Patente A1: cosa si può guidare?

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La patente A1 – conseguibile a partire dai 16 anni di età – consente di guidare alcuni tipi di moto e scooter ma anche altri veicoli. Scopriamo insieme quali.

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Motocicli

I motocicli guidabili con la patente A1 devono avere una cilindrata massima di 125 cc, una potenza massima di 11 kW e un rapporto potenza/peso non superiore a 0,1 kW/kg.

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Tricicli

I tricicli guidabili con la patente A1 devono avere una potenza non superiore a 15 kW.

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Macchine agricole

Con la patente A1 è possibile guidare anche macchine agricole (a patto che non superino i limiti di sagoma dei motoveicoli).

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Quadricicli

La patente A1 – come la AM – consente di guidare tutti i quadricicli con massa inferiore o pari a 425 kg con velocità fino a 45 km/h e cilindrata fino a 50 cc per motori con accensione comandata (o potenza fino a 4 o 6 kW per gli altri motori).

Chi ha conseguito la patente A1 prima del 19 gennaio 2013 può guidare invece motocicli con cilindrata massima di 125 cc e potenza massima di 11 kW senza limiti di rapporto potenza/peso, tutti i tricicli (solo in Italia) e tutti i quadricicli (solo in Italia).

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Cupra Leon 2020: debutta il 20 febbraio. Ecco il primo teaser

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Il prossimo 20 febbraio sarà svelata la nuova Cupra Leon 2020, la versione più sportiva della compatta best seller di Martorell. Insieme a questa new entry il marchio spagnolo alzerà il velo anche sulla Cupra Leon Competition per il TCR e sulla Cupra Leon e-Racer, la versione elettrica da competizione.

Trazione integrale e oltre 300 CV

L’unveiling avverrà presso il nuovo Cupra Garage a Martorell e Wayne Griffiths, CEO del marchio, ha anticipato:

“La Leon Cupra è stata una best seller con circa 44.000 unità vendute con l’ultima generazione. Con il lancio della nuova Cupra Leon rafforziamo la marca dando una nuova identità a un’auto emblematica”.

Dopo il debutto in anteprima mondiale in Spagna, la sportiva di segmento C apparirà in società al Salone di Ginevra 2020. A spingerla ci penserà il quattro cilindri 2.0 TSI con una manciata in più di 300 CV, la trazione integrale 4Drive e uno sprint da 0 a 100 km/h in meno di 5 secondi.

Cupra Leon Diesel

Le indiscrezioni suggeriscono che per la prima volta nella storia di questo modello ci sarà una Capra Leon diesel, probabilmente proposta solo con la carrozzeria familiare Sportstourer. Sotto al cofano di questa versione a gasolio potrebbe trovare posto il 2.0 TDI da 200 CV, lo stesso che spingerà anche la Volkswagen Golf GTD 2020. Come la versione a benzina sarà disponibile con il cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti DSG e in questo caso sembra che verrà proposta a scelta con la trazione integrale o anteriore.

Cupra Leon Ibrida plug-in

Ad ogni modo la novità principale della Cupra Leon 2020 riguarderà l’arrivo della versione ibrida plug-in, che secondo i rumors sarà spinta dallo stesso powertrain, migliorato, della Leon Hybrid, ovvero il 1.4TSI abbinato a un motore elettrico alimentato da una batteria agli ioni di litio da 13 kWh in grado di garantirle fino a 60 km di autonomia, con una potenza di circa 245 CV (contro i 204 CV della Leon Hybrid).


Anteprime

Nuova Seat Leon: foto e dati

Le foto e i dati della nuova Seat Leon, la quarta generazione della compatta spagnola

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Nuove BMW X5 e X6 xDrive40d: le mild hybrid a gasolio

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La gamma X5 e X6 di BMW si amplia. In arrivo nei listini della SUV media bavarese arriva la nuova motorizzazione xDrive40d.

340 CV e sistema a 48 volt

Sotto al cofano di questa versione, in entrambi i casi, troviamo il motore a gasolio 3.0 d TwinPower Turbo a sei cilindri in linea da 340 CV di potenza e 700 Nm di coppia massima. A rendere il tutto più efficiente ci pensa l’innovativo sistema mild-hybrid da 48 volt con un piccolo motore elettrico a da 11 CV di potenza extra. La trasmissione è affidata al cambio automatico ad otto rapporti Steptronic e la trazione è integrale 4Drive.

Le prestazioni e i consumi delle BMW X5 e X6 xDrive40d

Con questo powertrain tanto la X5 quanto la X6 promettono uno sprint da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. In quanto a consumi ed emissioni, la Casa di Monaco dichiara che la nuova BMW X5 xDrive40d percorre 100 km con il consumo medio di 5,9 litri di carburante ed emette 154 g/km di CO2, mentre la nuova BMW X6 xDrive40d consuma mediamente 5,8 litri di carburante per percorrere 100 km e registra 153 g/km di emissioni di CO2.

Le altre motorizzazioni della gamma X5 e X6 di BMW

La nuova meccanica xDrive40d andrà ad affiancare le altre varianti diesel xDrive30d da 265 CV ed M50d da 400 CV delle BMW X5 e BMW X6. In listino, sul fronte benzina, troviamo invece la xDrive40i da 340 CV ed M50i da 530 CV, oltre ai modelli X5M ed X6M da 600 CV di potenza e disponibili anche nella configurazione Competition da 625 CV. Inoltre, la BMW X5 è proposta anche nella versione diesel xDrive25d da 231 CV e nella declinazione xDrive45e a propulsione ibrida Plug-In da 394 CV di potenza complessiva.

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Porsche Panamera Sport Turismo 4 E-Hybrid (2019): pregi e difetti della station wagon ibrida plug-in tedesca

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La Porsche Panamera Sport Turismo 4 E-Hybrid è la variante ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) “base” della station wagon sportiva di Zuffenhausen. Una super familiare a trazione integrale spinta da un motore V6 biturbo a benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di percorrere circa 50 km a emissioni zero.

Oggi analizzeremo l’allestimento 10 years edition del 2019 creato per celebrare i 10 anni di carriera dell’ammiraglia/coupé tedesca: una versione introvabile sul mercato dell’usato (più semplice rintracciare la “base”) con quotazioni più basse di circa 18.000 euro rispetto al prezzo di listino. Scopriamo insieme i suoi pregi e difetti.

