Alfa Romeo Stelvio Sport Edition






Alfa Romeo lancia sul mercato la nuova Stelvio Sport Edition, la nuova serie speciale nata per soddisfare i clienti più attenti alla prestazioni ma che non vogliono rinunciare ai massimi livelli di comfort, sicurezza e dotazioni. Basata sull’allestimento top di gamma Executive, infatti, questa versione propone un ricco equipaggiamento di serie cui aggiunge alcune peculiarità, estetiche e meccaniche, che accentuano l’anima sportiva del primo SUV Alfa Romeo. Sarà proposta – porte aperte 12/13 e 26/27 maggio – con il motore 2.2 Turbo Diesel 210 CV AT8 Q4 con prezzi a partire da 59.700 euro.


Sportiva e performante
La linea di Stelvio Sport Edition è impreziosita dai cerchi in lega da 19″, dalle pinze freno disponibili nere, rosse o gialle, dalla cornice dei cristalli esterna in nero lucido e dai cristalli posteriori oscurati. All’interno spiccano sedili regolabili elettricamente rivestiti in pelle, elementi in alluminio nella plancia, pedaliera sportiva e palette del cambio al volante. Come anticipato, la Stelvio Sport Edition è equipaggiata esclusivamente con il motore 2.2 Turbo Diesel da 210 CV, abbinato al cambio automatico a otto marce e alla trazione integrale Q4. Appartenente a una nuova generazione di propulsori a quattro cilindri – interamente in alluminio e dotati di albero di trasmissione in fibra di carbonio – consente alla Sport Edition di raggiungere una velocità massima di 215 km/h e di passare da 0 a 100 km/h in appena 6,6 secondi. Per esaltarne ulteriormente le performance, la nuova serie speciale Stelvio Sport Edition offre di serie alcuni contenuti esclusivi, quali ad esempio le sospensioni attive “Alfa Active Suspension” e il differenziale posteriore autobloccante.


Ma anche tecnologica
Dal punto di vista tecnologico troviamo il sistema di infotainment AlfaTM Connect 3D Nav con schermo da 8,8” completo di navigatore 3D e funzionalità Apple CarPlayTM e Android AutoTM. Ma ci sono anche i sistemi più avanzati di sicurezza: l’Integrated Brake System (IBS), l’innovativo sistema elettromeccanico che combina il controllo di stabilità con il tradizionale servofreno che garantisce una risposta istantanea del freno e di conseguenza una sensibile riduzione dello spazio di frenata, il Forward Collision Warning e Autonomous Emergency Brake con riconoscimento pedone, il Lane Departure Warning, il Blind Spot Monitoring (BSM) con Rear Cross-Path Detection e il Cruise Control Adattativo.
L’articolo Alfa Romeo Stelvio Sport Edition proviene da Panoramauto.
Mercato moto e scooter ad aprile 2018: +14,1%

Riparte ad aprile 2018 il mercato moto e scooter dopo la battuta d’arresto di marzo. Le immatricolazioni di veicoli motorizzati a due ruote totalizzano 24.615 veicoli, pari a un +14,1% rispetto allo stesso mese del 2017.
Il comparto scooter con 13.615 unità realizza un +17,3%, mentre le moto con 11.000 pezzi seguono con un +10,4%, consolidando il trend positivo. Nel primo quadrimestre del 2018 il totale del mercato italiano delle due ruote a motore (immatricolazioni di scooter e moto superiori a 50cc, più registrazioni di “cinquantini”) arriva a 76.030 veicoli, con un incremento pari al +3,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
I numeri di moto e scooter
L’analisi per cilindrata vede il segmento centrale degli scooter tra 300 e 500cc come il più numeroso, con 13.008 unità pari al +6,3% Seguono da vicino gli scooter 125cc con 12.826 veicoli pari al 3,2%. La categoria tra 150 e 250cc arretra e con 7.013 pezzi accusa un -21,9%; infine si registra un’ottima performance per i maxiscooter oltre 500cc, con 3.646 immatricolazioni e un +57,9%.
Nel comparto moto, la leadership appartiene ai veicoli superiori ai 1000cc con 10.116 veicoli e un +10,9%; in flessione invece le moto tra gli 800 e i 1.000cc con 8.972 pezzi e un -13,6%. Al terzo posto si classificano le moto tra 650 e 750cc con 5.399 unità e un -1,6% rispetto al 2017. Continua il notevole successo per le 300-600cc con 5.635 pezzi e un +78,3%; numeri contenuti ma in crescita per le 150-250cc con 1.064 moto e un +30,9%; infine le 125cc con 3.049 pezzi confermano il trend in ascesa pari al +47,4%.
L’andamento dei segmenti moto premia le naked con 12.974 unità e un +16,5%, seguono le enduro stradali anch’esse in crescita con 11.401 pezzi pari al +17,4%. Distanziate le moto da turismo in calo con 4.428 immatricolazioni e un -11,2%; in leggero incremento le custom con 2.073 vendite e un +1,8%. Le sportive con 1.889 moto sono in ripresa con un +8,6%; infine sono positive le supermotard con 993 pezzi e un +3,2%.
Le moto più vendute di Aprile
Non cambiano gli equilibri nel mercato moto per quel che riguarda i modelli più venduti. In testa c’è sempre lei, la regina assoluta, la BMW R 1200 GS con 1.596 pezzi, seguita dalla Honda Africa Twin con 1.404 unità. Subito dopo c’è la R 1200 GS Adventure (1.135), seguita da Honda NC 750 X, Ducati Scrambler, Yamaha MT-09, Ducati Multistrada, Yamaha Tracer 900, Yamaha MT-07 e Kawasaki Z900.
L’articolo Mercato moto e scooter ad aprile 2018: +14,1% proviene da Panoramauto.
Mini Cabrio
























La terza generazione della Mini Cabrio – svelata nel 2015 e oggetto di un restyling nel 2018 – è una piccola cabriolet sfiziosa e chic.


