NSU Sport Coupé (1959): sportiva in miniatura
La NSU Sport Coupé – prodotta dal 1959 al 1967 in Italia e in Germania – non è altro che una Prinz senza sedili posteriori e con uno stile decisamente più riuscito (opera di Bertone, più precisamente di Franco Scaglione).La sportiva in miniatura tedesca si trova abbastanza facilmente a meno di 10.000 euro: un mezzo ideale per chi vuole entrare nel mondo delle auto d’epoca ma non vuole spendere troppi soldi.NSU Sport Coupé (1959): le caratteristiche principaliLa NSU Sport Coupé, dotata di soli due posti (molto comodi, merito del padiglione rialzato del tetto), somiglia – soprattutto nella zona posteriore – all’Alfa Romeo Giulietta SS.Caratterizzata da finiture eccellenti e da un rilevante spazio per i bagagli (che possono essere alloggiati dietro i sedili, nel vano del cofano anteriore e in un pozzetto ricavato sotto il lunotto), ha una posizione di seduta un po’ troppo bassa – unita ad un volante quasi orizzontale – che nei lunghi viaggi può risultare scomoda.La strumentazione della NSU Sport Coupé non è molto completa (mancano l’indicatore del livello carburante – c’è solo la spia della riserva che si accende quando rimangono nel serbatoio 4 litri di benzina – e il termometro dell’olio) e l’ergonomia non è il massimo: il clacson si trova sulla levetta di destra, che regola anche le luci. Posteggiarla non è semplice: nonostante le dimensioni esterne ridotte, infatti, bisogna fare i conti con un lunotto posizionato troppo in alto.Alla guida la baby sportiva teutonica convince in parte: la tenuta di strada è soddisfacente ma quando si esagera con il pedale dell’acceleratore si avverte un sensibile sovrasterzo (stiamo parlando di un’auto a trazione posteriore) e la leggerezza del corpo vettura porta parecchi problemi in caso di vento.Il comfort della NSU Sport Coupé è garantito dalla taratura abbastanza soft degli ammortizzatori anche se il propulsore ha un sound fastidioso. Lo sterzo è preciso anche se un po’ troppo leggero.La tecnicaIl motore posteriore, di derivazione motociclistica, è un bicilindrico da 0,6 litri (583 cc saliti a 598 nel 1961, anno in cui arriva il nuovo propulsore della Prinz IV dall’erogazione migliore) in grado di generare una potenza di 30 CV e di far raggiungere alla vettura una velocità massima di 130 km/h.I consumi sono il punto di forza della NSU Sport Coupé: 16,1 km/l dichiarati. Un valore facilmente raggiungibile adottando uno stile di guida rilassato.Le quotazioniUn esemplare in buono stato si trova senza problemi (soprattutto fuori dall’Italia, dove la NSU ha riscosso maggiore successo) a 8.000 euro. Per un modello da restaurare, invece, ne bastano 5.000.La Sport Coupé è tra le NSU più prestigiose, anche se va detto che quelle che manterranno maggiormente il valore in futuro saranno quelle dotate del motore rotativo Wankel.

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Hispano Suiza K6 (1934): l’ultima regina
La Hispano Suiza K6 – nata nel 1934 – fu l’ultima auto prodotta dal marchio spagnolo, un brand che prima della Seconda Guerra Mondiale era paragonato alla Rolls-Royce. La vettura iberica è uno dei massimi esempi di raffinatezza ed eleganza e anche oggi le sue quotazioni (che partono da 300.000 euro) lo dimostrano.Hispano Suiza K6 (1934): le caratteristiche principaliLa Hispano Suiza K6 nasce nel 1934 per rimpiazzare la HS26. Disponibile nelle varianti ammiraglia, coupé, cabriolet e spider e realizzata in oltre 1.000 esemplari, è considerata oggi la migliore auto mai prodotta dal brand iberico. Merito soprattutto di una serie di caratteristiche tecniche di alto livello.La tecnicaIl motore 5.2 a sei cilindri abbinato ad un cambio manuale a quattro marce genera una potenza di 120 CV ed è caratterizzato dalle bielle tubolari e dalle valvole raffreddate al sodio.La Hispano Suiza K6 può essere considerata un’auto innovativa per l’epoca: è raro, infatti, trovare in vetture costruite prima degli anni Quaranta i freni, lo sterzo e la frizione servoassistiti.Le quotazioniLe quotazioni ufficiali recitano 300.000 euro ma in realtà questo è il prezzo di partenza per un’ammiraglia in stato di conservazione non ottimale. La K6 è più facile da trovare nelle versioni scoperte ma nelle aste i suoi prezzi hanno già raggiunto (e spesso superato) il milione di euro.

