La Toyota MR2 di terza generazione (la W30) costa davvero poco e offre tanto divertimento. Il suo motore quattro cilindri 1.8 aspirato ha solo 140 CV di potenza, ma grazie ad un peso di 975 kg, l’MR2 vanta un rapporto peso-potenza di 6,96 kg per CV.
Non sarà esotica o bella come una Lotus Elise, ma ha comunque il motore centrale e la trazione posteriore, proprio come una mini supercar.
SPIDER ESSENZIALE
Piccola, leggera e con la trazione al posto giusto: la Toyota MR2 W30 è una piccola sportiva divertente e anche un po’ snobbata. Il suo look d’altronde non è dei più accattivanti (la generazione precedente era più cattiva e aggraziata), ma superato l’ostacolo dell’aspetto, c’è da divertirsi.
La posizione di guida è bassa e raccolta, i sedili sono contenitivi e la leva del cambio è corta e vicina al volante.
Come dicevo, il motore non è un mostro di potenza e soffre di un’erogazione un po’ troppo piatta e lineare. C’è di buono che la coppia di 170 Nm rende la guida molto elastica, quindi si può andare in giro con un filo di gas tendo bassi i consumi.
Dove la Toyota MR2 brilla, però, è sulle strade di montagna. Il baricentro basso, il passo corto e le calzature montate su cerchi da 15″ poco generose (misurano 185/55 all’anteriore e 205/50 al posteriore) rendo la piccola japp agile e divertente. Grazie ad una distribuzione perfetta dei pesi si muove in punta di piedi e vanta un equilibrio delizioso. Vista la mancanza di potenza, poi, l’inerzia diventa importantissima, e il ritmo fondamentale. Problemi di trazione poi non ce ne sono, e si può violentare l’acceleratore con la certezza che il posteriore resterà lì incollato.
Diciamo che la Toyota MR2 unisce un po’ le caratteristiche di una Lotus Elise e di una Mazda MX-5, ma si trova in quel limbo che non a tutti piacerà. Anche se il prezzo potrebbe farvi cambiare idea.
La Toyota MR2 W30 è di gran lunga la sportiva a motore centrale più economica sul mercato: oggi si trova usata a prezzi che partono dai 5.000 euro e arrivano fino ai 7.000-8.000 euro. È anche molto affidabile, quindi non bisogna lasciarsi spaventare dagli esemplari con molti km.
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