I pregi della Porsche Panamera Sport Turismo 4 E-Hybrid

Abitabilità

Facile stare comodi su un’auto che supera i cinque metri di lunghezza…

Finitura

Impeccabile: materiali pregiati uniti ad assemblaggi perfetti.

Dotazione di serie

Discreta: cerchi da 21” verniciati in oro bianco satinato metallizzato, chiusura elettrica del portellone posteriore, climatizzatore automatico bizona, cruise control, fari full LED con tecnologia Matrix incluso PDLS Plus, interni parzialmente in pelle con cuciture in oro bianco, Porsche Communication Management con modulo di navigazione, radio DAB Bose Surround Sound System Apple CarPlay, retrovisori ripiegabili elettricamente, sedili anteriori regolabili elettricamente, sensore luci, sensore pioggia, sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera e tetto panoramico.

Posto guida

Posizione di seduta bassa e sedile avvolgente. Non molto intuitivi i comandi sul tunnel centrale.

Climatizzazione

L’impianto bizona funziona molto bene ma i pulsanti sono poco ergonomici e la bocchetta centrale è posizionata troppo in basso.

Sospensioni

Gli ammortizzatori assorbono alla perfezione qualsiasi asperità nonostante una taratura non morbida.

Rumorosità

La Porsche Panamera Sport Turismo 4 E-Hybrid è (ovviamente) silenziosissima quando si viaggia in modalità elettrica ma sa essere garbata anche quando entra in funzione il motore a benzina.

Motore

Il 2.9 V6 biturbo benzina Euro 6d-Temp abbinato a un’unità elettrica genera una potenza complessiva di 462 CV e una coppia di 700 Nm. Un propulsore pazzesco in grado di offrire una spinta corposa a qualsiasi regime.

Cambio

La trasmissione automatica (doppia frizione) a 8 rapporti della Porsche Panamera Sport Turismo 4 E-Hybrid regala passaggi marcia rapidissimi e fluidi.

Sterzo

Da vera Porsche: sensibile e diretto.

Prestazioni

Degne di una supercar: 275 km/h di velocità massima e 4,6 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari. In modalità esclusivamente elettrica la station wagon ibrida plug-in di Zuffenhausen può invece raggiungere i 140 km/h.

Dotazione di sicurezza

Completa: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia, attacchi Isofix, cofano motore attivo, Lane Change Assist e Lane Keeping Assist con riconoscimento segnali stradali.

Visibilità

Quella di tre quarti posteriore non è eccezionale. Per fortuna ci sono i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con telecamera di serie.

Freni

Impianto potente, sensibilità del pedale migliorabile.

Tenuta di strada

La Porsche Panamera Sport Turismo è incollata all’asfalto.

Consumo

Non fatevi ingannare dai valori dichiarati che sfiorano i 30 km/l: si tratta di dati che tengono conto dei primi 50 chilometri percorsi in modalità elettrica. In poche parole è un’auto da acquistare solo se avete la possibilità di caricarla quotidianamente.

Garanzie

La copertura globale scadrà nel 2021.

I difetti della Porsche Panamera Sport Turismo 4 E-Hybrid

Capacità bagagliaio

Il vano è molto piccolo considerando le dimensioni esterne: 425 litri.

Prezzo

Nel 2019 la Porsche Panamera Sport Turismo 4 E-Hybrid costava (e costa ancora oggi) 136.933 euro. Usata è introvabile, mentre è più semplice rintracciare qualche versione “base” con pochi chilometri percorsi a meno di 120.000 euro: più o meno come una BMW 750d xDrive appena uscita dal concessionario.

Tenuta del valore

Destinata a calare parecchio nei prossimi anni nonostante il marchio blasonato sul cofano: la tenuta delle batterie di una vettura ibrida plug-in usata può scoraggiare molti potenziali clienti.

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Fonte:

Costo tagliando auto e manutenzione: le Case più economiche

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I costi di manutenzione delle auto non sono tutti uguali: esistono Case che offrono tagliandi economici presso le proprie officine autorizzate e altri brand con tariffe più salate.

Per scoprire quali sono i marchi più economici alla voce “manutenzioneAltroconsumo – in collaborazione con altre associazioni di consumatori europee provenienti da Belgio, Francia, Portogallo e Spagna – ha realizzato un’inchiesta (pubblicata su Altroconsumo Inchieste di febbraio 2020) che ha coinvolto oltre 43.000 automobilisti, di cui circa 13.000 italiani, proprietari di veicoli con non più di dieci anni di età. Un’indagine che ha permesso, tra le altre cose, di avere una panoramica completa del parco auto del nostro Paese.

In Italia la metà delle famiglie possiede due auto: i diesel rappresentano il 43% del mercato contro il 34% dei motori benzina (anche se nell’ultimo anno questo rapporto si è invertito) mentre le ibride (al momento al 7%) sono in forte crescita.

Di seguito troverete la classifica delle Case automobilistiche dalla manutenzione più economica: una graduatoria che riporta il costo medio sostenuto negli ultimi dodici mesi dagli italiani che hanno portato la propria vettura in un’officina autorizzata dalla marca.

Tagliando auto e manutenzione: le Case più economiche (prezzo annuo)
Toyota 230 euro
Suzuki 240 euro
Dacia 250 euro
Fiat 250 euro
Kia 250 euro
Lancia 250 euro
Peugeot 250 euro
Renault 250 euro
Seat 250 euro
Skoda 250 euro
Ford 260 euro
Hyundai 260 euro
Citroën 270 euro
Honda 280 euro
Opel 280 euro
Smart 280 euro
Alfa Romeo 300 euro
BMW 300 euro
Chevrolet 300 euro
Jeep 300 euro
Mazda 300 euro
Mini 300 euro
Mitsubishi 300 euro
Nissan 300 euro
Volkswagen 300 euro
Lexus 350 euro
Subaru 350 euro
Mercedes 400 euro
Volvo 400 euro
Audi 450 euro
Land Rover 550 euro

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Fonte:

Autovelox e Tutor: dove sono? (10-16 febbraio 2020)

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Tantissimi Autovelox e Tutor saranno presenti sulle strade e sulle autostrade d’Italia nella settimana compresa tra il 10 e il 16 febbraio 2020.

Di seguito troverete l’elenco di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese.

