Category Archives: Formula 1

Ford Fiesta WRC 2020: le foto

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Il team M-Sport ha svelato le foto della Ford Fiesta WRC 2020: la piccola statunitense dovrà vedersela nel Mondiale rally contro le più quotate Hyundai i20 Coupé e Toyota Yaris.

La Ford Fiesta correrà nel WRC 2020 gestita dalla M-Sport e sarà affidata a tre piloti: i finlandesi Esapekka Lappi (5° nel WRC 2018) e Teemu Suninen (9° nel Mondiale dello scorso anno) e il britannico Gus Greensmith (15° nel campionato 2019).

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Audi A1 e Q2: novità per la gamma 2020

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Credits: Static photo,
Colour: Vegas Yellow

Audi inaugura il 2020 con novità per la gamma A1 e Q2. Le più piccole della famiglia dei Quattro Anelli si aggiornano con allestimenti ancora più completi, nuove finiture estetiche e una motorizzazione ancora più efficiente.

Novità per l’Audi Q2

Audi Q2

Credits: Static photo,
Colour: Vegas Yellow

Audi Q2

Credits: Static photo,
Colour: Vegas Yellow

Audi Q2

Credits: Static photo,
Colour: Vegas Yellow

Audi Q2

Credits: Dynamic photo,
Colour: Vegas Yellow

Audi Q2

Credits: Dynamic photo,
Colour: Vegas Yellow

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L’offerta dell’Audi Q2 – con prezzi da  26.900 euro – potrà contare sulle varianti base, Business, Admired, S line edition e Identity Black.

Q2 Business

L’allestimento Business, a parità di prezzo rispetto al passato, prevede di serie il cruise control adattivo, il display a colori da 3,5 pollici del sistema d’infotainment per il guidatore, proiettori a LED (sia davanti che dietro) e indicatori di direzione dinamici, inserti in alluminio spazzolato e pacchetto luci interne.

Q2 Admired

La variante Admired della Q2 arricchisce il suo pacchetto tecnologico con i sensori di parcheggio anteriori e posteriori, l’Audi smartphone interface, oltre ai cerchioni lega da 18 pollici.  Questo allestimento viene abbinato alle motorizzazioni 1.0 tre cilindri 30 TFSI da 116 CV e 1.5 quattro cilindri 35 TFSI da 150 CV (disponibile anche per le versioni S line e Identity Black), quest’ultima abbinabile anche al cambio automatico s troni a 7 rapporti.

Q2 Identity Black

L’Audi Q2 Identity Black si distingue per i cerchi in lega Audi Sport da 19 pollici a 5 razze in nero lucido, il pacchetto look nero ampliat con blade e retrovisori in nero lucido, cristalli posteriori oscurati e terminali di scarico anch’essi neri.

Novità per la gamma Audi A1

Audi A1 citycarver

Credits: Dynamic photo,
Colour: Arrow gray

Audi A1 citycarver

Credits: Dynamic photo,
Colour: Arrow gray

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La piccola di Ingolstadt (prezzi da 22.200 euro) con il 2020 si arricchisce di novità estetiche che riguarderanno sia la versione Sportback che la nuova crossover Citycarver.

Audi A1 Sportback 2020 Identity Black

La nuova Audi A1 Sportback 2020 Identity Black potrà contare si dotazioni votate alla sportività come i cerchi in lega da 18 pollici Audi Sport a 10 razze verniciati in nero lucido, così come anche la griglia frontale single frame e i finestrini total black. Spicca anche il tetto a contrasto a cui si affianca il pacchetto di contrasto 2 in nero Mythos per i retrovisori e i profili esterni.

A1 Citycarver Identity contrast

La doppia tonalità, in grigio e nero, è ripresa anche dalla A1 Citycarver Identity contrast. Alle dotazioni della variante Admired si aggiungono i cerchi da 18 pollici a 5 razze in grigio a contrasto, il tetto e i retrovisori in gnero Mythos o grigio Manhattan. Le novità del 2020 per la A1 Citycarver si completano con il debutto dei pacchetti Ambient, Comfort ed Epic.

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Mercedes GLC: modelli, prezzi, dotazioni e foto

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La Mercedes GLC è una SUV media “premium” tedesca disponibile esclusivamente a trazione integrale.

In questa guida all’acquisto della Mercedes GLC vi mostreremo nel dettaglio tutte le versioni presenti in listino della SUV della Stella: prezzi, motori, accessori, prestazioni, pregi, difetti e chi più ne ha più ne metta.

Le foto della Mercedes GLC

Mercedes GLC: le caratteristiche principali

La Mercedes GLC è una SUV media relativamente compatta (lunghezza inferiore ai 4,70 metri) in grado di offrire tanto spazio alle gambe dei passeggeri posteriori e alle valigie.

Chi si accomoda dietro, però, non ha molti centimetri a disposizione delle spalle e della testa e avremmo gradito materiali migliori nelle zone più nascoste dell’abitacolo.

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Gli allestimenti della Mercedes GLC

Gli allestimenti della Mercedes GLC sono otto: Executive, Business, Sport, Premium, Premium Plus, 43 AMG, 63 AMG e 63 AMG S. Tutte le versioni offrono:

Pacchetti

  • Pacchetto standard: include tirefit, Live Traffic, pacchetto vano portaoggetti, tappetini, serbatoio maggiorato (se previsto), vetri scuri

Pacchetti speciali

  • Pacchetto Chrome per gli esterni

Mercedes me connect. Servizi digitali

  • Predisposizione per setup vettura
  • Predisposizione per monitoraggio vettura
  • Chiamata di emergenza Mercedes-Benz

Sistemi di assistenza alla guida

  • Brake Assist attivo

Sicurezza e comfort

  • Kneebag
  • Controllo della pressione pneumatici
  • Funzione avviamento Keyless Go
  • Luci Stop adattive, in caso di frenata di emergenza lampeggiano automaticamente

