Mondiale F1 2014 – GP Italia: gli orari TV

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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl Mondiale F1 2014 sbarca a Monza per il GP d’Italia. In occasione della tappa più attesa del Circus dagli appassionati del nostro Paese la Ferrari cercherà di fare il possibile per conquistare un successo che manca da oltre un anno (Spagna, maggio 2013).Come riuscirci? Approfittando del duello interno in Mercedes tra Nico Rosberg e Lewis Hamilton e di una pioggia che dovrebbe cadere copiosa durante le qualifiche. Senza dimenticare il supporto dei tifosi della Rossa, sempre presenti in gran numero sul tracciato lombardo.GP Italia: cosa aspettarsiIl circuito di Monza – caratterizzato da lunghi rettilinei – premia le monoposto veloci: teoricamente, quindi, sono avvantaggiate le vetture dotate di motori Mercedes anche se – come abbiamo visto due settimane fa in Belgio – la Red Bull ha dimostrato di cavarsela egregiamente anche su tracciati tutt’altro che lenti.Quasi sicuramente la protagonista del GP d’Italia 2014 sarà la pioggia: secondo il meteo le qualifiche saranno bagnate e di conseguenza vedremo parecchie sorprese in pista. Sarà fondamentale conquistare la pole position: dal 2003 a oggi solo due piloti (Schumacher nel 2006 e Barrichello nel 2009) hanno trionfato qui senza partire davanti a tutti). Di seguito troverete il calendario della gara con gli orari TV su Sky e sulla Rai mentre più avanti sarà la volta del nostro pronostico sulla corsa.F1 2014, Monza, il calendario e gli orari TVVenerdì 5 settembre 2014
10:00-11:30 Prove libere 1 (diretta su SkySport F1 e RaiSport 2)14:00-15:30 Prove libere 2 (diretta su SkySport F1 e RaiSport 2)Sabato 6 settembre 2014
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su SkySport F1 e RaiSport 2)14:00  Qualifiche (diretta su SkySport F1 e Rai 2)Domenica 7 settembre 201414:00  Gara (diretta su SkySport F1 e Rai 1)I numeri del GP d’Italia 2014
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5,793 km
GIRI: 53
RECORD IN PROVA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’19”525 – 2004
RECORD IN GARA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’21”046 – 2004RECORD DISTANZA: Michael Schumacher (Ferrari F2003-GA) – 1h14’19”838 – 2003Il pronostico del GP d’Italia 20141° Fernando Alonso (Ferrari)Fernando Alonso vincitore del GP d’Italia è più un sogno (per i tifosi ferraristi) che un pronostico: eppure nei prossimi mesi sarà difficile trovare corse più adatte di questa per salire sul gradino più alto del podio.Il pilota spagnolo ama molto Monza – due vittorie nel 2007 e nel 2010 e sempre in “top 3” in questo decennio – e se la cava bene sull’asfalto bagnato. Insomma, ci aspettiamo una grande gara da lui.2° Lewis Hamilton (Mercedes)Dopo la beffa di Spa Lewis Hamilton farà di tutto per stare davanti al compagno Rosberg e secondo noi ci riuscirà: ha un disperato bisogno di recuperare punti e il tracciato lombardo gli permetterà, a nostro avviso, di avvicinarsi (anche se non troppo) alla vetta del Mondiale.Alti e bassi per quanto riguarda i precedenti: se è vero che ha debuttato in Italia con un podio nel 2007 e ha trionfato nel 2012 è altrettanto vero che nelle altre cinque gare corse nel nostro Paese non ha mai brillato particolarmente.3° Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg ha sempre deluso a Monza (miglior piazzamento un quinto posto, mai nelle prime due file in griglia) ma secondo noi, considerando la monoposto che si ritrova quest’anno, conquisterà abbastanza facilmente il podio.Dopo lo scontro con Hamilton in Belgio si è scusato con il suo compagno, con il suo team e con il pubblico e a nostro avviso correrà a Monza senza esagerare per conservare la vetta del Mondiale.Da tenere d’occhio: Sebastian Vettel (Red Bull)Sebastian Vettel è indubbiamente un pilota in crisi: non sale sul podio da tre mesi mentre il compagno Ricciardo ha già portato a casa ben tre successi. Eppure…Eppure il quattro volte campione del mondo non ha nessuna intenzione di recitare la parte del "bollito", soprattutto su un circuito che lo ha visto trionfare per tre volte (due negli ultimi tre anni). Difficilmente terminerà in “top 3”, facilmente potrà fare bene.La squadra da seguire: MercedesVincere in Italia, a Monza, nella patria della Ferrari e circondati da tifosi della Rossa. La Mercedes ci è riuscita solo due volte nei lontani anni ’50 con Fangio. La maledizione proseguirà?Probabile: la scuderia tedesca è a digiuno di successi da un mese e mezzo (un’enormità per una vettura che ha dominato la prima metà del Mondiale) e solo quando avrà chiarito i ruoli tra i suoi due piloti potrà pensare di salire nuovamente sul gradino più alto del podio.

