Per le Ford del futuro il semaforo sarà sempre verde…

Chi di voi attraversando una strada con tutti i semafori verdi non ha provato una sensazione di soddisfazione?La cosiddetta “onda verde” rappresenta per certi versi il sogno di ogni automobilista. E, udite udite, presto potrà diventare una realtà.Grazie a Ford, che sta lavorando su una innovativa tecnologia – Green Light Optimal Speed Advisory – che utilizza le informazioni sui tempi del semaforo ottenute da un’unità di raccolta dati posta a bordo strada e indica al conducente la velocità di crociera da mantenere per riuscire a incontrare sempre il semaforo verde.L’onda verde e le auto connesseAll’interno del progetto che nel Regno Unito sta prendendo forma sotto il nome di Autodrive, Ford sta inoltre testando – sulla nuova Ford Mondeo Hybrid – un innovativo sistema informativo che ha lo scopo di aggiornare tempestivamente l’automobilista in caso di arresto improvviso di un veicolo che precede, anche se non visibile (fino a una distanza di 500 metri), contribuendo a mostrare i vantaggi delle auto connesse.I 16 partner del progetto hanno finanziato con oltre 20 milioni di euro il piano di sviluppo e di sperimentazione che studia le possibilità di connessione tra veicoli, e tra veicoli e infrastrutture, con l’obiettivo di rendere la guida meno stressante e più sicura, migliorare l’uso del tempo e migliorare l’efficienza nel consumo di carburante.Il prossimo anno verranno, inoltre, sperimentate tecnologie che avvertono il conducente nel caso in cui un altro veicolo stia bloccando l’incrocio verso il quale ci si sta dirigendo, quando l’ambulanza, l’auto della polizia o un camion dei pompieri si avvicinano, e all’avvicinarsi di veicoli con la precedenza che marciano a ridosso degli incroci senza segnali stradali o semafori.
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Tesla: dopo i guai, primo trimestre positivo per Elon Musk

Tesla ha pubblicato i risultati finanziari del terzo trimestre del 2016 e le notizie per gli azionisti del marchio californiano sono positive. A sorpresa, dopo i guai che hanno fatto tremare Elon Musk (l’indagine della NHTSA sull’incidente mortale presumibilmente causato dall’Autopilot e l’esplosione del razzo Space X) Tesla rompe la tendenza negativa degli ultimi anni (dal 2013) e si prende una bella rivincita in positivo, dichiarando benefici per il marchio.Per lo scorso trimestre, infatti, Tesla ha dichiarato un beneficio di 22 milioni di dollari e un flusso di cassa positivo di 176 milioni di dollari. La notizia non ha tardato a ripercuotersi in borsa, dove, ieri, le azioni hanno fatto registrare un rialzo massimo di 15 dollari.Altra notizia positiva è che il risultato positivo dell’ultimo trimestre di Tesla si deve principalmente alle vendite di auto e non a un montaggio finanziario dovuto alla vendita ad altre industrie di crediti a emissioni zero. Secondo la Casa californiana, infatti, le richieste di Model S e della nuova Model X sono salite del 68% durante gli ultimi tre mesi di questo 2016 (rispetto allo stesso trimestre del 2015).A rafforzare questi numeri va poi aggiunto il mega consumo di liquidità che a Tesla serve a portare avanti il reparto Ricerca e Sviluppo, la costruzione della GigaFactory e la linea di produzione della nuova utilitaria a basso costo Model 3 (su cui si punta per il 2017).Mai quanto ora Tesla ha bisogno di vendere auto per consolidare la sua posizione finanziaria. Quest’ultimo trimestre la compagnia di Elon Musk ha prodotto 25.186 auto, un 37% in più rispetto al secondo trimestre del 2016 e un 92% in più rispetto al terzo trimestre del 2015.Per il futuro più immediato, poi, oltre alla vendita di auto (e soprattutto della Model 3), Tesla continua a puntare molto sull’acquisizione di SolarCity (operazione che ha causato molto scetticismo nell’ambito della borsa) che costerà 2,2 miliardi di dollari ma che dovrebbe portare introiti grazie alla vendita un nuovo prodotto solare per i tetti e di nuove batterie per l’accumulo di energia in ambito domestico.