Utilità

  • Portabevande doppio

Telematica

  • Funzioni estese MBUX
  • Touchpad
  • Autoradio digitale

Climatizzazione

  • Climatizzazione automatica 2 zone

Equipaggiamento abitacolo

  • Copertura del vano di carico a scomparsa

Tetto

  • Roof rails in alluminio

Mercedes GLC Executive

La Mercedes GLC Executive – caratterizzata da un prezzo buono ma anche da una dotazione di serie povera – offre:ù

Pacchetti speciali

  • Equipaggiamenti di serie per gli interni
  • Equipaggiamenti di serie per gli esterni

Fari

  • Fari anteriori a LED e fari posteriori full LED

Cambio

  • Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale

Mercedes GLC Business

La Mercedes GLC Business – la versione che ci sentiamo di consigliare – ha un ottimo rapporto prezzo/dotazione, costa 2.120 euro più della Executive a parità di motore e offre:

Pacchetti speciali

  • Equipaggiamenti di serie per gli interni
  • Equipaggiamenti di serie per gli esterni

Fari

  • Fari anteriori LED e fari posteriori full LED
  • Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale

Navigazione

  • Pacchetto connettività navigazione

Mercedes GLC Sport

La Mercedes GLC Sport ha un buon rapporto prezzo/dotazione e offre:

Cambio

  • Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale

Pacchetti

  • SE Package: include pacchetto comfort per i sedili, portellone posteriore ad azionamento elettrico Easy-Pack, cerchi da 18″
  • Advantage Pack: include pacchetto connettività navigazione, display multimediale da 10,25″, pacchetto parcheggio con telecamera per la retromarcia assistita, mirror package

Pacchetti speciali

  • Equipaggiamenti di serie per gli interni
  • Equipaggiamenti di serie per gli esterni

Fari

  • Fari anteriori LED e fari posteriori full LED

Mercedes GLC Premium

La Mercedes GLC Premium ha una dotazione ricca, costa 8.840 euro più della Executive a parità di motore e offre:

Cambio

  • Cambio automatico a 9 rapporti 9G-Tronic Plus, con regolatore di velocità (Speedtronic) e limitatore di velocità (Speedtronic) inclusi; comandi al volante per uso sequenziale

Pacchetti

  • SE Package
  • Advantage pack
  • AMG Line

Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica

  • Pelle sintetica Artico/Dinamica nero

Fari

  • Fari anteriori LED e posteriori full LED

Cerchi

  • Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze

Assetto e sospensioni

  • Air Body Control: sospensioni pneumatiche a una camera con regolazione continua, gestita elettronicamente

Mercedes GLC Premium Plus

La ricca Mercedes GLC Premium Plus offre:

Pacchetti

  • AMG Line
  • Pacchetto Tech: include pacchetto connettività navigazione, display multimediale da 10,25″, pacchetto parcheggio con telecamera per la retromarcia assistita, mirror package, advanced sound system, sedili riscaldabili, smartphone integration, quadro strumenti digitale, fari Multibeam LED, luci d’ambiente a 64 colori, wireless charging
  • SE Package

Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica

  • Pelle sintetica Artico/Dinamica nero

Assetto e sospensioni

  • Air Body Control

Cerchi

  • Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze

Mercedes GLC 43 AMG

La Mercedes GLC 43 AMG – cara e con una dotazione di serie povera – offre:

Pacchetti

  • Pacchetto Tech
  • SE Package
  • AMG Line

AMG

  • Mascherina Matrix argento
  • Pinze freno anodizzate color argento

Assetto e sospensioni

  • AMG Ride Control

Cambio

  • Cambio a 9 marce Speedshift MCT AMG

Cerchi

  • Cerchi in lega leggera AMG da 19″ a 5 doppie razze ant. 235/55 R19, post. 255/50 R19

Mercedes GLC 63 AMG

La costosa Mercedes GLC 63 AMG offre:

Pacchetti

  • Pacchetto Tech
  • SE Package

Pacchetti speciali

Interni Mercedes-AMG:

  • Sedili con supporto laterale ottimizzato, motivo grafico specifico di AMG e targhetta “AMG” sugli schienali dei sedili anteriori, rivestimenti in pelle ecologica Artico/microfibra Dinamica nera, volante Performance AMG a tre razze in pelle nappa nera, appiattito nella parte inferiore, traforato all’altezza dell’impugnatura, con tacca di riferimento “a ore 12”, paddle del cambio integrati in alluminio color argento
  • Strumentazione AMG con display multifunzione da 14 cm (5,5″) e menu principale AMG con Racetimer, parte superiore della plancia portastrumenti e linee di cintura in pelle ecologica Artico nera
  • Cielo in tessuto nero
  • Elementi decorativi in look laccato lucido nero/alluminio chiaro con rifinitura longitudinale
  • Pedaliera AMG in acciaio legato spazzolato con inserti in gomma antisdrucciolo
  • Modanature di accesso AMG anteriori in acciaio legato spazzolato
  • Tappetini neri con scritta “AMG”

Esterni Mercedes-AMG

  • Mascherina del radiatore specifica AMG cromata lucida con scritta “AMG”
  • Elementi del kit aerodinamico AMG
  • Grembialatura anteriore AMG nel design Jet-Wing con splitter anteriore in argento iridium opaco, due lamelle nere per ciascuna delle prese d’aria esterne
  • Rivestimenti sottoporta AMG con inserti decorativi in argento iridium opaco
  • Grembialatura posteriore AMG con diffusore ad alette e listello con modanatura decorativa in argento iridium opaco
  • Parafanghi pronunciati con caratteristici cladding AMG e scritta “V8 Biturbo 4Matic+” anteriore
  • Spoilerino sul tetto
  • Impianto di scarico AMG con due mascherine cromate dei doppi terminali con logo “AMG” stampato
  • Cerchi in lega leggera AMG da 50,8 cm (20″) a 5 doppie razze, verniciati in grigio titanio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici ant. 265/45 R20, post. 295/40 R20