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Nuova Smart 2015: se le foto sfuggono su Internet
Avete presente quando organizzate una bella festa a sorpresa per un vostro amico, e arriva qualcuno a spifferargli tutto per errore?O quando aspettate di vedere l’ultima puntata della vostra serie TV preferita, e un vostro contatto su Facebook o Twitter vi spoilera tutto?È quello che è successo oggi a Smart, che da mesi sta pianificando scrupolosamente il lancio pubblicitario delle nuove ForTwo e ForFour e si è vista spuntare online le foto dei nuovi modelli in anticipo sui tempi.Di qualche ora.Le foto della nuova Smart? Arrivano dalla CinaLa colpa è dei cinesi. Saranno contenti quelli che nella Cina vedono un grande nemico, ma poteva esser successo in qualsiasi altro paese. Stavolta è toccato a loro.Le foto della nuova Smart 2015 sono infatti spuntate online – o leakate, come si dice in gergo – sul sito cinese Autohome.com.cn, una piattaforma di forum e altre risorse per appassionati e venditori di automobili.Un vero e proprio colosso dell’informazione automotive in Cina, e il posto perfetto dove pubblicare – in anticipo sui tempi – delle foto che non sarebbero dovuto uscir fuori prima dello svelamento ufficiale della nuova Smart, in diretta questa sera alle 20.La nuova Smart? Presto, pubblichiamo subito le foto!Ovviamente in Rete – in Italia e nel resto del mondo – è cominciata la rincorsa a chi avrebbe pubblicato per primo le foto della nuova Smart.L’abbiamo già sottolineato in occasione del (presunto) lancio della Fiat 500X: il pubblico della Rete ha una gran fame di informazioni. Che vuole il prima possibile.Ed è più che naturale seguire questa predisposizione: il dovere dell’informazione, anche quella legata all’automotive, è quello di raccontare cosa succede, quando succede.Ma ha sempre senso?Il piacere della scopertaNoi qui su Panoramauto.it abbiamo deciso di no. Non in questo caso, almeno.A brevissimo – poche ore – potremo vedere la nuova Smart ForTwo 2015 in ogni dettaglio, con fotografie definite e informazioni precise. E potremo goderci anche la nuova Smart ForFour, un bel ritorno.E chi vorrà, gli appassionati del marchio e i semplici curiosi, potranno seguire in diretta streaming tutto il processo di presentazione, nel corso di un evento a cui Smart (supponiamo) lavora da mesi.Ha senso toglierci il gusto di scoprirlo – e commentarlo su Facebook, o su Twitter – insieme a tutti gli altri, soltanto per anticipare di poche ore qualche foto?Voi che risposta dareste a questa domanda?Segui la presentazione live in streaming
Come ti frego la Tesla (guadagnando 10.000 euro)
Nel mondo dell’informatica sono abbastanza comuni le gare tra hacker, competizioni organizzate dalle stesse case di software che mettono in questo modo alla prova i loro prodotti. Di solito le regole sono molto semplici: chi riesce ad “hackerare” un determinato programma in meno di X tempo riceve un assegno con molti zeri. Meno abituale, o meglio bizzarro, vedere questo tipo di competizioni nel mondo automotive. Fino ad ora.Alla SyScan Conference che si terrà dal 16 al 17 luglio prossimi a Benijing, i pirati informatici avranno la possibilità di mettersi in tasca 10.000 dollari se riusciranno a penetrare nel sistema di infotainment di una Tesla Model S. Stando a quanto ha spiegato BidnessETC (azienda cinese che ha indotto il concorso), e riportato sulla rivista Forbes, per riscuotere il grasso premio, l’hacker più bravo di tutti dovrà riuscire ad entrare in maniera remota nello schermo centrale da 17 pollici della Model S.L’elettrica californiana è tecnologicamente molto dotata: rimane infatti costantemente in contatto con lo smartphone del proprietario, ed è proprio qui che potrebbe celarsi un pericoloso punto debole del sistema. Auto sempre più tecnologiche con sistemi di infotainment sempre più simili ai sistemi operativi dei computer e degli smarpthone, ma soprattutto che gestiscono molte funzioni “vitali” dell’auto, occhio quindi, chissà che in futuro non bisognerà comprare l’antivirus per l’auto…
