F1 – Le foto più belle dei test di Barcellona 2017
Il Mondiale F1 2017 si è ufficialmente aperto con i primi test di Barcellona: le due monoposto apparse più in forma – la Mercedes e la Ferrari – sono anche quelle che hanno ottenuto i tempi migliori sul circuito spagnolo.Di seguito troverete le foto più belle dei test F1 2017 di Barcellona.
CREDIT: Enrico Schiaviphoto: www.photo-emotion.net
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Peugeot 3008 è l’Auto dell’Anno 2017
È la Peugeot 3008 l’Auto dell’Anno 2017. La crossover francese ha ottenuto la maggioranza dei voti dei 58 giornalisti europei che compongono la giuria di Car of The Year, mettendosi alle spalle la Alfa Romeo Giulia e la Mercedes Classe E.I giurati hanno voluto premiare la grande qualità del progetto che ha portato alla nascita della seconda generazione della Peugeot 3008, che si rivolge a una clientela molto esigente che apprezza sia le tecnologie uniche, come l’i-Cockpit che porta l’ergonomia di guida a un nuovo livello, sia lo stile contemporaneo e unico dei rivestimenti firmati Alcantara®.La Casa del Leone, infatti, si è affidata ad Alcantara® per caratterizzare la versione top di gamma (GT Line) della 3008, di cui ha firmato i rivestimenti dei sedili e degli interni. Alcantara® si presenta in combinazione con la pelle, e la Peugeot 3008 sottolinea ancora una volta la versatilità di questo materiale adatto sia per applicazioni super sportive sia per quelle più confortevoli.
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Il Gruppo PSA acquista Opel, ora è ufficiale
Anche se nelle ultime settimane era stato dato per scontato l’accordo e venerdì scorso sembrava che ormai fosse chiuso, soltanto stamattina è stata resa ufficiale l’acquisizione del marchio Opel da parte del Gruppo PSA.L’annuncio è arrivato direttamente da Parigi per bocca di Carlos Tavares. L’accordo, siglato a un prezzo totale di 1,3 miliardi di euro, farà ora del Gruppo francese il secondo fabbricane in Europa per volumi di vendite, dopo Volkswagen. Con questa manovra il Gruppo PSA non solo ha acquistato una marca ma anche tutti i suoi prodotti: sei fabbriche di automobili e componenti, un centro di ingegneria a Rüsselsheim e un totale di 40.000 lavoratori. Tra l’altro General Motors permetterà che la nuova Opel, ora sotto il controllo del Gruppo francese, manterrà la tecnologia americana durante un periodo di tempo ancora non specificato. Secondo alcune clausole del contratto, General Motors continuerà a partecipare al capitale del Gruppo PSA, stringendo così un’alleanza tecnologica per il futuro, soprattutto per quel che riguarda le tecnologie sviluppate dalla Casa di Detroit nel campo delle elettriche.
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10 auto diesel automatiche
Le auto diesel automatiche continuano ad essere molto richieste (nonostante i blocchi del traffico): una dimostrazione del fatto che le vetture a gasolio sono tutt’altro che morte.In questa guida all’acquisto abbiamo analizzato dieci vetture molto diverse tra loro che si acquistano con meno di 27.000 euro.L’elenco delle dieci auto diesel automatiche analizzate in questa guida all’acquisto vede soprattutto vetture francesi e coreane e modelli appartenenti al segmento delle compatte, anche se non mancano veicoli di altre nazioni e di altre categorie. Di seguito troverete una breve descrizione e i prezzi di questi mezzi.Citroën C4 Cactus BlueHDi ETG6 Shine 22.450 euroLa Citroën C4 Cactus è, secondo noi, la scelta migliore per chi cerca un’auto diesel automatica economica. La SUV compatta francese ospita sotto il cofano un motore 1.6 a gasolio da 99 CV che consuma pochissimo (29,4 km/l dichiarati) abbinato ad un cambio robotizzato a sei rapporti.Ottima la dotazione di serie, che comprende – tra le altre cose – l’accensione automatica dei fari, il Bluetooth, i fendinebbia, il navigatore, il sensore pioggia e i sensori di parcheggio posteriori.DS DS4 BlueHDi 120 EAT6 Chic 26.100 euroLa DS DS4 BlueHDi 120 EAT6 Chic monta un motore 1.6 turbodiesel da 120 CV abbinato ad un cambio automatico a convertitore di coppia a sei rapporti.Non eccezionale la dotazione di serie: Bluetooth, navigatore e sensori di parcheggio optional e fendinebbia, sensore luci e sensore pioggia non disponibili nemmeno a pagamento.Ford Focus 1.5 TDCi Powershift ST Line 26.150 euroLa Ford Focus 1.5 TDCi Powershift ST Line non ha solo un look sportivo ma è anche molto vivace.Cara e con un divano ampio che può accogliere abbastanza comodamente tre persone sui sedili posteriori, ospita sotto il cofano un motore 1.5 turbodiesel da 120 CV e monta un cambio automatico a doppia frizione a sei rapporti.Hyundai i30 Wagon 1.6 CRDi DCT 25.120 euroLa Hyundai i30 Wagon 1.6 CRDi DCT è una station wagon perfetta per chi cerca un’auto diesel automatica economica e spaziosa: il bagagliaio è infatti molto ampio. Presto verrà rimpiazzata da un nuovo modello.Poco divertente nelle curve, monta un motore 1.6 a gasolio da 110 CV e un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti.Kia cee’d 1.6 CRDi DCT Cool 24.500 euroLa Kia cee’d 1.6 CRDi DCT Cool è una compatta coreana sviluppata sullo stesso pianale della Hyundai i30 Wagon analizzata nella nostra guida all’acquisto.Anche il cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti è identico mentre il motore 1.6 turbodiesel ha 136 CV anziché 110.Opel Astra 1.6 CDTI 4p. aut. Advance 24.600 euroLa Opel Astra 1.6 CDTI 4p. aut. Advance – variante con la coda della vecchia generazione della compatta tedesca – è l’unica auto presente nella nostra guida all’acquisto ad essere priva di portellone.Tanto ingombrante (4,66 metri di lunghezza) quanto spaziosa per le gambe di chi si accomoda dietro, presenta un abitacolo rifinito con cura e un motore 1.6 turbodiesel da 136 CV ricco di coppia (320 Nm) ma poco pronto ai bassi regimi. Il cambio è un automatico a convertitore di coppia a sei rappporti.Renault Clio dCi EDC Zen 18.950 euroLa Renault Clio dCi EDC Zen è l’auto diesel automatica più economica tra quelle analizzate nella nostra guida all’acquisto.Il cambio è un automatico a doppia frizione a sei rapporti mentre il motore – un 1.5 turbodiesel da 90 CV – è carente di coppia e non è molto brioso.Skoda Rapid 1.4 TDI DSG 21.620 euroLa Skoda Rapid è una compatta ceca spaziosa e razionale.Sotto il cofano ospita un motore 1.4 a gasolio da 90 CV abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti.Ssangyong Tivoli 1.6d 4WD Go aut. 22.400 euroLa Ssangyong Tivoli 1.6d 4WD Go aut. è una SUV coreana che presenta un paio di punti di forza da non sottovalutare: la trazione integrale e un motore 1.6 a gasolio da 115 CV pronto ai bassi regimi (ma anche rumoroso e con consumi migliorabili).La Sport Utility asiatica offre tanto spazio alla testa dei passeggeri posteriori più alti e monta un cambio automatico a convertitore di coppia a sei rapporti.Volkswagen Polo 1.4 TDI DSG Highline 21.100 euroLa Volkswagen Polo 1.4 TDI DSG Highline è l’auto più compatta tra quelle presenti nella nostra guida all’acquisto (meno di quattro metri di lunghezza) e questo incide negativamente sullo spazio a disposizione dei passeggeri (pochi centimetri per le spalle e le gambe) e delle valigie.Contraddistinta da un assetto riuscito che garantisce un buon comportamento stradale, monta un motore 1.4 a gasolio abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione a sette rapporti.