AMG

  • Pinze freno anodizzate color argento
  • Differenziale autobloccante posteriore AMG a gestione elettronica
  • Alettone posteriore AMG

Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica

  • Pelle sintetica Artico e Dinamica nero

Assetto e sospensioni

  • AMG Ride Control+: sospensioni pneumatiche a una camera con regolazione continua, gestita elettronicamente

Cerchi

  • Cerchi AMG da 19″ a 10 razze verniciati in grigio titanio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici ant. 235/55 R19, post. 255/50 R19

Cambio

  • Cambio a 9 marce Speedshift MCT AMG

Mercedes GLC 63 AMG S

La Mercedes GLC 63 AMG S offre:

Pacchetti

  • Pacchetto Tech
  • SE Package

Assetto e sospensioni

  • AMG Ride Control+

Pacchetti speciali

  • Interni Mercedes-AMG
  • Esterni Mercedes-AMG

Rivestimenti in pelle sintetica artico e dinamica

  • Pelle sintetica Artico e Dinamica nero

AMG

  • AMG Driver’s Package: innalza la velocità massima della vettura a 280 km/h
  • Differenziale autobloccante posteriore AMG a gestione elettronica
  • Alettone posteriore AMG
  • Pinze freno rosse con scritta “AMG”

Cerchi

  • Cerchi AMG da 20″ a 5 doppie razze verniciati in grigio titanio e torniti con finitura a specchio, con pneumatici ant. 265/45 R20, post. 295/40 R20

Cambio

  • Cambio a 9 marce Speedshift MCT AMG

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Mercedes GLC: modelli e prezzi di listino

Di seguito troverete tutte le caratteristiche delle versioni della Mercedes GLC. La gamma motori della SUV media della Stella è composta da nove unità sovralimentate:

  • un 3.0 V6 biturbo benzina da 390 CV
  • un 4.0 V8 biturbo benzina da 476 CV
  • un 4.0 V8 biturbo benzina da 510 CV
  • un 2.0 turbo mild hybrid benzina da 197 CV
  • un 2.0 turbo mild hybrid benzina da 258 CV
  • un 2.0 turbodiesel da 163 CV
  • un 2.0 turbodiesel da 194 CV
  • un 2.0 turbodiesel da 245 CV
  • un 2.9 turbodiesel a sei cilindri in linea da 330 CV

Mercedes GLC 43 AMG (83.752 euro)

La Mercedes GLC 43 AMG è la versione a benzina più “accessibile” della SUV media di Stoccarda: una crossover tanto piacevole da guidare quanto assetata di benzina.

Mercedes GLC 63 AMG (101.678 euro)

La Mercedes GLC 63 AMG è, a nostro avviso, la variante a ciclo Otto più equilibrata della Sport Utility della Stella. Consumi alti.

Mercedes GLC 63 S AMG (104.301 euro)

La Mercedes GLC 63 S AMG è la versione più cattiva della crossover teutonica. Beve parecchio, come tutte le AMG.

Mercedes GLC 200 EQ-Boost (da 48.603 euro)

La Mercedes GLC 200 EQ-Boost  (prezzi fino a 61.533 euro) è la versione mild hybrid da acquistare: un mezzo comodo e vivace.

Mercedes GLC 300 EQ-Boost (da 57.822 euro)

La Mercedes GLC 300 EQ-Boost (prezzi fino a 70.552 euro) è la versione mild hybrid più grintosa della SUV media della Stella. Dotata di un motore potente caratterizzato da un’erogazione eccellente (pronto in basso e con un buon allungo), non ha molta coppia e potrebbe essere più scattante. Ottimi, in compenso, il comportamento in curva e il cambio automatico (pregio comune all’intera gamma). Senza dimenticare i consumi interessanti.

Mercedes GLC 200 d (da 48.932 euro)

La Mercedes GLC 200 d (prezzi fino a 61.682 euro) è la versione diesel “entry level” della Sport Utility teutonica: una vettura piacevole da guidare nelle curve, briosa (“‘0-100” in 8,9 secondi) e poco assetata di gasolio (19,2 km/l dichiarati). Alcune rivali sono però più silenziose.

Mercedes GLC 220 d (da 52.147 euro)

La Mercedes GLC 220 d (prezzi fino a 65.077 euro) è, secondo noi, la versione da acquistare della SUV media di Stoccarda: sotto il cofano ospita un motore 2.0 turbodiesel da 194 CV e 400 Nm di coppia.

Mercedes GLC 300 d (da 55.006 euro)

La Mercedes GLC 300 d (prezzi fino a 67.936 euro) è una SUV adatta a chi vuole divertirsi senza consumare troppo carburante.

Mercedes GLC 400 d (da 59.892 euro)

La Mercedes GLC 400 d (prezzi fino a 72.452 euro) è la versione a gasolio più potente della Sport Utility “premium” germanica e monta un motore 2.9 turbodiesel a sei cilindri in linea da 330 CV.

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Mercedes GLC: gli optional

La dotazione di serie della Mercedes GLC andrebbe a nostro avviso arricchita con due optional fondamentali: il sistema di assistenza attivo alla regolazione della distanza Distronic (732 euro) e la vernice metallizzata (952 euro). Sulla versione Executive aggiungeremmo il pacchetto parcheggio con telecamera per la retromarcia assistita (769 euro) mentre sulle altre varianti ci vorrebbe il Tetto Panorama (1.732 euro).

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Formula 1: le peggiori scuderie degli anni ‘10

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Le scuderie che hanno affrontato il Mondiale F1 negli anni ‘10 hanno dovuto affrontare costi sostenuti e questo ha limitato il numero di team di basso livello impegnati nel Circus.

Di seguito troverete la nostra classifica – che analizza il periodo dal 2010 al 2019 dal punto di vista dei risultati – delle peggiori scuderie di F1 degli anni ‘10. Scopriamo insieme la graduatoria, composta da squadre che hanno corso esclusivamente in questo decennio.

