Promozioni auto marzo 2021: le occasioni del mese

Anche a marzo 2021 le promozioni auto – sostenute dagli incentivi – sono molto “succose”. Sconti interessanti dovuti principalmente a un mercato ancora in crisi.
Le offerte più ricche del mese riguardano soprattutto vetture italiane e giapponesi e modelli appartenenti al segmento delle SUV compatte, anche se non mancano proposte di altre nazioni e di altre categorie. Scopriamole insieme.
Promozioni auto marzo 2021: le occasioni del mese

Audi A6 Avant
L’Audi A6 Avant 40 2.0 TDI quattro Business Sport costa ufficialmente 67.245 euro ma grazie alle promozioni di marzo 2021 della Casa tedesca “bastano” 59.646,04 euro per acquistarla. L’offerta comprende l’estensione di garanzia Audi Extended Warranty (1 anno/60.000 km) ed è valida solo in caso di adesione al finanziamento Audi Financial Services (TAN fisso 3,49%, TAEG 4,06%): anticipo di 20.810,76 euro, 35 rate da 379 euro e una maxirata finale da 29.465,43 euro.

Cupra Formentor
Le promozioni Cupra di marzo 2021 permettono di acquistare la Formentor “base” (la 1.5 TSI) con 28.503,78 euro anziché 31.250. Il finanziamento abbinato (TAN 3,99% fisso, TAEG 4,88%) comprende: anticipo di 5.300 euro, 35 rate da 265,00 euro e una maxirata finale da 16.635,62 euro.

Dacia Duster
Da 16.800 a 15.410 euro: è questo lo sconto previsto dalle promozioni Dacia di marzo 2021 sulla Duster ECO-G Comfort (offerta valida su un numero limitato di vetture in stock). Il finanziamento Simply Dacia abbinato (TAN fisso 5,25%, TAEG 7,1%) comprende: anticipo di 4.450 euro, 36 rate da 149,38 euro e una maxirata finale da 8.275 euro.

DR 3
1.500 euro: è questo lo sconto previsto dalle promozioni DR a marzo 2021 sulla dr 3 (da 15.400 a 13.900 euro). L’offerta è valida in caso di rottamazione di qualsiasi usato, indipendentemente da chi ne sia il proprietario, a prescindere dall’anzianità e dalla classe omologativa.

DS 7 Crossback
Le promozioni DS di marzo 2021 e gli incentivi permettono di acquistare la DS 7 Crossback E-Tense Grand Chic con uno sconto di 8.000 euro: da 55.200 a 47.200 euro. L’offerta è valida in caso di rottamazione di un veicolo omologato in una classe inferiore ad Euro 6, immatricolato in data anteriore all’1 gennaio 2011 e intestato da almeno 12 mesi.

Evo 3 Electric
La Evo 3 Electric costa ufficialmente 36.600 euro ma grazie all’unione tra le promozioni di marzo 2021 e agli incentivi bastano 26.160 euro per acquistarla. L’offerta comprende uno sconto di 2.440 euro offerto dai concessionari, 6.000 euro di Ecobonus statale (Legge di Bilancio 2019, in caso di rottamazione di veicoli da Euro 0 a Euro 4 intestati da almeno 12 mesi all’acquirente o a suo familiare convivente) e 2.000 euro di Ecobonus (legge Bilancio 2021, in caso di rottamazione di veicoli di classe inferiore ad Euro 6 con anzianità di almeno 10 anni dalla data di prima immatricolazione). In assenza della rottamazione gli Ecobonus statali ammontano complessivamente a 5.000 euro (4.000 legge Bilancio 2019 + 1.000 legge Bilancio 2021) e il prezzo finale scontato, al netto dei vantaggi di 1.220 euro applicati dai concessionari, è di 30.380 euro.

Fiat Panda
Da 13.900 a 11.400 euro: è questo lo sconto previsto dalle promozioni Fiat di marzo 2021 sulla Panda Hybrid “base”. La cifra può scendere a 9.900 euro con gli incentivi e a 8.400 euro se si aderisce al finanziamento Contributo Prezzo Be-Hybrid di FCA Bank (TAN fisso 6,85% salvo arrotondamento rata, TAEG 10,00%): anticipo di 500 euro, prima rata a 300 giorni e 75 rate mensili da 150,50 euro.

Mitsubishi Eclipse Cross
Le promozioni Mitsubishi di marzo 2021 consentono di acquistare la Eclipse Cross più economica in commercio – la 1.5 Turbo Inform – con 19.400 euro invece di 25.500. Il finanziamento abbinato (TAN fisso 5,95%, TAEG fisso 8,04%) comprende: anticipo di 7.000 euro, 35 rate mensili da 198,63 euro e una maxirata finale di 8.415 euro.