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Mondiale F1 2016 – GP Messico: gli orari TV su Rai e Sky

Il GP del Messico – terzultima prova del Mondiale F1 2016 che sarà trasmessa in diretta sulla Rai e su Sky (di seguito troverete gli orari TV) – sarà fondamentale per capire quanto è in forma Nico Rosberg.Il pilota tedesco della Mercedes, attuale leader del campionato, ama molto questa gara e può approfittare di questa situazione per tornare sul gradino più alto del podio ed incrementare nuovamente il vantaggio in classifica sul compagno Lewis Hamilton.F1 2016 – GP Messico: cosa aspettarsiIl circuito di Città del Messico è uno dei più veloci del Mondiale F1 2016: simile nell’impostazione alla pista di Monza ma situato a oltre 2.000 metri di altitudine, comporta un maggiore stress per i motori.Partire bene qui è fondamentale: nel 2015 (quando il GP del Messico è tornato a far parte del Circus dopo un’assenza di 23 anni) vinse Rosberg partendo dalla pole e nelle ultime cinque edizioni solo una volta chi è salito sul gradino più alto del podio non è scattato davanti a tutti. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di F1, gli orari TV su Rai e Sky e il nostro pronostico.F1 2016 – Messico, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 28 ottobre 2016
17:00 Prove libere 1 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)21:00 Prove libere 2 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)Sabato 29 ottobre 2016
17:00 Prove libere 3 (diretta su Rai Sport 1 e Sky Sport F1)20:00 Qualifiche (diretta su Rai 2 e Sky Sport F1)Domenica 30 ottobre 201620:00 Gara (diretta su Rai 1 e Sky Sport F1)F1 – I numeri del GP del Messico 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.052 metriGIRI: 71
RECORD IN PROVA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W06 Hybrid) – 1’19”480 – 2015
RECORD IN GARA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W06 Hybrid) – 1’20”521 – 2015RECORD DISTANZA: Nico Rosberg (Mercedes F1 W06 Hybrid) – 1h42’35”038 – 2015F1 – Il pronostico del GP del Messico 20161° Nico Rosberg (Mercedes)Secondo noi Nico Rosberg è il favorito del GP del Messico: ama molto questo tracciato e qui ha vinto lo scorso anno.Il pilota tedesco della Mercedes è reduce da sei podi consecutivi nel Mondiale F1 2016 e a nostro avviso al termine della gara avrà incrementato il vantaggio in classifica nei confronti del compagno Hamilton.2° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton è rinato dopo la vittoria negli USA ma difficilmente riuscirà a prevalere contro Rosberg su una pista più adatta alle caratteristiche del leader del Mondiale F1 2016.Lo scorso anno terminò la gara in seconda posizione: se vuole continuare a sperare nel titolo è meglio che domenica si accontenti di questo piazzamento per poi dare il massimo nelle ultime due tappe iridate.3° Daniel Ricciardo (Red Bull)Daniel Ricciardo è tornato sul podio ad Austin e ha tutte le carte in regola per terminare in “top 3” anche il GP del Messico.Nel 2015 terminò in quinta posizione ma quest’anno ha una Red Bull molto più convincente: prepariamoci a vederlo bere champagne dalla sua scarpa anche a Città del Messico.Da tenere d’occhio: Max Verstappen (Red Bull)Dopo la delusione di Austin Max Verstappen può approfittare di una Red Bull apparsa molto più in forma delle Ferrari per disputare un buon GP del Messico.Nell’edizione dello scorso anno terminò in nona posizione con la Toro Rosso: domenica ci aspettiamo da lui un piazzamento convincente in “top 5”.La squadra da seguire: MercedesNel 2015 assistemmo ad un dominio Mercedes in Messico e ci sono buone possibilità di vedere una doppietta delle frecce d’argento anche quest’anno.Nel Mondiale F1 2016 la scuderia tedesca (già sicura di entrambi i titoli iridati) ha ottenuto sedici vittorie su diciotto gare e da tredici GP consecutivi porta sul podio almeno una monoposto.
