Auto elettriche e ZTL, cosa sapere sulle regole d’accesso in Italia

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L’ingresso delle auto elettriche nelle zone a traffico limitato in Italia non è libero e consentito in qualsiasi centro, vi sono infatti delle regole che variano da città a città. Al momento la situazione è questa, anche se da tempo si cerca di trovare la via per rendere uniforme la normativa delle ZTL a livello nazionale. A volte l’accesso per le auto elettriche non è libero e sono previsti dei limiti precisi, vediamo come comportarsi nelle principali città italiane.

ZTL a Milano, accesso delle auto elettriche

La ZTL di Milano è quella denominata Area B, che vieta l’accesso e la circolazione ai veicoli più inquinanti e anche a quelli che trasportano merci e superano i 12 metri di lunghezza. L’Area C invece è la ZTL Cerchia dei Bastioni, praticamente il centro storico. Le auto elettriche hanno libero accesso sia nell’Area B che nell’Area C, senza dover fare una richiesta particolare. A Milano le auto elettriche possono anche parcheggiare su strisce blu e gialle senza pagare, ma ritirando prima un pass che costa 10 euro.

ZTL a Torino, accesso delle auto elettriche

In città è permesso il transito gratuito nella ZTL Centrale ai veicoli elettrici puri, senza alcun limite. Ogni persona fisica può avere un solo permesso di circolazione. Nessuno è esonerato però dal pagamento della sosta nelle strisce blu, non è consentito l’ingresso nelle aree pedonali, nelle vie e nelle corsie riservate ai mezzi pubblici e nelle aree verdi chiuse al traffico veicolare che si trovano nella Zona a Traffico Limitato. I residenti possono chiedere il pass di ingresso, pagando la marca da bollo di 16 euro, valido per due anni. I non residenti invece devono compilare un apposito modulo di richiesta.

ZTL a Genova, accesso delle auto elettriche

Nelle ZTL di Genova possono entrare le auto elettriche per il trasporto di persone, senza pagare nulla ma richiedendo il contrassegno e registrando la targa.

ZTL a Bologna, accesso delle auto elettriche

La ZTL del Centro Storico è una zona molto grande; tutti i giorni, dalle 7 alle 20, la circolazione dei veicoli a motore è limitata. Le auto elettriche invece possono circolare e sostare liberamente e gratis, previa richiesta del contrassegno, comunicando la targa.

ZTL a Firenze, accesso delle auto elettriche

Le auto elettriche per il trasporto di persone possono liberamente transitare in ZTL senza alcun contrassegno, deve solo essere comunicata la targa. I residenti con l’auto a zero emissioni possono parcheggiare liberamente nei posti a pagamento, esponendo una copia della carta di circolazione in cui si vedano l’indirizzo, la targa e la motorizzazione. Per i non residenti è previsto lo sconto del 50% sulle tariffe per la sosta.

ZTL a Roma, accesso delle auto elettriche

Le auto elettriche nella Capitale possono circolare nelle ZTL liberamente e gratuitamente, facendo prima richiesta agli organi competenti, allegando una copia della carta di circolazione del veicolo. Non viene rilasciato nessun contrassegno. È possibile chiedere anche il permesso per sostare gratuitamente in tutte le aree blu.

ZTL a Napoli, accesso delle auto elettriche

Chi ha un’auto elettrica può chiedere il contrassegno per la circolazione all’interno delle ZTL di Napoli a titolo gratuito. Il permesso viene concesso dall’Azienda Napoletana Mobilità e vale un anno, costa 10 euro. Le auto elettriche possono parcheggiare in tutte le aree con strisce blu, tranne quelle di sosta a rotazione, dei parcheggi in struttura e dei car-valet. Serve comunque un contrassegno da applicare alla propria vettura, che costa sempre 10 euro e vale un anno.

ZTL a Palermo, accesso delle auto elettriche

Le auto elettriche possono accedere liberamente nelle ZTL, indipendentemente dal luogo di residenza del proprietario. Prima bisogna fare richiesta di un pass al Comune, pagando la marca da bollo e altri oneri fissi.

 

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