Fiat Panda Waze

La Fiat Panda Waze è una versione speciale della citycar torinese (l’auto più amata dagli italiani) caratterizzata dall’app Waze integrata nell’app “Panda Uconnect”.

L’app di navigazione Waze (che presenta altre funzioni: evita il traffico, ti guida al distributore e ti ricorda dove hai parcheggiato) è utilizzabile insieme all’app “Panda Uconnect”: quando “Panda Uconnect” è in primo piano sullo smartphone la navigazione di Waze è visibile in un riquadro sullo schermo e viceversa.

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Fiat Panda Waze: foto e dati

La Fiat Panda Waze è una versione speciale dell’auto più amata dagli italiani caratterizzata dall’app Waze integrata nell’app “Panda Uconnect”

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Mazda MX-5, novità per la gamma 2019

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Mazda presenta la nuova MX-5, la piccola spider giapponese arriverà in concessionaria ad ottobre con più potenza a disposizione, un handling ancora migliorato e più sistemi di sicurezza in dotazione. Le novità per la gamma riguarderanno entrambe le versioni disponibili, quella con tetto in tela e quella con l’hard top, la MX-5 RF.

Più potenza per il 2.0 aspirato

Le novità meccaniche riguarderanno il quattro cilindri 2.0 Skyactiv-G che guadagnerà 24 CV extra di potenza, raggiungendo quota 184 CV a 7.000 giri/min e 205 Nm a 4.000 giri/min. Il propulsore avrà inoltre una capacità superiore in alto, con l’estensione dei giri fino a 6.800 rivoluzioni al minuto.

Nuovi sistemi di sicurezza aggiornati

La nuova Mazda MX-5 migliora anche in termini di sicurezza con l’introduzione di aggiornamenti alle tecnologie i-Activesense, tra cui il sistema di frenata d’emergenza intelligente per la città (Advanced Scbs) che riconosce anche i pedoni e il rilevamento di veicoli dietro all’auto (Scbs Reverse), il riconoscimento della segnaletica stradale, il rilevamento della stanchezza del guidatore e la telecamera posteriore per la retromarcia.

Nuovi dettagli per la personalizzazione

Tra le novità estetiche, infine, per la MX-5 MY 2019 ci sarà anche la possibilità di scegliere una nuova colorazione marrone per il soft top e nuove rifiniture per i cerchi in lega da 16 e 187 pollici.

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Mazda MX-5 “Limited Edition in partnership with Pollini Heritage”

La terza serie limitata della piccola spider giapponese

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Andrea Dell’Orto Presidente di Eicma

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Si è riunito ieri sera il Consiglio Generale di Confindustria ANCMA, che a seguito delle dimissioni del dott. Antonello Montante, ha proposto all’Assemblea di EICMA SpA il nome dell’Ing. Andrea Dell’Orto quale Presidente di EICMA Spa, Esposizione Internazionale del Ciclo, Motociclo e Accessori. L’Assemblea di EICMA SpA a ha accolto la proposta, eleggendo l’ing. Andrea Dell’Orto, già Presidente in carica di Confindustria ANCMA, Presidente di EICMA SpA. Contestualmente è stato nominato l’ing. Gianluca Vignaroli di Ducati Motor Holding SpA quale nuovo membro del CdA di EICMA SpA.

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Moto Guzzi svela la V7 III Limited al Wheels and Waves 2018

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In occasione dell’evento Wheels and Waves di Biarritz, Moto Guzzi ha tolto i veli alla nuova V7 III Limited, recente interpretazione stilistica della modern-classic di Mandello del Lario. È realizzata in soli 500 esemplari numerati, al prezzo di 10.290 euro, e unisce la classicità e l’eleganza delle cromature a raffinati materiali hi-tech, come la fibra di carbonio e l’alluminio.

Dettagli che fanno la differenza

Sulla Moto Guzzi V7 III Limited i numerosi particolari cromati si rifanno al mondo Classic più puro, a cominciare dal serbatoio cromato, “fasciato” superiormente da una cinghia dal sapore vintage in cuoio nero. Ai lati, l’aquila Moto Guzzi è realizzata in una particolare finitura brunita: il nero è del resto un altro elemento ricorrente di V7 III Limited, dai cerchi a razze alla sella con cuciture effetto “old school”, oltre ovviamente alla tipica trama della fibra di carbonio, materiale utilizzato per i parafanghi anteriore e posteriore e per i fianchetti laterali.

