Category Archives: Guida Acquisto

BMW Concept M8 Gran Coupé

La BMW Concept M8 Gran Coupé mostrata al Salone di Ginevra 2018 anticipa lo stile di quella che sarà la variante a quattro porte della serie 8. La versione di serie di questa vettura avrà il compito di rubare clienti alla Porsche Panamera e alla Mercedes-AMG GT Coupé4.

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La Svezia, il freddo e le motoslitte

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ho spuntato una delle mie caselle più importanti: quella della motoslitta

Sono appassionato di motori fin da quando ero bambino, e fin da quando ero bambino sogno di guidare alcuni rari – e da me mitizzati – mezzi di trasporto. Nella mia wishlist (così la chiamano i teenager di oggi) ci sono: il trattore, la ruspa, la Ferrari F40, la F50, la moto d’acqua, la Porsche GT3 RS 996 e…almeno altri quaranta veicoli. Ma due settimane fa, in occasione di una trasferta in Svezia per lavoro, ho spuntato una delle mie caselle più importanti: quella della motoslitta.
Mi trovavo a Skellefteå – una posto sperduto in mezzo al nulla, nella Svezia più selvaggia – per guidare le Porsche 911 GTS sul lago ghiacciato; la giornata procedeva già abbastanza bene. Ma quando io e i colleghi abbiamo avuto l’opportunità di chiudere la giornata in bellezza con la “gita guidata” con le motoslitte, c’è stata la svolta. Premessa: erano le 6 di sera, era buio, c’erano -20 gradi (MENO VENTI) ed eravamo sette folli in mezzo ad un lago ghiacciato grande quanto Milano. Una location (come direbbe Borghese) surreale e spettacolare.

IL LAGO FREDDO, MA MOLTO FREDDO

Cominciamo la nostra gitarella in fila indiana, con la guida, ovviamente, in testa a dare strada. Non mi piacciono le gitarelle guidate: preferisco trovare la mia andatura e il mio spazio da solo, ma è comunque meglio di niente. La mia motoslitta monta un motore 3 cilindri due tempi, non ho la minima idea della sua potenza, né del suo peso, so solo che ha una levetta per accelerare (come i quad), una marcia e un freno che “blocca” il cingolo posteriore. Tutto ciò che serve. Comunque: partiamo per questo giretto e dopo 500 metri mi si ghiaccia la faccia. Ma ghiaccia del tipo che lacrime, muco, guance e ogni liquido corporeo superficiale si cristallizza all’istante. E non solo a me, ma anche agli altri poveri cristiani senza la bandana per il viso o come si chiama. Visto il disagio, la guida decide di abortire la gitarella, pronunciando, in un inglese con accento duramente nordico, le seguenti parole: facciamo così, chi vuole tornare può farlo, gli altri possono girare liberamente, basta che rimaniate nei pareggi del circuito (quello utilizzato per le porsche, sempre sul lago ghiacciato).

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ho spuntato una delle mie caselle più importanti: quella della motoslitta

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Non tutti i mezzi motorizzati della mia wishlist sono stati all’altezza delle aspettative (le aspettative di un ragazzino sono sempre alte), ma la motoslitta le ha addirittura superate.

ANARCHIA SUL LAGO

La guida nemmeno fa in tempo a finire la frase, che subito scatta una gara d’accelerazione con i colleghi sul lago ricoperto di tanta, ma tanta neve fresca, nel buio più totale e con infinito sprezzo per il pericolo. Dopo 45 secondi le motoslitte sono solo dei puntini luminosi sparsi per il lago. Dovremmo essere gente responsabile, professionale, ma la verità è quando ti danno in mano dei giocattoli a motore e ti trovi nel nulla più totale è impossibile non abbracciare calorosamente l’anarchia. La motoslitta, poi, è un oggetto davvero goliardico. Il tre cilindri due tempi emette odori e suoni preistorici e spinge come un toro. La trazione è tanta ma non immensa, nonostante abbia i cingoli, e sulla neve fresca – soprattutto in velocità – i due pattini anteriori non sono molto precisi nel tenere la traiettoria. Anzi, diciamo che il sottosterzo è il miglior amico della motoslitta. Almeno finché non scopri le sue doti nascoste da drifter…

Mi avventuro sul circuito ghiacciato, quello dove abbiamo girato tutta la giornata con le Porsche 911. Non c’è bisogno di aggiungere che, in un attimo eravamo, tutti dentro in massa.
Sul ghiaccio la motoslitta si può guidare completamente di traverso, basta dosare bene il gas con il pollice e buttare il peso nella direzione giusta. È la cosa più divertente del mondo: si può anche fare il pendolo bloccando il posteriore con il freno (è l’unico freno che avete) ed entrare in curva con la moto a bandiera.
Ci hanno dovuto portare via con la forza, ma forse è stato un bene, visto la piega che stava prendendo la nostra “gara amichevole”.

