Auto sportive usate – Lotus Europa S

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Prima dell’arrivo della Evora, il ruolo di “Lotus comoda”, scusate l’ossimoro, spettava all’Europa S. Ovviamente il concetto di comodità per Lotus è relativo, e il piacere di guida viene messo ben prima nella scala di priorità. Commercializzata nel 2006 e costruita sulla base della Elise, la Europa S mantiene la trazione posteriore, un peso sotto la tonnellata (995 kg a secco) e il motore centrale. Al posto del 1.8 della Elise però c’è un 2.0 litri turbo della GM capace di 200 CV e 272 Nm di coppia, sufficienti a lanciarla da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi fino a 230 km/h di velocità massima. Un motore più coppioso e tondo nell’erogazione, più adatto ad una guida turistica.
Le sospensioni dure, lo spazio ridotto all’osso, la rumorosità e la seduta di guida rasoterra rimangono gli stessi della Elise, ma l’Europa S vanta “lussi” come l’ABS, il navigatore satellitare, i doppi airbag, il climatizzatore, i vetri elettrici e gli interni in pelle, tutto di serie.

Lo sterzo tuttavia rimane privo di servo assistenza e manca anche il controllo di trazione. Il bagagliaio? 154 litri, appena più grande di quello della Elise (115 litri).
È apprezzabile che in Lotus abbiano cercato di “allargare” l’Europa S per renderla più vivibile, ma dal telaio della Elise non si può certo ricavare una Maybach. Tuttavia l’Europa è un’auto più lunga (di quasi 12 cm) e meglio rifinita: c’è spazio per il cellulare nel tunnel centrale (sembra poco ma non lo è), c’è parecchia pelle in più e spunta anche qualche porta oggetti extra.

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AL VOLANTE DELLA EUROPA S

Ad occhi chiusi sembra di guidare un’Elise: sterzo diretto, preciso, iper-comunicativo, trazione monumentale e stesso cambio poco preciso che tende ad impuntarsi. La sensazione di essere al centro della macchina con il motore che spinge alle vostre spalle è magnifica, e quando si corre su una strada di montagna ci si sente più sicuri di quanto si possa immaginare. Se si esagera l’auto comincia a sottosterzare, soprattutto se si accelera a metà curva con un po’ di anticipo e si viene travolti dalla coppia improvvisa del 2.0 turbo.
Manca però quella cattiveria agli alti regimi tipica del 1.8 Toyota, ma l’abbondante coppia nelle marce alte colma – in parte – questa mancanza. È un’auto leggermente più godibile ad ogni andatura, ma non è per niente un GT, anzi, è dura e pura come la sorellina. È esattamente un’Elise turbo con qualche porta oggetti e qualche comfort in più, e questo è quanto.

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PREZZI

La Lotus Europa S è abbastanza rara: gli esemplari in circolazione non sono molti e nonostante non sia uno dei modelli più “sexy” della Casa di Hethel, mantiene piuttosto bene il suo valore. Sul mercato dell’usato si trovano esemplari con pochi km a circa a 30.000 euro, ma arrivano anche a 40.000 nelle versioni più recenti e accessoriate. Perché comprarne una? Visto che ne sono davvero poche in circolazione (circa 500) potrete mettervi in garage un oggetto davvero esclusivo, destinato a mantenere e salire di quotazione e in grado di regalarvi momenti magici di guida. Ma se cercate una Lotus comoda, forse è meglio puntare sulla Evora.

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Dakar 18, il videogame

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Non so voi, ma quando ci è giunta la notizia che Koch Media e Bigmoon Entertainment stavano sviluppando un gioco open-world sulla Dakar, siamo quasi caduti dalla sedia. In un panorama videoludico così ricco di silmulazioni e di sport motoristici, mancava solo un titolo dedicato alla gara più dura e difficile del pianeta: la Dakar. Una corsa in mezzo al deserto, lunga, ostica, faticosa fisicamente e psicologicamente.
Il gioco vuole essere una simulazione di guida realistica basato su un mondo aperto e vastissimo, in grado di offrire un’esperienza nuova, dove i giocatori di tutto il mondo si potranno sfidare online a bordo di moto, auto, truck, quad e SxS. Naturalmente è prevista anche una modalità di gioco offline, dove si potranno vivere sabbia e fango insieme ai principali team Dakar, con i piloti ufficiali, e tutte le categorie di veicoli che competono nella realtà.
Il Games Director di Bigmoon Entertainment, Paulo J, ha dichiarato: “Come sviluppatori ufficiali del progetto, siamo sicuri che DAKAR 18 sarà la migliore rappresentazione di DAKAR in un videogioco. Siamo orgogliosi di poter collaborare con A.S.O e Koch Media per portare a tutti i giocatori un’esperienza davvero strabiliante e realistica come quella di  DAKAR“.

Insomma, dopo la Formula 1, i rally, la pista e gli arcade rocamboleschi, l’arrivo di Dakar 18 è davvero la ciliegina sulla torta di un periodo d’oro per i racing games, e noi non vediamo l’ora di metterci le mani. Intanto, godetevi il video.

Dakar 18 arriverà sugli scaffali nel corso dell’anno e sarà disponibile per le piattaforme PlayStation 4, Xbox One e PC.

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Autobus elettrici: primi test con la tecnologia di Nissan LEAF in Giappone

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Nell’ambito d un nuovo progetto che si terrà il prossimo mese in Giappone, la Casa di Yokohama sperimenterà l’utilizzo della tecnologia elettrica al 100% della Leaf applicata agli autobus per il trasporto pubblico. Obiettivo: favorire la mobilità a zero emissioni e abbattere i costi di produzione.

