Skoda, la gamma 2017: tutte le novità

Skoda Italia comunica numerosi aggiornamenti per tutta la gamma 2017.Skoda FabiaSi parte dalla piccola Fabia, disponibile anche nella versione familiare station wagon, che riceve in tutti gli allestimenti l’Adaptive Cruise Control in abbinamento alle motorizzazioni 1.2 TSI 90 CV e 1.4 TDI 75-90-105 CV. Tra gli optional arriva anche la telecamera posteriore per il parcheggio, nascosta nella maniglia del portellone posteriore. A partire dalla versione Ambition, poi, la nuova Skoda Fabia offrirà di serie anche un ombrello che trova alloggio in un vano sotto al sedile del passeggero anteriore.Skoda OctaviaLa compatta ceca, in listino nelle versioni berlina, station wagon, Scout e G-TEC, sarà disponibile con l’efficiente motorizzazione benzina 1.0 TSI 115 CV che sostituisce il precedente 1.2 TSI 110 CV e migliora sia in prestazioni (berlina da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi e 202 km/h di velocità massima; Wagon da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e 200 km/h di velocità massima) che in efficienza (dati in fase di omologazione). Per questo allestimento i rezzi partiranno da 19.950 Euro.Per tutta la gamma Octavia, eccetto l’allestimento Scout, sarà poi disponibile la sospensione a controllo elettronico DCC (Dynamic Chassis Control) per le motorizzazioni benzina e Turbodiesel con potenze a partire da 150 CV.Si arricchisce, infine, l’allestumento Style di Octavia con interni in Alcantara/Pelle, radio Bolero con vivavoce Bluetooth, 8 altoparlanti e volante multifunzione con comandi radio e telefono, cerchi in lega 17”, sensori di parcheggio posteriori, fari bi-xeno con luci diurne in tecnologia a LED, luci posteriori a LED, vetri posteriori oscurati e Light Assistant.Octavia ScoutOctavia Scout, invece, è ora proposta con il 4 cilindri 1.6 TDI 110 CV, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti. Con questo powertrain raggiunge la velocità massima di 187 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi. Tra la dotazione di serie della Octavia Scout troviamo anche il PhoneBox con sistema di ricarica wireless.Octavia G-TECLa versione a doppia alimentazione della compatta ceca riceve il cambio automatico DSG.Skoda YetiLe novità per la Yeti, SUV compatta ceca, riguardano l’allestimento top di gamma Design Edition che ora comprende anche i gruppi ottici anteriori bi-xeno, con tecnologia adattiva, luci diurne in tecnologia LED e Light Assistant per l’accensione automatica e le funzioni Coming/Leaving Home.Skoda SuperbSuperb, e Superb Wagon, ricevono aggiornamenti per la connettività e per il sistema di infotainment, insieme a nuove funzionalità tecniche per sterzo e sospensioni posteriori.Indipendentemente dalla presenza del sistema di navigazione, Superb e Superb Wagon montano ora lo schermo touchscreen da 8” in plancia che rende ancora più semplice l’utilizzo dei menù e la fruizione dei servizi di infotainment.Inoltre, il PhoneBox – il vano specifico per lo smartphone che migliora la ricezione del dispositivo all’interno dell’abitacolo – è ora dotato anche di ricarica wireless.Dal punto di vista tecnico, invece, sono ora disponibili lo sterzo progressivo e la sospensione posteriore auto-livellante.