Non tutti i mezzi motorizzati della mia wishlist sono stati all’altezza delle aspettative (le aspettative di un ragazzino sono sempre alte), ma la motoslitta le ha addirittura superate.
Ora mi basta mettere da parte 20.000 euro per comprarne una e trovare una baita in montagna dove lasciarla. Ma forse è meglio fare acquisti più sensati.

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Non tutti i mezzi motorizzati della mia wishlist sono stati all’altezza delle aspettative (le aspettative di un ragazzino sono sempre alte), ma la motoslitta le ha addirittura superate.

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Le auto più lunghe in commercio: la classifica

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Credits: 2015 Cadillac Escalade ESV, Dark Granite Metallic with 22-inch dual seven-spoke ultra-bright finish aluminum wheels with premium pant; Bluffton, South Carolina; April 2014

Bentley MulsanneBentley Mulsanne

Mercedes classe S MaybachMercedes classe S Maybach

Rolls-Royce GhostRolls-Royce Ghost

Mercedes classe V LongMercedes classe V Long

 

Analizzando la lista delle auto più lunghe in commercio in Italia si può notare – pur non avendo in listino tanti modelli voluminosi come negli USA – quanto siano numerose le vetture vendute nel nostro Paese con un ingombro longitudinale superiore ai cinque metri.

Di seguito troverete l’elenco delle cinque auto più lunghe in commercio in Italia: macchine provenienti soprattutto da Germania e Regno Unito appartenenti prevalentemente al segmento delle ammiraglie (anche se non mancano veicoli di altre categorie e di altre nazioni).

Le cinque auto più lunghe in commercio in Italia

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1° Cadillac Escalade ESV 5,70 metri

La Cadillac Escalade ESV è l’auto più lunga in commercio in Italia.

La variante allungata della quarta generazione dell’ingombrante SUV statunitense monta un motore 6.2 V8 da 426 CV.

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Bentley MulsanneBentley Mulsanne

2° Bentley Mulsanne 5,58 metri

La Bentley Mulsanne è un’ammiraglia adatta a chi ritiene troppo plebea la Flying Spur.

Eleganza a profusione e il mitico motore 6.750 V8 (513 CV e 1.020 Nm di coppia) sotto il cofano.

Bentley MulsanneBentley Mulsanne

Mercedes classe S MaybachMercedes classe S Maybach

3° Mercedes classe S Maybach 5,46 metri

La classe S Maybach è la Mercedes più esclusiva in commercio.

Più lunga della classe S Lunga, ha una gamma motori composta da quattro unità a benzina: 4.7 V8 da 455 CV, 4.0 V8 da 469 CV e 6.0 V12 da 530 e 629 CV. Presto verrà sottoposta ad un restyling.

Mercedes classe S MaybachMercedes classe S Maybach

Rolls-Royce GhostRolls-Royce Ghost

4° Rolls-Royce Ghost 5,40 metri

In attesa della nuova Phantom spetta alla Ghost detenere lo scettro di Rolls-Royce più lunga in commercio.

Lunga esattamente come due Smart fortwo una dietro l’altra, monta un motore 6.6 V12 da 570 CV.

Rolls-Royce GhostRolls-Royce Ghost

Mercedes classe V LongMercedes classe V Long

5° Mercedes classe V Extralong 5,37 metri

La Mercedes classe V Extralong è la variante più ingombrante della monovolume della Stella: nello spazio tra le ruote anteriori e quelle posteriori ci sta una vecchia Toyota Aygo (3,43 metri) e probabilmente anche nel bagagliaio (4.300 litri con tutti i sedili posteriori abbattuti).

Tre i motori, tutti turbodiesel: 2.1 da 136, 163 e 190 CV.

Mercedes classe V LongMercedes classe V Long

Il mondo Cadillac

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Nissan Altima: il teaser della nuova generazione

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A fine marzo, dal 28 di questo mese fino all’8 aprile, si celebrerà l’edizione 2018 del Salone di New York. In anticipo sulla kermesse della Grande Mela, e archiviata la pratica Salone di Ginevra, alcune Case automobilistiche già si proiettano verso la prossima vetrina internazionale.

Nissan anticipa con un teaser la novità che porterà oltreoceano, la sesta generazione della berlina mid-size  Altima.

Eccetto questa prima immagine che svela un look completamente rifatto, e ispirato alla concept car V-Motion 2.0 (svelata a Detroit lo scorso anno), Nissan non ha rivelato altre informazioni. Sappiamo però che insieme alla nuova generazione arriveranno anche le varianti elettrificate con powertrain ibrido di ultima generazione.