HRT driver Narain Karthikeyan of India o

Credits: STAN HONDA/AFP via Getty Images

Jules Bianchi, Grand Prix Of Monaco

Credits: Paul-Henri Cahier/Getty Images

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Le peggiori scuderie di F1 degli anni ‘10

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1° Virgin (Regno Unito, Russia)

MOTORI: 1 (Cosworth)

PILOTI: 3 (Timo Glock, Lucas di Grassi, Jérôme d’Ambrosio)

PALMARÈS: 2 stagioni (2010-2011), 38 GP disputati, 24° nel Mondiale F1 Piloti (2010, 2011), 12° nel Mondiale F1 Costruttori (2010, 2011)

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2° Manor (Regno Unito)

MOTORI: 1 (Mercedes)

PILOTI: 3 (Rio Haryanto, Pascal Wehrlein, Esteban Ocon)

PALMARÈS: 1 stagione (2016), 21 GP disputati, 19° nel Mondiale F1 Piloti (2016), 11° nel Mondiale F1 Costruttori (2016)

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3° HRT (Spagna)

MOTORI: 1 (Cosworth)

PILOTI: 8 (Karun Chandhok, Bruno Senna, Sakon Yamamoto, Christian Klien, Narain Karthikeyan, Vitantonio Liuzzi, Daniel Ricciardo, Pedro de la Rosa)

PALMARÈS: 3 stagioni (2010-2012), 56 GP disputati, 22° nel Mondiale F1 Piloti (2010), 11° nel Mondiale F1 Costruttori (2010, 2011)

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4° Caterham (Malesia)

MOTORI: 1 (Renault)

PILOTI: 8 (Heikki Kovalainen, Vitaly Petrov, Charles Pic, Giedo van der Garde, Marcus Ericsson, Kamui Kobayashi, André Lotterer, Will Stevens)

PALMARÈS: 3 stagioni (2012-2014), 56 GP disputati, 19° nel Mondiale F1 Piloti (2012, 2014), 10° nel Mondiale F1 Costruttori (2012)

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5° Marussia (Russia)

MOTORI: 2 (Cosworth, Ferrari)

PILOTI: 7 (Timo Glock, Charles Pic, Jules Bianchi, Max Chilton, Roberto Merhi, Will Stevens, Alexander Rossi)

PALMARÈS: 4 stagioni (2012-2015), 73 GP disputati, 17° nel Mondiale F1 Piloti (2014), 9° nel Mondiale F1 Costruttori (2014)

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Volkswagen pensa al robot autonomo che ricarica l’auto

Trovare una presa di corrente per ricaricare l’auto elettrica implica un’infrastruttura purtroppo ancora non pronta e in molti punti, soprattutto del nostro paese, la colonnina più vicina sarebbe troppo distante da raggiungere. Per risolvere il problema Volkswagen ha ideato un robot che avvicina il caricatore delle batterie all’auto, e non al contrario. Sarebbe una soluzione perfetta soprattutto nei grandi parcheggi. Mentre il proprietario dell’auto elettrica lavora o svolge le sue commissioni, il robot riceve l’ordine attraverso una App, si avvicina al veicolo e lo ricarica adeguatamente.

Mark Möller, direttore dello sviluppo dei Componenti del Gruppo Volkswagen ha detto:

Il robot per la ricarica mobile può dare il via a una rivoluzione nei parcheggi a più piani e in quelli sotterranei. L’infrastruttura va dall’auto e non il contrario”.

L’idea si sviluppa attorno a un vero e proprio robot e a dispositivi mobili di immagazzinamento dell’energia (da circa 25 kWh) che l’’umanoide’ trasporta alla zona di ricarica dei veicoli. Il robot autonomo è equipaggiato con telecamere, scanner laser e sensori ad ultrasuoni che gli permettono di circolare nei parcheggi in sicurezza.

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Tesla consegna le sue prime auto fatte in Cina

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Buone notizie per Tesla Motors e il suo proprietario, Elon Musk, arrivano dalla Cina. Lo stabilimento asiatico della compagnia californiana a Shanghai consegnerà domani, 30 dicembre, le sue prime unità di produzione della Model 3 a 15 impiegai della fabbrica. La vendita a privati, e online, inizierà a partire dal prossimo 25 gennaio, in corrispondenza dell’inizio del nuovo anno nel gigante asiatico.

Il mercato cinese si convertirà così in un nuovo trampolino per Tesla, che venderà le sue Model 3 prodotte a Shanghai a un prezzo di 45.600 euro, un 2% più economiche rispetto a quanto costerebbero se fossero importate dagli Stati Uniti, eludendo i dazi del 15% imposti dalla Repubblica Popolare all’importazione di auto statunitensi.


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Tesla Model 3: in Italia da 59.600 euro

La nuova berlina elettrica californiana sbarca in Italia. Al lancio solo Dual Motor e Performance

La Gigafactory cinese è la prima fuori dal territorio USA, costruita in tempo record visto che il primo ‘mattone’ era stato posto a gennaio di quest’anno e a novembre scorso già aveva consegnato auto a 49 concessionarie cinesi per informare clienti e venditori sul prodotto. A ottobre Musk aveva dichiarato:

“La Cina è, con molto vantaggio il mercato più grande per le berline premium medie e crediamo che lo sarà anche per la Model 3”.

Costruita in appena 10 mesi (e secondo Musk il 65% più economica rispetto agli Stati Uniti), la fabbrica cinese di Tesla è pronta a produrre 150.000 Model 3 all’anno, alle quali si aggiungeranno altre 100.000 Model Y. Questi modelli elettrici monteranno batterie fabbricate da Panasonic, LG Chemioterapica e CATL

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Renault Captur: le versioni, i prezzi e le rivali

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La seconda generazione della Renault Captur è una piccola SUV disponibile esclusivamente a trazione anteriore.