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Nissan con A2A: Milano capofila della mobilità elettrica

Qualcosa si muove nel mondo delle auto elettriche. E, va detto, finalmente. Nissan, insieme all’azienda energetica A2A e al comune di Milano, hanno lanciato un piano coerente per lo sviluppo della rete di colonnine di ricarica nella città milanese. Un piccolo passo verso il futuro, un’azione importante per il presente della mobilità a zero emissioni.L’auto elettrica, di cui Nissan è convintissima sostenitrice con la Leaf, ha numerosi vantaggi nei confronti delle vetture tradizionali: il primo, ovviamente, è che non inquina. Il secondo, non meno importante, è la drastica riduzione della rumorosità di marcia, l’inquinamento acustico: si passa dai 60 decibel di media di una vettura media ai 21 decibel dell’auto a batterie, con una riduzione secca del 56%. Se abitate in zone trafficate capite immediatamente quale miglioramento della qualità della vita ci sarebbe se il traffico che passa sotto le vostre finestre ammutolisse di colpo. E poi l’auto elettrica non ha bisogno di olio, con il conseguente superamento del problema enorme dello smaltimento degli olii esausti. Infine è straordinariamente economica, con 3,5 euro di elettricità si percorrono 100 km.Fantastico. E allora perché l’auto a zero emissioni non decolla? Per due problemi sostanziali: il primo è il costo, ancora elevato; il secondo è la scarsità di punti per ricaricare le batterie. E quando si trovano sono a carica lenta, dunque bisogna aspettare ore prima di ripartire…Il piano con A2A cerca di risolvere, almeno nell’area milanese, questo aspetto: l’impegno è di istallare 12 colonnine a ricarica rapida (l’80% della capacità delle batterie in 20 minuti, un tempo considerevolmente più breve) entro il 28 maggio, giorno della finale della Champions League, di cui Nissan è uno degli sponsor e prevede di trasportare i suoi ospiti con un centinaio di veicoli elettrici. Che dunque andranno ricaricate in fretta!Ma, evento calcistico a parte, è un impegno coi cittadini milanesi più sensibili all’ambiente: le 12 colonnine (fornite da Nissan ad A2A che ha sviluppato un nuovo sistema di gestione della ricarica) vanno ad aggiungersi alle 34 già esistenti e resteranno a titolo gratuito al comune di Milano.Per poter ricaricare la propria vettura elettrica, basterà acquistare da A2A una card: costa 5 euro al mese ma dà diritto a ricaricare illimitate delle batterie. Se pensate quanta benzina mettete nella vostra auto con quella cifra, il risparmio sui costi di gestione è evidentissimo.«Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa», ha dichiarato Bruno Mattucci, amministratore delegato di Nissan Italia: «Abbiamo deciso di investire in una città che ha già mostrato grande sensibilità ai temi della mobilità sostenibile. Crediamo che un lavoro di squadra tra le pubbliche amministrazioni, i distributori di energia e i costruttori di auto elettriche possa contribuire seriamente al miglioramento dell’aria che respiriamo e garantire una mobilità senza vincoli. L’auto elettrica non inquina mai, anche quando non piove».Possiamo soltanto augurarci che l’esperimento milanese prosegua e sia di stimolo ad altre amministrazioni locali. Vedremo.
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Novità per tutta la gamma Skoda