Autovelox mobili dal 10 al 16 febbraio 2020

VALLE D’AOSTA

10/02-16/02 T1 Traforo Monte Bianco AO

PIEMONTE

10/02-16/02 A4 Torino-Trieste NO
10/02-16/02 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
10/02-16/02 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
10/02-16/02 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce NO
10/02-16/02 T4 Traf. Frejus A/32 To-Bardonecchia TO
10/02-16/02 SS20 Colle di Tenda e di Valle Roja CN
10/02-16/02 SS21 del Colle della Maddalena CN
10/02-16/02 SS231 di Santa Vittoria CN
10/02-16/02 SS28 del Colle di Nava CN
10/02-16/02 SS702 CN
10/02-16/02 SS703 Tangenziale Est Novara NO
10/02-16/02 SS704 Tangenziale di Mondovì CN
10/02-16/02 SP142 del Biellese NO
10/02-16/02 SP229 Lago d’Orta NO
10/02-16/02 SP422 di Valle Macra CN
10/02-16/02 SP661 delle Langhe CN
10/02-16/02 SP662 di Savigliano CN
10/02-11/02 A6 Torino-Savona CN
10/02-11/02 A6 Torino-Savona TO
10/02-11/02 SP3 CN
10/02 SS32 Ticinese NO
10/02 SS33 del Sempione VB
10/02 SP299 di Alagna NO
10/02 SP53 di San Giorgio Canavese TO
11/02-13/02 SP142 del Biellese BI
11/02 SS299 di Alagna NO
11/02 SS34 del lago Maggiore VB
11/02 SP32 Ticinese NO
12/02-16/02 SS32 Ticinese NO
12/02-16/02 SP299 di Alagna NO
12/02 A33 Asti-Cuneo CN
12/02 SS231 di Santa Vittoria AT
12/02 SS33 del Sempione VB
13/02 A6 Torino-Savona TO
13/02 A6 Torino-Savona CN
13/02 SP166 della Val d’Ossola VB
13/02 SP3 CN
14/02 A33 Asti-Cuneo CN
14/02 SS33 del Sempione NO
14/02 SP1 delle Grange VC
15/02 A6 Torino-Savona TO
15/02 SS34 del lago Maggiore VB
15/02 SR23 Colle del Sestriere TO
15/02 SP06 Torino-Savona TO
16/02 SP166 della Val d’Ossola VB
16/02 SP3 CN

LIGURIA

10/02-11/02 A6 Torino-Savona SV
10/02 A15 Parma-La Spezia SP
11/02 SP35 dei Giovi GE
12/02 SS28 del Colle di Nava IM
13/02 A6 Torino-Savona SV
13/02 SC Vado Ligure SV
14/02 SP1 Aurelia GE
15/02 A6 Torino-Savona SV
15/02 SS1 Aurelia IM
16/02 A12 Genova-Roma GE

LOMBARDIA

10/02 SS233 Varesina VA
11/02 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia BS
11/02 A9 Lainate-Chiasso CO
11/02 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
11/02 SS38 dello Stelvio SO
11/02 SS9 via Emilia LO
11/02 SP10 Padana Inferiore MN
11/02 SP122 Francesca-Pontirolo BG
11/02 SP235 di Orzinuovi LO
11/02 SP671 della Valle Seriana BG
12/02 SP470 della Valle Brembana BG
13/02 SS394 del Verbano Orientale VA
13/02 SS9 via Emilia LO
13/02 SP128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio BG
13/02 SP235 di Orzinuovi LO
14/02 SS340 Regina CO
14/02 SS629 del Lago di Monate VA
14/02 SP525 del Brembo BG
15/02-16/02 SS9 via Emilia LO
15/02-16/02 SP235 di Orzinuovi LO
15/02 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
16/02 SS344 di Porto Ceresio VA
16/02 SP470 della Valle Brembana BG

TRENTINO-ALTO ADIGE

10/02 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
10/02-11/02 SS47 della Valsugana TN
11/02 SS12 del Brennero BZ
11/02 SS48 delle Dolomiti TN
13/02 SS43 di Val di Non TN
14/02 SS47 della Valsugana TN
14/02 SS48 delle Dolomiti TN

VENETO

10/02-16/02 SS13 Pontebbana TV
10/02-16/02 SS53 Postumia TV
10/02-14/02 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
10/02 A4 Torino-Trieste VR
10/02 A4 Torino-Trieste VE
10/02 SR348 Feltrina TV
10/02 SP667 di Caerano TV
11/02 SP248 Schiavonesca Marosticana TV
12/02-14/02 SR15 Cadore Mare TV
12/02-13/02 SR348 Feltrina TV
12/02-13/02 SC Tangenziale Padova PD
12/02 SR89 Treviso Mare TV
12/02 SP667 di Caerano TV
13/02 SS434 Transpolesana RO
13/02 SP102 Postumia Romana TV
13/02 SP71 del Ponte della Muda TV
14/02-16/02 SR89 Treviso Mare TV
14/02 A4 Torino-Trieste VE
14/02 SP248 Schiavonesca Marosticana TV
15/02-16/02 A4 Torino-Trieste PD
15/02-16/02 A4 Torino-Trieste VI
15/02-16/02 SR245 Castellana TV
15/02-16/02 SR348 Feltrina TV

FRIULI-VENEZIA GIULIA

10/02-14/02 A4 Torino-Trieste UD
10/02-14/02 A23 Palmanova-Tarvisio UD
10/02-11/02 SS13 Pontebbana UD
10/02 A34 GO
10/02 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
10/02 SR252 di Palmanova UD
10/02 SA326 Lacotisce Rabuiese TS
11/02 SS14 della Venezia Giulia TS
11/02 SS202 Triestina TS
11/02 SS58 della Carniola TS
11/02 SR353 della Bassa Friulana UD
11/02 SP1 del Carso TS
11/02 SP95 di Madrisio UD
12/02 SS14 della Venezia Giulia UD
12/02 SS15 via Flavia TS
12/02 SS352 di Grado UD
12/02 SR252 di Palmanova UD
12/02 SP35 di Opicina TS
12/02 SC viale Miramare TS
13/02 A34 GO
13/02 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
13/02 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
13/02 SS13 Pontebbana UD
13/02 SR353 della Bassa Friulana UD
13/02 SA326 Lacotisce Rabuiese TS
14/02-15/02 SS352 di Grado UD
14/02 SS14 della Venezia Giulia TS
14/02 SS14 della Venezia Giulia UD
14/02 SS202 Triestina TS
14/02 SS676 Tangenziale UD
14/02 SP35 di Opicina TS
15/02 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
15/02 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
15/02 SS56 di Gorizia UD
15/02 SC1 del Carso TS
16/02 A4 Torino-Trieste UD
16/02 A23 Palmanova-Tarvisio UD
16/02 A34 GO
16/02 SS13 Pontebbana UD
16/02 SS15 via Flavia TS
16/02 SS202 Triestina TS
16/02 SR353 della Bassa Friulana UD
16/02 SP14 di Muggia TS

EMILIA-ROMAGNA

10/02-15/02 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
10/02-15/02 SS16 Adriatica FE
10/02-15/02 SS309 Romea FE
10/02-15/02 SP70 Cispadana FE
10/02-11/02 SS63 del Valico del Cerreto RE
10/02-11/02 SS9 via Emilia RE
10/02 SS16 Adriatica RA
10/02 SS3 Bis Tiberina FC
10/02 SS308 PR
10/02 SP10 R Padana Inferiore PC
11/02-12/02 SS16 Adriatica RN
11/02-12/02 SP12 PR
11/02 SS9 via Emilia FC
11/02 SS9 via Emilia BO
12/02-13/02 SS3 Bis Tiberina FC
12/02 SP10 R Padana Inferiore PC
12/02 SC V.le Italia MO
13/02 SS63 del Valico del Cerreto RE
13/02 SS9 via Emilia BO
13/02 SS9 via Emilia RE
13/02 SP62 della Cisa PR
14/02 SS12 var. Mirandola MO
14/02 SS16 Adriatica RA
14/02 SS9 via Emilia FC
14/02 SP258 Marecchia RN
14/02 SP Colorno PR
15/02-16/02 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
15/02-16/02 SS67 Tosco Romagnola FC
15/02 SS12 Nuova Estense MO
16/02 SS63 del Valico del Cerreto RE

TOSCANA

10/02-13/02 A1 Milano-Napoli AR
10/02-12/02 A1 Milano-Napoli FI
10/02 A12 Genova-Roma LU
10/02 A15 Parma-La Spezia MS
10/02 RA03 Siena-Firenze SI
10/02 SS1 Aurelia LI
11/02-13/02 A11 Firenze-Pisa Nord PT
11/02-12/02 A12 Genova-Roma LI
11/02 SP/SGC Firenze-Pisa-Livorno LI
12/02-15/02 RA06 Bettolle-Perugia AR
12/02 A15 Parma-La Spezia MS
14/02-15/02 A12 Genova-Roma LI
14/02 A15 Parma-La Spezia MS
14/02 SS1 Aurelia LI
14/02 SS223 di Paganico GR
15/02-16/02 A1 Milano-Napoli FI
15/02-16/02 A11 Firenze-Pisa Nord PT
15/02 SS1 Aurelia MS
16/02 A12 Genova-Roma LU
16/02 A15 Parma-La Spezia MS
16/02 SS1 Aurelia LI

MARCHE

10/02-16/02 A14 Bologna-Taranto PU
10/02-16/02 A14 Bologna-Taranto FM
10/02-16/02 SS16 Adriatica PU
10/02-16/02 SS16 Adriatica AN
10/02-16/02 SS3 Flaminia PU
10/02-16/02 SS76 della Valle d’Esino AN
10/02-16/02 SP423 Urbinate PU
10/02-14/02 SS77 della Val di Chienti MC
10/02-13/02 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
10/02 SS210 FM
14/02 SP73 Bis di Bocca Trabaria PU
15/02-16/02 SS73 Bis di Bocca Trabaria PU
16/02 RA11 Ascoli-Porto d’Ascoli AP
16/02 SS4 Salaria AP

UMBRIA

10/02 SS3 Bis km 117+200 S. Lucia PG
12/02 SS3 Bis km 56 Deruta PG
13/02 SS3 Bis km 20 Acquasparta PG
15/02 SS3 Bis km 117+200 S. Lucia PG

LAZIO

11/02 SS SS148 Pontina-Aprilia/Terracina LT
14/02 SS4 Salaria RI
15/02 A12 Genova-Roma RM
16/02 A24 Colle Tasso RM

ABRUZZO

10/02-16/02 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
10/02-16/02 SS16 Adriatica CH
10/02-16/02 SS649 di Fondo Valle Alento CH
10/02-16/02 SS650 Fondo valle Trigno CH
10/02-16/02 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
10/02-16/02 SS656 Val Pescara e Chieti CH
10/02-16/02 SS690 Avezzano-Sora AQ
10/02-16/02 SS714 var. Francavilla al mare CH
12/02 SS17 dell’Appennino Abruzzese ed Appullo Sannitico AQ
13/02-14/02 A24 Roma-L’Aquila-Teramo TE
14/02 SS17 dell’Appennino Abruzzese ed Appullo Sannitico AQ

MOLISE

10/02-16/02 SS17 Appullo Sannitica CB
10/02-16/02 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
10/02 SS85 Venafrana IS
12/02 SS158 della Valle del Volturno IS
14/02 SS17 dell’Appennino Abruzzese ed Appullo Sannitico IS

CAMPANIA

10/02-16/02 A1 Milano-Napoli CE
10/02-16/02 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria NA
10/02-16/02 A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria SA
10/02-16/02 A16 Napoli-Canosa AV
10/02-16/02 A2 del Mediterraneo SA
10/02-16/02 A30 Napoli-Salerno SA
10/02-16/02 RA02 Salerno-Avellino AV
10/02-16/02 SS7 Appia CE
10/02-16/02 SS7 Appia Quater via Domitiana CE
10/02-14/02 A30 Napoli-Salerno CE
10/02-12/02 SS268 del Vesuvio NA
10/02 SP430 SA
11/02 RA09 di Benevento BN
11/02 SR562 Omingardina SA
12/02 SS517 Variante Bussentina SA
13/02 RA09 di Benevento BN
13/02 SS18 Tirrena Inferiore SA
14/02-16/02 SS268 del Vesuvio NA
14/02 SP430 SA
15/02 SS18 Tirrena Inferiore SA
16/02 A30 Napoli-Salerno CE

BASILICATA

10/02 SS407 Basentana MT
10/02 SS658 Potenza-Melfi PZ
11/02 SS407 Basentana PZ
11/02 SS598 di Fondo Valle d’Agri PZ
12/02-13/02 RA05 Scalo Sicignano-Potenza PZ
12/02 SS407 Basentana MT
13/02 SS658 Potenza-Melfi PZ
14/02-15/02 SS407 Basentana MT
14/02 SS598 di Fondo Valle d’Agri PZ
15/02 SS407 Basentana PZ
15/02 SS658 Potenza-Melfi PZ

PUGLIA

10/02-16/02 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR
10/02 SS89 Garganica FG
11/02 A14 Bologna-Taranto BA
11/02 SS106 Ionica Taranto-Ginosa Marina TA
11/02 SS172 dei Trulli TA
12/02-13/02 SP367 Maglie-Galatina LE
12/02 SS16 Adriatica BA
12/02 SS655 Bradanica FG
13/02 SS16 Adriatica FG
14/02 SS101 Salentina di Gallipoli LE
15/02 SS89 Garganica FG

CALABRIA

10/02-16/02 SS106 Jonica RC
10/02-11/02 SS682 Jonio-Tirreno RC
15/02-16/02 SS682 Jonio-Tirreno RC

SICILIA

10/02-16/02 A18 Messina-Palermo ME
10/02-16/02 A20 Messina-Catania ME
10/02-16/02 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
10/02-16/02 SS113 Settentrionale Sicula ME
10/02-15/02 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
10/02-11/02 A19 Palermo-Catania PA
10/02 A19 Messina-Catania CL
10/02 SS626 CL
11/02-13/02 SS640 di Porto Empedocle CL
11/02 A118 PA
11/02 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
11/02 SS113 PA
11/02 SS117 CL
11/02 SS121 PA
11/02 SS189 PA
11/02 SS192 EN
11/02 SS284 CT
12/02 SS114 SR
12/02 SS117 Bis e 4 Turistica EN
12/02 SS121 Catanese CT
13/02-14/02 A29 Dir Palermo-Trapani TP
13/02 A118 PA
13/02 SS121 PA
13/02 SS189 PA
13/02 SS284 CT
14/02 A19 Palermo-Catania PA
14/02 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
14/02 SS114 SR
14/02 SS121 Catanese CT
15/02 A118 PA
15/02 A19 Palermo-Catania CL
15/02 SS113 PA
15/02 SS115 CL
15/02 SS117 Bis e 4 Turistica ME
15/02 SS121 PA
15/02 SS189 PA
16/02 A19 Palermo-Catania PA
16/02 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
16/02 SS626 CL

SARDEGNA

10/02 SS291 della Nurra SS
11/02 SS125 Orientale Sarda CA
11/02 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
11/02 SS729 Sassari-Olbia SS
12/02-13/02 SS131 Carlo Felice OR
12/02 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
13/02-14/02 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
13/02-14/02 SS729 Sassari-Olbia SS
14/02 SS125 Orientale Sarda NU
15/02-16/02 SS131 Carlo Felice CA
15/02-16/02 SS131 Carlo Felice SS
15/02 SS129 Trasversale Sarda NU
16/02 SS131 Carlo Felice NU
16/02 SS291 della Nurra SS

Autovelox fissi in autostrada: dove sono

PIEMONTE

T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)

VENETO

A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)

TOSCANA

A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)

MARCHE

A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)

UMBRIA

RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)

CAMPANIA

RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)

PUGLIA

A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)

Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono

LOMBARDIA

SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)

FRIULI VENEZIA GIULIA

SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)

UMBRIA

SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)

MARCHE

SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS76 Della Val d’Esino km 64+000 (dir. Ovest) Jesi (AN)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona

PUGLIA

SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)

BASILICATA

SS658 Potenza-Melfi km 2+600 (dir. Nord) Potenza

CALABRIA

SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone

Tutor: dove sono

A1 Milano-Napoli

Direzione Nord

Caserta Nord Dir. Nord-Santa Maria Capua Vetere Dir. Nord
San Vittore-Cassino
Cassino-Pontecorvo
Colleferro-Valmontone
San Cesareo Dir. Nord-Monteporzio Dir. Nord
Allacciamento Racc. Roma Nord per A1-Ponzano Romano
Ponzano Romano-Magliano Sabina
Magliano Sabina-Orte
Firenzuola-Badia
Reggio Emilia-Campegine
Campegine-Parma
Modena Sud Dir. Nord-Modena Nord Dir. Nord
Fidenza Dir. Nord-Fiorenzuola Dir. Nord
Fiorenzuola Dir. Nord-Piacenza Sud Dir. Nord
Piacenza Sud Dir. Nord-Piacenza Nord Dir. Nord
Casale Dir. Nord-Lodi Dir. Nord

Direzione Sud

Fidenza Dir. Sud-All. A15 A1 N Dir. Sud
Modena Sud Dir Sud-All A14 A1 N dir Sud
Badia-Firenzuola
Orte Dir Sud-Ponzano Romano Dir Sud
Ponzano Romano Dir. Sud-All. RAC RM-N A1 Dir. Sud
All. A24 A1 S Dir. Sud-All Rac RM-S A1 N Dir. Sud
Allacciamento A1 per Roma Sud-Colleferro
Monteporzio Dir Sud-San Cesareo Dir Sud
Frosinone Dir Sud-Ceprano Dir Sud
San Vittore-Caianello
SM Capua Vetere Dir Sud-Caserta Nord Dir Sud

A4 Torino-Trieste

Direzione Ovest

Ospitaletto Dir. Ovest-Rovato Dir. Ovest
Rovato Dir. Ovest-Palazzolo Dir. Ovest
Palazzolo Dir. Ovest-Ponte Oglio Dir. Ovest
Ponte Oglio Dir. Ovest-Grumello Dir. Ovest
Grumello Dir. Ovest-Seriate Dir. Ovest
Seriate Dir. Ovest-Bergamo Dir. Ovest
Dalmine Dir Ovest-Capriate Dir Ovest
Capriate Dir Ovest-Cavenago Dir Ovest

Direzione Est

Trezzo Dir. Est-Dalmine Dir. Est
Bergamo Dir. Est-Seriate Dir. Est
Ponte Oglio Dir. Est-Palazzolo Dir. Est
Palazzolo Dir. Est-Rovato Dir. Est
Rovato Dir. Est-Ospitaletto Dir. Est

A5 Torino-Monte Bianco

Direzione Francia

Traforo Monte Bianco Sud-Traforo Monte Bianco Nord

Direzione Italia

Traforo Monte Bianco Nord-Traforo Monte Bianco Sud

A7 Milano-Genova

Direzione Nord

Busalla-Ronco Scrivia
Ronco Scrivia-Isola del Cantone

A8 Milano-Varese

Direzione Nord

Castellanza Dir Nord-Busto Arsizio Dir Nord

Direzione Sud

Busto Arsizio Dir. Sud-Castellanza Dir. Sud

A10 Genova-Ventimiglia

Direzione Ovest

Celle Ligure-Albisola

Direzione Est

Albisola-Celle Ligure

A13 Bologna-Padova

Direzione Nord

Bologna Interporto-Altedo
Altedo-Ferrara Sud
Ferrara Nord Dir. Nord-Occhiobello Dir. Nord
Occhiobello Dir. Nord-Rovigo Sud-Dir. Nord
Rovigo Sud Dir. Nord-Rovigo Dir. Nord
Rovigo Dir. Nord-Boara Dir. Nord
Boara Dir. Nord-Monselice Dir. Nord

Direzione Sud

Terme Euganee Dir. Sud-Monselice Dir. Sud
Rovigo Dir. Sud-Rovigo Sud Dir. Sud
Rovigo Sud Dir. Sud-Occhiobello
Ferrara Nord-Ferrara Sud Dir Sud
Ferrara Sud Dir Sud-Altedo Dir Sud

A14 Bologna-Taranto

Direzione Nord

Bari Nord Dir. Nord-Bitonto Dir. Nord
Andria Barletta Dir. Nord-Canosa Dir. Nord
Canosa Dir. Nord-All. A16 A14 S Dir. Nord
All. A16 A4 N Dir. Nord-Cerignola Est Dir. Nord
Cerignola Est Dir. Nord-Foggia Zona Industriale Dir. Nord
Foggia Zona Industriale Dir. Nord-Foggia Dir. Nord-M
Foggia Dir. Nord-M-San Severo Dir. Nord
San Severo Dir. Nord-Poggio Imperiale Dir. Nord
Valle del Rubicone-Cesena
Forlì-Faenza
Faenza-All. Ravenna Sud
All. Ramo Casalecchio Dir. Nord-Borgo Panigale Dir. Nord

Direzione Sud

Faenza-Forlì
Castel San Pietro Dir Sud-Imola Dir Sud
Cesena-Valle del Rubicone
Valle del Rubicone-Rimini
San Severo Dir. Sud-Foggia Dir. Sud
Foggia Dir. Sud-Foggia Zona Industriale Dir. Sud
All. A16 A14 S Dir. Sud-Canosa Dir. Sud
Canosa Dir. Sid-Andria Barletta Dir. Sud
Andria Barletta Dir. Sud-Trani Dir. Sud
Trani Dir. Sud-Molfetta Dir. Sud
Molfetta Dir. Sud-Bitonto Dir. Sud

A16 Napoli-Canosa

Direzione Ovest

Monteforte-Baiano

Direzione Est

Monteforte-Avellino Ovest

A23 Palmanova-Tarvisio

Direzione Ovest

Udine Nord Dir. Nord-Gemona Dir. Nord
Gemona Dir. Nord-Carnia Dir. Nord

Direzione Est

Gemona Dir. Sud-Udine Nord Dir. Sud

A26 Genova-Gravellona Toce

Direzione Nord

Masone-Broglio
Ovada Dir. Nord-Predosa Dir. Nord

Direzione Sud

Predosa Dir. Sud-Ovada
Masone-Massimorisso

A30 Caserta-Salerno

Direzione Nord

Salerno San Severino Dir. Nord-Nocera Pagani Dir. Nord
Sarno-Palma Campania

Direzione Sud

Allacciamento A1 per A30-Nola
All. A30 A16 Dir. Sud-Palma Campania Dir. Sud
Sarno-Nocera Pagani

A56 Tangenziale di Napoli

Direzione Ovest

Camaldoli Dir. Ovest-Vomero Dir. Ovest
Fuorigrotta Dir. Ovest-Agnano Dir. Ovest

Direzione Est

Agnano Dir. Est-Fuorigrotta Dir. Est
Arenella Dir. Est-Capodimonte Dir. Est

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Fonte:

Altroconsumo e auto: la classifica 2020 dei clienti più soddisfatti

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I clienti auto più soddisfatti? Quelli Porsche. La Casa tedesca ha conquistato il primo posto nella classifica relativa alla soddisfazione degli automobilisti realizzata da Altroconsumo insieme ad altre associazioni di consumatori europee (Belgio, Francia, Portogallo, Spagna).

L’inchiesta – che ha coinvolto oltre 43mila persone (di cui circa 13.000 in Italia) – ha mostrato risultati complessivamente positivi e ha tracciato un identikit del mercato italiano: un Paese nel quale molti guidatori insoddisfatti riscontrano una discrepanza notevole tra i dati di consumo di carburante dichiarati e rilevati (specialmente i clienti Land Rover e Smart).

Di seguito troverete la classifica delle Case automobilistiche con i clienti più soddisfatti: i marchi “promossi” sono quelli con un valore di almeno 81.

Le Case automobilistiche con i clienti più soddisfatti
Porsche 94
Tesla 93
Lexus 89
Jaguar 87
Honda 86
Subaru 86
BMW 86
DS 86
Volvo 86
Audi 85
Infiniti 85
Mazda 85
Mercedes 85
Toyota 84
Ssangyong 84
Mini 84
Skoda 84
Land Rover 84
Daihatsu 83
Jeep 83
Alfa Romeo 83
Kia 82
Mitsubishi 82
Hyundai 82
Volkswagen 82
Suzuki 81
Ford 81
Nissan 81
Dacia 80
Smart 80
Citroën 80
Peugeot 80
Renault 80
Opel 79
Seat 79
Chevrolet 78
Lancia 78
Fiat 77

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Fonte:

Fiat 500 e Panda ibride: prezzi, allestimenti e promozioni

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Le due city car più famose in italia, best seller della gamma Fiat, si convertono all’elettrico. Arrivano nelle concessionarie le nuovissime versioni Hybrid della Fiat Panda e della Fiat 500, già ordinabili anche nella versione speciale Launch Edition e con prezzi a partire da 15.150 euro. In attesa, poi, dell’inizio della produzione, a Torino, dell’inedita versione elettrica al 100% della Fiat 500.

