypsilon Star”, un esclusivo concorso per trovare la “Ypsilon Social Star”, la social voice ufficiale di Lancia, che collaborerà con il brand per un anno e avrà a disposizione una nuova Ypsilon Unyca per i propri spostamenti
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Promozioni auto marzo 2017: le occasioni del mese
Le promozioni auto di marzo 2017 sono ricche di vantaggi: nonostante un mercato in costante crescita gli sconti offerti dalle Case continuano ad essere particolarmente consistenti.Le offerte più interessanti del mese riguardano principalmente SUV e vetture giapponesi, anche se non mancano proposte di altri segmenti provenienti da altre nazioni. Scopriamole insieme.BMW serie 3 TouringPer tutto il mese di marzo 2017 la BMW 316d Touring Business Advantage costa 29.900 euro anziché 35.250. L’offerta prevede anche cinque anni o 100.000 km di manutenzione ordinaria in omaggio.Citroën C4 PicassoLa Citroën C4 Picasso diesel meno cara in listino – la BlueHDi 100 Live con l’aggiunta del Pack Live (sensori di parcheggio posteriori, retrovisori ripiegabili elettricamente, tendine parasole 2° fila, specchietto di sorveglianza bambini, Citroën Connect Nav, funzione Mirror Screen, sedili 2° fila con regolazione longitudinale, sedile passeggero regolabile in altezza e tavolino estraibile su schienale sedili anteriori) – costa ufficialmente 26.100 euro ma grazie alle promozioni di marzo 2017 della Casa francese bastano 19.560 euro per acquistarla. L’offerta, valida in caso di permuta o rottamazione, può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 3,49%, TAEG 4,92%): anticipo di 4.350 euro, 35 rate mensili da 179,44 euro e una maxirata finale da 11.812,49 euro.DS DS4Fino al 31 marzo 2017 la DS DS4 BlueHDi 120 So Chic costa 21.535 euro anziché 25.650. La promozione può essere abbinata ad un finanziamento (TAN fisso 3,99%, TAEG 5,57%): 7.300 euro di anticipo, 35 rate mensili da 199,79 euro e una maxiquota finale da 10.424,48 euro.Mahindra XUV500Grandi promozioni in Casa Mahindra a marzo 2017: 10 anni di garanzia in omaggio per tutti quelli che acquisteranno la SUV indiana.Mazda MX-5Per un marchio come Mazda che non ama molto le promozioni i 200 euro di sconto sulla MX-5 1.5 Evolve (da 25.500 a 25.300 euro) sono un evento. Il finanziamento abbinato (TAN 4,99%, TAEG 6,49%) prevede un anticipo di 11.040 euro, 36 rate mensili da 250 euro e una maxirata finale da 10.120 euro (se sono stati percorsi 60.000 km: la cifra cala di 0,10 euro per ogni km eccedente).Nissan QashqaiLa Nissan Qashqai diesel “entry-level” costa ufficialmente 22.850 euro ma grazie alle promozioni di marzo 2017 della Casa giapponese sono sufficienti 20.500 euro per acquistarla. L’offerta, valida a fronte del ritiro – in permuta o rottamazione – di un’autovettura immatricolata da almeno sei mesi, può essere ancora più vantaggiosa (1.000 euro ulteriori di sconto) se si opta per il finanziamento Super Easy (TAN 4,99%, TAEG 7,01%): anticipo di 8.000 euro e 60 rate da 249 euro.Opel Mokka X2.850 euro (da 19.750 a 16.900 euro): è questo lo sconto previsto fino al 31 marzo 2017 per chi acquista la Opel Mokka X più economica in listino (la 1.6 a benzina).Smart fortwo cabrioÈ ancora valida per tutto il mese di marzo 2017 la promozione che consente di comprare la Smart fortwo cabrio 70 Passion con 16.841 euro invece di 18.537. Un’offerta che prevede un finanziamento (TAN 5,95%, TAEG 7,50%) con un anticipo di 3.354 euro, 35 rate mensili da 131 euro e una maxiquota finale da 10.871 euro. Senza dimenticare la possibilità di scegliere tra 3 anni di assicurazione furto e incendio, 1 anno di assicurazione RC Auto e furto/incendio e 3 anni di manutenzione e copertura guasti.Subaru XVFino al 31 marzo 2017 Subaru offre a tutti gli acquirenti della XV l’estensione di garanzia di 2 anni BestCare Premium in aggiunta ai primi tre anni di copertura standard. La promozione è valida anche per Forester e Outback.Toyota AygoBastano 8.950 euro (anziché 11.000 euro) per acquistare la Toyota meno cara in commercio: la Aygo 3p.. L’offerta, valida solo in caso di rottamazione di un usato con immatricolazione antecedente al 31 dicembre 2007, può essere abbinata al finanziamento Pay Per Drive (TAN fisso 3,90%, TAEG 6,38%): anticipo di 1.700 euro, 47 rate da 95 euro e una maxiquota finale da 4.027,50 euro.