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Porsche Lipsia: visita alla fabbrica della Panamera

Visitare la fabbrica Porsche di Lipsia è un’esperienza che tutti i clienti della Casa di Zuffenhausen dovrebbero fare almeno una volta nella vita. Solo passeggiando per lo stabilimento dove vedono la luce la Panamera, la Macan e la Cayenne (gran parte del ciclo produttivo di quest’ultima, però, viene effettuato a Bratislava, in Slovacchia) è possibile capire davvero come la qualità sia presa in grande considerazione dalla Casa tedesca.Sostenibilità e ambienteLa fabbrica Porsche di Lipsia punta molto sul rispetto dell’ambiente: nel nuovo reparto carrozzeria il brand teutonico ha rinunciato all’uso dell’aria compressa sostituendola con l’impiego di tecnologie di giunzione ad efficienza energetica e un moderno sistema di raffreddamento delle pinze di saldatura robotizzate riduce il consumo annuo di energia di oltre 365.000 kWh. Nel reparto verniciatura, invece, un sistema di filtraggio delle polveri contribuisce a ridurre del 60% il consumo di energia rispetto ad un sistema ad acqua.Ultimo, ma non meno importante, l’impianto fotovoltaico che genera dell’energia solare fino a 800.000 kWh di corrente all’anno.QualitàIl centro di qualità e analisi aperto alla fabbrica Porsche di Lipsia a giugno 2016 ha il compito di analizzare le cause delle anomalie per garantire la massima precisione nel processo produttivo.In circa 6.000 mq 150 dipendenti hanno a disposizione un calibro di controllo e centro di cubing con nove strumenti di misurazione fissi e coordinati e cinque sistemi di misurazione mobili (che svolgono le funzioni di calibro di controllo esterni, calibro di controllo giunzioni e cubing), di un calibro di controllo e centro di cubing disposti per un massimo di quattro pre-serie di produzione in parallelo e di un centro pilota per la costruzione in serie pilota di vetture.La Porsche Panamera a LipsiaLa seconda generazione della Porsche Panamera è interamente prodotta nella fabbrica di Lipsia (le scocche della serie precedente venivano invece realizzate nello stabilimento Volkswagen di Hannover, verniciate e successivamente portate a Lipsia per il pre-montaggio e l’assemblaggio finale).L’espansione dello stabilimento per produrre la nuova coupé teutonica a cinque porte è durata due anni, è costata circa 500 milioni di euro e ha creato 600 nuovi posti di lavoro.Visitare la fabbrica Porsche di LipsiaVisitare la fabbrica Porsche di Lipsia è possibile ed esistono quattro diversi tipi di tour.Tour 1
Durata: 3-3,5 orePrezzo: gratuito per i Porsche ClubVisita senza programma di guida. Include il benvenuto presso il Centro Assistenza clienti, la visita guidata allo stabilimento di produzione, la visita guidata al Centro Assistenza clienti compresa la sala di controllo del circuito, le vetture storiche esposte e una presentazione filmata, il pranzo nel ristorante del Centro Assistenza clienti e l’invito a cena.Tour 2
Durata: circa 4 orePrezzo: 4.540 euro. Corrisponde, per un gruppo di 40 persone, a un contributo a persona di 113,50 euro.Visita con programma di guida su strada. Include tutti i moduli del Tour 1 con l’aggiunta di 10 Cayenne da provare per un’ora dopo pranzo in compagnia di un istruttore sul circuito di pratica e collaudo.Tour 3