Subaru XV
A marzo 2021 la Subaru XV “entry level” – la 1.6 Pure – è offerta con uno sconto di 450 euro (da 24.950 a 24.500 euro). Sono inoltre previsti 3 anni/45.000 km di tagliandi in omaggio per chi aderisce al finanziamento Formula Vantaggio Subaru (TAN fisso 4,95%, TAEG 6,48%): anticipo di 6.451 euro, prima rata a 30 giorni, 36 rate mensili da 299 euro e una maxirata finale da 9.800 euro rifinanziabile (TAN fisso 5,25%, TAEG 6,74%) in 48 rate mensili da 229 euro.

Toyota Yaris
Grazie alle promozioni Toyota di marzo 2021 e agli incentivi bastano 13.800 euro (anziché 18.050) per portarsi a casa la Yaris più accessibile del listino: la 1.0 Active (15.300 euro senza incentivo). L’offerta è valida per vetture immatricolate entro il 30/06/2021 in caso di rottamazione di un autoveicolo posseduto da almeno cinque mesi ed è abbinabile a un finanziamento (TAN fisso 5,99%, TAEG 7,92%): anticipo di 3.800 euro, 47 rate da 128,35 euro con prima rata a 30 giorni e una maxirata finale da 7.245 euro.
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Patente deteriorata o illeggibile: qual è l’iter da seguire?

Dopo tanti anni che si tiene la patente nel portafoglio o nella borsa, può capitare spesso, soprattutto agli uomini che la tengono nella tasca, che il documento si rovini e diventi praticamente illeggibile, completamente rovinato. In questo caso è fondamentale chiedere un duplicato alla Motorizzazione Civile, altrimenti il rischio è di vedersi ritirare la patente in caso di controllo da parte delle Forze dell’Ordine.
Cosa succede se la patente è deteriorata o illeggibile?
Come abbiamo anticipato, purtroppo con il passare del tempo la patente è uno dei documenti che può facilmente logorarsi e sbiadirsi. Il nostro consiglio per evitare che si rompa o che diventi praticamente illeggibile è quello di conservarla sempre utilizzando le custodie in plastica apposite. È fondamentale curare lo stato di conservazione della patente, perché si tratta di un documento che, oltre ad abilitare il conducente alla guida, serve anche a identificarlo.
Quando la patente è deteriorata o illeggibile?
Possiamo definire la patente illeggibile o deteriorata quando non si vedono più:
- la foto del possessore;
- i dati anagrafici dell’automobilista;
- la data di scadenza;
- il numero della patente.
Cosa bisogna fare?
Se la patente diventa illeggibile e quindi non consente più l’identificazione del titolare, è assolutamente necessario richiedere un duplicato alla Motorizzazione Civile. Cosa bisogna fare:
- prendere il modello TT2112 dal sito Il Portale dell’Automobilista o presso gli uffici della Motorizzazione e compilarlo;
- versare 10,20 euro per i diritti e 32,00 euro per bolli, sui conti indicati dalla Motorizzazione e allegare le ricevute;
- avere a disposizione due fototessere, una deve essere autenticata;
- presentare la fotocopia della patente deteriorata e l’originale;
- presentare un documento d’identità valido.
Se la patente è scaduta o quasi in scadenza, allora deve essere presentato il certificato medico in bollo e una copia con data non anteriore a 3 mesi, rilasciato da un medico abilitato; questo serve per procedere direttamente al rinnovo della patente di guida. Inizialmente all’automobilista viene rilasciato un permesso temporaneo alla guida, per guidare finché non arriva a casa la nuova patente (di solito entro 45 giorni dal momento in cui si fa la richiesta).
Cosa può succedere se si viaggia con la patente illeggibile?
Il titolare del documento deteriorato potrebbe rischiare il ritiro della patente da parte della Polizia durante un controllo. La Circolare n. 98/1999 del Ministero dell’Interno infatti ha dato agli agenti di Polizia il potere di ritirare tutte quelle patenti ritenute illeggibili. Come abbiamo detto infatti, in questo caso, il documento non può più essere ritenuto idoneo a certificare la titolarità dell’abilitazione alla guida. Dopo il ritiro della patente, la circolare prevede che le autorità debbano trasmettere immediatamente il documento alla Motorizzazione Civile. Questa si occupa del rilascio di un duplicato, ma è necessario che il titolare si presenti in ufficio, entro 30-40 giorni, con un documento leggibile idoneo.
Gli organi accertatori comunque, secondo quanto previsto dalla circolare specifica, hanno la facoltà, ma non l’obbligo, di ritirare una patente di guida se la ritengono deteriorata al punto di diventare illeggibile. Questo perché la circolare non può vincolare i dipendenti come invece fanno le norme di legge. È l’agente di Polizia quindi, ad ogni controllo, a stabilire se un documento è deteriorato e illeggibile e a decidere quindi se è necessario provvedere al ritiro e alla sostituzione oppure no.
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Kia Sorento PHEV: le versioni e i prezzi