Promossa dalla Kumamoto University, questa iniziativa di ‘Intelligent Mobility’ targata Nissan riunisce il talento e il know-how messi a disposizione dal settore automotive, dal governo e dal mondo accademico e rientra nella collaborazione continua tra l’università e il Ministero dell’ambiente giapponese per ridurre o eliminare le emissioni di CO2 e altri inquinanti generati da mezzi pesanti come autobus e camion.

I test su strada dei primi autobus elettrici di Nissan inizierà a febbraio nella città di Kumamoto, sulla costa occidentale del Giappone.

Meno costi, powertrain offerto dalla Leaf

L’autobus, ribattezzato “Yoka ECO Bus”, sarà provvisto di tre batterie, tre motori elettrici e un inverter identici a quelli installati su Nissan LEAF, in modo da abbattere i costi di produzione che da sempre rappresentano uno dei principali ostacoli alla realizzazione di veicoli elettrici di grandi dimensioni.

Toshiro Matsuda, professore associato della Kumamoto University nonché responsabile del progetto, ha dichiarato:

“Il nostro intento è migliorare la qualità dell’ambiente standardizzando la produzione di autobus elettrici grazie al supporto e all’esperienza dei grandi costruttori automobilistici. Vogliamo arrivare a sviluppare autobus elettrici in perfetto equilibrio tra rispetto dell’ambiente e costi di sviluppo contenuti.”

Foto

Nissan Leaf

Foto e dati della compatta elettrica di Yokohama

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Audi RS3 by ABT: 500 CV e passa la paura

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Una compatta da 500 CV. Si tratta dell’ultimo lavoro del preparatore tedesco ABT Sportsline che ha come protagonista la hatchback arrabbiata di Casa Audi: la RS3.

La compatta dei Quattro Anelli nella sua versione più sportiva (aggiornata nel 2017), esce di fabbrica con 400 CV a disposizione sotto al cofano. Un valore che la rende la più potente sul mercato nel suo segmento. Nonostante ciò, però, ci sono clienti che non si accontentano e per questo ABT offre un upgrade di sostanza.

Grazie al Kit Power R, il 5 cilindri 2.5 TFSI dell’Audi RS3 di ABT incrementa la sua potenza del 25% (+100 CV), senza tra l’altro pregiudicare i valori relativi ai consumi, almeno stando a quanto dichiara il tuner. Migliora però lo sprint 0-100, coperto in 3,7 secondi.

All’aumento di potenza corrisponde anche un miglioramento della dinamica con novità introdotte a livello di chassis, come le nuove molle per le sospensioni, barre stabilizzatrici e ammortizzatori sviluppati in collaborazione con KW.

Completano il quadro delle modifiche tecniche l’impianto frenante potenziato e i cerchi da 20 pollici con pneumatici da 235/30.

In Germania ABT offre il pacchetto completo della RS3 a un prezzo di 16.900 euro.

Salone di Ginevra 2017

Nuova Audi RS3 2017: ora con 400 CV

La versione più sportiva della gamma A3 si rinnova. Il restyling debutterà al Salone di Ginevra 2017

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Autovelox e Tutor: dove sono? (22-28 gennaio 2018)

Ostia - Controlli della Polizia con Autovelox, Telelaser e Etilometri.Di MeoOstia - Controlli della Polizia con Autovelox, Telelaser e Etilometri.Di Meo

Credits: Ostia – Controlli della Polizia con Autovelox, Telelaser e Etilometri.
Di Meo

Una quantità notevole di Autovelox e Tutor sarà presente sulle strade e sulle autostrade d’Italia dal 22 al 28 gennaio 2018.

Di seguito troverete l’elenco completo di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.

Autovelox mobili dal 22 al 28 gennaio 2018

VALLE D’AOSTA

25/01-28/01 T1 Traforo Monte Bianco AO

PIEMONTE

25/01-28/01 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
25/01-28/01 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
25/01-28/01 T T4 Traf. Frejus A/32 To-Bardonecchia TO
25/01-27/01 SS33 del Sempione NO
26/01 SS34 del lago Maggiore VB
28/01 SS34 del lago Maggiore VB

LIGURIA

22/01 SP1 Aurelia GE
23/01 A10 Genova-Ventimiglia IM
24/01 A10 Genova-Ventimiglia SV
26/01 A15 Parma-La Spezia SP
27/01 SS29 del Colle di Cadibona IM

LOMBARDIA

23/01 A7 Milano-Genova PV
23/01 SS233 Varesina VA
23/01 SS9 via Emilia LO
23/01 SS9 via Emilia MI
23/01 SP142 Boltiere-Pontirolo-Treviglio BG
23/01 SP235 di Orzinuovi PV
23/01 SP235 di Orzinuovi LO
24/01 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
25/01 SS9 via Emilia MI
25/01 SS9 via Emilia LO
25/01 SP235 di Orzinuovi PV
25/01 SP235 di Orzinuovi LO
25/01 SP671 della Valle Seriana BG
26/01-28/01 SS629 del Lago di Monate VA
26/01-27/01 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
27/01-28/01 SS9 via Emilia MI
27/01-28/01 SS9 via Emilia LO
27/01-28/01 SP235 di Orzinuovi PV
27/01-28/01 SP235 di Orzinuovi LO
27/01-28/01 SP671 della Valle Seriana BG
27/01 A7 Milano-Genova PV
27/01 SS38 dello Stelvio SO
27/01 SP10 Padana Inferiore MN
27/01 SP Novedratese CO
28/01 SS233 Varesina VA