Durata: circa 5 orePrezzo: 5.815 euro. Corrisponde, per un gruppo di 40 persone, a un contributo a persona di 145,37 euro.Visita con programma di guida fuoristrada. Include tutti i moduli del Tour 1 con l’aggiunta di 10 Cayenne da provare per due ore dopo pranzo in compagnia di un istruttore sul circuito fuoristrada.Tour 4
Durata: circa 6 orePrezzo: 10.915 euro. Corrisponde, per un gruppo di 40 persone, a un contributo a persona di 272,87 euro.Visita con programma di guida completo. Include tutti i modulo del Tour 1 con l’aggiunta di 10 Cayenne da provare per due ore dopo pranzo, in compagnia di due istruttori e suddivisi in due gruppi, sul circuito di pratica e collaudo e sul circuito fuoristrada.Chi volesse compiere una visita più dettagliata dello stabilimento di Lipsia o volesse approfondire l’esperienza di guida, può informarsi sulle offerte a disposizione rivolgendosi al Porsche Travel Club, alla Scuola di guida Porsche o al proprio concessionario Porsche. È anche possibile affittare gli spazi riservati alle manifestazioni del Kundenzentrum o le piste (on-road e off-road) per organizzare corsi di guida sicura per la successiva visita del Club.Porsche Lipsia: il ritiro della vettura in fabbricaChi acquista una Porsche Panamera, Macan o Cayenne può ritirare la vettura presso la fabbrica di Lipsia. L’iniziativa prevede la consegna dinamica della vettura con un modello identico e assistenza di un istruttore Porsche professionista, la visita dello stabilimento, il menu a 3 portate nel ristorante del Centro Clienti, la visita all’esposizione di vetture attuali e storiche, il serbatoio riempito e un piccolo omaggio.
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Ferrari F12 Berlinetta Caballería by Bengala Automotive

Partendo dalla base della Ferrari F12 Berlinetta, i meccanici di Bengala Automotive hanno creato un’elaborazione della Gran Turismo di Maranello caratterizzata da un imponente aero pack in fibra di carbonio e da un’estetica ispirata alle GT3 da corsa.Con questo lavoro, presentato a Madrid, il preparatore spagnolo inaugura il suo programma esclusivo Privilege, destinato ai suoi clienti più facoltosi. Di questo tuning, battezzato Ferrari F12 Berlinetta Caballería, ne verrà realizzata una serie limitata a 5-10 esemplari. Le prime consegne inizieranno durante l’estate del 2017.Il body kit estetico si caratterizza per grandi appendici aerodinamiche tra cui lo splitter anteriore, il diffusore posteriore, i passaruota maggiorati, le minigonne laterali, l’alettone posteriore e il cofano motore dotato di prese d’aria che migliorano la refrigerazione.A spingere la Ferrari F12 Berlinetta Caballería c’è l’originale (inviolato) V12 da 6.3 litri e 740 CV in grado di lanciare questa supercar da 0 a 100 km in appena 3,1 secondi. 
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F1 – Le foto più belle del GP degli USA 2016 a Austin

Lewis Hamilton è tornato alla vittoria dopo quasi tre mesi: grazie al successo nel GP degli USA a Austin il pilota britannico della Mercedes ha ridotto lo svantaggio nei confronti del leader del Mondiale F1 2016, il compagno di scuderia Nico Rosberg (2° al traguardo).Di seguito troverete una gallery con le foto più belle della gara texana, una corsa che ha visto il ritorno sul podio di Daniel Ricciardo, terzo con la Red Bull.