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Land Rover Defender: così si faceva… nel 1948

Land Rover celebra la sua iconica Defender ricreando la linea di produzione del 1948, quella dove veniva assemblata la prima generazione della fuoristrada più famosa d’Europa, uno dei miti 4X4 della storia automobilistica.Questa linea produttiva di celebrazione della Defender ricrea al dettaglio tutti i passaggi di produzione della Serie I dello stabilimento di Solihull, dopo la seconda Guerra Mondiale.Il brand anglosassone conta di riportare indietro nel tempo, con questa sorta di museo, ben 20.000 visitatori.Questa vera e propria attrazione per appassionati e puristi dell’off-road, ma non solo, si è aperta oggi e da la possibilità di ammirare repliche di diversi modelli e fasi di produzione. Si ricrea alla perfezione la linea produttiva, con gli strumenti originali e, addirittura, i visitanti avranno l’onore di indossare i vestiti da lavoro dell’epoca.La riproduzione della linea produttiva della Land Rover Defender del 1948 marca l’inizio di un intero anno di celebrazioni tutte dedicate a salutare questo vero e proprio mito 4×4 che, entro la fine dell’anno, uscirà di produzione, e di scena, dopo oltre sessanta anni di onoratissimo lavoro.Il tour, che dura circa tre ore, inizia con le fasi iniziali del processo di produzione della Defender, prosegue con il montaggio, dove i visitanti potranno vedere l’introduzione del motore e della trasmissione nel chassis e termina con i complessi e lungi processi di verniciatura dei pannelli della carrozzeria.Il tour della linea di montaggio della Land Rover Defender del 1948 costa circa 60 euro (al cambio attuale) e per prenotare la visita si può riservare direttamente attraverso la pagina web.Time Line storica della Land Rover Defender1947 – Approvato il progetto Land Rover1948 – La Land Rover viene lanciata il 30 aprile all’Amsterdam Motor Show1948 – Introdotta la prima Station Wagon1953 – Arriva la versione Passo Lungo1958 – Svelata la seconda generazione con restyling estetico1959 – 250.000 unità vendute1966 – 500.000 unità vendute1971 – Lanciata la Serie III; 750.000 Land Rover prodotte1976 – 1.000.000 Land rover prodotte1984 – Introdotta la Land Rover Ninety1990 – La Land Rover viene ri-lanciata e rinominata Defender 90, 110 e 130 con il nuovo diesel da 2.5 litri turbo-charged a iniezione diretta2007 – La Defender più evoluta adotta il cambio a sei marce2013 – La LXV Special Edition celebra i 65 anni di Land Rover 


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Alpine Vision Gran Turismo

Renault ha svelato le immagini della virtual-car sviluppata per essere guidata esclusivamente con un joystick in mano e seduti di fronte ad uno schermo (più grande meglio è); si tratta della Alpine Vision Gran Turismo destinata ad entrare (a partire da marzo con un aggiornamento gratuito) tra le “Vision Cars” del videogioco di auto, ormai per antonomasia, Gran Turismo 6.Qualcosa in più del concetto puramente virtuale, però, questa Alpine da corsa eppure ce l’ha. Innanzitutto oltre che graficamente è stata creata anche realmente, al Festival Internazionale dell’Automobile di Parigi 2015, infatti, sarà possibile vedere il modello in scala reale di questo bolide a dir poco futurisctico.E ancora, non è un segreto di come la Casa francese stia seriamente pensando al ritorno del sotto-marchio Alpine per il quale questa concept car apre “un nuovo capitolo nella rinascita della marca” quasi senz’altro nel reparto motorsport e, si spera, anche per una produzione in serie destinata al mercato.Ad ogni modo la Alpine Vision Gran Turismo, che sfoggia una livrea arancio/blu che si rifà direttamente ai colori Alpine racing degli Anni ’60, ha numeri (almeno per il videogioco) da racing car senza compromessi: monta un V8 da 4,5 litri da 445 CV e un telaio monoscocca in carbonio dal peso piuma di appena 900 Kg, come una city car… 