TRENTINO-ALTO ADIGE

23/01 A22 Brennero-Modena BZ
25/01 A22 Brennero-Modena BZ
25/01 SS47 della Valsugana TN
27/01 SS508 Val Sarentino BZ

VENETO

22/01-23/01 A4 Torino-Trieste VE
22/01 A4 Torino-Trieste VI
22/01 SR245 Castellana TV
22/01 SP667 di Caerano TV
22/01 SC Tangenziale Padova PD
23/01-28/01 SS53 Postumia TV
23/01 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
23/01 SS51 Alemagna BL
23/01 SR348 Feltrina TV
24/01-25/01 SC Tangenziale Sud Vicenza VI
24/01 SP667 di Caerano TV
24/01 SC Tangenziale Padova PD
25/01 A4 Torino-Trieste VI
25/01 A22 Brennero-Modena VR
25/01 SS434 Transpolesana RO
25/01 SS51 Alemagna BL
25/01 SR245 Castellana TV
26/01 SS13 Pontebbana TV
26/01 SP15 Cadore Mare TV
26/01 SP19 di Vedelago TV
26/01 SP41 di Pianzano TV
26/01 SP71 del Ponte della Muda TV
26/01 SC Tangenziale Sud Vicenza VI
27/01-28/01 A4 Torino-Trieste PD
27/01 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
27/01 SR245 Castellana TV
28/01 A4 Torino-Trieste VI
28/01 SS13 Pontebbana TV
28/01 SP15 Cadore Mare TV
28/01 SP19 di Vedelago TV
28/01 SP41 di Pianzano TV
28/01 SP667 di Caerano TV
28/01 SP71 del Ponte della Muda TV

FRIULI-VENEZIA GIULIA

22/01-28/01 A4 Torino-Trieste UD
22/01-28/01 A23 Palmanova-Tarvisio UD
22/01 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
22/01 SS56 di Gorizia UD
22/01 SR353 della Bassa Friulana UD
22/01 SP1 del Carso TS
22/01 SP95 di Madrisio UD
22/01 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
23/01 SS13 Pontebbana UD
23/01 SS14 della Venezia Giulia TS
23/01 SS202 Triestina TS
23/01 SS58 della Carniola TS
23/01 SR252 di Palmanova UD
24/01 SS14 della Venezia Giulia UD
24/01 SS15 via Flavia TS
24/01 SS52 bis Carnica UD
24/01 SP35 di Opicina TS
24/01 SP95 di Madrisio UD
24/01 SC viale Miramare UD
25/01 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
25/01 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
25/01 SS463 del Tagliamento UD
25/01 SS512 del Lago di Cavazzo UD
25/01 SR252 di Palmanova UD
25/01 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
26/01 SS13 Pontebbana UD
26/01 SS14 della Venezia Giulia TS
26/01 SS202 Triestina TS
26/01 SP35 di Opicina TS
27/01 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
27/01 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
27/01 SS14 della Venezia Giulia UD
27/01 SS56 di Gorizia UD
27/01 SR54 del Friuli UD
27/01 SC1 del Carso TS
28/01 SS15 via Flavia TS
28/01 SS202 Triestina TS
28/01 SR353 della Bassa Friulana UD
28/01 SR354 di Lignano UD
28/01 SP14 di Muggia TS

EMILIA-ROMAGNA

22/01-25/01 SS16 Adriatica RA
22/01 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
22/01 SS16 Adriatica FE
22/01 SS309 Romea FE
22/01 SS67 Tosco Romagnola FC
22/01 SP63 del Valico del Cerreto RE
23/01 SS727 Tang. Forlì FC
23/01 SP62 R Variante Cispadana RE
24/01-25/01 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
24/01-25/01 SS16 Adriatica FE
24/01-25/01 SS309 Romea FE
24/01 SS9 via Emilia FC
25/01-26/01 SP47 Bagnolo-Correggio RE
25/01 SS67 Tosco Romagnola FC
25/01 SS Complanare Luigi Einaudi MO
25/01 SP62 R Variante Cispadana RE
26/01 SS3 Bis Tiberina FC
27/01-28/01 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
27/01-28/01 SS16 Adriatica RA
27/01 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
27/01 SS12 dell’Abetone e del Brennero MO
27/01 SS16 Adriatica FE
27/01 SS309 Romea FE
27/01 SS9 via Emilia FC
28/01 SS67 Tosco Romagnola FC

TOSCANA

22/01-25/01 A1 Milano-Napoli AR
22/01-24/01 A1 Milano-Napoli FI
22/01 A12 Genova-Roma LU
22/01 A15 Parma-La Spezia MS
22/01 RA03 Siena-Firenze SI
23/01-28/01 A12 Genova-Roma LI
23/01-26/01 RA06 Bettolle-Perugia AR
23/01 A11 Firenze-Pisa Nord PT
23/01 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
24/01 SS1 Aurelia LI
25/01-28/01 A15 Parma-La Spezia MS
25/01-26/01 RA03 Siena-Firenze FI
25/01 A11 Firenze-Pisa Nord PT
26/01-28/01 A1 Milano-Napoli FI
26/01 SS223 di Paganico GR
27/01-28/01 A11 Firenze-Pisa Nord PT

MARCHE

22/01-28/01 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
22/01-28/01 SS16 Adriatica AN
22/01-28/01 SS76 della Valle d’Esino AN
22/01-28/01 SS77 della Val di Chienti MC
22/01-27/01 A14 Bologna-Taranto PU
22/01-27/01 SS16 Adriatica PU
22/01-27/01 SS3 Flaminia PU
22/01-27/01 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
22/01 SP30 Montelabbatese PU
22/01 SP423 Urbinate PU
24/01 SP30 Montelabbatese PU
24/01 SP423 Urbinate PU
25/01 SP257 Apecchiese PU
25/01 SP4 Metaurense PU