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Mondiale F1 2016 – GP USA a Austin: Hamilton torna alla vittoria

Lewis Hamilton ha dominato il GP degli USA 2016 con la Mercedes e si è avvicinato alla vetta del Mondiale F1 2016. Non di molto, però, visto che l’attuale leader del campionato – il compagno Nico Rosberg – ha terminato la gara di Austin in seconda posizione.La Ferrari ha deluso ancora (quarta corsa consecutiva fuori dal podio): Sebastian Vettel è arrivato quarto mentre Kimi Räikkönen è stato costretto al ritiro a causa di un errore dei meccanici durante il pit-stop.Mondiale F1 2016 – GP USA a Austin: la gara in cinque punti1) Lewis Hamilton ha monopolizzato il GP degli USA, ha portato a casa la 50° vittoria in carriera e ha rosicchiato 7 punti al leader del Mondiale F1 2016 Rosberg. Una gara impeccabile per il driver inglese in una nazione da lui molto amata: cinque vittorie su sei corse disputate negli States e quattro successi su cinque a Austin.2) Nico Rosberg è partito male ma anche con uno scatto fulmineo avrebbe avuto ben poche possibilità di vincere contro un Hamiton così in forma. Per il pilota tedesco della Mercedes si tratta del terzo secondo posto consecutivo nel GP degli USA.3) Il ritorno sul podio di Daniel Ricciardo (3° a Austin) significa molto per il driver australiano, l’unico pilota (insieme a Rosberg) ad aver collezionato un solo GP senza punti.4) Sebastian Vettel non è soddisfatto del quarto posto rimediato nel GP degli USA. Non fatevi ingannare dal secondo giro veloce consecutivo: a Austin la Ferrari non è mai stata in grado di lottare ad armi pari con la Red Bull.5) Avevamo previsto un dominio Mercedes a Austin e così è stato: per il terzo anno consecutivo la Casa tedesca ha monopolizzato la prima fila in griglia e ha ottenuto una doppietta.Mondiale F1 2016 – I risultati del GP degli USA a AustinProve libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:37.428
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:37.743
3 Max Verstappen (Red Bull)  1:39.379
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)   1:39.4075 Nico Hülkenberg (Force India) 1:39.712Prove libere 2
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:37.358
2 Daniel Ricciardo (Red Bull)  1:37.552
3 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:37.649
4 Sebastian Vettel (Ferrari)   1:38.1785 Max Verstappen (Red Bull)  1:38.258Prove libere 3
1 Max Verstappen (Red Bull)  1:36.766
2 Daniel Ricciardo (Red Bull)  1:37.032
3 Kimi Räikkönen (Ferrari)   1:37.284
4 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:37.4835 Nico Rosberg (Mercedes)  1:37.784Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:34.999
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:35.215
3 Daniel Ricciardo (Red Bull)  1:35.509
4 Max Verstappen (Red Bull)  1:35.7475 Kimi Räikkönen (Ferrari)   1:36.131Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:38.12.618
2 Nico Rosberg (Mercedes)  + 4,5 s
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) + 19,7 s
4 Sebastian Vettel (Ferrari)  + 43,1 s5 Fernando Alonso (McLaren) + 94,0 sLe classifiche del Mondiale F1 2016 dopo il GP degli USA a AustinClassifica Mondiale Piloti
1 Nico Rosberg (Mercedes)  331 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes)  305 punti
3 Daniel Ricciardo (Red Bull)  227 punti
4 Sebastian Vettel (Ferrari)   177 punti5 Kimi Räikkönen (Ferrari)   170 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 MERCEDES       636 PUNTI (CAMPIONE DEL MONDO)
2 Red Bull-TAG Heuer    400 punti
3 Ferrari        347 punti
4 Force India-Mercedes    138 punti5 Williams-Mercedes     130 punti
