Mondiale F1 2016 – GP Brasile: Hamilton domina a Interlagos (ma che Verstappen)

Grazie alla prima vittoria in carriera nel GP del Brasile sul circuito di Interlagos Lewis Hamilton (al terzo successo consecutivo con la Mercedes) ha riaperto il Mondiale F1 2016. Il titolo iridato si deciderà fra due settimane nell’ultima gara di Abu Dhabi e i punti che separano il pilota britannico dal compagno Nico Rosberg (secondo al traguardo) sono dodici.La corsa sudamericana è passata dall’essere una delle più brutte di sempre nelle prime due ore (troppe bandiere rosse, safety-car e interruzioni varie dovute alla pioggia) a diventare uno dei Gran Premi più emozionanti dell’anno, soprattutto per quanto successo dietro alle due monoposto della Stella. Max Verstappen con la Red Bull è stato protagonista di una rimonta fenomenale (3° dopo essersi ritrovato ad un certo punto in sedicesima posizione) mentre il driver locale Felipe Nasr (9°) ha regalato alla Sauber i primi punti stagionali e ha consentito alla scuderia svizzera di rubare temporaneamente la 10° posizione in campionato (l’ultima che assegna premi in denaro) alla Manor.La Ferrari nel GP del Brasile 2016 ha deluso: Sebastian Vettel si è dovuto accontentare del quinto posto finale mentre Kimi Räikkönen è stato vittima di un incidente dopo aver perso il controllo della propria monoposto sul bagnato.Mondiale F1 2016 – GP Brasile a Interlagos: la gara in cinque punti1) Una vittoria facile facile quella ottenuta da Lewis Hamilton nel GP del Brasile. Il pilota britannico ha dominato su un circuito – quello di Interlagos – nel quale non aveva mai vinto ma sarà dura aggiudicarsi il Mondiale F1 2016: vincere ad Abu Dhabi non sarà sufficiente.2) Nico Rosberg ha il Mondiale F1 2016 in tasca. Dopo tre secondi posti consecutivi e una striscia di podi che dura ormai da 8 GP gli basterà correre ad Abu Dhabi come ha fatto negli ultimi mesi: usando il cervello. Per aggiudicarsi il primo titolo iridato della sua carriera il pilota tedesco della Mercedes dovrà arrivare in “top 3” o non perdere più di 12 punti da Hamilton.3) Max Verstappen ha già vinto un GP in carriera ma la sua gara più bella l’abbiamo vista oggi a Interlagos: un terzo posto arrivato dopo un’incredibile rimonta (ad un certo punto della corsa si è ritrovato addirittura 16°) condita dal miglior giro (il primo in carriera, oltretutto).4) Per un momento Sebastian Vettel ha dato l’impressione di poter finalmente salire sul podio mentre invece anche stavolta la Ferrari non è riuscita a salire in “top 3”: un evento che non si verifica ormai da sei GP.5) L’eccellente gara di Verstappen ha messo in secondo piano l’ennesima doppietta stagionale (la settima) e l’ennesimo trionfo (il diciottesimo su 20 gare) della Mercedes. Ad Abu Dhabi assisteremo ad un gran bel duello tra i due portacolori della Stella.Mondiale F1 2016 – I risultati del GP del Brasile a InterlagosProve libere 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:11.895
2 Max Verstappen (Red Bull)  1:11.991
3 Nico Rosberg (Mercedes)  1:12.195
4 Daniel Ricciardo (Red Bull)  1:12.3715 Valtteri Bottas (Williams)   1:13.129Prove libere 2
1 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:12.271
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:12.301
3 Valtteri Bottas (Williams)   1:12.761
4 Felipe Massa (Williams)   1:12.7895 Daniel Ricciardo (Red Bull)  1:12.828Prove libere 3
1 Nico Rosberg (Mercedes)  1:11.740
2 Lewis Hamilton (Mercedes)  1:11.883
3 Sebastian Vettel (Ferrari)   1:11.959
4 Kimi Räikkönen (Ferrari)   1:12.0275 Max Verstappen (Red Bull)  1:12.077Qualifiche
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:10.736
2 Nico Rosberg (Mercedes)  1:10.838
3 Kimi Räikkönen (Ferrari)   1:11.404
4 Max Verstappen (Red Bull)  1:11.4855 Sebastian Vettel (Ferrari)   1:11.495Gara