UMBRIA

25/01 SS3 Bis Tiberina PG
27/01 SS675 Umbro-Laziale TR

LAZIO

22/01 SR148 via Pontina LT
23/01 A T.P.U. A24 RM
24/01 A90 Grande Raccordo Anulare RM
26/01 SS4 Salaria RI
28/01 SS79 Ternana RI

ABRUZZO

22/01-28/01 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
22/01-28/01 SS16 Adriatica CH
22/01-28/01 SS650 Fondo valle Trigno CH
22/01-28/01 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
22/01-28/01 SP221 di Fondo Valle Alento CH
22/01-28/01 SP223 Val Pescara-Chieti CH
26/01-28/01 SS714 var. Francavilla al mare CH

MOLISE

24/01 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
26/01 SS647 Fondo Valle del Biferno CB

CAMPANIA

22/01-28/01 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
22/01-28/01 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
22/01-28/01 A16 Napoli-Canosa AV
22/01-28/01 A2 del Mediterraneo Ex A/3 SA/RC SA
22/01-28/01 A30 Napoli-Salerno CE
22/01-28/01 A30 Napoli-Salerno SA
22/01-25/01 SS268 del Vesuvio NA
22/01-23/01 A1 Milano-Napoli CE
22/01-23/01 SS7 Appia CE
22/01-23/01 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
22/01 RA09 di Benevento BN
22/01 SP430 SA
23/01 SR562 Omingardina SA
24/01 RA09 di Benevento BN
24/01 SS517 Variante Bussentina SA
25/01 SS18 Tirrena Inferiore SA
26/01 A1 Milano-Napoli CE
26/01 SP430 SA
27/01-28/01 SS268 del Vesuvio NA
27/01-28/01 SS7 Appia CE
27/01-28/01 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
27/01 SS18 Tirrena Inferiore SA
28/01 A1 Milano-Napoli CE

BASILICATA

22/01-28/01 SS658 Potenza-Melfi PZ
24/01 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
26/01 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
28/01 A05 Scalo Sicignano-Potenza PZ

PUGLIA

22/01-27/01 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR
25/01 SS106 Jonica TA
27/01 SS106 Jonica TA

CALABRIA

22/01-23/01 SS106 Jonica RC
22/01-23/01 SS682 Jonio-Tirreno RC
22/01 SS106 Jonica CZ
27/01-28/01 SS682 Jonio-Tirreno RC
27/01 SS106 Jonica RC

SICILIA

22/01-28/01 A19 Palermo-Catania PA
22/01-28/01 A20 Messina-Catania ME
22/01-28/01 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
22/01-28/01 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
22/01-28/01 SS115 Sud Occidentale Sicula TP
22/01-28/01 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
22/01-28/01 SS121 PA
22/01-28/01 SS189 AG
22/01-28/01 SS624 PA
22/01-28/01 SS626 CL
22/01-28/01 SS640 di Porto Empedocle CL
22/01 SS114 ME
23/01-26/01 SS284 CT
23/01-25/01 SS417 CT
23/01-24/01 A15 Tangenziale Ovest di Catania CT
23/01 SS113 Settentrionale Sicula ME
24/01 SS114 ME
25/01-26/01 SS113 Settentrionale Sicula ME
27/01 SS114 ME
28/01 A15 Tangenziale Ovest di Catania CT
28/01 SS113 Settentrionale Sicula ME

SARDEGNA

23/01-28/01 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
23/01 SS131 Carlo Felice OR
23/01 SS729 Sassari-Olbia SS
25/01-27/01 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
25/01 SS131 Carlo Felice NU
25/01 SS131 Carlo Felice SS
26/01 SS131 Carlo Felice OR
26/01 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
27/01 SS125 Orientale Sarda CA
28/01 SS131 Carlo Felice OR
28/01 SS291 della Nurra SS

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)

VENETO

A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)

TOSCANA

A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 02+850 (dir. Ovest) Sesto Fiorentino (FI)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)
A15 Parma-La Spezia km 96+000 (dir. Sud) Aulla (MS)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone

Tutor: dove sono

A1 var Variante di Valico

Firenzuola direzione Nord-Badia direzione Nord km 27,62-18,89
Badia direzione Sud-Firenzuola direzione Sud km 19-27,65

