Clamoroso in F1: Verstappen in Red Bull e Kvyat in Toro Rosso
Clamoroso scambio di piloti nel Mondiale F1 2016: Max Verstappen è stato promosso dalla Toro Rosso alla Red Bull mentre Daniil Kvyat tornerà a correre con la scuderia di Faenza.La scelta di declassare il pilota russo dopo il contatto con Sebastian Vettel a Sochi che ha costretto al ritiro il ferrarista è a nostro avviso esagerata: stiamo pur sempre parlando di un driver talentuoso (capace lo scorso anno, al debutto con la Red Bull, di stare davanti nel Mondiale al compagno Daniel Ricciardo) reduce, meno di tre settimane fa, da un interessante terzo posto in Cina.Max Verstappen – che sarà il nuovo pilota Red Bull insieme a Daniel Ricciardo – è nato ad Hasselt (Belgio) il 30 settembre 1997 ma è di nazionalità olandese. Corre in F1 dal 2015 con la Toro Rosso e si è classificato in 12° posizione nel Mondiale dello scorso anno.Daniil Kvyat – che correrà con la Toro Rosso a partire dal prossimo GP di Spagna al fianco di Carlos Sainz, Jr. – è nato ad Ufa (Russia) il 26 aprile 1994. In F1 ha corso con Toro Rosso e Red Bull portando a casa un 7° posto nel Mondiale 2015 e due podi in carriera.
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Rio Haryanto, l’Indonesia in F1
Rio Haryanto non è solo il primo pilota dell’Indonesia a correre in F1 ma è addirittura sponsorizzato dal governo del suo Paese attraverso la compagnia petrolifera nazionale Pertamina. Scopriamo insieme la storia dell’unico driver asiatico presente nel Mondiale 2016.Rio Haryanto: la biografiaRio Haryanto nasce il 22 gennaio 1993 a Surakarta (Indonesia) e nel 2002 inizia a correre con i kart a livello nazionale ottenendo i primi successi rilevanti quattro anni più tardi, con la conquista di due campionati asiatici (ROK Junior e Formula 125 Junior). Risale al 2007, invece, il secondo posto nel campionato continentale Junior Rotax Max Challenge.Il debutto con le monopostoHaryanto debutta con le monoposto nel 2008: si cimenta con la Formula BMW e con la Formula Renault ed è con le vetture francesi che ottiene i migliori risultati classificandosi al terzo posto nella serie continentale Formula Asia 2.0.L’anno successivo – quando tenta anche la carta della F3 australiana – si aggiudica la serie Formula BMW Pacific, in un’edizione, a dire il vero, povera di talenti.Le prime soddisfazioniRio Haryanto debutta in GP3 nel 2010 (una vittoria) e viene nominato test driver in F1 dalla Virgin: al termine della stagione ha la possibilità di guidare la monoposto britannica sul circuito di Abu Dhabi in una sessione di prove senza però segnare tempi convincenti. Nel 2011 porta a casa altri due successi in GP3 e corre anche in Auto GP.La GP2Nel 2012 Haryanto ottiene la superlicenza per correre in F1 dopo aver guidato per 300 km in un test con la Marussia. Tenta l’avventura in GP2 ma delude: bisogna aspettare il 2015 per vederlo vincere qualche corsa in questo campionato.Il debutto in F1Rio Haryanto debutta in F1 con la Manor nel Mondiale 2016 grazie alla sponsorizzazione della compagnia petrolifera Pertamina (di proprietà del governo indonesiano). Al momento è il pilota peggiore tra quelli presenti nel Circus: sta ottenendo risultati deludenti se paragonati a quelli del più talentuoso compagno tedesco Pascal Wehrlein e il suo miglior piazzamento nel Circus è un 17° posto (su 17 arrivati) in Bahrein.
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F1 – Le foto più belle del GP di Russia 2016
Nico Rosberg (Mercedes) ha vinto anche il GP di Russia (quarto successo consecutivo, settimo se si considera anche lo scorso anno). Il pilota tedesco ha dominato a Sochi realizzando il primo Grand Chelem (pole position, giro veloce e al comando dall’inizio alla fine) in carriera ed è sempre più in testa al Mondiale F1 2016.Di seguito troverete una gallery con le foto più belle del weekend di gara. Una corsa (che ha visto sul podio anche Lewis Hamilton in seconda posizione e Kimi Räikkönen in terza) caratterizzata dal ritiro precoce di Sebastian Vettel: il driver teutonico della Ferrari è stato tamponato per ben tre volte in pochi metri da Daniil Kvyat.