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Porsche Macan by 2M Design

Ci sono diversi modi per tuneare la propria auto, uno di questi è “indolore” nel senso che non compromette l’integrità dell’auto, dettaglio importante soprattutto quando si parla di auto di lusso come questa Porsche Macan:; parliamo della tecnica del “car wrapping”.Tuning estetico con pellicole in vinileIn questo caso il tuner specializzato è 2M Design che ha rifatto il look alla baby SUV di Zuffenhausen applicando queste speciali pellicole in vinile direttamente sulla livrea originale della Macan.La base di colore è il Centurion Light Grey arricchito, poi, con tutta una serie di grafiche lineari colorate che le danno un aspetto “corsaiolo”. Il prezzo da pagare per questa modifica estetica alla Porsche Macan è un po’ meno “indolore”, servono infatti 2.799 euro.In arrivo anche un Kit meccatronicoLa meccanica della compatta sportiva tedesca rimane per ora inviolata anche se 2M Design ha già annunciato l’imminente arrivo anche di un kit meccanico con tanto di riprogrammazione della centralina e sistema di scarico inedito che accompagneranno questa spettacolare veste sportiva. 

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Fiat 500X, che successo il porte aperte

Oltre 70.000 visitatori e più di 12.900 prove su strada: sono questi i numeri straordinari che trasformano un lancio commerciale in un evento di grande successo e da record a livello nazionale.Fiat 500XProtagonista indiscussa la nuova Fiat 500X che esplora un’inedita dimensione dell’essere 500 dove stile, sostanza e made in Italy caratterizzano un’auto confortevole, prestazionale e sempre connessa con il mondo.La Fiat 500X è disponibile a trazione anteriore o integrale con cinque allestimenti (Pop, Pop Star, Lounge, Cross e Cross Plus) e quattro motori: due a benzina (1.6 da 110 CV e 1.4 MultiAir da 140 CV) e due turbodiesel MultiJet (1.6 da 120 CV e 2.0 da 140 CV).Il listino di Fiat 500X parte da 20.000 euro con la versione Pop Star 1.6 "E-torQ" da 110 CV e arriva ai 30.650 euro del top di gamma: la Cross Plus 2.0 Multijet da 140 CV con trazione integrale 4×4 e cambio automatico a 9 marce.  FIAT 500X: TUTTE LE VERSIONI, IL LISTINO PREZZI COMPLETO E LE RIVALI


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Corvette Stingray by Prior Design

Prior Design da una sferzata di aggressività al look della Chevrolet Corvette e ci presenta un kit di carrozzeria disposto a rendere ancora più minaccioso l’aspetto della Stingray, ritoccando, di passaggio, anche l’abitacolo…A livello meccanico non ci sono novità che vadano oltre un nuovo sistema di scarico. Nessuna riprogrammazione, nessun turbo; solo un lavoro estetico tutto rivolto al design. Sottopelle il cuore pulsante rimane il V8 6.2 da 450 CV.Il nuovo Kit carrozzeria di Prior Design dedicato alla Corvette Stingray comprende diversi elementi aerodinamici realizzati in fibra di carbonio tra cui, nella parte frontale, un nuovo paraurti accompagnato da un nuovo splitter.Minigonne laterali accentuate e passaruota “rigonfiati” ridefiniscono un laterale che riceve anche inediti cerchi in lega da 20 pollici.Il posteriore, infine, è dominato da un diffusore imponente accompagnato dai terminali del nuovo sistema di scarico.Un grande lavoro è stato eseguito, inoltre, da Prior Design, all’interno della Corvette Stingray rivisitata attraverso tutto un repertorio di nuove tappezzerie che rivestono ogni singolo angolo dell’abitacolo con una tonalità bicolore in nero e marrone.Pelle e Alcantara si spartiscono guarnizioni, sedili, console centrale. Nuovi anche i tappetini decorati con un disegno a quadri che ripropone lo schema visto sui sedili e sui poggia braccio. 