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 3h01:01.335
2 Nico Rosberg (Mercedes)  + 11,5 s
3 Max Verstappen (Red Bull)  + 21,5 s
4 Sergio Pérez (Force India)  + 25,3 s5 Sebastian Vettel (Ferrari)  + 26,3 sLe classifiche del Mondiale F1 2016 dopo il GP del Brasile a InterlagosClassifica Mondiale Piloti
1 Nico Rosberg (Mercedes) 367 punti
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 355 punti
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 246 punti
4 Sebastian Vettel (Ferrari)  197 punti5 Max Verstappen (Red Bull) 192 puntiClassifica Mondiale Costruttori
1 MERCEDES      722 PUNTI (CAMPIONE DEL MONDO)
2 Red Bull-TAG Heuer   446 punti
3 Ferrari       375 punti
4 Force India-Mercedes   163 punti5 Williams-Mercedes    136 punti
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F1 – Le foto più belle del GP del Brasile a Interlagos

Il GP del Brasile a Interlagos – penultima tappa del Mondiale F1 2016 vinta da Lewis Hamilton (Mercedes) – è stato caratterizzato dalla noia nelle prime due ore (a causa delle numerose interruzioni dovute alla pioggia) e da tante emozioni nella terza ora.Di seguito troverete una gallery con le foto più belle della corsa sudamericana, una gara (l’ultima di Felipe Massa nel suo Paese natale) che ha visto un Max Verstappen (Red Bull) eccezionale (da 15° a 3° in soli 15 giri) e i primi punti stagionali della Sauber ottenuti grazie al nono posto di Felipe Nasr.
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Mondiale F1 2016 – GP Brasile a Interlagos: gli orari TV su Sky e Rai

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×Leggi QUI i risultati e le classifiche della garaNico Rosberg può conquistare il Mondiale F1 2016 già a Interlagos: al pilota tedesco della Mercedes “basterà” vincere il GP del Brasile (che sarà trasmesso in diretta su Sky e in differita sulla Rai: di seguito troverete gli orari TV) o conquistare almeno sette punti più del compagno di scuderia Lewis Hamilton.Nella penultima tappa del campionato il driver teutonico avrà la possibilità di festeggiare il primo titolo iridato della sua carriera: un evento da non perdere per gli appassionati del Circus.F1 2016 – GP Brasile a Interlagos: cosa aspettarsiIl circuito di Interlagos – sede del GP del Brasile – si trova nella città di San Paolo ed è uno dei tracciati meno sicuri del Mondiale F1 2016.  Caratterizzato da numerosi saliscendi, porta ad un rapido degrado degli pneumatici.Le qualifiche sono fondamentali: nelle ultime tre edizioni chi è partito dalla pole ha vinto e dal 2004 a oggi chi è salito sul gradino più alto del podio è sempre scattato dalle prime tre posizioni della griglia. Il meteo prevede pioggia solo nella giornata di venerdì. Di seguito troverete il calendario del Gran Premio di F1, gli orari TV su Rai e Sky e il nostro pronostico.F1 2016 – Interlagos, il calendario e gli orari TV su Sky e RaiVenerdì 11 novembre 2016
13:00 Prove libere 1 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 17:20)17:00 Prove libere 2 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 21:20)Sabato 12 novembre 2016
14:00 Prove libere 3 (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai Sport 1 alle 18:00)17:00 Qualifiche (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 23:20)Domenica 13 novembre 201617:00 Gara (diretta su Sky Sport F1, differita su Rai 2 alle 22:40)F1 – I numeri del GP del Brasile 2016
LUNGHEZZA CIRCUITO: 4.309 mGIRI: 71
RECORD IN PROVA: Rubens Barrichello (Ferrari F2004) – 1’09”822 – 2004