Cinque allestimenti al lancio (Life, Zen, Business, Intens e Initiale Paris) e una gamma motori composta da sei unità sovralimentate: tre TCe a benzina (1.0 tre cilindri da 101 CV e 1.3 da 131 e 154 CV), un 1.0 TCe tre cilindri a GPL da 101 CV e due 1.5 diesel Blue dCi da 95 e 116 CV.

Di seguito troverete tutti i dettagli della nuova Renault Captur: versioni, prezzi, rivali e chi più ne ha più ne metta.

Renault Captur: le versioni

Renault Captur Life

La dotazione di serie della Renault Captur Life comprende:

  • 1 spot di lettura anteriore
  • 3 poggiatesta posteriori regolabili in altezza
  • ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità (ESP)
  • Accensione automatica fari
  • Active Emergency Brake (frenata di emergenza attiva con riconoscimento pedoni e ciclisti)
  • Airbag frontale conducente e passeggero
  • Airbag frontali, laterali testa-torace conducente e passeggero
  • Airbag a tendina anteriori e posteriori
  • Aletta parasole con specchio
  • Alzacristalli anteriori elettrici e impulsionali
  • Alzacristalli posteriori elettrici
  • Assistenza alla partenza in salita
  • Attacchi Isofix posteriori più passeggero anteriore
  • Cerchi in acciaio da 16″ con copriruota Vilegia
  • Chiusura centralizzata
  • Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza
  • Controllo pressione pneumatici
  • Cruise control
  • Cruscotto “soft touch”
  • Deflettori anteriori black
  • Distance Warning (avviso distanza di sicurezza)
  • Driver display a colori 4,2″
  • Eco Mode
  • Fari full LED anteriori e posteriori
  • Fascia superiore plancia Grey con profili cromati
  • Kit riparazione pneumatici
  • Lane Departure Warning (avviso superamento linea)
  • Lane Keep Assist (assistenza al mantenimento della corsia)
  • Luci diurne a LED
  • Modanature laterali black
  • Maniglie e paraurti in tinta carrozzeria
  • Presa anteriore 12V
  • Radio Connect R&Go DAB
  • Retrovisori esterni elettrici nero opaco con indicatori di direzione a LED
  • Sedile conducente regolabile in altezza
  • Sedile posteriore frazionabile 1/3-2/3 e scorrevole
  • Sellerie Life Black&Grey
  • Ski anteriore e posteriore Black
  • Traffic Sign Recognition (riconoscimento segnali stradali)
  • Volante regolabile in altezza e profondità

Renault Captur Zen

La Renault Captur Zen aggiunge alla dotazione della Life:

  • 1 presa posteriore 12V
  • 2 luci di lettura anteriori
  • Cerchi Flexwheel da 17″ Nymphea
  • Climatizzatore manuale
  • Consolle centrale scorrevole con portaoggetti e 2 bocchette aerazione posteriori
  • Inserti cromati sulle modanature laterali
  • Piano di carico bagagliaio modulabile
  • Retrovisori esterni shiny black richiudibili elettricamente
  • Selleria Zen Black&Grey
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Sistema multimediale Easy Link da 7″ compatibile con Android Auto e Apple CarPlay
  • Ski anteriore e posteriore Grey
  • Volante in pelle TEP

Renault Captur Business

La Renault Captur Business costa 1.250 euro più della Zen a parità di motore e offre:

  • 1 presa anteriore e 1 presa posteriore da 12V
  • 2 luci di lettura anteriore
  • 3 poggiatesta posteriori regolabili in altezza
  • ABS con assistenza alla frenata di emergenza e sistema elettronico di controllo della stabilità
  • Accensione automatica fari
  • Active Emergency Brake
  • Airbag frontale conducente e passeggero
  • Airbag frontali, laterali testa-torace conducente e passeggero
  • Airbag laterali a tendina anteriori e posteriori
  • Aletta parasole con specchio
  • Alzacristalli anteriori elettrici e impulsionali
  • Alzacristalli posteriori elettrici
  • Assistenza alla partenza in salita
  • Attacchi Isofix posteriori più passeggero anteriore
  • Cerchi in lega da 17″ Bahamas
  • Chiusura centralizzata
  • Cinture di sicurezza anteriori regolabili in altezza
  • Climatizzatore manuale
  • Console centrale scorrevole con portaoggetti e 2 bocchette aerazione posteriori
  • Controllo pressione pneumatici
  • Cruise control
  • Cruscotto “soft touch”
  • Deflettori anteriori black
  • Distance Warning
  • Driver display a colori 4,2″
  • Eco Mode
  • Fari Full LED anteriori e posteriori
  • Fascia superiore plancia Grey con profili cromati
  • Kit riparazione pneumatici
  • Lane Departure Warning
  • Lane Keep Assist
  • Luci diurne a LED
  • Modanatura laterale black con inserti cromati
  • Maniglie e paraurti in tinta carrozzeria
  • Piano di carico bagagliaio modulabile
  • Retrovisori esterni elettrici shiny black con indicatori di direzione a LED richiudibili elettricamente
  • Ruotino di scorta
  • Sedile conducente regolabile in altezza
  • Sedile posteriore frazionabile 1/3-2/3 e scorrevole
  • Sellerie Zen Black&Grey
  • Sensori di parcheggio posteriori
  • Sistema multimediale Easy Link da 7″ con navigazione compatibile con Android Auto e Apple CarPlay
  • Ski anteriore e posteriore Grey
  • Traffic Sign Recognition
  • Vernice metallizzata
  • Volante in pelle TEP regolabile in altezza e profondità

Renault Captur Intens

La Renault Captur Intens costa 1.850 euro più della Zen a parità di motore e aggiunge:

  • 2 luci di lettura a LED
  • 2 USB posteriori
  • Cassetto Easy Life
  • Cerchi in lega da 17″ Bahamas
  • Climatizzatore automatico
  • Commutazione automatica degli abbaglianti/anabbaglianti
  • Deflettori anteriori cromati
  • Driver Display 7″
  • Fari posteriori Full LED 3D con firma luminosa dinamica C-Shape
  • Fascia superiore plancia in alluminio spazzolato
  • Freno di stazionamento elettrico
  • Luci diurne FULL LED con firma luminosa dinamica C-Shape
  • Montanti laterali Shiny Black
  • Paraurti posteriore con profili cromati
  • Parking Camera
  • Profili laterali cristalli chrome
  • Retrovisori esterni in tinta carrozzeria
  • Retrovisore interno fotocromatico
  • Sellerie con inserti in pelle TEP Black&Light Grey con tasca posteriore
  • Sensori di parcheggio anteriori
  • Sensori pioggia
  • Terminale di scarico cromato
  • Vernice bitono Be-Style
  • Volante in pelle pieno fiore

Renault Captur Initiale Paris

La Renault Captur Initiale Paris costa 4.000 euro più della Intens a parità di motore e aggiunge:

  • Badge Initiale Paris sulla calandra
  • Blind Spot Warning (sensore angolo morto)
  • Bose sound system
  • Cerchi in lega da 18″ Initiale Paris
  • Easy Park Assist
  • Fascia centrale in pelle TEP
  • Fascia superiore plancia effetto legno
  • Flying consolle
  • Freno di stazionamento elettrico con funzione auto-hold
  • Multi-Sense
  • Over speed prevention (allerta superamento velocità)
  • Privacy glass
  • Retrovisore interno fotocromatico frameless (senza cornice)
  • Sedile conducente e passeggero riscaldabili e regolabili elettricamente
  • Sellerie in pelle Black con inserti beige Initiale Paris
  • Shark antenna
  • Sistema multimediale Easy Link da 9,3″ con navigazione
  • Ski anteriori e posteriori Grey Erbè
  • Tappetini Initiale Paris
  • Volante esclusivo Initiale Paris riscaldabile
  • Welcome & Bye-bye sequence

Renault Captur: i prezzi e le rivali

BENZINA

Renault Captur TCe 100 CV Life 17.700 euro
Citroën C3 Aircross PureTech 110 Live 18.500 euro
Ford EcoSport 1.0 EcoBoost 100 CV Plus 19.500 euro
Opel Crossland X 1.2 18.250 euro
Volkswagen T-Cross 1.0 TSI Urban 19.000 euro

Renault Captur TCe 100 CV Zen 19.850 euro
Fiat 500X 1.0 T3 Urban 20.500 euro
Ford EcoSport 1.0 EcoBoost 100 CV Plus 19.500 euro
Opel Crossland X 1.2 T 110 CV Advance 21.250 euro
Volkswagen T-Cross 1.0 TSI Style 20.300 euro

Renault Captur TCe 100 CV Business 21.100 euro
Fiat 500X 1.0 T3 Urban 20.500 euro
Ford EcoSport 1.0 EcoBoost 100 CV Business 21.250 euro
Jeep Renegade 1.0 T3 Longitude 23.300 euro
Volkswagen T-Cross 1.0 TSI Style 20.300 euro

Renault Captur TCe 100 CV Intens 21.700 euro
Fiat 500X 1.0 T3 City Cross 22.000 euro
Ford EcoSport 1.0 EcoBoost 100 CV Titanium 21.650 euro
Jeep Renegade 1.0 T3 Longitude 23.300 euro
Volkswagen T-Cross 1.0 TSI Style 20.300 euro

Renault Captur TCe 130 CV Zen 23.050 euro
Citroën C3 Aircross PureTech 130 23.750 euro
Fiat 500X 1.3 T4 City Cross 24.500 euro
Opel Crossland X 1.2 T 130 CV aut. Innovation 24.550 euro
Volkswagen T-Cross 1.0 TSI 115 CV DSG Style 22.950 euro

Renault Captur TCe 130 CV Business 24.300 euro
Fiat 500X 1.3 T4 City Cross 24.500 euro
Jeep Renegade 1.3 T4 Longitude 26.800 euro
Opel Crossland X 1.2 T 130 CV aut. Innovation 24.550 euro
Volkswagen T-Cross 1.0 TSI 115 CV DSG Advanced 24.550 euro

Renault Captur TCe 130 CV Intens 24.900 euro
Fiat 500X 1.3 T4 Lounge 25.000 euro
Jeep Renegade 1.3 T4 Longitude 26.800 euro
Opel Crossland X 1.2 T 130 CV aut. Innovation 24.550 euro
Volkswagen T-Cross 1.0 TSI 115 CV DSG Advanced 24.550 euro

Renault Captur TCe 130 CV Initiale Paris 28.900 euro
Fiat 500X 1.3 T4 Sport 27.000 euro
Jeep Renegade 1.3 T4 Business 29.050 euro
Opel Crossland X 1.2 T 130 CV aut. Ultimate 26.650 euro
Volkswagen T-Cross 1.5 TSI Advanced 26.800 euro

Renault Captur TCe 155 CV Intens 25.900 euro
Fiat 500X 1.3 T4 Cross 26.000 euro
Jeep Renegade 1.3 T4 Longitude 26.800 euro
Suzuki Vitara 1.4 Boosterjet A/T Starview 27.220 euro
Volkswagen T-Cross 1.5 TSI DSG Style 25.200 euro

Renault Captur TCe 155 CV Initiale Paris 29.900 euro
Audi Q2 35 TFSI S tronic 32.050 euro
Fiat 500X 1.3 T4 Sport 27.000 euro
Jeep Renegade 1.3 T4 Limited 29.300 euro
Mini Countryman Cooper Business Aut. 31.750 euro

GPL

Renault Captur TCe 100 CV GPL Life 18.500 euro
Kia Stonic 1.4 EcoGPL Urban 18.750 euro

Renault Captur TCe 100 CV GPL Zen 20.650 euro
Kia Stonic 1.4 EcoGPL Style 20.250 euro

Renault Captur TCe 100 CV GPL Intens 22.500 euro
Kia Stonic 1.4 EcoGPL Energy 22.750 euro

