Category Archives: Guida Acquisto

Hyundai Veloster 2018: con la nuova generazione arriva la N

Hyundai-Veloster-2019-1600-01Hyundai-Veloster-2019-1600-01

Hyundai-Veloster-2019-1600-0d (1)Hyundai-Veloster-2019-1600-0d (1)

Hyundai-Veloster-2019-1600-0aHyundai-Veloster-2019-1600-0a

Hyundai-Veloster-2019-1600-17Hyundai-Veloster-2019-1600-17

Hyundai-Veloster-2019-1600-0dHyundai-Veloster-2019-1600-0d

Hyundai-Veloster-2019-1600-10Hyundai-Veloster-2019-1600-10

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-03Hyundai-Veloster_N-2019-1600-03

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-01Hyundai-Veloster_N-2019-1600-01

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-12Hyundai-Veloster_N-2019-1600-12

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-18Hyundai-Veloster_N-2019-1600-18

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-1dHyundai-Veloster_N-2019-1600-1d

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-20Hyundai-Veloster_N-2019-1600-20

Hyundai-Veloster-2019-1600-18Hyundai-Veloster-2019-1600-18

 

Al Salone di Detroit 2018 Hyundai ha svelato la nuova generazione della Veloster. La coupé coreana conserva il suo design asimmetrico ma migliora sotto tutti gli altri spetti.

Come cambia fuori e dentro

Nonostante il restyling estetico conservatore, il frontale della Hyundai Veloster 2018 si aggiorna unificandosi al nuovo linguaggio stilistico della marca. I ritocchi al posteriore sono invece più azzardati con il paraurti dalla linea molto alta, un grosso diffusore e i classici terminali di scarico centrali. Gli interni della nuova Veloster si presentano con rifiniture ben fatte, un’ergonomia semplice ed efficiente e una qualità complessiva migliorata rispetto alla versione uscente.

Tra le varie possibilità di equipaggiamento ci saranno: il sistema di rilevamento dell’angolo morto, i sedili ventilati, l’accesso e l’accensione senza chiave, il tetto panoramico, il cruise control adattivo, l’avviso di pre-collisione, la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio.

Con la versione N arriva a 275 CV

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-03Hyundai-Veloster_N-2019-1600-03

L’offerta meccanica della nuova Hyundai Veloster per il mercato statunitense prevede il motore 2.0 MPI da 147 CV di potenza che potrà essere richiesto con il cambio manuale o con l’automatico a sette rapporti. Nello scalino intermedio della gamma ci sarà il 1.6 TGDI da 204 CV della generazione attuale, mentre la top di gamma ’N’ sarà spinta dal più potente 2.0 TGDI da 275 CV di potenza. Abbinato al cambio manuale, questo motore promette uno catto da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi.

La nuova Veloster N vanta inoltre un’estetica personalizzata, riletta in chiave sportiva, e un telaio messo a punto per ottimizzare le performance. I cerchi in lega vengono proposti con dimensione fino a 19 pollici.

La versione europea della Hyundai Veloster 2018 dovrebbe debuttare a marzo al Salone di Ginevra.

L’articolo Hyundai Veloster 2018: con la nuova generazione arriva la N proviene da Panoramauto.

Fonte:

Hyundai Veloster 2018: con la nuova generazione arriva la N

Hyundai-Veloster-2019-1600-01Hyundai-Veloster-2019-1600-01

Hyundai-Veloster-2019-1600-0d (1)Hyundai-Veloster-2019-1600-0d (1)

Hyundai-Veloster-2019-1600-0aHyundai-Veloster-2019-1600-0a

Hyundai-Veloster-2019-1600-17Hyundai-Veloster-2019-1600-17

Hyundai-Veloster-2019-1600-0dHyundai-Veloster-2019-1600-0d

Hyundai-Veloster-2019-1600-10Hyundai-Veloster-2019-1600-10

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-03Hyundai-Veloster_N-2019-1600-03

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-01Hyundai-Veloster_N-2019-1600-01

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-12Hyundai-Veloster_N-2019-1600-12

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-18Hyundai-Veloster_N-2019-1600-18

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-1dHyundai-Veloster_N-2019-1600-1d

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-20Hyundai-Veloster_N-2019-1600-20

Hyundai-Veloster-2019-1600-18Hyundai-Veloster-2019-1600-18

 

Al Salone di Detroit 2018 Hyundai ha svelato la nuova generazione della Veloster. La coupé coreana conserva il suo design asimmetrico ma migliora sotto tutti gli altri spetti.

