Subaru Impreza: il ritorno

Subaru ImprezaSubaru Impreza

Subaru Impreza codaSubaru Impreza coda

Subaru Impreza frontaleSubaru Impreza frontale

Subaru Impreza faro anterioreSubaru Impreza faro anteriore

Subaru Impreza vista dall'altoSubaru Impreza vista dall'alto

Subaru Impreza profiloSubaru Impreza profilo

Subaru Impreza tre quarti posterioreSubaru Impreza tre quarti posteriore

Subaru Impreza interniSubaru Impreza interni

Subaru Impreza plafonieraSubaru Impreza plafoniera

Subaru Impreza cruscottoSubaru Impreza cruscotto

Subaru Impreza consolle centraleSubaru Impreza consolle centrale

Subaru Impreza bagagliaioSubaru Impreza bagagliaio

 

Comfort
Comoda, silenziosa e spaziosa: difficile chiedere di meglio.
Costi
Prezzi molto interessanti in rapporto ai contenuti offerti. Consumi altini…
Piacere di guida
Assetto, sterzo e freni convincono. Il motore, però, è poco vivace e il cambio CVT non è adatto alla guida sportiva.
Ambiente
La nuova Subaru Impreza emette tanta CO2 (145 g/km): colpa del motore assetato e del cambio a variazione continua.

La Subaru Impreza è tornata in Italia dopo aver “saltato” un giro: la quinta generazione della compatta giapponese a trazione integrale ha già conquistato la critica del Sol Levante (che le ha assegnato il prestigioso riconoscimento di Auto dell’anno in Giappone) ma dovrà faticare più del previsto per sedurre i clienti europei.

Il motivo? La gamma poco varia: il motore, infatti, è per il momento solo uno (un 1.6 aspirato a benzina) così come il cambio, un automatico CVT a variazione continua. Due elementi che rendono la nuova Subaru Impreza un’auto unica nel suo genere e priva di rivali ma al tempo stesso poco adatta agli esigenti automobilisti del Vecchio Continente: scopriamo insieme i pregi e difetti della “segmento C” nipponica.

Subaru Impreza interniSubaru Impreza interni

Comoda e spaziosa

Ricordate la Subaru Impreza che dominava nei rally (sei Mondiali – tre Piloti e tre Costruttori – conquistati tra il 1995 e il 2003)? Dimenticatela.

La quinta generazione della compatta delle Pleiadi è – come la terza serie – una “segmento C” a cinque porte tanto tradizionale nelle forme quanto fuori dagli schemi nei contenuti. La presenza della trazione integrale non incide però in alcun modo sullo spazio a disposizione dei passeggeri e dei bagagli (notevole) e sul comfort (l’abitacolo è molto silenzioso).

Subaru Impreza vista dall'altoSubaru Impreza vista dall'alto

Assetto e sterzo sì, motore e cambio “ni”

La nuova Subaru Impreza è, in poche parole, una compatta adatta alle famiglie costruita con cura (come dimostrano alcuni dettagli come il buon livello degli assemblaggi e la presenza delle utili bocchette d’aerazione posteriori).

Il piacere di guida è garantito da un assetto riuscito (un giusto compromesso tra divertimento e comfort) e da uno sterzo piuttosto preciso mentre non convince in pieno la scelta di proporre questa vettura sul mercato solo con un motore 1.6 aspirato a benzina (un’unità da 114 CV che va “tirata” e che non brilla alla voce “consumi”, stare sopra quota 15 km/l è praticamente impossibile nell’uso reale) e con un cambio automatico CVT a variazione continua tanto fluido nella guida normale quanto poco reattivo quando si schiaccia un po’ più a fondo sul pedale dell’acceleratore.

Subaru Impreza consolle centraleSubaru Impreza consolle centrale

Ottimo rapporto qualità/prezzo

I prezzi della Subaru Impreza sono molto interessanti, soprattutto in rapporto ai contenuti offerti.

La versione “base” Pure costa solo 19.990 euro e ha una dotazione di serie già completissima: quattro alzacristalli elettrici, assistente alle partenze in salita, autoradio Android Auto Apple CarPlay Aux-in Bluetooth CD USB con comandi al volante, climatizzatore automatico e sensore luci. Senza dimenticare l’incredibile dotazione di sicurezza: airbag frontali, laterali, a tendina e per le ginocchia del guidatore, attacchi Isofix, controlli di stabilità e trazione e sistema EyeSight (cruise control adattivo, frenata automatica e mantenimento della corsia).

La Subaru Impreza Style (la versione che dovrebbe conquistare il maggior numero di clienti) costa invece 24.490 euro e aggiunge: cerchi in lega da 17”, climatizzatore automatico bizona, fari a LED, fendinebbia, due portabicchieri nel bracciolo posteriore, retrovisori ripiegabili e riscaldati, sbrinatore spazzole tergicristalli, sedili anteriori riscaldabili, sensore pioggia, Subaru Starlink con display da 8”, telecamera posteriore, vetri posteriori oscurati, volante e pomello marce rivestiti in pelle.

La più ricca versione Style Navi (quella da noi provata in occasione del nostro primo contatto) costa 26.490 euro e può vantare in più il navigatore e il sistema di accesso e avviamento a pulsante senza chiave.

Scheda tecnica

Motore benzina, boxer
N. cilindri/cilindrata 4/1.600 cc
Potenza 84 kW (114 CV) a 6.200 giri
Coppia 150 Nm a 3.600 giri
Trazione integrale
Velocità max 180 km/h
Acc. 0-100 km/h 12,4 s
Consumo urb./extra/medio 12,5/18,2/15,6 km/l
Dimensioni 4,46/1,78/1,48 m
Passo 2,67 metri
26.490 euro

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