A1 Milano-Napoli

San Zenone al Lambro-Bivio A1 A14 km 12,3-186,9
Orte-Caserta Nord km 489,9-732,8

A1 Napoli-Milano

Bivio A1 A14-San Zenone al Lambro km 186,9-12,1
Caserta Nord-Orte km 736,7-493,9

A3 Napoli-Salerno

Scafati-Angri km 25,0-29,8
Cava Dei Tirreni-Salerno km 42,8-51,7

A3 Salerno-Napoli

Salerno-Cava Dei Tirreni km 51,7-42,8
Angri-Scafati km 29,8-25,0

A4 Milano-Brescia

Trezzo-Brescia Ovest km 154,8-214,4

A4 Brescia-Milano

Brescia Ovest-Agrate km 217,0-146,9

A4 Venezia-Trieste

S. Donà di Piave-Bivio A4/A23 km 24,5-92,0
Villesse-Redipuglia km 101,7-108,7

A4 Trieste-Venezia

Villesse-Palmanova km 108,7-97,8
Latisana-Venezia est km 72,3-20,8

A6 Savona-Torino

Millesimo-Ceva km 91,1-85,0
Marene-Carmagnola km 33,4-14,4

A6 Torino-Savona

Carmagnola-Marene km 14,4-33,4
Altare-Bivio A6/A10 km 118,5-122,6

A7 Serravalle-Genova

Busalla-Genova Bolzaneto km 112,8-125,1

A7 Genova-Serravalle

Genova Bolzaneto-Isola del Cantone km 124,8-104,8

A8 Milano-Varese

Legnano-Gallarate km 13,5-27,2

A8 Varese-Milano

Gallarate-Origgio Ovest km 29,0-12.2

A10 Savona-Genova

Albisola-Celle Ligure km 38,7-33,89
Celle Ligure-Albisola km 31,59-36,05

A13 Padova-Bologna

Padova zona industriale-Arcoveggio km 114,2-1,4

A13 Bologna-Padova

Arcoveggio-Padova zona industriale km 1,5-111,3

A14 Bologna-Taranto

Bivio A14 Raccordo Casalecchio-Rimini Nord km 9,1-115,8
Giulianova-Bari Nord km 327,0-668,2

A14 Taranto-Bologna

Bari Sud-Val Vibrata km 682,0-329,5
Valle del Rubicone-Bivio A14 Raccordo Casalecchio km 112,2-9,6

A16 Napoli-Canosa

Monteforte direzione Est-Avellino ovest dir est km 36,05-40
Monteforte direzione Ovest-Baiano dir ovest km 36,05-27,65

A23 Palmanova-Udine-Tarvisio

Udine nord-Pontebba km 25,2-89,6

A23 Tarvisio-Udine-Palmanova

Udine sud-Bivio A23/A4 km 16,6-3,2
Ugovizza-Udine nord km 104,5-31,0

A24 Roma-L’Aquila-Teramo

Tivoli-Carsoli km 14,5-49,2
Valle del Salto-L’Aquila Ovest km 74,6-100,1

A24 Teramo-L’Aquila-Roma

L’Aquila Est-Valle del Salto km 108,0-75,9
Carsoli-Tivoli km 51,5-14,5

A25 Torano-Pescara

Avezzano-Sulmona km 87,1-135,9

A25 Pescara-Torano

Sulmona-Avezzano km 137,9-89,1

A26 Genova Voltri-Gravellona T.

Bivio A26 A10-Bivio A26 Predosa-Bettole km 3,2-44,5

A26 Gravellona T.-Genova Voltri

Bivio A26 Predosa-Bettole-Bivio A26 A10 km 43,0-1,7

A28 Pordenone Conegliano-Portogruaro

Azzano-Decimo-Villotta km 15,2-6,6

A30 Caserta-Salerno

Bivio A30 A1-Castel San Giorgio km 1,85-42,8

A30 Salerno-Caserta

Salerno-Bivio A30/A1 km 49,47-1.3

Diramaz. Roma Sud G.R.A.

San Cesareo-Monteporzio Catone km 3,8-10,0

Diramaz. Roma Sud A1

Monteporzio Catone-San Cesareo km 11,0-3,9

Tangenziale Napoli Direzione Est

Astroni-Fuorigrotta km 4,3-9,7
Arenella-Capodimonte km 15,4-17,4

Tangenziale Napoli Direzione Ovest

Camaldoli-Vomero km 13,2-11,4
Fuorigrotta-Agnano km 9,9-8,1

Traforo Monte Bianco

Montebianco Sud dir Nord-Montebianco Nord dir Nord km 10,152-7,745
Montebianco Nord dir Sud-Montebianco sud dir Sud km 8,043-10,5

 

Info utili

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Dakar 2018: Sainz vince con la Peugeot 3008

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06454928 Spanish Carlos Sainz of Peugeot competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/DAVID FERNANDEZ

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06454647 Austrian driver Matthias Walkner of KTM competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/DAVID FERNANDEZ

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06454880 Chilean Ignacio Casale of Yamaha competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/DAVID FERNANDEZ

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06455106 Russian Nikolaev Eduard of Kamaz competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/NICOLAS AGUILERA

Stage 10 of the Rally Dakar 2018Stage 10 of the Rally Dakar 2018

Credits: epa06444964 Brazilians Reinaldo Varela, Gustavo Gugelmin and Nicolas Ambriz compete during stage 10 of the Dakar Rally 2018 between Salta and Belen, Argentina, 16 January 2018. EPA/NICOLAS AGUILERA

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06455075 Qatar’s Nasser Al Attiyah of Toyota competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/NICOLAS AGUILERA

Stage 11 of the Rally Dakar 2018Stage 11 of the Rally Dakar 2018

Credits: epa06447657 Argentine motorcyclist Kevin Benavides in his Honda competes during stage 11th of the Dakar Rally 2018 between Belen and Chilecito, Argentina, 17 January 2018. EPA/NICOLAS AGUILERA

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06454878 Argentinian Nicolas Cavigliasso of Yamaha competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/DAVID FERNANDEZ

Stage 12 of the 2018 Rally DakarStage 12 of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06451065 Belarus Viazovich Siarhei of Kamaz competes during the twelfth stage of the 2018 Rally Dakar, that runs between Chilecito and San Juan, Argentina, 18 January 2018. EPA/David Fernandez

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06455138 French Patrice Garrouste of Polaris competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/NICOLAS AGUILERA

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06455074 South African Giniel De Villiers of Toyota competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/NICOLAS AGUILERA

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06454927 Australian Toby Price of KTM competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/DAVID FERNANDEZ

 

Carlos Sainz ha vinto la Dakar 2018 con la Peugeot 3008: il pilota spagnolo (al secondo successo nel rally raid più famoso del mondo) ha superato le Toyota Hilux del qatariota Nasser Al-Attiyah e del sudafricano Giniel de Villiers.