Come cambia fuori e dentro

Nonostante il restyling estetico conservatore, il frontale della Hyundai Veloster 2018 si aggiorna unificandosi al nuovo linguaggio stilistico della marca. I ritocchi al posteriore sono invece più azzardati con il paraurti dalla linea molto alta, un grosso diffusore e i classici terminali di scarico centrali. Gli interni della nuova Veloster si presentano con rifiniture ben fatte, un’ergonomia semplice ed efficiente e una qualità complessiva migliorata rispetto alla versione uscente.

Tra le varie possibilità di equipaggiamento ci saranno: il sistema di rilevamento dell’angolo morto, i sedili ventilati, l’accesso e l’accensione senza chiave, il tetto panoramico, il cruise control adattivo, l’avviso di pre-collisione, la telecamera posteriore e i sensori di parcheggio.

Con la versione N arriva a 275 CV

Hyundai-Veloster_N-2019-1600-03Hyundai-Veloster_N-2019-1600-03

L’offerta meccanica della nuova Hyundai Veloster per il mercato statunitense prevede il motore 2.0 MPI da 147 CV di potenza che potrà essere richiesto con il cambio manuale o con l’automatico a sette rapporti. Nello scalino intermedio della gamma ci sarà il 1.6 TGDI da 204 CV della generazione attuale, mentre la top di gamma ’N’ sarà spinta dal più potente 2.0 TGDI da 275 CV di potenza. Abbinato al cambio manuale, questo motore promette uno catto da 0 a 100 km/h in 6,2 secondi.

La nuova Veloster N vanta inoltre un’estetica personalizzata, riletta in chiave sportiva, e un telaio messo a punto per ottimizzare le performance. I cerchi in lega vengono proposti con dimensione fino a 19 pollici.

La versione europea della Hyundai Veloster 2018 dovrebbe debuttare a marzo al Salone di Ginevra.

L’articolo Hyundai Veloster 2018: con la nuova generazione arriva la N proviene da Panoramauto.

Fonte:

Lexus LF-1 Limitless: la concept car debutta a Detroit

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-03Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-03

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-01Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-01

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-02Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-02

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-11Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-11

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-15Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-15

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-19Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-19

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-0fLexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-0f

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-27Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-27

Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-28Lexus-LF-1_Limitless_Concept-2018-1600-28

 

Il brand premium di Toyota, Lexus, ha presentato la sua personale visione del crossover di lusso sportivo del futuro. Si chiama LF-1 Limitless ed è la concept car che la firma giapponese ha portato al Salone di Detroit 2018.

Verso nuovi orizzonti stilistici

Si tratta di una vera e propria dichiarazione di intenti dello studio di design portato avanti dal centro Californiano del brand, il CALTY Studio. Il linguaggio stilistico espresso dalla nuova Lexus LF-1 Limitless Concept esplora le possibilità di evoluzione dell’estetica dei prossimi modelli del marchio. Naturalmente nel segmento delle SUV. E nonostante le forme azzardate e le linee impossibili di questa concept car, il risultato è un’interessante proposta che anticipa la prospettiva di una futura crossover della famiglia – non a caso la sigla LF significa Lexus Future.

Il suo design è stato definito dagli stessi responsabili del CALTY Studio come “Metallo modellato”. Per avere un’idea della dimensioni,  misura 5.014 mm in lunghezza, 1.986 mm in larghezza, 1.605 mm in altezza con un passo di 2.974 mm. All’interno dell’abitacolo le superfici scorrono dolcemente dai pannelli delle porte fino alle linee della plancia.

Guida autonoma con la modalità Chauffeur

A livello meccanico Lexus non ha rilevato dettagli sulla LF-1 Limitless, affermando in maniera alquanto poetica che, come suggerisce il nome, la sport utility non avrà limiti visto che potrà contare su qualsiasi tipo di motorizzazione. E come ci si poteva immaginare, il prototipo è dotato anche di funzioni di guida autonoma; impostando la modalità Chauffeur l’auto controlla automaticamente lo sterzo, i freni, l’acceleratore e interpreta la segnaletica stradale.

L’articolo Lexus LF-1 Limitless: la concept car debutta a Detroit proviene da Panoramauto.

Fonte:

Bentley Bentayga V8: la entry level della gamma

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

Bentley Bentayga V8Bentley Bentayga V8

 

‘Modesta’ non è proprio l’aggettivo più appropriato per definire la nuova Bentley Bentayga V8, fatto sta che la nuova arrivata della famiglia SUV inglese arriverà in listino come versione di accesso della gamma.