Mini Cabrio: gli esterni
La terza serie della Mini Cabrio monta una capote in tela che si apre e si chiude completamente in 18 secondi (fino ad una velocità di 30 km/h).


Mini Cabrio: gli interni
La Mini Cabrio è una cabriolet costruita con cura in grado di accogliere 4 passeggeri. Il bagagliaio di 215 litri soddisfa senza problemi le esigenze di una coppia.


Mini Cabrio: i motori
La gamma motori della Mini Cabrio è composta da sei unità sovralimentate:
- un 1.5 tre cilindri turbo benzina da 102 CV
- un 1.5 tre cilindri turbo benzina da 136 CV
- un 2.0 turbo benzina da 192 CV
- un 2.0 turbo benzina da 231 CV
- un 1.5 tre cilindri turbodiesel da 116 CV
- un 2.0 turbodiesel da 170 CV


Mini Cabrio: gli allestimenti
Gli allestimenti della Mini Cabrio sono sette: One, Cooper, Cooper S, John Cooper Works, Boost, Hype e Pro.
Mini Cabrio One
La dotazione di serie della Mini Cabrio One comprende, tra le altre cose: cerchi in lega da 15”, retrovisori esterni in plastica nera, cornici cromate dei fari anteriori e posteriori, griglia anteriore con cornice cromata e listelli orizzontali in nero opaco, maniglia del portellone posteriore in nero opaco, Side Scuttles in nero opaco con indicatori di direzione integrati, terminale di scarico singolo, interni in stoffa Firework Carbon Black/Carbon Black, Colour Line Carbon Black, climatizzatore manuale, radio Bluetooth, funzione “Follow-me-home”, avviamento vettura senza chiave, Start/Stop automatico, sedile guidatore regolabile in altezza e con funzione memory, attacchi Isofix su entrambi i sedili posteriori, alzacristalli anteriori elettrici, 2 airbag frontali, + 2 airbag laterali + 2 airbag laterali per la testa, controlli di stabilità e trazione, Brake Energy Regeneration, servosterzo elettromeccanico, Servotronic, 4 freni a disco (anteriori autoventilanti), indicatore pressione pneumatici, cambio manuale a 6 marce e sensori di parcheggio posteriori.
Mini Cabrio Cooper
La Mini Cabrio Cooper aggiunge alla dotazione della One: retrovisori esterni in tinta carrozzeria, terminale di scarico singolo cromato, superfici interne Hazy Grey, fendinebbia e maniglia del portellone posteriore in nero lucido.
Mini Cabrio Cooper S
La Mini Cabrio Cooper S aggiunge alla dotazione della Cooper: griglia anteriore con cornice cromata, nido d’ape e presa d’aria sul cofano, Side Scuttles cromati con indicatori di direzione integrati, sedili sportivi con rete portaoggetti nel retro dei sedili anteriori, interni in stoffa Double Stripe Carbon Black/Carbon Black, Mini LED Ring intorno al display centrale, superfici interne Black Chequered, terminale di scarico doppio centrale cromato, cerchi in lega da 16” e cambio automatico (solo su Cooper SD).
Mini Cabrio John Cooper Works
La Mini Cabrio John Cooper Works aggiunge alla dotazione della Cooper S: griglia anteriore con cornice cromata, nido d’ape, presa d’aria sul cofano e prese d’aria aggiuntive, Side Scuttles JCW, spoiler sportivo posteriore, cerchi in lega da 17”, sedili sportivi John Cooper Works con poggiatesta integrati, interni in stoffa Dinamica Carbon Black/Carbon Black, rivestimento del padiglione in Antracite, Mini Driving Modes, volante sportivo in pelle a 3 razze JCW, sospensioni sportive, Mini LED Ring dedicato JCW intorno al display centrale, tachimetro e contagiri dedicato JCW, sedile passeggero regolabile in altezza e con funzione memory, 4 freni dedicato Brembo (anteriori autoventilanti) e fari Bi-LED.
Mini Cabrio Boost
Il pacchetto Boost disponibile per le Mini Cabrio One, Cooper e Cooper S offre: fendinebbia, Mini Excitement Package, cruise control, retrovisori esterni richiudibili elettricamente, bracciolo anteriore, frangivento, Comfort Access, pacchetto luci interne e retrovisori esterni in tinta carrozzeria.
Mini Cabrio Hype
Il pacchetto Hype disponibile per le Mini Cabrio One, Cooper e Cooper S offre: fari Bi-LED, fendinebbia, climatizzatore automatico bizona, Mini Driving Modes, retrovisori esterni ed interno autoanabbaglianti e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.
Mini Cabrio Pro
Il pacchetto Pro disponibile per le Mini Cabrio Cooper S e John Cooper Works offre: Performance Control, sospensioni sportive, Mini Driving Modes, sedili dinamica/Pelle JCW Carbon Black Red, fari Bi-LED, fendinebbia, climatizzatore automatico bizona, parabrezza termico, retrovisori esterno ed interno autoanabbaglianti, bracciolo anteriore e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.