La Kia Sorento PHEV è la versione ibrida plug-in benzina della grande SUV coreana a 7 posti a trazione integrale.
Tre allestimenti (Business, Style, Evolution) e, sotto il cofano, un motore 1.6 turbo benzina abbinato a un’unità elettrica in grado di generare una potenza totale di 265 CV. La batteria da 13,8 kWh garantisce un’autonomia in modalità elettrica di 57 km.
Di seguito troverete tutti i dettagli della nuova Kia Sorento PHEV: versioni, prezzi e chi più ne ha più ne metta.
Kia Sorento PHEV: le versioni
Le versioni della Kia Sorento PHEV sono tre: Business, Style e Evolution.
Kia Sorento PHEV Business
La dotazione di serie della Kia Sorento PHEV Business comprende:
Comfort
- Bracciolo anteriore scorrevole con vano portaoggetti
- Chiusura centralizzata con chiave ripiegabile + immobilizer
- Climatizzatore automatico bi-zona
- Selettore del cambio “Shift by Wire”
- Freno di stazionamento elettronico (EPB)
- Predisposizione gancio traino
- Presa a 12V nel bagagliaio
- Presa a 12V posteriore
- Sedili posteriori scorrevoli individualmente
- Sensore crepuscolare
- Selettore modalità di guida e Terrain Mode
- Sensori di parcheggio anteriori e posteriori
- Cruise control adattivo con funzione Stop&Go (SCC)
Esterni
- Cerchi in lega da 19″
- Barre longitudinali al tetto
- Fari anteriori a LED (tecnologia a riflessione)
- Luci di posizione a LED
- Luci diurne anteriori a LED
- Fari posteriori a LED
- Fari fendinebbia a LED
- Griglia anteriore verniciata in nero
- Modanatura laterale satinata
- Protezioni sottoscocca anteriori e posteriori in vernice silver
- Retrovisori esterni con indicatori di direzione integrati a LED
- Retrovisori esterni riscaldabili, regolabili e ripiegabili elettricamente
- Vernice solida o metallizzata o perlata
Interni
- Sedili in stoffa nera
- Volante multifunzione in pelle
- Paddles al volante
- Finiture interne metal look
- Omologazione 7 posti con sedili 3° fila abbattibili 50:50
- Bocchette di aerazione posteriori per 2a e 3a fila
- Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety lato guida
- Gancio rete bagagliaio
- Luci di lettura posteriori
Multimedia
- Supervision Cluster full digital da 12,3″
- Radio DAB con schermo touchscreen da 8″ con Apple CarPlay/Android
- Bluetooth con riconoscimento vocale
- Retrocamera con linee guida dinamiche
- Tre poste USB anteriori
- Due porte USB posteriori
- Due porte USB all’interno del bagagliaio (terza fila di sedili)
- Sensore pioggia
- Specchietto interno elettrocromatico
Sicurezza
- 7 anni di garanzia/150.000 km (secondo disposizioni della casa)
- ABS, ESC, DBC, HAC, TSA (Trailer Stability Assist), MCBA (Multi-Collision Brake Assist)
- Airbag centrale tra guidatore e passeggero
- Airbag lato guida e passeggero, laterali anteriori e a tendina anteriori e posteriori
- Attacchi Isofix
- Blocco portiere per bambini a controllo elettronico
- Sistema di rilevamento stanchezza conducente (DAW)
- Sistema di regolazione automatica fari abbaglianti (HBA)
- Sistema di assistenza alla frenata d’emergenza (FCA) con riconoscimento vetture, pedoni e ciclisti e funzione incrocio
- Sistema di avviso e correzione superamento della carreggiata (LKA)
- Sistema di guida autonoma di II livello (LFA)
- Sistema di riconoscimento e adeguamento ai limiti di velocità (ISLA)
- Sistema di monitoraggio pressione pneumatici (TPMS)
- Sistema di sicurezza antiabbandono (RSOA)
- Ruotino di scorta
Kia Sorento PHEV Style
La Kia Sorento PHEV Style costa 4.000 euro più della Business e aggiunge:
Comfort
- Portellone posteriore ad apertura intelligente (Smart Power Tailgate)
- Smart Key + Start Button
- Sedile passeggero regolabile in altezza
- Sedili anteriori regolabili elettricamente
- Supporto lombare elettrico lato guida a due vie
- Sistema di assistenza alla guida in autostrada (HDA)
- Tendine parasole posteriori
- Selettore modalità di guida e Terrain Mode
- Cruise control adattivo con funzione Stop&Go (SCC) integrato con navigatore satellitare
Esterni
- Fari anteriori full LED (tecnologia a rifrazione)
- Griglia anteriore in vernice high glossy
- Maniglie esterne cromate
- Vetri posteriori oscurati
Interni
- Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori – funzione auto up/down & safety anteriori
- Finiture interne in alluminio spazzolato
- Mood Lamps
- Sedili anteriori e posteriori riscaldabili
- Sedili in pelle
- Volante riscaldato
Multimedia
- Kia Navigation System DAB con schermo touchscreen da 10,25″, Apple CarPlay/Android Auto
- Kia UVO Connect con 7 anni di traffico dati e aggiornamento mappe
- Wireless Phone Charger
Sicurezza
- Sistema di monitoraggio angolo cieco e correzione traiettoria (BCA)
- Sistema anti collisione con veicoli in avvicinamento in retromarcia (RCCA)
- Safe Exit Assist (SEA)
Kia Sorento PHEV Evolution
La Kia Sorento PHEV Evolution costa 4.000 euro più della Style e aggiunge:
Comfort
- Sedili anteriori regolabili elettricamente con funzione di memoria lato guida
- Supporto lombare elettrico lato guida a quattro vie
- Supporto lombare manuale lato passeggero a due vie
Esterni
- Tetto panoramico apribile elettricamente
Interni
- Luce bagagliaio a LED
- Luci di lettura anteriori LED
- Pedaliera in alluminio
- Sedili anteriori ventilati
Multimedia
- Head-Up display
- Sistema audio premium Bose
- Telecamera con visuale 360° (Surround View Monitor)
Sicurezza
- Blind Spot View Monitor (BVM)
- Parking Collision Avoidance Assist (PCA)