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Mondiale F1 2016 – GP Russia: Rosberg inafferrabile
Nico Rosberg ha dominato il GP di Russia realizzando il primo Grand Chelem in carriera: il leader del Mondiale F1 2016 non si è accontentato di vincere a Sochi con la Mercedes ma è stato in testa dall’inizio alla fine e ha oltretutto portato a casa la pole position e il giro veloce.Alti e bassi per la Ferrari: Kimi Räikkönen è salito sul podio (3°) dietro a Lewis Hamilton mentre Sebastian Vettel è stato costretto al ritiro dopo essere stato tamponato per ben tre volte in pochi metri da Daniil Kvyat. Due le penalità inflitte al russo: 10 secondi di stop&go e tre punti in meno sulla patente. Tra le altre note di questa corsa – piuttosto noiosa, a dire il vero – segnaliamo i primi punti stagionali della McLaren e il ritorno in “top 10” della Renault dopo cinque anni di digiuno.Mondiale F1 2016 – GP Russia: la gara in cinque punti1) Nico Rosberg ha monopolizzato il GP di Russia portando a quota 4 (su quattro corse) le sue vittorie nel Mondiale F1 2016. Sette i successi consecutivi, se si considerano anche quelli dello scorso anno, per un pilota che non perde una gara dallo scorso ottobre.2) Lewis Hamilton ha dato vita ad una gara eccezionale: partito decimo a causa di problemi in qualifica, si è ritrovato quinto dopo un solo giro grazie ad una partenza splendida ed è stato protagonista di una rimonta pazzesca che lo ha portato fino alla seconda posizione.3) Ancora un GP in “top 5” (il terzo consecutivo) per Kimi Räikkönen: il pilota finlandese della Ferrari ha tagliato il traguardo per terzo in Russia grazie ad una gara impeccabile ed è lui, ora, il pilota al vertice della classifica del Mondiale F1 2016 (se non si considera l’irraggiungibile duo Mercedes).4) Felipe Massa (partito dalla seconda fila e arrivato quinto) avrebbe meritato di più a Sochi (un circuito favorevole alla sua Williams) ma l’elevata usura degli pneumatici della sua monoposto gli ha consentito di dare il massimo solo nel finale.5) Grazie alla vittoria nel GP di Russia la Mercedes ha portato a casa la 10° vittoria consecutiva. La monoposto tedesca ama molto il circuito di Sochi: tre gare disputate su questo tracciato e tre successi (senza dimenticare le due doppiette).Mondiale F1 2016 – I risultati del GP di RussiaProve libere 1
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:38.127
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:38.849
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:39.175
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:39.3325 Felipe Massa (Williams) 1:39.365Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:37.583
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:38.235
3 Nico Rosberg (Mercedes) 1:38.450
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:38.7935 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:39.084Prove libere 3
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:36.403
2 Nico Rosberg (Mercedes) 1:36.471
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:37.007
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:37.7275 Felipe Massa (Williams) 1:37.985Qualifiche
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:35.417
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:36.123
3 Valtteri Bottas (Williams) 1:36.536
4 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:36.6635 Felipe Massa (Williams) 1:37.016Gara
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1h32:41.997
2 Lewis Hamilton (Mercedes) + 25,0 s
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) + 32,0 s
4 Valtteri Bottas (Williams) + 50,2 s5 Felipe Massa (Williams) + 74,4 sLe classifiche del Mondiale F1 2016 dopo il GP di RussiaClassifica Mondiale Piloti
1 Nico Rosberg (Mercedes) 100 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 57 punti
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 43 punti
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 36 punti5 Sebastian Vettel (Ferrari) 33 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 157 punti
2 Ferrari 76 punti
3 Red Bull-TAG Heuer 57 punti
4 Williams-Mercedes 51 punti5 Haas-Ferrari 22 punti