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Skoda Yeti Outdoor 2.0 TDI 170 CV, come va la SUV ceca

La versione Outdoor della Skoda Yeti non è adatta esclusivamente al fuoristrada leggero: ha un’estetica che strizza l’occhio alle 4×4 dure e pure ma al tempo stesso è l’unico allestimento che offre il grintoso motore 2.0 TDI da 170 CV, un’unità perfetta per chi in una SUV non può rinunciare ad un pizzico di brio.Nella nostra prova su strada abbiamo avuto modo di testare la Sport Utility ceca proprio con questo propulsore, disponibile esclusivamente in abbinamento all’allestimento più costoso Elegance e al cambio automatico DSG a doppia frizione: scopriamo insieme come va.

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Un nuovo motore diesel per la Opel Mokka

Ottime notizie per chi intende acquistare una Opel Mokka: la gamma della SUV tedesca si è arricchita con l’arrivo dell’ottimo motore turbodiesel 1.6 CDTI già visto su Astra, Meriva e Zafira Tourer.Questo propulsore Euro 6, che rimpiazza l’obsoleto 1.7, genera una potenza di 136 CV e una coppia di 320 Nm e permette alla Sport Utility di Rüsselsheim di raggiungere una velocità massima di 191 km/h e di impiegare meno di dieci secondi (9,9 per la precisione) per accelerare da 0 a 100 chilometri orari. Il tutto con consumi dichiarati pari a 24,4 km/l.La Opel Mokka 1.6 CDTI è disponibile a trazione anteriore o integrale e con cambio manuale o automatico (quest’ultimo non presente sulla 4×4). I prezzi partono da 24.350 euro.


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Ferrari F12berlinetta Tour de France 64: omaggio al passato

La Ferrari F12berlinetta Tour de France 64, ultima creazione del programma di personalizzazione ufficiale del Cavallino Tailor Made presentata al salone Dream Cars 2015 di Bruxelles (in programma fino al 25 gennaio), è un omaggio al Belgio e ai due piloti locali – Lucien Bianchi e Georges Berger – che 51 anni fa fa conquistarono al volante di una 250 GTO della Scuderia Francorchamps il Tour de France Automobile.La carrozzeria color Argento Auteil è impreziosita da una livrea Racing trasversale gialla tristrato mentre nell’abitacolo prevale il nero: i sedili in pelle Soul con tonalità tabacco creano un effetto vintage e per altre componenti interne sono stati usati materiali moderni come i tessuti SuperFabric (tappeti e rivestimento del bagagliaio) e Mycro Prestige (per il cielo vettura e i pannelli laterali). Quest’ultimo è traspirante, idrorepellente, leggero e soffice. Il pavimento in metallo mandorlato riprende quello delle auto da corsa del passato mentre l’alluminio usato per le finiture degli interni è dello stesso colore della carrozzeria (salvo alcuni dettagli gialli sul Bridge e sui maniglioni porta).La F12berlinetta è una delle Ferrari più pregiate tra quelle attualmente in commercio: monta un motore 6.3 V12 da 740 CV e 690 Nm di coppia abbinato ad un cambio automatico a sette rapporti, raggiunge una velocità massima di 340 km/h e accelera da 0 a 100 chilometri orari in 3,1 secondi.


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Mini Countryman C. P. Company: fashion SUV

Mini incontra la moda e più precisamente C. P. Company, marchio fashion italiano appartenente al gruppo FGF Industry (del quale fa parte anche Blauer). La partnership tra i due brand ha portato alla realizzazione di una versione speciale della Goggle Jacket (nell’esclusivo colore Jungle Green) e ad una variante “fashion” della SUV Countryman.Questo esemplare unico della Sport Utility britannica è realizzato sulla stessa base della Cooper S ed è quindi dotato di un motore 1.6 turbo a benzina da 190 CV. Esteticamente si differenzia per la vernice esterna bicolore Jungle Green e Arancio Vitaminico e per una serie di richiami simbolici al famoso capospalla C. P. Company creato nel 1988 per i piloti della Mille Miglia: la lente, il trapunto e la tasca.


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