Piaceri di guida: in giro per Berlino con la Lexus UX

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La collina del diavolo, Teufelsberg, non è un luogo per turisti qualsiasi. È a Berlino, oltre lo stadio delle Olimpiadi del 1936, miracolosamente sopravvissuto ai bombardamenti delle Seconda guerra mondiale che non risparmiarono quasi nessun altro angolo della città. Tanto che, finito il conflitto, macerie e detriti di Berlino furono accumulati in quell’area fino a formare una specie di montagnetta (26 milioni di metri cubi!) che poi fu battezzata – non a caso – Teufelsberg. E sulla quale gli americani, in piena guerra fredda coi sovietici, costruirono una mega stazione radar per intercettare le comunicazioni nella Germania dell’Est e mandare messaggi non cifrati per confondere i nemici.

Per arrivare in cima alla Teufelsberg servono buone gambe o una buona automobile. Le gambe le avremmo anche, ma visto che siamo in giro con una macchina a basse emissioni, saliamo con la quattroruote. La visita va organizzata per tempo perché, dal 1992 la stazione è stata abbandonata e svuotata di tutto e oggi restano muri e strutture scheletriche di metallo, un paio di vecchi mezzi militari americani arrugginiti ed è diventata un laboratorio a cielo aperto per la Street Art, fenomeno artistico che a Berlino è piuttosto praticato, avendo la città ancora lunghe porzioni del muro che la divideva in due dedicate alla pittura di strada.

Dalla struttura più alta, sotto quel che resta di una sorta di pallone che occultava e proteggeva le antenne radar e trasmittenti, se la giornata è buona e il cielo terso, l’occhio spazia lontano, da una parte la città, dall’altra la pianura della ex-DDR, la Germania dell’Est.

Dicevamo che siamo arrivati sulla cima con una vettura di qualità, la nuova Lexus UX in versione Luxury, motorizzazione ibrida. Si sale col motore a benzina e poi, all’interno dell’area, prima del giro guidato a piedi, ci si muove spinti anche dal motore elettrico, molto silenziosi, rispettosi della specificità del luogo.

Tira vento e si sente più il suo rumore di quello della vettura. Per chi se ne intende emette 67dB di rumore, davvero poco.

Prima di continuare, diciamo qualcosa su Lexus. Il brand è stato lanciato da Toyota nel 1989 come marchio premium del gigante giapponese e via via si è ritagliato un suo importante mercato coniugando innovazione tecnologica e un design coraggioso che media la tradizione orientale con il sentimento della contemporaneità. Per non parlare della definizione e realizzazione degli interni che seguono, per cura e materiali, la Omotenashi, ovvero la filosofia dell’accoglienza giapponese che ha come pilastri il rispetto e la cortesia e vede nell’ospitalità la capacità di prevenire (e superare) le attese e le aspettative dell’ospite. Tutto questo per dire che Lexus non è soltanto un costruttore di belle macchine ma anche un padrone di casa attento e premuroso, in modo che chi siede al volante e i suoi ospiti abbiano il massimo piacere nel viaggiare. La Lexus UX è davvero un buon esempio di tutto quello che vi stiamo raccontando. Non a caso la prova della macchina non è un test drive ma un itinerario cittadino alla scoperta di luoghi particolari di una città, Berlino, carica di storia e di luoghi inattesi.

Come il cinema Delphi Lux, scelto da Lexus per presentare il nuovo modello, locale storico, poco distante dal vecchio cinema Delphi, sala anteguerra che ospita, prendete nota appassionati di musica jazz, uno dei locali migliori per ascoltarla dal vivo, il mitico Quasimodo, alla pari di altri blasonati locali come il Zig Zag. O ancora Tinytrees, luogo di alberi in miniatura…

Poi vi buttiamo lì un’altra idea, questa per i più atletici. In quello che fu il più importante aeroporto della città fino al 2010, Tempelhof, ora si possono fare e sperimentare varie attività sportive, essendo i suoi spazi in disuso riciclati e aperti a tutti.

Va per la maggiore, oltre a picnic, skate, birdwatching, il Take off, ovvero il surf a quattro ruote con paracadute che vi trascina in favore di vento e che vi può anche far decollare…

Finiamo queste note berlinesi by Lexus con l’albergo che ci attende per la notte che sembra studiato apposta per continuare l’esperienza berlinese. Il 25hours Hotel, nella ex parte occidentale, sul Kunfusterdamm, poco distante dai famosi magazzini KaDeWe, la Rinascente di Berlino, ti accoglie con una istallazione di una vecchia Mini familiare, bici fluttuanti e il verde spontaneo come può crescere tra le rovini. Ma la cosa più inattesa è il rooftop dove la sera, ma forse ancora di più all’alba come abbiamo fatto noi stropicciandoci gli occhi alle sei del mattino, offre una vista spettacolare sulla città.

Tornando alla Lexus UX è offerta in versione a due o quattro ruote motrici, con 184 CV complessivi, dei quali 146 erogati dal propulsore a benzina, un quattro cilindri 2.000 cc, e gli altri CV dall’unità elettrica. Il lavoro dei due sistemi porta a fare fino a quasi 19 km con un litro di benzina nella due ruote motrici con emissioni di CO2 di 120 gr per 100 km. Valori ottimi, che scendono di poco sulla versione Luxury che però ha dalla sua come dice il nome una più alta qualità di vita a bordo, a cominciare dal monitor da 12,3 pollici (navigazione incorporata, c’è tutto google lì dentro, comandi vocali compresi) e da un poderoso e sofisticato impianto hi-fi sviluppato ad hoc da Harman-Kardon. I prezzi partono da 41.500 euro.

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