Di seguito troverete un breve riassunto della gara e i risultati e le classifiche delle cinque categorie presenti: auto, moto, quad, camion e UTV.

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06454928 Spanish Carlos Sainz of Peugeot competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/DAVID FERNANDEZ

Dakar 2018: la classifica delle auto

Il trionfo della Peugeot 3008 alla Dakar 2018 rappresenta il terzo successo consecutivo della Casa del Leone (nonché il settimo totale) nel rally raid più famoso del mondo. Carlos Sainz (già vincitore nel 2010) ha dovuto faticare più del previsto contro le Toyota Hilux per salire sul gradino più alto del podio.

1 Carlos Sainz (Spagna) (Peugeot) 49:16:18
2 Nasser Al-Attiyah (Qatar) (Toyota) + 00:43:40
3 Giniel de Villiers (Sudafrica) (Toyota) + 01:16:41
4 Stéphane Peterhansel (Francia) (Peugeot) + 01:25:29
5 Jakub Przygoński (Polonia) (Mini) + 02:45:24

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06454647 Austrian driver Matthias Walkner of KTM competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/DAVID FERNANDEZ

Dakar 2018: la classifica delle moto

Anche la Dakar 2018 è stata vinta dalla KTM, imbattuta nella categoria moto dal 2001. Sul gradino più alto del podio quest’anno è salito l’austriaco Matthias Walkner (2° lo scorso anno), seguito dalla rivelazione argentina Kevin Benavides su Honda e dall’australiano Toby Price (già trionfatore qui nel 2016).

1 Matthias Walkner (Austria) (KTM) 43:06:01
2 Kevin Benavides (Argentina) (Honda) + 00:16:53
3 Toby Price (Australia) (KTM) + 00:23:01
4 Antoine Méo (Francia) (KTM) + 00:47:28
5 Gerard Farrés (Spagna) (KTM) + 01:01:04

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06454880 Chilean Ignacio Casale of Yamaha competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/DAVID FERNANDEZ

Dakar 2018: la classifica dei quad

Dominio Yamaha alla Dakar 2018 nella categoria quad: sette modelli della Casa giapponese nelle prime sette posizioni e dominio del cileno Ignacio Casale (già vincitore qui nel 2014). Ottima prestazione dell’argentino Nicolás Cavigliasso, secondo al debutto.

1 Ignacio Casale (Cile) (Yamaha) 53:47:04
2 Nicolás Cavigliasso (Argentina) (Yamaha) + 01:38:52
3 Jeremías González (Argentina) (Yamaha) + 02:08:14
4 Marcelo Medeiros (Brasile) (Yamaha) + 04:30:00
5 Alexis Hernández (Perù) (Yamaha) + 04:38:53

13th stage of the 2018 Rally Dakar13th stage of the 2018 Rally Dakar

Credits: epa06455106 Russian Nikolaev Eduard of Kamaz competes during the 13th stage of the 2018 Rally Dakar, between San Juan and Cordoba, in Argentina, 19 January 2018. EPA/NICOLAS AGUILERA

Dakar 2018: la classifica dei camion

La Dakar 2018 nella categoria camion è stata dominata dai piloti esteuropei: il russo Eduard Nikolaev ha ottenuto il quarto successo (secondo consecutivo) nel più famoso rally raid del mondo e ha regalato alla Casa russa Kamaz la quarta vittoria in sei anni e la quindicesima complessiva.

1 Eduard Nikolaev (Russia) (Kamaz) 54:57:37
2 Siarhei Viazovich (Bielorussia) (Maz) + 03:57:17
3 Ayrat Mardeev (Russia) (Kamaz) + 05:22:34
4 Artur Ardavichus (Kazakistan) (Iveco) + 06:38:22
5 Martin Macik (Repubblica Ceca) (Liaz) + 07:58:45

Stage 10 of the Rally Dakar 2018Stage 10 of the Rally Dakar 2018

Credits: epa06444964 Brazilians Reinaldo Varela, Gustavo Gugelmin and Nicolas Ambriz compete during stage 10 of the Dakar Rally 2018 between Salta and Belen, Argentina, 16 January 2018. EPA/NICOLAS AGUILERA

Dakar 2018: la classifica degli UTV

Ancora un successo brasiliano alla Dakar 2018 nella categoria UTV (introdotta lo scorso anno): stavolta a salire sul gradino più alto del podio è stato Reinaldo Varela al volante di un Can-Am. Eccellente risultato per la nostra Camelia Liparoti, quinta a 49 anni.

1 Reinaldo Varela (Brasile) (Can-Am) 72:44:06
2 Patrice Garrouste (Francia) (Polaris) + 00:57:37
3 Claude Fournier (Francia) (Polaris) + 10:09:25
4 Jose Luis Peña (Spagna) (Polaris) + 10:13:20
5 Camelia Liparoti (Italia) (Yamaha) + 27:54:15

Il mondo Peugeot

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Multa via PEC: ecco quando è valida

A Bologna arrivano i primi autovelox fissi su strade cittàA Bologna arrivano i primi autovelox fissi su strade città

Credits: Saranno attivati il 28 novembre, ma entreranno in funzione già il 7, i nuovi autovelox di viale Panzacchi e di via Stalingrado a Bologna. Per le prime tre settimane di sperimentazione non saranno elevate sanzioni e diverse pattuglie di vigili urbani saranno impiegate nelle vicinanze per un servizio di informazione, per ricordare agli automobilisti che il limite di velocità in quelle aree è di 50 chilometri orari. Gli autovelox infatti non introducono un nuovo divieto ma accertano il rispetto del limite, Bologna, 20 ottobre 2016. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

La multa via PEC è un nuovo strumento – disciplinato dal decreto del Ministero dell’Interno del 18 dicembre 2017 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2018 – relativo alla “notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni del codice della strada, tramite posta elettronica certificata”.