Aston Martin V12 Vantage S Roadster, la più potente
Aston Martin annuncia l’arrivo della nuova V12 Vantage S Roadster.La nuova vettura sportiva è attesa sui mercati di tutto il mondo entro la fine dell’anno e rappresenta la “scoperta” più potente mai realizzata dalla Casa britannica. Motore V12 da 565 CVAston Martin V12 Vantage S Roadster è spinta infatti da un V12 aspirato da 6.0 litri da 565 CV di potenza e 620 Nm coppia massima, abbinato alla trasmissione a 7 rapporti Sportshift III.Prestazioni? Da brivido. La vettura scatta da 0 a 100 km/h in appena 4,1 secondi e riesce a toccare i 323 km/h di velocità massima. Normal, Sport e TrackTre le mappature disponibili: Normal, Sport e Track, mentre l’impianto frenante è dotato di tecnologia in carboceramica. In opzione è disponibile il Carbon Pack, che prevede inserti e materiali in fibra di carbonio
Audi A7 Sportback, informazioni e prezzi
Audi A7 Sportback arriva sul mercato italiano. La nuova segmento E del marchio del Quattro Anelli, che andrà a competere con Bmw Serie 5 GT e Mercedes Benz CLS, è disponibile in prevendita con il lancio commerciale previsto a settembre 2014. I prezzi partono da 60.910 euro. Dimensioni e motoriLunga 4,974m, larga 1,911m e alta 1,420m, Audi A7 Sportback offre un bagagliaio la cui capienza varia dai 535 ai 1.390 litri. Sarà disponibile in abbinamento al motore 3.0 TDI declinato nelle varianti da 218, 272 e 320 CV, e al 3.0 TFSI da 333 CV. Equipaggiamento di seriePiuttosto ricco l’equipaggiamento di serie che prevede tra le altre cose: cerchi in lega a 7 razze da 18’’, inserti in alluminio, sedili rivestiti in tessuto Horizont, volante in pelle multifunzionale a 4 razze, Audi drive select, Audi pre sense basic, Audi sound System, clima automatico, gruppi ottici a LED, Bluetooth e radio MMI Plus. Business e Business PlusBusiness e Business Plus sono i due pacchetti aggiuntivi. Il primo (3.070 euro) prevede: cerchi in lega a 10 razze da 19’’, proiettori in tecnologia a LED, regolatore di velocità, sistema di navigazione e sistema di ausilio al parcheggio.Il secondo (7.110 euro), invece, prevede: Audi adaptive cruise control con funzione Stop&Go e Audi pre sense front, cerchi in lega da 19’’, pacchetto luci interne ed esterne, rivestimento in pelle Milano, navigatore con MMI, sistema di ausilio al parcheggio plus e specchietto interno schermabile automaticamenteAudi A7 Sportback, i prezziAudi A7 Sportback 3.0 TFSI 333 CV quattro S tronic 68.310 euro Audi A7 Sportback 3.0 TDI 218 CV ultra S tronic 60.910 euro Audi A7 Sportback 3.0 TDI 218 CV quattro S tronic 64.060 euro Audi A7 Sportback 3.0 TDI 272 CV quattro S tronic 66.810 euro Audi A7 Sportback 3.0 TDI 320 CV quattro tiptronic 70.610 euro
Revisione Auto, niente più timbro: sarà tutto telematico
A partire dal 14 luglio (ieri) non sarà più necessario il timbro per certificare la revisione dell’auto.Sarà tutto informatizzato e sarà creata una procedura telematica ad hoc che consentirà di prenotare la revisione e aggiornarne lo stato una volta effettuata.Anche il pagamento avverrà in via telematica, attraverso un conto corrente che dovrà essere abbinato al circuito di prenotazione. Entro un’ora dalla revisione saranno inviate le informazioni alla motorizzazioneA spiegarlo è una circolare del Ministero dei Trasporti, secondo cui l’operatore che esegue la revisione deve entro un’ora del termine dell’operazione inserire le informazioni nel sistema informatico della motorizzazione civile e successivamente stampare un tagliando di aggiornamento della carta di circolazione che verrà consegnata al cliente. Addio tagliandino dell’assicurazione, ci sarà un microchipMa le novità non finiscono qui. A partire dal 2015 dovrebbe sparire anche il contrassegno cartaceo dell’assicurazione che viene esposto sul parabrezza. Questi sarà sostituito da un microchip.In tal modo sarà anche più semplice monitorare la quantità di autoveicoli che circolano senza assicurazione.