Kia Sorento PHEV: i prezzi
Motore ibrido plug-in benzina
Kia Sorento PHEV Business 53.000 euro
Kia Sorento PHEV Style 57.000 euro
Kia Sorento PHEV Evolution 61.000 euro
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Lella Lombardi, la regina della F1

Lella Lombardi è stata la più grande donna della storia della F1: scopriamo insieme la biografia della pilota piemontese, l’unica in grado di conquistare punti nel Mondiale.
Lella Lombardi: la storia
Lella Lombardi (all’anagrafe Maria Grazia Lombardi) nasce il 26 marzo 1941 a Frugarolo, in provincia di Alessandria. Appassionata di motori fin da ragazza, comincia a correre con i kart all’inizio degli anni ‘60 e per tutto il decennio si cimenta nelle categorie minori del motorsport.
La svolta
Lella inizia a farsi notare nell’ambiente quando si aggiudica nel 1970 il campionato italiano Formula 850. Ha l’opportunità di correre con le F3 nella serie tricolore e in quella britannica e nel 1974 passa alle F5000. Nello stesso anno debutta nel Mondiale Sportprototipi (a Brands Hatch con una Lola in coppia con Pino Pica, ritirati) e, soprattutto, in F1 nel GP di Gran Bretagna con una Brabham (non qualificata).
La più grande pilota di F1
Lella Lombardi trova un sedile alla March per il Mondiale F1 1975 e all’esordio con la nuova scuderia riesce a qualificarsi per il GP del Sudafrica diventando la seconda donna della storia della Formula 1 (18 anni dopo Maria Teresa de Filippis) a prendere il via di una gara iridata.
Nel secondo appuntamento in Spagna – in una corsa sospesa in seguito alla morte di diversi spettatori a causa di un alettone perso dalla Hill del tedesco Rolf Stommelen e volato in mezzo alla folla – la Lombardi si piazza in sesta posizione e diventa la prima (e per il momento unica) pilota capace di conquistare punti in F1. Per tutta la stagione Lella risulta più lenta del compagno di scuderia Vittorio Brambilla ma più rapida del tedesco Hans-Joachim Stuck. Il Circus non è l’unico impegno della driver piemontese: in coppia con la francese Marie-Claude Beaumont al volante di una Renault-Alpine debutta alla 24 Ore di Le Mans e porta a casa un sesto posto alla 1000 km del Mugello e una quarta piazza alla 1000 km di Monza.
Nel 1976 Lella Lombardi debutta con un 16° posto in Brasile – in un GP nel quale Brambilla si ritira – e a metà campionato passa alla Brabham del team RAM: non si qualifica in Gran Bretagna (a differenza del compagno inglese Bob Evans) e in Germania (con Stommelen sesto) mentre in Austria arriva dodicesima facendo meglio del coéquipier svizzero Loris Kessel. Per quanto riguarda l’endurance segnaliamo invece il 20° posto a Le Mans (secondo nella classe GTP) con una Lancia Stratos in coppia con la transalpina Christine Dacremont.
Oltre la F1
Lella lascia la Formula 1 ma continua a correre in altre categorie: nel 1977 arriva terza alla 250 km di Imola con una Osella in coppia con Giovanni Anzeloni, gareggia a Daytona in una tappa della Nascar con la Chevrolet andando a punti con un 31° posto mentre l’anno seguente – sempre con la Osella – conquista la 6 Ore di Pergusa (insieme a Enrico Grimaldi), la 6 Ore di Vallelunga con Giorgio Francia e arriva terza nel campionato Interserie divisione 2.
Lella Lombardi gareggia per l’ultima volta a Le Mans nel 1980 con una Osella in coppia con il britannico Mark Thatcher (figlio di Margaret) e l’anno successivo insieme a Francia sale sul gradino più alto del podio della 6 Ore del Mugello e ottiene l’ultimo piazzamento in “top 3” in carriera portando a casa il secondo posto alla 6 Ore di Pergusa.
Gli ultimi anni
Lella disputa due gare del campionato turismo tedesco DTM a Hockenheim nel 1984 al volante di un’Alfa Romeo GTV6 e appende il casco al chiodo pochi anni dopo. Scompare il 3 marzo 1992 a Milano a causa di un tumore al fegato.
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Aston Martin AMR21: la F1 del ritorno

L’Aston Martin AMR21 è la monoposto che riporterà la Casa britannica nel Mondiale F1 2021 dopo un’assenza di ben 61 anni. I due piloti della nuova scuderia erede della Racing Point saranno il canadese Lance Stroll e il tedesco Sebastian Vettel.
La vettura – dotata di motori Mercedes e caratterizzata da una livrea verde inglese – punterà a ripetere il quarto posto iridato ottenuto lo scorso anno dalla Racing Point.

Aston Martin AMR21: i piloti
Lance Stroll – nato il 29 ottobre 1998 a Montréal (Canada) – corre in F1 dal 2017 (due stagioni con la Williams e due con la Racing Point) e ha conquistato un 11° posto nel Mondiale 2020, 1 pole position e 3 podi. Per quanto riguarda il palmarès extra-Formula 1 troviamo il campionato italiano F4 (2014), la Toyota Racing Series (2015) e il titolo europeo F3 del 2016.
Sebastian Vettel – nato il 3 luglio 1987 a Heppenheim (Germania Ovest) – corre in F1 dal 2007 (gara d’esordio con la BMW Sauber, due stagioni con la Toro Rosso, sei con la Red Bull e sei con la Ferrari) e ha portato a casa quattro Mondiali consecutivi tra il 2010 e il 2013, 53 vittorie, 57 pole position, 38 giri veloci e 121 podi. In carriera ha conquistato anche il campionato Formula BMW ADAC nel 2004.
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Crash test Euro NCAP marzo 2021: 5 stelle per Polestar 2 e Cupra Formentor

La Polestar 2 e la Cupra Formentor hanno conquistato cinque stelle nella sessione di marzo 2021 dei crash test Euro NCAP.
La vettura migliore testata questo mese è stata la Polestar 2: la compatta elettrica svedese ha ottenuto un punteggio eccellente nella protezione dei pedoni grazie al cofano motore attivo.
La Cupra Formentor ha invece mostrato ottimi risultati in tutte le categorie, anche – come sulla scandinava – nelle prove riguardanti i sistemi di frenata di emergenza automatica (in particolare nell’evitare o mitigare gli impatti con gli utenti vulnerabili).
Sicurezza
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Noleggio auto a breve termine: come evitare brutte sorprese

