Cosa fare in caso di smarrimento o furto della patente

title

Chiaramente lo smarrimento o il furto della patente sono molti spiacevoli, trovarsi senza il proprio documento di guida è una gran seccatura. Il problema comunque può essere tranquillamente risolto in pochi giorni e i costi sono anche molto bassi. Per rifare la patente basta seguire infatti dei passaggi semplici, un iter burocratico non complesso, che varia a seconda che ci si ritrovi in Italia o all’estero, ma che comunque è alla portata di chiunque. Vediamo come bisogna comportarsi per lo smarrimento o furto della patente e come denunciare e ottenere un duplicato della licenza di guida da parte delle autorità di riferimento.

Smarrimento, furto o distruzione della patente: la denuncia agli organi di Polizia

In qualsiasi di questi tre casi è necessario fare la denuncia alle Forze dell’Ordine per ottenere il duplicato della propria patente di guida. La denuncia deve essere fatta dall’intestatario del documento entro 48 ore, se viene fatta all’estero, allora poi è necessario ripeterla anche in Italia, una volta rientrati in patria. Nel momento in cui un soggetto ha smarrito la patente, o ha subito un furto, fa quindi denuncia alla Polizia che si occupa immediatamente di verificare che il documento stesso si possa duplicare direttamente senza aver bisogno di altre richieste da parte dell’utente oppure se il duplicato stesso deve essere richiesto dall’intestatario del documento smarrito o rubato ad un ufficio della Motorizzazione Civile.

In ognuno dei due casi comunque viene rilasciato al soggetto intestatario della patente un permesso provvisorio, che serve per poter guidare l’auto senza la propria licenza di guida. È bene ricordare che questo documento è un foglio e vale solamente per la guida in Italia. La patente che viene identificata nella denuncia perde totalmente la sua validità dal momento in cui viene rilasciato il permesso di guida provvisorio; per questo motivo, se il soggetto che ha fatto denuncia dovesse ritrovare la sua licenza di guida, deve distruggerla.

Al momento della denuncia, se la patente di guida risulta duplicabile, allora bisogna presentare alla Polizia due fotografie uguali in formato fototessera. È poi compito dell’organo di Polizia inviare la richiesta di duplicato al Ministero, che poi rilascia il permesso provvisorio di guida. Il nuovo documento viene poi spedito all’indirizzo di residenza dell’intestatario con posta assicurata, al costo di 10,20 euro + spese postali da pagare al postino che effettua la consegna.

Smarrimento o furto della patente: cosa succede se il documento non è duplicabile

Se al momento della denuncia la patente risulta non duplicabile oppure se, dopo il tentativo di consegna, l’Ufficio Postale ha restituito il duplicato della patente al Ministero perché sono presenti errori nell’indirizzo del destinatario o per compiuta giacenza postale, allora l’interessato deve fare la richiesta di duplicato ad un ufficio di Motorizzazione Civile.

La documentazione che deve essere presentata comprende:

  • la domanda su modello TT 2112 disponibile allo sportello dell’ufficio, online sul Portale dell’automobilista;
  • denuncia di smarrimento, furto o distruzione della patente (la denuncia presentata alle Autorità estere deve comunque essere reiterata agli organi di Polizia italiani);
  • attestazione del versamento di € 10,20 sul c/c 9001 (bollettino prestampato in distribuzione presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione);
  • 2 fotografie uguali, formato tessera, di cui una autenticata;
  • originale e fotocopia di un documento valido di riconoscimento;
  • originale del permesso provvisorio di guida rilasciato dagli organi di Polizia.

L’articolo Cosa fare in caso di smarrimento o furto della patente proviene da Icon Wheels.

Fonte:

Lascia un commento