Il tappo per il rifornimento con serratura è in alluminio ricavato dal pieno, così come il riser del manubrio, che riporta inciso al laser il numero di serie del modello. Anche il twin 750 Moto Guzzi si presenta in una veste raffinata, con le protezioni dei corpi farfallati in alluminio anodizzato nero e le teste cilindri con le alette di raffreddamento fresate che creano un’ulteriore gioco di contrasti.

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Mercedes EQC: nuove foto della SUV elettrica

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Mercedes-Benz EQC heat testing In Spain // Mercedes-Benz EQC Hitzeerprobung in SpanienMercedes-Benz EQC heat testing In Spain // Mercedes-Benz EQC Hitzeerprobung in Spanien

 

La nuova Mercedes-Benz EQC sarà la prossima diretta concorrente delle Audi  e-tron e BMW iX3. La SUV elettrica della Stella, basata sulla Generation EQ concept del 2016, dovrebbe farsi vedere nella sua versione definitiva entro la fine di quest’anno. Intanto da Stoccarda fanno sapere che proseguono i test finali in condizioni estreme. Michael Kelz, Chief Engineer EQC, ha dichiarato:

“Dopo aver completato con successo i test di resistenza invernali a -35°C, siamo fiduciosi che anche le prove in presenza di caldo torrido confermeranno che siamo perfettamente in linea con il programma previsto per l’avvio della produzione in serie”.

Le ultime prove in cui è stata immortalata la nuova Mercedes EQC si sono svolte nel Sud della Spagna, nel torrido deserto di Almeria e particolare attenzione è stata prestata al circuito di raffreddamento della batteria. Altro oggetto dei test è stato rappresentato dalla climatizzazione sia in viaggio sia prima di salire a bordo in quanto, la pre- climatizzazione, rappresenta un importante fattore di comfort della nuova EQC.

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Mercedes EQC: test finali per la prima elettrica della Stella

Il primo modello a zero emissioni di Stoccarda arriverà sul mercato il prossimo anno

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BMW C 400 X, il test del nuovo scooter medio tedesco

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C 400 X è il nuovo scooter di fascia media di BMW Motorrad, pensato per offrire il massimo nel contesto urbano senza trascurare le gite fuori porta. È il fratello minore dei già noti C 650 Sport e GT e arriva sul mercato con una dotazione tecnologica mai vista prima d’ora su uno scooter. Mette nel mirino lo Yamaha XMAX 400 (6.780 euro) e il Kymco Xciting (6.490 euro), debuttando sul mercato con un prezzo di partenza di 6.950 euro. Ha uno stile moderno, con forti richiami al mondo moto del marchio tedesco. L’ho provato per voi tra le strade a Nord di Milano per scoprirne pregi e difetti.

BMW C400X - IraceBMW C400X - Irace

BMW C 400 X: come è fatto

Il nuovo C 400 X diventa oggi lo scooter d’ingresso di BMW. Ha un motore da 350 cc capace di erogare una potenza di 34 CV a 7.500 giri/min e 35 Nm a 6.000 giri/min che lo spinge fino a una velocità massima di 139 km/h. Il monocilindrico è abbinato al cambio a variazione continua, al sistema di smorzamento delle vibrazioni e al controllo automatico della stabilità (ASC). Il telaio in acciaio tubolare è associato a una forcella telescopica e a due molle al posteriore, dove spicca un braccio oscillante in alluminio. Lo stile combina sportività e dinamicità. Il parabrezza offre una discreta protezione aerodinamica (non è regolabile ma in opzione lo si può scegliere più alto).

Buona la capacità di carico offerta dal vano sottosella “flexcase”: c’è uno sportello interno che può essere “aperto” a soffietto per aumentare (solo se lo scooter è e resta fermo) lo spazio riservato a caschi o borse. Le ruote sono da 15” davanti e da 14” dietro, mentre l’impianto frenante prevede un doppio disco all’anteriore da 270 mm e un monodisco al posteriore, con ABS di serie. Uno degli aspetti più innovativi del nuovo C 400 X riguarda il nuovo quadro strumenti multifunzione con display a colori TFT da 6,5” (optional).