Skoda Italia comunica numerosi aggiornamenti per tutta la gamma 2017.Skoda FabiaSi parte dalla piccola Fabia, disponibile anche nella versione familiare station wagon, che riceve in tutti gli allestimenti l’Adaptive Cruise Control in abbinamento alle motorizzazioni 1.2 TSI 90 CV e 1.4 TDI 75-90-105 CV. Tra gli optional arriva anche la telecamera posteriore per il parcheggio, nascosta nella maniglia del portellone posteriore. A partire dalla versione Ambition, poi, la nuova Skoda Fabia offrirà di serie anche un ombrello che trova alloggio in un vano sotto al sedile del passeggero anteriore.Skoda OctaviaLa compatta ceca, in listino nelle versioni berlina, station wagon, Scout e G-TEC, sarà disponibile con l’efficiente motorizzazione benzina 1.0 TSI 115 CV che sostituisce il precedente 1.2 TSI 110 CV e migliora sia in prestazioni (berlina da 0 a 100 km/h in 9,9 secondi e 202 km/h di velocità massima; Wagon da 0 a 100 km/h in 10,1 secondi e 200 km/h di velocità massima) che in efficienza (dati in fase di omologazione). Per questo allestimento i rezzi partiranno da 19.950 Euro.Per tutta la gamma Octavia, eccetto l’allestimento Scout, sarà poi disponibile la sospensione a controllo elettronico DCC (Dynamic Chassis Control) per le motorizzazioni benzina e Turbodiesel con potenze a partire da 150 CV.Si arricchisce, infine, l’allestumento Style di Octavia con interni in Alcantara/Pelle, radio Bolero con vivavoce Bluetooth, 8 altoparlanti e volante multifunzione con comandi radio e telefono, cerchi in lega 17”, sensori di parcheggio posteriori, fari bi-xeno con luci diurne in tecnologia a LED, luci posteriori a LED, vetri posteriori oscurati e Light Assistant.Octavia ScoutOctavia Scout, invece, è ora proposta con il 4 cilindri 1.6 TDI 110 CV, abbinato al cambio manuale a 6 rapporti. Con questo powertrain raggiunge la velocità massima di 187 km/h e scatta da 0 a 100 km/h in 11,7 secondi. Tra la dotazione di serie della Octavia Scout troviamo anche il PhoneBox con sistema di ricarica wireless.Octavia G-TECLa versione a doppia alimentazione della compatta ceca riceve il cambio automatico DSG.Skoda YetiLe novità per la Yeti, SUV compatta ceca, riguardano l’allestimento top di gamma Design Edition che ora comprende anche i gruppi ottici anteriori bi-xeno, con tecnologia adattiva, luci diurne in tecnologia LED e Light Assistant per l’accensione automatica e le funzioni Coming/Leaving Home.Skoda SuperbSuperb, e Superb Wagon, ricevono aggiornamenti per la connettività e per il sistema di infotainment, insieme a nuove funzionalità tecniche per sterzo e sospensioni posteriori.Indipendentemente dalla presenza del sistema di navigazione, Superb e Superb Wagon montano ora lo schermo touchscreen da 8” in plancia che rende ancora più semplice l’utilizzo dei menù e la fruizione dei servizi di infotainment.Inoltre, il PhoneBox – il vano specifico per lo smartphone che migliora la ricezione del dispositivo all’interno dell’abitacolo – è ora dotato anche di ricarica wireless.Dal punto di vista tecnico, invece, sono ora disponibili lo sterzo progressivo e la sospensione posteriore auto-livellante.
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Mille Miglia 2016: il programma, il percorso e le tappe

La Mille Miglia 2016 – 34° rievocazione della corsa Brescia-Roma-Brescia in programma dal 19 al 22 maggio 2016 – è l’evento più importante d’Italia dedicato alle auto d’epoca. 440 vetture costruite prima del 1957 (Alfa Romeo la Casa più rappresentata) percorreranno circa 1.800 km.Di seguito troverete una guida completa all’evento: il percorso (che rispetto allo scorso anno vede alcune novità come il ritorno dei Passi della Futa e della Raticosa) le tappe e gli orari di partenza, arrivo e transito della prima auto della carovana nei luoghi più rappresentativi. Scopriamo insieme tutti i dettagli.Mille Miglia 2016: il programmaMartedì 17 maggio 2016