DIESEL

Renault Captur Blue dCi 95 CV Life 20.850 euro
Fiat 500X 1.3 MultiJet Urban 21.500 euro
Ford EcoSport 1.5 Ecoblue Plus 21.500 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 102 CV Advance 22.250 euro
Volkswagen T-Cross 1.6 TDI Urban 21.950 euro

Renault Captur Blue dCi 95 CV Zen 22.150 euro
Fiat 500X 1.3 MultiJet Urban 21.500 euro
Ford EcoSport 1.5 Ecoblue Plus 21.500 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 102 CV Advance 22.250 euro
Volkswagen T-Cross 1.6 TDI Urban 21.950 euro

Renault Captur Blue dCi 95 CV Business 23.400 euro
Fiat 500X 1.3 MultiJet Lounge 23.500 euro
Ford EcoSport 1.5 Ecoblue Business 23.250 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 102 CV Innovation 23.750 euro
Volkswagen T-Cross 1.6 TDI Style 23.250 euro

Renault Captur Blue dCi 95 CV Intens 24.000 euro
Fiat 500X 1.3 MultiJet Business 23.850 euro
Ford EcoSport 1.5 Ecoblue Titanium 23.650 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 102 CV Innovation 23.750 euro
Volkswagen T-Cross 1.6 TDI Style 23.250 euro

Renault Captur Blue dCi 115 CV Zen 23.150 euro
Citroën C3 Aircross BlueHDi 100 Origins 23.200 euro
Fiat 500X 1.6 MultiJet Urban 23.250 euro
Ford EcoSport 1.5 Ecoblue Business 23.250 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 102 CV Innovation 23.750 euro

Renault Captur Blue dCi 115 CV Business 24.400 euro
Fiat 500X 1.6 MultiJet City Cross 24.750 euro
Ford EcoSport 1.5 Ecoblue Titanium 23.650 euro
Jeep Renegade 1.6 Mjt Longitude 26.800 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 102 CV Innovation 23.750 euro

Renault Captur Blue dCi 115 CV Intens 25.000 euro
Fiat 500X 1.6 MultiJet City Cross 24.750 euro
Ford EcoSport 1.5 Ecoblue ST-Line 25.700 euro
Jeep Renegade 1.6 Mjt Longitude 26.800 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 102 CV Ultimate 25.850 euro

Renault Captur Blue dCi 115 CV EDC Zen 24.750 euro
Citroën C3 Aircross BlueHDi 120 Shine 25.000 euro
Fiat 500X 1.6 MultiJet DCT City Cross 26.250 euro
Hyundai Kona 1.6 CRDi 136 CV Xprime 26.450 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 120 CV Advance 24.250 euro

Renault Captur Blue dCi 115 CV EDC Business 26.000 euro
Citroën C3 Aircross BlueHDi 120 Origins 25.400 euro
Fiat 500X 1.6 MultiJet DCT City Cross 26.250 euro
Jeep Renegade 1.6 Mjt DDCT Longitude 28.600 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 120 CV Innovation 25.750 euro

Renault Captur Blue dCi 115 CV EDC Intens 26.600 euro
Citroën C3 Aircross BlueHDi 120 Origins 25.400 euro
Fiat 500X 1.6 MultiJet DCT Lounge 26.750 euro
Jeep Renegade 1.6 Mjt DDCT Longitude 28.600 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 120 CV Innovation 25.750 euro

Renault Captur Blue dCi 115 CV EDC Initiale Paris 30.600 euro
Audi Q2 30 TDI S tronic 30.300 euro
Fiat 500X 1.6 MultiJet DCT Sport 28.750 euro
Jeep Renegade 1.6 Mjt DDCT Business 30.850 euro
Opel Crossland X 1.5 ECOTEC D 120 CV Ultimate 27.850 euro

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Nissan 370Z Roadster

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La Nissan 370Z Roadster – nata nel 2009 e sottoposta a un restyling nel 2017 – è la variante scoperta della supercar giapponese.

Nissan 370Z Roadster: gli esterni

Nonostante l’età avanzata la Nissan 370Z Roadster ha ancora uno stile moderno: la capote in tela si ripiega completamente in 20 secondi.

Nissan 370Z Roadster: gli interni

La Nissan 370Z Roadster è una spider omologata due posti caratterizzata da finiture curate e da sedili avvolgenti.

Nissan 370Z Roadster: il motore

Il motore della Nissan 370 Z Roadster è un propulsore aspirato V6 a benzina:

  • un 3.7 V6 a benzina da 328 CV

Nissan 370Z Roadster: la dotazione di serie

La dotazione di serie della Nissan 370Z Roadster comprende:

Sicurezza

  • ABS con EBD e sistema di assistenza alla frenata (NBA)
  • 6 airbag (frontali guida e passeggero, laterali e a tendina)
  • Cinture di sicurezza anteriori con limitatore di carico e pretensionatore
  • Avvisatore acustico cintura di sicurezza
  • Immobilizer
  • Chiusura centralizzata con comando a distanza
  • Nissan Intelligent Key
  • Differenziale a slittamento limitato
  • Poggiatesta attivi
  • Controllo dinamico del veicolo – VDC disinseribile
  • Kit di riparazione pneumatici
  • Uphill Start Support (dispositivo di assistenza alla partenza in salita)
  • Sistema monitoraggio pressione pneumatici

Comfort

  • Climatizzatore automatico bi-zona
  • Piantone dello sterzo regolabile manualmente
  • Volante in pelle con comandi illuminati
  • Pulsante avviamento start/stop
  • Indicatore di posizione della marcia
  • Cruise control e speed limiter
  • Supporto lombare guidatore
  • Sedili regolabili elettricamente
  • Sedili riscaldati e ventilati
  • Alzacristalli elettrici con interruttore “one touch”

Interni

  • Pedaliera e poggia-piede in alluminio
  • Sedili sportivi in pelle nera
  • Specchietto di cortesia per passeggero e conducente
  • Vani portaoggetti nelle portiere e nel bracciolo anteriore