Viene fornito al prezzo di 650 euro ed è abbinato all’avanzato Multi-Controller BMW posizionato sul manubrio sinistro. Ampio infine il catalogo accessori: dal pacchetto comfort (manopole e sella riscaldabile) al Keyless Ride, passando per Bauletto, sella bassa e luci a LED. Il nuovo BMW C 400 X viene proposto nelle colorazioni Zenith Blue e Alpine White.

BMW C400X - Irace.BMW C400X - Irace.

BMW C 400 X: come va

È uno scooter molto comodo, offre una posizione di guida ottimale, con tanto spazio per le gambe. Si sta con il busto eretto senza però avvertire mai la sensazione di stare “in poltrona”. Il manubrio è vicino ma non troppo alto. I pesi sono ben bilanciati e ci si muove con estrema agilità anche alle bassissime andature: in sella lo scooter sembra ancora più compatto di quanto sia realmente. Il motore è fluido, ha carattere e spinge bene. Anche la frenata è abbastanza efficace; peccato non ci sia un freno di stazionamento.

Per quanto riguarda l’assetto è stato raggiunto un buon compromesso, morbido il giusto per la guida in città e sostenuto quanto basta per poter andar su tra i colli con andatura svelta. Anche in autostrada si viaggia stabili, con un buon comfort percepito; certo, se pensate di fare tanti km oltre i 100 km/h il cupolino più alto può essere un ottimo accessorio da prendere in considerazione. Ma il vero valore aggiunto del C 400 X, dal mio punto di vista, è rappresentato dal pacchetto tecnologico ed in particolare dal sistema di infotainment con schermo multifunzione da 6,5” a colori. Realizzato in collaborazione con Bosch, è in grado di fare da interfaccia allo smartphone (collegato via bluetooth al veicolo) offrendo funzioni di navigazione, gestione del telefono e della musica.

Non è indispensabile, chiariamolo, ma è un plus non da poco. In particolare, durante la navigazione non si visualizza una mappa, come sulle auto, ma ci sono delle frecce che guidano passo passo, in maniera chiara ed intuitiva, il motociclista verso la destinazione impostata. Per godere di tutte le funzionalità del sistema, ovviamente, bisogna però disporre anche di un casco con dispositivo bluetooth integrato; in alternativa si può scegliere, in optional, il casco realizzato da BMW.

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Qooder, arriva nelle concessionarie lo scooter a quattro ruote di Quadro

QOODER di Quadro Vehicles S.A.QOODER di Quadro Vehicles S.A.

È in vendita presso tutti i dealer italiani dal 16 giugno il nuovo Qooder, il nuovo concetto di mobilità a 4 ruote prodotto dall’azienda svizzera Quadro Vehicles S.A..

Ha quattro ruote ma piega come una moto

È un veicolo che combina il meglio del mondo delle auto con quello delle motociclette e può contare sul sistema brevettato HTS Hydraulic Tilting System, che gli consente di inclinarsi come una moto a 2 ruote ma di mantenersi aderente all’asfalto grazie alle sue 4 ruote. Questa innovativa sospensione idro-pneumatica permette alle ruote di oscillare simultaneamente, garantendo una guida fluida, precisa e stabile anche nelle peggiori condizioni stradali.

“Finalmente il pubblico potrà rendersi conto di cosa abbiamo creato. Più di una nuova vettura, Qooder è il veicolo di tendenza non solo per gli appassionati del settore ma anche per chi vuole provare una guida sicura, ma divertente allo stesso tempo. Qooder è la giusta alternativa alla mobilità cittadina, al commuting quotidiano ed è l’ideale per le strade dissestate e piene di buche. Sono certo che, in breve tempo, riuscirà a guadagnarsi ampie fette di mercato a livello mondiale. In fondo, occorre solo la patente B“, ha dichiarato Paolo Gagliardo, Ceo di Quadro Vehicles S.A.

Basta la patente B

Il nuovo Quadro Qooder è spinto da un monocilindrico da 400 cc capace di erogare una potenza di 32,5 CV, con un rapporto peso potenza di 8,6 kg/CV. Prevede un sistema di frenata che coinvolge tutte e quattro le ruote e vanta un baricentro basso che migliora la stabilità alle alte velocità e la maneggevolezza nel misto. E può essere guidato da tutti i possessori di patente B.

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Audi A1 Sportback, svelata la seconda generazione

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Dopo 8 anni sul mercato, la piccola di Casa Audi si rinnova completamente. La Casa dei Quattro Anelli ha svelato ieri sera le prime fotografie e informazioni ufficiali della nuova Audi A1 Sportback 2018. Arriverà nelle concessionarie a fine autunno.