Una novità importante che riguarda tutti gli automobilisti in possesso di PEC (anche chi non consulta mai la propria casella di posta elettronica certificata), gli altri continueranno invece a ricevere le multe nel modo tradizionale.

La multa via PEC – per essere valida – deve soddisfare determinate caratteristiche: scopriamole insieme.

Quando è valida una multa notificata via PEC?

Il messaggio di PEC inviato al destinatario del verbale di contestazione deve contenere nell’oggetto la dizione di “atto amministrativo relativo ad una sanzione amministrativa prevista dal codice della strada” più tre allegati.

Cosa sono i tre allegati presenti nella multa notificata via PEC?

Il primo allegato è una relazione di notificazione su documento informatico separato, sottoscritto con firma digitale, in cui devono essere riportate le seguenti informazioni: denominazione esatta e indirizzo dell’amministrazione e della sua articolazione periferica che ha provveduto alla spedizione dell’atto, indicazione del responsabile del provvedimento di notificazione nonché, se diverso, di chi ha curato la redazione dell’atto notificato, indirizzo e telefono dell’ufficio presso il quale è possibile esercitare il diritto d’accesso, indirizzo di posta elettronica certificata a cui gli atti o provvedimenti vengono notificati e indicazione dell’elenco da cui il predetto indirizzo è stato estratto ovvero le modalità con le quali è stato comunicato dal destinatario.

Il secondo allegato è una copia per immagine su supporto informatico di documento analogico del verbale di contestazione, se l’originale è formato su supporto analogico, con attestazione di conformità all’originale ovvero un duplicato o copia informatica di documento informatico del verbale di contestazione con attestazione di conformità all’originale sottoscritta con firma digitale.

Il terzo allegato riguarda ogni altra comunicazione o informazione utile al destinatario per esercitare il proprio diritto alla difesa ovvero ogni altro diritto o interesse tutelato.

Quando viene considerata notificata la multa via PEC?

La multa via PEC si considera spedita nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione e notificata al trasgressore, nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna completa del messaggio PEC.

La ricevuta di avvenuta consegna fa piena prova dell’avvenuta notificazione del contenuto dei messaggi ad essa allegato.

Qualora la notificazione mediante PEC non sia possibile per causa imputabile al destinatario, il soggetto notificante estrae copia su supporto analogico del messaggio di posta elettronica certificata, dei suoi allegati, della ricevuta di accettazione e dell’avviso di mancata consegna, ovvero di qualsiasi altra documentazione di avviso di mancata consegna, ne attesta la conformità ai documenti informatici da cui sono tratti ed effettua la notifica nei modi e nel rispetto delle forme e dei termini del codice della strada, con oneri a carico del destinatario.

Qualora la notificazione mediante PEC non sia possibile per qualsiasi altra causa, la procedura di notificazione avviene nei modi e nel rispetto delle forme e dei termini del codice della strada, con oneri a carico del destinatario.

Info utili

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Fonte:

Giulio Cabianca e la strage della via Emilia

Giulio CabiancaGiulio Cabianca

Giulio Cabianca è stato un pilota (molto legato alla Osca) che ha conquistato numerosi successi nelle categorie minori ma è stato anche il protagonista di uno degli incidenti più assurdi e tragici nella storia del motorsport.

Il 17 giugno 1961, durante un test sul circuito di Modena al volante di una Cooper, uscì di pista e – complice un cancello lasciato aperto – dal tracciato travolgendo sulla via Emilia quattro auto e colpendo altri tre motociclisti prima di perdere la vita contro un edificio situato dall’altra parte della statale. Scopriamo insieme la storia del driver veronese.

Giulio Cabianca: la storia

Giulio Cabianca nasce il 19 febbraio 1923 a Verona e inizia a correre dopo la Seconda Guerra Mondiale: il debutto ufficiale risale alla Coppa d’Oro delle Dolomiti del 1947, affrontata al volante di una Fiat Rovelli 1100S.

Le prime vittorie

Le prime vittorie per Cabianca arrivano nel 1949 – a Ferrara e sul circuito del Tigullio – con la Osca MT4. Con la sportiva emiliana sale anche sul gradino più alto del podio del Giro di Calabria (1951 e 1956), del Giro dell’Umbria (1952) e a Caserta (1952). Senza dimenticare il trionfo alla Coppa d’Oro delle Dolomiti del 1956.

La F1

Giulio Cabianca debutta in F1 nel GP d’Italia del 1958 con una Maserati 250F della scuderia di Jo Bonnier ma è costretto al ritiro per un problema al motore. L’anno seguente ci riprova (sempre con una Maserati ma della scuderia Ugolini) e termina in 15° posizione.

Il risultato più importante ottenuto in carriera da Cabianca è il quarto posto nel GP d’Italia del 1960 con una Cooper T51 della scuderia Castellotti.

La morte sulla via Emilia

Giulio Cabianca scompare il 17 giugno 1961 durante un test sul circuito di Modena al volante di una Cooper. La vettura esce di pista per via di un problema al cambio e invece di arrestarsi prosegue la sua folle corsa sulla via Emilia (complice un cancello lasciato aperto) travolgendo quattro auto e tre motociclisti in transito sulla strada statale. Il bilancio complessivo è di quattro morti (compreso Cabianca, schiantatosi contro un edificio situato dall’altra parte della strada).

