Quando la Skoda Octavia correva nel WRC

La Skoda Octavia non è solo l’auto più venduta della Casa ceca ma anche l’unica ad aver portato un podio nel Mondiale Rally WRC al marchio di Mladá Boleslav. Scopriamo insieme la storia sportiva della berlina esteuropea.Skoda Octavia WRC: la storiaLa Skoda Octavia WRC nasce ufficialmente nel 1999 ma è sviluppata sulla base della versione kit car, schierata nel 1997 e nel 1998 e in grado di ottenere come miglior risultato un 21° posto in Grecia nel suo secondo anno di carriera con il ceco Pavel Sibera.Debutto difficileLa berlina ceca debutta al Rally di Monte Carlo 1999 con due vetture dotate di un motore 2.0 turbo da 300 CV caratterizzato dalla presenza di cinque valvole per cilindro. Entrambe le auto si ritirano e bisogna aspettare il mese di giugno e l’Acropoli per vedere il primo arrivo al traguardo con il dodicesimo posto del tedesco Armin Schwarz.I primi puntiI primi punti per la Skoda Octavia WRC arrivano nell’ultima tappa del Mondiale – il RAC in Gran Bretagna – grazie al quarto posto del belga Bruno Thiry mentre nel 2000 l’unico risultato rilevante arriva dal quinto posto in Grecia di Schwarz.L’unico podioLa versione Evo2 della Octavia si presenta al via del Mondiale 2001 con alcune modifiche al design e alle sospensioni, con una migliore distribuzione dei pesi e con un motore contraddistinto da un nuovo turbocompressore e da una quantità maggiore di coppia: da 500 a 510 Nm.Questa variante della Skoda Octavia WRC regala le prime vere soddisfazioni al brand di Mladá Boleslav: Schwarz arriva quarto a Monte Carlo e quinto in Gran Bretagna e al Safari in Kenya (3°) ottiene quello che ancora oggi è l’unico podio iridato della Casa ceca nei rally.Gli ultimi anniIl Mondiale 2002 vede il finlandese Toni Gardemeister quinto in Argentina e sesto in Australia mentre lo svedese Kenneth Ericsson chiude al sesto posto in Argentina.Nella prima metà della stagione 2003 viene invece schierata la Skoda Octavia WRC Evo3: l’ultima evoluzione della berlina ceca è anche quella che porta i risultati migliori. Gardemeister va a punti per quattro rally consecutivi e il francese Didier Auriol riesce a terminare in “top 8” in due occasioni consentendo alla Casa esteuropea di terminare il Mondiale Costruttori in quinta posizione con 23 punti. Nella seconda parte del campionato viene rimpiazzata dalla piccola Fabia.
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