Mercedes Benz S 65 AMG Coupè
Mercedes svela foto e caratteristiche della nuova S 65 AMG Coupè, variante più estrema della sportiva a due porte di lusso della Stella. V12 biturbo 6.0l da 630 CVÈ infatti equipaggiata con la versione più potente del V12 birurbo da 6.0 litri. I cavalli a disposizione della S 65 AMG Coupè sono infatti 630 e la coppia massima è di 1.000 Nm.Il dato della velocità massima spiega poco, in quanto autolimitato come di consueto a 250 km/h. Sono invece i 4,1 secondi che la Mercedes S 65 AMG Coupè impiega per passare da 0 a 100 km/h che esprimono meglio il livello delle prestazioni di quest’auto.Nonostante la notevole cavalleria e il peso non certo da city car, i consumi e le missioni sono piuttosto contenuti: nel ciclo medio, secondo i dati dichiarati dalla Casa, la S 65 AMG Coupè consuma 11,9l/100 km, con emissioni pari a 279 g/km.Completa il quadro il cambio automatico AMG Speedshift Plus 7G-Tronic.Lusso e tecnologia senza fineRicco l’equipaggiamento di serie che prevede tra le altre cose tutti i nuovi e avanzatissimi sistemi tecnologici che equipaggiano la Mercedes Classe S Coupè.A partire dal Magic Body Control e dal Road Surface Scan. Non mancano all’appello i sistemi Pre Safe Plus, Active Lane Keeping e Distronic Plus, oltre ovviamente alla videocamera a 360 gradi.Spicca la nuova batteria agli ioni di litio che consente di risparmiare ben 20 chilogrammi di peso. A richiesta è disponibile anche l’impianto frenante carboceramico.Mercedes S 65 AMG Coupè è disponibile in Germania (con consegne a fine settembre) a partire da 244.009,50 euro.
Audi A7 Sportback 3.0 V6 TDI competition
Per celebrare i 25 anni del TDI Audi lancia la nuova A7 Sportback 3.0 V6 TDI competition. 326 CV, a cui si aggiunge un boost da 20 CVÈ equipaggiata con il già noto V6 biturbo, per l’occasione potenziato fino a 326 CV e 650 Nm di coppia massima. Inoltre in massima accelerazione una funzione boost fornisce ulteriori 20 CV, che migliorano ulteriormente le prestazioni della vettura.I consumi medi dichiarati sono di 6,1 litri per 100 chilometri, con emissioni pari a 162 g/km. Il cambio è automatico a otto rapporti con paddles al volante.Pacchetto sportivo S lineAudi A7 Sportback 3.0 V6 TDI competition è dotata del pacchetto sportivo S line, che comprende tra le altre cose l’assetto ribassato i cerchi da 20’’ a cinque razze ricoperti con pneumatici da 265/35, pinze freni rosse e non solo.Esternamente non mancano inserti in nero lucido che impreziosiscono il look della versione sportiva della Audi A7 Sportback.All’interno troviamo sedili sportivi rivestiti in pelle e su richiesta sono disponibili le cuciture a contrasto. Completano il quadro inserti in alluminio e legno. Audi A7 Sportback 3.0 V6 TDI competition è disponibile nelle tinte Daytona Gray, Misano Red, Nardo Gray e Sepang Blue, con prezzi (in Germania) a partire da 72.000 euro.