Il noleggio auto a breve termine è una delle opzioni che vengono scelte soprattutto da chi viaggia parecchio in aereo e ha poi bisogno di avere una macchina nei luoghi in cui si reca, che sia per vacanza o per lavoro o altro.
Si tratta di un contratto che in genere va da un giorno a un mese, e che viene considerato una grande comodità per molti utenti che magari non hanno una propria macchina o, come abbiamo detto, si spostano parecchio, di luogo in luogo, per differenti ragioni.
Si ha la possibilità di affittare la vettura di cui si ha bisogno e che si desidera in quel momento, la si può quindi utilizzare per il periodo stabilito e alle condizioni scritte sul contratto, e poi scatta l’addebito sulla carta di credito dell’automobilista. Un noleggio che viene considerato sinonimo di libertà per chi ne usufruisce per le vacanze, ma fantastico anche per chi ha bisogno del veicolo in affitto per ragioni di business. Ma non è tutto ‘rose e fiori’, come si suol dire. Vediamo a cosa fare attenzione.
Gli svantaggi del noleggio auto a breve termine
Quali sono gli svantaggi, o meglio, i punti sui quali prestare particolare attenzione nel caso di noleggio dell’auto a breve termine:
- non tutte le società di noleggio fanno gli stessi contratti, non sono omogenei, e quindi è praticamente impossibile poter confrontare le tariffe orientandosi in differenti potenze e altre caratteristiche;
- oltre alle compagnie di noleggio tradizionali ci sono anche sempre più nuove piccole società di noleggio e broker online che fanno concorrenza alle realtà più grandi e longeve e che rendono la questione dei contratti ancora più complessa.
Il motivo per cui vi diciamo questo? Perché se non si rispetta ciò che si firma al ritiro della macchina, si rischiano delle stangate economiche pazzesche. A tutela di chi prende l’auto a noleggio, l’Unione Nazionale Consumatori ha realizzato con la collaborazione dell’Aniasa (Associazione Nazionale Industria Autonoleggio e Servizi Automobilistici) una guida con tutte le buone regole da seguire. Vediamo di che cosa si tratta.
Noleggio auto a breve termine: a cosa fare attenzione
La prima fase del noleggio è quello della prenotazione:
- attenzione a scegliere il canale adeguato, distinguendo le società di rent-a-car da altre agenzie o broker;
- non risparmiate sull’assicurazione, che potrebbe proteggervi in caso di problemi, ma informatevi sulle franchigie (importi che restano a vostro carico in caso di incidente o furto);
- informatevi su eventuali costi aggiuntivi per servizi opzionali (navigatore, seggiolino per bambini e altro);
- chiedete il metodo di pagamento e quando viene prelevato l’importo della tariffa di noleggio;
- chiedete una mail con tutti i dettagli, se prenotate online.
Durante il ritiro del veicolo invece:
- controllate che l’auto non presenti danni interni e esterni, altrimenti fateli scrivere nel contratto;
- verificate la validità della patente e la disponibilità di fondi (prima di esibire la carta di credito);
- controllate la dotazione degli strumenti a bordo (documenti, triangolo o kit pneumatici, …);
- se necessario, chiedete prima informazioni sul funzionamento del veicolo (cambio, frecce, luci, freno a mano ecc.).
Nel momento in cui riconsegnerete il veicolo:
- fatelo negli orari di apertura;
- controllate che non vi siano danni e fatevi rilasciare un’attestazione scritta;
- riportate l’auto con la stessa quantità di carburante che aveva al momento della consegna iniziale;
- in caso di addebiti imprevisti, avete il diritto di controllare i giustificativi prima di pagare contestare per iscritto se non vi convincono.
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Volvo C40 Recharge: le foto e i dati

Volvo ha svelato le foto e i dati della C40 Recharge, una compatta elettrica a trazione integrale che condivide il pianale e i motori (due, uno davanti e l’altro dietro) con la SUV compatta XC40 Recharge. L’ecologica “segmento C” svedese a quattro ruote motrici entrerà in produzione quest’autunno e sarà venduta solo online con un pacchetto di servizi che comprende voci come l’assistenza, la garanzia, il soccorso stradale, l’assicurazione e le opzioni di ricarica domestica.
Volvo C40 Recharge: il design
Lo stile esterno della Volvo C40 Recharge è caratterizzato da una sezione posteriore con luci che si raccordano alla linea più bassa del tetto e da un frontale che include proiettori a tecnologia pixel.
La compatta elettrica scandinava – che può vantare una posizione di guida rialzata come sulle crossover – è il primo modello del marchio con interni completamente leather-free.