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Immatricolazioni auto febbraio 2017: tutti i dati e le classifiche
Anche a febbraio 2017 le immatricolazioni auto in Italia hanno fatto registrare il segno “più” (+ 6,17% rispetto a febbraio 2016). Anche questo mese le Case “big” che hanno ottenuto i risultati migliori sono state Citroën (+ 15,86%) e Toyota (+ 13,89%).Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di febbraio 2017 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.Immatricolazioni auto febbraio 2017: i 10 modelli più venduti in Italia
1 Fiat Panda 15.997
2 Lancia Ypsilon 7.193
3 Fiat 500L 5.749
4 Renault Clio 4.755
5 Fiat 500 4.740
6 Ford Fiesta 4.707
7 Fiat 500X 4.476
8 Citroën C3 4.385
9 Volkswagen Golf 4.23710 Peugeot 208 3.917Immatricolazioni auto febbraio 2017: la classifica delle Case più amate in Italia
1 Fiat 38.896 (+ 6,06%)
2 Volkswagen 13.432 (+ 5,68%)
3 Ford 12.919 (+ 1,61%)
4 Renault 10.344 (+ 4,13%)
5 Peugeot 10.140 (+ 2,74%)
6 Opel 9.925 (+ 2,83%)
7 Toyota 8.353 (+ 13,89%)
8 Citroën 7.326 (+ 15,86%)
9 Lancia/Chrysler 7.195 (+ 5,92%)
10 Audi 6.112 (- 1,88%)
11 Nissan 6.032 (+ 11,89%)
12 BMW 5.880 (+ 5,72%)
13 Mercedes 5.515 (+ 0,91%)
14 Hyundai 5.129 (+ 6,04%)
15 Dacia 4.611 (+ 0,79%)
16 Kia 4.386 (+ 11,26%)
17 Jeep/Dodge 3.803 (+ 4,13%)
18 Alfa Romeo 3.796 (+ 22,89%)
19 Suzuki 3.033 (+ 82,82%)
20 Smart 2.680 (- 17,87%)
21 Mini 2.115 (- 6,17%)
22 Skoda 2.024 (+ 19,27%)
23 Land Rover 1.882 (- 3,78%)
24 Volvo 1.621 (- 5,26%)
25 Seat 1.614 (+ 33,39%)
26 Honda 1.149 (+ 32,22%)
27 Mazda 915 (- 8,32%)
28 Jaguar 525 (+ 148,82%)
29 Porsche 463 (+ 11,30%)
30 Mitsubishi 330 (- 23,79%)
31 Subaru 291 (- 11,28%)
32 DS 278 (- 33,81%)
33 Lexus 253 (- 5,95%)
34 Maserati 235 (+ 115,60%)
35 Ssangyong 221 (- 21,91%)
36 Infiniti 177 (+ 129,87%)
Altre 67 (+ 34,00%)
37 Ferrari 34 (- 27,66%)
38 DR 31 (- 27,91%)
39 Mahindra 27 (- 10,00%)
40 Lamborghini 9 (+ 50,00%)
41 Chevrolet 4 (+ 100,00%)
41 Lada 443 Aston Martin 1 (- 50,00%)Immatricolazioni auto febbraio 2017: top 5 per alimentazioneImmatricolazioni auto febbraio 2017: i 5 modelli diesel più venduti in Italia
1 Fiat 500L 4.830
2 Fiat 500X 4.121
3 Nissan Qashqai 3.308
4 Jeep Renegade 3.2265 Fiat Panda 3.159Immatricolazioni auto febbraio 2017: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia
1 Fiat Panda 11.272
2 Lancia Ypsilon 4.982
3 Fiat 500 3.740
4 Citroën C3 2.2175 Volkswagen Polo 2.001Immatricolazioni auto febbraio 2017: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia
1 Opel Corsa 1.134
2 Ford Fiesta 1.078
3 Renault Clio 894
4 Fiat Panda 8865 Lancia Ypsilon 861Immatricolazioni auto febbraio 2017: i 5 modelli a metano più venduti in Italia
1 Fiat Panda 680
2 Volkswagen Golf 424
3 Fiat Punto 302
4 Volkswagen up! 2775 Skoda Octavia 189Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 ibride più vendute in Italia
1 Toyota C-HR 1.599
2 Toyota Yaris 1.153
3 Toyota Auris 868
4 Toyota RAV4 4955 Kia Niro 310Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 elettriche più vendute in Italia
1 Nissan Leaf 46
2 Tesla Model X 21
3 Tesla Model S 20
4 Renault Zoe 95 BMW i3 8Immatricolazioni auto febbraio 2017: top 5 per segmentoImmatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 “segmento A” più vendute in Italia
1 Fiat Panda 15.997
2 Fiat 500 4.740
3 Smart fortwo 1.873