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Mondiale F1 2016 – GP Russia: gli orari TV su Sky e Rai
@media screen and (min-width: 769px) {
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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaIl GP di Russia – quarta tappa del Mondiale F1 2016 – servirà a capire se Nico Rosberg ha le carte in regola per conquistare il titolo iridato. Portare a casa l’ennesima vittoria (sarebbe la settima consecutiva) sulla pista di Sochi (molto amata dal compagno Lewis Hamilton) regalerebbe al driver tedesco della Mercedes un’ulteriore iniezione di energia.In occasione della gara russa – che sarà trasmessa in diretta su Sky e in differita sulla Rai (di seguito troverete gli orari TV dell’evento) – scopriremo anche chi, tra Ferrari e Red Bull, meriterà di essere considerata la seconda forza del campionato.F1 2016 – GP Russia: cosa aspettarsiIl circuito di Sochi – sede della terza edizione del GP di Russia – è un tracciato molto gentile con gli pneumatici e per questo motivo la strategia della maggior parte dei team dovrebbe prevedere un solo pit stop.Nei primi due GP disputati sulle rive del Mar Nero la Mercedes ha dominato vincendo entrambe le gare con Lewis Hamilton e monopolizzando la prima fila in qualifica. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di F1, gli orari TV su Sky e Rai e il nostro pronostico sull’evento.F1 2016 – Sochi, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 29 aprile 2016
09:00-10:30 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita alle 13:40 su Rai Sport 2)13:00-14:30 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1, differita alle 21:00 su Rai Sport 2)Sabato 30 aprile 2016
11:00-12:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1, differita alle 15:40 su Rai Sport 2)14:00-15:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita alle 18:00 su Rai 2)Domenica 1 maggio 201614:00 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita alle 21:00 su Rai 2)F1 – I numeri del GP di Russia 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 5.848 mGIRI: 53
RECORD IN PROVA: Lewis Hamilton (Mercedes W05 Hybrid) – 1’38”338 – 2014
RECORD IN GARA: Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) – 1’40”071 – 2015RECORD DISTANZA: Lewis Hamilton (Mercedes W05 Hybrid) – 1h31’50”744 – 2014F1 – Il pronostico del GP di Russia 20161° Nico Rosberg (Mercedes)Nico Rosberg vuole (e secondo noi può) ottenere nel GP di Russia il settimo successo consecutivo su un circuito che lo ha visto sempre in prima fila e nel quale ha portato a casa un secondo posto nel 2014.Il pilota tedesco è in uno stato di forma eccezionale e darà il massimo per trionfare su un tracciato più adatto alle caratteristiche di Hamilton.2° Lewis Hamilton (Mercedes)Due vittorie e una pole position: è questo il ricco palmarès ottenuto da Lewis Hamilton a Sochi nei due precedenti GP di Russia.Il tre volte campione del mondo, però, è in crisi nera: non sale sul gradino più alto del podio da sei mesi (USA 2015) e se vuole ancora puntare al titolo deve approfittare di una pista a lui favorevole.3° Sebastian Vettel (Ferrari)Sebastian Vettel è arrivato secondo in Russia lo scorso anno ma su questa pista non ha mai brillato in qualifica.Per il driver della Ferrari sarà, a nostro avviso, una gara di sofferenza: l’obiettivo principale sarà stare davanti a Ricciardo.Da tenere d’occhio: Kimi Räikkönen (Ferrari)Kimi Räikkönen è in gran forma ma secondo noi difficilmente riuscirà ad essere un protagonista del GP di Russia.Non ama particolarmente Sochi e su questa pista ha ottenuto come miglior risultato in carriera un misero ottavo posto.La squadra da seguire: MercedesNove vittorie consecutive e un’imbattibilità che dura dallo scorso settembre: cambiano i trionfatori (prima Hamilton e ora Rosberg) ma la Mercedes è e resta la scuderia da battere.La Stella è alla ricerca del decimo successo consecutivo e secondo noi ha tutte le carte in regola per terminare il GP di Russia con una doppietta. Stiamo pur sempre parlando della vettura che nelle prime due edizioni di questo evento ha occupato la prima fila in griglia.
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La Red Bull col parabrezza è il futuro della F1?