550 CV e 770 Nm

Il propulsore che troverà posto sotto il cofano della Bentayga più economica proviene dal parco motori del Gruppo Volkswagen e si tratta del V8 biturbo da 4.0 litri, con 550 CV di potenza e una coppia massima di 770 Nm. La stessa unità della Porsche Panamera Turbo.

290 km/h di velocità massima

Con questo powertrain la nuova Bentley Bentayga V8 dichiara uno sprint da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi e una velocità massima di 290 km/h. Volendo fare un paragone con la versione motorizzata con il W12, questa offre 600 CV di potenza e 900 Nm di coppia, promettendo uno 0-100 in 4 secondi netti e 301 km/h di velocità di punta.

Dischi freno da 440 mm

Oltre alla nuova meccanica, però, la Bentayga V8 vanta anche 45 kg di peso in meno (2.400 kg in totale), una sospensione attiva e dischi in carboceramica da 440 mm all’anteriore con pinze da 10 pistoncini e da 370 mm al posteriore. I cerchi vengono proposti con dimensioni comprese tra i 20 e i 22 pollici.

Interni esclusivi

Insieme alla nuova meccanica, la Bentley Bentayga V8 viene proposta anche con nuovi dettagli per l’abitacolo come i rivestimenti in pelle marrone “Cricket-ball”, rifiniture in fibra di carbonio e volante in legno rivestito con pelle.

L’articolo Bentley Bentayga V8: la entry level della gamma proviene da Panoramauto.

Fonte:

Bosch punta sull’acquisto di Here per ampliare i servizi di data-base

bosch-hmi-solutions-haptic-feedbackbosch-hmi-solutions-haptic-feedback

Nel percorso di evoluzione tecnologica particolarmente delicato e intenso che sta investendo il mondo dell’automotive, Bosch è uno dei principali protagonisti. Oltre a realizzare tanti sistemi di sicurezza e ausilio alla guida, ha annunciato di voler acquisire il 5% di HERE Technologies – fornitore globale di servizi di mappatura digitale e localizzazione – con lo scopo di creare piattaforme accessibili a tutti i clienti, sia del settore automotive sia non automotive, con particolare attenzione alla mobilità connessa e autonoma. Le mappe ad alta definizione sono un prerequisito per le macchine a guida autonoma. Queste devono essere aggiornate con i dati che provengono dai sensori del veicolo e integrati con informazioni in tempo reale sulle condizioni del traffico, cantieri e incidenti. La mappatura stradale via radar, fornita da Bosch, dà un’idea di come questo potrebbe essere fatto. Si usano le informazioni che provengono dai sensori radar nel veicolo per creare mappe ad alta definizione, che vengono costantemente aggiornate. Contestualmente, Bosch e HERE stanno valutando la possibilità di utilizzare tale mappatura per aggiornare HERE HD Live Map, servizio dedicato ai veicoli a guida autonoma.

Ampliamento dei servizi di data-base

L’acquisizione dà una spinta ai servizi di business di Bosch e aiuta anche HERE a compiere un ulteriore passo verso il suo obiettivo di diventare un fornitore globale di data base di servizi di localizzazione in tempo reale per i clienti, sia facenti parte dell’industria dell’automotive sia esterni al settore. “Bosch non è solo macchine” ha dichiarato Dr. Volkmar Denner, CEO di Robert Bosch GmbH. “L’Industry 4.0, le case intelligenti e le città intelligenti sono interessanti settori di business per Bosch. Questa sinergia con HERE permetterà di ampliare ulteriormente i servizi di data-base”. Edzard Overbeek, CEO di HERE Technologies, ha aggiunto: “Siamo felici di aver portato a bordo un partner così forte come Bosch, con una competenza vasta nei campi dell’automotive e dell’IoT. La presenza capillare di Bosch in America, Asia e Europa offre, inoltre, a HERE opportunità interessanti di crescita del business a livello globale”. L’acquisizione è soggetta all’approvazione dall’Autorità Antitrust prevista entro la fine del primo quadrimestre del 2018.

L’articolo Bosch punta sull’acquisto di Here per ampliare i servizi di data-base proviene da Panoramauto.

