Zhou Guanyu: la Cina in F1

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Credits: Peter J Fox/Getty Images

Quando Zhou Guanyu – primo pilota cinese della storia della F1 – ha debuttato nel Circus lo scorso anno tutti si aspettavano un driver mediocre. La seconda guida Alfa Romeo ha invece sorpreso tutti portando a casa risultati interessanti e, soprattutto, commettendo pochissimi errori.

Scopriamo insieme la biografia del talento asiatico.

Zhou Guanyu: la biografia

Zhou Guanyu nasce il 30 maggio 1999 a Shanghai (Cina), inizia a correre con i kart a 8 anni e si trasferisce in Europa – più precisamente nel Regno Unito – nel 2012.

I primi successi

Nel 2013 Zhou inizia a farsi notare nell’ambiente britannico aggiudicandosi due titoli junior Rotax Max: il Super 1 National e l’Euro Challenge.

Il debutto con le monoposto

Nel 2014 Zhou Guanyu entra nella Ferrari Driver Academy ed esordisce con le monoposto. L’anno successivo porta a casa un interessante secondo posto nel campionato italiano F4.

Momenti bui

Il driver asiatico sale in F3 nel 2016 ma soffre il salto di categoria e trascorre tre stagioni – intervallate da un’esperienza nella serie neozelandese Toyota Racing Series nel 2016 e da un ruolo di test driver nella stagione 2017/2018 in Formula E con il team cinese Techeetah – senza ottenere risultati rilevanti. Nel 2018 lascia la FDA ed entra nel programma giovani Renault.

La svolta in F2

Nonostante i piazzamenti deludenti in F3 Zhou Guanyu passa in F2 nel 2019 e nel 2021 conquista il terzo posto nel campionato vinto da Oscar Piastri. Nello stesso anno si aggiudica il campionato asiatico di F3.

La F1

Nel 2022 Zhou debutta ufficialmente in F1 dopo essere stato test driver per Renault nel 2020 e per Alpine nel 2021. Al volante dell’Alfa Romeo ottiene risultati peggiori del più esperto compagno di scuderia – il finlandese Valtteri Bottas – ma se la cava discretamente: tre gare a punti e pochi ritiri. Nel 2023 correrà ancora con il Biscione e dovrà guadagnarsi il rinnovo del contratto.

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