Volvo C40 Recharge: le dimensioni
La Volvo C40 Recharge è, in pratica, una XC40 Recharge con un design più filante: la lunghezza (4,43 metri) e il passo (2,70 metri) sono gli stessi, la larghezza (1,85 metri, come la S60 e la V60) è diminuita di un centimetro mentre l’altezza (1,58 metri) di 7 cm.
Il bagagliaio posteriore ha una capacità compresa tra 413 e 489 litri e non manca un piccolo vano anteriore da 31 litri.

Volvo C40 Recharge: i motori
La Volvo C40 Recharge – come la “cugina” XC40 Recharge – monta due motori elettrici (uno sull’asse anteriore e l’altro sull’asse posteriore) in grado di generare una potenza totale di 408 CV e una coppia di 660 Nm.
Le prestazioni? 180 km/h di velocità massima e 4,9 secondi per accelerare da 0 a 100 chilometri orari.

Volvo C40 Recharge: batteria e autonomia
La batteria da 78 kWh della Volvo C40 Recharge può essere ricaricata velocemente all’80% in circa 40 minuti (DC 150 kW) e garantisce un’autonomia di 420 km (WLTP).

Volvo C40 Recharge: l’infotainment
Il sistema di infotainment della Volvo C40 Recharge è sviluppato congiuntamente con Google, è basato su Android e consente di ricevere aggiornamenti del software in modalità “over-the-air”.
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Aprilia Tuono 660, piccola bomba

HIGHLIGHTS
CONTENUTI TECNOLOGICI
Di tutto e di più. Bicilindrico da ben 95 CV, peso piuma di 183 kg in ordine di marcia, elettronica sofisticata per gestire al meglio tutto, frenata impeccabile
PIACERE DI GUIDA
Stare in sella è comodo e aiuta a gestire al meglio questa piccola belva. E’ facile al primo contatto, poi con l’esperienza potete tirar fuori emozioni di guida di enorme soddisfazione. Sul misto le maxi tremano…
DETTAGLI SPECIAL
Telaio in alluminio, forcellone monoblocco, sospensioni Kayaba, freni Brembo e gomme Pirelli Diablo Rosso, il meglio per una sportiva vera. E tanta elettronica con 5 mappature.
LE CARATTERISTICHE DELL’APRILIA TUONO 660
Ci vorrebbe un volume tecnico per raccontare tutti segreti di questa Aprilia. Qui proviamo a farvi un riassunto degli aspetti più eclatatnti.
Il motore 660, già montato sulla super sportiva RS e che andrà ad equipaggiare quest’anno anche l’inedita Tuareg “tuttoterreno”, riprende la bancata anteriore della 1000 V4 dal quale eredita testata, camere di scoppio, cilindri e pistoni. E’ un bicilindrico parallelo ultracompatto che ha anche funzione portante ed è infulcrato posteriormente al forcellone in alluminio.
Il carter è in due pezzi con i cilindri integrati per ridurre ingombri e rendere la struttura più robusta, ha la distribuzione bialbero con 8 valvole, le manovelle a 270°, la frizione ha il sistema antislittamento e il cambio a 6 marce può avere il controllo elettronico. L’iniezione prevede corpi farfallati da 48 mm con cornetti di aspirazione di differente lunghezza, l’acceleratore è elettronico. E l’elettronica in questa moto ha un ruolo determinante.
Ci sono: controllo di trazione e impennata regolabili, cruise control, sistema di controllo regolabile del freno motore, cinque mappature di cui due destinate all’uso in pista. Le prestazioni sono da record: 95 CV a 10.500 giri, 67 Nm a 8.500 giri, velocità…non dichiarata, ma si parla di oltre 230 km/h!