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Le 10 strade più belle al mondo

Una buona strada, magari senza traffico e appena asfaltata, è quanto di meglio possa desiderare un appassionato della guida, ovviamente dotato di una buona macchina… Ognuno ha il suo tratto di strada preferito dove potersi sentire liberamente il miglior pilota al mondo, ma ci sono delle strade che non hanno eguali e che tutti, almeno una volta nella vita, dovremmo provare a percorrere. Seat ha stilato una lista delle migliori strade al mondo, eccola:Transfagarasan, Romania90 km di curve tra le colline dei Carpazi sono un motivo più che sufficiente per far rientrare questa strada nella lista. La Casa di Martorell la utilizza per le sue prove tecniche. Tra ottobre e giugno viene chiusa spesso per neve e tra le sue principali attrazioni turistiche va citata la presenza del castello Poenari, associato alla figura di Bram Stroker e alla leggenda del Conte Dracula.Passo dello Stelvio, ItaliaÈ la strada asfaltata più alta delle Alpi Orientali con un altitudine di 2.750 metri. Con i suoi 48 tornanti è lunga 24 km e vanta una pendenza media del 7,6%, il che la rende ideale a mettere a dura prova il motore.Passo della Furka, SvizzeraSu questa strada venen girata una delel scene più conosciute di James |Bond, l’inseguimento spettacolare di Goldfinger, nel 1964. SI tratta di uno dei 30 passi di montagna più alti d’Europa e,l tra le altre cose, gode di una spettacolare vista sul ghiacciaio del Rodano.Route Napoleon, FranciaPiuttosto che per le sue curve e per la sua complessità tecnica, questa strada è famosa per i fatti storici di cui è stata scenario. Si estende per ben 325 km e si tratta del percorso che fece Napoleone per recuperare il suo trono dopo un anno di esilio.Romantische Strasse, Germania’La strada romantica’ unisce Wurzburgo e Füssen. 400 chilometri di asfalto che attraversano 60 località co chiese, cattedrali, castelli e conventi di epoche diverse, così come paesini medievali e vigneti. L’arrivo è sul fantastico scenario delle Alpi bavaresi.Desfiladero de La Hermida, SpagnaCon solo 21 chilometri di lunghezza, la strada che percorre il ‘Desfiladero de la Hermida (Cantabria) vanta uno sfondo paesaggistico unico attraverso diversi punti panoramici tra pareti rocciose di 600 metrid i altezza.Atlanterhavsveien, NorvegiaConosciuta anche come la strada dell’Atlantico, unisce diverse isole. Si tratta di un breve tratto di strada che passa per otto suggestivi ponti, attorniato dall’immensità dell’oceano. Natura e ingegneria civile caratterizzano questa strada unica nel suo genere.Ruta 40, ArgentinaSi tratta di una delle strade più alte al mondo. Nei passi di Abra e Acay si raggiungono infatti quasi 5.000 metri di altitudine. Questa strada percorre 5.200 km parallelamente alla cordigliera delle Ande, attraversa 21 parchi nazionali9 e 18 fiumi. È anche una delle strade più solitarie al mondo.Great Ocean Road, AustraliaI 243 km di questa strada scorrono attraverso la costa australiana dello stato di Victoria. Durante il suo percorso si possono incontrare l’Arco di Londra o i 12 apostoli, nomi popolari assegnati ai sentieri di roccia creati dall’erosione dell’Oceano Antartico. Attraversa villaggi di pescatori, foreste e parchi nazionali.Route 66, USAÈ la madre di tutte le strade, conosciuta a livello mondiale e oggetto del desiderio di mili9odi di automobilisti che sognano di percorrere i suoi 4.000 km. Attraversa sette stati ed è uno degli scenari cinematografici più riconoscibili della storia. Unisce Chicago e Santa Monica ed è probabilmente una delle strade più mitiche al mondo. 