Più grande e più aggressiva

Più grande rispetto al passato, la nuova Audi A1 – basata sullo stesso pianale della Volkswagen Polo – supera i 4 metri di lunghezza (403 cm), offre più spazio per i passeggeri e vanta un bagagliaio più spazioso, con 335 litri di volume di carico.

Esteticamente compie un grande passo in avanti con linee più affilate e un frontale aggressivo con la griglia più bassa e grandi prese d’aria nella parte inferiore. Le fessure sotto alla linea del cofano si ispirano alla regina del mondiale Rally del 1984, la Sport quattro.

Nuovi anche i gruppi ottici e non mancherà la possibilità di personalizzazione con la finitura a contrasto per il tetto, gli specchietti e le appendici aerodinamiche posteriori.

L’allestimento più sportivo sarà l’S Line che sfoggerà prese d’aria ancora più grandi, spoiler posteriore più accentuato e longanime sottoporta supplementari.

Abitacolo

Gli elementi principali che caratterizzano l’abitacolo dell’Audi A1 Sportback sono il quadro strumenti digitale con schermo da 10,25 pollici, la console centrale e lo schermo MMI touch da 8,8 pollici tutti rivolti verso il guidatore e offerti di serie. L’Audi Virtual Cockpit e lo schermo più ampio da 10,1” sono optional.

Motori e sicurezza

La gamma motori della nuova Audi A1 Sportback 2018 comprenderà propulsori diesel e a benzina, tutti con filtro anti particolato, con potenze comprese tra i 95 e i 200 CV.

Tra i sistemi di sicurezza della nuova Audi A1 Sportback troviamo il mantenimento della corsia, il limitatore di velocità, l’Audi pre sense front che riconosce veicoli, pedoni e ciclisti e frena automaticamente la vettura in caso di pericolo di collisione, e il cruise control adattivo.

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Audi A1, primo teaser della nuova generazione

Nuovo sistema di infotainment, nuova piattaforma (MQB) e nuovi motori per la piccola di Ingolstadt

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Kia Ceed, atto terzo: questione di feeling

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“Per la Comunità Europea e con un Design Europeo” (Community of Europe, with European Design): è questo, per chi non lo sapesse, il significato che si nasconde dietro la (nuova) denominazione Ceed.

Kia Ceed – la compatta coreana di casa KIA, disegnata a Francoforte e prodotta in Repubblica negli stessi stabilimenti da cui esce anche la Hyundai i30 – si rinnova con la terza generazione.

Pensata di sana pianta per noi europei, proverà a farsi strada nel segmento C con un look più maturo e sportivo, nuovi sistemi di assistenza alla guida e nuove motorizzazioni. Ma soprattutto migliorano molto le sensazioni al volante, con un feeling di guida più dinamico e divertente.

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DIMENSIONI E LOOK: DNA STINGER

Per quanto riguarda le dimensioni la Kia Ceed 2018 – che si basa sulla nuova piattaforma K2 di Kia – è più larga (+2 cm), più bassa (-2cm) e con lo sbalzo posteriore più lungo rispetto alla versione uscente. Rimangono inalterate la lunghezza e il passo. Sfoggia proporzioni più dinamiche, insomma, anche se si riveste con un design pulito e abbastanza sobrio. Un restyling estetico profondo, ma prudente.

Le linee rette sostituiscono i bordi arrotondati e quell’impostazione inclinata in avanti della vecchia Cee’d, mentre il frontale si evolve con la griglia “tiger nose” più grande, con nuove luci a LED e con una presa d’aria più bassa. Guardandola frontalmente, ricorda la nuova sportiva a trazione posteriore della gamma Kia, la Stinger, alla quale si inspira dichiaratamente.

La nuova Kia Ceed sarà proposta con 12 tonalità cromatiche per la carrozzeria e con varie alternative per le ruote, con cerchi in acciaio da 15 pollici, in alluminio o acciaio da 16 pollici o in lega, bitono, da 17 pollici.

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DENTRO, PIU’ SPAZIO E QUALITA’

Dentro la nuova Kia Ceed 2018 è più ergonomica che mai, assemblata con materiali di maggiore qualità e più spazio per i passeggeri. Il tetto più inclinato toglie però un po’ di spazio per la testa di chi siede dietro, a svantaggio dei più alti.