A CHI SI RIVOLGE LA APRILIA TUONO 660
E’ una sportiva polivalente che può piacere a molti indipendentemente dall’età. E’ versatile, non affatica, si può usare turisticamente quanto sportivamente con un livello di sicurezza dinamica superiore alla media. Il passeggero, che di solito su queste moto soffre, non è messo male con un sellino apprezzabile e pedane posizionate in modo ragionevole.
Molti gli accessori dedicati, tra cui: scarico speciale Akrapovic omologato, cambio a gestione elettronica, protezione serbatoio, nottolini al forcellone per il cavalletto racing, portarga in carbonio, sella in gel, cupolino maggiorato, borse da serbatoio e laterali, antifurto elettronico, presa USB, piattaforma inerziale a sei assi per la gestione dei controlli elettronici, dispositivo per collegarsi allo smartphone, codino monoposto.
IN SELLA DELLA APRILIA TUONO 660
La Tuono è stata messa a punto con grande attenzione e non è semplicemente una RS con il manubrio alto. La ciclistica vanta numerosi interventi con misure ad hoc, come l’interasse di 1.370 mm, il cannotto inclinato di 24,1°, la forcella dotata di piastre dal differente offset. Il tutto per conferire la massima maneggevolezza e la rapidità nei cambi di direzioni, aspetti determinanti nella guida sui percorsi misti dove la piccola Tuono si trova a perfetto agio.
Sin dai primi metri la moto si rivela intuitiva, stretta, leggera, docile nella gestione della potenza. Frizione leggera e modulabile, cambio di ridotta escursione e velocissimo nell’innesto della marcia. Le sospensioni sono al top, di taratura certamente sportiva ma anche capaci di assorbire degnamente le asperità della strada. La frenata, affidata all’anteriore a due dischi da 320 mm, è potentissima ma gestibile e il disco posteriore è calibrato per non essere esuberante.
Il motore, utilizzandolo tra i 5 e i 6.000 giri spinge già bene, poi si scatena con incredibile progressione e per alcuni piloti può dar la sensazione di “togliere il fiato” e questo già in modalità base. E’ inoltre un motore che perdona sbagli perché riprende bene anche con un rapporto di marcia sbagliato. Veramente minime le vibrazioni (grazie al contralbero). Detto della agilità, bisogna ricordare che la nuova Tuono aggredisce le curve con grade precisione (l’avantreno è davvero granitico) e anche sul veloce è molto precisa. Ha dunque una ciclistica che sa soddisfare l’esperto, ma anche tranquillizzare chi non ha molta esperienza.
La Tuono 660 è disponibile anche per patente A2 (48 CV).
QUANTO COSTA LA APRILIA TUONO 660
Disponibile in tre varianti di colore (giallo, nero, grigio), la Tuono 660 costa 10.550 euro f.c..
APRILIA TUONO 660: SCHEDA TECNICA
- Motore: Bicilindrico parallelo frontemarcia, 659 cc
- Potenza: 95 CV a 10.500 giri, 67 Nm a 8.500 giri
- Peso: 169 kg a vuoto
- Prezzo: 10.550 euro
LE FOTO DELLA APRILIA TUONO 660
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Militem, il lato esagerato di Jeep e Ram