Fonte:

Ducati Service Warm Up, sconti sulla manutenzione

Multistrada 1260 SMultistrada 1260 S

È partita il 9 gennaio la campagna Ducati Service Warm Up ed è riservata a tutti i possessori di moto del marchio di Borgo Panigale immatricolate a partire dal primo gennaio 2005. Si tratta di una promozione che prevede interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria col 20% di sconto su numerosi ricambi Ducati. È disponibile presso tutti i concessionari, service e point Ducati aderenti all’iniziativa. Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Ducati Service Warm Up

Nell’iniziativa sono compresi manutenzione ordinaria (cambio di filtro olio, filtro aria, candele, cinghie di distribuzione, olio forcella, olio freni) e manutenzione straordinaria (cambio pastiglie freno, dischi freno, kit trasmissione finale, paraoli forcella, serie dischi frizione). Inoltre con l’adesione al Service Warm Up i possessori di moto Ducati possono anche usufruire, qualora ne fossero sprovvisti, di un anno di assistenza stradale ACI-Global (soggetta a quantità limitata) per poter viaggiare in Europa in tutta tranquillità.

L’articolo Ducati Service Warm Up, sconti sulla manutenzione proviene da Panoramauto.

Fonte:

Ducati e Locman presentano il nuovo orologio sportivo

05 Ducati-Locman05 Ducati-Locman

Ducati e Locman (noto marchio di orologi) presentano in occasione della 93esima edizione di Pitti Uomo il nuovo orologio frutto dell’accordo chiuso a inizio 2017. Ogni singolo modello sarà disponibile in edizione limitata di 1000 pezzi numerati a partire da aprile. La nuova collezione di orologi, sviluppata dai Centri Stile delle due aziende, esprime il carattere tecnologico e lo spirito di sfida legati al mondo del motociclismo.

L’orologio Ducati-Locman è stato disegnato e prodotto secondo un progetto costruttivo innovativo, che unisce movimenti di qualità a materiali come il titanio, la fibra di carbonio, l’acciaio AISI 316L e il silicone, noti per le loro performance di assoluta leggerezza e resistenza all’urto e allo stesso tempo per la piacevolezza delle loro texture. Personalità e tecnologia sono racchiusi in questo modello dal design sportivo e unico.

La cassa a forma tonneau, proposta in acciaio satinato con dettagli lucidi oppure in acciaio satinato con rivestimento in pvd nero, è impermeabile fino a 100 metri e racchiude un movimento meccanico automatico elaborato S.I.O. (Scuola Italiana di Orologeria), reso visibile da un oblò di cristallo sul fondo in titanio, o un meccanismo cronografo al quarzo.

Il quadrante smaltato grigio con effetto sunray o in fibra di carbonio, riporta sia il logo Ducati a ore 6, che il logo Locman a ore 3. Le lancette, di dimensione maggiore rispetto agli standard, permettono un’ottima visibilità dell’ora anche in situazioni estreme. Il cinturino, in silicone anallergico, traforato è fissato alla struttura in acciaio tramite due anse a vite.

L’articolo Ducati e Locman presentano il nuovo orologio sportivo proviene da Panoramauto.

Fonte:

Renault Clio R.S 18: la serie speciale ispirata alla Formula 1

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

2018 - Renault CLIO R.S. 182018 - Renault CLIO R.S. 18

Credits: 2018 – Renault CLIO R.S. 18

 

Lo scorso anno la divisione Renault Sport ha celebrato il suo 40° anniversario e, per commemorare la ricorrenza, presenta un’edizione limitata della Renault Clio R.S. 18. Ispirata alle monoposto del team di Formula 1 Renault Sport, questa edizione speciale della piccola francese include una serie di elementi di design unici che la rendono un pezzo da collezione. Quentin Audiffren, Clio R.S. Product Manager, ha dichiarato:

“I clienti di Renault Sport condividono la nostra passione per l’automobilismo. Con questo modello in edizione limitata, che si basa sulla Clio R.S. 220 EDC Trophy, siamo orgogliosi di poter offrire il meglio della nostra esperienza in ingegneria meccanica. Le sue credenziali sportive sono espresse attraverso un design ispirato al mondo della Formula 1”.

Segni di riconoscimento estetici

Tra gli elementi estetici che caratterizzano questa nuova Renault Clio R.S. 18 speciale ci sono il paraurti anteriore specifico, le modanature laterali in Sirius Yellow, il diffusore e i cerchi dedicati e il logo Renault sul frontale in nero. Gli interni seguono la stessa alinea con il logo R.S sui battitacco, il volante rivestito in pelle e Alcantara, i dettagli in fibra di carbonio e i tappetini Renault Sport.