La console centrale, leggermente inclinata verso il guidatore, si suddivide ordinatamente in due sezioni, quella superiore con il touch screen flottante e quella inferiore con i comandi del clima e della radio.

Guadagna spazio anche il portabagagli, ora da 395 litri (+15 litri), con una soglia di carico più bassa di 87 mm, che agevola al momento di inserire o estrarre i bagagli.

Il sistema di infotainment della nuova Kia Ceed si interfaccia con il guidatore attraverso un ampio schermo touch flottante. Questo è posizionato in bella vista sulla console centrale, con dimensioni da 7 o 8 pollici nel caso dell’allestimento con navigatore TomTom e prevede la compatibilità con Apple Car Play e Android Auto.

Come optional saranno disponibili anche il sistema audio JBL Premium con tecnologia Clari-Fi, il parabrezza riscaldato, la dock station per la ricarica senza fili dello smartphone e i sedili riscattabili e ventilati.

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OCCHIO ALL’ECO PACK

I più attenti ai consumi potranno richiedere anche l’Eco Pack che prevede un Active Air Flap che si chiude e si apre a seconda delle esigenze di raffreddamento del motore e ottimizza l’efficienza aerodinamica, una copertura del sottoscocca e pneumatici Michelin a bassa resistenza al rotolamento.

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SICUREZZA OK

Tra le novità per il reparto sicurezza la nuova Kia Ceed adotta il sistema Lane Following Assist, una tecnologia di guida autonoma di livello 2 che, ad una velocità compresa tra 0 e 130 km/h, gestisce l’accelerazione, la frenata e lo sterzo, utilizzando sensori radar e in grado di mantenere automaticamente la distanza di sicurezza con gli altri veicoli sulla carreggiata.

In dotazione nel pacchetto sicurezza troviamo anche il sistema cruise control con Stop & Go, l’avviso di collisione imminente per l’angolo cieco, l’avviso di collisione posteriore, il riconoscimento dei pedoni, la frenata d’emergenza e il Vehicle Stability Management (VSM).

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LE PROPOSTE MECCANICHE

La gamma motori della Kia Ceed 2018 prevede un’ampia offerta che si adatta a diverse esigenze.

Il T-GDi 1.0 da 120 CV

Le opzioni a benzina prevedono una versione aggiornata del T-GDi da 1,0 litri a iniezione diretta turboalimentato. Questo piccolo tre cilindri, dal sound divertente e piacevole, eroga 120 CV e 172 Nm di coppia, con emissioni di 125g/km (122g/km con il pacchetto Eco). Questa opzione è perfettamente in grado di muovere con disinvoltura e agilità la compatta coreana, pronto e pieno ai bassi regimi, stabile e lineare con la lancetta del contagiri in alto. È un po’ assetato: nella nostra prova non siamo scesi sotto gli 8l/100 km.

Il 1.4 a benzina sostituisce il vecchio 1.6

La novità meccanica più importante per la nuova Kia Ceed è il 1.4 T-GDi della famiglia “Kappa” che sostituisce in gamma il vecchio GDI 1.6 e si affianca al 1.4 MPi da 100 CV. Offre una potenza massima di 140 CV e una coppia di 242 Nm, disponibile tra i 1.500 e i 3.200 giri, con emissioni comprese tra i 125 e i 130g/km di Co2, a seconda della trasmissione manuale o automatica. È un motore che diverte, scattante e vivace soprattutto con l’impostazione Sport inserita, offerta dal cambio a doppia frizione e sette rapporti. Invoglia a schiacciare l’acceleratore, ma in questo caso bisogna far fronte a consumi un po’ elevati. Noi non siamo scesi sotto i 10l/100 km.

Le opzioni a gasolio

Chi vuole consumare meno può optare per il rinnovato 1.6 a gasolio, disponibile nelle due versioni da 115 e 136 CV, con il quale si percorrono tranquillamente 100 km con poco più di 5 litri. Efficiente e più orientato su uno stile di guida comfort; risponde bene ai bassi regimi, è costante e sornione all di sopra dei 4.000 giri.

Il prossimo anno arriverà anche un powertrain Mild-Hybrid con sistema elettrico a 48V.