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F1 2017 – Il punto dopo i primi test di Barcellona
I primi test di Barcellona hanno permesso di capire qualcosa in più sulle monoposto che prenderanno parte al Mondiale F1 2017.Le vetture sono molto più veloci di quelle dello scorso anno ma nessuna scuderia pare aver scalfito il dominio della Mercedes: Ferrari e Red Bull dovrebbero essere anche in questa stagione le rivali più forti della Stella mentre la sorpresa potrebbe arrivare dalla Renault. La delusione di queste prime prove? Senza dubbio la McLaren.F1 2017 – I primi test di Barcellona in cinque punti1) A giudicare da quanto visto nei primi test di Barcellona la Mercedes sembra destinata a dominare anche il Mondiale F1 2017. La monoposto della Stella ha realizzato ottimi tempi ma soprattutto ha percorso tantissimi giri (segno di grande affidabilità).2) Nei primi quattro giorni di test a Barcellona la Ferrari è stata molto più convincente della Red Bull: le Rosse hanno realizzato il miglior tempo in due sessioni (anche se si sa che non conta nulla) ma quello che più conta è la solidità mostrata dalle monoposto di Maranello per tutta la settimana.3) La Red Bull è stata complessivamente più lenta della Rossa e ha mostrato alcuni difetti di gioventù nei primi test di Barcellona: vedremo un Mondiale F1 2017 con la Ferrari seconda forza del campionato davanti al team austriaco?4) Nonostante la febbre Kimi Räikkönen ha girato parecchio realizzando tempi interessanti.5) Lewis Hamilton è in formissima. Non fatevi ingannare dal miglior tempo assoluto fatto registrare dal compagno Valtteri Bottas ieri: il pilota britannico ha lavorato come un pazzo per l’intera sessione di test girando tantissimo e contribuendo in misura rilevante a sviluppare la monoposto.F1 2017 – Test Barcellona 1 – I tempiGiorno 1
1 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:21.765
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:21.878
3 Felipe Massa (Williams) 1:22.076
4 Kevin Magnussen (Haas) 1:22.8945 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:22.926Giorno 2
1 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:20.960
2 Lewis Hamilton (Mercedes) 1:20.983
3 Max Verstappen (Red Bull) 1:22.200
4 Kevin Magnussen (Haas) 1:22.2045 Esteban Ocon (Force India) 1:22.509Giorno 3
1 Valtteri Bottas (Mercedes) 1:19.705
2 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:19.952
3 Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:21.153
4 Jolyon Palmer (Renault) 1:21.3965 Nico Hülkenberg (Renault) 1:21.791Giorno 4
1 Kimi Räikkönen (Ferrari) 1:20.872
2 Max Verstappen (Red Bull) 1:21.769
3 Jolyon Palmer (Renault) 1:21.778
4 Romain Grosjean (Haas) 1:22.3095 Antonio Giovinazzi (Sauber) 1:22.401
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Red Bull RB13: una F1 “antisfiga” per il Mondiale 2017
La Red Bull non è scaramantica: la scuderia austriaca non ha infatti avuto problemi nel chiamare RB13 (numero simbolo della sfortuna) la monoposto “antisfiga” che prenderà parte al Mondiale F1 2017.La Red Bull RB13 – dotata per il secondo anno consecutivo di motori TAG Heuer (dei Renault rimarchiati) – sarà guidata anche nel Mondiale F1 2017 da Daniel Ricciardo e Max Verstappen.Daniel Ricciardo – nato l’1 luglio 1989 a Perth (Australia) – corre in F1 con la Red Bull dal 2014 dopo tre stagioni al volante della HRT e della Toro Rosso. In carriera ha conquistato due terzi posti nel Mondiale (2014 e 2016), 4 vittorie, 1 pole position, 8 giri veloci e 18 podi.Max Verstappen – nato il 30 settembre 1997 ad Hasselt (Belgio) ma di nazionalità olandese – ha debuttato in F1 nel 2015 con la Toro Rosso e nel corso della stagione 2016 è stato promosso alla Red Bull. Il suo palmarès comprende un quinto posto nel Mondiale 2016, 1 vittoria, 1 giro veloce e 7 podi.
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F1 – Cinque giovani talenti da tenere d’occhio
Louis Delétraz, Pierre Gasly, Antonio Giovinazzi, Oliver Rowland e Sergey Sirotkin: il futuro della F1, secondo noi, passa da questi cinque giovani piloti. Talenti del motorsport destinati a nostro avviso a recitare un ruolo importante nel Circus nel prossimo decennio.Di seguito vi mostreremo i cinque piloti da tenere d’occhio in futuro (in rigoroso ordine alfabetico): tutti nati negli anni ’90, tutti europei e tutti capaci di farsi valere nelle categorie minori del motorsport. Scopriamo insieme la loro storia.Louis Delétraz (Svizzera)Louis Delétraz – nato il 22 aprile 1997 a Ginevra (Svizzera) – è un altro figlio d’arte (il padre è Jean-Denis Délétraz, quinto alla 24 Ore di Le Mans 2001 e con tre GP di F1 disputati in carriera) destinato a sbarcare presto nel Circus.Dopo aver conquistato numerose vittorie con i kart passa alle monoposto di Formula BMW nel 2012. Due anni più tardi diventa vicecampione nordeuropeo Formula Renault 2.0 e si aggiudica il titolo l’anno seguente (portando anche a casa il titolo di vicecampione europeo). Dopo la seconda piazza nel campionato Formula V8 3.5 correrà quest’anno in GP2.Pierre Gasly (Francia)Pierre Gasly – nato il 7 febbraio 1996 a Rouen (Francia) – è il pilota su cui puntano i transalpini per tornare a brillare in F1. Dopo alcune esperienze con i kart termina al terzo posto il campionato francese di F4 nel 2011 e inizia a farsi notare nel 2013 quando porta a casa il campionato europeo Formula Renault 2.0 in un’edizione che vede al terzo posto il connazionale Esteban Ocon.Nel 2014 diventa vicecampione Formula Renault 3.5 in un campionato dominato da spagnoli (1° Carlos Sainz, Jr. e 3° Roberto Merhi) e l’anno seguente viene chiamato dalla Red Bull come pilota di riserva in F1. Dopo aver portato a casa il titolo GP2 nel 2016 correrà nel 2017 nella serie giapponese Super Formula.Antonio Giovinazzi (Italia)Antonio Giovinazzi – nato il 14 dicembre 1993 a Martina Franca (Italia) – è il giovane pilota più talentuoso in circolazione (e non lo diciamo perché è un nostro connazionale). Dopo aver ottenuto ottimi risultati con i kart debutta alla grande con le monoposto nel 2012 con la conquista del campionato cinese Formula Pilota.Il driver pugliese sorprende anche in F3: vicecampione britannico 2013, vicecampione europeo 2015 e nello stesso anno vittoria ai Masters. Dopo il secondo posto nel campionato GP2 2016 viene chiamato come pilota di riserva in F1 nientepopodimeno che dalla Ferrari e a causa dell’infortunio di Pascal Wehrlein avrà l’opportunità di effettuare i test invernali di Barcellona in vista del Mondiale 2017 al volante della Sauber.Oliver Rowland (Regno Unito)Oliver Rowland – nato il 10 agosto 1992 a Sheffield (Regno Unito) – è un giovane talento che si è un po’ perso negli ultimi anni. “Enfant prodige” nei kart, si ripete anche con le monoposto: nel 2011 diventa vicecampione britannico Formula Renault e conquista le Finals Series in un’edizione che vede al terzo posto il russo Daniil Kvyat.Al volante delle monoposto francesi continua a crescere: con le 2.0 porta a casa un terzo posto nel campionato europeo 2012 (dietro al belga Stoffel Vandoorne e a Kvyat) e una seconda piazza nel 2013 davanti a Ocon mentre con le 3.5 si aggiudica il titolo nel 2015. Nel 2017 correrà per il terzo anno consecutivo in GP2.Sergey Sirotkin (Russia)Sergey Sirotkin – nato il 27 agosto 1995 a Mosca (Russia) – inizia a farsi conoscere nel mondo del motorsport (dopo alcune esperienze con i kart) nel 2011 in Formula Abarth quando conquista il campionato europeo e il titolo di vicecampione italiano.Nel 2013 arriva terzo nella serie Auto GP, nel 2014 viene chiamato come test driver in F1 dalla Sauber mentre nel 2015 e nel 2016 (anno in cui diventa tester Renault) porta a casa due terzi posti in GP2: il primo anno dietro a Vandoorne e allo statunitense Alexander Rossi.