Esterni

  • Capote richiudibile elettricamente in colore nero/bordeaux
  • Specchietti regolabili elettricamente e riscaldabili
  • Fari posteriori e stop centrale a LED
  • Luci diurne a LED
  • Indicatori di direzione laterali con integrato logo Z
  • Cerchi in lega da 19″

Tecnologia

  • Sistema audio Bose con 8 altoparlanti (6 altoparlanti e 2 subwoofer)
  • Ingresso Aux/USB
  • Sistema viva-voce Bluetooth
  • Computer di bordo
  • Navigatore satellitare Nissan Connect Premium con retro camera
  • Sensore pioggia e sensore crepuscolare

Meccanica

  • Cambio manuale a 6 rapporti
  • Synchro Rev Control (su versioni con cambio manuale)
  • Dischi dei freni ventilati (con 4 pistoni anteriori e 2 posteriori)
  • Sospensioni anteriori indipendenti e posteriori multi-link

Nissan 370Z Roadster: gli optional

La dotazione di serie della Nissan 370Z Roadster andrebbe a nostro avviso arricchita con il cambio automatico (2.450 euro) e la vernice metallizata antigraffio (900 euro).

Nissan 370Z Roadster: il prezzo

Motore a benzina

  • Nissan 370Z Roadster 42.510 euro

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Renault Scénic, la storia del design

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La Renault Scénic è stata una delle prime monovolume compatte della storia e – per due generazioni (la seconda e la quarta, quella attualmente in commercio) – una delle più originali.

Scopriamo insieme la storia del design della Renault Scénic: l’evoluzione delle forme delle quattro serie della MPV francese.

Renault Scénic prima generazione (1999)

La prima generazione della Renault Scénic nasce nel 1999 ma non è altro che un restyling della Mégane Scénic svelata tre anni prima: nome cambiato e mascherina più tradizionale.

Degna di nota la variante RX4 del 2000 che strizza l’occhio alle SUV: non solo nel look (la ruota di scorta è montata sul portellone) ma anche nei contenuti (trazione integrale).

Renault Scénic seconda generazione (2003)

La seconda generazione della Renault Scénic del 2003 porta una rivoluzione nello stile delle monovolume con un design spigoloso e originale che non penalizza la praticità. L’anno seguente debutta la Grand Scénic, più grande e in grado di ospitare sette passeggeri.

Il restyling del 2006 si distingue per la mascherina più “morbida” mentre risale al 2007 la variante Conquest, sempre ispirata al mondo delle Sport Utility ma questa volta solo a trazione anteriore.

Renault Scénic terza generazione (2009)

La terza generazione della Renault Scénic nasce nel 2009 e punta su forme più tradizionali. Due le versioni: la XMod a cinque posti presenta fari posteriori integrati in parte nel portellone e un frontale più “giovanile” mentre la Scénic a sette posti ha i gruppi ottici dietro che si estendono sulla fiancata.

Questa edizione della MPV della Régie viene sottoposta a due restyling: uno lieve nel 2012 e uno più importante nel 2013 (mascherina più elegante e debutto della variante Cross derivata dalla XMod e con un look da SUV).

Renault Scénic quarta generazione (2016)

La quarta generazione della Renault Scénic – svelata nel 2016 – è una delle monovolume più sexy mai disegnate: mascherina aggressiva, profilo slanciato e ruote alte e strette.

I designer della Casa transalpina decidono volutamente di privilegiare lo stile a scapito della praticità e puntano su forme sinuose più da crossover che da MPV. Originale anche la plancia, caratterizzata da un display centrale montato in posizione verticale.

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Renault Scénic, la storia del design

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La Renault Scénic è stata una delle prime monovolume compatte della storia e – per due generazioni (la seconda e la quarta, quella attualmente in commercio) – una delle più originali.

Scopriamo insieme la storia del design della Renault Scénic: l’evoluzione delle forme delle quattro serie della MPV francese.

Renault Scénic prima generazione (1999)

La prima generazione della Renault Scénic nasce nel 1999 ma non è altro che un restyling della Mégane Scénic svelata tre anni prima: nome cambiato e mascherina più tradizionale.

Degna di nota la variante RX4 del 2000 che strizza l’occhio alle SUV: non solo nel look (la ruota di scorta è montata sul portellone) ma anche nei contenuti (trazione integrale).

Renault Scénic seconda generazione (2003)

La seconda generazione della Renault Scénic del 2003 porta una rivoluzione nello stile delle monovolume con un design spigoloso e originale che non penalizza la praticità. L’anno seguente debutta la Grand Scénic, più grande e in grado di ospitare sette passeggeri.

Il restyling del 2006 si distingue per la mascherina più “morbida” mentre risale al 2007 la variante Conquest, sempre ispirata al mondo delle Sport Utility ma questa volta solo a trazione anteriore.

Renault Scénic terza generazione (2009)

La terza generazione della Renault Scénic nasce nel 2009 e punta su forme più tradizionali. Due le versioni: la XMod a cinque posti presenta fari posteriori integrati in parte nel portellone e un frontale più “giovanile” mentre la Scénic a sette posti ha i gruppi ottici dietro che si estendono sulla fiancata.

Questa edizione della MPV della Régie viene sottoposta a due restyling: uno lieve nel 2012 e uno più importante nel 2013 (mascherina più elegante e debutto della variante Cross derivata dalla XMod e con un look da SUV).

Renault Scénic quarta generazione (2016)

La quarta generazione della Renault Scénic – svelata nel 2016 – è una delle monovolume più sexy mai disegnate: mascherina aggressiva, profilo slanciato e ruote alte e strette.

I designer della Casa transalpina decidono volutamente di privilegiare lo stile a scapito della praticità e puntano su forme sinuose più da crossover che da MPV. Originale anche la plancia, caratterizzata da un display centrale montato in posizione verticale.

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