Rc Auto, polizza cristalli: cos’è e come funziona

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La polizza cristalli all’interno dell’assicurazione auto prevede la copertura dei danni ai vetri, purtroppo in Italia sono circa due milioni all’anno le vetture colpite. Questa tipologia di contratto permette all’automobilista di riparare o sostituire il parabrezza danneggiato o completamente rotto senza pagare alcun costo aggiuntivo.

Polizza cristalli, di cosa si tratta

La garanzia cristalli è molto vantaggiosa per chi non ha la possibilità di tenere custodita l’auto in garage, ma si consiglia spesso anche a chi viaggia molto, infatti i vetri rotti o incrinati, quando ci si sposta di frequente per esempio per lavoro, sono eventi che purtroppo si verificano abbastanza frequentemente. Ogni compagnia assicurativa fa una proposta differente al proprio cliente, il consiglio è quello di confrontare differenti preventivi per scegliere quello che si presenta con il miglior rapporto tra il prezzo e la qualità del contratto, che soddisfi le proprie esigenze.

Nel momento in cui il titolare della polizza cristalli accerta il danno, deve contattare l’assicurazione per la denuncia del fatto, solitamente vengono richieste anche delle foto come prova; in questo modo l’assicurazione stessa può avviare l’iter per la riparazione o sostituzione dei vetri danneggiati. Una volta avviata la procedura, il risarcimento dovrebbe arrivare entro le scadenze indicate dalla polizza cristalli. Quest’ultima si stipula insieme al contratto Rc Auto, quindi deve essere richiesta all’agente che si occupa di redigere il contratto.

Polizza cristalli, quali danni copre

La polizza cristalli permette ad ogni automobilista che la stipula di essere rimborsato delle spese sostenute per la riparazione o la sostituzione di un vetro dell’auto rotto o danneggiato. Questo avviene sia per rottura involontaria, sia per danni causati da terzi o accidentali. È una garanzia accessoria, alcune compagnie offrono ai nuovi clienti la polizza cristalli gratuita e per quelli di vecchia data spesso viene scontata. I danni coperti abitualmente riguardano parabrezza anteriore, lunotto posteriore, vetri di sportelli e fiancate laterali.

Alcune assicurazioni coprono anche i danni al tettuccio panoramico e ai finestrini. Se il vetro non è completamente rotto, spesso si consiglia di ripararlo, ma solo nel caso in cui la dimensione del danno non è superiore ai 2,5 centimetri di diametro e la lesione consente comunque una corretta visuale al conducente. Per quanto riguarda invece il lunotto posteriore e i finestrini laterali, devono essere sostituiti in ogni caso. Gli specchietti retrovisori interni ed esterni non rientrano nella copertura assicurativa della polizza cristalli.

Ogni compagnia assicurativa può presentare condizioni differenti sulla stessa tipologia di polizza, per questo motivo si consiglia sempre di leggere con attenzione il contratto prima di sottoscriverlo e di concentrarsi sulle varie clausole proposte.

Di seguito riportiamo alcuni dei rimborsi che solitamente vengono esclusi dalla copertura della polizza cristalli:

  • rigature, screpolature e in generale i danni che i vetri possono provocare ad altre componenti della vettura;
  • il parabrezza che rompendosi danneggia l’interno dell’auto, non è previsto alcun risarcimento per la riparazione dell’abitacolo;
  • uscite di strada o ribaltamenti.

La polizza cristalli può essere annullata solo contestualmente all’annullamento dell’intero contratto Rc Auto. I costi possono cambiare a seconda della compagnia assicurativa e anche di eventuali sconti o offerte promozionali praticati. La riparazione di un parabrezza solitamente ha un costo che si aggira attorno ai 100 euro circa, per la sostituzione invece il prezzo dipende dal modello dell’auto, e quindi varia dai 100 euro fino ad arrivare anche a 1000 euro. È l’assicurazione a decidere i massimali; di solito le compagnie risarciscono, al netto della franchigia, i danni subiti dalle auto coinvolte in incidenti. La franchigia è una quota fissa o una percentuale del valore totale del danno, che resta a carico dell’assicurato. Se il danno, secondo la valutazione, ha un valore inferiore rispetto alla cifra stabilita per la franchigia, allora l’assicurazione non risarcisce, se invece è superiore alla franchigia, il cliente se ne fa carico e la compagnia prende l’incarico di risarcire il valore rimanente. Spesso le agenzie nel contratto indicano il nome di alcuni centri specializzati nella riparazione o sostituzione dei cristalli.

 

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