Motorsport d’epoca italiano

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Fonte:

Audi A3 Sportback g-tron: la cugina “chic” della Golf a metano

Audi A3 Sportback g-tron 2Audi A3 Sportback g-tron 2

Audi A3 Sportback g-tron cruscottoAudi A3 Sportback g-tron cruscotto

Audi A3 Sportback g-tronAudi A3 Sportback g-tron

 

Comfort
Nei lunghi viaggi se la cava molto bene: merito delle sospensioni non troppo rigide e di un abitacolo ben insonorizzato.
Costi
Prezzi alti (31.000 euro per la S tronic Sport da noi provata), bassi consumi: si possono percorrere 100 km con meno di 4 euro.
Piacere di guida
Più rassicurante che divertente: le versioni benzina e diesel sono più agili nelle curve.
Ambiente
L’Audi A3 Sportback g-tron emette pochissima CO2: 91 g/km.

La A3 Sportback g-tron a metano – prima Audi a gas di sempre – può essere considerata la cugina chic delle varianti TGI della Seat Leon e della Volkswagen Golf (realizzate sullo stesso pianale e dotate dello stesso motore 1.4 turbo da 110 CV).

Avevamo già guidato quattro anni fa la compatta “gassata” dei quattro anelli e in questo primo contatto abbiamo avuto modo di testare la versione restyling (contraddistinta da qualche lieve modifica estetica). Scopriamo insieme i pregi e i difetti della “segmento C” a metano di Ingolstadt.

Audi A3 Sportback g-tron cruscottoAudi A3 Sportback g-tron cruscotto

1.300 km di autonomia (400 a gas)

L’Audi A3 Sportback g-tron ha un’autonomia dichiarata di 1.300 km: per i primi 400 si viaggia a metano (grazie al serbatoio di 14,4 kg che toglie spazio al bagagliaio) e solo quando si esaurisce il gas il motore passa all’alimentazione a benzina.

Passando dai dati dichiarati a quelli reali si può dire che adottando uno stile di guida tranquillo al volante della compatta tedesca si possono percorrere 100 km con meno di 4 euro di metano.

Audi A3 Sportback g-tron 2Audi A3 Sportback g-tron 2

Comfort a cinque stelle

L’Audi A3 Sportback g-tron è prima di tutto un’auto comoda: merito di sospensioni dalla taratura non troppo rigida, di un propulsore silenzioso e di un abitacolo (caratterizzato da finiture curatissime) ben insonorizzato. Lo spazio per le gambe dei passeggeri posteriori è buono, pochi – invece – i centimetri a disposizione della testa.

Il motore 1.4 turbo da 110 CV e 200 Nm di coppia spinge bene fin dai regimi più bassi ed è molto vivace (10,8 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h) e il cambio automatico S tronic a doppia frizione snocciola le 7 marce in modo fluido e rapido ma il comportamento stradale nelle curve è meno agile di quello offerto dalle
versioni benzina e diesel.

Audi A3 Sportback g-tronAudi A3 Sportback g-tron

Prezzi alti, dotazione migliorabile

L’Audi A3 Sportback g-tron S Line Sport protagonista del nostro primo contatto ha un prezzo alto (31.000 euro) unito ad una dotazione di serie migliorabile: i cerchi in lega da 17” e i sedili anteriori sportivi sono di serie ma bisogna pagare a parte accessori utili come il navigatore (1.590 euro) e i sensori di parcheggio posteriori (555 euro).

Scheda tecnica

Motore turbo benzina/metano
N. cilindri/cilindrata 4/1.395 cc
Potenza 81 kW (110 CV) a 4.800 giri
Coppia 200 Nm a 1.500 giri
Trazione anteriore
Velocità max 197 km/h
Acc. 0-100 km/h 10,8 s
Consumo urb./extra/medio 23,3/35,7/30,3 km/kg metano (15,6/22,2/19,2 km/l benzina)
Dimensioni 4,31/1,79/1,43 metri
Passo 2,64 metri
31.000 euro

Il mondo Audi

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Alfa Romeo: presto una sorella maggiore per la Stelvio

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Lo scorso anno, con la nuova Stelvio, Alfa Romeo è entrata a pieno titolo nel segmento delle SUV. Ora, secondo quanto dichiarato da Sergio Marchionne al Salone di Detroit, il Biscione ha bisogno di nuovi modelli e le SUV avranno la priorità nella gamma.

La seconda delle sette new entry previste dall’ultimo piano industriale entro il 2020, sarà la sorella maggiore della Stelvio che andrà a competere sul mercato direttamente con le BMW X5 e GLE.

Probabile un powertain micro ibrido da 48 Volt

I dati sulla nuova maxi SUV di Alfa Romeo sono ancora scarsi, anche se i primi rumors – basati sulle parole di Roberto Fedeli, capo supremo dell’ingegneria meccanica di Alfa e Maserati – puntano su un sistema microibrido da 48 Volt con il benzina quattro cilindri da 2.0 litri come protagonista. In totale il powertrain potrebbe arrivare ad erogare una potenza compresa tra i 350 e i 400 CV, più che sufficienti a muovere la crossover che dovrebbe pesare circa 200 kg in più rispetto alla Stelvio.

La nuova SUV grande di Alfa Romeo è attesa entro la fine del 2019, inizio del 2020.

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A bordo dell’Alfa Romeo Stelvio, gli interni

Ecco com’è dentro la prima SUV del Biscione

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