Subaru Outback 2.0D CVT, la prova su strada

La Subaru Outback è un’auto difficile da classificare: ufficialmente non è altro che la variante “off-road” della Legacy SW caratterizzata da un assetto rialzato di 5 centimetri e da numerosi protezioni in plastica per preservare la carrozzeria ma noi preferiamo considerarla una SUV un po’ più bassa delle altre. Anche perché sugli sterrati se la cava molto meglio di altre Sport Utility.La 4×4 giapponese – nella versione 2.0D CVT oggetto della nostra prova su strada – è un mezzo ricco di sostanza e povero di fronzoli: non ha il blasone delle concorrenti tedesche ma offre tutto quello che un’automobilista medio può desiderare (cambio automatico, motore diesel e trazione integrale) in un modo diverso dalle altre proposte presenti in listino.FunzionalitàLa Subaru Outback è perfetta per gli amanti dell’understatement e sconsigliata a chi desidera apparire: la plancia è realizzata con plastiche rigide ma ottimamente assemblate (una scelta molto apprezzata dalla clientela nordamericana, un po’ meno dagli europei) e chi è abituato alle SUV tradizionali, dalla carrozzeria maggiormente sviluppata in altezza, potrebbe lamentarsi del ridotto spazio a disposizione della testa dei passeggeri posteriori.In compenso il bagagliaio di 470 litri soddisfa le esigenze di una coppia con due figli (non di più perché la trasmissione ruba spazio in altezza). Quando si abbattono i sedili posteriori, poi, il vano – 1.700 litri – diventa immenso (soprattutto in lunghezza). Ottima la dotazione di serie dell’allestimento più lussuoso Exclusive da noi testato: fari allo xeno, interni in pelle, navigatore satellitare con display da 7”, sedile del guidatore regolabile elettricamente e tetto apribile.ComfortChi percorre spesso molti chilometri per lavoro o per piacere non può non apprezzare la Subaru Outback, un mezzo contraddistinto da sospensioni soffici, da sedili comodi e da un climatizzatore automatico bizona potente come pochi altri.L’abitacolo è insonorizzato in modo eccellente (soprattutto alle alte velocità) mentre l’unica nota stonata arriva dal sistema di infotainment poco intuitivo nella gestione.Piacere di guidaIl motore 2.0 turbodiesel da 150 CV e 350 Nm di coppia della Subaru Outback è un piccolo gioiello: l’architettura boxer (a cilindri contrapposti anziché in linea) consente di abbassare il baricentro e la spinta inizia ad essere interessante già verso i 1.500 giri. Senza dimenticare la cilindrata contenuta (rispetto alle rivali, spesso dotate di unità da 2,2 litri) che consente di risparmiare sull’assicurazione.Le prestazioni dichiarate sulla scheda tecnica – 195 km/h di velocità massima e 9,7 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h – sono meno convincenti di quanto si percepisce nella guida reale: il propulsore della Sport Utility delle Pleiadi sembra avere molti puledri in più di quelli ufficiali e si avverte una costante sensazione di non essere mai a corto di potenza.Un’altra nota positiva della Subaru Outback 2.0D CVT arriva dal cambio automatico a variazione continua, talmente efficace da poter convertire anche i più irriducibili difensori delle trasmissioni manuali. Dimenticavi gli “scossoni” dei robotizzati che vanno tanto di moda di questi tempi: qui l’erogazione è sempre costante e i sette rapporti comandabili attraverso le palette al volante sono prememorizzati e servono solo a regalare un pizzico di sportività in più a chi non riesce proprio a rilassarsi al volante. Lo sterzo, invece, potrebbe essere più reattivo.SicurezzaNonostante l’assetto rialzato (che porta un evidente rollio) e gli pneumatici 225/60 R17 a spalla alta (che "fischiano" facilmente nelle curve anche a velocità non troppo elevate) la 4×4 nipponica riesce ad offrire un discreto divertimento. La sensazione di agilità dovuta al peso relativamente contenuto (poco più di 1.600 kg) è incrementata da un ESP (di serie insieme agli airbag frontali, laterali e a tendina, agli attacchi Isofix e al controllo di trazione) che interviene un po’ troppo in ritardo.I freni della Subaru Outback sono eccezionali mentre non è così la visibilità: trovare un parcheggio ad una vettura lunga quasi 4,80 metri (4,79 per la precisione) non è mai semplice. I sensori non ci sono ma non si avverte la loro mancanza visto che al loro posto c’è una pratica telecamera posteriore.EconomiaIl prezzo di 43.350 euro della Subaru Outback 2.0D CVT Exclusive non è alto in rapporto ai contenuti offerti: oltretutto va detto che gli sconti su quest’auto – non molto apprezzata e in via di pensionamento – sono particolarmente sostanziosi. Chi vuole risparmiare ulteriormente può puntare sulla versione Trend (39.315 euro) che non prevede gli interni in pelle e il navigatore.I consumi sono nella media del segmento – 15,6 km/l dichiarati, abbondantemente sopra quota 10 guidando in modo allegro – così come la garanzia di tre anni o 100.000 km (una prassi per le vetture giapponesi).

Fonte

Lascia un commento