11:00   Conferenza Stampa di Brescia presso Palazzo della Loggia – Salone Vanvitelliano
14:00   Apertura Sala Stampa presso Palazzo Broletto – Salone Sant’Agostino
12:00-22:00 Verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e dei road-book19:30   Gara di regolarità 1° Trofeo Roberto GaburriMercoledì 18 maggio 2016
10:00   Apertura Sala Stampa di Brescia presso Palazzo Broletto – Salone Sant’Agostino
09:00-22:00 Verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e road-book
14:00   Apertura del “Villaggio” in Piazza della Vittoria
16:30-22:00 Punzonatura delle vetture in Piazza della Vittoria18:30   Santa Messa in Duomo Vecchio, Benedizione delle vetture d’epoca e mostra dell’artista Arcabas (in occasione del Giubileo, la porta Santa del Duomo Nuovo resterà aperta fino alle ore 20:00)Giovedì 19 maggio 2016
07:30-08:30 Ultime Verifiche sportive e tecniche, consegna dei numeri di gara e road-book
08:30-10:30 Verifiche sportive e tecniche per vetture in lista di attesa, consegna dei numeri di gara e road-book
08:00-20:00 Apertura Sala Stampa di Brescia presso Palazzo Broletto – Salone Sant’Agostino
08:00-12:00 Apertura del “Villaggio” in Piazza della Vittoria
08:30-11:30 Punzonatura delle vetture in Piazza della Vittoria
12:30   Pranzo di Partenza presso il Museo Mille Miglia
14:30   INIZIO PRIMA TAPPA BRESCIA-RIMINI. PARTENZA DELLA PRIMA VETTURA DA VIALE VENEZIA
17:15   Partenza ultima vettura da Viale Venezia
21:30   RIMINI, FINE TAPPA: ARRIVO DELLA PRIMA VETTURAdalle 21:40 Cena e pernottamentoVenerdì 20 maggio 2016
08:00-22:00 Apertura Sala Stampa di Brescia presso Palazzo Broletto – Salone Sant’Agostino
08:15   INIZIO SECONDA TAPPA: RIMINI-ROMA. PARTENZA DELLA PRIMA VETTURA
13:40   Pausa pranzo a Macerata
21:15   ROMA, FINE TAPPA: ARRIVO PRIMA VETTURA PER CONTROLLO ORARIO
21:30   Arrivo previsto della prima vettura in centro città e passerella in Via Venetodalle 21:45 Cena e pernottamentoSabato 21 maggio 2016
06:30   INIZIO TERZA TAPPA: ROMA-PARMA. PARTENZA DELLA PRIMA VETTURA
08:00-22:00 Apertura Sala Stampa di Brescia presso Palazzo Broletto – Salone Sant’Agostino
dalle 13:00 Pausa pranzo a Poggibonsi
20:45   PARMA, FINE TAPPA. ARRIVO PREVISTO DELLA PRIMA VETTURA
dalle 21:00 Cena e pernottamentodalle 21:00 Brescia: “Mille Miglia – The Night”Domenica 22 maggio 2016
07:00   INIZIO QUARTA TAPPA: PARMA-BRESCIA. PARTENZA DELLA PRIMA VETTURA
08:00-22:00 Apertura Sala Stampa di Brescia presso Palazzo Broletto – Salone Sant’Agostino
dalle 13:15 Pranzo a Gussago
14:00   Arrivo delle prime vetture al traguardo sportivo di Gussago-Brescia
dalle 14:20 Arrivo e sfilata delle vetture in Viale Venezia a Brescia
dalle 14:30 Parcheggio delle auto nel centro di Brescia. Cocktail presso Palazzo della Loggia18:00/18:30 Cerimonia di premiazione al Teatro Grande di Brescia. Fine evento e pernottamento a BresciaMille Miglia 2016: le tappeGiovedì 19 maggio 2016
14:30 Brescia
15:30 Peschiera D/G
18:40 Ferrara
20:10 Ravenna21:30 RiminiVenerdì 20 maggio 2016
08:15 Rimini
08:45 San Marino
11:40 Senigallia
14:10 Macerata
15:30 Fermo
16:50 San Benedetto del Tronto
19:40 Rieti21:10 RomaSabato 21 maggio 2016
06:30 Roma
08:40 Viterbo
10:10 Radicofani
12:20 Siena
13:35 Poggibonsi
15:00 Firenze
18:10 Bologna
18:35 Anzola
19:45 Reggio Emilia20:45 ParmaDomenica 22 maggio 2016
07:00 Parma
08:20 Cremona
09:20 Lodi
10:20 Monza
11:20 Bergamo
14:00 Gussago14:30 Brescia (sfilata)
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Guai per Mercedes sul brevetto AIRSCARF