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QUESTIONE DI FEELING… MIGLIORA L’HANDLING

Molto morbida e tutta orientata al comfort; se prima queste erano le caratteristiche, portate all’estremo, della vecchia Ceed, ora la terza generazione offre un feeling più sportivo e dinamico al volante. È il risultato di un grosso lavoro al telaio, eseguito dagli ingegneri coreani che hanno optato per un sistema di sospensioni completamente indipendente che rende la nuova Ceed molto più reattiva e agile.

All’anteriore le molle sono più rigide del 40% e la rigidità torsionale della barra stabilizzatrice si riduce del 22%. La sospensione monta un sistema con valvole che permette di assorbire anche le vibrazioni più leggere.

La nuova barra stabilizzatrice, i nuovi bracci oscillanti e gli ammortizzatori ottimizzati al posteriore, completano il quadro tecnico e rendono la compatta asiatica divertente sui percorsi misti, senza però compromettere i desiderabili livelli di comfort che ci si aspetta da questo segmento. Insomma, sembra che in Kia abbiano trovato un ottimo equilibrio per la berlina compatta Ceed che ora si adatta a tutti.

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Ginevra 2018: le foto dagli stand

Kia a Ginevra 2018: la Ceed berlina e “wagon”

Debuttano la nuova Ceed e la Rio GT Line

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Kia Ceed: questione di feeling

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“Per la Comunità Europea e con un Design Europeo” (Community of Europe, with European Design): è questo, per chi non lo sapesse, il significato che si nasconde dietro la (nuova) denominazione Ceed.

La compatta coreana di Casa Kia, disegnata a Francoforte e prodotta in Repubblica Ceca negli stessi stabilimenti da cui esce anche la Hyundai i30, si rinnova con la terza generazione.

Pensata di sana pianta per noi europei, proverà a farsi strada nel segmento C con un look più maturo e sportivo, nuovi sistemi di assistenza alla guida e nuove motorizzazioni. Ma soprattutto migliorano molto le sensazioni al volante, con un feeling di guida più dinamico e divertente.

Kia Ceed 2018Kia Ceed 2018

DIMENSIONI E LOOK: DNA STINGER

Per quanto riguarda le dimensioni la Kia Ceed 2018 – che si basa sulla nuova piattaforma K2 di Kia – è più larga (+2 cm), più bassa (-2cm) e con lo sbalzo posteriore più lungo rispetto alla versione uscente. Rimangono inalterate la lunghezza e il passo. Sfoggia proporzioni più dinamiche, insomma, anche se si riveste con un design pulito e abbastanza sobrio. Un restyling estetico profondo, ma prudente.

Le linee rette sostituiscono i bordi arrotondati e quell’impostazione inclinata in avanti della vecchia Cee’d, mentre il frontale si evolve con la griglia “tiger nose” più grande, con nuove luci a LED e con una presa d’aria più bassa. Guardandola frontalmente, ricorda la nuova sportiva a trazione posteriore della gamma Kia, la Stinger, alla quale si inspira dichiaratamente.

La nuova Kia Ceed sarà proposta con 12 tonalità cromatiche per la carrozzeria e con varie alternative per le ruote, con cerchi in acciaio da 15 pollici, in alluminio o acciaio da 16 pollici o in lega, bitono, da 17 pollici.

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DENTRO, PIU’ SPAZIO E QUALITA’

Dentro la nuova Kia Ceed 2018 è più ergonomica che mai, assemblata con materiali di maggiore qualità e più spazio per i passeggeri. Il tetto più inclinato toglie però un po’ di spazio per la testa di chi siede dietro, a svantaggio dei più alti.

La console centrale, leggermente inclinata verso il guidatore, si suddivide ordinatamente in due sezioni, quella superiore con il touch screen flottante e quella inferiore con i comandi del clima e della radio.

Guadagna spazio anche il portabagagli, ora da 395 litri (+15 litri), con una soglia di carico più bassa di 87 mm, che agevola al momento di inserire o estrarre i bagagli.

Il sistema di infotainment della nuova Kia Ceed si interfaccia con il guidatore attraverso un ampio schermo touch flottante. Questo è posizionato in bella vista sulla console centrale, con dimensioni da 7 o 8 pollici nel caso dell’allestimento con navigatore TomTom e prevede la compatibilità con Apple Car Play e Android Auto.

Come optional saranno disponibili anche il sistema audio JBL Premium con tecnologia Clari-Fi, il parabrezza riscaldato, la dock station per la ricarica senza fili dello smartphone e i sedili riscattabili e ventilati.