Attualmente la Nissan Altima viene commercializzata oltreoceano con motorizzazioni da 4 e sei cilindri con potenze fino a 270 CV.

Detroit 2017

Nissan V-motion 2.0: la berlina del futuro

La Casa di Yokohama porta al Salone di Detroit un nuovo prototipo che anticipa la guida autonoma e l’evoluzione stilistica del marchio

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Jaguar XJ: una “Greatest Hits” per gli Iron Maiden

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Jaguar XJ Greatest Hits interniJaguar XJ Greatest Hits interni

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Jaguar XJ Greatest Hits tre quarti posterioreJaguar XJ Greatest Hits tre quarti posteriore

Jaguar XJ Greatest Hits vista dall'altoJaguar XJ Greatest Hits vista dall'alto

 

La Jaguar XJ “Greatest Hits” – presentata in anteprima al Salone di Ginevra 2018 – è una versione personalizzata dell’ammiraglia britannica realizzata da Jaguar Land Rover Classic Works e destinata a Nicko, batterista degli Iron Maiden.

Derivata da una XJ6 del 1984, questa vettura presenta una serie di customizzazioni ispirate ai 50 anni di produzione della “berlinona” di Coventry e alla storia del famoso gruppo heavy metal inglese.

Jaguar XJ “Greatest Hits”: le modifiche estetiche

Il lavoro di personalizzazione della Jaguar XJ “Greatest Hits” effettuato da Jaguar Land Rover Classic Works e Wayne Burgess (Jaguar Design Studio Director) ha richiesto 3.500 ore. Tra le oltre 4.000 componenti riviste segnaliamo i paraurti ridisegnati, i passaruota che ospitano cerchi da 18” montati su pneumatici Pirelli 235/45 R18, i sottoporta e le aperture delle portiere posteriori modificate, la sostituzione delle maniglie delle portiere e dei cupolini degli specchietti con quelli della XJ Serie 2, i fari a LED e le nuove guarnizioni delle portiere per migliorare l’insonorizzazione.

Senza dimenticare il touchscreen integrato con navigatore, telefono, telecamera posteriore e sistema di infotainment, il nuovo sistema audio da 1100 W con presa USB e speaker presi in prestito dalla Jaguar XF MY 2012, il pulsante Starter sul cruscotto e la chiusura centralizzata. Nell’abitacolo troviamo inoltre i sedili rivestiti a mano con pelle Pimento Red, piping nero e poggiatesta goffrati, i tappetini neri realizzati a mano e i rivestimenti in Alcantara.

Jaguar XJ “Greatest Hits”: ispirata alla musica

Sono numerosi i richiami alla musica presenti sulla Jaguar XJ “Greatest Hits” realizzata per il batterista degli Iron MaidenNicko”: la plancia presenta impiallacciature Sycamore in Dark Grey (il materiale preferito per i rullanti dal musicista inglese), i comandi rotativi in alluminio sul cruscotto ispirati al controller dell’amplificatore della chitarra elettrica e i pedali con finiture cromate e nere che ricordano quelli della batteria.

Il volante sportivo a tre razze contiene inoltre la mascotte di Nicko – “Eddie Growler” – vista per la prima volta sulla sua Jaguar XKR-S del 2013 personalizzata.

Jaguar XJ “Greatest Hits”: le modifiche tecniche

Le modifiche tecniche più interessanti introdotte sulla Jaguar XJ “Greatest Hits” destinata al batterista degli Iron Maiden riguardano le sospensioni (aggiornate e con ammortizzatori regolabili al posteriore) e il motore (il 4.2 a sei cilindri in linea è dotato di tre carburatori SU da 2 pollici di una E-Type). Quattro gli scarichi.

Passione Jaguar

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Lvchi Venere: l’elettica italo-cinese

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La Lvchi Venere è la nuova limousine elettrica ad alte prestazioni presentata in questi giorni al Salone di Ginevra dalla Casa cinese. A spingerla ci sono 4 motori elettrici da 185 kW ognuno – circa 250 CV – per un totale di 1.000 CV e 1.540 Nm di coppia massima. Grazie ad un pacchetto batterie da 100 kWh la Lvchi Venere vanta 652 km di autonomia. Le prestazioni sono da supercar, nonostante i suoi oltre 5 metri di lunghezza (515 cm): scatta da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e raggiunge i 286 km km/h di velocità massima.

Un piano ambizioso

La nuova Lvchi Venere sarà fabbricata a Torino – con la collaborazione dell’I.DE.A Institute – a partire dal 2019 e sarà venduta con un prezzo che si aggirerà attorno ai 250.000 euro.