Era ormai già da qualche anno che Daimler si vedeva coinvolta in una complicata disputa sui diritti di utilizzo della tecnologia AIRSCARF. Il brevetto originale del sistema che consente di viaggiare a cielo scoperto anche nella stagione invernale, è infatti reclamato da Ludwig Schatzinger, un tedesco che lo ha registrato nel 1996.Ora, a pochi mesi della scadenza di questo brevetto (che sarà liberato a dicembre 2016) la Corte federale tedesca si è espressa nella maniera più drastica possibile condannando Mercedes a sospendere le vendite dei modelli dotati della tecnologia AIRSCARF e a pagare un indennizzo a Schatzinger.Inoltre, come se non bastasse, il tribunale federale di Karlsruhe avrebbe imposto anche il blocco del sistema sulle vetture usate e su quelle non ancora consegnate ai clienti tedeschi.Le auto coinvolte (in Germania)Dalle prime stime sembrerebbe che questo impianto equipaggia ben due terzi delle cabriolet della Stella. Installato attualmente sulle Mercedes SLC, Classe C Cabrio, Classe E Cabrio, Classe S Cabrio e SL, L’AIRSCARF genera un flusso di aria calda all’altezza del collo dei passeggeri consentendo di guidare con la capote aperta anche nelle giornate fredde. Fonte: Automotive News Europe
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Garage Italia Customs presenta la BMW i8 Futurism Edition

Da quando è nata, in quanto sinonimo di audacia e velocità, l’automobile si è facilmente prestata ad essere rappresentata su tela. Poi, lei stessa è diventata qualcosa che poteva essere oggetto d’arte, subendo impassibile trasformazioni e contaminazioni. Dai Maggiolini coperti d’erba alle irriconoscibili vetture colorate come un quadro di Mondrian.Ora è la volta di una BMW i8 (la sportiva elettrica dalle forme futuristiche) che, per celebrare i 50 anni della Casa di Monaco in Italia, è stata affidata alle cure artistiche di Garage Italia Customs, la società di personalizzazioni automotive fondata da Lapo Elkann. Che per rimarcare l’idea che la BMW i8 è un efficace contenitore di tecnologie del domani, l’ha ricoperta con una pellicola dai mille colori, un disegno ispirato ad uno dei quadri più celebri del pittore futurista Giacomo Balla. L’opera, dipinta tra il 1909 e il 1911, si intitola “Lampada ad arco” ed è esposta al MoMa di New York: rappresenta un lampione al chiaro di luna che illumina la notte con i suoi fiotti di luce, arrivando ad annichilire la luminosità del satellite della terra. Giacomo Balla descrisse così la sua tela: «Il bagliore della luce è ottenuto mediante l’accostamento dei colori puri. Quadro, oltre che originale come opera d’arte, anche scientifico perché ho cercato di rappresentare la luce separando i colori che la compongono».Dunque un accostamento, questo tra la BMW i8 e la “Lampada ad arco”, non irriverente e in qualche modo efficace: di energia si tratta, in tutte e due i casi, così forte da superare quella naturale.«Con BMW Italia – ha detto Lapo Elkann – è nata una sinergia immediata sin dal primo incontro per la realizzazione del progetto i8 Futurism Edition. Garage Italia Customs e il marchio BMW condividono infatti i valori legati all’evoluzione tecnologica e alla continua ricerca dell’innovazione. La BMW i8 Futurism Edition è un esercizio di stile che ha permesso a Garage Italia Customs di celebrare una vettura proiettata verso il futuro della mobilità e al tempo stesso l’arte italiana di Giacomo Balla, esponente di rilievo del movimento futurista».«La BMW i8 Futurism Edition – ha concluso Sergio Solero, presidente e amministratore Delegato di BMW Italia – rappresenta l’incontro della sportiva del futuro con la creatività e l’arte italiana. Una tappa nel programma di celebrazione anche culturale dei nostri 50 anni».