RECORD IN GARA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1’11”473 – 2004RECORD DISTANZA: Juan Pablo Montoya (Williams FW26) – 1h28’01”451 – 2004F1 – Il pronostico del GP del Brasile 20161° Nico Rosberg (Mercedes)Secondo noi Nico Rosberg festeggerà la conquista del Mondiale F1 2016 già a Interlagos: il pilota tedesco ama molto il GP del Brasile e ha monopolizzato le ultime due edizioni della gara sudamericana con due pole position e due vittorie.Un trionfo che sarebbe meritato per un driver veloce e continuo che sale sul podio da sette Gran Premi consecutivi.2° Sebastian Vettel (Ferrari)Sebastian Vettel non chiude una gara in “top 3” da Monza ma in Messico ha mostrato ottime cose e per questo ci attendiamo da lui una grande gara.I precedenti del pilota tedesco della Ferrari nel GP del Brasile? Due vittorie, due pole position e quattro podi totali.3° Lewis Hamilton (Mercedes)Lewis Hamilton potrebbe dire addio al Mondiale F1 2016 già nel GP del Brasile: Interlagos non è certo la pista ideale per cercare di impedire al compagno Rosberg la conquista del titolo.Il motivo è semplice: Hamilton non ha mai vinto qui e può vantare su questo tracciato “solo” due secondi posti consecutivi, tre podi complessivi e una pole position.Da tenere d’occhio: Daniel Ricciardo (Red Bull)Daniel Ricciardo odia il GP del Brasile: il miglior risultato ottenuto dal pilota australiano della Red Bull è infatti un misero decimo posto rimediato addirittura ai tempi della Toro Rosso.Il suo stato di forma, però, è eccezionale: quattro podi negli ultimi cinque GP e tanta voglia di fare bene su un tracciato – come quello di Interlagos – poco amato.La squadra da seguire: MercedesDa due anni la Mercedes domina in Brasile: due prime file occupate e due doppiette.La F1 W07 Hybrid è la monoposto che ha vinto più GP nella storia del Circus (17 successi, per il momento) ed è reduce da una striscia di ben 14 gare a podio.
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Lancia Beta Coupé (1981): le aspirate

Nel 1981 debuttò sul mercato l’ultima evoluzione (la quarta serie) della Lancia Beta Coupé: oggi analizzeremo nel dettaglio le versioni aspirate della sportiva torinese (tratteremo il capitolo Volumex – più interessante dal punto di vista storico – più avanti), facili da trovare a meno di 5.000 euro.Lancia Beta Coupé (1981): le caratteristiche delle versioni aspirateNel 1981 debutta sul mercato la quarta e ultima evoluzione della Lancia Beta Coupé: la sportiva torinese – nata nel 1973, disegnata da Piero Castagnero (autore anche della mitica antenata: la Fulvia Coupé) e realizzata sul pianale accorciato della variante berlina – si presenta con uno stile più moderno.Fuori spiccano la mascherina ispirata a quella della Delta, i paraurti più grandi e lo spoiler posteriore mentre dentro troviamo nuove stoffe quadrettate ma anche finiture meno curate rispetto alle serie precedenti.La Lancia Beta Coupé del 1981 era una sportiva divertente da guidare ma con uno sterzo troppo reattivo e penalizzata da sospensioni esageratamente rigide. Lunga solo quattro metri, offriva poco spazio ai passeggeri posteriori (nonostante due sedili singoli con poggiatesta ottimamente realizzati) e anche il posto guida era poco accogliente per i più alti.Lancia Beta Coupé (1981): la tecnica delle versioni aspirateLa quarta evoluzione della Lancia Beta Coupé – svelata nel 1981 e commercializzata fino al 1985 – monta tre motori aspirati: un 1.3 (che in realtà sarebbe un 1.4 vista la cilindrata di 1.366 cc) da 84 CV, un 1.6 da 102 CV e un 2.0 a iniezione elettronica da 122 CV.Lancia Beta Coupé (1981): le quotazioni delle versioni aspirateLe Lancia Beta Coupé aspirate dell’ultima serie – quella mostrata nel 1981 – sono molto facili da trovare: le quotazioni recitano 3.500 euro e consigliamo di non salire sopra quota 5.000.La più interessante – a nostro avviso – è la 2.0 (che è anche quella prodotta nel maggior numero di esemplari) mentre quella che ha avuto meno successo è stata quella dotata del motore 1.6.
