Audi A6 4.2 (1999): la sobrietà del V8

Audi A6 Avant restyling portellone apertoAudi A6 Avant restyling portellone aperto

Audi A6 Avant restyling profiloAudi A6 Avant restyling profilo

Audi A6 Avant restyling vista dall'altoAudi A6 Avant restyling vista dall'alto

Audi A6 frontaleAudi A6 frontale

Audi A6 restyling interniAudi A6 restyling interni

Audi A6 restyling profiloAudi A6 restyling profilo

Audi A6 restylingAudi A6 restyling

Audi A6 vista dall'altoAudi A6 vista dall'alto

Audi A6Audi A6

 

La seconda generazione dell’Audi A6 dotata del motore 4.2 V8 – prodotta dal 1999 al 2005 – è un’ammiraglia perfetta per gli amanti dell’understatement: fuori (salvo alcuni dettagli) è uguale alle versioni “normali” ma sotto il cofano ospita un propulsore a otto cilindri che sfiora i 300 CV. Oggi si trova facilmente a circa 3.000 euro (6.000 per le più richieste station wagon Avant).

Audi A6 4.2 V8 (1999): le caratteristiche principali

La seconda generazione dell’Audi A6 4.2 V8 – nota anche con la sigla C5 – vede la luce nel 1999. Due le varianti di carrozzeria – berlina (una delle più originali auto a tre volumi mai realizzate) e Avant (una station wagon caratterizzata da uno stile più tradizionale) – e un frontale leggermente più imponente rispetto alle versioni “standard” dovuto all’allargamento della carreggiata e dei parafanghi. Nel 2001 arriva un restyling che porta lievi modifiche estetiche mentre nel 2004 sparisce dalle scene la versione con la coda: la Avant resta in listino fino al 2005.

L’ammiraglia dei quattro anelli offre finiture che rasentano la perfezione (più fuori che dentro) e dimensioni esterne relativamente compatte per la categoria (circa 4,80 metri di lunghezza). Il tutto unito ad un abitacolo con un divano largo a sufficienza per accogliere tre passeggeri ma con poco spazio a disposizione nella zona delle gambe e della testa. Non eccezionale neanche il bagagliaio.

Audi A6 4.2 V8 (1999): la tecnica

La seconda serie dell’Audi A6 4.2 V8 è un’auto ricca di contenuti tecnici interessanti: trazione integrale, cambio automatico tiptronic e un motore a otto cilindri da 299 CV caratterizzato da una cubatura più “umana” rispetto alla concorrenza.

Il propulsore 4.2 V8 (lo stesso adottato da S4, S6 e S8, ma con diverse potenze) è un’unità ipercollaudata penalizzata esclusivamente dalla scarsa verve ai bassi regimi e dai consumi elevati.

Audi A6 4.2 V8 (1999): le quotazioni

La seconda generazione dell’Audi A6 4.2 V8 – prodotta dal 1999 al 2005 – si trova facilmente a prezzi molto interessanti: 3.000 euro per la berlina, 6.000 per la più richiesta (nonché più pratica) station wagon Avant.

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