Il parabrezza montato stamattina dalla Red Bull di Daniel Ricciardo durante le prove libere 1 del GP di Russia sarà il futuro della F1? Molto probabile. Il dispositivo di sicurezza inventato dalla scuderia austriaca per proteggere la testa dei piloti potrebbe essere usato già a partire dalla prossima stagione e sembra molto più convincente della proposta della Ferrari chiamata Halo. Scopriamo insieme i pregi e i difetti di questa soluzione.A cosa serve il parabrezza visto sulla Red Bull di F1?Ad evitare che si verifichino incidenti come quello capitato a Felipe Massa durante il GP d’Ungheria del 2009. In quell’occasione il pilota brasiliano – all’epoca portacolori Ferrari – fu colpito alla testa da una molla staccatasi dalla Brawn GP di Rubens Barrichello e fu costretto a saltare il resto della stagione.Quando si è iniziato a pensare ad una protezione per la testa dei piloti di F1?All’inizio di quest’anno e più precisamente il 3 marzo 2016 quando la Ferrari è scesa in pista durante i test invernali di Barcellona con una monoposto guidata da Kimi Räikkönen dotata del sistema Halo.Perché il sistema Halo della Ferrari non ha convinto?Il sistema Halo della Ferrari non è piaciuto per due ragioni: l’estetica (tubi neri che formano una specie di gabbia) e la scarsa visibilità (uno dei tubi si trova davanti al pilota).Quali sono i vantaggi del parabrezza della Red Bull F1?Il parabrezza della Red Bull F1 portato al debutto in pista stamattina a Sochi ha un design gradevole e, soprattutto, offre una maggiore visibilità al pilota rispetto all’Halo senza pregiudicare la sicurezza.Quali sono i difetti del parabrezza della Red Bull F1?Daniel Ricciardo ha avuto qualche problema di accessibilità a bordo. In caso di incidente un pilota deve poter uscire dalla propria monoposto in tempi rapidi.
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Pascal Wehrlein, il futuro della Mercedes
Segnatevi il nome di Pascal Wehrlein: questo giovane driver tedesco ora corre nelle retrovie della F1 con la Manor ma è destinato nei prossimi anni a gareggiare nientepopodimeno che con la Mercedes. Scopriamo insieme la storia del pilota teutonico uscito dal “vivaio” della Stella.Pascal Wehrlein: la biografiaPascal Wehrlein nasce il 18 ottobre 1994 a Sigmaringen (Germania). Figlio di un tedesco e di una donna delle Mauritius, inizia a correre con i kart nel 2003 e si fa conoscere nell’ambiente del motorsport giovanile teutonico grazie a diversi successi.Il debutto con le monopostoPascal debutta con le monoposto nel 2010 quando prende parte alla serie tedesca ADAC Formel Masters e si aggiudica l’anno seguente questo campionato.Nel 2012 Pascal Wehrlein sale di categoria in F3 e sorprende tutti diventando vicecampione europeo al primo colpo.Il DTML’anno successivo Pascal si cimenta nel campionato turismo tedesco DTM con la Mercedes classe C Coupé e nel 2015 – a soli 19 anni – diventa il più giovane pilota di sempre ad aggiudicarsi questo campionato.La F1Pascal Wehrlein inizia ad “annusare” un po’ di F1 durante la sua avventura nel DTM: già nel 2014 viene chiamato come tester nel Circus dalla Mercedes e l’anno seguente svolge questo compito anche per la Force India.Il debutto ufficiale di Wehrlein nel Circus risale al 2016 con la scuderia britannica Manor: dopo tre gare sta già ottenendo risultati migliori del compagno indonesiano Rio Haryanto e fino a questo momento ha portato a casa come miglior piazzamento un 13° posto in Bahrein.
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Jolyon Palmer, un figlio di papà in F1
Jolyon Palmer è, insieme a Lewis Hamilton, l’unico pilota britannico ad aver vinto il campionato GP2 ma difficilmente riuscirà a ripetere in F1 la carriera del tre volte campione del mondo. Scopriamo insieme la storia del giovane driver inglese della Renault, un ragazzo veloce ma anche sostenuto da un cognome piuttosto importante.Jolyon Palmer: la biografiaJolyon Palmer nasce il 20 gennaio 1991 a Horsham (Regno Unito). Figlio d’arte (il padre Jonathan ha corso in F1 negli anni ’80 ed è uno dei personaggi più importanti del motorsport britannico: possiede, tra le altre cose, il circuito di Brands Hatch), inizia a correre con i kart e ottiene risultati interessanti nella serie turismo inglese T Cars rivolta ai giovani.Formula PalmerIl debutto con le monoposto di Jolyon risale al 2007 nel campionato Formula Palmer Audi (creato dal padre) mentre due anni più tardi il driver britannico prova a correre in F2, senza però brillare particolarmente.GP2Jolyon Palmer trova un sedile in GP2 nel 2011 ma ci vogliono ben quattro stagioni (i veri campioni ci riescono al primo o al secondo tentativo) per la conquista nel titolo. Nel 2014 vince la serie davanti al belga Stoffel Vandoorne e al brasiliano Felipe Nasr.La F1Il successo nel campionato GP2 apre a Palmer le porte della F1: nel 2014 disputa i test di fine stagione e l’anno seguente viene nominato dalla Lotus pilota di riserva.Il debutto ufficiale nel Circus di Jolyon Palmer risale però al Mondiale 2016 con la Renault: nella gara d’esordio in Australia conquista un interessante 11° posto ma dopo tre gare stagionali sta ottenendo risultati peggiori del compagno di scuderia (il danese Kevin Magnussen, un altro figlio d’arte ma più talentuoso).