L’auto (intelligente) del futuro secondo Jaguar e Land Rover
Un’auto che riconosce il guidatore ancor prima che questo entri nell’abitacolo, che ti chiede se vuoi chiamare tua madre al telefono, che ti indica se hai spazio sufficiente per passare tra due auto; che, grazie allo Smart Assistant, avvisa automaticamente la tua compagna che arriverai 15 minuti in ritardo all’appuntamento e, ancora, un’auto in grado di apprendere poco alla volta le tue abitudini e modalità di guida e adattarsi di conseguenza alle tue esigenze in percorsi specifici…No, non è un film di fantascienza, ma si tratta del progetto, reale, diJaguar/Land Rover che verrà portato a termine, e introdotto sul mercato, nei prossimi anni. Stando alle indicazioni rilasciate dalla Casa anglosassone, nel 2030 la terra ospiterà una popolazione di 9 miliardi di persone, ci saranno 37 megalopoli nelle quali il tragitto da casa al lavoro durerà molto di più di quanto ci si impiega oggi giorno.Per questo motivo, la vita a bordo dell’auto dovrà trasformarsi, pian piano, dando sempre di più la possibilità di sfruttare il tempo di viaggio. Come? Lasciando fare tutto ai computer di bordo…Apprende… e prevedeIn questo senso l’auto che apprende di Jaguar e Land Rover saprà, ad esempio, se il guidatore si sta dirigendo in palestra, e in questo caso ricorderà la temperatura di bordo preferita all’andata, e quella per il ritorno.Se il guidatore, poi, utilizza sempre la funzione di massaggio in un determinato momento o luogo durante il tragitto, il veicolo saprà prevederlo allo stesso modo.In caso di bimbi a bordo, inoltre, l’auto riconoscerà ogni singolo passeggero e saprà offrire ad ognuno di essi un programma di infotainment personalizzato, ovviamente in base ai gusti.E come sopra accennato, l’auto del futuro anglosassone saprà riconoscere e ricordare lo stile di guida del driver in funzione dello stato del traffico e dei tipi di strade.Quando, per tornare agli esempi, il guidatore inserirà, poi, il Cruise Control Autoadattivo (AACC), l’auto applicherà a questa funzione, e in maniera automatica, le regolazioni di distanza e i profili di accelerazione più congeniali e preferiti, in base naturalmente ai dati appresi in passato.I sistemi intelligenti delle Jaguar/Land Rover del futuroTra le infinite soluzioni dell’auto intelligente di Jaguar e Land Rover troveremo anche:Personalizzazione: Regolazioni automatiche del climatizzatore, sedile, volante, retrovisori e sistema di infotainment.Previsione della destinazione: Introduzione automatica della destinazione nel sistema di navigazione in base ai dati raccolti dal navigatore.Assistente per il combustibile: L’auto saprà e indicherà se nel serbatoio c’è abbastanza carburante per arrivare a destinazione, prima di partire.Chiamata telefonica: prevede la possibilità di una chiamata in una situazione determinata.Riconoscimento dei passeggeri: Attiverà le regolazioni preferite per i passeggeri per quanto riguarda le funzioni di infotainment e regolerà il climatizzatore a zone in maniera individuale.Notifiche intelligenti: Basandosi sullo stato del traffico, l’auto può inviare messaggi di allerta ai suoi contatti avvertendo, ad esempio, se si è in ritardo a un appuntamento o se l’aereo che si sta andando a prendere è in ritardo.Jaguar Virtual Windscreen e immagini in 3DAltra soluzione intelligente presentata è il Jaguar Virtual Windscreen (parabrezza virtuale) che sfrutta tutto il lunotto anteriore come schermo trasparente in modo che lo sguardo del guidatore non si distolga mai dalla strada.Questo sistema permette di proiettare simultaneamente icone in alta definizione che informano sui potenziali rischi sulla carreggiata, la velocità e le indicazioni per la navigazione. Insomma una sorta di head up display avanzato ed esteso a tutto il parabrezza.Allo stesso tempo il team di ricerca e sviluppo di Jaguar e Land Rover sta studiando anche una nuova tecnologia in grado si sostituire gli specchietti retrovisori e laterali con telecamere e schermi virtuali.Ma, siccome le immagini bidimensionali non permetterebbero al guidatore di giudicare e valutare con precisione le distanze o la velocità delle altre auto sulla strada, i tecnici hanno sviluppato una strumentazione con immagini in 3D che non richiede l0uso di occhiali speciali.


















