Space Wagon e Grandis, la storia delle grandi monovolume Mitsubishi

Non tutti sanno che nel secolo scorso la Mitsubishi era un’istituzione nel segmento delle monovolume: la Casa giapponese aveva nel proprio listino numerosi modelli appartenenti a questa categoria, molto apprezzati dal pubblico e dalla critica. Oggi vi mostreremo la storia ultratrentennale di quelle più spaziose.Mitsubishi Space Wagon prima generazione (1983)La prima generazione della Mitsubishi Space Wagon, svelata nel 1983 e ispirata nelle linee alla concept SSW mostrata al Salone di Tokyo del 1979, ospita sette passeggeri in meno di quattro metri e mezzo di lunghezza e ha una gamma motori composta da unità benzina e turbodiesel da 1,6 a 2 litri. Un anno dopo il lancio debutta la più versatile versione a trazione integrale.Mitsubishi Space Wagon seconda generazione (1991)La seconda serie del 1991 è più grande di quella precedente (la lunghezza supera i quattro metri e mezzo) e si distingue per un design più originale e più arrotondato. Disponibile a trazione anteriore o integrale, monta due motori a benzina (2.0 e 2.4) e un 1.9 turbodiesel.Dal 1999 al 2001 la seconda generazione della Mitsubishi Space Wagon viene venduta con il marchio Hyundai, che decide di ribattezzare la vettura con il nome Santamo.Mitsubishi Space Wagon terza generazione (1997)La terza serie della monovolume nipponica – in commercio dal 1997 – non ottiene lo stesso successo delle sue antenate: colpa del design squadrato troppo in anticipo sui tempi e, soprattutto, dell’assenza di motori turbodiesel. L’unico propulsore disponibile nel nostro Paese è un 2.4 GDI ad iniezione diretta di benzina da 150 CV.La Mitsubishi Space Wagon terza generazione è più grande e spaziosa rispetto a prima (4,65 metri di lunghezza non sono pochi) ed è disponibile (come sempre) a trazione anteriore o integrale.Mitsubishi Grandis (2005)Debutta in Italia nel 2005 e si distingue dalle rivali per un design aggressivo ispirato al prototipo Space Liner visto al Salone di Tokyo del 2001.La Mitsubishi Grandis, a differenza delle antenate disponibile esclusivamente a trazione anteriore, viene venduta nel nostro Paese con un solo motore: un 2.0 turbodiesel DI-D da 136 CV di origine Volkswagen.

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