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F1 – Le foto più belle del GP di Cina
Nico Rosberg sta monopolizzando il Mondiale F1 2016: il pilota tedesco della Mercedes si è aggiudicato infatti anche il GP della Cina a Shanghai portando a quota tre (su tre gare) i successi stagionali.Di seguito troverete una gallery con le foto più belle del weekend di gara, che ha visto il secondo posto di Sebastian Vettel, il ritorno sul podio di Daniil Kvyat e il primo piazzamento in “top 3” di un “motore” TAG Heuer.
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Mondiale F1 2016 – GP Cina: è l’anno di Rosberg
Nico Rosberg è sempre più leader del Mondiale F1 2016: grazie alla vittoria nel GP di Cina a Shanghai il pilota tedesco della Mercedes ha portato a casa la terza vittoria in tre gare e il sesto successo consecutivo.La corsa asiatica – molto emozionante – ha visto il ritorno in “top 3” di Daniil Kvyat sulla Red Bull, il primo podio di sempre per il “motore” TAG Heuer e un Lewis Hamilton lontano dai vertici (7°) dopo essere partito in ultima posizione e dopo aver tentato un’impossibile rimonta con una monoposto profondamente danneggiata.Mondiale F1 2016 – GP Cina: la gara in cinque punti1) Anche nel GP di Cina abbiamo assistito al dominio assoluto di Nico Rosberg, capace di portare a casa la terza vittoria nelle prime tre gare stagionali. Grazie a questo trionfo il driver tedesco della Mercedes è diventato il quarto uomo al mondo a vincere sei corse di F1 di seguito dopo Ascari, Schumacher e Vettel.2) Nonostante le qualifiche deludenti (dietro al compagno Räikkönen) Sebastian Vettel è riuscito a tagliare il traguardo di Shanghai in seconda posizione. L’incidente al via che ha compromesso la corsa di Kimi dipende da lui, non da Kvyat.3) Senza il contatto di Vettel Kimi Räikkönen sarebbe quasi sicuramente riuscito a salire sul podio insieme al coéquipier tedesco. Il driver finnico è stato protagonista di una corsa eccezionale, condita da un bel sorpasso su Hamilton.4) Daniel Ricciardo è partito dalla prima fila (evento che non capitava da Singapore 2015) e si è ritrovato in testa alla prima curva del GP di Cina ma a causa di una foratura alla gomma posteriore sinistra si è dovuto accontentare della quarta piazza.5) Sul circuito di Shanghai la Mercedes ha ottenuto il 100° podio di sempre in F1 e ha portato a nove la striscia di vittorie consecutive. Mancano solo due successi per eguagliare la mitica McLaren del 1988.Mondiale F1 2016 – I risultati del GP di CinaProve libere 1
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:38.037
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:38.183
3 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:38.665
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:39.0615 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:39.155Prove libere 2
1 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:36.896
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:37.005
3 Nico Rosberg (Mercedes) 1:37.133
4 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:37.3295 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:38.143Prove libere 3
1 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:57.351
2 Valtteri Bottas (Williams) 1:58.061
3 Sergio Pérez (Force India) 1:58.689
4 Carlos Sainz, Jr. (Toro Rosso) 1:58.8005 Esteban Gutiérrez (Haas) 1:59.526Qualifiche
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1:35.402
2 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:35.917
3 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:35.972
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:36.2465 Valtteri Bottas (Williams) 1:36.296Gara
1 Nico Rosberg (Mercedes) 1h38:53.891
2 Sebastian Vettel (Ferrari) + 37,8 s
3 Daniil Kvyat (Red Bull) + 45,9 s
4 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 52,7 s5 Kimi Räikkönen (Ferrari) + 65,9 sLe classifiche del Mondiale F1 2016 dopo il GP di CinaClassifica Mondiale Piloti
1 Nico Rosberg (Mercedes) 75 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 39 punti
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 36 punti
4 Sebastian Vettel (Ferrari) 33 punti5 Kimi Räikkönen (Ferrari) 28 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 Mercedes 114 punti
2 Ferrari 61 punti
3 Red Bull-TAG Heuer 57 punti
4 Williams-Mercedes 29 punti5 Haas-Ferrari 18 punti
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