Cinture di sicurezza ai bambini: come allacciarle al meglio

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Sappiamo che tutti gli occupanti dell’auto devono obbligatoriamente allacciare le cinture di sicurezza, anche per percorrere tragitti molto brevi. Le cinture sono obbligatorie sui sedili davanti, ma anche su quelli posteriori. E attenzione: i bambini in macchina devono essere trasportati con il sistema di ritenuta più adeguato, il seggiolino varia a seconda dell’altezza e del peso dei più piccoli. Vediamo che cosa bisogna sapere a riguardo.

Bimbi in auto: come si usano le cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza sono uno degli elementi salvavita per eccellenza in viaggio. Vediamo quali sono i nostri consigli utili per proteggere i bambini in auto, con le cinture di sicurezza:

  • innanzitutto non dimenticate che, nonostante la presenza degli airbag, è sempre obbligatorio e fondamentale per la propria e l’altrui sicurezza allacciare le cinture;
  • in caso di sinistro il conducente è responsabile dell’incidente e risponde dei danni dei passeggeri trasportati sui sedili posteriori, se non hanno le cinture di sicurezza allacciate;
  • le persone sedute dietro rischiano allo stesso modo di quelle davanti, e anzi, in caso di forte impatto, possono addirittura essere proiettati contro gli schienali dei sedili anteriori o fuori dall’auto;
  • per essere efficaci al 100%, le cinture di sicurezza devono essere ben tese e aderire perfettamente al corpo, senza troppi ingombri dovuti agli abiti;
  • anche i bambini dietro devono avere le cinture di sicurezza allacciate, se superano il metro e 50 (prima devono essere seduti sempre sugli appositi seggiolini);
  • la cintura deve essere ben regolata in altezza, il nastro dovrebbe quindi passare al centro della clavicola e la parte inferiore deve aderire al bacino, non deve poggiare sull’addome.

Attenzione: i bambini di peso inferiore a 36 kg o alti meno di 1,50 metri non possono essere paragonati agli adulti e devono sempre essere trasportati negli appositi seggiolini.

Taxi e noleggio auto con conducente: le cinture di sicurezza per bambini

La normativa non prevede l’obbligo dei dispositivi di sicurezza per bambini su taxi e NCC, ma i bambini alti meno di 150 cm devono viaggiare esclusivamente sui sedili posteriori e con un accompagnatore di almeno 16 anni.

Cinture di sicurezza per bambini

La cinghia guida, secondo la normativa italiana, è quella che trattiene la bretella della cintura di sicurezza per adulti nella posizione corretta per il bambino. La posizione reale in cui la bretella cambia direzione può essere regolata tramite un dispositivo che si può spostare su e giù per la cinghia, e bloccare sulla spalla dell’utilizzatore.

La cintura invece è il sistema di ritenuta che comprende una combinazione di cinghie con fibbia di chiusura, dispositivi di regolazione e parti di fissaggio. Ci sono poi le cinghie sottoaddominale che passano nella regione pelvica del bambino, trattenendolo. Altri sistemi sono quelli a bretella, che trattengono la parte superiore del busto del bimbo, e la cinghia dell’inguine, collegata al sistema di ritenuta e alla cinghia sottadominale, passa in mezzo alle cosce del bambino per evitare che scivoli in avanti.

La cintura a Y invece è formata da differenti cinghie, una deve passare tra le gambe del bambino e le altre per ciascuna spalla. Poi c’è la fibbia, che è il sistema a sgancio rapido che permette al bambino di essere trattenuto dal sistema di ritenuta, con la possibilità di aprirlo velocemente.

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