A bordo di Militem Hero non si passa certo inosservati. Basta guardarsi intorno ai semafori ché la gente ti osserva, incuriosita da una versione “riveduta e corretta” di Jeep Renegade, una sorta di “cavaliere corazzato”, comodo per lunghi viaggi e, perché no, anche per tratti off-road dove poter si divertire.
Militem Hero, le caratteristiche della vettura
Militem è un marchio italiano, american style, che si occupa, nello specifico, di customizzare vetture di Jeep e Ram; la Hero è una vera e propria “muscle car” con interventi estetici studiati ad hoc che hanno riguardato, in particolare, la zona frontale e i passaruota. La calandra riprende il family feeling tipico di tutta la gamma, con il logo della stella e la sigla in bella mostra sulla griglia anteriore. Sotto i grandi passaruota, trovano posto pneumatici più larghi da 20 pollici, in grado di offrire una maggiore trazione, soprattutto nei tratti sconnessi. Si possono scegliere quattro differenti impostazioni di guida (snow, sand, mud, rock) che vanno ad aggiungersi ad “auto”, per affrontare le diverse condizioni del fondo stradale. Anche l’assetto è stato completamente rivisto, con un incremento di 1,5” e sono state montate sospensioni MILITEM Lift Extreme Performance Shocks, in grado di contribuire a rendere la suv maggiormente sicura nella guida quotidiana.
Non mancano gli ADAS di ultima generazione, a cominciare dal Lane Departure Warning Plus, l’Intelligent Sèeed Assist e il Traffic Sign Recognition, di serie su Hero.
Il leit-motiv a stella presente sulla carrozzeria è ben visibile anche all’interno dell’abitacolo, con sedili in pelle, abbinati a cuciture e ricami a contrasto (sul nostro esemplare in prova), con una buona cura per i dettagli.
Sotto il cofano c’è il motore 2.0 litri Turbodiesel Multijet da 190 CV, abbinato al cambio automatico a 9 marce e omologato Euro 6D.
Ogni modello Militem può essere ulteriormente personalizzato, con numerosi optional che riguardano non solo l’aspetto estetico, ma anche con elaborazioni high performance dei propulsori.
Militem Hero, la fotogallery
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