Mini Cabrio: i prezzi
Motori a benzina
- Mini Cabrio One 24.300 euro
- Mini Cabrio One Boost 25.850 euro
- Mini Cabrio One Hype 27.200 euro
- Mini Cabrio Cooper 27.000 euro
- Mini Cabrio Cooper Boost 28.600 euro
- Mini Cabrio Cooper Hype 30.000 euro
- Mini Cabrio Cooper S 31.800 euro
- Mini Cabrio Cooper S Boost 33.500 euro
- Mini Cabrio Cooper S Hype 35.000 euro
- Mini Cabrio Cooper S Pro 35.200 euro
- Mini Cabrio John Cooper Works 38.500 euro
- Mini Cabrio John Cooper Works Pro 41.300 euro
Motori diesel
- Mini Cabrio Cooper D 28.650 euro
- Mini Cabrio Cooper D Boost 30.250 euro
- Mini Cabrio Cooper D Hype 31.650 euro
- Mini Cabrio Cooper SD 34.750 euro
- Mini Cabrio Cooper SD Boost 36.450 euro
- Mini Cabrio Cooper SD Hype 37.950 euro
L’articolo Mini Cabrio proviene da Panoramauto.
Immatricolazioni auto aprile 2018: tutti i dati e le classifiche




















































Buone notizie per le immatricolazioni auto in Italia ad aprile 2018: + 6,47% rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Tra le “big” ottimi risultati di Jeep (+ 124,52%) e Volkswagen (+ 29,54%).
Di seguito troverete tutti i dati sulle immatricolazioni auto di aprile 2018 in Italia: le classifiche dei 10 modelli più venduti, delle Case più amate e delle 5 vetture più acquistate in base all’alimentazione, al segmento e alla carrozzeria.


Immatricolazioni auto aprile 2018: i 10 modelli più venduti in Italia
Tante novità nella classifica delle auto più vendute in Italia ad aprile 2018: la Fiat Panda conserva la vetta della graduatoria ma al secondo posto troviamo la Renault Clio. La piccola francese ha soffiato la seconda piazza alla Fiat 500X (ora terza) e il podio alla Fiat Tipo. Per quanto riguarda la “top ten” segnaliamo invece il ritorno della Volkswagen Polo e della Fiat 500L al posto della Citroën C3 e della Volkswagen Golf.


Immatricolazioni auto aprile 2018: la classifica delle Case più amate in Italia
Anche ad aprile 2018 la Fiat è stata la Casa più amata dagli italiani ma è anche stata l’unica “big” ad aver fatto registrare il segno “meno” (a due cifre, oltretutto: – 12,22%). Renault ha tolto Ford dal podio e si è piazzata in terza posizione mentre Audi è rientrata in “top ten” dopo tre mesi al posto di Mercedes.
- Fiat 29.680 (- 12,22%)
- Volkswagen 14.397 (+ 29,54%)
- Renault 12.291 (+ 0,62%)
- Ford 11.864 (+ 7,22%)
- Peugeot 9.529 (+ 14,79%)
- Opel 8.168 (+ 2,11%)
- Citroën 7.786 (+ 20,92%)
- Toyota 7.641 (+ 12,90%)
- Jeep/Dodge 7.481 (+ 124,52%)
- Audi 5.849 (+ 2,58%)
- Kia 5.228 (+ 46,12%)
- BMW 5.103 (- 8,97%)
- Mercedes 4.924 (- 6,57%)
- Nissan 4.587 (+ 25,02%)
- Hyundai 4.500 (- 2,89%)
- Alfa Romeo 4.428 (+ 11,03%)
- Lancia/Chrysler 4.387 (- 25,03%)
- Dacia 4.300 (- 12,46%)
- Suzuki 2.890 (+ 23,93%)
- Skoda 2.471 (+ 30,33%)
- Smart 2.181 (- 6,27%)
- Seat 2.063 (+ 49,82%)
- Mini 2.022 (+ 12,77%)
- Volvo 1.670 (+ 8,23%)
- Land Rover 1.461 (- 3,44%)
- Jaguar 857 (+ 144,16%)
- Mazda 780 (+ 4,98%)
- Honda 766 (- 0,26%)
- Mitsubishi 420 (+ 28,05%)
- Porsche 314 (- 30,22%)
- Subaru 248 (+ 19,23%)
- DS 223 (- 1,76%)
- Lexus 203 (+ 40,00%)
- Maserati 200 (- 9,50%)
- Ssangyong 187 (- 12,21%)
- DR 87 (+ 171,88%)
- Infiniti 50 (- 63,24%)
- Ferrari 39 (+ 85,71%)
- Altre 35 (+ 52,17%)
- Tesla 34 (+ 41,67%)
- Lamborghini 19 (+ 26,67%)
- Mahindra 11 (- 42,11%)
- Aston Martin 3 (- 25,00%)
- Lada 2 (+ 0,00%)
Immatricolazioni auto aprile 2018: top 5 per alimentazione