Caratteristiche tecniche

Sotto il cofano pulsa il 2.0 turbo da 220 CV con la funzione di overboost che porta la coppia motrice massima a 280 Nm. Il telaio è stato ribassato e irrigidito, gli ammortizzatori anteriori montano un sistema di compressione idraulica e lo sterzo è stato tarato appositamente per offrire il miglior feedback possibile e una risposta più diretta. Tra l’equipaggiamento di serie la Renault Clio R.S. 18 monta anche un impianto di scarico firmato Akrapovic.

News

Renault Clio R.S. 2016

La nuova gamma sportiva si aggiorna e si presenta con due motori e tre telai

L’articolo Renault Clio R.S 18: la serie speciale ispirata alla Formula 1 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Suzuki auto ufficiale di Sanremo 2018

suzuki-vitarasuzuki-vitara

Suzuki è l’Auto Ufficiale del Festival di Sanremo 2018. La Casa di Hamamatsu ha deciso di legare nuovamente e per il quinto anno consecutivo la sua immagine al Festival della Canzone Italiana, la cui 68a edizione andrà in scena dal 6 al 10 febbraio al Teatro Ariston di Sanremo e avrà Claudio Baglioni sia nelle vesti di conduttore che in quelle di Direttore Artistico.

Suzuki porterà sotto i riflettori di Sanremo la sua gamma a trazione integrale 4WD ALLGRIP (Jumny, Ignis, Swift, Vitara ed S-Cross) e sarà protagonista del road show #guardiamosanremo, insieme ai ragazzi di Casa Surace, i divertentissimi creator partenopei autori di video esilaranti con milioni di visualizzazioni.

Si tratta di un percorso di avvicinamento al Festival che attraverserà l’Italia, portando con sé emozioni, divertimento ed allegria. Il tour partirà il 22 gennaio e farà tappa in diverse città e paesi, prima di approdare a Sanremo. #guardiamosanremo racconterà i tanti volti del pubblico del Festival della Canzone Italiana e avrà come secondo hashtag ufficiale #sanremo2018.

L’articolo Suzuki auto ufficiale di Sanremo 2018 proviene da Panoramauto.

Fonte:

Motor Bike Expo 2018: date, biglietti, programma e come arrivare

Motor-Bike-Expo-2017-712x534Motor-Bike-Expo-2017-712x534

Il Motor Bike Expo 2018 sta per accendere i motori. Tra ormai pochi giorni Veronafiere ospiterà la kermesse dedicata al mondo custom più importante d’Europa che vedrà la partecipazione di tanti ospiti e personaggi celebri. Dal 18 al 21 gennaio, come ormai di consueto, sarà dato ampio spazio al mondo della personalizzazione e della stravaganza ma sarà anche l’occasione per tutti gli appassionati di toccare con mano e testare le ultime novità del panorama moto e scooter.

Qui vi illustriamo una serie di informazioni che potrebbero tornarvi utili.

DATE E ORARI

Il Motor Bike Expo 2018, come anticipato, si svolgerà a Verona, presso Veronafiere, nei giorni 18, 19, 20 e 21 gennaio 2018. L’orario d’apertura è il seguente: tutti i giorni dalle 09.00 alle 19.00.

COME ARRIVARE

Il complesso fieristico dista circa 3 km dal centro della città (Viale del Lavoro 8) ed è perfettamente collegato con la stazione ferroviaria, per chi preferisce il treno, e con il casello autostradale, per chi predilige l’uso di auto/moto.

Per l’Autostrada A22 del Brennero è consigliata l’uscita di Verona Nord, meglio optare per Verona Sud nel caso della A4 Milano-Venezia. Tuttavia è possibile optare l’aereo e atterrare all’aeroporto Valerio Catullo, distante pochi km dalla Fiera.

Oppure in autobus: Linea 21: Ospedale B.go Trento – Castelvecchio – Stazione P. Nuova – Via Agricoltura – Policlinico B.go Roma – Fermata di Via Agricoltura; Linea 22: Fermata di V.le del Lavoro.

I PREZZI DEI BIGLIETTI

Il tagliando, valido per un solo accesso, ha un costo di 18 euro. I bambini (fino ai 5 anni) entrano gratis, mentre il biglietto ridotto (da 6 a 10 anni) costerà 15 euro. I biglietti possono essere acquistati direttamente alle casse di Veronafiere oppure in prevendita nel circuito Ticketone.

Per maggiori info e per il programma dettagliato visita il sito ufficiale del Motor Bike Expo 2018.

L’articolo Motor Bike Expo 2018: date, biglietti, programma e come arrivare proviene da Panoramauto.

Fonte: