Frenata automatica: che cos’è e in quali circostanze è utile

Le auto di nuova generazione sono dotate del sistema di frenata automatica di emergenza, che serve a incrementare notevolmente la sicurezza dei veicoli. Vediamo di cosa si tratta nello specifico e di come funziona.
Che cos’è il sistema di frenata automatica?
Viene chiamato anche AEB, la sigla infatti significa Autonomous Energy Braking, ossia Frenata Automatica d’Emergenza. Oggi sono sempre di più le vetture che montano questo dispositivo di ultima generazione, molto utile e che aumenta la sicurezza su strada. Un sistema che viene creato appositamente per far sì che gli incidenti stradali possano diminuire notevolmente, che aiuta quindi ad evitare sinistri anche pericolosi e rischiosi per la vita delle persone che circolano a bordo dei loro mezzi o a piedi. Si tratta di una componente meccanica moderna, che viene installata in modo da poter entrare in funzione ad una velocità fino a 60 km/h.
La Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’Europa ha deciso di far inserire questo sistema di ultima generazione sulle vetture, in modo da riuscire a eliminare, o almeno diminuire drasticamente, il numero degli incidenti e tamponamenti a bassa velocità e soprattutto per scongiurare danni gravi agli oggetti e in particolar modo alle persone. Il nuovo sistema di frenata automatica di emergenza non viene inserito solo sulle automobili, ma anche su altre tipologie di veicoli, come quelli commerciali (dal peso di carico non molto elevato). Il grande obiettivo della decisione di munire tutti i mezzi circolanti su strada di questo sistema AEB è ovviamente quello di aumentare al massimo la sicurezza stradale.
Sistema di frenata automatica di emergenza: ridurre gli incidenti mortali
L’importanza di questo sistema di ultima generazione, fondamentale per far viaggiare gli automobilisti più sicuri, come ha dichiarato l’ente EuroNCAP (che si occupa proprio di sicurezza stradale), è segnata da un dato molto significativo: il rischio di essere coinvolti in un sinistro stradale a bassa andatura, qualsiasi sia poi la sua effettiva entità, diminuisce del 38%. Un discorso che vale sia per quanto riguarda gli scontri tra auto e moto, che tra due vetture, o ancora (molto pericoloso e spesso purtroppo fatale) tra una macchina e un pedone. Tutti i Paesi europei dovrebbero decidere di rendere obbligatorio questo dispositivo di sicurezza su ogni nuova auto circolante.
Frenata automatica, alcuni dubbi sulla sua reale utilità
Ricordiamo che il sistema AEB consente all’auto di frenare in maniera autonoma nel caso in cui il guidatore dovesse tardare ad azionare i freni. Come abbiamo detto, e come si comprende con facilità, lo scopo è evitare gli incidenti con altri veicoli e con i pedoni. Nonostante i dati dell’EuroNCAP, c’è chi comunque ha alcuni dubbi sulla totale efficacia della frenata automatica di emergenza installata sulle auto, i dubbi si basano sui risultati di test approfonditi effettuati.
L’associazione nordamericana AAA ha messo alla prova i sistemi AEB, simulando l’attraversamento di un adulto e di un bambino che si muove all’improvviso, senza fare attenzione, sia in presenza di luce diurna che di notte. Sono emerse delle criticità per quanto riguarda le ore notturne e nelle svolte a destra, il dispositivo funziona meglio sui rettilinei. Gli incidenti mortali con i pedoni sono in aumento, per questo motivo i nuovi sistemi, se ulteriormente sviluppati, potrebbero essere davvero importanti. La ricerca dell’AAA ha sottolineato che i dispositivi attuali non sono ancora perfetti e richiedono delle ottimizzazioni, che sicuramente arriveranno.
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Raffreddare l’auto rimasta sotto il sole: piccola guida per non fare errori

Magari, di primo acchito, non ce ne rendiamo conto. Però quando parcheggiamo l’auto sotto il sole cocente stiamo trasformando l’abitacolo della nostra vettura in una sorta di forno. Bastano pochi minuti per far aumentare la temperatura interna di diversi gradi, anche alcune decine. Così, se dovessimo lasciare l’auto per un’intera giornata al sole mentre ci rilassiamo in spiaggia, al ritorno troveremo una situazione “infernale”, o quasi.
All’interno del veicolo, infatti, la temperatura percepita può superare anche i 50 gradi centigradi, rendendo particolarmente sgradevole dover sedere al posto di guida (per non parlare delle difficoltà di afferrare il volante, praticamente rovente). Non solo: mettendoci alla guida con una temperatura troppo elevata correremmo degli inutili rischi. Gli effetti, infatti, sarebbero paragonabili a quelli della guida in stato di ebbrezza: riflessi “appannati”, risposte agli stimoli ritardati e pericolo di causare incidenti molto più alto del normale.
È così necessario raffreddare l’auto rimasta sotto il sole prima di mettersi in marcia, non solo per migliorare il comfort di guida, ma anche per evitare di “ubriacarci” di caldo e mettere in pericolo noi, chi viaggia con noi e gli altri automobilisti. Ecco alcuni consigli utili a raffreddare l’auto in fretta senza commettere errori.
Raffreddare l’auto: aprire portiere e finestrini
La prima cosa da fare per far raffreddare l’auto lasciata al sole è aprire le portiere (o i finestrini, se non c’è spazio a disposizione) e lasciare che l’aria calda presente all’interno dell’abitacolo fuoriesca. Insomma, si deve favorire il ricambio d’aria all’interno del veicolo, anche aprendo il portellone posteriore, se necessario.
Come abbiamo già visto nella guida su come usare il climatizzatore auto d’estate, infatti, attivare immediatamente il condizionatore non aiuta a raffreddare velocemente l’auto rimasta sotto al sole. Al contrario, aumenta lo stress sulle componenti del sistema (come il compressore) e i consumi dell’auto. Un errore da evitare dunque a tutti i costi.
Appena si arriva al posteggio dell’auto, dunque, si deve favorire la circolazione all’interno dell’abitacolo aprendo sportelli, sportelloni e finestrini. Quando possibile, si possono anche aprire e chiudere a ripetizione le portiere dell’auto, così da “forzare” l’ingresso dell’aria fresca nel proprio mezzo.
Auto sotto il sole, rimettersi in marcia
Trascorso qualche minuto, si può finalmente riaccendere il motore dell’auto. Ma non per attivare il climatizzatore: prima di questa operazione è necessario viaggiare per qualche minuto con i finestrini completamente aperti. In questo modo, infatti, si favorisce il ricambio “forzato” d’aria all’interno dell’abitacolo, abbassando ulteriormente la temperatura percepita sia da chi si trova alla guida sia da chi si trova in auto con lui.
Raffreddare l’auto con il climatizzatore: come usarlo
Terminata questa seconda fase, può finalmente entrare in azione il climatizzatore dell’auto. Con l’auto in marcia e con la temperatura dell’abitacolo uguale a quella esterna è infatti possibile utilizzare il sistema di climatizzazione. Almeno inizialmente, i finestrini dovranno comunque essere tenuti aperti: nei primissimi istanti, infatti, il condizionatore dell’auto tira fuori aria calda, che potrebbe inficiare tutto il “lavoro” fatto sinora. Per lo stesso motivo, è necessario tenere spento il ricircolo dell’aria. Quando dalle bocchette inizia a fuoriuscire aria fredda, è possibile chiudere i finestrini, attivare il ricircolo dell’aria e impostare il sistema di climatizzazione sulla temperatura desiderata.
Seguendo questi semplici passaggi, e in un lasso di tempo di 5 minuti circa, l’abitacolo della vettura è nuovamente fresco, con una temperatura che assicura il massimo del comfort e non mette a rischio l’incolumità di nessuno.
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Maserati Ghibli Hybrid: foto, dati, prezzi e rivali

La Ghibli Hybrid è la prima Maserati ibrida della storia. La variante mild hybrid dell’ammiraglia del Tridente (in vendita a prezzi che partono da 74.145 euro) rappresenta il primo passo di un percorso che porterà all’elettrificazione di tutti i nuovi modelli della Casa modenese: le prime Maserati elettriche arriveranno nel 2021 e saranno le nuove GranTurismo e GranCabrio.
Di seguito troverete le foto, i dati, i prezzi e le rivali della Maserati Ghibli MHEV.
Maserati Ghibli Hybrid: motore, tecnica e prestazioni
La Maserati Ghibli Hybrid – disponibile esclusivamente a trazione posteriore e dotata di un cambio automatico (convertitore di coppia) a 8 rapporti – monta un motore 2.0 turbo benzina abbinato a un alternatore a 48V e a un compressore elettrico e-Booster. Il tutto supportato da una batteria posizionata nella parte posteriore della vettura.
Una power unit da 330 CV di potenza e 450 Nm di coppia che permette alla “berlinona” emiliana di raggiungere una velocità massima di 255 km/h e di accelerare da 0 a 100 chilometri orari in 5,7 secondi.
Nonostante la presenza di soli quattro cilindri sotto il cofano Maserati ha promesso un sound coinvolgente grazie all’ottimizzazione dello scarico attraverso risonatori appositamente studiati. Per quanto riguarda il piacere di guida segnaliamo anche il peso ridotto di circa 80 kg rispetto alla variante Diesel 3.0 V6.

Maserati Ghibli Hybrid: cosa cambia nel design
Facile distinguere esteticamente una Hybrid da una Maserati Ghibli “normale”: merito dei tocchi di colore blu usati per personalizzare le prese d’aria laterali, le pinze dei freni, la saetta all’interno dell’ovale che racchiude il Tridente sul montante posteriore e (nell’abitacolo) le cuciture dei sedili.
Nel frontale spicca la mascherina rinnovata con stecche a forma di diapason mentre nel posteriore troviamo i gruppi ottici completamente ridisegnati.

Maserati Ghibli Hybrid: i prezzi e le rivali
Maserati Ghibli MHEV 74.145 euro
Mercedes E 350 EQ-Boost Premium 75.469 euro
Maserati Ghibli MHEV Granlusso 86.101 euro
Mercedes E 350 EQ-Boost Premium Plus 78.538 euro
Maserati Ghibli MHEV Gransport 86.101 euro
Mercedes E 350 EQ-Boost Premium Plus 78.538 euro
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Autovelox e Tutor: dove sono? (20-26 luglio 2020)

Tanti Autovelox e Tutor saranno presenti sulle strade e sulle autostrade d’Italia dal 20 al 26 luglio 2020.
Di seguito troverete l’elenco di tutte le postazioni fisse e mobili attive nel nostro Paese: questa settimana non sono previsti rilevatori mobili in quattro regioni (Toscana, Marche, Campania e Basilicata).
Autovelox mobili dal 20 al 26 luglio 2020
VALLE D’AOSTA
20/07-26/07 T1 Traforo Monte Bianco AO
PIEMONTE
20/07-26/07 A4 Torino-Trieste NO
20/07-26/07 A6 Torino-Savona CN
20/07-26/07 A6 Torino-Savona TO
20/07-26/07 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia AL
20/07-26/07 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce AL
20/07-26/07 A26 Genova Voltri-Gravellona Toce NO
20/07-26/07 SS20 Colle di Tenda e di Valle Roja CN
20/07-26/07 SS21 del Colle della Maddalena CN
20/07-26/07 SS231 di Santa Vittoria CN
20/07-26/07 SS28 del Colle di Nava CN
20/07-26/07 SS702 CN
20/07-26/07 SS703 Tangenziale Est Novara NO
20/07-26/07 SS704 Tangenziale di Mondovì CN
20/07-26/07 SP12 Fondovalle Tanaro CN
20/07-26/07 SP142 del Biellese NO
20/07-26/07 SP229 Lago d’Orta NO
20/07-26/07 SP422 di Valle Macra CN
20/07-26/07 SP661 delle Langhe CN
20/07-22/07 SP3 CN
20/07 A4 Torino-Trieste TO
20/07 SS32 Ticinese NO
20/07 SS33 del Sempione VB
20/07 SP299 di Alagna NO
20/07 SP662 di Savigliano CN
21/07 T4-A32 Torino-Bardonecchia TO
21/07 SS299 di Alagna NO
21/07 SS34 del lago Maggiore VB
21/07 SS662 di Savigliano CN
21/07 SP32 Ticinese NO
22/07-26/07 A4 Torino-Trieste TO
22/07-26/07 SS32 Ticinese NO
22/07-26/07 SP299 di Alagna NO
22/07-26/07 SP662 di Savigliano CN
22/07 SS33 del Sempione VB
23/07 SP166 della Val d’Ossola VB
23/07 SP23 Canelli Castagnole AT
24/07 SS33 del Sempione VB
25/07 SS231 di Santa Vittoria AT
25/07 SP166 della Val d’Ossola VB
26/07 SS33 del Sempione VB
26/07 SP3 CN
26/07 SP456 Nizza Costigliole AT
LIGURIA
20/07-26/07 A6 Torino-Savona SV
LOMBARDIA
20/07 SS9 via Emilia LO
20/07 SS9 via Emilia MI
20/07 SP235 di Orzinuovi LO
20/07 SP235 di Orzinuovi PV
21/07 SP69 di Santa Caterina VA
22/07 SS9 via Emilia LO
22/07 SS9 via Emilia MI
22/07 SP128 Treviglio-Brignano-Cologno al Serio BG
22/07 SP235 di Orzinuovi PV
22/07 SP235 di Orzinuovi LO
23/07 SS233 Varesina VA
24/07-26/07 SS9 via Emilia LO
24/07-26/07 SS9 via Emilia MI
24/07-26/07 SP235 di Orzinuovi LO
24/07-26/07 SP235 di Orzinuovi PV
24/07 SP342 Briantea BG
24/07 SP61 della Valle di Tresa VA
25/07-26/07 SS36 del lago di Como e dello Spluga LC
25/07 A7 Milano-Genova PV
25/07 SS340 Regina CO
26/07 SS629 del Lago di Monate VA
TRENTINO-ALTO ADIGE
20/07 SS43 di Val di Non TN
21/07 SS240 di Loppo e di Val di Ledro TN
21/07 SS47 della Valsugana TN
22/07 SS244 della Val Badia BZ
22/07 SS49 della Val Pusteria BZ
23/07-24/07 SS48 delle Dolomiti TN
23/07 SS38 dello Stelvio BZ
24/07 SS45 bis Gardesana Occidentale TN
25/07-26/07 SS244 della Val Badia BZ
VENETO
20/07-26/07 SS53 Postumia TV
20/07-24/07 A31 Vicenza-Piovene Rocchette VI
20/07-22/07 SS13 Pontebbana TV
20/07 SP15 Cadore Mare TV
20/07 SP667 di Caerano TV
21/07 SR348 Feltrina TV
21/07 SR89 Treviso Mare TV
21/07 SC Tangenziale Limena PD
22/07-23/07 SP15 Cadore Mare TV
22/07 SS434 Transpolesana RO
22/07 SP667 di Caerano TV
22/07 SP71 del Ponte della Muda TV
22/07 SC Tangenziale Limena PD
23/07-24/07 A4 Torino-Trieste VE
23/07-24/07 SR89 Treviso Mare TV
23/07 SR245 Castellana TV
24/07 A4 Torino-Trieste VR
24/07 SP19 di Vedelago TV
25/07-26/07 A4 Torino-Trieste VI
25/07-26/07 A4 Torino-Trieste PD
25/07 SR245 Castellana TV
26/07 SP19 di Vedelago TV
26/07 SP667 di Caerano TV
FRIULI-VENEZIA GIULIA
20/07 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
20/07 SP1 del Carso TS
20/07 NSA326 Lacotisce Rabuiese TS
21/07-23/07 A4 Torino-Trieste UD
21/07 SS14 della Venezia Giulia TS
21/07 SS202 Triestina TS
21/07 SS58 della Carniola TS
22/07 SS15 via Flavia TS
22/07 SP35 di Opicina TS
22/07 SC viale Miramare TS
23/07 A34 GO
25/07 A4 Torino-Trieste UD
25/07 RA13 A4 Sistiana-Fernetti TS
25/07 RA14 Villa Opicina-Fernetti TS
25/07 SC1 del Carso TS
26/07 SS15 via Flavia TS
26/07 SS202 Triestina TS
26/07 SP14 di Muggia TS
EMILIA-ROMAGNA
20/07-26/07 SS16 Adriatica FE
20/07-23/07 SS309 Romea FE
20/07-21/07 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
21/07 SS63 del Valico del Cerreto RE
22/07 SS16 Adriatica RN
23/07 SS63 del Valico del Cerreto RE
23/07 SP45 di Val di Trebbia PC
24/07 SS16 Adriatica RN
24/07 SC Complanare Luigi Einaudi MO
25/07-26/07 A21 Torino-Alessandria-Piacenza-Brescia PC
25/07-26/07 SS309 Romea FE
25/07 SC Tangenziale Modena-Sassuolo MO
26/07 RA08 Ferrara-Porto Garibaldi FE
UMBRIA
20/07 SS675 Umbro-Laziale TR
21/07 SS3 Flaminia PG
22/07 SS3 Bis km 56 Deruta PG
23/07 RA Racc. A1 km 15 Loc. Cortona PG
LAZIO
24/07 SR156 dei Monti Lepini FR
25/07 SS148 via Pontina LT
26/07 A12 Genova-Roma RM
ABRUZZO
20/07-23/07 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
20/07-23/07 SS649 di Fondo Valle Alento CH
20/07-23/07 SS656 Val Pescara e Chieti CH
20/07-23/07 SS714 var. Francavilla al mare CH
20/07-21/07 SS16 Adriatica CH
20/07-21/07 SS650 Fondo valle Trigno CH
20/07-21/07 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
21/07-22/07 SS5 Tiburtina Valeria AQ
21/07-22/07 SS690 Avezzano-Sora AQ
21/07-22/07 SR83 Marsicana AQ
21/07 A24 Roma-L’Aquila-Teramo AQ
22/07 SS714 Tangenziale di Pescara PE
22/07 SS80 del Gran Sasso d’Italia TE
24/07-25/07 A24 Roma-L’Aquila-Teramo AQ
24/07-25/07 SS5 Tiburtina Valeria AQ
24/07-25/07 SS690 Avezzano-Sora AQ
24/07-25/07 SR83 Marsicana AQ
24/07 SS714 Tangenziale di Pescara PE
25/07-26/07 SS83 Marsicana AQ
25/07 RA Raccordo Autostradale Chieti-Pescara CH
25/07 SS16 Adriatica CH
25/07 SS650 Fondo valle Trigno CH
25/07 SS652 di Fondo Valle Sangro CH
25/07 SS80 del Gran Sasso d’Italia TE
26/07 SS714 Tangenziale di Pescara PE
MOLISE
20/07-26/07 SS17 Appullo Sannitica CB
20/07-26/07 SS647 Fondo Valle del Biferno CB
20/07-26/07 SS87 CB
22/07 SS17 dell’Appennino Abruzzese ed Appullo Sannitico IS
23/07 SS85 Venafrana IS
PUGLIA
20/07-26/07 SS379 Egnazia e delle Terme di Torre Canne BR
20/07 SS100 di Gioia del Colle BA
20/07 SS16 Adriatica BA
22/07-25/07 SS100 di Gioia del Colle BA
22/07-23/07 SS688 di Mattinata FG
23/07 SS106 Jonica TA
24/07-26/07 SS16 Adriatica BA
24/07 SS101 Salentina di Gallipoli LE
24/07 SS89 Garganica FG
26/07 SS688 di Mattinata FG
CALABRIA
20/07-21/07 SS682 Jonio-Tirreno RC
22/07 SS106 Jonica RC
24/07-26/07 SS106 Jonica RC
26/07 SS682 Jonio-Tirreno RC
SICILIA
20/07-26/07 A18 Messina-Palermo ME
20/07-26/07 SS113 Settentrionale Sicula ME
20/07 SS115 CL
20/07 SS189 PA
20/07 SS192 CT
20/07 SS192 EN
21/07-25/07 A29 Palermo-Mazara del Vallo TP
21/07 SS626 CL
22/07-23/07 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
22/07 SS640 di Porto Empedocle AG
22/07 SS640 di Porto Empedocle CL
23/07 A19 Palermo-Catania CL
23/07 SS113 PA
24/07-25/07 A18 Dir CT
24/07 SS115 Sud Occidentale Sicula AG
24/07 SS189 PA
24/07 SS626 CL
24/07 SS640 di Porto Empedocle CL
25/07 A19 Palermo-Catania CL
25/07 A29 Palermo-Mazara del Vallo PA
25/07 SS113 PA
26/07 SS640 di Porto Empedocle AG
SARDEGNA
20/07-23/07 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
20/07 SS125 Orientale Sarda CA
20/07 SS131 Carlo Felice CA
20/07 SS729 Sassari-Olbia SS
22/07 SS131 Carlo Felice CA
22/07 SS389 di Buddusò e del Correboi NU
22/07 SS729 Sassari-Olbia SS
23/07 SS125 Orientale Sarda
CA
23/07 SS131 Dir. Centrale Nuorese SS
23/07 SS291 della Nurra SS
24/07 SS131 Carlo Felice CA
24/07 SS131 Carlo Felice OR
25/07 SS129 Trasversale Sarda NU
25/07 SS131 Dir. Centrale Nuorese NU
Autovelox fissi in autostrada: dove sono
PIEMONTE
T4 Traforo del Frejus interno galleria (dir. Francia Italia) Bardonecchia (TO)
A55 Tangenziale Nord km 08+250 (dir. Nord) Collegno (TO)
A55 Tangenziale Sud km 15+680 (dir. Sud) Nichelino (TO)
VENETO
A4 Torino-Trieste km 423+850 (dir. Ovest) Noventa di Piave (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+900 (dir. Ovest) Meolo (VE)
A4 Torino-Trieste km 406+950 (dir. Est) Quarto d’Altino (VE)
A4 Torino-Trieste km 417+350 (dir. Est) Meolo (VE)
TOSCANA
A1 Milano-Napoli km 305+500 (dir. Nord) Bagno a Ripoli (FI)
A1 Milano-Napoli km 362+500 (dir. Sud) Civitella in Val di Chiana (AR)
A11 Firenze-Pisa Nord km 35,500 (dir. Ovest) Serravalle Pistoiese (PT)
A12 Livorno-Rosignano km 196+500 (dir. Nord) Rosignano Marittimo (LI)
A12 Livorno-Rosignano km 200+500 (dir. Sud) Rosignano Marittimo (LI)
A15 Parma-La Spezia km 53+000 (dir. Nord) Berceto (PR)
MARCHE
A14 Bologna-Taranto km 154+060 (dir. Sud) Pesaro (PU)
A14 Bologna-Taranto km 254+340 (dir. Nord) Potenza Picena (MC)
A14 Bologna-Taranto km 290+540 (dir. Nord) Campofilone (FM)
RA11 Ascoli-Mare km 03+800 (dir. Est) Ascoli Piceno (AP)
UMBRIA
RA6 Raccordo Autostradale Bettolle-Perugia km 57+050 (dir. Est) Perugia (PG)
CAMPANIA
RA2 Avellino-Salerno km 17+015 (dir. Sud) Montoro (AV)
PUGLIA
A14 Bologna-Taranto km 683+397 (dir. Sud) Bitritto (BA)
A14 Bologna-Taranto km 689+715 (dir. Nord) Sannicandro di Bari (BA)
Autovelox fissi sulle strade statali: dove sono
LOMBARDIA
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 08+550 (dir. Ovest) Cardano al Campo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 17+680 (dir. Est) Lonate Pozzolo (VA)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 32+700 (dir. Ovest) Inveruno (MI)
SS336 dell’Aeroporto di Malpensa km 33+700 (dir. Est) Meseno (MI)
FRIULI VENEZIA GIULIA
SR463 km 49+300 (dir. Sx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR463 km 50+225 (dir. Dx) San Vito al Tagliamento (PN)
SR464 km 13+930 (dir. Sx) Spilimbergo (PN)
SR464 km 14+837 (dir. Dx) Spilimbergo (PN)
SR251 km 79+903 (dir. Sx) Claut (PN)
SR251 km 94+596 (dir. Dx) Erto e Casso (PN)
UMBRIA
SS3 bis (Itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 72+500 (dir. Nord) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 73+500 (dir. Sud) Perugia
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 39+750 (dir. Nord) Todi (PG)
SS3 bis (itinerario E45) Terni-Ravenna (SS Tiberina Bis) km 40+800 (dir. Sud) Todi (PG)
SS675 Viterbo-Terni (SS Umbro-Laziale) km 52+120 (dir. Sud) Narni (TR)
MARCHE
SS73 Fano Grosseto km 95+150 (dir. Est) Colli al Metauro (PU)
SS73 Fano Grosseto km 102+550 (dir. Ovest) Cartoceto (PU)
SS76 Della Val d’Esino km 64+000 (dir. Ovest) Jesi (AN)
SS77 Foligno-Civitanova Marche (SS della Valle del Chienti) km 88+600 (dir. Est) Corridonia (MC)
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 294+620 (dir. Nord) Ancona
PUGLIA
SS16 Venezia-Otranto (SS Adriatica) km 609+000 (dir. Nord) Chieuti (FG)
BASILICATA
SS658 Potenza-Melfi km 2+600 (dir. Nord) Potenza
CALABRIA
SS106 Reggio Calabria-Taranto (SS Jonica) km 240+900
Crotone
Tutor: dove sono
A1 Milano-Napoli
Direzione Nord
Caserta Nord Dir. Nord-Santa Maria Capua Vetere Dir. Nord
San Vittore-Cassino
Cassino-Pontecorvo
Colleferro-Valmontone
San Cesareo Dir. Nord-Monteporzio Dir. Nord
Allacciamento Racc. Roma Sud A1 N Dir. Nord-Allacciamento A24 A1 S Dir Nord – M
Allacciamento Racc. Roma Nord per A1-Ponzano Romano
Ponzano Romano-Magliano Sabina
Magliano Sabina-Orte
Firenzuola-Badia
Reggio Emilia-Campegine
Campegine-Parma
Modena Sud Dir. Nord-Modena Nord Dir. Nord
Fidenza Dir. Nord-Fiorenzuola Dir. Nord
Fiorenzuola Dir. Nord-Piacenza Sud Dir. Nord
Piacenza Sud Dir. Nord-Piacenza Nord Dir. Nord
Casale Dir. Nord-Lodi Dir. Nord
Direzione Sud
Fidenza Dir. Sud-All. A15 A1 N Dir. Sud
Modena Sud Dir Sud-All A14 A1 N dir Sud
Badia-Firenzuola
Orte Dir Sud-Ponzano Romano Dir Sud
Ponzano Romano Dir. Sud-All. RAC RM-N A1 Dir. Sud
All. A24 A1 S Dir. Sud-All Rac RM-S A1 N Dir. Sud
Allacciamento A1 per Roma Sud-Colleferro
Monteporzio Dir Sud-San Cesareo Dir Sud
Frosinone Dir Sud-Ceprano Dir Sud
San Vittore-Caianello
SM Capua Vetere Dir Sud-Caserta Nord Dir Sud
A4 Torino-Trieste
Direzione Ovest
San Stino Dir. Ovest-San Donà Dir. Ovest
Ospitaletto Dir. Ovest-Rovato Dir. Ovest
Rovato Dir. Ovest-Palazzolo Dir. Ovest
Palazzolo Dir. Ovest-Ponte Oglio Dir. Ovest
Ponte Oglio Dir. Ovest-Grumello Dir. Ovest
Grumello Dir. Ovest-Seriate Dir. Ovest
Seriate Dir. Ovest-Bergamo Dir. Ovest
Dalmine Dir Ovest-Capriate Dir Ovest
Capriate Dir Ovest-Cavenago Dir Ovest
Direzione Est
Trezzo Dir. Est-Dalmine Dir. Est
Bergamo Dir. Est-Seriate Dir. Est
Ponte Oglio Dir. Est-Palazzolo Dir. Est
Palazzolo Dir. Est-Rovato Dir. Est
Rovato Dir. Est-Ospitaletto Dir. Est
Cessalto Dir. Est-San Stino Dir. Est
San Stino Dir. Est-Portogruaro Dir. Est
Villesse Dir. Est-Redipuglia Dir. Est
A5 Torino-Monte Bianco
Direzione Francia
Traforo Monte Bianco Sud-Traforo Monte Bianco Nord
Direzione Italia
Traforo Monte Bianco Nord-Traforo Monte Bianco Sud
A7 Milano-Genova
Direzione Nord
Busalla-Ronco Scrivia
Ronco Scrivia-Isola del Cantone
A8 Milano-Varese
Direzione Nord
Castellanza Dir Nord-Busto Arsizio Dir Nord
Direzione Sud
Busto Arsizio Dir. Sud-Castellanza Dir. Sud
A10 Genova-Ventimiglia
Direzione Ovest
Celle Ligure-Albisola
Direzione Est
Albisola-Celle Ligure
A13 Bologna-Padova
Direzione Nord
Bologna Interporto-Altedo
Altedo-Ferrara Sud
Ferrara Nord Dir. Nord-Occhiobello Dir. Nord
Occhiobello Dir. Nord-Rovigo Sud-Dir. Nord
Rovigo Sud Dir. Nord-Rovigo Dir. Nord
Rovigo Dir. Nord-Boara Dir. Nord
Boara Dir. Nord-Monselice Dir. Nord
Direzione Sud
Terme Euganee Dir. Sud-Monselice Dir. Sud
Rovigo Dir. Sud-Rovigo Sud Dir. Sud
Rovigo Sud Dir. Sud-Occhiobello
Ferrara Nord-Ferrara Sud Dir Sud
Ferrara Sud Dir Sud-Altedo Dir Sud
A14 Bologna-Taranto
Direzione Nord
Bari Nord Dir. Nord-Bitonto Dir. Nord
Andria Barletta Dir. Nord-Canosa Dir. Nord
Canosa Dir. Nord-All. A16 A14 S Dir. Nord
All. A16 A4 N Dir. Nord-Cerignola Est Dir. Nord
Cerignola Est Dir. Nord-Foggia Zona Industriale Dir. Nord
Foggia Zona Industriale Dir. Nord-Foggia Dir. Nord-M
Foggia Dir. Nord-M-San Severo Dir. Nord
San Severo Dir. Nord-Poggio Imperiale Dir. Nord
Valle del Rubicone-Cesena
Forlì-Faenza
Faenza-All. Ravenna Sud
All. Ramo Casalecchio Dir. Nord-Borgo Panigale Dir. Nord
Direzione Sud
Faenza-Forlì
Castel San Pietro Dir Sud-Imola Dir Sud
Cesena-Valle del Rubicone
Valle del Rubicone-Rimini
San Severo Dir. Sud-Foggia Dir. Sud
Foggia Dir. Sud-Foggia Zona Industriale Dir. Sud
Foggia Zona Industriale Dir. Sud-Cerignola Est Dir. Sud
All. A16 A14 S Dir. Sud-Canosa Dir. Sud
Canosa Dir. Sid-Andria Barletta Dir. Sud
Andria Barletta Dir. Sud-Trani Dir. Sud
Trani Dir. Sud-Molfetta Dir. Sud
Molfetta Dir. Sud-Bitonto Dir. Sud
A16 Napoli-Canosa
Direzione Ovest
Monteforte-Baiano
Direzione Est
Monteforte-Avellino Ovest
A23 Palmanova-Tarvisio
Direzione Ovest
Udine Nord Dir. Nord-Gemona Dir. Nord
Gemona Dir. Nord-Carnia Dir. Nord
Direzione Est
Gemona Dir. Sud-Udine Nord Dir. Sud
Udine Sud Dir. Sud-Nodo A23-A4 Dir. Sud
A26 Genova-Gravellona Toce
Direzione Nord
Masone-Broglio
Ovada Dir. Nord-Predosa Dir. Nord
Direzione Sud
Predosa Dir. Sud-Ovada
Masone-Massimorisso
A28 Portogruaro-Conegliano
Direzione Sud
Azzano Decimo Dir. Sud-Villotta Dir. Sud
A30 Caserta-Salerno
Direzione Nord
Salerno San Severino Dir. Nord-Nocera Pagani Dir. Nord
Sarno-Palma Campania
Direzione Sud
Allacciamento A1 per A30-Nola
All. A30 A16 Dir. Sud-Palma Campania Dir. Sud
Sarno-Nocera Pagani
A56 Tangenziale di Napoli
Direzione Ovest
Camaldoli Dir. Ovest-Vomero Dir. Ovest
Fuorigrotta Dir. Ovest-Agnano Dir. Ovest
Direzione Est
Agnano Dir. Est-Fuorigrotta Dir. Est
Arenella Dir. Est-Capodimonte Dir. Est
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F1 2020 – Hamilton vince anche in Ungheria, dominio Mercedes

Indovinate chi ha vinto il GP d’Ungheria all’Hungaroring? Esatto, Lewis Hamilton. Il pilota britannico della Mercedes ha dominato la terza tappa del Mondiale F1 2020 tagliando il traguardo davanti a Max Verstappen (Red Bull) e a Valtteri Bottas (Mercedes).
Una corsa disastrosa per la Ferrari: Sebastian Vettel sesto, Charles Leclerc undicesimo ed entrambe le monoposto del Cavallino doppiate.
Mondiale F1 2020 – GP Ungheria: le pagelle

Lewis Hamilton (Mercedes)
Pole position, vittoria e giro veloce: Lewis Hamilton ha monopolizzato il GP d’Ungheria portando a casa l’hat trick e ha mancato il grand chelem solo perché ha perso la vetta per breve tempo durante una sosta ai box.
Per il sei volte campione del mondo si tratta del secondo successo stagionale e del terzo trionfo nelle ultime quattro corse disputate.

Valtteri Bottas (Mercedes)
Una partenza pessima di Valtteri Bottas ha impedito alla Mercedes di centrare un’altra doppietta all’Hungaroring.
Il driver finlandese – al terzo podio in tre gare – ha perso la vetta del Mondiale F1 2020 ma resta vicino al compagno di scuderia.

Lance Stroll (Racing Point)
L’ottimo quarto posto di Lance Stroll nel GP d’Ungheria vale molto di più del podio fortunoso ottenuto tre anni fa a Baku.
Oggi – per la prima volta in carriera – il pilota canadese ha dimostrato di essere all’altezza della propria monoposto.

Max Verstappen (Red Bull)
Un GP d’Ungheria in crescendo per Max Verstappen: settimo in griglia, si è schiantato nel giro di formazione ma è riuscito a prendere parte alla gara grazie all’eccellente lavoro dei meccanici Red Bull che gli hanno rimesso a posto la vettura in un nanosecondo.
Il risultato finale? Secondo tra le due Mercedes. Il driver olandese ha portato a casa il quinto piazzamento in “top 3” negli ultimi sei GP disputati.

Mercedes
Nel GP d’Ungheria è arrivata la quarta vittoria consecutiva per la Mercedes.
La scuderia tedesca – regina assoluta del Mondiale F1 2020 – ha dominato la gara dell’Hungaroring con Hamilton e ha portato due monoposto sul podio nonostante la partenza orribile di Bottas.
Mondiale F1 2020 – I risultati del GP d’Ungheria
Prove libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:16.003
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:16.089
3 Sergio Pérez (Racing Point) 1:16.530
4 Lance Stroll (Racing Point) 1:16.967
5 Daniel Ricciardo (Renault) 1:17.200
Prove libere 2
1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:40.464
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:40.736
3 Carlos Sainz Jr. (McLaren) 1:41.784
4 Lance Stroll (Racing Point) 1:42.380
5 Sergio Pérez (Racing Point) 1:42.470
Prove libere 3
1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:15.437
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:15.479
3 Sergio Pérez (Racing Point) 1:15.598
4 Charles Leclerc (Ferrari) 1:15.781
5 Lance Stroll (Racing Point) 1:16.033
Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:13.447
2 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:13.554
3 Lance Stroll (Racing Point) 1:14.377
4 Sergio Pérez (Racing Point) 1:14.545
5 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:14.774
Le classifiche
La classifica del GP d’Ungheria 2020
| Lewis Hamilton (Mercedes) | 1h36:12.473 |
| Max Verstappen (Red Bull) | + 8,7 s |
| Valtteri Bottas (Mercedes) | + 9,5 s |
| Lance Stroll (Racing Point) | + 57,6 s |
| Alexander Albon (Red Bull) | + 1:18,3 s |
Classifica Mondiale Piloti
| Lewis Hamilton (Mercedes) | 63 punti |
| Valtteri Bottas (Mercedes) | 58 punti |
| Max Verstappen (Red Bull) | 33 punti |
| Lando Norris (McLaren) | 26 punti |
| Alexander Albon (Red Bull) | 22 punti |
Classifica Mondiale Costruttori
| Mercedes | 121 punti |
| Red Bull-Honda | 55 punti |
| McLaren-Renault | 41 punti |
| Racing Point-BWT Mercedes | 40 punti |
| Ferrari | 27 punti |
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MotoGP 2020 – Quartararo re per la prima volta, doppietta Yamaha in Spagna

Fabio Quartararo ha vinto il GP di Spagna a Jerez – prima tappa della MotoGP 2020 – con la Yamaha: per il pilota francese del team Petronas si tratta del primo successo in carriera nella classe regina.
Dietro il centauro transalpino troviamo Maverick Viñales (Yamaha) e Andrea Dovizioso (Ducati). Marc Márquez ha chiuso a zero punti dopo un brutto incidente (frattura dell’omero destro) mentre Valentino Rossi è stato costretto al ritiro per problemi tecnici.
MotoGP 2020 – GP Spagna: le pagelle

Fabio Quartararo (Yamaha)
Dopo 21 anni (Laconi Valencia 1999) un pilota francese è tornato sul gradino più alto del podio in una corsa valida per la classe regina del Motomondiale.
Fabio Quartararo a Jerez è stato semplicemente perfetto: prima vittoria in carriera (corredata dalla pole position) e primato nella MotoGP 2020.

Maverick Viñales (Yamaha)
Maverick Viñales ha conquistato un secondo posto importante in ottica iridata ma ha perso il confronto diretto con Quartararo, suo prossimo compagno di scuderia nel 2021.
Il pilota spagnolo è riuscito a salire sul podio nonostante la scelta sbagliata di montare la gomma anteriore soft.

Marc Márquez (Honda)
Un GP di Spagna da dimenticare per Marc Márquez: dopo essere finito nella ghiaia al quinto giro ha realizzato una clamorosa rimonta che lo ha portato dal 18° al 3° posto.
Avrebbe potuto accontentarsi di un podio ma ha preferito strafare. Il risultato? Un brutto incidente (frattura dell’omero destro e stagione rovinata) e un ritiro che mancava da aprile 2019…

Franco Morbidelli (Yamaha)
Franco Morbidelli ha tagliato il traguardo di Jerez in quinta posizione tornando in “top 5” dopo un digiuno lungo sei gare.
Il pilota romano avrebbe potuto ottenere un piazzamento ancora più importante se solo avesse evitato il contatto con Miller.

Yamaha
La Yamaha ha dominato il GP di Spagna: doppietta (evento che non si verificava da tre anni) e tre moto in “top 5”.
Una grande prova di forza per la Casa dei tre diapason in una stagione che – complice l’incidente di Márquez – potrebbe regalare molte sorprese.
MotoGP 2020 – I risultati del GP di Spagna
Prove libere 1
1 Marc Márquez (Honda) 1:37.350
2 Maverick Viñales (Yamaha) 1:37.374
3 Cal Crutchlow (Honda) 1:37.438
4 Andrea Dovizioso (Ducati) 1:37.471
5 Joan Mir (Suzuki) 1:37.481
Prove libere 2
1 Franco Morbidelli (Yamaha) 1:38.125
2 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:38.152
3 Brad Binder (KTM) 1:38.250
4 Marc Marquez (Honda) 1:38.369
5 Pol Espargaró (KTM) 1:38.372
Prove libere 3
1 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:36.806
2 Jack Miller (Ducati) 1:36.858
3 Joan Mir (Suzuki) 1:36.908
4 Marc Márquez (Honda) 1:37.029
5 Maverick Viñales (Yamaha) 1:37.046
Prove libere 4
1 Marc Márquez (Honda) 1:37.837
2 Maverick Viñales (Yamaha) 1:37.838
3 Joan Mir (Suzuki) 1:38.020
4 Jack Miller (Ducati) 1:38.189
5 Alex Rins (Suzuki) 1:38.212
Qualifiche
1 Fabio Quartararo (Yamaha) 1:36.705
2 Maverick Viñales (Yamaha) 1:36.844
3 Marc Márquez (Honda) 1:36.862
4 Francesco Bagnaia (Ducati) 1:36.955
5 Jack Miller (Ducati) 1:37.453
Warm up
1 Marc Márquez (Honda) 1:37.883
2 Franco Morbidelli (Yamaha) 1:37.934
3 Maverick Viñales (Yamaha) 1:37.959
4 Takaaki Nakagami (Honda) 1:38.087
5 Danilo Petrucci (Ducati) 1:38.223
Le classifiche
La classifica del GP di Spagna 2020
| Fabio Quartararo (Yamaha) | 41:23.796 |
| Maverick Viñales (Yamaha) | + 4,6 s |
| Andrea Dovizioso (Ducati) | + 5,9 s |
| Jack Miller (Ducati) | + 6,7 s |
| Franco Morbidelli (Yamaha) | + 6,8 s |
Classifica Mondiale Piloti
| Fabio Quartararo (Yamaha) | 25 punti |
| Maverick Viñales (Yamaha) | 20 punti |
| Andrea Dovizioso (Ducati) | 16 punti |
| Jack Miller (Ducati) | 13 punti |
| Franco Morbidelli (Yamaha) | 11 punti |
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Cura dell’auto d’estate: accorgimenti e trucchi per mantenerla al meglio

In estate ci sono degli accorgimenti da seguire per mantenere al meglio la propria vettura, bisogna stare attenti a eventuali danni alla vernice, alle parti in plastica o al disco. Vediamo i migliori consigli.
Pulizia e manutenzione auto in estate: che prodotti usare
I negozi specializzati vendono prodotti utili per la cura dell’auto nella stagione estiva, come il liquido giusto per i tergicristalli, un prodotto apposito per pulire i cerchi, la schiuma per le gomme, i prodotti di protezione per la plastica, la vaselina per ammorbidire la gomma, spugne e spazzole più morbide.
Parabrezza, vernice, pneumatici e cerchioni sono particolarmente colpiti in estate, a causa della polvere, del polline e degli insetti che lasciano residui che si seccano a causa del caldo e vanno a causare dei danni che possono diventare irreparabili.
Vernice auto in estate, come prevenire i danni
Pollini, polvere, escrementi di uccelli e resina possono danneggiare l’auto, creando delle crepe oppure opacizzando la vernice. Per questo motivo è fondamentale rimuovere lo sporco immediatamente, aiutandosi con acqua e sapone. Per la polvere esistono dei detergenti appositi in commercio, per il polline e altri residui organici invece serve un lavaggio più accurato con acqua bollente, per evitare graffi e crepe alla vernice. Alla fine è consigliato passare la cera per ripristinare la lucentezza.
Il parabrezza sporco ha un brutto aspetto, ma la cosa peggiore è che ostacola ovviamente la visione nitida da parte del guidatore. In estate serve un liquido per tergicristalli con additivi speciali, che contiene dei prodotti in grado di rimuovere gli insetti e eliminare lo sporco incrostato senza creare strisce e aloni sul vetro.
Infine, per eliminare lo sporco da freni, cerchi e pneumatici, bisogna usare un detergente apposito e la schiuma per le gomme, senza acidi. Basta applicare i prodotti e attendere il tempo di posa, per poi risciacquare con una spugna morbida.
Interni auto, come curarli al meglio in estate
Anche le parti in plastica interne, le guarnizioni in gomma e i rivestimenti risentono del calore delle giornate estive. Le plastiche possono perdere colore e vigore e rimanere danneggiate. Per evitarlo, è meglio usare un parasole per auto da fissare sul parabrezza e sui finestrini. In commercio ci sono anche dei prodotti che proteggono il cruscotto e i rivestimenti. Per mantenere le guarnizioni in gomma delle portiere morbide ed elastiche, spalma della vaselina.
Serbatoio auto, come evitare i danni in estate
Oltre alla manutenzione e alla cura delle parti interne e esterne dell’auto in estate, è bene anche evitare i danni causati dal calore nel periodo estivo, quindi è meglio cercare di parcheggiare in zone più ombreggiate e soprattutto si consiglia di non riempire mai il serbatoio completamente.
Quando si fa il pieno in estate, infatti, è importante sapere che il diesel e la benzina, con il caldo, tendono ad espandersi. Quando fa molto caldo quindi si può rischiare il trabocco del serbatoio, molto pericoloso, visto che aumenta il rischio di incendio. Oltretutto, quando il carburante esce e si versa sull’auto, può anche danneggiare la vernice. È bene evitare di parcheggiare sotto il sole diretto, si rovinano infatti la carrozzeria, gli interni e l’impianto elettrico. I prati secchi e i campi asciutti durante il periodo estivo sarebbero da tenere alla larga, infatti il rischio di incendi aumenta, a causa del sistema di scarico riscaldato e del catalizzatore.
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Auto ibride plug-in, in cosa consiste questa tecnologia

Ormai, si tratta di una locuzione entrata a far parte, o quasi, del nostro vocabolario quotidiano. Al crescere dell’offerta commerciale, infatti, è diventato sempre più “normale” parlare di auto ibride, anche tra amici. Non tutti, però, sanno cosa significa auto ibride plug-in e quali siano le differenze tra questa tecnologia e le altre tipologie di auto ibride oggi in circolazione. Si tratta di dettagli tecnici apparentemente poco significativi e che, invece, incidono in maniera decisiva sull’autonomia elettrica del veicolo, sui consumi e sulle emissioni del veicolo.
Cosa sono le auto ibride plug-in
Per molti, le auto ibride plug in rappresentano il futuro a breve e medio termine del mondo automobilistico. Una sorta di passaggio intermedio nel processo di transizione elettrica, necessario sino a quando i veicoli a trazione completamente elettrica non avranno un’autonomia paragonabile a quella delle auto a motore termico (e, su questo fronte, ci siamo quasi) e tempi di ricarica di qualche minuto al massimo. Insomma, fino a quando le auto full electric non somiglieranno sempre più a quelle a benzina.
Le auto ibride plug-in, come accennato, sono un anello di congiunzione tra i due mondi, quello elettrico e quello a motore endotermico. Chiamati anche PHEV (acronimo di Plug-in Hybrid Electric Vehicle), questi veicoli sono dotati sia di motore termico (e relativo serbatoio capiente decine di litri) sia di un piccolo motore elettrico in grado di far muovere l’automobile per decine e decine di chilometri (solitamente tra i 50 e i 70 chilometri, ma alcuni modelli raggiungono anche i 100 chilometri).
In questo modo sarà possibile, ad esempio, muoversi in città a emissioni 0 e con consumi di benzina azzerati. Se, invece, si programma un viaggio a lunga percorrenza, si potrà fare affidamento sull’autonomia garantita dal serbatoio del carburante (benzina o diesel). I consumi medi, comunque, saranno sempre piuttosto limitati: diversi modelli riescono a percorrere 100 chilometri consumando meno di 3 litri ogni 100 chilometri.
Differenze tra ibride plug-in e full hybrid
La differenza tra le ibride plug-in e altri sistemi di alimentazione ibrida – come le full hybrid – sta nella possibilità di poter ricaricare la batteria dei PHEV. Come dice anche il nome, le plug-in possono essere collegate a una presa dell’elettricità, così da ricaricare la batteria mentre siamo fermi in una stazione di sosta o addirittura a casa, collegandola a una wall box o a una normale presa della corrente. Ovviamente, il sistema di batterie che alimenta l’auto si ricaricherà anche mentre siamo in marcia, recuperando l’energia che altrimenti andrebbe dispersa in frenata.
Differente, invece, il caso delle full hybrid. Le batterie, solitamente più piccole, possono essere ricaricate solo mentre il veicolo è in movimento, recuperando l’energia della frenata oppure utilizzando in parte l’energia prodotta dal motore termico. Questo vuol dire che anche l’autonomia sarà inferiore rispetto alle plug-in e non raggiungono le stesse velocità di punta. Insomma, una versione “ridotta” sia nelle prestazioni sia nella distanza che è possibile percorrere con la sola alimentazione elettrica.
Auto hybrid plug-in, a chi convengono?
Complice una tecnologia in continua evoluzione, i prezzi delle auto ad alimentazione ibrida continuano a diminuire e, nonostante siano ancora più alti rispetto a quelli delle auto a motore termico, diventano così sempre più convenienti. Date le loro caratteristiche, però, le auto ibride plug-in sembrano essere cucite su misura per chi utilizza l’auto quotidianamente per andare a lavoro.
Nel traffico cittadino, infatti, le ibride “a spina” rendono al meglio, consentendo di muoversi tra semafori e ingorghi senza consumare carburante o, comunque, con un consumo quasi completamente azzerato. Un vantaggio per il portafogli, ma anche per l’ambiente: le emissioni, ovviamente, saranno commisurate ai consumi e quindi pari a 0 (o quasi)
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Noleggio auto a lungo termine, cosa bisogna sapere

Il noleggio auto a lungo termine è una speciale formula contrattuale con cui un soggetto affitta un’auto per un periodo di tempo (solitamente dai 2 ai 4 anni) e per una percorrenza chilometrica prefissata. Ovviamente sussiste l’obbligo di pagamento di una rata mensile, con un importo variabile in base a differenti fattori: modello, Casa produttrice, chilometraggio concordato in sede di contratto.
Si tratta di una formula nata per i professionisti con partita IVA e per le aziende, che possono dedurre i costi per l’Irpef e la detrazione IVA. Nel corso degli anni le Case auto e le società di noleggio però hanno esteso la possibilità di usufruire di questo contratto anche ai privati, il noleggio a lungo termine può essere infatti un’alternativa all’acquisto ottimale anche per chi non può godere di particolari agevolazioni fiscali.
Noleggio auto a lungo termine: come funziona?
Si sottoscrive il contratto includendo differenti servizi nella rata mensile, come l’assistenza stradale, la manutenzione ordinaria e straordinaria, la possibilità di avere l’auto sostitutiva in caso di guasto. Si concordano i km percorribili e la durata del contratto, e infine si può portare a casa la vettura. Allo scadere del contratto, il contraente riconsegna la macchina alla società di noleggio, non vi è alcuna possibilità di riscatto.
Noleggio auto a lungo termine: quali i costi?
Nel canone mensile non rientra solo l’utilizzo dell’auto, ma anche le varie spese come assicurazione, cambio gomme, bollo, assistenza stradale, manutenzione. Non si riesce a dare una risposta fissa a chi chiede il costo del noleggio auto a lungo termine, la rata mensile infatti dipende da troppi fattori differenti. Solo consultando i siti di noleggio auto a lungo termine ci si può fare un’idea dei prezzi, chiedendo dei preventivi gratuiti online.
I vantaggi del noleggio
Ci sono differenti vantaggi legati al noleggio auto a lungo termine, vediamoli insieme:
- semplificazione della vita quotidiana, per chi non si ricorda delle scadenze dell’assicurazione o del bollo;
- soluzione per il privato che vuole avere i costi di gestione del veicolo ben chiari già dal momento della sottoscrizione del contratto (escluso il carburante);
- considerando il numero di chilometri che si percorrono, se si tratta di più di 15.000 km in un anno, allora il noleggio auto a lungo termine è conveniente, visto che alla scadenza del contratto si può restituire l’auto;
- se solitamente si mantiene un’auto nuova per un periodo di tempo importante, allora il noleggio auto a lungo termine non è la soluzione giusta. Se si preferisce invece cambiare macchina spesso, è la soluzione ideale;
- è conveniente inoltre per i possessori di partita IVA, che godono delle detrazioni fiscali. La deducibilità comprende spese di noleggio e accessorie come (manutenzione ordinaria e straordinaria, assicurazione…);
- detrazione IVA al 100% senza soglie di spesa massima.
Noleggio a lungo termine sulle vetture usate
Nella formula contrattuale del noleggio a lungo termine non rientrano solo le auto nuove, ma anche l’usato. Aumentano sempre più negli ultimi tempi le società che propongono soluzioni di noleggio a lungo termine di veicoli usati. Chiaramente, per rientrare nei circuiti di noleggio, le auto usate devono rispettare determinati requisiti tra cui la manutenzione in regola, l’assenza di danni e un chilometraggio minimo. Solitamente scegliendo di prendere una macchina usata a noleggio invece di una nuova, si può risparmiare circa il 20% sulla rata mensile.
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Patente D: cosa si può guidare

La patente D permette di guidare autoveicoli per trasporto persone con più di otto posti oltre al conducente.
Attenzione, però: per guidare autobus e scuolabus bisogna necessariamente conseguire la CQC persone.
Per entrare in possesso della patente D bisogna avere almeno 24 anni e possedere già la patente B: l’età scende a 21 anni se si consegue la CQC persone o se si intende prendere la patente D1.

Patente D: i veicoli ammessi
La patente D consente di guidare tutti gli autoveicoli destinati al trasporto di più di 8 persone oltre al conducente e trainanti un rimorchio di massa massima autorizzata non superiore a 750 kg.

Patente D1: i veicoli ammessi
La patente D1 consente di guidare tutti gli autoveicoli destinati al trasporto di più di 8 persone oltre al conducente e aventi lunghezza non superiore a 8 metri e trainanti un rimorchio di massa massima autorizzata non superiore a 750 kg.

Patente DE: i veicoli ammessi
La patente DE consente di guidare autosnodati e altri complessi adibiti al trasporto di persone, composti da un autobus con più di 16 + 1 posti a sedere, aventi lunghezza di oltre 8 metri con rimorchio di massa massima di oltre 750 kg.

Patente D1E: i veicoli ammessi
La patente D1E consente di guidare autosnodati e altri complessi adibiti al trasporto di persone, composti da un autobus fino a 16 + 1 posti a sedere, aventi lunghezza fino a 8 metri con un rimorchio di massa massima di oltre 750 kg.
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