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L’automotive italiano piange la scomparsa di Andrea Fiaschetti

Giornata di lutto, oggi, nel mondo dell’automotive. Mazda Motor Italia comunica la scomparsa del suo Amministratore Delegato, il 47enne Andrea Fiaschetti. La morte prematura e improvvisa del romano artefice del grande successo del marchio giapponese in Italia interrompe una brillante carriera passata anche per Honda e Ducati. Andrea Fiaschetti, nato a Roma l’11 Dicembre 1968, ha lavorato per Mazda sin dal 2001 ricoprendo incarichi di crescente responsabilità sino ad arrivare al ruolo di Amministratore Delegato nel 2013. Da allora ha guidato Mazda in Italia con grandissima energia e determinazione, conducendola con successo verso ambiziosi obiettivi di crescita. Andrea Fiaschetti, però, lascia prima di tutto la moglie, Barbara, e le sue due figlie. A loro si rivolge il cordoglio della redazione di Panoramauto.
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Guai per Mercedes sul brevetto AIRCRAFT

Era ormai già da qualche anno che Daimler si vedeva coinvolta in una complicata disputa sui diritti di utilizzo della tecnologia AIRCRAFT. Il brevetto originale del sistema che consente di viaggiare a cielo scoperto anche nella stagione invernale, è infatti reclamato da Ludwig Schatzinger, un tedesco che lo ha registrato nel 1996.Ora, a pochi mesi della scadenza di questo brevetto (che sarà liberato a dicembre 2016) la Corte federale tedesca si è espressa nella maniera più drastica possibile condannando Mercedes a sospendere le vendite dei modelli dotati della tecnologia AIRCRAFT e a pagare un indennizzo a Schatzinger.Inoltre, come se non bastasse, il tribunale federale di Karlsruhe avrebbe imposto anche il blocco del sistema sulle vetture usate e su quelle non ancora consegnate ai clienti tedeschi.Le auto coinvolte (in Germania)Dalle prime stime sembrerebbe che questo impianto equipaggia ben due terzi delle cabriolet della Stella. Installato attualmente sulle Mercedes SLC, Classe C Cabrio, Classe E Cabrio, Classe S Cabrio e SL, l’AIRCFRAFT genera un flusso di aria calda all’altezza del collo dei passeggeri consentendo di guidare con la capote aperta anche nelle giornate fredde. Fonte: Automotive News Europe
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Lotus Evora 400 Hethel Edition

Era il 1966 e Colin Chapman inaugurava lo stabilimento di Hethel in Norfolk (Inghilterra). Si apriva una nuova era per Lotus. Da allora, esattamente 50 anni fa, in quella località d’Oltremanica si fabbricano le emblematiche sportive della marca britannica. Per celebrare il suo 50esimo compleanno la firma anglosassone presenta una edizione speciale della Evora. Si chiama Lotus Evora 400 Hethel Edition e si basa sulla nuova Evora 400.Tre tinte carrozzeria disponibiliTra le principali novità spicca la personalizzazione grafica disponibile in tre varianti esclusive: Essex Blue, Motorsport Black e Racing Green, tutte ispirate alla tradizione del marchio. Inediti i cerchi in lega specifici ultraleggeri con le pinze dei freni colorate a contrasto.Interni specialiSpeciali anche gli interni che si differenziano grazie alla tappezzeria in Alcantara o pelle in colore nero. Altro segno di riconoscimento della Lotus Evora 400 Hethel Edition è la placca commemorativa, immancabile, in bella vista all’interno dell’abitacolo.Meccanica della Evora 400Dal punto di vista meccanico, invece, nessuna novità prevista: sotto pelle continua a pulsare il V6 da 3,5 litri, 400 CV e 410 Nm di potenza. Il telaio in alluminio, il differenziale autobloccante Torsen e i freni AP Racing la dicono lunga sulle doti dinamiche di questa piccola sportiva in grado di scattare da 0 a 100 km/h in appena 4,2 secondi e di raggiungere i 300 km/h di velocità massima.La Lotus Evora 400 Hethel Edition sarà prodotta dalla nuova divisione Lotus Exclusive e arriverà sul mercato quest’anno in un numero ridotto, ma ancora non specificato, di unità. Anche il prezzo rimane a definire.