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Mercedes classe E All-Terrain: tutto quello che avreste voluto sapere (tranne i prezzi)

La Mercedes classe E All-Terrain, variante “off-road” della classe E S.W., è la risposta di Stoccarda all’Audi A6 allroad. Di seguito troverete tutto quello che avreste voluto sapere (tranne i prezzi, non ancora comunicati ufficialmente, che dovrebbero comunque partire da 60.000 euro) sulla familiare/SUV della Stella.Mercedes classe E All-Terrain: quando arriverà?La Mercedes classe E All-Terrain debutterà nelle concessionarie nella primavera del 2017.Mercedes classe E All-Terrain: quali motori monterà?Al lancio la Mercedes classe E All-Terrain sarà venduta esclusivamente nella versione 220 d: motore 2.0 turbodiesel da 194 CV e 400 Nm abbinato ad un cambio automatico a nove rapporti 9G-TRONIC. Più avanti vedremo anche un sei cilindri a gasolio.Mercedes classe E All-Terrain: in cosa è diversa esteticamente dalla classe E S.W.?Facile distinguere esteticamente la Mercedes classe E All-Terrain dalla classe E S.W.: rivestimenti neri per i passaruota e per i sottoporta (con inserto cromato), mascherina in stile SUV a due lamelle (in argento iridium) con stella centrale integrata, rivestimento galvanizzato color cromo argentato nel look protezione antiincastro e paraurti suddivisi in tre parti, verniciati in tinta con la vettura nella sezione superiore e con la zona inferiore realizzata in materiale sintetico zigrinato.Nell’abitacolo troviamo invece le modanature nel look alluminio e carbonio, i pedali sportivi in acciaio legato con inserti in gomma antisdrucciolo e i tappetini con la scritta All-Terrain.Mercedes classe E All-Terrain: in cosa è diversa tecnicamente dalla classe E S.W.?La Mercedes classe E All-Terrain – disponibile esclusivamente in abbinamento alla trazione integrale 4MATIC – è più alta da terra di 2,9 cm (1,4 dovuti al maggior rapporto altezza/larghezza degli pneumatici e 1,5 alle sospensioni pneumatiche AIR BODY CONTROL che presentano un livello normale di marcia più alto) della classe E S.W.. I tre esclusivi tipi di cerchi in lega (da 19” o 20”) sono montati su pneumatici con fianchi più alti che garantiscono un maggior comfort sui fondi dissestati.La novità tecnica più importante presente a bordo, però, è il programma di marcia All-Terrain (già visto sulla GLE) che prevede una serie di impostazioni utili per la guida in fuoristrada. Selezionando questo programma l’assetto si solleva di 2 cm fino ad una velocità massima di 35 km/h e variano le soglie di intervento dell’ESP, del controllo di imbardata e della regolazione antislittamento ASR. Sul display figurano inoltre alcune informazioni specifiche per la guida “off-road” come l’angolo di sterzata, la posizione della sospensione pneumatica, l’angolo di pendenza e inclinazione, la posizione di acceleratore e freno e una bussola.
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Nissan: l’auto in comproprietà diventa social…

Che le auto elettriche e a guida autonoma saranno le protagoniste della mobilità del futuro ormai dovrebbe essere entrato nell’immaginario collettivo di chi guarda in avanti. Ma c’è anche un altro cantiere aperto nei lavori in corso per la smart city del futuro: l’auto in comproprietà. Si tratta, di fatto, di un concetto avanzato di car sharing – più mirato e personalizzato in base a tipologie di automobilisti – che diverse Case automobilistiche stanno iniziando a proporre o almeno ad annunciare.L’ingrediente ‘Social’In questa cornice pioneristica Nissan ha aggiunto un altro ingrediente a questa ricetta, il mondo digitale, e ha chiamato il suo progetto Intelligent Get & Go Micra. Nello specifico si tratta di un programma annunciato dal Chairman e CEO di Nissan Carlos Ghosn in occasione del Web Summit di Lisbona (Portogallo), che offrirà ai clienti la possibilità di acquistare “parzialmente” una nuova Nissan Micra:“Il futuro ci impone un uso dei veicoli più flessibile, sociale e condiviso. Per questo Nissan sta sperimentando nuove soluzioni per consentire agli automobilisti di godersi tutta la libertà e i vantaggi economici della comproprietà. E l’auto ideale per avviare il programma non poteva che essere la Nuova Micra, che incarna perfettamente il concetto di Mobilità Intelligente Nissan”.Un algoritmo riconosce le esigenze di guidaChe vuol dire? Tutto si basa sui Social Network – che ci piaccia o no, l’ormai nostra ‘vera realtà sociale’ in formato