Immatricolazioni auto aprile 2018: i 5 modelli diesel più venduti in Italia
- Fiat 500X 3.193
- Renault Clio 3.024
- Jeep Renegade 3.017
- Jeep Compass 3.010
- Fiat Tipo 2.718


Immatricolazioni auto aprile 2018: i 5 modelli a benzina più venduti in Italia
- Fiat Panda 5.894
- Lancia Ypsilon 3.277
- Fiat 500 3.124
- Ford Fiesta 2.349
- Volkswagen Polo 2.286


Immatricolazioni auto aprile 2018: i 5 modelli a GPL più venduti in Italia
- Opel Corsa 855
- Lancia Ypsilon 737
- Fiat Panda 729
- Citroën C3 701
- Renault Clio 688


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 ibride più vendute in Italia
- Toyota Yaris 2.279
- Toyota C-HR 2.115
- Toyota RAV4 639
- Toyota Auris 497
- Kia Niro 360


Immatricolazioni auto aprile 2018: i 5 modelli a metano più venduti in Italia
- Volkswagen Golf 892
- Volkswagen Polo 718
- Fiat Panda 518
- Volkswagen up! 463
- Skoda Octavia 299


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 elettriche più vendute in Italia
- Smart fortwo EQ 82
- Renault Zoe 60
- Tesla Model S 26
- Nissan Leaf 24
- Smart forfour EQ 17

Immatricolazioni auto aprile 2018: top 5 per segmento

Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 “segmento A” più vendute in Italia
- Fiat Panda 8.827
- Fiat 500 4.334
- Volkswagen up! 1.561
- Smart fortwo 1.455
- Opel Karl 1.149


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 “segmento B” più vendute in Italia
- Renault Clio 4.912
- Lancia Ypsilon 4.387
- Volkswagen Polo 3.966
- Ford Fiesta 3.806
- Fiat 500L 3.786


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 “segmento C” più vendute in Italia
- Fiat 500X 4.507
- Fiat Tipo 4.053
- Jeep Renegade 4.046
- Jeep Compass 3.166
- Volkswagen Golf 2.928


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 “segmento D” più vendute in Italia
- Volkswagen Tiguan 2.814
- Ford Kuga 1.209
- Audi A4 1.154
- Alfa Romeo Stelvio 1.000
- BMW X1 900


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 “segmento E” più vendute in Italia
- BMW serie 5 414
- Mercedes classe E 401
- Audi A6 361
- Land Rover Range Rover Sport 261
- Jaguar F-Pace 231


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 “segmento F” più vendute in Italia
- Porsche 911 121
- Maserati Ghibli 74
- Porsche Panamera 43
- Mercedes classe S 34
- Audi A8 34

Immatricolazioni auto aprile 2018: top 5 per carrozzeria

Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 berline più vendute in Italia
- Fiat Panda 8.827
- Lancia Ypsilon 4.387
- Fiat 500 4.334
- Volkswagen Polo 3.966
- Renault Clio 3.920


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 crossover più vendute in Italia
- Fiat 500X 4.380
- Jeep Renegade 3.278
- Renault Captur 2.925
- Nissan Qashqai 2.645
- Ford EcoSport 2.459


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 fuoristrada più vendute in Italia
- Jeep Compass 1.442
- Alfa Romeo Stelvio 829
- Volkswagen Tiguan 822
- Jeep Renegade 768
- Volkswagen T-Roc 682


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 station wagon più vendute in Italia
- Fiat Tipo SW 2.140
- Audi A4 Avant 1.093
- Renault Clio Sporter 992
- Ford Focus SW 840
- Skoda Octavia Wagon 708


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 piccole monovolume più vendute in Italia
- Fiat 500L 3.786
- Kia Venga 589
- Hyundai ix20 577
- Ford B-Max 41
- Citroën C3 Picasso 3


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 monovolume compatte più vendute in Italia
- BMW serie 2 814
- Citroën C4 Picasso 726
- Renault Scénic 653
- Mercedes classe B 602
- Ford C-Max 572


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 multispazio più vendute in Italia
- Fiat Qubo 722
- Fiat Doblò 572
- Dacia Dokker 250
- Renault Kangoo 200
- Citroën Berlingo 176


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 cabrio e spider più vendute in Italia
- Smart fortwo cabrio 262
- Mini Cabrio 117
- Mercedes classe C Cabrio 96
- Mazda MX-5 62
- BMW serie 4 Cabrio 60


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 monovolume grandi più vendute in Italia
- Seat Alhambra 183
- Citroën SpaceTourer 116
- Peugeot Traveller 101
- Renault Espace 77
- Mercedes classe V 76


Immatricolazioni auto aprile 2018: le 5 coupé più vendute in Italia
- Porsche 911 86
- BMW serie 2 81
- Mercedes classe C Coupé 80
- Mercedes classe E Coupé 64
- Porsche Panamera 43

L’articolo Immatricolazioni auto aprile 2018: tutti i dati e le classifiche proviene da Panoramauto.
Audi A7 Sportback, la storia




























































La A7 Sportback è una delle Audi più sexy mai realizzate: una coupé versatile, una vettura tanto elegante quanto pratica rivolta a chi vuole design e funzione in una sola auto.
La seconda generazione della sportiva a cinque porte di Ingolstadt – svelata nel 2018 – non è molto diversa esteticamente dall’antenata e offre 2 cm di passo in più per offrire maggiore spazio alle gambe dei passeggeri posteriori. Le novità più importanti sono tecniche: motori solo ibridi (due 3.0 V6 sovralimentati mild hybrid: benzina da 340 CV e diesel da 286 CV) e una plancia con due display sulla consolle centrale al posto dei tradizionali pulsanti.
Scopriamo insieme la storia della prima serie dell’Audi A7 Sportback e delle sue varianti “cattive” S7 e RS7: una delle poche auto in listino capaci di mettere d’accordo emozione e ragione, un mezzo che ha un futuro assicurato come auto d’epoca.


















































Audi A7 Sportback prima generazione (2010)
La prima generazione dell’Audi A7 Sportback vede la luce al Salone di Parigi del 2010: la risposta dei quattro anelli alla Porsche Panamera si distingue per un design più riuscito caratterizzato da linee filanti, da una coda personale e da uno spoiler che fuoriesce automaticamente alle alte velocità.
Inizialmente disponibile solo a trazione integrale, ha una gamma motori al lancio che comprende tre unità V6: due a benzina (2.8 da 204 CV e 3.0 turbo TFSI da 300 CV) e un 3.0 turbodiesel TDI da 245 CV. Nel 2011, in concomitanza con il debutto del tre litri a gasolio meno potente da 204 CV, arriva anche la variante a trazione anteriore.
Il 2012 è l’anno in cui la famiglia dell’Audi A7 Sportback si allarga verso l’alto: debuttano la grintosa S7 (dotata di un motore 4.0 V8 sovralimentato TFSI da 420 CV) e la variante più potente del 3.0 TDI (313 CV). Senza dimenticare l’aumento di potenza (da 300 a 310 CV) del tre litri a benzina. L’anno seguente tocca alla mostruosa RS7: stesso motore a 8 cilindri della S7 ma con ben 560 CV.
Il restyling del 2014 porta qualche modifica estetica e numerosi cambiamenti alla gamma dei propulsori, ora tutti sovralimentati: sparisce il 2.8 aspirato a benzina, la potenza del 3.0 a ciclo Otto sale a quota 333 CV e quella delle tre unità TDI cresce (218, 272 e 320 CV). Nel 2015 è la volta del primo quattro cilindri della gamma (un 2.0 TFSI a benzina da 252 CV) e del 3.0 TDI da 326 CV.
L’Audi A7 Sportback viene colpita da un’altra rivoluzione nella gamma motori nel 2016: spariscono i propulsori a benzina a quattro e a sei cilindri, debutta la RS7 performance con il 4.0 V8 da 605 CV e arriva in listino un 3.0 turbodiesel “soft” da 190 CV.
L’articolo Audi A7 Sportback, la storia proviene da Panoramauto.
Jaguar XE SV Project 8
Secondo Jaguar il vantaggio di fabbricare un’auto in edizione limitata, in modo artigianale, è si più sempre migliorarla. Con questa dichiarazione di intenti la divisione Special Vehicle Operations di Jaguar Land Rover ha confermato che le 300 unità della XE SV Project 8 saranno ancora più veloci del primo prototipo che portò in Inghilterra il record di berlina più veloce al Nurburgring. Rispetto a questo il prototipo monterà u nuovo kit di sospensioni con molle ancora più rigide, ammortizzatori ricalibrati e freni potenziati. Sotto il cofano pulsa lo stesso V8 da 5.0 litri sovralimentato da 600 CV, con cambio automatico a otto rapporti, il cui software di gestione è stato però modificato per migliorare le prestazioni. E infine sono state annunciate anche novità per quanto riguarda l’aerodinamica.
Jaguar XE SV Project 8
Con il V8 sovralimentato da 5.0 Litri e 600 CV sarà la più potente del suo segmento. Ne verranno prodotti solo 300 esemplari
L’articolo Jaguar XE SV Project 8 proviene da Panoramauto.
Retro racing games – Out Run, un classico da rivivere








Belli gli Anni Ottanta, quando bastavano poche lire e un videogioco da bar (con schermo a tubo catodico integrato) per godersi le corse automobilistiche. Parlare di grafica e fluidità oggi può far sorridere, se ci si riferisce ai giochi di quegli anni, ma Out Run colpì proprio per questi motivi.
Il gioco, rilasciato da SEGA nel 1986, è diventato un cult dei giochi di guida, un’icona degli anni ’80.

VENTO TRA I CAPELLI
La protagonista è una Ferrari Testarossa Spider (nella realtà esiste un unico esemplare), e lo scopo è tagliare il traguardo prima dello scadere del tempo. A fianco del pilota siede una bionda, tanto per rendere il gioco ancora più glam e spavaldamente eighties; si corre su strade pubbliche trafficate, e bisogna schivare camion e auto, tra curve, sali scendi e ostacoli vari. Si possono anche fare incidenti e testacoda (i passeggeri vengono addirittura scaraventati fuori) senza perdere troppo tempo: l’importante è tagliare il traguardo.
Il gioco presenta 15 livelli, anche se a seconda delle scelte che si compiono si può terminare il gioco con percorsi differenti.


PIONIERE DEL FORCE FEEDBACK
Il cabinato di gioco che si trovava nei bar integrava anche un volante in grado di vibrare in caso di incidente o quando si finiva fuori strada. Quasi all’avanguardia, oserei dire.
Out Run successivamente venne anche convertito per le console dell’epoca come il Commodore 64, il Sega Master System e il Sega Mega Drive, il Game Gear, il Sega Saturn e gli Atari Amiga ST.
Un gioco che vale la pena recuperare, giocare o, nel caso foste vecchi abbastanza: rigiocare.

L’articolo Retro racing games – Out Run, un classico da rivivere proviene da Panoramauto.
Volkswagen California: un tour della California per festeggiare i 30 anni
















Il Volkswagen California compie 30 anni e per festeggiare il compleanno del mitico camper tedesco Volkswagen Veicoli Commerciali ha organizzato un tour della California del sud con una carovana di Volkswagen California Ocean.
California2California, questo il nome del tour celebrativo. Un viaggio lungo oltre 500 km da Venice Beach a Hollywood lungo la West Coast passando per la costa di Santa Barbara e i canyon.
Il Volkswagen California – camper derivato dal veicolo commerciale Transporter caratterizzato dal tetto a soffietto – è disponibile a trazione anteriore o integrale e ha una gamma motori composta da tre 2.0 turbodiesel TDI da 102, 150 e 204 CV. Di seguito troverete tutti i prezzi.
Volkswagen California: i prezzi
- Volkswagen California 2.0 TDI 44.850 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 150 CV DSG Beach 49.850 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 150 CV 4MOTION Beach 50.890 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 150 CV DSG 4MOTION Beach 53.520 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 150 CV DSG Ocean 66.070 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 150 CV 4MOTION Ocean 67.110 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 150 CV DSG 4MOTION Ocean 69.740 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 204 CV Beach 54.490 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 204 CV 4MOTION Beach 58.160 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 204 CV Ocean 70.450 euro
- Volkswagen California 2.0 TDI 204 CV 4MOTION Ocean 74.120 euro
L’articolo Volkswagen California: un tour della California per festeggiare i 30 anni proviene da Panoramauto.
Mitsubishi Eclipse Cross
























La Mitsubishi Eclipse Cross è una SUV – disponibile a trazione anteriore o integrale – realizzata sullo stesso pianale delle “cugine” ASX e Outlander.


Mitsubishi Eclipse Cross: gli esterni
La Mitsubishi Eclipse Cross ha un design originale caratterizzato da un frontale aggressivo e dal lunotto “spezzato” in due da uno spoiler.


Mitsubishi Eclipse Cross: gli interni
La Mitsubishi Eclipse Cross è una SUV più spaziosa per i passeggeri che per i bagagli. Tra i punti di forza della Sport Utility nipponica segnaliamo il divano posteriore scorrevole e le finiture curate.


Mitsubishi Eclipse Cross: i motori
La gamma motori della Mitsubishi Eclipse Cross è composta da un solo propulsore sovralimentato:
- un 1.5 turbo benzina da 163 CV


Mitsubishi Eclipse Cross: gli allestimenti
Gli allestimenti della Mitsubishi Eclipse Cross sono cinque: Invite, Insport, Intense, Instyle e Diamond.
Mitsubishi Eclipse Cross Invite
La dotazione di serie della Mitsubishi Eclipse Cross Invite comprende, tra le altre cose: Forward Collision Mitigation, laser + camera, con Pedestrian Detction Function, Auto Stop & Go, pulsante Eco mode System in plancia, controlli di stabilità e trazione, assistente alle partenze in salita, abbaglianti automatici, Lane Departure Warning, sensore pressione pneumatici, 7 airbag (frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore), cerchi in lega da 16”, climatizzatore automatico, sedile guidatore regolabile in altezza, radio Bluetooth DAB USB, cruise control, telecamera posteriore, volante e leva del cambio in pelle, bracciolo anteriore, sensore luci, sensore pioggia, fendinebbia, vetri privacy, sedile posteriore scorrevole e attacchi Isofix.
Mitsubishi Eclipse Cross Insport
La Mitsubishi Eclipse Cross Insport costa 2.400 euro più della Invite e aggiunge: Android Auto, Apple CarPlay, 2 USB, touchpad su tunnel centrale, cerchi in lega da 18”, climatizzatore automatico bizona e Key-less Entry System.
Mitsubishi Eclipse Cross Intense
La Mitsubishi Eclipse Cross Intense costa 1.100 euro più della Insport e aggiunge: tessuto “high-grade”, inserti sottoporta silver, griglia anteriore silver con cromature, calandra paraurti anteriore gloss black, specchi esterni ripiegabili elettricamente, parabrezza sound proof maggiorato, bracciolo posteriore con porta-bicchieri, bracciolo anteriore scorrevole (fisso con CVT), maniglie interne cromate e alette parasole con luci di cortesia.
Mitsubishi Eclipse Cross Instyle
La Mitsubishi Eclipse Cross Instyle costa 2.500 euro più della Intense e aggiunge: head-up display, luci a LED, regolazione automatica e lavafari, Premium sound system Rockford – 9 altoparlanti, doppio tetto in vetro (anteriore apribile), Blind Spot Warning, Lane Change Assist, Rear Cross Traffic Alert, Multi around monitor system e sensori di parcheggio anteriori e posteriori.
Mitsubishi Eclipse Cross Diamond
La Mitsubishi Eclipse Cross Diamond costa 1.500 euro più della Instyle e aggiunge: interni in pelle, sedile guida con regolazione elettrica e sedili anteriori riscaldati.