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BMW Serie 5 2017: prezzi da 50.800 Euro

Svelata qualche giorno fa e in arrivo sul mercato a febbraio del 2017, la nuova BMW Serie 5 ora ha anche un prezzo. BMW Italia ha infatti rivelato il listino della settima generazione dell’ammiraglia che dai noi avrà un prezzo di attacco di 50.800 euro per la versione Business. Da ora in poi questa rappresenterà l’entry level di gamma.Ora si parte dalla BusinessQuesto nuovo allestimento base, pensato soprattutto per le flotte, avrà in dotazione, tra gli altri accessori, anche i fari bi-Led, Active guard, i sedili abbattibili 40:20:40, i fendinebbia Led, il sistema di allarme, il volante sportivo multifunzione in pelle e i sensori di parcheggio anteriori e posteriori. Ricca anche la dotazione high-tech con, di serie, il sistema di infotainment con schermo da 8,8 pollici dotato di navigatore e servizi ConnectedDrive.Oltre alla Business, la gamma della nuova BMW Serie 5 2017 si completerà con le versioni Sport Line, Luxury Line e M Sport Line.Motorizzazioni e prezziAl lancio la nuova BMW Serie 5 verrà proposta con le seguenti motorizzazioni:Sul fronte benzina troviamo la 530ixDrive (2.0 da 252 CV) con prezzo di listino da 58.150 Euro e la 540i xDrive (3.0 a sei cilindri in linea da 340 CV) da 64.300 Euro.Sul fronte Diesel, invece, La 520d (con motore 2.0 da 190 CV e unica con cambio manuale a sei marce) avrà un prezzo di attacco di 50.800 Euro, mentre la 520d xDrive costerà 55.700 Euro. Uno scalino più in alto troviamo la 530d (equipaggiata con un 3.0 a sei cilindri in linea da 249 CV) da 58.800 Euro o 61.500 euro nella variante a trazione integrale xDrive.A marzo nuove motorizzazioniA marzo 2017 arriveranno poi tre nuove proposte meccaniche: la 520d Efficient Dynamics Edition con consumi dichiarati di 25,6 km/l, l’ibrida plug-in 530e iPerformance (2.0 a benzina abbinato ad un’unità elettrica in grado di generare una potenza complessiva di 252 CV e di percorrere 50 km/l) e laM550i xDrive, dotata di un motore V8 da 462 CV (0 – 100 chilometri orari in 4 secondi).
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Nissan diventa primo azionista di Mitsubishi

Nissan (Nissan Motor Co., Ltd.,) ha completato oggi l’acquisizione di una quota del 34% del capitale azionario di Mitsubishi Motors (“MMC”), diventando il primo azionista della società.In seguito a questa operazione Mitsubishi entrerà nell’Alleanza globale con Nissan e Renault, dando vita a uno dei 3 Gruppi automobilistici più grandi al mondo in termini di volumi globali, con circa 10 milioni di unità vendute nell’anno fiscale 2016.Condivisione di tecnologie e non soloCarlos Ghosn, Presidente e CEO di Nissan, ha annunciato che Nissan e Mitsubishi collaboreranno su acquisti congiunti, maggiore localizzazione, utilizzo condiviso degli impianti, piattaforme comuni per i veicoli, condivisione di tecnologie e un ampliamento della presenza combinata delle aziende sia nei mercati sviluppati sia in quelli emergenti.Ghosn ha inoltre previsto che attraverso la partnership con Mitsubishi, Nissan otterrà vantaggi sinergici del valore di 24 miliardi di yen nell’anno fiscale 2017, destinati a diventare 60 miliardi di yen nell’anno fiscale 2018 e in seguito contribuiranno ad aumentare il valore dell’utile azionario di circa 4 yen per azione nell’anno fiscale 2017 e di 10 yen per azione nell’anno fiscale 2018, oltre a eventuali incrementi dei guadagni correlati alla partecipazione complessiva di Nissan in Mitsubishi Motors.Le parole di Ghosn”L’unione di Nissan, Mitsubishi Motors e Renault creerà una nuova forza nel mercato globale dell’auto”, ha detto Ghosn. “Sarà uno dei tre gruppi automobilistici più grandi del mondo, con le economie di scala, e coprirà la domanda dei clienti in tutti i segmenti e in ogni mercato del mondo attraverso tecnologie innovative e capacità produttive. Siamo impegnati a supportare Mitsubishi Motors nel suo percorso per riconquistare la fiducia dei clienti. Questo fattore è prioritario nel perseguimento delle sinergie e del potenziale di crescita della nostra collaborazione. In un momento di cambiamenti senza precedenti nel settore dell’auto, questa strategia si baserà sui nostri attuali punti di forza e sulle capacità di gestione al fine di garantire una maggiore competitività, migliori prodotti per i nostri clienti e rendimenti interessanti per gli azionisti.”
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