La sede del marchio, però, si trova a Shanghai, in Cina, dove può contare su 400 dipendenti impegnati nel dipartimento di sviluppo. Attualmente è inoltre in costruzione uno stabilimento a Changun (Cina), dove la Casa asiatica prevede di produrre, a partire da metà del 2019, 50.000 veicoli all’anno. Se i piani dovessero andare come previsto, entro il 2023 Lvchi spera di raggiungere una produzione di 550.000 auto all’anno con una gamma completa di otto modelli che copriranno tutti i segmenti, da quello dei SUV a quello delle compatte. Tutti, rigorosamente elettrici.

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Nissan: a Ginevra 2018 l’elettrico va a tutto gas

Nissan porta a Ginevra 2018 la nuova IMx Kuro, concept che prova la leadership di Nissan nel mercato sia dei veicoli elettrici che dei crossover. Il modello è stato aggiornato dal suo debutto al Motor Show di Tokyo e dispone ora anche della tecnologia all’avanguardia Brain-to-Vehicle (B2V) di Nissan. Debutta però anche in anteprima mondiale il concept della livrea della vettura elettrica del Campionato di Formula E ABB FIA. L’auto farà il suo debutto nel circuito urbano all’inizio della stagione 2018/19 alla fine di quest’anno. Presente a Ginevra 2018 anche la nuova Nissan LEAF, 100% elettrica.

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Morgan al Salone di Ginevra 2018

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Morgan ha schierato due novità al Salone di Ginevra 2018: la Aero GT e la Plus 8 50th Anniversary Edition.

Morgan Aero GT

La Morgan Aero GT – realizzata in otto esemplari – ospita sotto il cofano un motore V8 BMW da 367 CV che permette alla sportiva britannica di raggiungere una velocità massima di 274 km/h.

Morgan Plus 8 50th Anniversary Edition

La Morgan Plus 8 50th Anniversary Edition presentata al Salone di Ginevra 2018 è un’edizione speciale della sportiva inglese realizzata in 50 esemplari (tutti verniciati in verde o in blu).

Motore 4.8 V8 BMW, peso di soli 1.100 kg e prestazioni pazzesche: 249 km/h di velocità massima e 4,5 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

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Alpine al Salone di Ginevra

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Esattamente un anno fa la versione di produzione della nuova Alpine A110 faceva il suo debutto proprio al Salone di Ginevra. Quyest’anno, alla kermesse elvetica Alpine porta due edizioni speciali della piccola coupé sportiva, denominate Alpine A110 Pure e Alpine A110 Légende.

Apline A110 Pure

La Alpine A110 Pure (quella in bianco nella gallery in apertura) si caratterizza per un design minimalista e punta tutto sulla riduzione del peso. Grazie all’eliminazione di diversi elementi “non necessari” dimagrisce di ben 120 kg fermando l’ago della bilancia sui 1.080 kg.

Alpine A110 Légende

Alpine A110 Légende (in grigio) è la versione più elegante ed esclusiva della gamma. Oltre ad un completo equipaggiamento di serie, offrirà rifiniture e materiali di prima qualità. Il chassis avrà un orientamento più rivolto alla guida quotidiana e al comfort. All’interno conterà su sedili Sabelt regolabili in sei posizioni, rifiniture in fibra di carbonio e un’inedita tappezzeria in pelle.

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Kia a Ginevra 2018: la Ceed berlina e “wagon”

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Punta su due novità principali il marchio Kia qui al Salone di Ginevra 2018: la nuova Ceed (anche station), la Rio GT Line e la Kia Optima. La prima è l’erede della cee’d e si presenta più larga e capiente, spinta con motori a benzina e diesel (è attesa sul mercato quest’estate). L’altra è invece una variante sportiva della piccola coreana, attesa sul mercato in primavera. È contraddistinta da elementi che esaltano il carattere racing della vettura, quali doppio scarico, cerchi in lega da 17’’, spoiler sul tetto, abitacolo sportivo e tanti altri piccoli dettagli. È disponibile con motore 1.0 tre cilindri turbo da 120 CV e 172 Nm e con il 1.4 da 140 CV, mentre per i diesel c’è il 1.6 CRDi declinato nelle potenze di 115 e 136 CV.

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Ceed Sportswagon e Optima

Tra le novità spicca soprattutto la versione familiare della Ceed. Si chiama Sportswagon ed è basata sulla piattaforma K2. È più larga e bassa del modello che sostituisce e raggiunge i 4,6 metri di lunghezza. Ha un nuovo frontale che richiama tutti gli ultimi modelli del marchio e vanta un bagagliaio da 600 litri. Viene proposta con gli stessi motori della sorella berlina: dal 1.0 T-GDI al 1.6 diesel. Infine, si vede anche il restyling della Optima, rivista sia dal punto di vista estetico che da quello tecnico. Arriva sul mercato con due motori diesel 1.6 da 136 e da 180 CV.

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