Mitsubishi Eclipse Cross: gli optional
La dotazione di serie della Mitsubishi Eclipse Cross andrebbe arricchita con la vernice metallizzata (750 euro). Sulle versioni Instyle e Diamond aggiungeremmo il pacchetto (2.500 euro) che comprende il cambio automatico CVT, il bracciolo anteriore fisso e il cruise control adattivo.


Mitsubishi Eclipse Cross: i prezzi
Motore benzina
- Mitsubishi Eclipse Cross Invite 24.950 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross Insport 27.350 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross Intense 28.450 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross Instyle 30.950 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross Diamond 32.450 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross 4WD Invite 28.450 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross 4WD Insport 30.850 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross 4WD Intense 32.350 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross 4WD Instyle 35.250 euro
- Mitsubishi Eclipse Cross 4WD Diamond 36.750 euro
L’articolo Mitsubishi Eclipse Cross proviene da Panoramauto.
Mini
























La terza generazione della Mini – nata nel 2013 e sottoposta ad un restyling nel 2018 – è una piccola a tre porte sportiva e chic adatta a chi cerca un’auto elegante e divertente.


Mini: gli esterni
Il restyling ha portato alla terza serie della Mini nuovi fari a LED, cerchi in lega dal design inedito e gli originali fari posteriori LED Union Jack.


Mini: gli interni
Tra le novità introdotte in occasione del restyling della Mini segnaliamo le nuove funzionalità Mini Connected, i motori rivisti, le personalizzazioni Mini Yours Customised, il Mini logo projection e il cambio automatico DCT a doppia frizione.


Mini: i motori
La gamma motori della Mini è composta da otto unità sovralimentate:
- un 1.5 tre cilindri turbo benzina da 75 CV
- un 1.5 tre cilindri turbo benzina da 102 CV
- un 1.5 tre cilindri turbo benzina da 136 CV
- un 2.0 turbo benzina da 192 CV
- un 2.0 turbo benzina da 231 CV
- un 1.5 tre cilindri turbodiesel da 95 CV
- un 1.5 tre cilindri turbodiesel da 116 CV
- un 2.0 turbodiesel da 170 CV