Fiat 500 Hybrid  e Fiat Panda Hybrid, l’aiuto da un generatore

Il powertrain delle due nuove Fiat ibride è composto da un motore da 1 litro a 3 cilindri della famiglia Firefly, che eroga 70 CV (51 kW) a 6.000 giri/min e 92 Nm di coppia massima a 3.500 giri/min, abbinato a un motore elettrico BSG (Belt integrated Starter Generator) da 12 volt, alimentato da una batteria al litio. La trasmissione è affidata invece al cambio manuale a 6 marce C514.

Con questa soluzione Fiat dichiara consumi ed emissioni di CO2 ridotti in media del 20% e fino al 30% per la Panda Cross, con l’omologazione Euro 6D Final. Il generatore è montato direttamente sul motore ed agisce mediante la cinghia dei servizi. La sua funzione è recuperare energia in fase di frenata e decelerazione, immagazzinarla in una batteria al litio da 11 Ah di capacità, e sfruttarla, con una potenza massima di 3.600 W, per riavviare il motore termico dopo uno stop in marcia e per assisterlo in fase di accelerazione. Inoltre, grazie a questo sistema, il motore termico si spegne anche in marcia al di sotto dei 30 km/h, selezionando la posizione di folle del cambio, o nella modalità ‘coasting’ (”veleggiamento”). 

Il mild-hybrid debutta sulle Fiat Panda e 500 Hybrid Launch Edition

L’allestimento speciale Launch Edition per le Fiat 500 Hybrid e Panda Hybrid si caratterizza esteticamente per il badge a forma di “H”, formato da due gocce di rugiada, sul montante centrale, perll’esclusiva livrea verniciata nella colorazione “Verde Rugiada” e per ul logo identificativo “Hybrid” sul portellone posteriore. All’interno dell’abitacolo della Launch Edition troviamo invece gli esclusivi rivestimenti in filato “SEAQUAL YARN” ottenuto dalla plastica riciclata di cui il 10% di origine marina e il 90% di origine terrestre.

Allestimenti e prezzi della Fiat Panda Hybrid

Per quanto riguarda i prezzi della Panda Hybrid si parte dall’offerta promozionale di 10.900 euro con finanziamento a Tan 6,45% – e Taeg 9,33%, valida fino alla fine di febbraio. La City Cross costa 15.100, la Panda Hybrid Launch Edition 16.100 euro, mentre per la versione Trussardi cui vogliono altri mille euro in più, 17.100 euro.

Allestimenti e prezzi della Fiat 500 Hybrid

I prezzi della Fiat 500 Hybrid partono da 15.100 per allestimento base Pop, 16.650 euro per le versioni Lounge e Sport, 18.150 euro per Rockstar e Star e 19.150 euro per la Launch Edition. Anche per la 500 hybrid è valido il prezzo promo con finanziamento a 10.900. per ogni contratto sottoscritto con questa formula verrà piantato un albero da Treedom.net che permette di piantare alberi a distanza e di seguirne la crescita online. Anche il marketing diventa green.

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Fonte:

Le Case automobilistiche più affidabili

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Lexus è la Casa automobilistica più affidabile: questo è emerso da un’indagine realizzata da Altroconsumo insieme ad altre associazioni di consumatori europee di Belgio, Francia, Portogallo e Spagna che ha coinvolto oltre 43.000 automobilisti del Vecchio Continente (di cui circa 13mila italiani) pubblicata su Altroconsumo Inchieste di febbraio 2020.

I guasti più frequenti sono risultati quelli relativi alla parte elettrica (fusibili, fari, lampadine, spie di controllo, chiusura centralizzata, alzacristalli elettrici, tergicristalli, etc…) e le marche nelle quali si è riscontrato un numero di problemi di questo tipo superiore alla media sono state Alfa Romeo, Chevrolet, Citroën, Fiat, Lancia, Opel, Renault e Seat. Al secondo posto troviamo il sistema frenante (con Citroën, Fiat, Lancia, Opel e Volvo tra i marchi più colpiti) mentre in terza posizione troviamo le parti elettriche collegate al motore (motorino di avviamento, batteria, accensione elettronica, antifurto elettronico, etc…). In questo caso Alfa Romeo, Chevrolet, Opel e Seat sono risultate le peggiori.

Di seguito troverete la classifica delle Case automobilistiche più affidabili, stilata in base alle risposte dei clienti a domande come “L’auto dà problemi?” o “Quante volte l’hai portata dal meccanico?” e relativa a vetture con al massimo 10 anni di età. Sono considerati “promossi” tutti i marchi con un voto di almeno 91.

Le Case automobilistiche più affidabili
Lexus 97
Porsche 96
Toyota 95
Daihatsu 95
Honda 94
Subaru 94
Audi 94
BMW 93
Infiniti 93
Ssangyong 93
Kia 93
Mitsubishi 93
Suzuki 93
Mazda 92
Mini 92
Skoda 92
Jeep 92
Hyundai 92
Jaguar 91
DS 91
Mercedes 91
Volkswagen 91
Ford 91
Dacia 91
Smart 91
Volvo 90
Nissan 90
Citroën 90
Peugeot 90
Renault 90
Opel 89
Seat 89
Chevrolet 89
Lancia 89
Fiat 89
Tesla 88
Land Rover 88
Alfa Romeo 88

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Fonte:

Mercedes Classe G: il compleanno dell’iconica fuoristrada della Stella

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Era il 10 febbraio, come oggi, ma di 41 anni fa, quando la Mercedes-Benz Classe G faceva la sua prima apparizione a livello internazionale a Toulon, in Francia. Tra quell’esemplare e quello di oggi, la nuova Classe G (serie 463), c’è stata un’evoluzione tecnologica rivoluzionaria, anche se l’iconica fuoristrada della stella ha mantenuto intatte nel tempo le sue caratteristiche che l’hanno resa un mito del off-road: l’affidabilità e la versatilità. Senza contare il design, rimasto fedele alle origini.