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OCCHIO ALL’ECO PACK

I più attenti ai consumi potranno richiedere anche l’Eco Pack che prevede un Active Air Flap che si chiude e si apre a seconda delle esigenze di raffreddamento del motore e ottimizza l’efficienza aerodinamica, una copertura del sottoscocca e pneumatici Michelin a bassa resistenza al rotolamento.

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SICUREZZA OK

Tra le novità per il reparto sicurezza la nuova Kia Ceed adotta il sistema Lane Following Assist, una tecnologia di guida autonoma di livello 2 che, ad una velocità compresa tra 0 e 130 km/h, gestisce l’accelerazione, la frenata e lo sterzo, utilizzando sensori radar e in grado di mantenere automaticamente la distanza di sicurezza con gli altri veicoli sulla carreggiata.

In dotazione nel pacchetto sicurezza troviamo anche il sistema cruise control con Stop & Go, l’avviso di collisione imminente per l’angolo cieco, l’avviso di collisione posteriore, il riconoscimento dei pedoni, la frenata d’emergenza e il Vehicle Stability Management (VSM).

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LE PROPOSTE MECCANICHE

La gamma motori della Kia Ceed 2018 prevede un’ampia offerta che si adatta a diverse esigenze.

Il T-GDi 1.0 da 120 CV

Le opzioni a benzina prevedono una versione aggiornata del T-GDi da 1,0 litri a iniezione diretta turboalimentato. Questo piccolo tre cilindri, dal sound divertente e piacevole, eroga 120 CV e 172 Nm di coppia, con emissioni di 125g/km (122g/km con il pacchetto Eco). Questa opzione è perfettamente in grado di muovere con disinvoltura e agilità la compatta coreana, pronto e pieno ai bassi regimi, stabile e lineare con la lancetta del contagiri in alto. È un po’ assetato: nella nostra prova non siamo scesi sotto gli 8l/100 km.

Il 1.4 a benzina sostituisce il vecchio 1.6

La novità meccanica più importante per la nuova Kia Ceed è il 1.4 T-GDi della famiglia “Kappa” che sostituisce in gamma il vecchio GDI 1.6 e si affianca al 1.4 MPi da 100 CV. Offre una potenza massima di 140 CV e una coppia di 242 Nm, disponibile tra i 1.500 e i 3.200 giri, con emissioni comprese tra i 125 e i 130g/km di Co2, a seconda della trasmissione manuale o automatica. È un motore che diverte, scattante e vivace soprattutto con l’impostazione Sport inserita, offerta dal cambio a doppia frizione e sette rapporti. Invoglia a schiacciare l’acceleratore, ma in questo caso bisogna far fronte a consumi un po’ elevati. Noi non siamo scesi sotto i 10l/100 km.

Le opzioni a gasolio

Chi vuole consumare meno può optare per il rinnovato 1.6 a gasolio, disponibile nelle due versioni da 115 e 136 CV, con il quale si percorrono tranquillamente 100 km con poco più di 5 litri. Efficiente e più orientato su uno stile di guida comfort; risponde bene ai bassi regimi, è costante e sornione all di sopra dei 4.000 giri.

Il prossimo anno arriverà anche un powertrain Mild-Hybrid con sistema elettrico a 48V.

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QUESTIONE DI FEELING… MIGLIORA L’HANDLING

Molto morbida e tutta orientata al comfort; se prima queste erano le caratteristiche, portate all’estremo, della vecchia Ceed, ora la terza generazione offre un feeling più sportivo e dinamico al volante. È il risultato di un grosso lavoro al telaio, eseguito dagli ingegneri coreani che hanno optato per un sistema di sospensioni completamente indipendente che rende la nuova Ceed molto più reattiva e agile.

All’anteriore le molle sono più rigide del 40% e la rigidità torsionale della barra stabilizzatrice si riduce del 22%. La sospensione monta un sistema con valvole che permette di assorbire anche le vibrazioni più leggere.

La nuova barra stabilizzatrice, i nuovi bracci oscillanti e gli ammortizzatori ottimizzati al posteriore, completano il quadro tecnico e rendono la compatta asiatica divertente sui percorsi misti, senza però compromettere i desiderabili livelli di comfort che ci si aspetta da questo segmento. Insomma, sembra che in Kia abbiano trovato un ottimo equilibrio per la berlina compatta Ceed che ora si adatta a tutti.

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