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Elio De Angelis, l’ultima vittima italiana della F1

Elio De Angelis – l’ultimo pilota italiano morto al volante di una F1 – è scomparso esattamente trent’anni fa sul circuito francese di Le Castellet. Scopriamo insieme la storia di uno dei driver più talentuosi degli anni ’80.Elio De Angelis: la storiaElio De Angelis nasce il 26 marzo 1958 a Roma. Di famiglia ricca (il padre Giulio – campione di motonautica – è un noto costruttore) inizia a farsi notare con i kart diventando campione italiano 100 nella categoria 2 nel 1974 e vicecampione del mondo nella categoria 100 l’anno seguente.Le F3Anche con le monoposto Elio convince: nel 1977 si aggiudica infatti il titolo italiano davanti a Piercarlo Ghinzani e l’anno successivo conquista il prestigioso GP di Monaco davanti a Siegfried Stohr.Il debutto in F1Elio De Angelis debutta in F1 nel 1979 come pilota pagante nella scuderia britannica Shadow: più veloce del compagno olandese Jan Lammers, sorprende tutti conquistando un quarto posto nell’ultima gara stagionale (USA Est).Il passaggio in LotusIl fondatore della Lotus Colin Chapman è talmente impressionato dalle prestazioni del pilota romano che per averlo nel suo team paga una lauta penale alla Shadow. Elio non delude le aspettative e con la nuova monoposto conquista il primo podio in carriera alla seconda gara stagionale (2° in Brasile) e nel corso dell’anno risulta più rapido di due compagni molto talentuosi: lo statunitense Mario Andretti e il britannico Nigel Mansell.Nel 1981 De Angelis è ancora più rapido di Mansell (miglior piazzamento 4° in Italia) ma è nel 1982 che diventa una delle stelle più brillanti del Circus: vince la prima corsa in carriera (in Austria) e fa nuovamente meglio di Mansell (in Francia, però, si ritira, a differenza del coéquipier britannico Geoff Lees).La crisiAlla fine del 1982 la scomparsa di Colin Chapman (che considera Elio De Angelis come un figlio) segna il pilota laziale, che deve oltretutto fare i conti – nel 1983 – con una monoposto poco competitiva penalizzata dall’addio ai motori Ford Cosworth e dall’arrivo dei propulsori Renault.Per tutto l’anno ottiene risultati meno convincenti di quelli di Mansell e si limita a portare a casa una pole position in Gran Bretagna (la prima in carriera) e un quinto posto in Italia.Il ritornoNel 1984 si assiste alla rinascita di Elio De Angelis e alla sua migliore stagione: terzo nel Mondiale grazie a ben quattro podi – 2° a Detroit e 3° in Brasile (con pole), a San Marino e a Dallas – e costantemente più veloce di Mansell.La rivalità con SennaL’arrivo di Ayrton Senna in Lotus nel 1985 incide negativamente sulle prestazioni di Elio: la vittoria a San Marino (dovuta alla squalifica di Alain Prost), i due terzi posti in Brasile e a Monte Carlo e la pole position in Canada non eguagliano i mirabolanti risultati ottenuti con la stessa vettura dal driver brasiliano.L’ultimo annoElio De Angelis passa alla Brabham l’anno seguente ma dopo i primi quattro GP stagionali il driver romano ottiene un misero ottavo posto in Brasile (il compagno Riccardo Patrese riesce invece ad andare a punti).Il 15 maggio 1986 – durante del test sul circuito Paul Ricard di Le Castellet in Francia – Elio De Angelis perde il controllo della propria monoposto in seguito al cedimento dell’alettone posteriore mentre si trova ad una velocità di 270 km/h. Si schianta e muore tra le fiamme intrappolato nell’abitacolo.
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