Gli albori della Mercedes Classe G

Il primo germe del progetto che portò alla creazione della Mercedes Classe G nacque nell’estate dell’ormai lontano 1969, quando Daimler-Benz AG e l’azienda austriaca Steyr-Daimler-Puch AG, iniziarono a discutere di una possibile partnership.Tre anni dopo, nel 1971, tra i due marchi, che già vantavano tra le loro fila mezzi dalle grandi potenzialità off-road come l’Unimog, il Puch Haflinger e il Puch Pinzgauernel, prende per la prima volta piede l’idea di produrre insieme un fuoristrada in grado di riunire queste incredibili doti off-road con un buon comportamento su strada.

Già nell’autunno 1972, Joachim Zahn e Karl Rabus, CEO rispettivamente di Daimler-Benz AG e Steyr-Daimler-Puch AG, trovano un accordo di base per lo sviluppo congiunto del fuoristrada leggero. Il team che si occupa della realizzazione è affidato alla guida di Erich Ledwinka, Chief Engineer di Steyr-Daimler-Puch. Il progetto procede spedito e già ad aprile del 1973 è pronto il primo modello in legno. L’anno dopo viene testato il primo prototipo adatto alla circolazione.

La configurazione definitiva con una silhouette dalle linee essenziali è opera del Mercedes-Benz Design, guidato da Bruno Sacco. I designer riescono a coniugare sapientemente le ampie superfici lisce della carrozzeria con incredibili caratteristiche tecniche, come il grande angolo di sbalzo anteriore e posteriore ed un’altezza relativamente elevata della vettura, a fronte di una larghezza complessiva piuttosto esigua. Fin dalla sua nascita la Mercedes Classe G viene prodotta nello stabilimento Puch di Graz-Thondorf. La produzione di serie prende il via a febbraio 1979, poco dopo l’anteprima mondiale, ed è affidata a Geländefahrzeug Gesellschaft (GfG), fondata nel 1977 dalle due aziende.

La prima serie della Mercedes-Benz Classe G

Il primo modello G ad essere lanciato sul mercato è quello della serie 460. Un fuoristrada universale con interni sobri ed, al contempo, una serie di highlight tecnici di rilievo a livello di trazione. Eccellenti capacità off-road sono garantite da un’efficiente trazione integrale inseribile di serie con bloccaggio longitudinale e da bloccaggi del differenziale a richiesta sull’asse anteriore e posteriore, che entrano nella dotazione di serie a partire dal 1985. La struttura del telaio e gli assi rigidi con molle elicoidali già le davano una versatilità d’uso e una robustezza in fuoristrada fuori dal comune.

Nella sua prima versione la Mercedes Classe G veniva proposta  nelle due versioni 240 GD e 300 GD con motore diesel, a cui si aggiunsero la 230 G e 280 GE con motore a benzina. Era inoltre prevista la produzione di due carrozzerie con diversi passi (2.400 e 2.850 mm) e diverse varianti: aperta, station-wagon chiusa e furgone con fiancate chiuse.

L’inizio dell’evoluzione

Tra le novità introdotte nel tempo che hanno evoluto la Mercedes Classe G vanno ricordati: il servosterzo di serie, prima sulle 280 GE e 300 GD e, a partire dal 1987, in tutti modelli; i bloccaggi del differenziale di serie dal 1985; l’introduzione di un catalizzatore a tre vie regolato, a partire dal 1986; l’ introduzione del sistema antibloccaggio (ABS) a partire dal 1990 nella serie 463. E poi è iniziata aad arrivare la tecnologia, a servizio soprattutto del comfort e della sicurezza, grazie alla combinazione di efficaci sistemi di controllo della dinamica di marcia e della trazione integrale, di serie a partire dal 2001, il sistema di trazione a comando elettronico 4ETS, Electronic Stability Program ESP® e Brake Assist BAS.

Motori a 8 e sei cilindri

Grazie ad una serie di interventi di restyling di ampio respiro, la tecnologia del modello G fa passi da gigante. Così, ad esempio, nel 1990 la serie 463 viene offerta con trazione integrale permanente, che sostituisce quella integrale inseribile in uso fino a quel momento. Successivamente, per la potente e lussuosa Classe G, vengono impiegati motori ad otto ed addirittura dodici cilindri, salvaguardandone nel contempo la straordinaria versatilità di cui il modello è da sempre sinonimo. Questo ruolo viene rivestito innanzitutto dalla serie 460 nel 1990 e dalla serie 461 a partire dal 1992.

Gli allestimenti esclusivi. Arriva il lusso

Nella storia della Classe G, la tradizione fatta di allestimenti esclusivi inizia con dettagli di pregio come i sedili singoli Recaro per guidatore e passeggero anteriore, disponibili a richiesta già nel 1981. Gli interni vengono valorizzati di serie nel 1982. Nel 1990, la serie 463 vede l’introduzione di applicazioni in legno pregiato a livello di interni in un fuoristrada che, pur essendo sul mercato da appena undici anni, è già diventato un classico. Questi continui cambiamenti attirano nuovi clienti privati, che apprezzano in particolare le varianti esclusive e potenti di Classe G. In questo contesto, Mercedes-Benz 500 GE con motore V8, costruita in serie limitata a partire dal 1993, ha un ruolo fondamentale. A partire dal 1998, G 500 diventa il modello al vertice della gamma di serie di Mercedes-Benz Classe G, come viene chiamata la famiglia di fuoristrada dal 1993. La denominazione dei modelli della famiglia G segue lo stesso principio adottato per le serie di autovetture della Stella: la lettera o la combinazione di lettere che precede il numero a tre cifre indica l’appartenenza del modello ad una Classe.

Anche ‘AMG’, la sportiva

Nel 1999 viene inaugurato un capitolo di particolare successo. In quell’anno G 55 AMG diventa il nuovo modello top di gamma della serie 463. La vettura costituisce la base per il lungo successo di Classe G nella versione High Performance di Mercedes-AMG. Fondamentali in questo senso sono, tra l’altro, G 55 AMG Kompressor (2004), G 63 AMG e G 65 AMG (entrambe del 2012), G 63 AMG 6×6 (2013) ed, infine, la versione Mercedes-AMG G 63 della nuova Classe G, presentata nel febbraio 2018 (consumo di carburante nel ciclo combinato: 13,1 l/100 km; emissioni di CO2 nel ciclo combinato: 299 g/km).


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Nuovo Mercedes-Benz Classe G: foto e informazione ufficiali

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