4 Toyota Aygo 1.5025 Hyundai i10 1.495Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 “segmento B” più vendute in Italia
1 Lancia Ypsilon 7.193
2 Fiat 500L 5.749
3 Renault Clio 4.755
4 Ford Fiesta 4.7075 Citroën C3 4.385Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 “segmento C” più vendute in Italia
1 Fiat 500X 4.476
2 Volkswagen Golf 4.237
3 Fiat Tipo 3.595
4 Nissan Qashqai 3.5845 Jeep Renegade 3.461Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 “segmento D” più vendute in Italia
1 Volkswagen Tiguan 2.700
2 Ford Kuga 1.407
3 BMW X1 1.330
4 Audi A4 1.1415 Land Rover Range Rover Evoque 1.111Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 “segmento E” più vendute in Italia
1 Audi A6 425
2 Jaguar F-Pace 354
3 BMW serie 5 342
4 Mercedes classe E 3345 Land Rover Range Rover Sport 305Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 “segmento F” più vendute in Italia
1 Porsche 911 77
2 Maserati Ghibli 67
3 Mercedes classe S 35
3 Porsche Panamera 355 Tesla Model X 21Immatricolazioni auto febbraio 2017: top 5 per carrozzeriaImmatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 berline più vendute in Italia
1 Fiat Panda 15.997
2 Lancia Ypsilon 7.193
3 Ford Fiesta 4.707
4 Fiat 500 4.6395 Renault Clio 4.156Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 crossover più vendute
1 Fiat 500X 4.323
2 Nissan Qashqai 3.361
3 Opel Mokka X 2.791
4 Peugeot 2008 2.5675 Jeep Renegade 2.268Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 fuoristrada più vendute in Italia
1 Jeep Renegade 1.193
2 Land Rover Range Rover Evoque 1.111
3 Volkswagen Tiguan 836
4 Land Rover Discovery Sport 5855 Suzuki Vitara 521Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 station wagon più vendute in Italia
1 Fiat Tipo SW 1.069
2 Audi A4 Avant 1.024
3 Ford Focus SW 938
4 Skoda Octavia Wagon 8215 Opel Astra ST 811Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia
1 Fiat 500L 5.749
2 Opel Meriva 839
3 Ford B-Max 796
4 Citroën C3 Picasso 7175 Hyundai ix20 517Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia
1 Ford C-Max 1.052
2 Citroën C4 Picasso 932
3 BMW serie 2 891
4 Mercedes classe B 8475 Renault Scénic 623Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 multispazio più vendute in Italia
1 Fiat Qubo 1.035
2 Fiat Doblò 263
3 Dacia Dokker 263
4 Renault Kangoo 2535 Citroën Berlingo 145Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia
1 Smart fortwo cabrio 231
2 Fiat 500 C 101
3 Fiat 124 94
4 Abarth 124 735 Mini Cabrio 65Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 grandi monovolume più vendute in Italia
1 Seat Alhambra 122
2 Renault Espace 114
3 Mercedes classe V 84
4 Citroën SpaceTourer 835 Ford S-Max 49Immatricolazioni auto febbraio 2017: le 5 coupé più vendute in Italia
1 Mercedes classe C Coupé 77
2 Audi A5 57
3 BMW serie 4 47
4 Porsche 911 395 BMW serie 2 38
Fonte:
Una Nissan Leaf per Papa Francesco
Papa Francesco ha compiuto 80 anni lo scorso 17 dicembre e ha ricevuto recentemente come regalo di compleanno una Nissan Leaf.La compatta elettrica giapponese – dotata di un pannello fotovoltaico – sarà usata dal Pontefice per i suoi spostamenti: un veicolo in linea con l’idea di mobilità sostenibile che il Santo Padre aveva delineato nel 2015 con l’enciclica “Laudato Sì”, dedicata al rispetto dell’ambiente e alla cura del pianeta.
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