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McLaren MCL32: una F1 (finalmente) arancione per il 2017
Dopo 45 anni la McLaren F1 torna arancione: la storica livrea della scuderia britannica verrà riproposta sulla monoposto MCL32 che correrà nel Mondiale 2017 con Fernando Alonso e Stoffel Vandoorne.La vettura inglese monterà motori Honda per la terza stagione consecutiva e cercherà di migliorare i risultati della scorsa stagione chiudendo in “top 5” tra i Costruttori.Fernando Alonso – nato a Oviedo (Spagna) il 29 luglio 1981 – ha corso con la McLaren nel 2007 dopo le esperienze in Minardi e Renault ed è tornato con la scuderia britannica nel 2015 dopo un’altra stagione con la Régie e cinque anni in Ferrari. Il suo palmarès in F1 comprende due Mondiali (2005 e 2006), 32 vittorie, 22 pole position, 22 giri veloci e 97 podi.Stoffel Vandoorne – nato a Courtrai (Belgio) il 26 marzo 1992 – ha debuttato in F1 lo scorso anno con la McLaren disputando un solo GP (quello del Bahrein) e terminando in 10° posizione (piazzamento che gli ha consentito di guadagnare la 20° piazza assoluta nel Mondiale 2016). Prima di entrare nel Circus si è laureato campione europeo Formula Renault 2.0 nel 2012 e campione GP2 nel 2015.
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Ferrari SF70H, le foto della F1 del Cavallino per il 2017
La Ferrari SF70H è la nuova monoposto del Cavallino – la 63° – che affronterà il Mondiale F1 2017 con Sebastian Vettel e Kimi Räikkönen. Una monoposto che presenta un muso allungato, un’ala a freccia, una vistosa pinna bianca (colore sfortunato per la Scuderia di Maranello) sul cofano motore e appendici aerodinamiche più complesse davanti alla presa d’aria.Ferrari SF70H: la tecnicaLa Ferrari SF70H – come previsto dal nuovo regolamento del Mondiale F1 2017 che ha portato alla creazione di monoposto caratterizzate da un maggiore carico aerodinamico e da una migliore aderenza meccanica – presenta pneumatici Pirelli più larghi e linee più aggressive rispetto al passato.L’alloggiamento delle sospensioni (che mantengono lo schema push-rod davanti e pull-rod al retrotreno) è stato rivisto, così come la disposizione di alcune componenti meccaniche del sistema ibrido. La quantità di benzina utilizzabile in gara è aumentata da 100 a 105 kg ma con la stessa portata massima (100 kg/ora) e l’abolizione del sistema dei gettoni darà una maggiore libertà per gli sviluppi nel corso della stagione.Ferrari SF70H: i pilotiLa Ferrari SF70H affronterà il Mondiale F1 2017 con Sebastian Vettel e Kimi Räikkönen. Per il terzo anno consecutivo la scuderia di Maranello si affiderà a questi due piloti.Sebastian Vettel – nato il 3 luglio 1987 a Heppenheim (Germania Ovest) – corre con la Ferrari dal 2015 dopo aver gareggiato con BMW Sauber, Toro Rosso e Red Bull. In carriera ha conquistato quattro Mondiali F1 consecutivi dal 2010 al 2013, 42 vittorie, 46 pole position, 28 giri veloci e 86 podi.Kimi Räikkönen – nato il 17 ottobre 1979 a Espoo (Finlandia) – ha corso con la Ferrari nel 2007 e nel 2008 dopo le esperienze con la Sauber e con la McLaren ed è tornato a Maranello nel 2014 dopo due stagioni con la Lotus. Il suo palmarès in F1 comprende un Mondiale (2007), 20 vittorie, 43 giri veloci e 84 podi.
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Mercedes F1 W08 EQ Power+, le foto della regina del Mondiale 2017
La Mercedes F1 W08 EQ Power+ è la monoposto della Stella che punterà a conquistare il Mondiale 2017 con Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. La Casa tedesca vuole arricchire il proprio palmarès nel Circus, che già comprende cinque titoli Piloti (1954 e 1955 con Juan Manuel Fangio, 2014 e 2015 con Hamilton e 2016 con Nico Rosberg) e tre campionati del mondo Costruttori consecutivi ottenuti dal 2014 al 2016.Lewis Hamilton – nato a Stevenage (Regno Unito) il 7 gennaio 1985 – corre in F1 con la Mercedes dal 2013 dopo sei stagioni con la McLaren. In carriera ha conquistato tre Mondiali (2008, 2014, 2015), 53 vittorie, 61 pole position, 31 giri veloci e 104 podi.Valtteri Bottas – nato a Nastola (Finlandia) il 28 agosto 1989 – ha iniziato a correre in F1 con la Williams nel 2012 e quest’anno debutterà con la Mercedes al posto del ritirato Nico Rosberg. In carriera può vantare un 4° posto nel Mondiale 2014, 1 giro veloce e 9 podi.
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