Mini: gli allestimenti
Gli allestimenti della Mini sono dieci: One 75 CV, One, Cooper, Cooper S, John Cooper Works, Boost, Hype, Pro, Business e Business XL.
Mini One 75 CV
La dotazione di serie della Mini One 75 CV comprende, tra le altre cose: retrovisori esterni in plastica nera, cornici cromate dei fari anteriori e posteriori, griglia anteriore con cornice cromata e listelli orizzontali in nero opaco, Side Scuttles in nero opaco con indicatori di direzione integrati, terminale di scarico singolo, climatizzatore manuale, volante a due razze con comandi multifunzione, radio Bluetooth, doppia chiave con comandi a distanza con funzione di memoria, funzione “Follow-me home”, avviamento vettura senza chiave, Start/Stop automatico, sedile guidatore regolabile in altezza e con funzione “memory”, attacchi Isofix posteriori, 2 portabicchieri nella consolle centrale e 1 posteriore, retrovisori esterni e getti lavavetro riscaldabili, 2 airbag frontali + 2 airbag laterali + 2 airbag laterali per la testa, controlli di stabilità e trazione, filtro antiparticolato (solo su motori diesel), Brake Energy Regeneration, servosterzo elettromeccanico, Servotronic, 4 freni a disco, indicatore pressione pneumatici e indicatore prossimità dell’intervento di manutenzione.
Mini One
La Mini One aggiunge alla dotazione della One 75 CV: cerchi in lega da 15”, volante sportivo in pelle a tre razze e bullone antifurto.
Mini Cooper
La Mini Cooper aggiunge alla dotazione della One: retrovisori esterni in tinta carrozzeria, fendinebbia, superfici interne Hazy Grey e maniglia del portellone posteriore in nero lucido.
Mini Cooper S
La Mini Cooper S aggiunge alla dotazione della Cooper: griglia anteriore con cornice cromata, nido d’ape e presa d’aria sul cofano, Side Scuttles cromati con indicatori di direzione integrati, spoiler sul tetto in tinta carrozzeria, sedili sportivi con rete portaoggetti nel retro dei sedili anteriori, interni in stoffa Double Stripe Carbon Black/Carbon Black, superfici interne Black Chequered, terminale di scarico doppio centrale cromato, sensore luci e pioggia, Mini LED Ring intorno al display centrale, cambio automatico Steptronic a 8 rapporti (solo su Cooper SD) e cerchi in lega da 16”.
Mini John Cooper Works
La Mini John Cooper Works aggiunge alla dotazione della Cooper S: griglia anteriore con cornice cromata, nido d’ape, presa d’aria sul cofano e prese d’aria aggiuntive, Side Scuttles JCW con indicatori di direzione bianchi, spoiler sportivo posteriore, cerchi in lega da 17”, sedili sportivi John Cooper Works con poggiatesta integrati, interni in stoffa Dinamica Carbon Black/Carbon Black, rivestimento del padiglione in Antracite, Mini Driving Modes, volante sportivo in pelle a 3 razze JCW, sospensioni sportive, Mini LED Ring dedicato JCW intorno al display centrale, tachimetro e contagiri dedicato JCW, sedile passeggero regolabile in altezza e con funzione “memory”, 4 freni dedicati Brembo (anteriori autoventilanti) e fari Bi-LED.
Mini Boost
Il pacchetto Boost disponibile per le Mini One, Cooper e Cooper S offre: fendinebbia, specchietti retrovisori in tinta carrozzeria, Comfort Access, cruise control, bracciolo centrale, pacchetto luci interne a LED, pacchetto Mini Excitement, sensori di parcheggio posteriori e retrovisori esterni richiudibili elettricamente.
Mini Hype
Il pacchetto Hype disponibile per le Mini One, Cooper e Cooper S comprende: fendinebbia, specchietti retrovisori in tinta carrozzeria, Comfort Access, cruise control, bracciolo centrale, pacchetto luci interne a LED, pacchetto Mini Excitement, sensori di parcheggio posteriori, retrovisori esterni richiudibili elettricamente, climatizzatore automatico, fari a LED, Mini Driving Modes e retrovisori esterni ed interno autoanabbaglianti.
Mini Pro
Il pacchetto Pro disponibile per le Mini Cooper S e John Cooper Works offre: Performance Control, sospensioni sportive, Mini Driving Modes, sedili Dinamica/Pelle JCW Carbon Black Red, fari Bi-LED, fendinebbia, climatizzatore automatico bizona, parabrezza termico, pacchetto retrovisori esterni, bracciolo centrale e sensori di parcheggio posteriori.
Mini Business
Il pacchetto Business disponibile per le Mini One D, Cooper D e Cooper SD offre: fendinebbia, cruise control, bracciolo centrale, sensori di parcheggio posteriori, retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Comfort Access e sensore luci-pioggia.
Mini Business XL
Il pacchetto Business XL disponibile per le Mini One D, Cooper D e Cooper SD offre: fendinebbia, cruise control, bracciolo centrale, sensori di parcheggio posteriori, retrovisori esterni richiudibili elettricamente, Comfort Access, sensore luci-pioggia, modulo di navigazione e radio Mini Visual Boost.


Mini: gli optional
La dotazione di serie della Mini One andrebbe arricchita con il cruise control (250 euro) e i fendinebbia (155 euro). Sulla variante da 75 CV andrebbero aggiunti i cerchi in lega (410 euro) mentre su quella da 102 CV il sensore luci-pioggia (125 euro).
Il cruise control starebbe bene anche sulle varianti Cooper (con il sensore luci-pioggia) e Cooper S (con il navigatore a 1.890 euro e con i sensori di parcheggio posteriori a 360 euro).
Il sensore luci-pioggia andrebbe comprato anche sulle Mini John Cooper Works (con il navigatore), Boost e Hype (con i sensori di parcheggio). Sulla Pro acquisteremmo invece il cambio automatico (2.050 euro per la Cooper S, 200 euro per la John Cooper Works) e il navigatore.
I fari a LED adattivi (1.015 euro) sarebbero un optional molto utile per la Business (insieme al navigatore) e per la Business XL (insieme ai sedili in stoffa/pelle: 990 euro).


Mini: i prezzi
Motori benzina
- Mini One 75 CV 17.950 euro
- Mini One 20.250 euro
- Mini One Boost 21.800 euro
- Mini One Hype 23.200 euro
- Mini Cooper 22.750 euro
- Mini Cooper Boost 24.350 euro
- Mini Cooper Hype 25.750 euro
- Mini Cooper S 27.250 euro
- Mini Cooper S Boost 28.950 euro
- Mini Cooper S Hype 30.350 euro
- Mini Cooper S Pro 30.650 euro
- Mini John Cooper Works 33.550 euro
- Mini John Cooper Works Pro 36.350 euro
Motori diesel
- Mini One D 22.000 euro
- Mini One D Boost 23.550 euro
- Mini One D Hype 24.950 euro
- Mini One D Business 22.800 euro
- Mini One D Business XL 23.800 euro
- Mini Cooper D 24.300 euro
- Mini Cooper D Boost 25.900 euro
- Mini Cooper D Hype 27.300 euro
- Mini Cooper D Business 25.150 euro
- Mini Cooper D Business XL 26.150 euro
- Mini Cooper SD 30.000 euro
- Mini Cooper SD Boost 31.700 euro
- Mini Cooper SD Hype 33.100 euro
- Mini Cooper SD Business 30.950 euro
- Mini Cooper SD Business XL 31.950 euro
L’articolo Mini proviene da Panoramauto.