digitale – attraverso cui Nissan confronterà i profili dei clienti per creare vere e proprie community di car-sharing. Parigi è lo scenario scelto per il lancio del programma Nissan Intelligent Get & Go Micra e dopo una prima fase sperimentale si partirà in piena regola con le auto operative entro aprile 2017. Un algoritmo appositamente elaborato setaccerà i profili degli utenti dei social network e, in base alla geolocalizzazione, li raggrupperà sulla base delle stesse esigenze di guida riscontrate.Ancora una volta, chissà, bisognerà rompere i pregiudizi e abbandonarsi all’idea che “il Grande Fratello” Internet ci osserva, sì, ma non sempre per controllarci, a volte anche per aiutarci ad essere più smart…
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Audi A3, arriva il 2.0 TDI da 184 CV

Audi comunica l’arrivo di una nuova motorizzazione sulla gamma A3. Si tratta del 2.0 TDI 135 kW/184 CV, ora disponibile per A3 3 porte, A3 Sportback, A3 Sedan e A3 Cabriolet nella versione con cambio manuale e trazione anteriore.Il nuovo propulsore assicura prestazioni nella versione a 3 porte di 7,3 sec da 0 a 100 km/h e 234 km/h di velocità massima, con consumi pari a 4,0 l/100km e 117 g/km nel ciclo combinato. Audi A3 2017, sempre più innovativaLe caratteristiche principali della nuova Audi A3 riguardano senza dubbio: sistemi di assistenza alla guida, rinnovate motorizzazioni, proiettori e gruppi ottici posteriori ridisegnati e quadro strumenti completamente digitale Audi virtual cockpit.Esteticamente è ancora più sportiva rispetto al passato, ha un look ancora più ricercato e, soprattutto, vanta una tecnologia che la rende sempre più vicina alla guida autonoma: novità nel segmento è rappresentata dall’assistente al traffico, il cui funzionamento è collegato a quello dell’Audi adaptive cruise control (ACC) con funzione Stop&Go.Il sistema (fornibile a richiesta) mantiene la distanza tra la vettura e il veicolo che precede. Se combinato con il cambio S tronic, riavvia automaticamente il motore dopo un breve arresto. In caso di traffico intenso fino a 65 km/h, l’assistente al traffico esegue anche le operazioni di sterzata su strade con segnaletica ben visibile.Al debutto nella famiglia A3 è anche il sistema di assistenza in caso di emergenza (a richiesta) che attiva la frenata fino all’arresto se, nonostante gli avvertimenti, non rileva attività sullo sterzo da parte del conducente.Inoltre, il nuovo assistente al traffico trasversale posteriore avverte il conducente della presenza di traffico per esempio quando si esce lentamente da un parcheggio trasversale. Infine, è caratterizzata dall’Audi virtual cockpit, l’innovativa soluzione di visualizzazione disponibile per la prima volta nel segmento delle compatte premium. 
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Mitsubishi ASX restyling e Outlander 2017: tante novità per le SUV giapponesi

Grandi novità per la gamma SUV Mitsubishi: la Casa giapponese ha svelato tutti i dettagli della ASX restyling e della Outlander 2017. Scopriamole insieme.Mitsubishi ASX restylingIn occasione del restyling la Mitsubishi ASX si presenta sul mercato con un frontale rivisto ispirato a quello della sorella maggiore Outlander e con un nuovo sistema di infotainment Smartphone Link Display Audio (touchscreen da 7”) che supporta Android Auto (da 5.0 in poi) e Apple CarPlay (da iPhone 5 in poi).L’importatore italiano Koelliker ha inoltre sviluppato appositamente per il nostro mercato la versione InSport: basata sulla variante Intense, si distingue per la presenza di interni più curati.I prezzi della Mitsubishi ASX restyling partono da 20.190 euro per la 1.6 2WD benzina Inform ma per tutto il 2016, grazie alle promozioni del marchio nipponico, è possibile portarsi a casa la “entry-level” con 16.450 euro e beneficiare di uno sconto di 3.500 euro sul resto della gamma.Mitsubishi Outlander 2017I cambiamenti apportati per il 2017 alla Mitsubishi Outlander sono minimi: consolle centrale “high line” come la PHEV e freno di stazionamento elettrico con Brake Auto Hold (che consente di tenere l’auto frenata con gli stop accesi quando si è fermi in coda e che si disinserisce premendo l’acceleratore) e Emergency Brake (sulle versioni automatiche). La novità più importante, però, riguarda l’introduzione dell’attesissima variante diesel a trazione anteriore (prezzi a partire da 27.900 euro per la versione InSport).Il lussuosissimo pacchetto Diamond Pack (disponibile esclusivamente sulla variante 2.2 diesel AWD Instyle Plus SDA) costa 3.000 euro e offre i sedili in pelle, il sedile del guidatore regolabile elettricamente, il tetto apribile, il portellone posteriore apribile elettricamente, i sensori di parcheggio anteriori e una serie di “chicche” tecnologiche utili per la sicurezza.Qualche esempio? L’AMS (Around Monitor System, consente attraverso telecamere di visualizzare l’auto frontalmente, posteriormente, lateralmente e anche dall’alto), l’UMS (Ultrasonic Misaccelerator System, riduce la probabilità di urto nel caso accidentale di pressione brusca ed improvvisa dell’acceleratore in fase di parcheggio, sia in Drive che in Reverse), il cruise control adattivo, l’RCTA (Rear Cross Traffic Alert, avverte il conducente della presenza di un veicolo che sopraggiunge da dietro), il BSW (Blind Spot Warning, avverte il guidatore attraverso un segnale luminoso negli specchi retrovisori esterni della presenza di veicoli negli angoli ciechi dietro l’auto) e il rilevamento pedoni.La versione ibrida plug-in (ossia ricaricabile attraverso una presa di corrente) della Mitsubishi Outlander – la PHEV – porta nel 2017 nuove funzionalità: interruttore EV per impedire che il sistema PHEV passi in modalità elettrica e per conservare la piena capacità elettrica quando richiesto, il freno di stazionamento elettrico con funzione Auto-Hold, il BSW, l’RCTA, i fari abbaglianti automatici, i fendinebbia anteriori a LED e l’adattatore alimentazione in corrente alternata fino a 1.500W.
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Fiat 500X e 500L Winter Edition

Le 500X e 500L vanno incontro all’inverno con due nuovi allestimenti “Winter Editon”. Già da questa settimana verranno proposti dalle concessionarie Fiat come limited edition.L’idea è quella di un allestimento equipaggiato per la stagione fredda dell’anno, da proporre con un pacchetto di accessori che implica un vantaggio economico per gli acquirenti. 500X Winter EditionFiat 500X Winter Edition offre, ad esempio, pneumatici Mud&Snow, sistema Uconnect NAV 5″ e vernice metallizzata per la carrozzeria. Esteticamente si differenzia per per i paraurti specifici con scudo di protezione e i cerchi in lega 17 pollici in grigio opaco diamantato. L’abbinamento meccanico per la 500X Winter Edition sarà soltanto uno: il 1.3 Multijet II da 95 CV di seconda generazione. Il prezzo di questa limited edition invernale è di 19.950 euro, inferiore quindi al prezzo d’ingresso nel mondo della 500X Off-Road Look.500L Winter EditionAbito invernale anche per la multispazio della famiglia 500, la ‘L’. Basata sulla versione Trekking, con il 1.3 Multijet da 95 CV, la nuova Fiat 500L Winter Edition offre anche lei, di serie, il sistema Uconnect Nav 5″ e la vernice metallizzata (Grigio Moda, Blu Venezia o Verde Toscana), oltre ai vetri privacy e agli interni specifici bicolore. Il look crossover è ulteriormente evidenziato dall’assetto rialzato, dai paraurti specifici con scudo di protezione, dai pneumatici Mud&Snow e dai cerchi in lega da 17″ specifici. La dotazione di serie prevede anche il climatizzatore automatico bizona con filtro antipolline, i fari automatici e sensore pioggia, i fendinebbia con funzione cornering e, naturalmente, il sistema “Traction Plus”. Il prezzo di questa Fiat 500L Winter Edition è di 20.950 euro.
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Lamborghini Huracan by DMC

Dopo un primo tuning arrivato subito dopo il lancio della Lamborghini Huracan, DMC ripropone una nuova interpretazione, non molto dissimile dalla prima, della entry level di Sant’Agata Bolognese.Il lavoro principale di questo tuning si è concentrato tutto sull’estetica della super car del Toro che sfoggia diversi elementi aerodinamici inediti come lo spoiler posteriore e l’alettone di coda regolabile su tre diverse angolazioni. Ad aggiungere carico aerodinamico ci sono, poi, anche un prominente splitter anteriore e un diffusore posteriore dedicato. Tutti questi pezzi extra sono rigorosamente realizzati in fibra di carbonio.La Lamborghini Huracan by DMC poggia su cerchi specifici avvolti da pneumatici Pirelli Pzero mentre per l’abitacolo i clienti possono scegliere tra una pressoché infinita gamma di accessori per la personalizzazione. Sotto pelle troviamo lo stesso kit meccanico del primo tuning di DMC alla Huracan che eleva la potenza del V10 a 630 CV (+20 CV) . 
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